
Ebbene dopo aver parlato delle chiappe della Jlo, dopo le tette di Carmen Electra, insomma dopo post di gran rilievo e spessore culturale di questa portata, abbiamo pensato, tanto per chiudere il cerchio, giusto perché oggi è venerdì, parlare di patonza.
Si perché io credo che per una donna non è poi così fondamentale avere il reggiseno dello stesso colore delle mutande per sentirsi apposto con se stessa; non è tanto una questione di intimo appaiato, di ciò che si indossa sotto il vestito, quanto piuttosto di ciò che si nasconde sotto l’intimo, e insomma si: per sentirci veramente ok, la differenza la fa una depilatzione a DOC.
Già perché ecco, una volta bastava toglier via quel tanto che usciva fuori dal costume, e per lo più lo si faceva solo d’estate, quando s’andava in spiaggia e con un occhio ci si gustava il bagnino mentre quell’altro restava vigile ad eventuali fuoriuscite di ciuffetti, dovute ad improvvisi e bruschi movimenti.
Ma ora tempi e mode son cambiate, e noi donne abbiam scoperto di provare uno strano e insolito ma molto molto appagante senso di soddisfazione dopo aver sofferto un pochino per lo strappo della striscia depilatoria, e di questa sensazione ne abbiamo fatto una vera mania.
Del resto poi, la carica erotica che ti conferisce l’avercela come una volta s’osava solo Cicciolina permettersela, è certamente delle non indifferenti, eppoi ecco… sarà una sensazione, ma l’impressione che senza peli le labbra siano anche più sensibili... beh, c’è tutta.
Il fatto è che come noi, anche gli uomini hanno iniziato ad interessarsi a come vanno le cose laggiù, e per ogni afecionados del praticello stile “stadio Dall’Ara”, esiste anche un estimatore della “vegetazione del Delta del Po”, ed un nostalgico della “Solfatara di Pozzuoli”…insomma, questi hanno iniziato ad avere preferenze e pretese di non poco peso, alle quali spesso noi provvediamo anche volentieri. E’un ammiratore della brazilian in tutte le sue forme e varianti? La preferisce glabra come quella delle bambine? O è piuttosto un fedelissimo del tipo “ alla Tinto Brass”? perché anche quella richiede una certa manutenzione… comunque sia, indaga e agisci di conseguenza, ma ricorda comunque che una volta accontentato ed abituato bene, quella che dovrà sopportare pruriginose ricrescite, snervanti appuntamenti dall’estetista, bulbi peliferi, pori irritati, e rimasugli di cera rimasta attaccata e appiccicata alle mutande, quella resti sempre e solo tu!