Creato da stella112 il 07/10/2005
INFORMAZIONI IN LIBERTA'
Citazioni nei Blog Amici: 247
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Contatta l'autore

Nickname: stella112
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 55
Prov: VI
 

Area personale

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

Costanzabeforesunsetrossella1900.rm0n0liteILARY.85amartino_1968MaphiuaLutagiorgio.varmassimo.sperinimarisudscharlet.atgennaro.barbato55NonnoRenzo0luca.bianco85Alessio_Cantonecassetta2
 

...

 

 

Sentieri più o meno giusti...

 

FORMANO UN UOMO

 

 

Ultimi commenti

Mi chiamo Julie Sweet, ho promesso di consigliare il dottor...
Inviato da: Julie Sweet
il 30/04/2022 alle 21:19
 
Ragazze, consiglio solo il signor Udama! Ha fatto un...
Inviato da: Anita Filipek
il 11/04/2022 alle 22:14
 
La dottoressa Ige Ajayi è semplicemente il miglior...
Inviato da: Veronica
il 06/04/2022 alle 18:31
 
What weather today,What weather today in United States,...
Inviato da: Weather
il 06/04/2022 alle 17:43
 
What weather today,What weather today in United States,...
Inviato da: What weather today
il 06/04/2022 alle 17:42
 
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

I miei Blog Amici

Citazioni nei Blog Amici: 247
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

 

« A MORTE I PIU’ PICCOLI D...E INTANTO L'ITALIA VERS... »

Perchè la Cina sta costruendo città fantasma in Africa?

Post n°1519 pubblicato il 07 Maggio 2013 da stella112
 

 

citt%25C3%25A0-fantasma-africa.jpg

I palazzinari cinesi si stanno dando molto da fare in Africa. Nova Cidade de Kalimba è una moderna città africana costruita da investitori cinesi in Angola e composta da circa 750 edifici di otto piani.

 

Nei progetti degli investitori, la città doveva raccogliere circa 500 mila abitanti, ma un inquietante filmato mostra come la selvaggia urbanizzazione cinese rischia di creare la prima "città fantasma" dell'Africa.

Il costo dell'operazione si aggira sui 2,5 miliardi di euro, ma si tratta solo di una frazione del fiume di denaro che la Cina sta investendo in Africa. A questo punto, la domanda è semplice: perchè i cinesi sono così interessati al territorio africano?

Costruita alla periferia di Luanda, la capitale angolana, Nova Cidade de Kalimba, oltre ai 750 blocchi di appartamenti, conta una dozzina di scuole e più di 100 locali commerciali, ma non ci sono abitanti! Come mai? Pare che il prezzo di un appartamento si aggiri sui 90 mila euro, una cifra esorbitante rispetto al magro reddito medio della popolazione locale che ancora vive nelle baraccopoli.

Nonostante l'enorme quantità di appartamento invenduti, Nova Cidade de Kalimba è solo una delle tante città "fantasma" che la Cina sta costruendo in tutto l'Angola e in tutto il continente africano. Negli ultimi dieci anni, la Cina ha pompato miliardi di euro, e il trend non mostra il minimo segno di rallentamento.

Come riporta il Daily Mail, numerose "Chinatown" stanno nascendo in tutta l'Africa, dalla Nigeria alla Guinea equatoriale, nel Ciad, nel Sudan, ma anche in Zambia, Zimbawe e Mozambico. Insomma, la Cina considera il continente nero un investimento cruciale per il futuro, stringendo una vera e propria morsa sul continente dal sapore "neocoloniale" che in futuro potrebbe fare dell'Africa un continente satellite. 

citt%25C3%25A0-fantasma-africa-2.jpg

"I cinesi sono dappertutto", dice Trevor Ncube, un importante uomo d'affari africano con interessi editoriali di tutto il continente. "Se in passato gli inglesi sono stati i nostri maestri, oggi i cinesi hanno preso il loro posto".

A questo punto, è lecito chiedersi se le misteriose città fantasma siano destinate realmente agli africani. Secondo gli analisti internazionali, ormai non è più mistero che i governanti cinesi considerino l'Africa come l'unica soluzione ai problemi di sovrappopolazione e alla imminente scarsità di risorse di risorse naturali.

I cinesi rappresentano un quinto della popolazione terrestre e hanno fame di cibo, terra e energia. Negli ultimi dieci anni, il consumo di petrolio è aumentato di 35 volte e le importazioni di acciaio, rame e alluminio divorano circa l'80% delle forniture mondiali.

La popolazione cinese si è praticamente triplicata negli ultimi cinquant'anni, passando da 500 milioni di individui a 1,3 miliardi. E' per questo motivo che il governo di Pechino ha lanciato il programma politico "Una sola Cina in Africa", una sorta di lotteria nazionale per lasciare il paese e stabilirsi in un nuovo continente.

Nella disattenzione totale di tutto il mondo, l'incredibile cifra di 750 mila cinesi si è già trasferita in Africa negli ultimi dieci anni. La strategia è stata accuratamente messa a punto dai funzionari cinesi, i quali hanno stimato che la Cina ha la necessità di inviare in Africa 300 milioni di persone per risolvere i problemi di sovrappopolazione e inquinamento.

 

La bandiera rossa cinese avanza

L'avanzata cinese sembra inarrestabile: ambasciate e nuove rotte commerciali si stanno aprendo tra i due paesi, mentre la nuova elìte cinese stanziatasi in Africa comincia a farsi notare in tutto il mondo, acquistando oggetti preziosi nelle boutique, guidando le loro esclusive BMW e Mercedes e mandando i loro figli in esclusive scuole private.

Le pessime strade africane sono sempre più ingombre di automezzi cinesi che riempiono i mercati africani di prodotti a basso costo. Gli indumenti venduti nei mercati del continente ormai riportano quasi sempre la scritta "Made in China".

Migliaia di chilometri di ferrovie sono state costruite dai cinesi per il trasporto di miliardi di tonnellate di legname tagliato illegalmente: foreste incontaminate sono state distrutte per coprire il fabbisogno di legname della Cina che equivale al 70% di tutta la produzione Africana. Inoltre, il territori è stato sventrato per l'estrazione di diamanti e oro.

schiavi-africani.jpg

Le gigantesche miniere cinesi sono piene di "schiavi" africani che estraggono i preziosi minerali a meno di 1 dollaro al giorno. In Angola, il governo ha deciso che il 70 per cento dei lavori pubblici deve andare alle imprese cinesi, la maggior parte delle quali non impiega personale angolano.

 

Ma la colonizzazione non è solo economica, ma anche culturale: numerosi centri culturali finanziati dallo Stato Cinese, denominati "Istituto Confucio", stanno sorgendo in tutta l'Africa, con lo scopo di insegnare alla popolazione locale come fare affari in lingua e stile mandarino e cantonese.

Inoltre, esclusivi ristoranti che servono solo cibo cinese, e dove non sono ammessi i neri, stanno sorgendo in ogni angolo del continente.

 

Un prezzo salatissimo per l'Africa

Vi è un aspetto sinistro di questa invasione cinese, un prezzo troppo alto da pagare per la popolazione africana. La Cina ha interesse, tra l'altro, a fomentare le guerre civili tra le popolazioni africane, vendendo così milioni di dollari di armi prodotte dalle aziende cinesi.

Naturalmente, tutto questo avviene in collaborazione con i corrotti leader africani, i quali, dopo aver ottenuto l'indipendenza dalle potenze coloniali dei bianchi, Gran Bretagna, Francia, Belgio e Germania, sono felici di fare affari con la Cina per un semplice scopo: i soldi!

Se i governi democratici dell'occidente sembrano molto più insistenti nel chiedere all'Africa le riforme democratiche e la necessità di più "trasparenza" nell'uso del denaro (termini diplomatici per evitare che i dittatori intaschino i milioni destinati alla popolazione), i cinesi sono molto più rilassati rispetto alla questione, decidendo di chiedere un occhio, a volte anche tutti e due, rispetto al reale utilizzo dei soldi da parte dei governi africani.

africa-povert%25C3%25A0.jpg

Il comportamento della Cina non fa altro che alimentare il cancro della corruzione. Pazienza se si alimenta la povertà in un continente che conta ben 800 milioni di persone che vivono in condizioni estreme di miseria.

 

Ma i cinesi sono sprezzanti di tali critiche. Per essi, secondo il loro spirito pragmatico da locuste, l'Africa è solo una risorsa da sfruttare finchè dura, e non un luogo dove garantire i diritti umani. Non a caso, questo atteggiamento è accolto con grande favore da parte dei dittatori africani.

Ma quello di cui hanno bisogno gli abitanti di questo meraviglioso continente, dove emersero i primi ominidi dalla Great Rift Valley, è un disperato bisogno di progresso e i cinesi non sono qui per questo. Sono qui per rapinare un paese ricco di spazio e di risorse naturali.

Quando finirà la predazione? Finchè Pechino ne troverà vantaggio: i cinesi non si fermeranno fino a quando in Africa non ci saranno più minerali o petrolio da estrarre. Dopo secoli di dolore, guerra e fame, l'Africa meriterebbe decisamente di meglio.

 FONTE

 

 

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://gold.libero.it/Stella112/trackback.php?msg=12080911

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
Fabri il 07/05/13 alle 13:48 via WEB
Ecco come si conquistano oggi i territori altrui : senza bombe, senza sangue (apparente), ma semplicemente corrompendo e comprando infimi capi di stato e politici traditori della patria che si arricchiscono sulla pelle della propria gente : succede ed è sempre successo dal secondo dopoguerra anche da noi.
(Rispondi)
 
 
stella112
stella112 il 07/05/13 alle 14:49 via WEB
CERTO CHE IL MONDO FA VERAMENTE SCHIFO. QUANDO LO VEDREMO RISORGERE DALLE CENERI? kESHE AIUTACI TU :-))
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Pope il 07/05/13 alle 16:01 via WEB
Anche s Agostino stesso diceva: post Cristum nihil in meius sed ommnia in peius mutata sunt -DA CRISTO NIENTE E' CAMBIATO IN MEGLIO MA TUTTO IN PEGGIO-
(Rispondi)
 
pgmma
pgmma il 07/05/13 alle 20:43 via WEB
gran bel post. Contenuto da diffondere, ma senza alcuna possibilità di intervenire. Altra minaccia per la Terra. Africa: governanti corrotti, stupidi, che fanno gli schiavisti del loro popolo mediante una determinata Cina pure senza scrupoli che ha individuato il continente nero come terra da sottomettere con il terziario prima e di fatto poi
(Rispondi)
 
 
daredevil665
daredevil665 il 08/05/13 alle 01:07 via WEB
Di uomini senza scrupoli ce ne sono ovunque. La Cina si sta espandendo sopratutto perché uomini senza scrupoli da qui, dall'Europa e dall'America sono andati in Cina e india, a portare questa mentalità capitalistica. Non che ci fossero dei santi prima, ma adesso sono proliferati e ci danno dentro né più né meno di quanto fanno gli occidentali. Qualche anno fa,sentii anche Berlusconi dire che futuro degli affari era l'Africa e lo diceva spalancando gli occhi e con l'acquolina alla bocca, a un passo dal mostrare la bava, tutto vibrante, galvanizzato. Affari e soldoni, giacca cravatta, puttane e coca, Ferrari, hotel da mille euro a notte. Gente impettita che fa a gara ad arrivare più luccicante ai ricevimenti: "Sai chi è quello? É un uomo che si è fatto da sé", il suo motto è il benessere.
(Rispondi)
 
 
 
pgmma
pgmma il 08/05/13 alle 19:47 via WEB
ma non siamo fatti di numeri ma di etica e cultura, oltre ai sentimenti. I cinesi sono , dopo MAO, senza religione, senza filosofia, senza ideali. Per questo guardano solo alle tabelle degli affari
(Rispondi)
 
 
 
 
daredevil665
daredevil665 il 09/05/13 alle 00:32 via WEB
Noi diciamo "I Cinesi", ma è una mentalità che gira e, dove trova terreno adatto, fermenta nelle forme relative alle coscienze locali. Il fine è sempre lo stesso e ogni civiltà ha la sua storia violenta. Adesso il capitalismo è in cina, più forte che mai.
(Rispondi)
 
lakota55
lakota55 il 08/05/13 alle 09:39 via WEB
L' Africa ha sempre fatto gola per le sue enormi ricchezze e per l' indifferenza mostrata dagli africani per tenersele care. Mentre l' Europa non possiede più il patriottismo indispenzabile per il colonialismo garbato, la Cina Comunista possiede tutti i dispositivi politici, sociali, economici e militari per portare avanti un colonialismo brutale alla vecchia maniera. Mentre l' Occidente pratica il colonialismo della solidarietà, pompando un sacco di soldi per finanziare organizzazioni umanitarie che fanno poco, la Cina Comunista fa con la povera gente, quello che il Comunismo ha sempre fatto con la povera gente. Sono esperti quelli: solo che noi non lo sappiamo, nemmeno i più bravi comunisti di casa nostra (come la Boldrini) lo sanno.
(Rispondi)
 
pgmma
pgmma il 08/05/13 alle 10:17 via WEB
grazie
Brava
Diffnderò ampiamente questa notizia tra le varie associazioni miopi e sorde
(Rispondi)
 
 
pgmma
pgmma il 08/05/13 alle 10:18 via WEB
Prima al bar 2 uomini stavano chiacchierando. Il primo dice:- hai sentito! Berlusconi vuole prendere il posto del defunto senatore a vita Andreotti, sepolto ieri! Cosa ne pensi ?-
Al che il secondo: -Per me va bene, basta che vada bene anche al becchino!-
(Rispondi)
 
giovannid500
giovannid500 il 22/08/14 alle 22:57 via WEB
Non ci sono solo i comunisti cinesi o i dittatori africani che se ne fregano del popolo, basta guardare in casa nostra. Prodi,Ciampi, Berlusconi non hanno forse aperto ogni porta alla Cina per dislocare là le ns. aziende? hanno forse messo dazi per merci cinesi, spesso dannose, che hanno distrutto il ns. mercato? Ci hanno svenduto per gli interessi loro e dei loro amici, infine, dopo i disastri di questi è arrivato Monti a renderci totalmente schiavi dell'Europa. Critichiamo cinesi e Dittatori africani, ma i sopracitati sono ancora peggiori.
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.