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Creato da micina700 il 29/01/2006

Amore x la cucina

Il cibo è un'occasione per incontrarsi e far festa ed ha un ruolo fondamentale. A tavola, i piaceri e i dispiaceri, gli incontri e gli scontri hanno fatto dell’arte culinaria un'immagine della società. Dietro ai sapori, agli odori, si nascondono tantissimi significati: Il nostro corpo, la nostra psicologia, l'educazione, la cultura, l'ambiente, il desiderio, la creatività, la voglia e l'immaginazione che trasformano i cibi in un vero e proprio linguaggio. Se ami cucinare e, grazie alla fantasia, di assecondare la necessità di comunicare stati d'animo e passioni questa è il blog che fa per te! Vieni a trovarmi

 

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ANGIOLETTI DOLCINI.. DONO DA CRII

 

CELIACHIA.. CHIACCHIERE

da CELIACHIA.IT AIC

 PER 8 GOLOSI

  • gr.75 farina dietetica per pane e pasta SCHAR
  • gr.75 farina PAULY MILUPA
  • 1 uovo
  • gr.5 olio di semi consentito o burro fuso
  • 1 cucchiaio di grappa
  • un pizzico di sale
  • olio di semi di arachidi per friggere
  • In una ciotola capiente impastare, con l'aiuto di poca acqua tiepida (circa mezzo bicchiere), tutti gli ingredienti.
    Lavorare con le mani fino ad ottenere una pallina liscia ed omogenea, che si lascerà riposare a temperatura ambiente per mezz'ora.
    Dividere la pallina a metà e metterla sulla spianatoia tra due fogli di carta da forno.
    Stirare con il matterello una sfoglia molto sottile, sollevare la carta da forno e tagliare con la rotella dentellata tanti rettangoli, incidendoli al centro.
    Friggere in casseruola in abbondante olio caldissimo, a fuoco vivace, rigirando le chiacchiere finchè diventano dorate (attenzione! bruciano subito).
    Sgocciolare su carta assorbente e cospargere abbondantemente di zucchero a velo aromatizzato con cannella.
    Consumare in giornata. Ottime a Carnevale, ma non solo...

     

    FRUTTA DI STAGIONE..FEBBRAIO2012

     

    PAPPA X I PICCOLINI..SPIEDINO ENERGETICO

     DA QUIMAMME.LEIWEB.IT

     per 1 bimbo goloso da 7/9 mesi

    2 pezzetti di zucchina
    • 2 pezzetti di carota
    • 2 dadini di prosciutto cotto
    • 3 dadini di coscia di tacchino
    • 1 rametto di rosmarino
    • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

    Infilare in uno spiedino di legno un pezzetto di zucchina, un altro di carota, un dadino di prosciutto cotto e uno di tacchino e così via con tutti gli ingredienti fino a esaurirli. Cuocere lo spiedino in una padella con l’olio d’oliva e il rosmarino. Se il bambino non è abituato a pezzi troppo grossi, prima di servire lo spiedino tagliare più finemente tutti gli ingredienti

     

    CUCINIAMO CON IL BIMBY

     DA BIMBYRICETTE.COM

     FRITTELLE DI CARNEVALE

    50 grammi di burro morbido, 350 grammi di farina, 50 grammi di zucchero, 100 grammi di latte, 1 uovo, scorza di un limone, 15 grammi di lievito di birra, pizzico di sale, 1 bustina vanillina(a piacere).

    Inserire nel boccale scorza di limone e latte: 1 minuto temperatura 40° velocità 4. Unire il lievito: 5 secondi velocità 6. Aggiungere uovo, burro, zucchero, sale, vanillina: 5 secondi velocità 6. Aggiungere la farina 20 secondi velocità 7, spatolando e 30 secondi velocità spiga. Togliere l'impasto dal boccale e farlo lievitare in un luogo tiepido, per circa 1 ora. Dividere l'impasto ottenuto in 10 parti e fare ancora lievitare per 15 minuti. Stendere delle piccole sfoglie sottili e rotonde e friggere in abbondante olio caldo. Disporre su un piatto da portata e cospargere con lo zucchero a velo

     

    AMORE PER SEMPRE

    Ricette di cucina

    RICETTE DI CUCINA: TIDOLARCETTA.IT

    La cucina a colori - Raccolta di ricette di cucina

     

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    pasta pomodoro e robiola

    Post n°5521 pubblicato il 30 Aprile 2012 da micina700
     

    da lo spicchio d'aglio.. un piatto che chiama la primavera..

     per 2 golosi

    2 pomodori rossi (200 g circa)

    100 g di riobiola

    4 foglie di basilico, più alcune per decorare

    1 piccolo spicchio d'aglio

    sale grosso

    1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

    160 g di pasta

    20 g di pecorino sardo tipo Gavoi

    Lavare i pomodori, tagliarli a spicchi, pelarli, eliminare i semi e spezzettarli grossolanamente dentro al mixer. Unire la robiola tagliata a tocchetti, le foglie di basilico ben lavate e private del gambo e della nervatura centrale, lo spicchio d'aglio spellato, un pizzico di sale grosso e l'olio. Frullare gli ingredienti brevemente per non surriscaldarli e per lasciare intatti alcuni pezzettini di pomodoro.

    Mettere il sugo ottenuto in una ciotola abbastanza grande da condirvi la pasta e tenerla da parte coperta.

    Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e metterla nella ciotola del sugo.

    Servire decorando con il pecorino grattugiato grossolanamente, una grattugiata di pepe e foglie di basilico

     
     
     

    crostata di ricotta romana

    Post n°5520 pubblicato il 29 Aprile 2012 da micina700

    da il cucchiaio.it..

    per 6 golosi

    Per la pasta frolla:
    300 g di farina
    150 g di zucchero
    150 g di burro
    1 uovo intero
    2 tuorli
    buccia di limone grattugiata
    sale.
    Per il ripieno:
    400 g di ricotta
    1/2 cucchiaio di farina
    3 uova
    80 g di zucchero
    2 cucchiai d’uvetta
    2 cucchiai di pinoli
    2 cucchiai di canditi
    e/o pezzetti di cioccolata
    cannella
    la buccia grattugiata di 1 arancia e di 1 limone
    sale.
    Per completare:
    1 uovo
    zucchero a velo

    Preparate la pasta frolla: disponete la farina a fontana, aggiungete lo zucchero, la buccia del limone grattugiata, al centro sgusciate l’uovo e unite i tuorli, distribuite a fiocchetti il burro ammorbidito e impastate il tutto velocemente, poi lasciate riposare 30 minuti.

    Nel frattempo, preparate il ripieno: setacciate la ricotta in una terrina, amalgamatela con i tuorli (tenete da parte gli albumi) e con gli altri ingredienti indicati, in ultimo aggiungete con delicatezza gli albumi montati a neve.Dalla pasta frolla ricavate due dischi, uno leggermente più piccolo dell’altro.

    Foderate uno stampo (26 cm di diametro)con la carta da forno, imburrate i bordi dello stampo,adagiatevi il disco di pasta frolla più grande facendola risalire anche sul bordo e sopra distribuite il ripieno di ricotta. Dall’altro disco, tagliandole con la rotella dentellata, ricavate delle strisce, disponetele incrociate sulla superficie della ricotta, con gli avanzi formate anche un bordino per sigillare la circonferenza della crostata. Spennellate la pasta con l’uovo leggermente battuto e filtrato al colino, cuocete in forno caldo a 190° per circa 50 minuti.

    Ritirate, lasciate raffreddare la crostata a temperatura ambiente e poi trasferitela sul piatto da portata, infine cospargetela con lo zucchero a velo

     
     
     

    auguri a tutti i papà del mondo

    Post n°5519 pubblicato il 19 Marzo 2012 da micina700
     

     zeppole di san giuseppe

    La ricetta per la pasta bignè
    500 g di farina
    500 g di acqua
    70 g di strutto
    12-13 uova a secondo dell’assorbimento della farina
    10 g di sale

    Preparazione

    Fai bollire l’acqua con lo strutto e il sale, versa la farina in un solo colpo e gira fino a quando si asciuga tutta l’acqua, spegni e inizia a unire le uova (sbattute leggermente, si assorbono meglio) sino ad avere un composto liscio della consistenza di una crema pasticcera densa. Metti il composto nel sac à poche e forma le zeppole in una teglia ricoperta da carta forno. Le zeppole devono avere quasi la forma di una spirale e non di una ciambella con il buco perchè al centro ci va la crema. Passa in forno a 200° fino a quando le zeppole si staccheranno facilmente dal fondo della teglia e tuffale in olio caldo, ma non bollente, per friggerle. Lascia asciugare e guarnisci con la crema pasticcera e le amarene... DA SCATTIDIGUSTO.IT

     

     
     
     

    vita e cucina

    Post n°5518 pubblicato il 22 Febbraio 2012 da demiurgo_1

    In fondo, l'amore per la Cucina è l'amore per la Vita.

     
     
     

    cuori san valentino

    Post n°5517 pubblicato il 11 Febbraio 2012 da micina700
     

    da lo spicchiodaglio.it un dolce goloso cuore di nutella per una dolce amore...

    per 4 golosi

    500 g di pasta frolla

    burro e farina per le teglie

    riso per la cottura delle basi di pasta frolla

    Nutella

    Mettere su un tagliere un foglio di carta da forno per lavorare la pasta frolla. Stenderla con un matterello ben infarinato nello spessore di 4-5 millimetri.

    Imburrare ed infarinare accuratamente degli stampini per dolce a forma di cuore e foderarli con la pasta, tagliando le eccedenze sui bordi e bucherellandoli sul fondo.

    Tagliare un foglio di carta da forno per ogni stampino, lavarlo, strizzarlo, asciugarlo e stenderlo all’interno. Riempirli quindi con del riso.

    Cuocere nel forno preriscaldato a 180° C per 10 minuti, quindi levare il riso e la carta ed infornarli nuovamente a 160° C per 10 minuti. Proseguire qualche minuto ancora la cottura se risultano troppo pallidi.

    Lasciar raffreddare e riempire con la Nutella. Decorare con i denti di una forchetta e riporre i cuori in luogo fresco e asciutto, ben coperti. Si conservano anche per una settimana

     
     
     

    UNA LEGGENDA.. IL CIOCCOLATO

    L'antica leggenda del cacao, il mito del dio Quetzalcoàtl.


    I primi agricoltori di cacao furono i Maya, secondo una leggenda, per volontà del loro terzo re Hunahpu; per essi era talmente prezioso il cacao da essere utilizzato come moneta nel commercio con le altre tribù.

    Dopo il X secolo, con la misteriosa distruzione della civiltà Maya, quegli stessi terreni furono coltivati dalla tribù dei Toltechi, proveniente dal nord, il cui re, Topiltzin Quetzalcoàtl (Serpente Piumato), fu divinizzato per la sua immensa bontà, entrando a far parte della mitologia azteca.

    Secondo il mito, il Dio era possessore di un tesoro immenso fatto di “tutte le ricchezze del mondo, oro, argento, pietre verdi chiamate chalchiuitl ed altri oggetti preziosi, come una grande abbondanza di alberi di cacao dai diversi colori”.

    Nell’epoca in cui Quetzalcoàtl era ancora un re, per porre fine ad una grave malattia che lo aveva colpito, venne spinto a bere una pozione, che lo portò però alla pazzia; il re allora fuggì verso il mare dove, con una zattera di serpenti intrecciati, si allontanò scomparendo nel mistero promettendo il suo ritorno nell’anno posto sotto il segno del “Ce-acatl”, al fine di riprendersi il suo regno.

    Quando giunse quel tempo, nel 1519, una grande nave carica di uomini con armature scintillanti come scaglie di serpente ed elmetti piumati, fece la sua comparsa vicino alla costa orientale del regno azteco.

    L’imperatore Montezuma credette subito alla profezia ed accolse pacificamente quella nave pronto a restituire il regno al Dio Quetzalcoàtl;

    dal battello però scese non il Dio azteco ma il conquistatore spagnolo Hernàn Cortès il quale offrì a quel popolo doni d’oro, argento e pietre preziose, oltre a cesti pieni di semi di cacao.

    Da quel momento in poi il cacao e la cioccolata, la gustosa bevanda che da esso deriva, cominciarono a farsi conoscere al mondo.

     CIOCCOLATA CALDA

    3 – cucchiaini di cacao amaro in polvere

    700 ml – latte intero

    1 – cucchiaino di zucchero bianco fino

    1 e 1/2 – cucchiaino di fecola di patate

    Mettere il cacao in polvere, la fecola di patate e lo zucchero sul fondo di un pentolino antiaderente, aggiungere lentamente poco latte continuando a mescolare per non formare i grumi. Mettere il pentolino sul fornello a fiamma bassa, aggiungere il latte rimanente e continuare a mescolare fino a portarlo ad ebollizione.DA COMEFACIOPER.IT

     
     
     

    CELIACHIA

    Post n°5515 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da micina700
     

    farina di ceci 1 - 2 cucchiai

    Un piccolo segreto per "appesantire", dare "consistenza" gli impasti che come ben sapete sono particolarmente "leggeri" con le farine consentite.
    Per gli impasti salati aggiungo farna di ceci. Basta aggiungere alle dosi normali anche solo 1 o 2 cucchiai

    per 4 golosi

    200 g di grano saraceno

    3 finocchi piccoli

    2 cipollotti

    50 g di gherigli di noce spellati

    3 arance

    12 olive nere

    4 cucchiai di olio extravergine di oliva

    1 cucchiaio di foglie di dragoncello

    sale

    Mettete a bagno il grano saraceno in acqua fredda per qualche minuto.
    Nel frattempo: in una pentola portate a bollore ½ l di acqua.
    Scolate il grano, sciacquatelo in acqua fredda e tuffatelo nella pentola, cuocere per 30 minuti.
    Intanto che il grano cuoce: lavate i finocchi, eliminate le parti esterne più dure e le barbe, tagliateli a metà e cuocete a vapore per 10 minuti circa, quando sono cotti fateli raffreddare e tagliateli a fettine.
    Prendete un'arancia, lavatela accuratamente, grattugiate metà della scorza e spremetela, poi sbucciate le altre due e tagliatele a fettine rotonde, mentre le tagliate raccogliete il succo che fuoriesce per aggiungerlo a quello già spremuto.
    Tritate le noci grossolanamente.
    Mondate i cipollotti, affettateli e uniteli al grano saraceno che nel frattempo avrà terminato di cuocere e avrete disposto in un'insalatiera.
    Preparate la salsa con il succo delle arance spremuto, l'olio, una presa di sale e le foglie di dragoncello.
    Servire: in un piatto da portata disponete le fettine di arance, sopra mettete le fette di finocchi, spolverizzatevi le noci e irrorate l'insalata con la salsa appena preparata.
    Per finire: guarnite il piatto con le olive nere

     
     
     

    CONCHIGLE ALLA PESCATRICE

    Post n°5514 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da micina700
     

    PER 1/2 BIMBI GOLOSO DI 4/6 MESI

    2 pere, 40 g di semolino, 250 ml di latte di proseguimento

    Riscaldare il latte di proseguimento. Versare il semolino e mescolare per evitare la formazione di grumi. Lasciar bollire a fuoco lento per circa 10 minuti e mettere il composto in una pirofila da forno. Pelare e tagliare le pere a spicchi molto sottili, eliminare i semi e il torsolo e disporre sopra l'impasto di semolino. Versare sulla superficie un poco di latte. Infornare a fuoco medio per

    20 minuti

     
     
     

    canerderli alla trentina bimby

    Post n°5513 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da micina700
     

    CANEDERLI ALLA TRENTINA

    per 12 canederli: 300 grammi di pane; 200 ml di latte; 100 grammi di formaggio grana grattugiato; un po’ di prezzemolo; 2 uova; due lucaniche fresche trentine; pangrattato q.b

    Grattugiare il formaggio grana e metterlo da parte. Versare il latte nel boccale 2 minuti a 37° velocità 1. Aggiungere il pane tagliato a dadini 3 minuti velocità 1. Mentre il pane si amalgama con il latte, inserire la lucanica tagliata a piccoli pezzi, 50 grammi di formaggio grana grattugiato, un po’ di prezzemolo, 2 uova e il pangrattato (quanto serve per ottenere un impasto che non sia troppo appiccicoso). Con l’impasto ottenuto fare delle palline: i canederli. Bollirli per 5 minuti nel brodo di carne precedentemente preparato e servirli con il brodo oppure scolarli e condirli con un buon ragù. Da ultimo spolverare con il formaggio grattugiato rimasto

     
     
     

    IL BABà

    Post n°5512 pubblicato il 31 Gennaio 2012 da micina700
     

    da spadellare il BABA' per 6/8 golosi

    farina di frumento: 180 gr
    lievito di birra: 20 gr
    uova: 3
    rum: 2 bicchierini
    latte: 1 bicchierino
    burro: 120 gr
    zucchero semolato: 100 gr

    Sciogliere il lievito nel latte tiepido, unirvi una manciata di farina e formare un panetto. Metterlo a lievitare per mezz'ora in una tazza coperta vicino ad una fonte di calore.In una terrina battere le uova, due cucchiai di zucchero e un cucchiaio di rum. Amalgamare e aggiungere il panetto lievitato facendo attenzione a non fare grumi. L'impasto deve risultare morbido, in caso contrario aggiungere un po' di latte caldo.Imburrare uno stampo di rame e versarvi l'impasto. Lasciar lievitare fino a che non avrà raddoppiato il volume. Infornare e cuocere a temperatura moderata, senza mai aprire lo sportello del forno, fino a doratura. Nel frattempo preparare lo sciroppo per inzuppare il babà. Mescolare il resto dello zucchero con tre bicchierini d'acqua e il rum avanzato in un pentolino su un fuoco moderato. Quando lo sciroppo comincerà ad imbrunire, togliere dal fuoco e bagnare il babà ancora caldo

     
     
     
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    VERDURA DI STAGIONE..FEBBRAIO 2012

     

    IMPARIAMO A FARE ..CAFFè PARIGINO

     da spadellare.com

    PER 4 GOLOSI

    caffè: 4 tazzine
    cioccolata: 2 tazzine
    cognac: 8 cucchiaini
    zucchero
    panna: 4 cucchiai

    Preparare il caffè e la ciccolata e - ancora caldi - mescolarli.

    Versarvi il cognac e lo zucchero, mescolare e servire in un bricco caldo. La bevanda va servita con panna.

     

     

    UN CONSIGLIO ALLA SETTIMANA.

    HAMBURGHER cotto a puntino

     da mangierbene.it

    Per cuocere bene l'interno di un hamburger fate un buco che però non fuoriesca dall'altra parte.
    Cuocete poi la carne con la parte bucata rivolta verso la padella: vedrete che cuocerà più rapidamente, a puntino e, una volta girata, il buco è anche sparito

     

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    DOSI PER RICETTE

    unità di musira utili x la realizzazione delle ricette

     da ricette per tutti.it

     TAZZA:

    1 tazza ( d caffè)= 2,5 dl

    1 tazza di farina o zucchero=150 gr

    NOCE DI BURRO=20 g

     BICCHIERE :

    1 bicchiere ( da vino)= 1,5 dl

    1 bicchiere ( da liquore) = 0,5 dl

    CUCCHIAINO ( di solito raso da tè):

    1 cucchiaino = un mezzo cl

    1 cucchiaino di farina, sale, lievito...= 4 gr

    CUCCHIAIO ( raso da minestra + o -)

    1 cucchiaio= 1 cl

    10 cucchiai= 1dl

    1 cucchiaio di farina, zucchero, pangrattato..=10 gr

    1 cucchiaio di formaggio grattugiato = 5 gr

     

    DOVE MANGIAMO? E DORMIRE????

    AMICI MIEI, SIETE DA QUELLE PARTI E NON SAPETE DOVE MANGIARE?...

    CASA DITE SE VI FERMATE AL...

    ROI MARC e si trova a BOVES provincia di CN....

    E DOVE DORMIAMO DOPO UNA CENA SUCCULENTA E NN SI HA LA FORZA DI RIPARTIRE? SE SIETE DA QUESTE PARTI IO VI CONSIGLIO

    Bed & Breakfast " Piazza Carducci" da Pier Franco Elia  via sant'elia,24 Santena(TO)