A DIFFERENT VIEW

UNDISCLOSED DESIRES


Ok lo ammetto. Sono stanca anche io, piango anche io dopo due anni ancora come fosse passato solo qualche giorno, anzi, piango di più. Non sono la sola ad essere stanca, ma sopravvivo e spero che lo stesso facciano gli altri. E invece no, quell'idillio sfasciato, quel castello di carta demolito sono sempre li pronto a dirci che troppi errori sono stati fatti e troppe poche volte si è chiesto aiuto o ci si è accorti che si poteva rimediare. Sola. A volte mi sento sola, profondamente sola. E per questo forte, ma anche in bilico, in un equilibrio instabile, di quelli che può crollare da un momento all'altro. Forte di ciò che ho fatto, dei miei piccoli risultati personali e delle mie incertezze che mi hanno portato avanti. Felice di godere di una Serena quotidianità, e per favore, basta problemi, chi se li vuole creare se li risolva pure. Un concetto così semplice ma in realtà incomprensibile per alcuni. Per chi distrutto dal dolore non riesce a risalire la china e si affonda. Colpito, affondato. Tutto da solo. Sola anche io, in meZzo a persone che di problemi non ne vogliono sentir parlare. Persone che sembrano capire ma non hanno capito, persone troppo impulsive da ferirti così facilmente che nemmeno Se ne rendono conto. E di nuovo quel desiderio di tornare a casa Serena senza sapere di essere un peso, un problema, un fastidio. Meglio soli che far fastidio a qualcuno. Meglio abbandonati che minacciati. Ovvio. Momenti che non riesco a dimenticare. Parole che non scorderò mai, urlate al vento e mirate a colpire, affilate come una lama e taglienti, tanto. Troppo per fingere che non siano state pronunciate, troppo per mettere sempre da parte orgoglio, buon senso, ragionevolezza, ragione. Accettare incodizionatamente imposizioni altrui? Non ho più l'età, non è più il momento. Vivo, devo vivere ritagliandomi un momento di "finta" normalità. Non si può pagare per sempre le colpe degli altri, gli errori di chi ha sbagliato senza accorgersene, le sfortune che purtroppo capitano. Un lungo curriculum di situazioni spiacevoli mi accompagna, ora voglio essere io a decidere della mia vita.