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CRESCIAMO PERSONE FORTI DI UNA SENSIBILITA' CONSAPEVOLE

Post n°747 pubblicato il 12 Novembre 2009 da stella112
 

Questa mattina mi sono collegata a internet come faccio di solito, sono entrata nella mia pagina su FaceBook ed ho trovato pubblicato un video che non posso non condividere con voi. Prima però vi voglio riproporre un post che ho scritto qualche anno fa e che calza a pennello proprio con il video in questione. Buona visione e buona lettura.
 

 

Anche ieri sera si è consumata una tragedia per una ragazza di Milano che uscita dal negozio dove lavora come commessa è stata prelevata con la forza da tre uomini che l’hanno picchiata, derubata e violentata. Parliamo molto frequentemente dell’argomento anche su questo blog sperando di riuscire a far capire l’atrocità di un atto così bestiale, eppure anche oggi purtroppo abbiamo avuto notizia dell’ennesimo stupro, e cosa peggiore, perpetrato da più uomini, cosa che lo rende ancora più orribile e feroce. Mi sento impotente e ho cominciato a riflettere su una frase che ho letto in un articolo su questo stesso blog intitolato: " A volte un pugno è l’unica carezza", nei commenti del quale qualcuno ha fatto notare una cosa importante, e cioè, che questi uomini vengono cresciuti nella stramaggioranza dei casi dalle donne e questo penso sia un particolare da non sottovalutare. Poi ripenso a un pensiero profondo che mi è stato trasmesso da una signora che abita nel mio paese che dice : "L’istruzione a scuola ma l’educazione a casa". Se mettiamo insieme questi due elementi capiamo che di sbagliato c’è di base quello che viene trasmesso ai nostri figli.  E' sbagliato quello che noi trasmettiamo loro giorno dopo giorno, non si potrebbe spiegare altrimenti. Non possiamo dare la colpa alla televisione, agli amici o cattive compagnie. Se dentro al ragazzo è piantato un buon seme quest’ultimo metterà radici e farà sbocciare i fiori che daranno dei frutti meravigliosi . Siamo noi genitori che per primi dobbiamo insegnare loro il rispetto, non solo per la donna, ma per la persona in generale. Un’ulteriore conferma l’ho avuta quando in un servizio sul Grande Fratello in occasione dell’entrata della ragazza musulmana, una sua coetanea, pure lei musulmana, vincitrice di non so che titolo per la danza del ventre ,l’ha richiamata "all’ordine" per il suo comportamento, in quanto, era inaudito che un uomo dovesse litigare con lei, donna musulmana, perché non aveva lavato i piatti senza fiatare. Questo esempio sembra una fesseria ma ci fa capire l’inculcamento sbagliato che c’è in molte donne di tutto il mondo. Con questo non voglio assolutamente mettere sul banco degli imputati le madri, ma quello che voglio dire è che se non trasmettiamo noi per prime i veri valori della vita che più semplicemente si possono riassumere in uno unico e cioè il rispetto per ogni essere umano e non solo, la strada sarà assolutamente e solo in salita. Spesso gli stupri sono fatti da ragazzini minorenni che vivono nella nostra era, non nel medioevo e con la grande fortuna di disporre di molte opportunità di istruzione e informazione. Allora cosa non va? Probabilmente dobbiamo metterci in prima linea e cercare di allevare le prossime generazioni di "uomini" con una sensibilità verso quell’essere che con tanta sofferenza e amore lo ha messo al mondo e che risponde al nome di DONNA.

 

 

 

 

 

 
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Commenti al Post:
libellula_md
libellula_md il 12/11/09 alle 13:03 via WEB
fortissimo!!!!! davvero importante! da passarsi una mano sulla coscienza!!!! un saluto per te!marì
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 12/11/09 alle 15:37 via WEB
E speriamo che una mano sulla coscienza se la mettano in molti.
(Rispondi)
 
pinamango.it
pinamango.it il 12/11/09 alle 17:34 via WEB
video toccante...speriamo che le persone riflettano, in che direzione il ns mondo sta andando...mandato da noi...ciao
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
cinzia il 16/11/09 alle 12:20 via WEB
ti ho scoperta per caso ,di solito non commento ,ma questa volta ,una risposta amara ( non per te mi pare chiaro)mi viene:un argomento così profondo e 4 risposte?( compresa la mia) temo che troppe donne abbiano la coda di paglia e sappiano di aver fatto errori ( e non parlo di colpe sia chiaro)educando i figli maschi,quante di noi suocere denigrano la nuora perchè non all'altezza?o quante di noi donne in carriera disprezzano la casalinga.....e quante casalinghe accusano le donne lavoratrici di trascurare la famiglia...ho già scritto troppo ,hai un blog interessante che fa riflettere,grazie
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 16/11/09 alle 13:59 via WEB
Purtroppo Cinzia quello che tu hai notato a riguardo dei commenti dimostra quanta poca voglia abbiamo di discutere di cose VERAMENTE IMPOSTANTI. Spero solo che il MESSAGGIO che ho voluto far passare sia stati recepito da qualcuno. Come questo esempio ne troverai tanti altri nel mio blog. Quando si parla di stronzate i commenti sono a centinaia :-(
(Rispondi)
 
 
 
stella112
stella112 il 16/11/09 alle 14:00 via WEB
Dimenticavo... Grazie a te Cinzia
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Andrea il 14/02/10 alle 21:56 via WEB
Ciao Stella, mi chiamo Andrea, ho iniziato a leggere il tuo blog e l'ho trovato molto interessante, tuttavia devo evidenziare il fatto che è velatamente (nemmeno poi tanto) femminista. Di quel femminismo un pò subdolo, di chi non lo dice apertamente, di chi si dichiara per la parità ma sotto sotto è convinto di del genere sessuale a cui appartiene. E' lodevole il fatto che accogli spesso opinioni diverse dalle tue, ho notato però che in molti post, i commenti finiscono appunto poi come in molti discorsi tra femministe (o all’opposto come accade tra maschilisti) con il cantarsela e suonarsela: commenti di donne che biasimano gli uomini e ne decantano la presunta inferiorità. Che poi a mio avviso quando una persona si ritiene superiore non ha bisogno di continue conferme per sentirsi tale, altrimenti vuol dire che ha delle grandi insicurezze di fondo. Questo post avrebbe dovuto intitolarsi a mio avviso: cresciamo persone, non bestie. Nel senso che l’arroganza e la violenza non sono appannaggio solo di uno dei due sessi. Ci sono violenze non fisiche, ma psicologiche che commettono donne e commettono uomini. La violenza deve essere condannata sempre e comunque, di qualunque genere sia. Ovvio che se si considera la violenza fisica è molto più frequente quella maschile poiché avendo maggiore forza muscolare è più difficile sentire di una donna che malmena un’uomo, anche se accadono anche questi episodi. Secondo me è questo l’errore di fondo che compi in questo blog, partire da un presupposto sbagliato, avere una visione “limitata” che purtroppo pregiudica molti dei ragionamenti interessanti che fai. Ci sono ragazzi e/o ragazzini che violentano delle ragazze?Cose da condannare senza nemmeno discuterne, ovvio. Ragazzini male educati dai genitori? Probabile. Però perché non parlare di tutti quelli atteggiamenti fatti da ragazzine prima e da donne poi nei confronti degli uomini? Quelle che a 15 già fanno le mig…te? Casi di cronaca che raccontano di ragazze che sfruttano il loro corpo per fare carriera, oppure di quelle che si inventano molestie sessuali e le usano come arma contro professori o datori di lavoro? O che dire di mogli che lasciano il marito e vanno a convivere con un altro portandosi via i figli, magari anche cambiando città, e facendosi pagare anche gli alimenti. Uomini che vanno a mangiare alla mensa della Caritas perché casa e figli restano alla madre. E questi padri considerati a torto non fondamentali nell’educazione dei figli? Idea inculcata dalla madri. Cara Stella, ci sono purtroppo tanti esempi di violenza femminile ai danni dell’uomo che però spesso vengono taciuti e passano nell’ombra. Molte donne, impegnate nella lotta per la parità dei sessi (parità voluta solo nelle cose che interessano loro) queste cose non le vedono. Uomini e donne attuano violenze diverse a seconda delle loro possibilità, questo è il punto da cui partire per fare ogni sorta di discorso. Ti consiglio di vedere il film "Provincia meccanica" se ancora non l’hai visto..spiega bene alcune dinamiche di coppia. Andrea
(Rispondi)
 
pinnuluna
pinnuluna il 29/07/10 alle 21:09 via WEB
Brava Stella sono d'accordo con te al 100 per 100, è sopratutto il rispetto quello che manca, è giusto l'educazione familiare ma bisognerebbe che ne parlassero anche nelle scuole di questo orribile problema. Ho letto il commento di Andrea il suo è solo maschilismo. Buona serata Vittorio..
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Silvana il 13/10/10 alle 21:21 via WEB
Ho scoperto x caso questo blog stasera mentre aspetto che mio figlio che arrivi a cena... naturalmente oltre a farti i complimenti meritati ti dirò che è molto difficile crescere i figli xchè c'è una componente genetica sicuramente noi genitori dovremmo capire che x fare il loro bene dobbiamo crescerli nel rispetto di sè e degli altri se nn rispettano queste regole elementari di etica morale loro pagheranno le conseguenze e noi staremo solo a guardare senza fare i soliti interventisti
(Rispondi)
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
nando il 13/10/10 alle 23:02 via WEB
Non conoscendo la situazione familiare,non posso sprimermi al meglio,ossia non sapendo se il figlio vive in casa o é giã fuori,sposato o accompagnato!Io comunque,ho sempre dato degli orari ai figli.Se arrivano é bene,diversamente io inizio a mangiare!Sono loro a dover rispettare gli orari stabiliti e non i genitori! Se poi si tratta di qualche invitato,vale sempre la regola,ma cerco di attendere massimo 1 ora se arriva da fuori cittá,mezza ora se abita nei paraggi.La puntualitá,salvo eventuali accidenti di percorso,é una buona abitudine e anche educazione.
(Rispondi)
 
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