Creato da stella112 il 07/10/2005

Comunicare

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Ucraina: sperimentata arma ad impulsi elettromagnetici?

Post n°2485 pubblicato il 23 Novembre 2014 da stella112
 

 

L'Ucraina rientra nel concetto di "terra di nessuno" di cui vi ho parlato certe volte, in cui la destrutturazione dello stato consente a chiunque di compiere impunemente tutti i generi di nefandezza. Inclusa quella di testare nuovi sistemi d'arma a spese della popolazione.

Si sospetta che in Ucraina sia in corso una sperimentazione di un'arma a impulsi elettromagnetici (EMP).
I dispositivi a impulsi elettromagnetici sono in grado di "friggere" ogni tipo di circuito elettrico ed elettronico. La conseguenza immediata è un black out elettrico generalizzato come osservabile nel filmato sotto proveniente da Donetsk, al centro del Donbas. Le luci della città si spengono un istante prima della comparsa di un lampo accecante nel cielo. Questo verosimilmente provocato dalla ionizzazione dei gas di cui è composta l'atmosfera a causa dell'intensa energia applicata durante l'uso dell'arma.
Trattandosi di impulsi trasmessi via etere, sono in grado di bloccare anche gli impianti elettrici sotto gruppo di continuità (UPS), per questo anche la telecamera che ha prodotto il video s'interrompe bruscamente nella registrazione.

http://pianetax.wordpress.com/

 

 
 
 

BOMBE D'ACQUA SULLE CAVIE UMANE

Post n°2484 pubblicato il 23 Novembre 2014 da stella112
 

 

BOMBE D'ACQUA SULLE CAVIE

di Letizia Rossi

Gewex? Acronimo alla lettera: Global Energy and water Exchanges Project.  Di scientifico c'è solo il nome, tutto il resto è follia disumana, contro la vita della Terra.

 

Non solo. C'è ovviamente la NASA (National Aeronautics and Space Administration), vale a dire il braccio spaziale armato del Pentagono. E poi, sempre più giù nella scala gerarchica, troviamo il CNR tricolore. Al Consiglio nazionale delle Ricerche,  è di casa il climatologo Franco Prodi, ossia un individuo che nega ostinatamente il fenomeno sempre più evidente delle scie chimiche (chemtrails). Che combinano all'insaputa della gente comune questi scientisti pagati dall'ignaro e fesso contribuente? Compiono esperimenti di manipolazione climatica. Ecco qualche chicca:
«...aerosol artificiali possono alterare la quantità di radiazione che raggiunge la terra. Ci sono oscillazioni delle correnti oceaniche, come El-Niño e la North Atlantic Oscillation che alterano le parti del terre massa di ghiaccio e acqua terra disponibilità. L'esperimento prende un campione di clima, con alcune delle tendenze della durata di un milione di anni, e come dimostra la paleo-climatologia, può cambiare bruscamente...».
La NATO che in Europa tira le fila dell'aeosolchemioterapia bellica, da anni organizza e finanzia workshop ai sedicenti esperti civili dell'atmosfera, venduti al miglior offerente.
Poi non sorprendetevi se dopo le periodiche irrorazioni di particolato metallico nel cielo, piombano sulle città autentiche bombe d'acqua, o se moltitudini di persone si ammalano di cancro perché l'aria è sempre più inquinata, e se sono d'incanto sparite le mezze stagioni. 
riferimenti:
http://gewex-srb.larc.nasa.gov/
http://www.gewex.org/gewex_meetings.html
http://www.gewex.org/projects.html
http://www.gewex.org/ssg-24.html
http://www.gewex.org/gass/Trenberth.pdf
http://www.wcrp-climate.org/documents/gewexSSG24_report.pdf
http://www.wcrp-climate.org/JSC33/documents/Highlights_GEWEX_SSG24.pdf
http://www.clivar.org/sites/default/files/documents/vamos/11_GEWEX-Imperatives.pdf
http://www.clivar.org/joint-initiatives/dig
http://www.gewex.org/
http://www.gewex.org/gewex_reports.html
http://www.wcrp-climate.org/JSC34/documents/26%20GEWEX%20Trenbert%20JSC-34%2029%20May%202013%20.pdf

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/11/bombe-dacqua-sulle-cavie.html

 
 
 

CIMATICA - LA MERAVIGLIOSA FORMA DELLE VOCALI

Post n°2483 pubblicato il 22 Novembre 2014 da stella112
 

 

La cimatica è lo studio del suono visibile le cui basi furono poste da Ernst Chladni, musicista e fisico tedesco ( 1756 - 1857).La parola cimatica, dal greco Kyma - grande onda, è stata coniata da Hans Jenny ( 1904-1972) un medico svizzero e studioso di scienze naturali, per descrivere il suono visibile.Una delle scoperte più affascinanti che fece Jenny fu che quando venivano pronunciate le vocali in ebraico e sanscrito attraverso il fonoscopio, strumento a fiato da lui inventato, venivano riprodotti i modelli reali delle stesse vocali.Questo però non si verificava pronunciando le lingue moderne.Tutto ciò portò a pensare che ci potesse essere qualcosa di vero nel concetto di "lingua Sacra".
Una vera e propria ragione fisica per cui la recitazione di mantra e testi sacri potessero avere proprietà curative vere e proprie.

 

Cymascope


Il Cymascope è un nuovo tipo di strumento scientifico, che rende il suono visibile.E' stato creato da John Stuart Reid, ingegnere acustico, e dal progettista americano Erik Larson ispirandosi al lavoro di Ernst Chladni.Viene utilizzato per lo studio visivo di suoni umani, animali, suoni dello Spazio e strumenti musicali.Un Cymascope può anche essere usato in logopedia e per applicazioni di intrattenimento come fare musica visibile.

Grazie a questo strumento è stato possibile vedere per esempio che forma hanno le frequenze delle onde cerebrali e le vocali delle lingue moderne.

Frequenze onde cerebrali viste con il Cymascope

Vocali viste con il Cymascope

 

In precedenza era stato ipotizzato che ciascuna delle cinque vocali avesse una forma base uguale per ogni persona.
Tuttavia con l'utilizzo del Cymascope, si è scoperto che la forma varia da persona a persona.
In sostanza è il tono della voce di una persona a determinare la geometria di base di ogni vocale.
Le forme geometriche che derivano dalla voce umana sono come dei bellissimi mandala .
In questo video Vera Gadman canta una gamma di suoni vocalici e il Cymascope rivela la loro straordinaria bellezza geometrica.


 

CIMATICA - LA MERAVIGLIOSA FORMA DELLE VOCALI - VIDEO.

E' possibile avere il  mandala della propria voce acquistabile sul sito ufficiale cymascope.com
Si deve registrare la propria voce con il registratore vocale online del sito che verrà poi  "fatta ascoltare" allo Cymascope che la visualizzerà.
L'immagine creata verrà poi inviata per posta normale o via mail a seconda della richiesta.

"La tua voce è una rappresentazione olografica di tutto ciò che sei che riflette il DNA personale "


I SUONI COME BOLLE.

Le onde sonore in realtà non esistono.
 
Il modello "onda" è solo un concetto matematico  ma non è così che il suono viaggia in realtà.
Se i nostri occhi potessero vedere i suoni non vedremmo quindi delle onde, come comunemente si crede, ma delle bellissime bolle olografiche con scintillanti disegni caleidoscopici sulla loro superficie .

Il Cymascope permette di vedere questo regno di bellezza precedentemente nascosto.
Nella foto sotto, la sfera, in rapida espansione, viene catturata in un momento congelato.
L'interno rivela una struttura bella e complessa che rappresenta la ricca natura armonica della musica del violino.

 

"Gli atomi e le molecole presenti nell'aria, vengono eccitati dalle corde vocali della tua laringe, creando una piccola perla di energia acustica che si espande rapidamente dalla bocca e corre via a circa 1126 Km. all'ora.
Quando si parla si crea luce infrarossa. 
La luce infrarossa porta con sè le modulazioni della tua voce alla incredibile velocità di300.000 Km. all'ora.
A differenza del suono di una voce che diventa impercettibile dopo circa un chilometro, la luce infrarossa creata dalla tua voce si precipita nello Spazio dove viaggia per l'eternità, portando le tue parole o canzoni alle stelle".



John Stuart Reid 

 

 
 
 

Fisica quantistica - Il ruolo dell'osservatore

Post n°2482 pubblicato il 22 Novembre 2014 da stella112
 

 

La fisica quantistica dice che ci sono infinite possibilità. Tutto può accadere. La probabilità che qualcosa avvenga (in termini tecnici quando avviene il collasso della funzione d'onda) è strettamente legata all'atto di osservazione che diventa coerente con ciò che prevediamo di vedere. Quando osserviamo e "scegliamo" uno specifico risultato, tutte le altre possibilità diventano incoerenti rispetto a ciò che vediamo e si auto-escludono. Siamo noi a determinare ciò che si verificherà e sperimenteremo nella nostra vita sulla base del nostro punto di osservazione. Quando iniziamo a guardare il mondo da molti più punti di visti che vanno oltre le credenze limitanti, iniziano a manifestarsi nuovi eventi, situazioni e sincronismi.

Solo perché crediamo che qualcosa sia possibile, ci apriamo a quella possibilità nella nostra vita.
Newton credeva che la luce consistesse di un flusso di piccoli frammenti di materia fisica, o particelle.
Ma nel 1803 con il famoso esperimento della doppia fenditura, Thomas Young scoprì che la luce si comporta come onde che possono urtarsi o interferire l'una con l'altra.


Nel suo esperimento, Young mise due schermi, uno dietro l'altro davanti a una luce.

 


Un raggio di luce laser monocromatico colpisce un microscopico forellino nel primo schermo e da questo,  in base al principio di Huygens viene diffratto sulle due sottilissime fenditure S1 ed S2 equidistanti dalla fenditura singola. I due fori (di dimensioni paragonabili alla lunghezza d'onda della luce) si comportano come sorgenti puntiformi e coerenti e la luce da essi emessa interferisce come le onde sull'acqua prodotte da una sorgente doppia. Proseguendo, la luce colpisce uno schermo sul quale si visualizza una figura di interferenza caratterizzata da bande chiare e scure, in cui l'interferenza è costruttiva e da nodi in cui l'interferenza è distruttiva. Basandosi sui risultati dell'esperimento, Young provò che la luce non è, come credeva Newton, una particella, ma un'onda che si muove con le stesse modalità del suono.

 


Approfondendo la rivelazione di Young che la luce si comporta come un'onda, Albert Einstein studiò
l'effetto fotoelettrico, per il quale il metallo colpito da un raggio di luce emette elettroni. Nel 1905, Einstein, usando il concetto di Max Planck di blocchi discontinui di energia, lavorò sulla luce per spiegare l'effetto fotoelettrico e concluse che, se ci si potesse avvicinare a sufficienza, si vedrebbe che le onde di luce sono in effetti particelle, piccoli frammenti di luce chiamati insieme che egli chiamò fotoni. Einstein provò che i fotoni, colpendo gli elettroni, provocano la loro espulsione e il conseguente rilascio di energia durante il processo (effetto fotoelettrico). Young provò per primo che la luce si comporta come delle onde, ma Einstein provò che la luce è fatta di particelle luminose chiamate fotoni.

 


La luce è un'onda o una particella?

Il dualismo onda-particella è un paradosso fondamentale della fisica quantistica. Nel 1961 e nel 1989, gli esperimenti della doppia fenditura di Young vennero ripetuti. Ciò che gli scienziati scoprirono è che se si rallenta l'emissione della luce verso un singolo fotone (o elettrone) alla volta e si realizza lo stesso esperimento di Young, i risultati sono sorprendenti. Come ci si poteva aspettare, con una fenditura aperta il fotone oltrepassa lo schermo e lascia un punto di luce corrispondente. Con entrambe le fenditure aperte, il modello di interferenza delle onde si manifesta anche con un singolo fotone.

Come può essere? Come possono esserci onde di interferenza quando i fotoni passano attraverso una sola fenditura alla volta? Un singolo fotone dovrebbe essere una particella o dovrebbe poter attraversare una qualsiasi delle due fenditure, ma non entrambe. Invece, quando le due fenditure sono aperte, anche se i fotoni sono emessi uno alla volta, appare il modello di interferenza che indica la presenza di più di un'onda. Per quanto possa apparire illogico, l'unica conclusione da trarre è che i singoli fotoni passano effettivamente attraverso entrambe le fenditure simultaneamente e che ogni fotone interferisce solo con se stesso.

La luce si comporta a volte come un'onda e a volte come una particella.

 

John von Neumann, celebre matematico, fu chiamato ad interpretare i risultati sconcertanti dell'esperimento e giunse alla conclusione che l'unica spiegazione possibile fosse la presenza di una variabile nascosta. Secondo il lavoro di Thomas J. McFarlane, Quantum Physics, Depth Psychology and Behond, von Neumann giunse alla fine alla conclusione che quel fattore x fosse la coscienza umana! In pratica , il motivo per cui il fotone o l'elettrone interferiva con se stesso era che la nostra coscienza (quella degli esseri umani) provocava il collasso della funzione d'onda, e ciò produceva la differenza tra la percezione della particella e dell'onda. 

Se partiamo dal presupposto che gli esseri umani sono composti di fotoni, l'atto stesso di osservare provoca il collasso della funzione d'onda e cambia la struttura concreta della composizione del corpo. Quindi fondamentalmente il nostro universo è un artefatto. In sostanza la coscienza è il fattore x che viene trascurato in tutti quanti gli esperimenti, ma che spiega la maggior parte degli effetti osservabili in fisica quantistica. L'onda probabilistica è basata sul nostro modello di coscienza. Ciò significa che se espandiamo il modello della nostra realtà personale, i risultati cambiano e in modo esponenziale.

La nostra osservazione o misurazione provoca il collasso della funzione d'onda. E quando smettiamo di cercare di realizzare un certo obiettivo che c'é spazio per il cambiamento.

Se vogliamo a tutti i costi che qualcosa accada, ci situiamo nella nella realtà in rapporto all'informazione od oggetto in questione. Ma quando espandiamo la nostra consapevolezza dall'interno del nostro cuore, sfrecciando là fuori, siamo momentaneamente svincolati dai limiti della coscienza e trascendiamo la barriera della dimensione spazio temporale.

Cambiare il modo in cui percepiamo la realtà trasforma l'oggetto della nostra osservazione, che a sua volta provoca l'immediata trasformazione del risultato finale!

Ogni volta che osserviamo il mondo subatomico lo alteriamo. Ma come può essere che semplicemente osservando un'onda la si trasformi in particella? Nessuno sa come, ma è proprio ciò che accade. Il fatto che la luce sia un'onda di energia se non la osserviamo, o una particella di materia fisica se invece la osserviamo, significa che dipende da noi scegliere se osservare e focalizzarci su una particella o meno. 

Se la luce farà la sua comparsa come particella o continuerà la sua esistenza come onda dipende dalla nostra scelta. Questo dualismo onda-particella, uno dei pilastri della fisica quantistica, indica una verità stupefacente. Pensa a cosa significa veramente. Se non ti focalizzi sull'entità subatomica, è solo un'onda che fluttua liberamente, ma se ti concentri su di essa e la osservi, si solidifica in una particella di materia fisica. Poiché ogni atomo di questo mondo è fatto di entità subatomiche che si comportano in questo modo, che implicazioni ha tutto questo nella tua vita?


 

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Proprio come per le particelle di luce, qualsiasi cosa a cui presti attenzione accade.
Se acquisti una macchina rossa, improvvisamente comincerai a vedere molte auto rosse sulla strada.
È lo stesso fenomeno: ciò su cui ti focalizzi è ciò che appare. Forse penserai che se non avessi comprato l'auto nuova, non noteresti le altre auto rosse. Ma la verità è che senza la tua attenzione le auto rosse non sarebbero là! Sei tu a manifestare quella possibilità quantistica! Si tratta solo di assumersi la responsabilità e di riconoscere ciò che hai scelto. Ne deriva qualcosa di entusiasmante e incoraggiante: puoi cambiare ciò che scegli di osservare e, facendolo, puoi cambiare ciò che accade. È l'atto stesso di osservare, del focalizzarsi che crea il risultato, sia esso una particella di luce o un'automobile rossa.

Il primo passo per cambiare la tua vita è di accettare che la scelta di ciò che osservi èuna tua responsabilità.


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Infatti, il nostro mondo, ossia la nostra realtà fisica non appare se non la osserviamo.
Fino a quando non lo rendiamo manifesto, il nostro universo, come la luce, esiste solo come onde di energia, come onde di probabilità. Ciò significa che l'universo è plasmabile e si manifesta nel modo in cui lo vediamo.

Ogni persona è totalmente responsabile del proprio universo.
Abbiamo reso manifesto il nostro universo, lo abbiamo fatto sempre, solo che non ne eravamo consapevoli.

Ma allora come è possibile farlo se non ne siamo consapevoli? Osservando, prestando attenzione. Ciò su cui una persona si focalizza è ciò che apparirà nella sua vita, nel suo mondo. Il fatto è che siamo noi coloro che lo stanno creando: noi stiamo osservando le entità subatomiche che rendono solide le onde di energia per diventare la materia del nostro mondo. Questo significa che le cose che desideriamo possono manifestarsi, ogni volta che cambiamo il nostro punto di osservazione. Per manifestare grandi cambiamenti è sufficiente iniziare ad osservare il mondo focalizzandoci su quello che desideriamo. Se poi all'osservazione segue l'azione consapevole, gli effetti diventano sempre più evidenti e visibili a tutti.

Servono solo due cose per cambiare il mondo:
il focus su ciò che desideriamo e la coerenza del cuore per realizzarlo.

cuore cerv




Fonte: http://www.essereilcambiamento.it


http://www.visionealchemica.com/fisica-quantistica-il-ruolo-dellosservatore/  

 

 

 
 
 

L'argento colloidale è meglio di qualsiasi antibiotico,ma non te lo diranno mai!

Post n°2481 pubblicato il 22 Novembre 2014 da stella112
 

 

argento-colloidale-antibiotico-antibiotici

Un normale antibiotico distrugge una dozzina di agenti infettivi,l'argento colloidale addirittura 650!Ma nessuno te lo dice perchè sei CLIENTE non paziente!L'attuale crisi del sistema sanitario e la sempre maggiore antibiotico resistenza dei microrganismi riporta in evidenza la necessità di utilizzare le proprietà dei colloidi, specialmente le molteplici possibilità terapeutiche dell'oro e dell'argento colloidale. Un antibiotico elimina circa una dozzina di agenti infettivi, ma oro ed argento colloidale ne distruggono circa 650! Essi non hanno incompatibilità con le altre terapie e non causano disturbi gastrointestinali, ma addirittura aiutano la digestione. Non irritano se instillati negli occhi. Il Centro di controllo per i tossici dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente degli Stati Uniti ha classificato oro ed argento colloidale come: non tossici.
Oro ed argento colloidale agiscono come un catalizzatore e bloccano un enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere. Gli agenti infettivi non hanno la possibilità di sviluppare dei meccanismi di difesa verso l'oro e l'argento colloidale. Neanche gli agenti infettivi altamente resistenti delle armi biologiche possono sopravvivere a contatto con l'oro e l'argento colloidale.Essi possono essere usati anche per combattere i virus di Ebola e Hanta,MA QUESTO NON TE LO DIRANNO MAI,ne ne proveranno l'efficacia su un paziente infetto, perchè ora le case farmaceutiche già si stanno adoperando per la produzione di un nuovo e costoso vaccino contro l'Ebola da somministrare in tutto il mondo,che non è altro che un antidoto per un virusSecondo il Dr. Robert O. Becker, noto scienziato dell'Università di Syracuse negli USA ed autore del libro "The body electric", se si somministrano oro ed argento colloidale, si uccidono tutti i microrganismi patogeni anche se antibiotico-resistenti.
Indicazioni terapeutiche, Disintossicazione dall'amalgama, Le otturazioni con amalgama contengono mercurio tossico che rimane legato all'oro e all'argento. Oro e argento hanno la capacità di neutralizzare il mercurio e di drenarlo dall'organismo.Chi ha mangiato in contenitori di metallo o pesce inquinato da mercurio sicuramente ha una certa quantità di mercurio nell'organismo. Al nostro organismo piace l'oro e l'argento ma non il mercurio.Trattamento di animali e piante. L'oro e l'argento colloidale vengono utilizzati anche in veterinaria come i parvovirus del coniglio ed in una malattia dei gatti, la leucemia. Oro ed argento colloidale offrono anche qui un'alternativa sicura ai costosi prodotti farmaceutici.
è indicato per malattie cutanee come l'acne, le verruche, le lesioni aperte, l'herpes, la psoriasi, le micosi del piede ed altre. In queste malattie la regione cutanea colpita può essere toccata con una garza imbevuta di oro ed argento colloidale.

Riferimenti: http://dinai.weebly.com/blog/loro-e-largento-colloidale-possono-combattere-i-virus-di-ebola-e-hantasecondo-il-dr-robert-o-becker-noto-scienziato-delluniversit-di-syracusema-anche-questo-non-ce-lo-diconohttp://argentocolloidal.altervista.org/contro-cosa-efficace.htmlhttp://jedasupport.altervista.org/blog/attualita/sanita/salute-sanita/argento-colloidale-antibiotici-ebola/?doing_wp_cron=1414137222.8796660900115966796875 

 

 
 
 

Ebola - Un disastro voluto... per i Diamanti!

Post n°2480 pubblicato il 22 Novembre 2014 da stella112
 

 

Cosa hanno la Sierra Leone, la Liberia e la Guinea in comune?  Più dell'Ebola. La parte occidentale della Liberia è parte di un cratone che si estende fino in Sierra Leone e Guinea. Questo tipo di roccia è ricco di kimberlite diamantifera!
Ciò che rende la Sierra Leone, Guinea e Liberia così speciali è che si tratta di regioni cratoniche trale  più rare nel mondo, contenenti i più grossi diamanti alluvionali, vale a dire enormi rocce di oltre 300 carati. 
MARZO 2014: primo focolaio di Ebola in Liberia. AGOSTO 2013 Youssef Diamond Mining Company (YDMC) annuncia "una nuova ed entusiasmante scoperta di diamanti in Liberia". Entusiasmante perché questa kimberlite  potrebbe portare a ingenti guadagni. Solo l'1% della kimberlite scoperta in tutto il mondo è estraibile. 
Lo Zimbabwe ha recentemente ospitato una conferenza internazionale sui diamanti. L'esito della conferenza ha messo in luce il fatto che la domanda di diamanti lavorati supererà l'offerta nei prossimi dieci anni. Il presidente della World Federation of Diamond Bourses ha dichiarato che la domanda di diamanti lavorati crescerà del 6,4% nei prossimi dieci anni, mentre l'offerta dei diamanti grezzi, potrà solo crescere a un tasso del 2%. Vi chiederete come queste persone possano fare delle previsioni così precise. Questo è perché il commercio mondiale dei diamanti è pilotato. Vengono fissati i prezzi, la domanda e l' offerta. 
La ricchezza di diamanti della Sierra Leone è leggendaria. Uno dei diamanti più famosi è la Stella della Sierra Leone , il terzo diamante più grande mai trovato. Era all'origine 969 ct.
E 'stato venduto ad un acquirente privato per 2,5 milioni dollari 42 anni fa.  Il mercato dei diamanti è controllato in condizioni di monopolio dalla sudafricana DeBeers. Che è stata più volte accusata di non badare alla provenienza dei diamanti che commercia, accuse mosse soprattutto da organizzazioni indipendenti. La più recente arriva da un rapporto - "The Heart of the Matter: Sierra Leone, Diamonds and Human Security" pubblicato dall'organizzazione 'Partnership Africa Canada'. Gli autori - Ian Smillie, Lansana Gberie e Ralph Hazelton - fanno notare che la DeBeers pur avendo lasciato la Sierra Leone all'inizio degli anni '80 ha uffici a Conakry (Guinea) e Monrovia (Liberia), due paesi che producono pochissimi diamanti, ma che ne commerciano grandi quantità. "E' virtualmente inconcepible che la DeBeers non compri, in un modo o nell'altro, diamanti che sono stati contrabbandati fuori dalla Sierra Leone".
La presenza di miniere illegali è stata una costante nella storia del paese. "Dal 1956 - si legge ancora nel rapporto - nel distretto di Kono operavano 75.000 minatori non autorizzati". E questo mentre la DeBeers godeva dei diritti di esclusiva in seguito a un contratto con il governo che glieli aveva concessi per 99 anni. Fin dai primi anni 50, protagonisti soprattutto commercianti libanesi che si erano stabiliti nel Paese fin dall'inizio del secolo, cominciò il contrabbando verso la Liberia. Il ruolo dei commercianti libanesi in Sierra Leone è stato decisivo anche per la guerra civile in Libano negli anni '70 e '80. Dal traffico di diamanti arrivavano sovvenzioni e armi per le diverse fazioni che si combattevano per il potere a Beirut. Per inciso Nabih Berri, leader di Amal, era nato in Sierra Leone e con il paese di origine manteneva stretti legami.
Il virus Ebola è stato brevettato dal dipartimento degli Stati Uniti per la salute (CDC). Il numero di brevetto è US20120251502A1. Ebola è parte del nuovo piano di imperialismo umanitario. Si tratta di una cover-story per una maggiore presenza di US / UK nei paesi in cui si vogliono le risorse. Si tratta di ottenere il controllo delle miniere di Diamanti. La Carta internazionale "Spazio e grandi catastrofi" utilizza dati satellitari per l'osservazione della Terra ed è stata chiamata in causa per la gestione di Ebola. Richiesta nell'ottobre 2014 è la prima volta che è stata utilizzata per rispondere a un'emergenza sanitaria.  La Carta consentirà  all'Organizzazione Mondiale della Sanità di acquisire immagini satellitari della Sierra Leone e la Guinea e fornirà mappe e panoramiche delle zone rurali. Ma c'è bisogno di immagini satellitari dei campi di diamanti per aiutare le persone con una febbre emorragica? 

http://www.ladiscussione.com/estero/item/39640-ebola-un-disastro-voluto-per-i-diamanti.html

 
 
 
 

Liguria: continuano ad essere avvertiti anomali boati

Post n°2479 pubblicato il 21 Novembre 2014 da stella112
 

 

Il giorno 14 novembre un ennesimo fragore ha inquietato gli abitanti della Liguria. Dell'allarmante fenomeno ci siamo occupati in altre occasioni (vedi, ad esempio, Boati in atmosfera: una nuova ipotesi), tuttavia la ricerca è in fieri: Elana Freeland nel saggio intitolato
"Chemtrails, H.A.A.R.P. and the full spectrum dominance of planet Earth", collega ipso facto le deflagrazioni in atmosfera alla pratica delle trivellazioni e del fracking. Tuttavia gli studi che stiamo compiendo a proposito dei nubifragi artificiali, ci inducono ad ipotizzare ulteriori connessioni di cui renderemo conto, non appena possibile. Di seguito la breve cronaca. 

Un assordante boato è stato udito in Liguria, intorno alle ore 11.00 il 14 novembre scorso. Molti hanno pensato ad una scossa di terremoto, tuttavia non dovrebbe essersi trattato di un movimento tellurico, poiché i principali istituti di sismologia non hanno rilevato alcun evento in Liguria. Segnalazioni sono giunte in particolare dalla Liguria occidentale, quindi dalla provincia di Imperia, in particolare Ventimiglia e Sanremo, dove per qualche secondo hanno tremato i vetri degli edifici. Al momento non si hanno informazioni certe su ciò che è successo. 


Fonteinmeteo.net

 http://www.tankerenemy.com

 
 
 

Russia: gigantesca voragine si apre negli Urali

Post n°2478 pubblicato il 21 Novembre 2014 da stella112
 

 

Sempre più inquietante il fenomeno delle improvvise voragini che compaiono inspiegabilmente in varie parti del mondo. Stavolta nella remota e freddissima regione russa di Perm al centro di una zona mineraria chiamata Uralkali.Il colossale buco misura 20 metri per 30 ed è stato scoperto dai dipendenti della miniera Solikamsk-2 il 18 novembre al centro di un insediamento di baracche abbandonato. 

 

A sprofondare, una serie di piccoli appezzamenti di terreno adibiti a orto quando l'insediamento era attivo. C'è da chiedersi se la voragine abbia una una qualche relazione con le misteriose luci osservate in cielo il 14 novembre. Poco tempo prima della comparsa della voragine, la miniera di potassa, situata vicino alla cittadina di Solikamsk, era stata evacuata a causa dell'infiltrazione di acqua salata. Ma ciò non comporta automaticamente un collegamento con la comparsa della enorme buca

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http://pianetax.wordpress.com/

NOTA PERSONALE... SI LEGGONO ARTICOLI SIMILI SEMPRE PIÙ SPESSO, SONO QUESTI FENOMENI CHE SI MANIFESTANO IN TUTTO IL MONDO. A QUESTO PUNTO MI SONO FATTA UNA DOMANDA... NON È CHE LA CAUSA DI TUTTO CIÒ POSSANO ESSERE TUTTE QUELLE ESPLOSIONI CHE GLI STOLTI ESERCITI EFFETTUANO PER SPERIMENTARE CHISSÀ QUALE DIABOLICA BOMBA? E DI HAARP NE VOGLIAMO PARLARE? DELLE ESTRAZIONI CONTINUE DI GAS , PETROLIO ECC. NE TENIAMO CONTO? SICURAMENTE NON SONO FENOMENI CHE SI PRESENTANO SENZA UN BUON MOTIVO.

 
 
 

L’Anima esiste: la spiegazione di un fisico

Post n°2477 pubblicato il 20 Novembre 2014 da stella112
 

 

Esiste l'anima? Fino a qualche decennio fa, questa domanda era lecita solo nell'ambito di una riflessione teologica. Oggi, invece, entra a pieno diritto nelle domande fondamentali della fisica teorica.

Esistenza dell'animaHenry P. Stapp, fisico teorico presso la University of California-Berkeley, non vuole dimostrare l'esistenza dell'anima, ma che essa si inserisce all'interno delle leggi della fisica. Quando parliamo di anima, siamo nel campo della metafisica o della fisica? Prima dell'avvento della "fisica quantistica", tutto ciò che travalicava i confini del visibile, era tema di ricerca della metafisica, ovvero quella disciplina che indaga sulle cose "al di là" della fisica. Oggi, invece, all'indomani della scoperta del bizzarro mondo dei quanti, ciò che non è visibile e che non è determinabile è diventato oggetto di studio della fisica.

Alcuni studiosi hanno cominciato a inquadrare pionieristicamente questioni come la coscienza umana, l'immortalità dell'anima e la vita dopo la morte, come oggetti di studio all'interno della fisica teorica. Tra questi c'è Henry P. Stapp, che ha lavorato con alcuni padri fondatori della meccanica quantistica, secondo il quale avere fede nell'anima non è a-scientifico. Con la parola "anima", lo scienziato si riferisce ad una dimensione della persona umana indipendente dal cervello o dal resto del corpo, che può sopravvivere alla morte. "I forti dubbi circa la sopravvivenza dell'anima oltre la morte, basati esclusivamente sulla convinzione che ciò sia incompatibile con le leggi della fisica, sono infondati", scrive Stapp nell'articolo: "Compatibility of Contemporary Physical Theory With Personality Survival".

Stapp, inoltre, ha collaborato alla stesura dell'Interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica, l'interpretazione della meccanica quantistica oggi maggiormente condivisa fra gli studiosi. Essa si ispira fondamentalmente ai lavori svolti nella capitale danese da Niels Bohr e da Werner Karl Heisenberg, attorno al 1927. Essa venne poi corretta e rivista, ricevendo una formulazione meglio definita, a partire dagli anni cinquanta.

Henry P. StappStapp spiega, che i fondatori della teoria quantistica sostanzialmente hanno costretto gli scienziati a dividere il mondo in due parti: da una parte (sopra il taglio), vi è la matematica classica con la quale è possibile descrivere i processi fisici empiricamente osservati; dall'altra (sotto il taglio), vi è la matematica quantistica che descrive un regno completamente al di fuori del determinismo fisico. "In generale, si è compreso che lo stato evoluto del sistema 'sotto il taglio' non può essere abbinato a nessuna descrizione classica delle proprietà visibili all'osservatore", scrive Stapp.

Dunque, come fanno gli scienziati ad osservare l'invisibile? Scelgono particolari proprietà del sistema quantistico, sviluppando un modello per vedere i suoi effetti sui processi fisici "sopra il taglio". La chiave è la scelta dello sperimentatore. Il problema è che quando si lavora su un sistema quantistico, la scelta dell'osservatore ha dimostrato di influenzare l'andamento, con effetti visibili nel sistema al di sopra del taglio. Stapp cita l'analogia pensata da Bohr per spiegare la curiosa interazione tra lo scienziato e i risultati del suo esperimento: "È come un cieco con un bastone: quando il bastone viene tenuto debolmente, il confine tra la persona e il mondo corrisponde al divario tra la mano e il bastone; ma se il bastone viene tenuto saldamente, esso diviene parte del soggetto: la persona sente che egli stesso può estendersi fino alla punta del bastone".

Dunque, il mondo fisico e il mondo mentale sono collegati in modo dinamico. "La spiegazione quantistica su come la mente e il cervello possono essere separati, ma collegati con le leggi della fisica, è una rivelazione benvenuta", scrive Stapp. Essa risolve un problema che ha afflitto la scienza e la filosofia per secoli, con la scienza che vedeva la necessità di equiparare la mente con il cervello, e la filosofia-teologia, incaricatasi di considerare la mente come qualcosa di indipendente dal cervello.

La Teoria fisica classica può solo eludere il problema, e i fisici classici possono solo lavorare per etichettare questa intuizione come un prodotto della confusione umana. "La scienza, dovrebbe invece riconoscere gli 'effetti della coscienza' come un problema fisico", continua Stapp. Inoltre, tale prospettiva, secondo Stapp, è indispensabile per conservare la moralità umana"bisogna spiegare alle persone che sono qualcosa di più che semplici macchine fatte di sangue e carne". In un altro articolo, intitolato "Attention, Intention, and Will in Quantum Physics", Stapp scrive: "La visione scientifica secondo la quale ogni essere umano è fondamentalmente un robot meccanico, è ormai condivisa da molte persone. Purtroppo questa prospettiva rischia di avere un impatto significativo e corrosivo sul tessuto morale della società".

Rivisto da Fisicaquantistica.it

Fonte: http://angeliinastronave.blogspot.it/2014/07/quantistica-ecco-perche-lanima-esiste.html

 

 

 
 
 

NO ALLA DITTATURA UNITED STATES OF AMERICA SULL'EUROPA !!!

Post n°2476 pubblicato il 20 Novembre 2014 da stella112
 

 


Sta accadendo qualcosa di grave ed inquietante, ma i popoli dell'Europa sono mantenuti all'oscuro da una fetenzia di governanti eterodiretti e telecomandati da poteri finanziari stranieri. I mass media mandano in onda la disinformazione quotidiana e la gente comune, lobotomizzata a dovere, pensa ad altro, quando invece dovrebbe ribellarsi istantaneamente. 
 Il Partenariato transatlantico per lo scambio e gli investimenti (TTIP) è la replica in salsa atlantica del NAFTA. Questa ennesima imposizione delle multinazionali a stelle e strisce non riguarda tanto la libera concorrenza e la mancanza di barriere, è piuttosto una minaccia contro il  modello sociale e il modo di vita italiano ed europeo: lo smantellamento di tutte le protezioni sociali e ambientali, dumping di salari e prezzi, privatizzazioni, le nazioni del vecchio continente ormai spolpate attaccate dalle corporation nei tribunali arbitrali privati​. Il modo in cui i boiardi della Commissione europea che nessun cittadino ha eletto, e dunque, non hanno alcuna rappresentanza democratica, ha cercato di presentare il trattato, occultando la sostanza ignota e quindi segreta perfino ai parlamentari, è tipico di questa UE, ovvero, un club di banche speculative al cui vertice domina la BCE (anch'essa privata), secondo la quale la democrazia consiste nel regolamentare ogni aspetto della vita, anche la dimensione di una zucchina.
Si tratta niente di meno che dell'antropologia iper-astratta del neoliberismo, un mondo di individui monadi senza legami sociali e di solidarietà, la cui libertà è quella di scegliere tra diversi beni di consumo e il "potere" quello di dire tutto ciò che ci passa attraverso la testa a una folla anonima che non presta ascolto. Un mondo apparentemente regolato dalla magica mano del mercato, ma in realtà un'arena in cui solo i più forti contano e dominano una massa di individui ridotti a merci, ad oggetti senz'anima.
Questo è più evidente negli Stati Uniti dove, come molti film di Martin Scorsese hanno dimostrato, la violenza magmatica della società è appena coperta da un sottile strato di democrazia formale. Fateci caso. Nell'illustrazione del sedicente trattato che viene normalmente propinata in Europa, tutto viene visualizzato nella sua suprema astrazione, ogni evento umano è declassato e preso sotto la possibilità burocratica di essere governato, ossia la sua umanità è dialetticamente distrutta.Alla fine tutto è falsato perché la verità astratta può non coincidere con la verità sociale. 
Il problema non è solo la semplificazione e la riduzione dei costi del commercio tra le due sponde dell'Atlantico, bensì il controllo totalitario del nostro antico continente, e dunque delle nostre vite, nonché delle future generazioni. Allora, le mire del nuovo ordine mondiale in via disfacimento vanno respinte al mittente. E già che ci siamo, vanno chiuse tutte le basi militari USA e smantellati subito gli arsenali nucleari dello zio Sam. L'attuale Unione Europea, non è ancora l'Europa dei popoli.  


Gianni Lannes riferimenti: 
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/11/no-al-ttip-no-alla-dittatura-usa.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/11/no-alla-dittatura-united-states-of.html  

http://realtofantasia.blogspot.it/2014/11/no-alla-dittatura-united-states-of.html#more

 
 
 

GRANDE BALASSO

Post n°2475 pubblicato il 19 Novembre 2014 da stella112
 

 
 
 

La Terra puo' considerarsi un vero e proprio organismo vivente!

Post n°2474 pubblicato il 19 Novembre 2014 da stella112
 

 

Di: Stefano Fusi -

Oggi la scienza, con il contributo decisivo dell'ecologia, è arrivata a ripensare in termini completamente nuovi -ma insieme antichissimi- la struttura stessa del mondo in cui viviamo.Una caratteristica basilare dell'ecologia è l'interdisciplinarietà: una scienza trasversale, che lega fra loro tutte le scienze della natura e dell'uomo. Prendendo a modello la natura stessa, in cui tutti i fenomeni sono legati indissolubilmente.
La settorializzazione del sapere è ormai superata concettualmente, anche se sembra trionfante sul piano pratico. Per andare avanti, l'ecologia è tornata alle radici, si è ricollegata a visioni del mondo che erano ritenute primitive, oscurantiste, curiosità antropologiche; o che semplicemente erano ignorate. Ha riformulato il senso del nostro essere nel mondo: all'antropocentrismo ha sostituito il biocentrismo.

ANTROPOCENTRISMO E BIOCENTRISMO
Sono due termini chiave per comprendere le implicazioni dell'ecologia. Mettere al centro dell'universo l'Uomo (un astratto Uomo con la U maiuscola) significa contraddire una banale realtà: senza le piante, gli animali, l'aria, l'acqua, noi uomini non esisteremmo neppure. È un delirio di onnipotenza. Un eccesso di presunzione. È un'illusione su cui si sono strutturati immensi e presuntuosi quanto fragili sistemi di pensiero, che ci hanno separato dal mondo reale portandoci a credere che esista un pensiero puro disincarnato, che tutto sia stato creato per noi, che siamo liberi di abusare di piante, animali e ogni altro elemento naturale. Che siamo i signori e padroni del mondo.
Il biocentrismo è invece il modo di vedere -spesso implicito, inespresso, ma vivo nella realtà quotidiana- di culture e gruppi umani che si ritengono e soprattutto si sentono parti della natura. Il biocentrismo è alla base dell'ecosofia di Arne Naess e dell'ecologia profonda (vedi gli articoli loro dedicati.

GAIA: BIOSFERA E CAMPI MORFOGENETICI
È sotto il nome di Gaia, la divinità della Terra-madre degli antichi greci (Gea), che risorge la concezione della Terra come sistema simile a quelli viventi, come unico organismo dotato di capacità di autoregolazione, finalizzata al benessere complessivo di ogni componente della biosfera. Il termine "biosfera" (la sfera del vivente) venne coniato nel 1875 dal geologo e filosofo austriaco Edward Suess.
Secondo Suess, il mondo vivente è una "totalità capace di sostentarsi", che ha un substrato geologico; fa parte integrante della superficie della Terra, interagisce con l'atmosfera (l'aria) e la litosfera (l'involucro esterno solido della Terra, la crosta terrestre, fatta di rocce -in Greco, "lithos").
Il primo scienziato, tuttavia, a sostenere che "la Terra è un organismo vivente", "un singolo organismo gigantesco in evoluzione", nel suo libro La biosfera (Red edizioni, Como, 1994) fu il mineralogo, radiogeologo e geochimico russo Vladimir I. Vernadsky (1863-1945). Dopo di lui, il termine divenne di uso comune nella comunità scientifica.
Prima ancora, diversi scienziati avevano anticipato la concezione della Terra-organismo: nel 1700, lo scozzese James Hutton ("Io ritengo che la Terra sia un super-organismo e che il suo studio appropriato debba essere fisiologico") e il francese Jean Baptiste Lamarck ("I fenomeni viventi non sono a sé stanti, fanno parte di un tutto più vasto, la natura... Sono comprensibili solo alla luce della loro costante interazione con il mondo non vivente").
Nel 1800, il geografo ed enciclopedico francese Eliseé Reclus affermò: "L'uomo è la natura che prende coscienza di sé". Concetto che sarà ripreso dall'ecologia profonda, che considera l'essere umano essenzialmente come una parte della natura, non come - nel delirio di onnipotenza - il padrone della natura. La specificità dell'essere umano viene messa in evidenza; quella di avere-essere una coscienza.
L'ecologia profonda, tuttavia, va oltre, eliminando anche questo antropocentrismo: anche gli alberi, le rocce, i delfini hanno-sono coscienza, seppure diversa da quella umana; intendendo per coscienza l'informazione che appunto in-forma, mette in una forma l'energia sottostante a ogni fenomeno fisico.
Questa è l'ipotesi del biocentrismo contrapposto all'antropocentrismo. E secondo alcuni pensatori, come il biochimico inglese Rupert Sheldrake, tutta la vita è coscienza, e si evolve sotto l'influenza di "campi morfogenetici", sorta di memorie cosmiche attive in cui si plasma l'evoluzione.
I campi morfogenetici sono "stampi" prodotti dall'accumularsi di esperienze delle forme viventi; così sarebbero i campi morfogenetici entro cui si svilupperebbe l'evoluzione delle forme e delle funzioni. Sheldrake è autore fra l'altro del libro La rinascita della natura. Un nuovo rapporto tra scienza e divinità. L'ecologia come 'essere' e non solo come 'fare', Ed. Corbaccio, Milano, 1993. Un esempio di come gli scienziati possano fare "scandalo", anzi come questo sia il loro mestiere, se fatto bene.

L'IPOTESI GAIA
L'idea di Gaia si sviluppò come ipotesi scientifica, dalle ricerche del fisico e astronomo inglese James E. Lovelock e della biologa Lynn Margulis, studiosa della simbiosi (dal Greco, "vivere insieme"), quel fenomeno per cui esseri viventi diversi si uniscono dividendosi i compiti per averne vantaggi, diventando indispensabili gli uni agli altri. Così fanno, per esempio, i licheni, forma di simbiosi tra funghi e alghe: l'alga produce sostanza organica, nutrendo il fungo che non può farlo poiché non ha clorofilla, mentre fornisce acqua. Altri esempi di simbiosi sono fra vegetali, fra animali, fra animali e vegetali. Ma anche un organismo preso a sé è, in certo senso, una forma di simbiosi, quella fra cellule.
Esistono esseri unicellulari, ovvero fatti da una sola cellula; la cellula è l'unità vivente dotata di capacità quali il nutrimento, l'escrezione e la riproduzione: cioè prendere sostanze dall'esterno, nutrirsi, far nascere nuove cellule simili a se stessi. Un organismo è fatto di cellule che si sono associate in simbiosi, specializzandosi ciascuna in una funzione: è una forma di simbiosi molto raffinata, in cui, in milioni e milioni d'anni di evoluzione, si sono create cellule che ormai possono vivere solo le une con le altre, poiché si sono modificate per sostenere tutte insieme... l'insieme.
Ci sono cellule, organizzate in tessuti e in organi, specializzate nel trasporto del nutrimento, altre degli impulsi nervosi; cellule che servono solo a mantenerci al caldo e a immagazzinare nutrimento, altre a produrre sostanze che regolano la crescita e la trasformazione del corpo. E' una cooperazione efficace in cui le parti hanno vantaggi dal vivere insieme: si dice infatti che gli esseri viventi più evoluti sono quelli complessi, in cui le parti si sono meglio specializzate.
L'ipotesi Gaia sostiene che l'intera biosfera è un esempio di simbiosi a livello planetario; un unico super-organismo capace di autoregolarsi per mantenersi in equilibrio.

OLONI
L'ipotesi Gaia è una teoria scientifica, ovvero un costrutto mentale provvisorio, che potrà essere modificato in base a nuovi studi e ricerche; non è una verità di fede, una religione, un'interpretazione spiritualista o animista della realtà naturale. Tuttavia ha saputo, al di là delle sue intenzioni, mobilitare l'immaginazione e il sentimento.
Oggi è la base di una nuova concezione globale che vede l'essere umano come semplice parte di un tutto molto più grande, non più signore e padrone ma custode della natura e della vita. Riprendendo (magari senza volere) anche le tradizioni dell'ermetismo (vedi avanti), secondo il quale "ciò che è in alto è come ciò che è in basso", la nuova scienza degli insiemi e la teoria olografica della realtà (quella secondo cui in ogni parte c'è il tutto: la dimostrazione scientifica sarebbe data dalla clonazione, con cui si riesce a ricreare da una cellula l'organismo intero) scoprono che le simbiosi di piccoli organismi (cellule), e le stesse differenziazioni funzionali all'interno di una cellula, sono riprodotte a più grandi dimensioni.
Questi "insiemi", detti anche "oloni", sono unità autosufficienti ma a loro volta composte da sotto-insiemi, e parti di insiemi più grandi. Una città, come un corpo umano, ha parti dedicate allo studio, alla riflessione, all'immaginazione, all'informazione (come il cervello e il sistema nervoso), al commercio e al nutrimento (come il sistema digerente), all'evacuazione (discariche, fogne), alla circolazione, al trasporto (come il cuore, le vene, la linfa), alla riproduzione, alla produzione. Allo stesso modo, la natura, la biosfera.
In questo grandissimo organismo, noi siamo una piccola parte, ma importante come lo sono tutte le minime parti; forse possiamo paragonarci ai sensi e al cervello; ma, per altri versi, visto ciò che stiamo combinando all'ambiente, anche a una malattia, a un parassita fastidioso.
Mentre sorge questa nuova visione globale, le visioni tradizionali originarie del mondo come tutto organico, sono in profonda crisi. Come i popoli che le vivono, che stanno soffrendo -e, quelli piccoli e nativi, scomparendo- di fronte all'impatto del sistema di pensiero e di vita occidentale. Ma come l'antica cultura greca rispetto ai conquistatori romani, stanno conquistando dall'interno il mondo razionalista dell'Occidente.
Vittorioso sul piano tecnologico, economico, militare, l'Occidente deve però cercare nuove vie per risolvere le gravi situazioni di squilibrio causate dal suo stesso successo, di fronte alla profonda crisi ambientale, sociale e politica. Il gigantismo gli fa correre il rischio di scomparire. Il successo si sta ripiegando su se stesso come un guanto. Il disastro attuale delle guerre per il petrolio è un grido di disperazione del grasso occidente che non vuole prendere atto (nei suoi dirigenti-petrolieri-armaioli guerrafondai, non nei milioni di persone sempre più coscienti) che il futuro o sarà ecologico, o non sarà.

JAMES LOVELOCK E L'IPOTESI GAIA
Cibernetico e specialista in grascromatografia presso la NASA, inglese, 75 anni, Lovelock partì dai dati della ricerca spaziale e da simulazioni ai computer per concludere che c'è un sistema complesso di regolazione a tenere in armonia ed equilibrio l'ecosistema terrestre. Secondo Lovelock, la biosfera nel suo complesso ha meccanismi intrinseci di regolazione.
L'"ipotesi Gaia è quella per cui l'intera gamma della materia vivente sulla Terra, dalle balene ai virus, dalle querce alle alghe, può essere considerata come una singola unità vivente, capace di manipolare l'atmosfera terrestre per le proprie necessità globali e dotata di facoltà e poteri di molto superiori a quelli dei singoli componenti".
Dice ancora Lovelock: "Gli organismi viventi devono regolare il loro pianeta, altrimenti le forze irresistibili dell'evoluzione fisica e chimica renderebbero in poco tempo inabitabile il pianeta". Insomma, tutto l'insieme dei viventi si muove come... un sol uomo, come avendo una propria unica forma di coscienza, per modificare a proprio vantaggio le condizioni della Terra. Ciò attraverso meccanismi cibernetici di stimolo-risposta (feedback, ovvero "risposta a uno stimolo") che si concatenano come anelli di un continuum.
Un esempio: l'atmosfera s'è evoluta con le piante; l'ossigeno, senza il quale non vivremmo, è prodotto di scarto della loro respirazione (le piante consumano anidride carbonica ed emettono ossigeno, mentre noi esseri umani e animali facciamo il contrario).
Un tempo, prima degli animali, l'ossigeno era solo un gas tossico. Insomma, noi saremmo qui per consumare gli scarti delle piante, mentre nel nostro delirio pensiamo che tutto sia al nostro servizio... Le piante hanno bisogno di noi come noi abbiamo bisogno di loro. Ed è abbastanza plausibile che lo sappiano. Diversi esperimenti "non ortodossi" hanno dimostrato che le piante provano, e si comunicano, paura, terrore, soddisfazione, piacere... è il ben noto "pollice verde".

ERMETISMO: LA MAGIA NATURALE
L'ermetismo è una delle correnti filosofiche più antiche, e affonda le sue tradizioni nella "magia" degli antichi Egizi. Viene considerato antenato dell'alchimia, che a sua volta è considerata non la parente povera, ma la nonna della chimica e della fisica attuali.
Ermete Trismegisto ("Il tre volte grande") è il mitico fondatore di questa corrente di cultura parallela e apparentemente separata dalla scienza 'ufficiale'; corrente vista di volta in volta come oscurantista, irrazionale, sospetta dai razionalisti. E senza dubbio nel nome della magia sono state fatte cose oscene. Almeno quanto quelle fatte in nome della Scienza e della Religione.

Preso da: http://www.auraweb.it

 
 
 

Pazienti usati come cavie in ospedale

Post n°2473 pubblicato il 19 Novembre 2014 da stella112
 

 

Il gip: ora si indaghi anche sui medici Il pm: «Farmaci prescritti ai pazienti a prescindere dall'efficacia». Per ottenere il predominio nella distribuzione è stato alterato il rapporto tra medico e casa farmaceutica
NAPOLI - La premessa, mai come in questo caso, è obbligatoria. Quella che state per leggere è una versione di parte, cioè quella sostenuta dalla Procura di Napoli e per ora (in gran parte) condivisa dal giudice per le indagini preliminari in un provvedimento giudiziario emesso due giorni fa. Manca, dunque, la ricostruzione della difesa, che sarà verosimilmente di segno diametralmente opposto. Se l'interpretazione di pm e gip dovesse però reggere al vaglio dei successivi gradi di giudizio, quella che segue sarebbe una storia agghiacciante. 
Il racconto della guerra combattuta per acquisire il predominio nel settore della distribuzione dei medicinali, la testimonianza di come sia stata «alterata» la «gestione dei rapporti tra medico e casa farmaceutica», la descrizione di uno «scenario torbido» nel quale si muovono interessi diversi ma finalizzati a un unico obiettivo: «Agevolare la diffusione di medicine da somministrare ai pazienti degli ospedali» per «incrementare gli utili delle società che li distribuiscono». Il tutto, a volte, sulla pelle dei pazienti.

228 PAGINE - È un «sistema», scrive il gip Antonio Cairo nelle 228 pagine dell'ordinanza con la quale due giorni fa ha mandato agli arresti domiciliari il manager del Policlinico della Sun Pasquale Corcione, l'imprenditore farmaceutico Massimo Petrone e altri cinque indagati nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino e delegata al pm Francesco De Falco. Come si debba condurre quella battaglia per acquisire il predominio nel settore, lo spiega il responsabile marketing della società Biotest Italia srl, Enrico D'Aiuto. Sono le 17.27 del 7 aprile 2010, e il manager illustra al telefono «la strategia da seguire per assicurare la penetrazione commerciale dell'azienda farmaceutica». 
Una strategia che il giudice, a pagina 102 del suo provvedimento, riassume così: «Estendere a pazienti ospedalieri, almeno in numero di quindici, trattamenti terapeutici a base di farmaci commercializzati dalla società. Viene considerato funzionale agli interessi dell'azienda che questa diffusione commerciale sia attuata attraverso le prescrizioni di più medici in servizio presso diverse strutture sanitarie, allo scopo di inserire il loro nome nella sperimentazione clinica, parrebbe a prescindere dalla validità terapeutica». Insomma, se questa storia fosse vera, chi commercializzava quei medicinali ne ignorava l'efficacia: «Il loro nome sta sullo studio, che ce ne importa».
GLI ACCORDI E I REGALI - È a questo punto che - a prendere per buona la ricostruzione della Procura di Napoli - «si registra un'attività dei responsabili della Biotest finalizzata ad avvicinare medici ospedalieri e a stringere accordi per indurli ad agevolare la diffusione di specialità medicinali della società». E quegli accordi sarebbero stati conclusi in cambio di «regali o altre utilità» ai camici bianchi. Come il viaggio in Grecia. I cesti di creme solari. O quei nuovi iPad che il 10 maggio 2010 Enrico D'Aiuto ordina di acquistare «in quanto destinati ai medici». La dipendente, al telefono, gli consiglia la versione di punta: «Io avevo considerato quello da ottocento euro. È il più figo di tutti». 
Ventuno giorni dopo (il 31 maggio) la strategia di D'Aiuto si fa più esplicita: «Il modo migliore è quello di fare vedere indice e pollice» ai medici, cioè «elargire somme di denaro per ottenere in cambio la prescrizione di farmaci». Fosse vero, ci sarebbero «medici ospedalieri» che ricevono corrispettivi non dovuti per privilegiare certi farmaci. E, per farlo, arrivano anche a «non modificare o cambiare - a seconda dei casi - il trattamento terapeutico in funzione degli interessi economici della società».
IL GIP: SI SENTANO I MEDICI - Quei medici sono estranei all'inchiesta in corso, è bene specificarlo. Eppure - rileva il giudice - «sarebbe stata doverosa una riflessione investigativa più attenta sul ruolo di una serie di soggetti appartenenti all'area medica coinvolti nelle anomalie segnalate. Si tratta di medici compiutamente individuati, pubblici ufficiali che accettano senza alcuna remora diverse utilità per la prescrizione dei farmaci commercializzati dalla ditta». La società, però, non si rivolge solo a loro. Si muove su binari paralleli, prova ad agganciare gli amministratori pubblici, cerca coperture istituzionali. E Giuliano Tagliabue, amministratore unico della Biotest, il 24 giugno 2010 illustra al telefono (intercettato) le strategie che deve attuare la società cooperativa Bioricerche: «Si tenta di proporre come responsabile scientifico del consorzio Annamaria Colao. (...) 
Granata a questo punto non potrebbe porre più nessun ostacolo». Annamaria Colao è una delle più brillanti scienziate italiane, ma guarda caso poco meno di tre mesi prima il marito - Stefano Caldoro - è stato eletto presidente della Regione. La prof, però, è persona attenta, e nella vicenda non vuole farsi coinvolgere a titolo personale. Così - come spiega lo stesso Tagliabue il 28 giugno 2010 nel corso di una telefonata con Massimo Petrone - «l'Annamaria ha detto che è d'accordo se entra anche il reparto dove lavora o l'Università». E, a leggere il board della società, ad oggi la Colao non c'è. La ricerca di sponde, però, continua.
«QUI COMANDIAMO NOI » - Gli indagati si vantano di aver avuto «il patrocinio della fondazione del Cardinale» per un convegno, pianificano di coinvolgere politici («Gli assessorati ve li dovete lavorare voi»), provano a invitare a un dibattito Raffaele Calabrò («Se viene è una cosa buona, quello è in odore...»), cercano l'aiuto dell'allora dg della Soresa Francesco Tancredi «in cambio di un aiuto politico». Provano a tirare dentro anche luminari della chirurgia, come accade ad esempio il 4 maggio 2010, quando Enrico D'Aiuto e Renato Carelli «pianificano le modalità per convincere il responsabile del centro trapianti di Pisa a intervenire a un convegno organizzato a Napoli». L'obiettivo? «Ottenere la sua benedizione sull'efficacia terapeutica del nuovo farmaco Zutectra», così che le imprese concorrenti comprendano la forza commerciale della Biotest: «Qui comandiamo noi, non ci dovete rompere il c...». 
Gli imprenditori farmaceutici vogliono il Cardarelli e il Policlinico, ma non si accontentano. Puntano a Roma, al Fatebenefratelli, a Tor Vergata, al Bambin Gesù. E si preoccupano di come i dirigenti della società in Germania possano valutare le loro iniziative: «È difficile spiegare come funzionano le cose in Campania a chi non le conosce». Ma come funzionano le cose - chiosa il gip - «purtroppo lo attestano le conversazioni». La speranza della sanità campana, adesso, è che per quelle conversazioni i diretti interessati abbiano una spiegazione più che valida.

Tratto da http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2014/15-novembre-2014/pazienti-usati-come-cavie-ospedale-gip-ora-si-indaghi-medici--230542799966.shtml
 http://realtofantasia.blogspot.it

http://www.disinformazione.it/pazienti_come_cavie.htm -

 
 
 

Tracollo Italia: Si avvicina il prelievo forzoso sui risparmi degli italiani e non si faranno sconti a nessuno!

Post n°2472 pubblicato il 19 Novembre 2014 da stella112
 

 

Da tempo, l'informazione alternativa avverte sui pericoli di una manovra tendente a colpire i risparmi, ossia un prelievo forzoso. Oggi a parlarne è perfino "Il Giornale",che in un suo articolo intitolato "Il prelievo forzoso in banca non farà sconti a nessuno" (1) parla della possibilità di un prelievo forzoso del 10%. La novità di oggi è che questo prelievo non riguarderebbe solo i conti correnti superiori a 100.000 euro, come per esempio attuato a Cipro, ma riguardi tutti i risparmi. Insomma è probabile che a pagare non siano solo i più ricchi ma tutti, anche un povero disgraziato che abbia magari solo 10.000 euro faticosamente risparmiati. 

Se malaguratamente una persona si ritrovasse a vendere un appartamento ed incassa (sul conto corrente) i soldi proprio il giorno in cui dovesse attuarsi il prelievo forzoso, si ritroverebbe con una doppia fregatura: oltre ad aver venduto un bene di per se già svalutato, a causa della crisi nel settore immobiliare, si rtitroverebbe anche a pagare un ulteriore 10%. Ammesso che riesca a vendere un apartamento a 100.000 euro, su questi soldi si ritroverebbe a pagare 10.000 Euro di prelievo forzoso.

In realtà non si tratta di una novità assoluta. In Italia, il governo Amato nella notte tra il 9 ed il 10 di luglio [1992] attuò un prelievo forzoso del 6 per mille. A quell'epoca i risparmi degli italiani ammontavano a circa 500 miliardi di euro, ...

... per cui un prelievo del 6 per mille fruttò allo stato 3 miliardi di euro. Una cifra tutto sommato irrisoria. Oggi, pero' si parla di un prelievo forzoso che potrebbe essere del 10%, ossia per una persona con 100.000 euro di risparmi il prelievo ammonetrebbe a 10.000 euro; per una persona con 10.000 euro il prelievo sarebbe di 1.000 euro.

Ovviamente questa proposta non arriva all'improvviso, come un fulmine a ciel sereno: nel 2013 il Fondo Monetario Internazionale aveva parlato della necessità di un prelievo forzoso del 10% sui conti correnti degli europei; a febbraio di quest'anno l'Unione Europea ha proposto la "confisca" dei rispami di 500 milioni di cittadini europei per realizzare investimenti a lungo termine. In un nostro articolo si precisava che la Commisione Europea avrebbe richiesto agli organi competenti l'emanazione di un disegno di legge per "mobilitare" i risparmi dei cittadini europei, al fine di effettuare investimenti a lungo termine. Dicevamo che il documento della Commissione Europea utilizzava il termine "mobilitare" che significava "sollecitare la collaborazione", ossia un termine elegante per nascondere la confisca!

Oggi, senza nascondersi dietro termini eleganti che comunque potrebbero trarre in ignanno solamente uno sprovveduto, si inizia a delineare la vera manovra del prelievo forzoso che riguarderà tutti i risparmi, anche quelli inferiori a 100.000.

Un cittadino italiano o europeo come può tutelarsi? La prima idea che verrebbe alla mente è quella di ritirare tutti i risparmi o la maggior parte e tenere i soldi sotto il classico materasso; è indubbiamente una soluzione e molti l'hanno già adottata. I governi, per aggirare questa soluzione possono adottare almeno due contromosse: 1) sostituire i soldi in circolazione con nuove banconote; le vecchie banconote cesserebbero di avere corso legale e quindi coloro che hanno i soldi sotto il materasso si vedrebbero costretti a tirarli fuori e portarli in banca per il cambio; 2) vietare la compravendita con il contante; tutte le operazioni avverrebbero tramite transazione bancaria; anche in questo caso la persona che avesse ritirato i soldi sarebbe fregata. Inoltre esiste sempre il problema, per grosse cifre, del momento in cui bisogna rimettere in circolo questo contante. Se trattasi di grosse cifre, appunto, quando si torna a depositare scatta l'accertamento fiscale ed il cittadino è costretto a giustificare la sua provenienza.

Quale altra possibile soluzione? Rifugiarsi nell'oro e nell'argento, ossia in beni pregiati. Questa appare una buona soluzione e tra l'altro in questo momento il prezzo dell'oro e dell'argento è basso, per cui è veramente conveniente investire in oro e soprattutto in argento. Entrambi questi beni rifugio e soprattutto l'argento sono destinati a rivalutarsi enormemente nei prossimi anni.

L'argento non solo è un materiale prezioso, come l'oro, ma a differenza dell'oro, che dall'inizio della storia umana si conserva praticamente per intero, l'argento si utilizza e spesso si butta nella spazzatura! Ovvero l'argento è utilizzato nei contatti dei prodotti elettronici: nei cellulari ed in tutti gli apparati elettronici si utilizzano microgrammi di argento e quando buttiamo nella spazzatura l'apparato, per esempio il cellulare, stiamo buttando anche l'argento; si tratta di piccole quantità, che però moltiplicate per miliardi di pezzi, finiscono per trasformarsi in tonnellate di argento che vanno perse; ovviamente non si procede al riciclaggio o al recupero di questi pochi microgrammi per pezzo considerato l'alto costo necesario rispetto al suo valore attuale. In conclusione, parte dell'argento estratto dalle viscere della terra alla fine è buttato via. Considerando che, secondo le stime del Servizio Geologico degli Stati Uniti (U.S. Geological Survey) sul pianeta terra ci sono circa 520.000 tonnellate di argento da estrarre; considerato che annualmente vengono estratte circa 25.000 tonnellate (3) è facile pensare che da qui a qualche decenio i giacimenti terresti si saranno esauriti. L'argento è destinato ad aumentare di prezzo, man mano che si reduce la quantità da estrarre. Lo stesso discorso vale per l'oro, che con la crescente crisi della valuta fiduciaria (i soldi di carta senza valore alcuno, come il Dollaro e l'Euro) potrebbe tornare ad avere un ruolo anche come vera e propia valuta (valuta in oro). Anche il prezzo dell'oro è destinato a crescere nel tempo ed anche enormemente.

Indubbiamente avere risparmi in oro o argento ha la sua convenienza, ma ricordiamo che anche in questo caso potrebbero esserci dei rischi e non solo al momento della vendita, i cui guadagni vanno dichiarati e sottoposti ad imposte, ma anche per la possibile confisca da parte degli stati.

Ricordiamo che la storia è piena di esempi di confisca dell'oro; l'esempio più conosciuto, negli USA l'Ordine esecutivo n. 6102 del 5 aprile 1933. Con tale decreto emanato dal Presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt, si proibisce il possesso dell'oro da parte dei cittadini statunitensi; erano esclusi da tale decreto solamente gioiellieri, artisti, professionisti e persone che utilizzavano l'oro nel loro lavoro. Il decreto stabiliva l'obbligo di consegnare tutto l'oro posseduto allo stato entro il primo maggio 1933 ad un prezzo prefissato. In caso di mancata consegna si era soggetti ad una multa di 10.000 euro e 10 anni di carcere. La proibizione del possesso dell'oro per i cittadini statunitensi fu revocata solamente il 14 agosto del 1974 dal Presidente Gerald Ford.

Quindi? C'è un'unica vera soluzione. La situazione nei paesi europei ed in particolare in Italia è destinata a peggiorare sempre più; il debito pubblico è altissimo e continuerà a crescere. Per cui non solo ci sarà il prelievo forzoso, ma andremo incontro ad un aumento esponenziale delle tasse, soprattutto quelle sulla casa (vedasi la riforma del catasto in atto); ci sarà la privatizzazione di tutti i servizi municipali (acqua, luce, gas, spazzatura) che passeranno nelle mani di poche multinazionali ed ovviamente ci saranno i relativi aumenti delle tariffe; presto si tornerà a parlare della necessità di una riforma delle pensioni, con l'innalzamento ulteriore dell'età, il calcolo sempre più orientato al sistema contributivo e comunque ci saranno i tagli all'assegno di pensione (ma non a quelle più alte), così come sta avvenendo in Grecia; ci saranno i tagli alla sanità: alla sanità pubblica subenterà quella privata, mediante il sistema assicurativo; ci saranno tagli all'educazione e quindi sempre meno ragazzi potranno andare a scuola ed ancora meno potranno accedere agli studi superiori, ovvero all'università. Aumento della disoccupazione e della precarietà, in sostanza un processo di schiavizzazione vero e proprio degli operai, destinati a lavorare sempre di più e pagati sempre meno. Inevitabile la caduta nei consumi e per conseguenza una inevitabile diminuzione della domanda e della produzione industriale ed il fallimento di centinaia di migliaia di imprese; la delocalizzazione (emigrazione) delle imprese sarà sempre più all'ordine del giorno. Il popolo europeo ed in particolare il popolo italiano sarà affamato, malato e malcurato perchè non potrà accedere alla sanità privatizzata e costosissima, ignorante perchè non potrà andare a scuola ed all'università.

L'unica vera soluzione è andarsene; andarsene prima possibile, con i pochi risparmi disponibili e cercare di ricostruirsi una vita altrove, soprattutto per il bene dei propri figli, delle generazioni future. Non è facile ricostruirsi una vita altrove, magari nei paesi in via di sviluppo, ma sempre meglio che stare ad aspettare la fine.

L'unica vera alternativa a questa soluzione estrema è la sollevazione popolare. Ma in un paese come l'Italia, dove la libertà di espressione è fortemente repressa, di questo non si può parlare, pena l'applicazione dell'art. 272 e seguenti del Codice Penale.

In ogni caso non si tratta di una visione pessimista della realtà, ma realista. Poi ognuno è libero di pensare ed agire come meglio crede.

Attilio Folliero

Fonte

(1) Il prelievo forzoso in banca non farà sconti a nessuno:
http://www.ilgiornale.it/news/politica/prelievo-forzoso-banca-non-far-sconti-nessuno-1068008.html
(2) Unione Europea: verso la confisca dei risparmi di 500 milioni di cittadini europei:
http://umbvrei.blogspot.com/2014/02/unione-europea-verso-la-confisca-dei.html
(3) Statistiche ed informazioni sull'argento, Anno 2014, in inglese:
http://minerals.usgs.gov/minerals/pubs/commodity/silver/mcs-2014-silve.pdf 

fonte e discussione su: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4593  
http://realtofantasia.blogspot.it- See more at: http://terrarealtime.blogspot.it/2014/11/tracollo-italia-si-avvicina-il-prelievo.html#more

 

 
 
 

Cosa e' esploso lo scorso 14 novembre 2014 nei cieli della Russia a Sverdlovsk? Guarda il video

Post n°2471 pubblicato il 18 Novembre 2014 da stella112
 

 

Ufo, meteorite o un missile? E' un mistero l'esplosione avvenuta il 14 novembre 2014 nel cielo di Sverdlovsk, in Russia. Il video è stato girato dalla telecamera piazzata sul parabrezza di un automobilista, che ha pubblicato il video sui social network.Guarda il video...

 
 
 
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