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LA FUGA DEI CERVELLI

Creato da pucci981 il 09/01/2006

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« QUANTE CENE è DISPOSTO A...NOI DONNE VOGLIAMO ESSER... »

ARIDE COME IL DESERTO DEL GOBI

Post n°1234 pubblicato il 07 Ottobre 2011 da pucci981
Foto di pucci981

Che sia un virus o una malattia, che siano i nostri geni che con l'andare del tempo han vissuto la selezione darwiniana, che sia una dilagante moda o un travestimento in stile carnevalesco ma a scopo preservativo, e non parlo certo dei durex, fatto sta che noi donne oggi siamo decisamente meno dolci.
Abbiamo archiaviato le smielosità da romeo&giuliet tanto poi giustamente pure a loro a che gli son servite le parole di Shakespeare? Alla fine entrambi in chiesa ci son arrivati, si, ma col vestito di legno. Molte di noi, a quell'unica amica che su Fb posta ogni due minuti link diabetici con quelle frasine scontate e pallose sull'amore, la vita, i fiori, il sole dammi tre parole cuore amore e una lametta che mi taglio le vene, hanno oscurato la bacheca, dite la verità, io faccio outing, l'ho tolta dalle notizie della home, una sta lavorando e cerca svago e si trova immersa in un barattolo di miele, no non si può. Ad oggi i baci perugina ce li compriamo si, ma per mangiarceli, perchè alla dolcezza, quella delle papille gustative, non sappiamo rinunciare, pure se ci fa venire un giro coscia alla Orfei, ma quella del bigliettino ce la sacrifichiamo volentieri, anche perchè poi se ti capitano le frasine dell'Anonimo rischi di passare mezza giornata a chiederti se esiste davvero uno che lavora per la Perugina nel ruolo di scrittore di frasine del cazzo, mentre tu perdi attimi preziosi della tua vita incastrata da un bilancio.
Fin da piccola ho ben compreso che la dolcezza mi sarebbe servita a poco in vita mia, intesa sia in termini di gesti, parole e dolci ipercalorici. Adolescente portai a casa di un fidanzatino dell'epoca una meringata per 10 persone comprata nella migliore pasticceria del luogo. A cena eravamo in due, io e lui. Lo trovai un gesto carino, mi ero anche vestita da brava ragazza. La sera dopo già scopava un'altra, che mica gli aveva portato nulla di gastronomico, per lo meno non comprato nella migliore pasticceria del luogo, ma allo stesso modo gli aveva servito dell'altro su un piatto caldo a domicilio svestita da brava ragazza. Magari ha fatto lo splendido, sicuro, e le ha pure offerto una fetta della meringata che era avanzata, e questo, vi dirò, mi sta piu in culo del fatto che abbia scopato un'altra.
Noi della dolcezza, allo stesso modo, non sappiamo nemmeno piu che farcene, come una sorta di allergia, se al mattino ci svegliamo e ci troviamo un messaggio da parte del nostro frequentante del momento con scritto "buongiorno principessa", potremo decidere per un taglio immediato del personale, perchè onestamente nel 2011 un uomo con un minimo di personalità non può scrivere ad una donna "buongiorno principessa" ma chi sei, Benigni? Ma soprattutto non darmi della Nicoletta Braschi, per piacere! Si, a noi quelli che "ti porto a vedere il tramonto", a meno che non stia parlando di regalarci una settimana a formentera, allora scusami ma che due palle. L'amante dello spettacolo pirotecnico poi, che ci fa mangiare al tendone delle feste di paese l'ultimo giorno per vedere i fuochi d'artificio, che Dio abbia un occhio di riguardo e ce ne scampi, in mezzo ad un ammasso di vecchi e bambini che puzzano di frittelle e che appiccicano di zucchero filato, a testa in su a vedere il solito ripetersi di noiosissimi fuochi, che poi ti resta il collo incriccato per due giorni, lo vorremo lapidare. Quello che esci vestita in tiro e ti porta al cinema a vedere film d'amore, e tu, con tacco 12 in mezzo ad adolescenti in all star, sei li seduta a sorbirti il fidanzato di qualche sconosciuta che ti ronfa di fianco, e vorresti alzarti, andare in bagno e lanciare un sos alle amiche di salvataggio che se la stanno spassando a qualche festa di qualche stilista gay! Quello che arriva coi fiori, errore! I fiori vanno recapitati, che scoprisse l'interflora, esistono omini che li recapitano a domicilio, perchè il fiore di per se alla fine a noi che ci frega, due giorni e va a finire nel pattume, dalla parte dell'umido, a noi ci frega essere soprese in luoghi dove altre abbiano da provare per noi un'invidia indicibile. La nostra collega strega di lavoro deve morire d'invidia, piu invidia proverà lei, più noi ameremo il vostro gesto, e di conseguenza voi.
Noi siamo un po' cosi, dopo una serata assieme, abbiamo sonno, e preferiamo tagliar corto con un semplice "buonanotte", cioè leggete tra le righe, li dentro c'è tutto ciò che vorreste sentirvi dire, sintetizzato si, ma c'è "grazie per la bella serata sono stata bene assieme a te ci sentiamo presto non vedo l'ora di rivederti fai sogni d'oro e ronfffffff", "buonanotte!" ...semplicità di vita! No?!
Con il tempo abbiamo imparato, compreso, provato sulla nostra pelle, che in fin dei conti troppa dolcezza, troppe parole, troppo circo in un uomo corrispondono a pochi fatti. E preferiamo di gran lunga la concretezza, e piuttosto che camminare tre metri sopra il cielo, vogliamo qualcuno che  ci faccia stare coi piedi ben saldi a terra, anche se pur sempre su un tacco 12.

 
 
 
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