Creato da stella112 il 07/10/2005
INFORMAZIONI IN LIBERTA'
Citazioni nei Blog Amici: 247
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Contatta l'autore

Nickname: stella112
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 54
Prov: VI
 

Area personale

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

fzalfateddy66peppe.kncemelina_maSuperliberuseugeniaandremassimiliano650coccolepassioneebaciLaStanzaChiusastella112leen64AngeloSenzaVelilionardodavinci68NonnoRenzo0nomadi50
 

...

 

 

Sentieri più o meno giusti...

 

FORMANO UN UOMO

 

 

Ultimi commenti

Voglio condividere la mia straordinaria testimonianza su...
Inviato da: Caroline Camacho
il 18/10/2021 alle 22:24
 
Ciao a tutti, mi chiamo Buma dagli Stati Uniti. La vita era...
Inviato da: Buma Agba
il 17/10/2021 alle 06:48
 
Ciao a tutti, mi chiamo Buma dagli Stati Uniti. La vita era...
Inviato da: Buma Agba
il 17/10/2021 alle 06:46
 
Sono una donna molto povera che non ha sempre trovato...
Inviato da: victoria liam
il 12/10/2021 alle 13:57
 
Ehi Ho app di social media in blocco Mi piace Facebook...
Inviato da: annonymous
il 07/10/2021 alle 02:23
 
 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

I miei Blog Amici

Citazioni nei Blog Amici: 247
 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

 

« L'amicizia vera esiste?Vicenda Alitalia... cosa... »

Le esperienze di pre-morte

Post n°453 pubblicato il 12 Novembre 2008 da stella112
 

Le esperienze di pre-morte (EPM), indicate spesso con l'acronimo NDE (dall'inglese Near Death Experiences) costituiscono un fenomeno molto diffuso che si va a poco a poco imponendo all'attenzione di studiosi di tutto il mondo.
Tali esperienze riguardano tipicamente persone che, per circostanze diverse (incidenti stradali, annegamenti, ferite da armi da fuoco, cadute, tentativi di suicidio, interventi chiruirgici, gravi malattie), sono venute a trovarsi in condizioni di morte clinica, con perdita totale della coscienza, e sono state successivamente riportate in vita. Secondo i dati raccolti finora sembrerebbe che circa il 35-40 % delle persone rianimate abbiano vissuto delle esperienze di pre-morte; inoltre, gli studi non mostrano alcuna relazione tra il fenomeno e l'età, il sesso, la razza, la religione, la classe sociale o il livello d'istruzione.
I resoconti dei soggetti che hanno avuto delle NDE sono abbastanza diversi tra loro; è possibile tuttavia estrarre da tali esperienze alcuni elementi che tendono a ripetersi nella maggioranza dei casi, formando così una sorta di modello di riferimento.
Sulla base di tale modello, una tipica NDE attraversa le seguenti fasi: 

1) Il soggetto si trova improvvisamente a fluttuare al di fuori del proprio corpo, a un lato di esso o, più spesso, al di sopra. Può osservare l'ambiente circostante, guardare con distacco il luogo dell'incidente o assistere ai tentativi di rianimazione che i medici stanno effettuando. In certi casi si spinge in altre stanze dell'ospedale, o all'interno della propria abitazione. La percezione è molto intensa e chiara, tanto che il soggetto, una volta rianimato, è in grado di descrivere nei dettagli tutto ciò che è avvenuto intorno a lui mentre si trovava in stato di incoscienza.

2) In seguito c'è l'ingresso in una sorta di tunnel buio, che si percorre a gran velocità in direzione di una estremità in cui si intravede una luce abbagliante.

3) Giunto al termine del tunnel, il soggetto viene sommerso dalla luce, che sembra permeare ogni cosa e alla quale vengono attribuite qualità positive, descritte generalmente in termini di amore, bontà, serenità. E' qui che egli incontra spesso parenti e amici defunti o esseri extra-umani (angeli), i quali a volte gli danno informazioni riguardanti il luogo in cui si trova.
Durante l'attraversamento del tunnel o, più frequentemente, mentre si trova immerso nella luce abbagliante, il soggetto vede spesso scorrere le proprie esperienze passate come in un film, sentendosi spinto a compiere una sorta di bilancio della propria esistenza. Tale visione retrospettiva ricorda molto da vicino la scena del giudizio nell'aldilà di cui parlano molte religioni del mondo. C'è tuttavia una differenza importante: tutti coloro che hanno avuto esperienze di pre-morte non parlano mai in termini di giudizio (che implica punizione o ricompensa), bensì di accettazione e comprensione, tese a un'autovalutazione del soggetto riguardo alle proprie azioni.

4) Una caratteristica comune alla maggioranza delle esperienze di pre-morte è che a un certo momento qualcuno o qualcosa fa capire al soggetto che deve tornare indietro nel mondo dei vivi, perché il suo momento non è ancora venuto. Tale momento può capitare in una qualsiasi delle fasi descritte.
Il ritorno alla vita viene in genere vissuto come sgradevole perché l'esperienza del distacco dal corpo è associata a benessere, pace e profonda armonia, uno stato ben lontano da quello sperimentato nella vita ordinaria.

NDE e bambini
Un filone tutto particolare è rappresentato dalle esperienze di pre-morte che coinvolgono bambini. Dobbiamo soprattutto al pediatra americano Melvin Morse la raccolta di numerosi casi di tali esperienze che riguardano bambini dai 3 agli 11 anni.
Morse, inizialmente scettico su una interpretazione extra-corporea del fenomeno, dopo aver studiato molta della letteratura disponibile sull'argomento, e dopo aver esaminato molti casi di NDE nei bambini, giunse alla conclusione che le diverse spiegazioni tendenti a ricondurre le esperienze ai fenomeni fisici del cervello erano inadeguate.
Secondo Morse, il fatto che un bambino clinicamente morto sia in grado di raccontare (a parole o con disegni) con ricchezza di particolari le diverse fasi della sua rianimazione, di descrivere le persone che si sono avvicendate accanto a lui, o addirittura di descrivere i nonni, morti prima dela sua nascita, avendoli incontrati mentre era del tutto incosciente, chiama in causa una realtà diversa da quella a cui siamo abituati.

Questo articolo è stato copiato  daql sito
http://www.ildiogene.it/EncyPages/Ency=nde.html


Ho riportato questo articolo per portare alla vostra attenzione un fenomeno che si ripete dalla notte dei tempi. Spesso le persone che hanno sperimentato un caso di pre-morte al loro risveglio si sentono "diverse" o cambiate in modo positivo.  Quello che vorrei fare con questo post è di dare la possibilità a chi di voi ha avuto la "fortuna" di provare questa esperienza di portarci la sua testimonianza. Certo, per avere successo ci vorrebbe la collaborazione di Libero che dovrebbe dare grande visibilità a questo post per avere la possibilità che lo leggano più persone e tra le tante trovare chi ha effettivamente vissuto un caso di pre-morte. Penso che sarebbe interessante per tutti avere dei testimoni "oculari". Che la nostra vita non si limiti al solo fisiologico penso che ormai sia palese, perchè quindi non indagare oltre?  Ringrazio fin d'ora chi vorrà o potrà renderci partecipi di un pezzo così importante della loro vita, trasmetteteci con il vostro racconto le belle sensazioni che solo voi custodite nel cuore. Grazie.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://gold.libero.it/Stella112/trackback.php?msg=5867792

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
svitol5
svitol5 il 12/11/08 alle 13:36 via WEB
Ciao Robertina, come sempre molto belli ed originali i tuoi post. Fanno pensare. Un caro saluto. Vito
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 12/11/08 alle 14:28 via WEB
Ciao carissimo, mi si apre il cuore quando ti leggo (*_*)
(Rispondi)
 
maskera67
maskera67 il 12/11/08 alle 22:41 via WEB
ciao stella..chi non muore ripassa da te...allora ho letto che per un neonato nascere è un po come morire..mi spiego meglio..forse la morte non è nientaltro che un cambiamento di vita
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 00:32 via WEB
Esatto mask, la morte è solo un cambio di vestito (*_*)
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 00:32 via WEB
Dimenticavo, ben tornato (*_*)
(Rispondi)
 
piero6058
piero6058 il 12/11/08 alle 22:52 via WEB
...ne avevo sentito parlare ... il tema è interessante quanto meno per la speranza che lascia coltivare ad ognuno di noi ... Piero
(Rispondi)
 
bluedintorni
bluedintorni il 12/11/08 alle 23:04 via WEB
La cosa più importante viene spesso trascurata in questo genere di ricerche, non viene data la giusta attenzione a quella parte di noi che si proietta all'esteno in vari modi pur appartenendo all'individuo come "anima spirituale". Nei casi di pre-morte LA VITA (anima spirituale) si distacca DAL PERICOLO (incidenti stradali, annegamenti, ferite da armi da fuoco, cadute, tentativi di suicidio, interventi chiruirgici, gravi malattie), la persona coinvolta entra nella condizione di morte clinica perchè la vita si è distaccata dal corpo fisico in pericolo, sembra essere un meccanismo che entra in funzione automaticamente per proteggere LA VITA (anima spirituale). Ho motivo di pensare che, ci sono persone le quali riescono ad evitare l'esperienza in tempo reale o futura della NDE perchè LA VITA (anima spirituale), in determinate circostanze gli evita questo tipo di esperienza con una "sterzata" piacevole o dolorosa, naturalmente in questo caso la persona coinvolta rimane perfettamente cosciente. Difficilmente questi soggetti si presenteranno al CICAP!
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 00:34 via WEB
Ora Blue ci devi spiegare che cos'è il CICAP (*_*)... Un bacione carissimo.
(Rispondi)
 
 
 
bluedintorni
bluedintorni il 13/11/08 alle 15:12 via WEB
Il CICAP: Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale. Il CICAP è un'organizzazione educativa e senza finalità di lucro, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale. Fa parte dell'European Council of Skeptical Organizations. link: http://www.cicap.org/new/index.php Carissima Robeta ti auguro un felice fine settimana.
(Rispondi)
 
 
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 18:34 via WEB
Penso anch'io che queste persone difficilmente si presenterebbero al CICAP, per questo mi sarebbe piaciuto fare un "sondaggio" personale avvalendomi dell'anonimato che può dare il web per far si che le persone si confidino, però come ho già scritto bisognerebbe avere una grande visibilità per arrivare ad alcuni di coloro che hanno vissuto tale esperienza. Hai visto anche dolcissimo che bella testimonianza ha portato. Speriamo che qualcuno si faccia avanti, sarebbe interessantissimo. Auguro un felice settimana anche a te Blue... ma non mi vorrai mica abbandora di già (*_*)...
(Rispondi) (Vedi gli altri 1 commenti )
 
 
 
 
bluedintorni
bluedintorni il 13/11/08 alle 22:13 via WEB
Ti seguo sempre con piacere :-)))
(Rispondi)
 
Macchiaccia
Macchiaccia il 12/11/08 alle 23:11 via WEB
caspita che argomento profondo ! Io però ancora non sono mai morto...hem..cioè...premorto....insomma..non posso testimoniare ! :P Baci Stellina bella !!!
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 00:33 via WEB
In un certo senso è una fortuna (*_*). Un abbraccio
(Rispondi)
 
sfiduciata0
sfiduciata0 il 13/11/08 alle 10:55 via WEB
un passaggio veloce pre un caro saluto..perderei ore a leggere i tuoi post!davvero brava..
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 18:08 via WEB
Un saluto a te sfiduaciata, è sempre un piacere ritrovarti (*_*)
(Rispondi)
 
dolciss_mo
dolciss_mo il 13/11/08 alle 12:34 via WEB
casi di pre-morte non ho nulla da argomentare,un fatto curioso "anormale" accaduto in famiglia..alla morte di mia nonna avvenuta diversi anni fà,mio zio dopo aver ristrutturato completamente casa dove lei abitava,dai pavimenti all'intonaco delle pareti,alla mobilia totalmente sostituita con mobili moderni ecc...un giorno andammo io e lui a casa della nonna per terminare dei piccoli lavori,nel mentre si stava operando..io ho iniziato ad accorgermi che nell'ambiente l'odore cominciava a cambiare:da quello che era un profumo di nuovo da arredamento moderno,improvvisamente è tornato per pochi minuti,l'odore di casa della nonna originale come lo era prima prima della sua morte:odore di legna in quanto lei aveva la stufa a legna,odore di mobilia antica,addirittura di pietanze che la nonna cucinava come ragù,minestre,brodi,arrosti.Mio zio era nell'altra stanza,io non dissi nulla..quando ad un tratto venne lui verso di me e mi chiese se anch'io sentivo un odore strano..bhè..ci siamo guardati e capiti che lo stesso olfatto era in comune.Qualche minuto prima di terminare i lavori in procinto di andarcene...la casa ha ripreso il suo odore originale.A questa vicenda non sò dare una spiegazione,ma di certo nonna ci voleva un gran bene.
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 18:07 via WEB
Quello che hai riportato è un esempio di come i nostri cari, anche dopo la morte, se di morte si può parlare, ci siano invece vicini e onnipresenti. Ci sono persone che giurano di sentire la presenza e il calore che il loro caro riesce a trasmettere come se fosse lì con la sua presenza fisica. Ci sarebbe tanto di cui parlare, ma mi fermo qui (*_*)
(Rispondi)
 
occhineri2005
occhineri2005 il 13/11/08 alle 18:17 via WEB
questo post mi da' un certo sgomento lo sai è bello ,ma cosi' tiste è parare di morte,una carezza
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 13/11/08 alle 18:34 via WEB
Guarda che questo post parla di tutto tranne che di morte (*_*)
(Rispondi)
 
natadinuovo
natadinuovo il 14/11/08 alle 09:59 via WEB
ciao, a me invece mio zio mi ha raccontato di aver vissuto un'esperienza particolare, di fuoriuscita dal corpo, ma si trovava a casa sua, sdraiato sul letto. dice di essersi visto dal di sopra, e aveva la sensazione di fluttuare nell'aria, e di potersi spostare con la velocità del pensiero. poi sua mamma è entrata nella stanza, lui pareva dormire, e così gli si è avvicinata per svegliarlo. lui da dov'era ha visto tutto ed improvvisamente ha "sentito" che se non fosse ritornato nella condizione "normale" prima che mia nonna lo sfiorasse, sarebbe morto. Quando mi ha raccontato questo fatto, gli ho chiesto se quel giorno si fosse fumato qualcosa di strano...hehe ha detto di no, si stava rilassando con musica psichedelica (Pink Floyd)
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 14/11/08 alle 12:58 via WEB
Tuo zio si è semplicemente fatto un viaggetto, in gergo si chiama "la bilocazione astrale, ovvero l’uscita consapevole dell’anima dal proprio corpo". Sono sicura che se chiedi a tuo zio come si sentiva ti dirà... SPLENDIDAMENTE (*_*)
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/11/08 alle 13:44 via WEB
io l'ho fatta un'esperienza pre-morte,tanti anni fa.Da allora la morte non mi ha piu' fatto paura.La cosa piu' bella che ricordo e' stata quella che mia nonna mi e' venuta incontro e mi ha detto"scio' scio'"facendomi segno di tornare indietro con la mano.Quando mi sogno risvegliata sono stata malissimo,fisicamente e psicologicamente,nel senso che il ritorno alla realta' e' stato brutissimo.
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 14/11/08 alle 17:56 via WEB
Più che comprensibile (*_*). Grazie infinite per la tua testimonianza, è preziosa.
(Rispondi)
 
stella112
stella112 il 16/11/08 alle 01:41 via WEB
Questa testimonianza mi è arrivata in forma privata per cui la riporto mantenendo l'anonimato: Ciao,credo anzi ne sono più che sicuro sia capitato pure a me questa esperienza, nel'1983 ho avuto un incidente,sono stato in coma per 14 ore,e ilmio ricordo di essere uscito dal mio corpo e "svolazzavo sopra la barelle al P.S. vedevo quello che mi stavano facendo.poi mi ricordo una specie di tunnel lunghissimo e alla fine una luce fortissima fastidiosa ma piu mi avvicinavo piu era calda-dolce e mi faceva stare sempre meglio,è stata un esperienza fantastica che per anni non ho raccontato a nessuno perche non ero a conoscenza di questo,evento,e per non essere preso per pazzo-scoppiato.poi ho sentito che era successo pure ad altri e ho iniziato a raccontarla ma è difficile farsi credere,ma non mi fraga è stata una esperienza fantastica- ciao....
(Rispondi)
 
dobernadir
dobernadir il 16/11/08 alle 02:30 via WEB
Ultimamente ho letto qualcosa su queste manifestazioni extracorporee. Ho letto anche che c'è una bassa percentuale di episodi che descrive l'esperienza in maniera non proprio positiva, anzi... la luce in fondo al tunnel è rossa, e dal tunnel sporgono volti supplicanti di sconosciuti. Chi lo ha provato non ha certamente voglia di ricordarlo. La chiesa invece cerca questi elementi perché considera la loro esperienza come un viaggio di andata e ritorno dal lato oscuro del nulla... E quindi la possibilità, in quel lasso di tempo che il soggetto possa essere stato in contatto, più o meno diretto col padrone dell'altra metà del "cielo". Dove c'è luce c'è il buio... Senza buio non ci sarebbe consapevolezza della luce. Ciao Buonanotte.
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 16/11/08 alle 16:38 via WEB
Personalmente non ne avevo mai sentito parlare, se qualcuno ne sa qualcosa, in questo caso specifico il nostro amico blue è sempre aggiornatissimo (*_*), chiedo di illuminarci.
(Rispondi)
 
 
 
bluedintorni
bluedintorni il 18/11/08 alle 00:01 via WEB
Carl Gustav Jung, psicanalista e studioso di trattati alchemico-esoterici racconta di un suo incidente (infarto e coma)... "Quel che avviene dopo la morte è qualcosa di uno splendore talmente indicibile che la nostra immaginazione e la nostra sensibilità non potrebbero concepire nemmeno approssimativamente..." La condizione di pre-morte è un appuntamento inevitabile, tentare di dare una risposta mi sembra logico e giustificato. La pre-morte - come la morte - non è altro che un cambio di dimensione, l'avvicinarsi della morte comporta un graduale cambiamento del livello di coscienza, la coscienza continua a funzionare olograficamente (senza il cervello) quando è libera dalla dipendenza del corpo. Ed ecco la mia risposta-ipotesi che ho formulato personalmente, è molto semplice ed un mix composto da ragionamento, intuito e altro: il senso di benessere che si prova (come quello descritto da Jung e da tante altre persone) è dovuto al fatto che la coscienza olografica senza il cervello si trova in una condizione di libertà, cioè senza il condizionamento della mente cellulare o mente reattiva come la chiamano in Scientology. Per quanto riguarda l'ingresso nel tunnel, ricercatori e maestri spirituali hanno spesso dato risposte molto diverse tra di loro. Personalmente ritengo che la chiesa è molto più interessata alla convenienza e non alla verità, non conosco casi di pre-morte con esperienza negativa, gli stati alterati o modificati della coscienza possono facilmente confondere una seria valutazione. Il "padrone dell'altra metà del cielo" è nella dualità, la maggioranza dei maestri spirituali condividono il fatto che la sorgente (il vuoto) inizialmente non ha esperienza di se stessa e pertanto ha creato una biforcazione (dualità), il resto dipende da noi per arrivare a consapevolezza. La dualità è stata scoperta anche nell'ambito della struttura atomica dal nostro fisico italiano Massimo corbucci: il vuotoquatomeccanico. Il dibattito rimane sempre aperto! P.S. Ti ricordi Roberta quando ti ho parlato del mio incontro con Avasa? La seconda volta che ci siamo incontrati, mi ha confermato insieme al suo caro amico spirituale quello che sembra essere certo: sorgente/ biforcazione/ dualità/ consapevolezza, tutto il resto è incertezza!
(Rispondi)
 
 
 
 
stella112
stella112 il 18/11/08 alle 00:15 via WEB
Grazie blue, sapevo di poter contare su di te (*_*). Sei stato esaustivo come sempre. GRAZIEEE... Un abbraccio
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Giuseppe M. il 26/05/09 alle 18:27 via WEB
Su "Tutto il nulla" si parla anche di premorte. Informazioni all'indirizzo http://tuttoilnulla.iobloggo.com
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
stefy il 27/10/09 alle 18:14 via WEB
Ho letto di recente il libro di un illustre medico,psicologo e parapsicologo statunitense, Raymond Moody, che raccoglie diverse testimonianze di esperienze di premorte, il libro di chiama "La vita oltre la vita" e prende in considerazione oltre le esperienze ,anche le analogie e le differenze tra di loro,l'ho trovato interessante,per chi è attratto dall'argomento imperdibile direi ,ciao stella!
(Rispondi)
 
filosofo48
filosofo48 il 28/10/11 alle 14:36 via WEB
Gent.ma Stella, capitato per caso sul tuo blog, ho visto queste "esperienze pre-morte. Beh, ti dirò che è accaduto anche a me, quando avevo 17 anni, 40anni fa, nel corso di un'operazione dopo un infortunio subito. Purtroppo devo ammettere che la mia è stata un'esperienza limitata, confronto a quanto ho letto ma riferisco quanto: mentre ero sotto intervento, in sala operatoria, e, quindi sotto anestesia, galleggiando nell'angolo della sala, vedevo me stesso sul lettino, i medici che dicevano "lo stiamo perdendo" e si affannavano attorno a delle bombole. A me non interessava nulla di questo, ero completamente indifferente, come se fosse qualcosa di un'altra dimensione, come se fossi stato spogliato di qualsiasi "peso". Non è facile spiegare, forse anche non bello, ma non mi interessava più nulla di nessun vivente, neppure i parenti, neppure della mia famiglia. Mi sentivo, non "fuori" ma "oltre", ma con una pace, una gioia dentro di me, indescrivibili, una sensazione mai provata, di benessere pieno e completo. Non ricordo più nulla, oltre questo, nè come possa essere rientrato dentro me stesso, nè null'altro, ma quella sensazione di felicità non la scorderò mai. Ho ricordato questo il giorno dopo, quando mi sono risvegliato completamente dall'anestesia. Sogno o realtà? non lo so, però so che sulla cartella clinica risulta arresto cardiaco temporaneo, e, allora, non sapevo come fosse l'interno di una sala operatoria. Ti lascio la mia testimonianza, pur limitata, ma questa è. Un saluto. gianni
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 28/10/11 alle 15:30 via WEB
Grazie Gianni, sei stato molto gentile e ti ringrazio di cuore per la tua testimonianza. Invito tutti coloro che hanno avuto questa esperienza a lasciarci un segno tangibile in questo post.
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.