Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

Area personale

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
Citazioni nei Blog Amici: 176
 

Ultime visite al Blog

elyravmonellaccio19cassetta2hesse_fSono44gattinfilax6.2surfinia60Drake_ThrimVince198DoNnA.SOgniGiornoRingraziospalmieroswoodenshipDott.Ficcagliaper_letteraQuartoProvvisorio
 
 

Chi puņ scrivere sul blog

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

 

« SAPERE COSA SI FACCIA E...CARO TOTO': QUANTO AVEV... »

NON ALZATE IL PONTE ABBASSATE IL FIUME

Post n°2627 pubblicato il 24 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per sorelle parodi



I più importanti tg (TG1 e TG5) sono premurosi, in caso di supremazia delle loro reti, a fornire i dati dei programmi andati in onda il giorno prima, specie quelli del tardo pomeriggio e della prima serata. Sapete quindi che spesso e volentieri, la famosa "Domenica In" condotta dalle sorelle Parodi sia stata sconfitta in termini di ascolto, dalla Barbara D'Urso che asfalta le due povere sorelline come se bevesse un bicchiere d'acqua. Per la De Filippi poi, non c'è programma che possa contrastarla, la RAI può inventarsi di tutto e di più, ma battere la Maria nazionale, è impresa ardua.  Ma alla fine, entrare nel merito del confronto e cercare di capire come e perché vi siano  scontri tra i due gruppi (Rai e Mediaset) così forti lo si capisce: la pubblicità governa e comanda, se non si produce il minimo sindacale, per loro è fiasco! Quindi cosa manca alla RAI se in alcune giornate e contro il sistema Mediaset, non riesce a spuntarla?  Ciò che manca alla nostra televisione di regime è il vivaio e come per la nostra nazionale di calcio, non vi sono ricambi promettenti, giovani da coltivare in casa per condurli lentamente e progressivamente, a conquistare (se capaci e ben allenati) il pubblico. Manca molto questo tipo di investimento nella nostra tv e come per la nazionale, paghiamo un prezzo molto alto. Poi la gente, se fate caso, vuole e chiede novità, cambi, proposte nuove e intriganti, insomma, una televisione che si aggiorni e che si muova sul mercato con una certa velocità. Purtroppo, la gente chiede ma poi vede solo e sempre i soliti programmi, nulla che li distragga da quelli che poi preferiscono. Anche Mediaset non è poi così propositiva nelle novità, eppure con i due mostri "mangia share", non manca mai gli appuntamenti e vince alla grande. Allora, non occorre molto per capire che se ci si vuol misurare con Maria e Barbara, non si deve alzare il ponte, ma abbassare il fiume. La Rai a causa del suo ruolo pubblico, non può derogare da un certo comportamento, da un certo stile e  da una proposta che sia in linea con il suo compito istituzionale. Le brave Parodi sono troppo precisine, bravine e soprattutto educate, per  niente sguaiate nella conduzione della "Domenica IN", quindi se la gente preferisce l'altro tipo di conduzione, di ospitate, di argomenti e di personaggi, deve adattarsi a quel target. Sappiamo benissimo che fa gli ascolti e quindi adeguarsi non è peccato, non è facendosi sconfiggere e perdendo pubblico che si vincono le battaglie in tv. Questa televisione è vecchia, si può cambiare ma la gente è sempre quella del buco della serratura, vuole liti, vuole trasgressione, vuol personaggi come il dottor Lemme che si azzuffi con tutti,  gradisce gli schiamazzi, vuole una bella coscia e/o un seno ben esposti, casi triviali e pecorecci da trattare sguaiatamente, insomma vuole ciò che poi passa su Canale 5 tutti i giorni della settimana escluso il sabato.  Se non è possibile imitare la tv becera di Mediaset, bisognerà innovare e cambiare direzione intelligentemente. Sarebbe ciò che occorre oggi, farlo bene per attirare la gente e fare ascolti. Altrimenti e sarebbe veramente l'ottimale, la Rai non sia più dello stato, sia privatizzata e faccia la vera concorrenza. Soli così, noi saremo liberi di scegliere, non pagheremmo una tv detenuta dalla politica e otterremmo una televisione libera di di dire e fare tutte le cazzate che vuole senza piangersi addosso.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963