Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

Area personale

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
Citazioni nei Blog Amici: 176
 

Ultime visite al Blog

monellaccio19e_d_e_l_w_e_i_s_sVince198Dott.FiccagliaOgniGiornoRingraziolascrivanaDoNnA.Shesse_fgianor1monellaccio_19cassetta2surfinia60screamssj84elyrav
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

 

« CARA TV QUANTO MI COSTIC'ERA UNA VOLTA... »

PENSANDOCI SU...FORSE SIAMO TUTTI TROLL

Post n°1836 pubblicato il 29 Agosto 2016 da monellaccio19
 

Risultati immagini per troll

 

Il "TIME" ha recentemente dedicato una copertina ai "Troll" approfondendo con un articolo di Joel Stein, il fenomeno di costoro che appellati e disegnati con una immagine ormai nota su tutto il pianeta, hanno infangato la rete tanto da ridurre i social in particolare,  ad una cloaca putrida, melmosa e purulenta. Ho voluto approfondire il tema e mi sono soffermato in particolare sugli aspetti deleteri del problema, ovvero, un manipolo (più o meno numeroso) di utenti che nascondendosi dietro un perfido e proditorio anonimato, attaccano virtualmente altri colleghi internauti: non è tutto occasionale e fortuito, no, la mossa è ben studiata, la vittima è scelta a caso o per motivi personali del troll, ma la tattica e l'atteggiamento da perseguire, sono da manuale ricco di suggerimenti. Se uno di noi leggesse le caratteristiche di un troll in azione e le sue strategie preferite, non si riconoscerebbe mai lui, non avrebbe nei suoi quotidiani atteggiamenti, nessun dettaglio che potrebbe associarlo ad un rompiscatole. Siamo tutti rispettosi degli altri, condividiamo, discutiamo e chiacchieriamo come nessun troll farebbe mai. Pertanto, nell'asserire con fermezza che non è la rete sotto accusa, dobbiamo prendere atto che è il navigatore maledetto che sceglie in piena consapevolezza di comportarsi da vero troll e udite udite, più il meschino si cimenta, più insiste e più ci incazziamo aiutandolo nella sua professionale carriera di troll. Lo so, difficile accettare tutto ciò, ma rendiamoci conto che alla fine la scelta è tale che fare proseliti, avere seguito e produrre "prodotti fognari", non è poi così difficile. Il buon Tommaso Ederoclite che si è interessato all'argomento e che di social, rete e web è molto pratico, ha messo più attenzione di tutti in questo articolo del TIME e analizzando profondamente il caso dei troll, è giunto alla conclusione che forse sarà il caso di cambiare immagine e nome per identificare costoro che fanno scempio e vittime a caso o meno, nei social. Tommaso è uno che non lascia nulla al caso e se c'è da esporre una idea, una posizione personale, scrive senza fronzoli ciò che pensa e certamente, non incontra sempre chi sia d'accordo con lui, anzi, spesso scatta il confronto dialettico, la conversazione assume toni più accesi e duri, ma spesso scattano anche minacce, offese dirette e maligne. Ebbene, non è difficile che accada ma quando poi si passa al confronto con un troll allora le cose si complicano e diventa difficile fronteggiare il nemico. In un caso recente, il nostro amico ha dovuto abbandonare la piazza, per tirarsi fuori no dalla discussione, ma dall'attacco vile e carognesco di troll non identificati. Concludendo, non è la rete a generare queste creature immonde, ma siamo noi che spesso e in buona fede, non badiamo al nostro linguaggio, al rispetto di chi comunica con noi, alle idee che non coincidono e alle  posizioni estremiste che poco gradiamo. Lui Tommaso, si è assunto le sue responsabilità, evidentemente non sempre si è preoccupato di rispettare gli interlocutori: intendiamoci, non lo si fa a bella posta, siamo talmente presi che a volte la parola corre per un suo moto inerziale e non governiamo opportunamente il pensiero che faccia lega con la lingua! Chi si riconosce anche se non lo pensa e tenderà a migliore linguaggio e posizioni, contribuirà alla bontà della rete e dei social; il troll se tenuto fuori dal "dibattito", non avrà vita facile e cambierà strategia. Pertanto non rappresentiamo più i troll con l'immagine solita, ma mettiamoci la nostra faccia: se troll lo siamo tutti, che si sappia in giro! 

"La tecnologia non è né buona, né cattiva, ma nemmeno neutrale". (Kranzberg).

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Rispondi al commento:
ranocchia56
ranocchia56 il 29/08/16 alle 09:42 via WEB
Infatti si da sempre colpa alla rete di questo scempio, in realtà la rete è solo il mezzo che usano queste persone tirare fuori tutto il peggio che hanno. Non è la rete che impone di registrarsi sotto mentite spoglie e sparare odio e malvagità, è una libera scelta di chi con identità nascosta ha trovato il modo di attaccare tutto e tutti. Ci sono siti ad esempio chi chat libere, dove chi entra sa già in partenza che troverà il peggio del peggio dato che non sono moderate e li si trova il peggio del peggio. Ma nei social, quelli dove tutti le persone hanno il diritto di stare, i troll non dovrebbero esserci, va bene il dialogo, il dibattito, lo scambio di idee non sempre condivisibile, ma si può tenere fede ai propri principi senza offendere nessuno, ma no, questo non fa parte del genere umano, lo vediamo anche nelle emittenti tv, figuriamoci in rete! I troll, si, possono esserlo un po' tutti, ma non concepisco che una persona normale possa scaricare tutte le sue frustrazioni, malvagità, perfidie, invidie collezionando "vittime" a tutto andare ed alimentando sempre più il suo deplorevole scopo. Sicuramente sono persone con grossi problemi psicologici e c'è veramente pieno in giro, persone che nella vita reale sembrano gioielli in tutto, benvoluti, ammirati, stimati, insospettabili, capaci di "vendere" tanto di quel fumo nero avvelenato da "uccidere" tutti. La cosa che dovrebbero fare tutti è allontanarli, ignorarli, non alimentare la voglia che hanno di "guerra", lasciarli sfumare nel fango dove vivono. Non riesco a concepire tutto questo anche se so che è realtà anche nel reale, sarà che io mi comporto esattamente allo stesso modo sia nel reale che nel virtuale. Credo e spero di non aver mai offeso nessuno, non ne ho mai avuto l'intenzione e mi sembra di averne dato le prove, se sono qui è perché mi piace starci, per scambiare idee, non per distruggere o offendere, ma per aiutare in quello che posso. Buona giornata, ti abbraccio.
 
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrà pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non può superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui:
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963