
Sono sempre esistiti i rapporti con uomini più giovani, eppure mai come in questo periodo va di moda la quarantenne che sta con quello di 25. E spesso non sono rapporti occasionali, nel senso che il giovanotto utilizza la donna matura per fare scuola, spesso se ne innamora e ne è geloso fino ad ingabbiarla peggio di quello coetaneo.
Qual’è la tipologia di donna che colpisce l’uomo giovane?


Quella che dopo i 30 ancora pesa 10 chili in meno dell’altezza,
quella trasgressiva e dallo sguardo brillante, quella che non lo snobba a priori solo perchè è piccolo ( a Roma si dice pischello), quella che lo porta per la prima volta in discoteca, quella che gli permette di trasgredire senza prenderlo per il culo perchè è inesperto, ma nello stesso tempo ne tollera l’inesperienza, quella che lo lascia respirare e non gli si attacca come una cozza perchè non è in cerca di marito, quella sportivissima.
Vedo sempre di più uomini che escono con donne di 10 anni più grandi...e mi chiedo se sia la mancanza di punti di riferimento inesistenti nella scuola o nei genitori che spingono gli adolescenti a preferire la compagnia di un uomo o una donna matura a quella delle loro coetanei.
Di certo per chi non ha ancora la patente è figo andare in giro col suv del 40enne in carriera che ti paga tutto e ti protegge, idem andare a ballare con la donna che avendo girato a destra e sinistra sa come e cosa serve per entrare subito in un locale dove fuori ci sono 200 teste che vogliono entrare.Ancora più figo è andare a ballare con Me.
Che frequentare uno della stessa età non è che sia poi il massimo per fare centro nella vita, perchè ti limita e che frequentare chi già lavora, chi ha un passato alle spalle può servire da guida. Frequentare uno/a che conosce mezzo mondo e che è benvenuto da tutte le parti anche.
L’uomo o la donna con esperienza, si rallegrano della vicinanza di giovanissimi che vogliono avvicinarlo/a perchè i giovanissimi sono vivaci, curiosi, non statici nè morti dentro nè stanchi di vivere ( quanti 40enni fanno la vita degli 80enni?????????? lavoro, casa, televisione. E' vita quella?) No vi prego la geisha non fa per me.

Ma anche noi "vecchie" siamo fatte di carne e quando tu hai 35 anni e lui 18 è alto 1,80 ha gli occhi nerissimi ed è bello come un Dio, e capisci che ti sta timidamente facendo un avance, non rimani indifferente, magari non gli avevi dato nemmeno peso, ridi quando lo vedi cenare con un panino e hamburger e gli chiedi se scarica loghi e suonerie così giusto per avere un argomento comune, lui minimizza dicendo che non fa quelle cose da ragazzini, anzi lui già fuma e fa a gara con gli amici a chi è più vicino alla patente. Lo hai accolto in casa tua con la coca cola sul tavolo come si accoglie un bambino ma quando ti accorgi che il bambino ti guarda il culo e le tette, ti senti completamente ribaltata INSIDE. Quando i suoi amichetti gli fanno una battuta sul fatto che sei di un anno di meno di sua madre e tu gli dici: “ E’ vero potrei avere l’età di tua madre” quando tutti i complessi d’Edipo e le spiegazioni psicoanalitiche ormai sono state tutte vagliate ( la nave scuola, la donna grande fa sesso, quella di 20 no ecc...) rimani interdetta.

Con una mia amica ho domandato a un ragazzino di 16 anni qual’era il motivo per cui snobbava quelle della sua età e preferiva quelle di 25-26 anni. Ci ha risposto che la 16enne la da a tutti e che non è fedele, la donna più grande no. Forse è vero, però dipende anche dalle 16enni. Ci sono diverse tipologie di 16enni, quelle che sembrano veline e mirano a quello con una bella macchina tanti soldi e che gli paga tutto o la 16enne cicciona che ha le coscie che gli schiattano nei jeans il teschio sulla maglietta la molletta col teschio ed è talmente bambaciona che in effetti non ti stimola nemmeno a portartela dietro in motorino perchè la ruota davanti s’impenna. Oppure la sedicenne bambina che esce solo il pomeriggio ha il fidanzato coetaneo e si accontenta di un cinema la domenica pomeriggio ( per un ragazzo di quell'età significa fine dei giochi ) .

Ma è anche vero che la over 30 con quello di 17 anni ci fa quello che vuole, lo dirige nei modi in cui vuole lei, e lo manipola, ridendo da sola, mentre rincasa alle 7 del mattino dopo che lui ha tentato un avance maldestra finita con una sportellata in faccia dopo avergli dato il casco del suo motorino.

Anche se le problematiche odierne rendono gli adolescenti molto più soli ( genitori che lavorano tutto il giorno e che non hanno tempo per loro, coppie separate per cui la rabbia di diventare adulto il prima possibile e mandare tutti a fare in culo idem), la voglia di bruciare le tappe e di essere “diverso” dagli altri. Non ultimo il fatto che oggi sono molti i 16enni che hanno i genitori molto vecchi rispetto a loro, perchè negli anni 70 i figli si facevano a 20 anni, negli anni 80 dopo i 30.
Quando un ragazzo ha 16 anni e i suoi genitori 55 anni...il divario d’età è tanto e i valori trasmessi sono diversi da quelli del padre che ha solo 30 anni più di te. Gli adolescenti con genitori quasi “anziani” vivono sicuramente diversamente dagli adolescenti che hanno genitori giovani.
Sono adolescenti “vecchi”.

Certo che per la 35 enne il fisicaccio di un diciottenne che va in motorino coi capelli mezzi bagnati senza accusare la cervicale è un bel ridere, che se un ragazzo di 18 anni è in piena fase ormonale anche tu hai ancora gli ormoni a 3000 e quando ti guarda devi fare una grande fatica a ricordarti che non è maggiorenne per cui è meglio che gli fai la predica sull’uso di sostanze e sul fatto che deve studiare così da sembrargli più vecchia di sua madre.

Lui non sembra farsi minimamente problema, anzi cerca di apparire maturo il più possibile davanti ai tuoi occhi ( e a te viene da ridere). Quando li porti in discoteca e gli devi consigliare quale bevanda prendere affinchè non si ubriachino, ti fa sentire responsabile, e per un attimo prevale il senso materno. Quando ti ritrovi a fare la predica a un 16 enne che da una parte gli entra e dall’altra gli esce, ti senti quasi una bigotta e ti ricordi che quando tu avevi 16 anni eri una superibelle e che non ascoltavi prediche.
Che rivedi in loro quello che eri te se non peggio, e non sai come comportarti. ti verrebbe da usare il permissivismo che hanno usato i tuoi amici più grandi con te, dal quale ne hai appreso le chiavi di comportamento e ti trovi a un certo punto della tua vita con varie bocche che penzolano dalla tua che necessarimente non debbono essere per forza i tuoi figli.
Tutto ciò ti spaventa e e ti rendi conto che sei grande, ti rendi conto che hai delle responsabilità, ti rendi conto che forse la tua generazione è stata un casino perchè figli del 68 ci hanno fatto fare il cazzo del comodo nostro e che Io sono il risultato di un certo tipo di educazione:. genitori troppo presi dal lavoro, assenti, ma presenti solo coi soldi, solitudine interiore e una madre che tentava prediche che ho sempre disobbedito.
E oggi che il mondo è pieno di divieti a differenza di quanto lo era negli anni 90 (punti sulla patente, etilometri, chiusura delle discoteche a una certa ora, divieto di servire alcolici dopo le 2) mi sembra che sia l’unica strada da seguire perchè se non ci sono più in casa i genitori che controllano, a scuola non c’è un insegnante ma ce ne sono 5 e nessuno di essi è un punto di riferimento....i giovani si trovano allo sbando totale. Il punto di riferimento, mentre una volta era l’insegnante che sostituiva il genitore che lavorava e faceva carriera, oggi il punto di riferimento è la donna più grande di 15 anni o l’uomo che ha 40 anni se lei ne ha 18.
Ciò lascia sconcertati ma è normale se si pensa che gli insegnanti a scuola si fanno riprendere coi telefonini, o non riescono a domare una classe di 14 enni in subbuglio ormonale.
Due mesi fa un ragazzo di 17 anni mi ha dato del lei...mi veniva da ridere perchè ero vestita più o meno come lui ( Stansmith, felpa con le scritte, capelli stile manga) mi sono sentita stravecchia. Eppure mi hanno detto “ però sei giovanile” il che significa “sei vecchia però te li porti bene”.
Mi ha detto che non dimostro 35 anni ma ne dimostro 30, eppure io i miei 35 me li sento addosso tutti alcune sere me ne sento addosso 50 in altre me ne sento 18. Però io non ho detto loro che 17 anni non li dimostrano ma ne dimostrano 25.
E quando esco dalla palestra tutta sudata coi guanti di fitboxe in mano e vado a casa, non ho un filo di trucco per cui mi vedono come sono al naturale, ciò dovrebbe bastare a spaventarli, invece non basta. Non basta il fatto che gli faccio capire che sono troppo piccoli per me e che sarei contenta se in discoteca rimorchiassero ragazzine dell'età loro. Puntualmente non succede anzi fanno la guardia su quello che combino io.
Boh, qui va tutto al contrario, cosa devo dirvi, i tempi sono profondamente cambiati e ciò che era valido negli anni 90 ora non è più valido, siamo davvero in una nuova era.
Chissà come starei io insieme a un uomo molto più giovane......me lo chiedo e non ci voglio nemmeno pensare , anzi faccio di tutto per non pensarci....ho provato ad uscire con uomini più grandi ma finisce che li vedo pieni di casini, con ex mogli che stanno sempre in mezzo alle palle, figli da mantenere che li riducono sul lastrico, non vanno in discoteca, non hanno una casa dove portarti perchè gliel'ha tolta la ex moglie ( che barba che noia che barba oltrechè sei vecchio devo anche pagare io per te perchè tu sei senza un euro , allora preferisco pagare a uno di 20).
Non è meglio allora uscire con uno giovanissimo?
Inviato da: MrBeanMrBean
il 04/03/2013 alle 07:44
Inviato da: MrBeanMrBean
il 04/03/2013 alle 07:35
Inviato da: Flavio_Zabini
il 11/12/2012 alle 18:29
Inviato da: Flavio_Zabini
il 11/12/2012 alle 18:26
Inviato da: Flavio_Zabini
il 11/12/2012 alle 18:23