Creato da stella112 il 07/10/2005

Comunicare

Quello che penso

 

 

Charlie Challenger: gioco satanico o burla?

Post n°2813 pubblicato il 27 Maggio 2015 da stella112
 

 

Charlie Charlie are you here? Charlie sei qui? E' diventato un gioco virale sul web,per il momento non e' dato sapere se si tratta di una burla,ma se fosse un fenomeno vero non ci sarebbe nulla da scherzare. L'evocazione di entita' spiritiche e' una pratica antica quanto il mondo.In tutte le culture antiche e' esistito l'esoterismo e lo spiritismo.La massoneria ed i centri di potere del pianeta usano l'esoterismo e riti satanici.La stessa Chiesa cattolica suggerisce di non eseguire ne partecipare a sedute spiritiche o ad evocazioni  di entita,perche' rientrano tutte nella sfera del satanismo.E Charlie Challenger,cosi' e' stato ribattezzato questo gioco,e' diventato un nuovo passatempo satanico dei giovani della rete.Guardate i video  

 

 
 
 

Il padre del microchip a caccia della coscienza dell'universo

Post n°2812 pubblicato il 26 Maggio 2015 da stella112
 

 


Inventando il microchip nel 1971 ha rivoluzionato il mondo della tecnologia, aprendo l'era dei personal computer. Ora il fisico italiano Federico Faggin punta ad una nuova rivoluzione, molto più ambiziosa:trovare l'equazione capace di descrivere la consapevolezza dell'universo. E' lo stesso ricercatore, protagonista della nascita della Silicon Valley, a raccontare con entusiasmo le prime fasi di questa 'caccia' alla coscienza dell'universo, in occasione dell'inaugurazione della mostra 'Make in Italy' al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Il suo interesse per la coscienza è nato alla fine degli anni '80 quando alla Synaptics si occupava non soltanto dei primi touchpad, ma anche di intelligenza artificiale. ''Dopo quasi 30 anni di ricerche posso dire che i computer non potranno mai replicare in tutto e per tutto la complessità della mente umana''. Ciò che non potranno mai avere, secondo Faggin, è la coscienza di sè, ossia la capacità di percepire le sensazioni interiori e l'esperienza del vissuto nell'istante in cui si compie. 
''La coscienza non è semplicemente frutto dell'attività del nostro cervello, come molti pensano, ma è il frutto di una consapevolezza primordiale che è una proprietà intrinseca della natura. La fisica - prosegue Faggin - afferma che spazio, tempo e materia sono il frutto di un'unica energia, l'energia del Big Bang. Come questa energia contiene in nuce lo spazio, il tempo e la materia, così possiamo pensare che contenga anche il 'seme' della consapevolezza''. 
Proprio per dimostrare scientificamente questa sua convinzione, il fisico ha creato nel 2011 la Federico ed Elvia Faggin Foundation, con sede nella Silicon Valley: grazie al contributo di fisici, informatici, biochimici e neuroscienzati, il 'papà' del microchip vuole trovare l'equazione capace di descrivere l'universo conciliando le principali teorie che lo descrivono: la fisica quantistica che descrive l'infinitamente piccolo e la teoria della relatività che descrive l'infinitamente grande. 
L'obiettivo è definire una teoria unificatrice che permetta, attraverso il linguaggio della matematica, di spiegare il reale mettendo insieme le due teorie, che ad oggi sembrano inconciliabili. ''Al momento stiamo lavorando a questa teoria matematica: credo - conclude Faggin - che la nostra ricerca durerà a lungo, ben più della mia vita''.   

FONTE

NOTA PERSONALE...

COSA VUOL DIRE "AVERE COSCIENZA" O PIU' PRECISAMENTE "COSCIENZA DI SE'? SE NON SEI COSCIENTE DI ESISTERE NON ESISTI, SE NON FAI NON SEI, SE NON AGISCI NON CREI, SE NON CREI NON SEI COSCIENTE. E' UN PO' COME QUANDO DORMI... NON SEI COSCIENTE DI ESISTERE FINCHE' NON SOGNI O TI SVEGLI.  SEI COSCIENZA OGNI ISTANTE IN CUI VIVI IL TUO PRESENTE PERCHE' IL PASSATO NON ESISTE, IL FUTURO NON ESISTE, ESISTE SOLO IL QUI ED ORA, IL RESTO E' SOLO ENERGIA CHE VIAGGIA IN UN TUTT'UNO CHE SI DIVIDE E SI RIUNISCE CONTINUAMENTE. 

Percepisco lo sforzo che fa l'essere umano per cercare delle risposte che ha già ben nascoste dentro di se. La mia sensazione è che siamo delle gocce nel mare ben consapevoli di essere un mare, ma che stanno vivendo un'esperienza  diversa. Tutto il sapere dell'universo è dentro di noi. Mi fa tenerezza lo sforzo allucinante e le energie che vengono impiegate per capire la fisica quantistica, l'universo e tutto ciò che ci circonda, avendo il forte presentimento che quando lasceremo questo corpo la nostra mente perderà i limiti imposti da una lezione che ci siamo scelti. Mente-spirito e cervello-materia collaborano alla manifestazione della coscienza, utilizzando lo sconcertante meccanismo dell' entanglement quantistico. I momenti di coscienza esperiti dal cervello sono una copia in scala del collasso gravito-quantistico di un miliardo di universi paralleli in stato di precedente entanglement."

 
 
 

Israele avrebbe lanciato una bomba ai neutroni sullo Yemen per conto dell'Arabia Saudita (VIDEO)

Post n°2811 pubblicato il 26 Maggio 2015 da stella112
 

 

Secondo informazioni pervenute, gli aerei del regime saudita potrebbero aver bombardato il territorio yemenita per conto dell'Arabia Saudita.Le immagini di una esplosione, presumibilmente registrata nello scorso maggio nello Yemen, dimostrano, secondo gli esperti in armi nucleari, con probabilità molto alta, di un attacco avvenuto con bomba ai neutroni che può essere stato realizzato soltanto dalle forze aeree del regime israeliano, ha informato il portale indipendente "Veterans Today".La fonte ha pubblicato i risultati delle analisi che sono state realizzate dall'ispettore dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA), Jeff Smith, y Gordon Duff, un veterano della Marina USA.Secondo l'analisi:


1) Le immagini dimostrano che la bomba utilizzata su Sanà, capitale dello Yemen, non è una bomba convenzionale da 2.000 libbre ma molto più grande2) In ogni caso, il MOAB (The Mother of All Bombs) è molto più grande, superiore alle 4000 libbre. Il Peso massimo di un aereo F-15/16 è approssimativamente 2000 libbre di carico utile per supportare un carico di bombe, rendendo impossibile il trasporto di una MOAB,3) Secondo la dimensione, il colore e l'effetto di un raggio e la durata della palla di fuoco che rimane sospesa ina ria e la gran nube di fumo, la bomba sembra essere una piccola bomba ai neutroni. Le immagini riprese mostrano che la foto ha le scintille di pixels bianche, e questo è il segnale di una bomba ai neutroni.4) è molto probabile che il bombardamento sia stato effettuato da un aereo israeliano tipo F-16 che è stato pitturato con i colori degli aerei sauditi.
5) Questo di adesso è il secondo caso conosciuto di ami nucleari utilizzate sullo Yemen dall'Arabia Saudita ed i suoi alleati.


Vedi video: Youtube.com/watch


Da ultimo si è assicurato che l'A. S. non dispone di aerei F-16 e l'aereonave che ha realizzato l'attacco nella località di Yabal Naqum, nella capitale, è stata un F-16, di cui dispone Israele.Occorre segnalare che, dal'inizio dell'aggressione saudita allo Yemen, il regime di Israele ha proporzionato servizi di intelligence ai sauditi oltre ad un pieno appoggio all'offensiva militare da parte del primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu.Non è la prima volta che l'Arabia S. lancia poderose bombe sullo Yemen, lo scorso 25 di Aprile Riyad ha utilizzato la bomba chiamata MOAB. considerata come l'arma convenzionale più possente, nel corso di un attacco sullo Yemen.
I aggiunta a queste, sono state utilizzate durante l'offensiva bombe a grappolo, vietate dalle convenzioni internazionali.
Nel frattempo l'esercito yemenita ha abbattuto un secondo aereo saudita nella provincia di Saada, nel nord est del paese, secondo le informazioni della catena TV Al-Masirah.Inoltre l'esercito yemenita ha conquistato postazioni militari strategiche saudite lungo la frontiera e distrutto una grande quantità di veicoli nemici, nella località di Al Meazab.Questo ha determinato una fuga in massa di molti militari sauditi che hanno precipitosamente abbandonato le loro posizioni.L'esercito yemenita ed le forze di resistenza popolare stanno combattendo accanitamente all'interno della frontiera saudita ed hanno ottenuto notevoli successi.
L'offensiva dell'Arabia Saudita contro lo Yemen era iniziata il 28 Marzo, con l'appoggio degli USA e di altri paesi del Golfo, per riportare al potere il presidente destituito e per mettere sotto controllo il paese dove si è affermato un governo del movimento Hansarullah che ha preso il potere nel paese. L'offensiva ha causato oltre 4.000 vittime, in maggioranza civili e migliaia di feriti. Gravissimi i danni e le distruzioni causate, nell'assoluto silenzio da parte dei paesi europei e degli organismi internazionali, salvo qualche denuncia fatta alle Nazioni Unite ma rimasta senza esito.
Fonti: HispanTv Al Manar

 
 
 

Lobby e multinazionali ci spremono come limoni: ma la colpa è nostra! Ecco perché! Riflettete...

Post n°2810 pubblicato il 25 Maggio 2015 da stella112
 

 

 

Ebbene si: molto spesso diamo la colpa alle lobby e alle grandi multinazionali per la situazione di crisi in cui si trova il nostro paese (ed in generale in tutto l'occidente) senza capire che i primi responsabili siamo noi! Proprio così: SIAMO NOI, che nella maggioranza dei casi, MANOVRATI DAI MEDIA,


ragioniamo e sopratutto AGIAMO contro i nostri interessi, nonché favorendo gli interessi delle corporations.

Ci hanno abituato a NON PENSARE, delegando le nostre opinioni e di conseguenza le nostre decisioni, le nostre scelte, a politici e mass media, che ovviamente NON sono "disinteressati" e non coltivano i nostri interessi.

Anziché formarci una nostra opinione sui vari avvenimenti, o sulla visione di come progettare il futuro, scegliamo di "sposare" le opinioni proposte dai vari politici nei salotti televisivi. C'è chi segue Salvini, chi la sinistra radicale, chi la destra nazionalista, etc. masempre limitando la scelta alle proposte "offerte" dai media, che in questo modo restringono i nostri orizzonti, limitando la nostra scelta alle loro proposte.

Se la pubblicità ci suggerisce di acquistare un prodotto, lo facciamo, credendo che il fatto che sia pubblicizzato corrisponda ad un buono standard qualitativo. In realtà, ovviamente non è così.

Politici corrotti e media servi ci hanno "quasi sempre", se non "sempre", portato ad agire contro i nostri interessi; quando i tentacoli delle lobby e delle multinazionali hanno sferrato l'assalto al mercato delle merci, oggi controllato da loro al 90% mediante la grande distribuzione, i politici avrebbero dovuto PROTEGGERE le nostre 

imprese, i nostri negozi: la maggioranza di loro sapeva benissimo quello che stava accadendo, e hanno facilitato il compito alle multinazionali. I media hanno pensato ad intascare i cospicui contratti pubblicitari, infischiandosene delle conseguenze.E oggi, dopo aver perso centinaia di migliaia di negozi, chiusi perché incapaci di reggere la concorrenza con la grande distribuzione, e dopo aver perso milioni di posti di lavoro nell'industria e nel settore agricolo (perché le multinazionali importano le merci, non le acquistano dal territorio) ci lamentiamo...
L'operaio crede che i propri interessi coincidano con quelli dei propri colleghi, mentre nei confronti di un commerciante non prova nessuna "affinità": anzi, hanno fatto in modo da mettere contro le varie categorie: e così molti operai oggi pensano qualcosa tipo: "i commercianti? Evadono tutti... sono loro il problema" - mentre un commerciante ti dirà: "io se fallisco non ho nessun ammortizzatore sociale, i dipendenti invece hanno cassa integrazione e mobilità. Noi possiamo morire di fame invece". La guerra tra poveri!
Il lavoratore difficilmente capisce che per andare avanti nel suo lavoro ha bisogno dei commercianti, che vendono le merci prodotte anche dalla sua impresa, mentre le multinazionali fanno chiudere l'impresa dove lavori e vendono merci importate dal terzo mondo.

Se chiudono le fabbriche, lasciando centinaia di migliaia di persone, se non milioni, senza lavoro, ovviamente ci saranno meno soldi in circolo nell'economia, e questo avrà riflessi negativi anche sul commercio e sui servizi.

Per funzionare bene, come avveniva prima dell'avvento della grande distribuzione, l'economia ha bisogno di tutte le categorie: lavoratori, commercianti, imprese.

Con l'assetto di cui sopra, dal dopoguerra fino all'avvento dei centri commerciali, la nostra economia cresceva e andava a gonfie vele.

I piccoli imprenditori ed i commercianti rappresentavano quel "ceto medio" che spendeva, che dava lavoro, che garantiva benessere non solo a se stesso, ma anche alle altre categorie collegate.

La grande distribuzione, come illustrato dettagliatamente nell'articolo ECCO COME LA LOBBY DEI SUPERMERCATI CI HA IMPOVERITO (e ci tiene in pugno) si sono impadronite del mercato, facendo chiudere i negozi, dopodiché hanno fatto chiudere anche le imprese, poiché vendono merci prodotte nel terzo mondo.

Un lavoratore che negli anni '80 ha smesso di fare la spesa al negozio sotto casa, rivolgendosi alla grande distribuzione, per risparmiare qualche biglietto da mille lire su due borsate di spesa, ha provocato a se stesso e all'economia un danno incredibile, di valore dieci, venti, cento volte superiore a quello del risparmio ottenuto: solo che le poche migliaia di lire le risparmiavi "subito", mentre i danni si sono manifestati dopo anni... e quando l'arcano è diventato evidente, era ormai troppo tardi. Ovviamente non si è trattato di un "errore" ne di "sottovalutazioni", ma di un preciso disegno. Se è ammissibile che un lavoratore o un commerciante, distratto dai propri impegni e dai mass media, non si sia reso conto di quello che sarebbe accaduto da lì a pochi anni, i politici, gli economisti ed i "grandi luminari" lo sapevano benissimo. Hanno taciuto per comodità personale, svendendo il paese.

I POLITICI AVREBBERO DOVUTO IMPEDIRE TUTTO QUESTO, I GIORNALISTI SERI AVREBBERO DOVUTO DENUNCIARE QUELLO CHE STAVA ACCADENDO... quello che sarebbe accaduto. Ma in ballo c'erano interessi multimiliardari, figuriamoci quante mazzette hanno incassato certi politici per acconsentire a tutto questo. I media invece hanno prosperato con gli introiti pubblicitari dei prodotti delle lobby...

In quell'epoca non c'era il web, non c'era la libera informazione, l'informazione era in mano ai mass media, che abilmente ci facevano credere quello che gli pareva. I pochi individui "scomodi" che dicevano la verità, che cercavano di avvisare circa quello che stava accadendo, NON AVEVANO VOCE, e comunque venivano relegati a "complottisti". Negli anni seguenti iniziarono a spuntare i primi blog di contro-informazione, ma erano seguiti da una esigua nicchia di poche migliaia di persone, il cui impegno comunque è stato utilissimo per fare emergere la verità. Che è venuta a galla quando ormai era troppo tardi per modificare le cose. O almeno, questo è quello che percepisce l'uomo comune, compreso lo scrivente. Non è facile capire che le cose potrebbero cambiare nel giro di pochi giorni, SE LA GENTE LO VOLESSE.

Il popolino ignaro si è prestato, inconsapevolmente, a questo disegno, fidandosi dei politici, che presentavano al territorio i centri commerciali come "nuovi posti di lavoro" (senza considerare che quei posti di lavoro, con basso salario, hanno tolto il posto ad altrettante famiglie di commercianti: destinando gli introiti alle casse di poche multinazionali.

LA NOSTRA COLPA è QUELLA DI AVER DELEGATO CIECAMENTE NON SOLO LA "RAPPRESENTANZA" POLITICA A PERSONE SENZA SCRUPOLI: MA GLI ABBIAMO DELEGATO PERSINO IL NOSTRO CERVELLO, LE NOSTRE IDEE, CI SIAMO LASCIATI MANIPOLARE, CI SIAMO LASCIATI GABBARE E IMPOVERIRE GRADUALMENTE, FINO AL PUNTO DI OGGI.

TUTTO AVVIENE SEMPRE GRADUALMENTE, si chiama "strategia della gradualità", persino le tasse vengono aumentate poco a poco, per dare modo di abituarsi alle persone.

Dopotutto se il tuo datore di lavoro domani ti dicesse che devi lavorare, gratis, 2 ore in più, ti arrabbieresti. Ti rifiuteresti, probabilmente. Ma se ti dicesse che è necessario lavorare 20 minuti in più, dicendoti che se non lo fai l'azienda rischia di chiudere, saresti probabilmente disposto a farlo. "dopotutto 20 minuti non sono molti... l'azienda va male, dobbiamo accettare". E dopo qualche mese, quando per te è diventato "normale" lavorare 8 ore e 20 minuti, ti chiedono di lavorarne gratis altri 20: "dopotutto 20 minuti non sono molti... l'azienda va male, dobbiamo accettare". E dopo qualche anno ti ritrovi, senza nemmeno accorgertene, e senza litigare più di tanto, a lavorare 10 ore al giorno... "c'è crisi... dobbiamo accettare perché non c'è lavoro".

MA DAVVERO COSì TANTA GENTE NON CAPISCE CHE è TUTTO UN DISEGNO BEN STUDIATO? INTELLIGENZE SOPRAFFINE AL SERVIZIO DI POCHE LOBBY? Esperti di comunicazione, di manipolazione... e che dire del FLUORO, un derivato dell'alluminio (informatevi!) tossico e nocivo, che ci fanno assumere quotidianamente nell'acqua e tramite altri prodotti, come il dentifricio? Fluoro che rende mansueti... informatevi! E' tutto un caso, vero? Eccerto! I politici fanno i nostri interessi, le big pharma hanno a cuore la nostra salute, i supermercati ci fanno risparmiare e fanno offerte favolose, Bergoglio è tanto buono ed il gestore diveritanwo è complottista!

Questo è quello che pensa la maggioranza assoluta degli italiani... ma anche dei francesi, degli inglesi, degli spagnoli, etc. anzi, quanto a libera informazione, noi italiani siamo messi meglio del resto dell'occidente: questo perché siamo stati "bastonati" maggiormente, e bastona oggi, bastona domani... la gente si sveglia. Nei paesi che vanno meglio, come la Germania, Norvegia, Svezia etc. il numero delle persone "sveglie" è molto esiguo...

veritanwo
FONTE : http://veritanwo.altervista.org/lobby-e-multinazionali-ci-spremono-come-limoni-ma-la-colpa-e-nostra-ecco-perche-riflettete/https://armysoftport.wordpress.com/2015/05/18/lobby-e-multinazionali-ci-spremono-come-limoni-ma-la-colpa-e-nostra-ecco-perche-riflettete/

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Un sistema falso, crolla solo di fronte ad un'esistenza autentica

Post n°2809 pubblicato il 24 Maggio 2015 da stella112
 

 


Finché lo Stato Italiano sarà costretto a gestire il proprio Bilancio al pari di una qualunque Società privata, non si fermerà mai l'azione soppressiva e oppressiva nei confronti dei cittadini italiani. Il nostro sistema economico-monetario a partire dal 1981 è fondato sul debito contratto con Banche Private le quali sono diventate padrone delle valute nazionali. I singoli Paesi, Italia compresa, sono stati esautorati del loro potere e sono diventati solo campi di lavoro e schiavitù. 
In questi campi, il lavoro è precario, mal pagato, ostile alle proprie inclinazioni personali e ai propri talenti e desideri. Ciascuno come una batteria produce energia che per più del 70% viene assorbita dal Sistema di dominio e il resto deve bastare per sopravvivere e accontentarsi. Chiunque provi a ribellarsi verrà punito con la delazione, il pubblico ludibrio, l'insulto e i processi.

Tutti devono chinare il capo ed essere poveri e accontentarsi, in cambio hanno il permesso di lamentarsi e se smetteranno di cercare soddisfazione e piena realizzazione per le loro esistenze gli verrà dato in cambio un po' di elemosina di Stato. 
Tutta questa organizzazione può contare sulla complicità della maggior parte degli individui, gli schiavi stessi, i quali per paura di perdere la loro razione di sopravvivenza, vestiranno volentieri anche i panni dei carcerieri per i loro stessi compagni. Nessuno sfugge al controllo del sistema perché il sistema che credi di combattere è una parte di te. È la tua invidia, la tua superbia, la tua ira, la tua accidia, la tua vigliaccheria, il tuo cretinismo, il tuo "tanto non cambia niente". Ed è proprio così, nulla può cambiare se non cambi tu. Quando provi odio e invidia per chi non è schiavo come te, in realtà provi disprezzo per te stesso. 
Non avrai una vita migliore se non sei disposto a desiderarla e a combattere per averla. Smetti di alimentare la parte di te che si arrende e si lamenta e dai forza invece a quella che vuole vivere una vita autentica e soddisfacente. 
Un sistema falso, crolla solo di fronte ad un'esistenza autentica

Armando Siri


http://altrarealta.blogspot.it/

 
 
 
 

Il Sole può influenzare la nostra coscienza?

Post n°2808 pubblicato il 24 Maggio 2015 da stella112
 

 

E' noto che l'attività solare e i suoi cambiamenti influenzano lo stato di percezione e la salute delle persone. Ma le tempeste elettromagnetiche solari sono in grado di modificare anche i nostri stati di coscienza, favorendo i cambiamenti, la crescita e l'evoluzione nell'essere umano e nel pianeta? Noi sappiamo ormai che viviamo in un sistema olistico strettamente interconnesso fin nei minimi particolari, dove tutto, quindi anche l'attività del Sole, influenza stati d'animo, salute e pensieri. 

Quelle che vengono chiamate "tempeste geomagnetiche" consistono in cambiamenti più o meno profondi nella magnetosfera terrestre e sono dovute alle fortissime emissioni solari di particelle elettricamente cariche. Questi eventi interagiscono e modificano tutti i nostri sistemi di comunicazione, come le reti elettriche, ed incidono profondamente anche sul campo elettromagnetico dell'essere umano. Durante le tempeste, il Sole presenta delle zone più luminose dalle quali espelle enormi quantità di materia elettricamente carica a milioni di chilometri di distanza dalla sua superficie.
Come ricorda la NASA, fenomeni di questa portata possono stravolgere completamente tutta la tecnologia attuale - che si basa sulle forze elettromagnetiche - ed arrivare persino ad alterare radicalmente la nostra salute e le nostre percezioni. Basterebbe uno starnuto del sole per bloccare in un istante tutto l'ingranaggio che muove la società moderna: radio, TV, internet, cellulari, trasporti, luce e tutto quello che è connesso e che funziona attraverso i campi elettromagnetici, uomo compreso. Il mondo così come lo conosciamo si fermerebbe. Se consideriamo che la tecnologia viene considerata il motore dell'evoluzione e della sopravvivenza di intere nazioni e che la nostra sicurezza è affidata ad essa, allora è necessario riflettere attentamente sul funzionamento del nostro sistema planetario e, in primis, sull'attività del Sole.Come ho riportato nel mio libro Il codice della Luce (Anima edizioni), il 24 aprile del 1984 il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan era a bordo dell'Air Force One quando l'aereo perse tutti i contatti con il mondo esterno e rimase totalmente isolato per più di un'ora. Solo i piloti capirono che la causa di tutto questo non erano i Russi, né tantomeno un attentato terroristico, bensì un capriccio del Sole. L'Area Attiva 4474 - questo era il nome che gli astronomi davano alla superficie solare che stava producendo quelle enormi esplosioni ed una emissione di raggi x mai registrata prima di allora - si estendeva per circa 280.000 chilometri, pari ad oltre venti volte il diametro terrestre. Un'esplosione equivalente a miliardi di bombe H era avvenuta nel Sole a una distanza di 150 milioni di chilometri dalla Terra, e si era propagata nello spazio come una tempesta geomagnetica che aveva raggiunto il nostro pianeta e aveva provocato un blackout nelle comunicazioni radio. L'uomo più potente del mondo era apparso più insignificante di un granello di polvere di fronte a uno sbadiglio del Sole.Ma facciamo un passo ulteriore ed esploriamo la relazione intima che esiste tra il comportamento della nostra stella e il mondo interiore di ogni individuo. L'attività solare è capace di influenzare potentemente il nostro sistema percettivo, cognitivo e comportamentale, giungendo ad alterare gli stati di coscienza che viviamo, proprio come accade durante l'assunzione di sostanze psicotrope. Le tempeste solari infatti influenzano non solo la nostra tecnologia, ma anche la nostra biologia. Lo scienziato e biofisico tedesco Dieter Broers ha spiegato che possono alterare tutte le risposte psico-fisiologiche (piano mentale-emotivo-fisico) e quindi anche il nostro comportamento, dato che agiscono anche sul sistema nervoso centrale e su tutte le attività del cervello. Quando vengono alterati i campi elettromagnetici che circondano e compenetrano gli esseri umani, si possono verificare sintomi come cambi repentini di umore, irritabilità, nervosismo, ansia, ma anche risposte più gravi come tremore, esaurimento, mal di testa, problemi di memoria, palpitazioni, fino a giungere, quando le distorsioni sono molto potenti, a stati di coscienza simili a quali causati da potenti allucinogeni o da esperienze mistiche. Negli ultimi anni sempre più scienziati hanno sviluppato ricerche sulla relazione tra le alterazioni del campo magnetico della Terra provocate dalle tempeste solari e l'influenza di questi fenomeni sulla nostra percezione della realtà, a cominciare dalla cognizione di tempo/spazio (il tempo si dilata o si accorcia, cambia la percezione dello spazio, ecc). Le alterazioni del campo geomagnetico terrestre provocate dalle tempeste solari possono provocare sensazioni spiacevoli o piacevoli; la nostra reazione dipenderà sia dalla sensibilità individuale che dal grado di evoluzione e preparazione di ogni individuo. La pratica costante della meditazione e la familiarità con i cambiamenti negli stati di coscienza aiuta molto a creare una condizione di equilibrio e adattabilità più profonda a questi fenomeni. Quindi il consiglio generale è quello di approfondire lo studio degli stati di coscienza e acquisire dimestichezza con l'abilità di modificare le proprie percezioni ed aprirsi ad esperienze interiori sempre più raffinate e profonde. La luce solare contiene delle informazioni che possono modificare la materia, l'energia vitale, le emozioni, il campo mentale e la coscienza. Durante una forte tempesta solare queste informazioni arrivano in una quantità molto più elevata, capace anche di accelerare un cambiamento nella coscienza collettiva, oltre che in quella individuale. L'energia fotonica è capace di purificare e innalzare le frequenze delle nostre cellule, delle emozioni e dei pensieri, ripulendo tutte quelle basse e distorte. Per questo durante le tempeste geomagnetiche potrebbero verificarsi dei rilasci emozionali e mentali molto intensi che, dalla mia prospettiva, appartengono a un processo di purificazione e cambio di frequenze del nostro processo evolutivo.
Più un individuo ha sviluppato consapevolezza dell'energia emozionale e mentale e della propria sfera spirituale e più sarà in grado di collocare questi fenomeni interiori ed esteriori nella giusta dimensione. Una delle emozioni chiave è la paura. Comprendere la sua natura e familiarizzare col fatto che è semplicemente una carica di energia che possiamo osservare senza farci fagocitare semplificherà ogni processo. Essere coscienti dei propri processi interni aiuta a convertire ogni tipo di esperienza in un'opportunità piacevole di evoluzione. Mi piace pensare alle tempeste solari come a delle accelerazioni evolutive che arrivano in questa parte dell'Universo e che possono determinare un'apertura nella coscienza umana collettiva e contribuire a una nuova visione della realtà.

Molte persone le avvertono poco prima che accadano: cambi di umore, nuove emozioni e stati d'animo, alcuni sono spinti ad attuare grandi cambiamenti e ad aprirsi a nuove possibilità. Certo è che la coscienza collettiva umana, al livello evolutivo attuale, vive immersa in uno stato ipnotico, alterato ed incosciente. Un cambiamento di frequenze potrebbe aprire milioni di coscienze e creare i presupposti per generare un reale cambiamento globale e farci passare da una fase evolutiva basata sulla competizione, sulla violenza e sull'individualismo ad un nuovo momento, dove riusciremo realmente ad applicare coerentemente i principi di cooperazione, di pace e consapevolezza. Che il Sole e le sue tempeste siano una sveglia il cui timer sta iniziando a suonare?


http://www.karmanews.it/

 

 

 
 
 

Io, malata di sclerosi, sono rinata grazie alla Cannabis Terapeutica

Post n°2807 pubblicato il 24 Maggio 2015 da stella112
 

 

Di seguito la testimonianza, giunta a noi attraverso un commento, di una ragazza malata di Sclerosi multipla. Si tratta di uno dei cinque pazienti dell'ospedale di Casarano che stanno sperimentando la somministrazione del Bedrocan, nome medico della Cannabis Terapeutica. "Da quando ho cominciato a usarla, sono rinata", scrive. Testimoniando il valore che la terapia assume nel miglioramentodella qualità della vita di chi si trova a combattere la difficile battaglia contro la malattia.

 

Gentile Redazione,
Mi chiamo Lucia,30 anni e vi scrivo dalla provincia di Lecce. Undici anni fa mi fu diagnosticata la Sclerosi Multipla. Vi scrivo in seguito al clamore suscitato dopo i vostri servizi sulla Cannabis Terapeutica che viene somministrata dall'Ospedale Ferrari di Casarano (LE). Al momento sono seguita dal centro SM dello stesso ospedale direttamente dai dottori Sergio Pasca e Roberto De Masi. Io sono una dei 5 "pazienti fortunati" che sta assumendo il Bedrocan (infiorescenze essiccate di Marijuana) con miglioramenti evidenti ed eclatanti nell'andatura,nei tremori,nei dolori,negli spasmi muscolari,nella rigidità,nell'appetito,nell'umore e nel miglioramento totale della qualità di vita.

Sono sempre stata una ragazza attiva,vivace e con la testa sulle spalle,fino a quando non mi è stata diagnosticata questa malattia che ovviamente ha condizionato ogni fase della mia vita. Nei vari anni ho provato tutti i farmaci convenzionali e non che vengono prescritti a coloro che si trovano nella mie condizioni: vari tipi di interferone, antidepressivi, antiepilettici, miorilassanti, immunosoppressori, vitamine, integratori...e chissà quanti altri.. Nel 2008 ho fatto un viaggio ad Amsterdam per testare personalmente le migliori varietà consigliate per la Sclerosi Multipla...ed è lì che ho potuto testare su di me gli effetti benefici della cannabis. A fine maggio di quest'anno,il centro SM dell'Ospedale Ferrari di Casarano,seguito dai dottori Pasca e De Masi,mi ha prescritto la prima ricetta per l'erogazione del farmaco: Bedrocan (a base di infiorescenze).

Prima di arrivare a questo farmaco però il protocollo prevede l'utilizzo di vari altri farmaci (miorilassanti etc.) che anziché calmare i dolori e gli spasmi,su di me non facevano altro che aumentare questi sintomi (per non parlare poi degli effetti collaterali di questi e di tutti gli altri farmaci che ho provato). Come ultima spiaggia, visto che non sto bene con nessun farmaco e visto che la regione Puglia ha approvato la cannabis terapeutica,sono stata ricoverata 6 giorni (come da protocollo) per iniziare questa nuova terapia (seguita sempre e costantemente dai dottori Sergio Pasca e Roberto De Masi).

Sono arrivata in ospedale che ero costretta a star seduta su una sedia a rotelle ormai e mi preparavo all'idea di doverla utilizzare per il resto della mia vita. Dopo 2 giorni di ricovero ho cominciato a bere tisane con la marijuana (somministrate in tre orari diversi della giornata). Il terzo giorno sono resuscitata (per richiamare una citazione delle "Sacre Scritture"). Sono infatti riuscita a lasciare la sedia e iniziare piano piano a camminare nuovamente sulle mie gambe (seppur con un aiuto affianco),avendo così la certezza che tale farmaco è l'unico in grado di sollevare oltre all'umore anche il mio fisico. Sono stata dimessa e mandata a casa con 6 confezioni di Bedrocan sufficienti a trascorre un mese di vita "normale" e ogni mese vado tranquillamente in farmacia (quella dell'Ospedale) a prendere il farmaco (previa ricetta del neurologo).

A questo punto la mia richiesta è semplice. Voglio dare la mia testimonianza di paziente affetta da una malattia gravemente invalidante,trentenne,nel pieno della vita...che ha trovato finalmente un sollievo alle sue sofferenze grazie al Centro SM di Casarano e all'enorme lavoro svolto da tutta l'equipe dei dottori Sergio Pasca e Roberto De Masi. Conosco perfettamente l'iter burocratico che bisogna affrontare affinchè questo farmaco possa giungere ai pazienti che attendono per mesi e mesi,in preda ai dolori e a sofferenze inimmaginabili. Un percorso esageratamente impervio,sia per i malati che per i medici.

Sarebbe fantastico informare tutti coloro che potrebbero usufruire di questo "farmaco" e soprattutto fare in modo che i centri come quello di Casarano abbiano più riflettori puntati addosso in modo da far emergere tutte le ottime attività che vengono svolte quotidianamente in favore dei pazienti affetti da questa e altre serie malattie. Non finirò di ringraziare chi si è impegnato per questa "battaglia". Ci hanno donato la "libertà di cura"... e scusate se è poco.

Lucia

FONTE

 

 
 
 

I CAMPI MORFICI, INFORMAZIONI INVISIBILI

Post n°2806 pubblicato il 23 Maggio 2015 da stella112
 

 

1. Il DNA e il problema della forma

2. L'ipotesi della causalità formativa

3. Risonanza morfica e mente collettiva

4. Prove a sostegno

5. Conclusioni


1. Il DNA e il problema della forma

 

Gli scienziati che lavorano sul mondo microscopico generalmente non si curano della forma degli organismi su cui lavorano, in quanto il loro oggetto di interesse è la chimica e la fisiologia; ma per coloro che studiano gli organismi viventi nel loro insieme è impossibile comprendere la vita senza tenere conto della sua forma. Il grande interrogativo che per molto tempo è rimasto senza risposta è il perché e il come gli esseri viventi riescano ad assumere determinate forme fisiche proprie della loro specie. Con la scoperta del DNA, i biologi molecolari dichiararono risolto il problema, dato che esso è costituito da molecole direttrici che contengono tutte le informazioni grazie alle quali un intero organismo può essere costruito. Ma il problema iniziale sussiste. Infatti, considerando il DNA come il programma completo di ogni organismo vivente, alcuni scienziati si sono chiesti che cosa può invece controllare la forma di oggetti non viventi come i cristalli o le rocce. In tali materie, prive di DNA, devono intervenire necessariamente altri fattori. Una possibile ­ e molto probabile ­ soluzione, si può ritrovare nelle forze subatomiche alla base delle molecole che le compongono, che contribuiscono non solo alla configurazione interna della struttura, ma anche a quella esterna, ossia la forma. Dunque, se tali forze governano le molecole degli oggetti inanimati, è deducibile che governino anche le molecole degli esseri viventi, quindi il DNA. Fino ad oggi il problema della forma è rimasto un problema centrale in biologia. Nessuno è in grado di capire perché, ad esempio, una cellula maturi in una cellula di foglia e un'altra in una cellula di gambo, dato che entrambe appartengono alla stessa pianta e hanno un DNA identico. E lo stesso quesito si ripropone nell'essere umano, dove una cellula diventa una cellula epiteliale e un'altra una cellula epatica quando il DNA di ciascuno è lo stesso. Risulta evidente che deve esistere qualcosa di ancora più profondo del DNA che ne regola il funzionamento. Nel DNA è contenuto il codice genetico che si suppone avere il compito di governare tutto quello che avviene negli esseri viventi in via di sviluppo. Ma dato che tutti i tipi di cellula delle diverse parti organiche del corpo umano contengono il medesimo DNA, deve quindi esserci necessariamente qualcosa al di sopra di esso in grado di spiegarne il loro differente esito. Tutto il compito del DNA si può sintetizzare nel suo fornire la sequenza degli aminoacidi in modo da permettere alla cellula di produrre determinate proteine.

Il problema posto dal biologo inglese Rupert Sheldrake ­ che incominciò ad interessarsi all'enigma della forma durante le sue ricerche sulla crescita delle piante a Cambridge ­ non si ferma però alla questione di fornire le proteine giuste alle cellule giuste al momento giusto, ma cerca di capire come possano le cellule organizzarsi in forme particolari fino a svilupparsi in differenti organismi. In definitiva, il DNA aiuta a comprendere come si ottengono le proteine che forniscono i "mattoni" e il "cemento" con cui l'organismo viene costruito, ma non spiega il modo in cui questi elementi assumono determinate forme. Nel quadro della scienza classica, tutte le domande rimaste senza risposta a proposito dell'ereditarietà e delle proprietà degli organismi viventi, vengono attribuite a probabili funzioni del DNA ancora sconosciute. I biologi chiamano morfogenesi l'ambito di studi relativi all'origine della forma (termine che deriva dal greco morphé, forma, e genesis, origine), cercando di ovviare al problema in modo superficiale e provvisorio facendo affidamento alla programmazione genetica. Secondo questa visione ogni specie non fa altro che seguire le istruzioni dei propri geni.

È però importante sottolineare che l'unica teoria rigorosa e definita riguarda il modo in cui il DNA codifica il RNA e quest'ultimo codifica le proteine, tutte le altre funzioni che vengono ipoteticamente attribuite al DNA non possono assolutamente essere specificate in termini molecolari. È a questo punto, dove la scienza classica di ferma, che Sheldrake  propone, in linea con la fisica contemporanea, la teoria dei campi morfici come reale guida del programma genetico organizzato dal DNA risiederebbe sotto forma di informazione a livelli energetici molto più sottili di quelli considerati fino ad ora.

 

 

2. L'ipotesi della causalità formativa

 

Dopo anni di studi e riflessioni sull'enigma della morfogenesi, Sheldrake giunse alla conclusione che questi non potranno mai essere realmente compresi attraverso le concezioni meccanicistiche classiche, ma richiedono concetti assolutamente nuovi. Fu così che nel 1981 propose per la prima volta l'idea relativa all'esistenza di un campo morfogenetico, attraverso i tre principi base dell'i-potesi della causalità formativa:

I campi morfogenetici sono un nuovo tipo di campo che fino ad ora non è stato riconosciuto dalla fisica. Così come gli organismi alla cui formazione presiedono, si evolvono. Hanno una storia e, grazie a un processo chiamato risonanza morfica, contengono in sé una memoria.

Fanno parte di una famiglia più vasta di campi, detti campi morfici.

Secondo Sheldrake, i campi morfici, così come i campi della fisica già noti, sono regioni d'influenza all'interno dello spazio-tempo, localizzati dentro e intorno ai sistemi che organizzano. Essi si limitano ovvero impongono un ordine all'indeterminismo intrinseco dei sistemi cui presiedono. Comprendono in sé, e connettono, le varie parti del sistema che sono preposti a organizzare.

In altre parole, la causalità formativa è il meccanismo grazie al quale le cose assumono la loro forma, o la loro organizzazione. Sheldrake ha introdotto quindi l¹ipotesi che sia la struttura sia i comportamenti caratteristici di tutti i sistemi chimici, fisici e biologici esistenti in natura, siano guidati e plasmati da campi organizzativi, da lui chiamati appunto campi morfici, che, come una mano invisibile, agiscono attraverso lo spazio e il tempo. In zoologia e in botanica i campi morfici che presiedono allo sviluppo e al mantenimento della forma vengono chiamati campi morfogenetici; quelli che si occupano della percezione, del comportamento e dell'attività mentale si chiamano campi percettivi, compor-tamentali e mentali; quelli che si riscontrano in mineralogia sono detti campi cristallini e molecolari; quelli invece che si osservano in sociologia sono detti campi sociali e culturali. Infatti, così come un campo cristallino organizza i modi secondo cui molecole e atomi si ordinano all'interno di un cristallo. [...] un campo sociale organizza e coordina il comportamento degli individui che lo compongono, per esempio il modo in cui ciascun uccello vola all'interno dello stormo [Sheldrake R., 1999]. Il lavoro dei campi morfici viene compiuto a livello subatomico, funzionando come restrizioni schematizzate sulla moltitudine di eventi probabili e indeterminati che si verificano ai livelli più profondi dei sistemi fisici. Tali campi sono regioni d'influenza all'interno dello spazio-tempo, localizzati dentro e intorno ai sistemi che organizzano. Essi limitano ­ ossia impongono ­ un ordine all'indeterminismo intrinseco dei sistemi che presiedono. Così un campo cristallino organizza i modi secondo cui le molecole e gli atomi si debbono ordinare all'interno di un cristallo; il campo di un animale plasma invece le cellule e i tessuti all'interno di un embrione, ne guida lo sviluppo fino a che esso assuma la caratteristica forma della sua specie; così come un campo sociale organizza e coordina il comportamento degli individui che lo compongono, per esempio il modo in cui ciascun uccello vola all'interno del suo stormo. Il campo morfico conduce i sistemi a esso sottoposti verso mete o obiettivi specifici, denominati attrattori dal matematico René Thom (tra i promotori della teoria del caos), che rappresentano i limiti verso i quali un sistema dinamico viene attratto. Per Sheldrake infatti il campo stesso si evolve, esso non è fissato una volta per tutte da un'equazione matematica, ma la sua struttura dipende da ciò che è accaduto in precedenza. Contiene una sorta di memoria. Attraverso la ripetizione, i modelli che organizza divengono sempre più probabili, sempre più abituali. Una volta che questo nuovo campo, questo nuovo modello di organizzazione, ha cominciato a esistere, esso si rafforza attraverso la ripetizione. È sempre più probabile che il modello si riproponga. I campi divengono una sorta di memoria cumulativa, evolvendosi nel tempo, e sono alla base della formazione delle abitudini.

 

 

3. Risonanza morfica e mente collettiva

 

I campi morfici di ogni sistema esercitano la loro influenza su sistemi successivi mediante un processo chiamato risonanza morfica. La risonanza morfica individua l'idea secondo cui ogni individuo facente parte di una specie, attinge alla memoria collettiva della specie ­ o campo morfico della specie ­ e si sintonizza con i suoi membri passati, a sua volta contribuendo all'ulteriore sviluppo della specie stessa. Le implicazioni di questa teoria sono di portata immensa, per esempio in campo sociale, artistico, scientifico, ecc. Sheldrake ci offre nuovi aspetti degli istinti e dei comportamenti, ci dà nuove prospettive delle strutture sociali, in termini di campi morfici, delle forme culturali e delle idee. Infatti, secondo la sua ipotesi, i campi morfici si estendono oltre il cervello, fin nell'am-biente circostante, legandoci agli oggetti che cadono sotto la nostra percezione e rendendoci capaci di agire su di essi attraverso le intenzioni e l'at-tenzione [Sheldrake R., 1999]. In campo psicologico questa ipotesi offre un substrato scientifico al fenomeno della profezia che si auto-avvera, secondo cui le aspettative di un individuo influiscono sulla condotta comportamentale di altri individui. In campo psicoanalitico permette una lettura bio-fisica della teoria dell'inconscio collettivo di Carl Gustav Jung. In campo sistemico-relazionale offre una valida spiegazione del funzionamento delle Costellazioni Familiari di Bert Hellinger. In termini di gruppi sociali infatti, il campo morfico sottende all'idea che ogni gruppo di persone è organizzato da un campo, e che questo campo non è solo una struttura organizzatrice nel presente, ma contiene anche una memoria di quello che era quel gruppo sociale nel passato, attraverso cui ogni individuo è collegato con la risonanza morfica. Questo processo si determina per tutti i sistemi riscontrabili in natura e corrisponde a ciò che Sheldrake ha chiamato causalità formativa, ossia il meccanismo grazie al quale le cose assumono la loro forma, o la loro organizzazione.

 

 

4. Prove a sostegno

 

Quando Sheldrake introdusse per la prima volta la sua ipotesi sulla causalità formativa e sui campi morfici nel libro A New Science of Life, la prestigiosa rivista inglese New Scientist dichiarò al riguardo che la scienza occidentale ha purtroppo creato una falsa costruzione del mondo e delle creature che esso contiene [...] Quanto Sheldrake propone è scientifico. Ciò non significa che egli abbia ragione, ma che la sua teoria è sperimentalmente controllabile. Il modo più semplice per sperimentare la realtà dei campi morfici, è quello di osservare le società di organismi, in particolare separando gli individui in modo tale che non possano comunicare tra loro attraverso canali sensoriali normali; se in tal caso una si continua a verificare una forma di comunicazione, risulterà evidente l'esistenza di un legame fornito dal campo morfico. Per esempio nessuno è in grado di comprendere come le colonie di termiti (piccoli insetti ciechi) riescano a coordinarsi in modo tale da costruire dimore complicate con un'architettura interna di enorme complessità. Anche nel caso in cui una colonia venga separata in due parti da una lastra d'acciaio, entrambi i lati continuano a cooperare perfettamente (probabilmente augurandosi che prima o poi tale lastra venga tolta). Nessuno capisce come sia possibile per uno stormo di uccelli o un banco di pesci a cambiare direzione talmente in fretta, e sarebbe più corretto dire simultaneamente, senza che nessun individuo rischi minimamente di scontrarsi con un altro. Inoltre, i due ricercatori russi Peter Gariaev e Vladimir Poponin (ed il gruppo di collaboratori dell'Istituto di Fisica Biochimica dell'Acca-demia Russa delle Scienze), hanno recentemente osservato un nuovo fenomeno di accoppiamento elettromagnetico tra il campo energetico di un raggio laser ed un campione di DNA. Tale osservazione consiste nella misurazione di un nuovo campo nella sub-struttura del vuoto mai osservato in precedenza, ed in grado di fornire informazioni qualitative e quantitative circa le proprietà del campo elettromagnetico del DNA. I due scienziati hanno chiamato questo fenomeno "effetto del DNA fantasma in vitro", abbreviato con l'appellativo di DNA fantasma. Durante alcuni esperimenti riguardanti la misurazione dei moti vibratori di campioni di DNA, hanno assistito ad un effetto del tutto inaspettato: il campo elettromagnetico del DNA, sottoposto a irradiazione laser, continuava a persistere a lungo anche dopo la rimozione del campione stesso di DNA fisico. Gariaev e Poponin effettuarono tutti i controlli possibili ripetendo l'esperi-mento diverse volte, fino a prendere in considerazione l'ipotesi di lavoro suggerita dai risultati sperimentali: nel vuoto fisico c'è qualche nuova sub-struttura di un campo che è stato precedentemente ignorato. Inoltre, viene anche suggerita l'ipotesi che tale effetto sia solo un esempio possibile di una più generale categoria di effetti elettromagnetici che rappresentano la base sperimentale di importanti percorsi di ricerca come, per esempio, la biologia quantistica, le dinamiche non-lineari del DNA e, infine, le interazioni morfiche proposte da Sheldrake tra i sistemi biologici.

 

 

5. Conclusioni

 

Sheldrake formula l'ipotesi che la non localizzazione, uno dei principi fondamentali della fisica quantistica, sia essenziale per la comprensione dei campi morfici, in quanto le parti di un sistema quantico entrate in contatto almeno una volta, continuano a mantenere la loro connessione, e rimangono sempre unite, con una connessione immediata, da un campo quantico. Egli ha infatti sostenuto, dopo aver incontrato David Bohm (1917-1974); uno dei  fisici teorici più conosciuti della sua generazione, fondatore della teoria olografica dell'universo) ed essersi confrontato a lungo con lui, che la sua teoria rivela moltissime similitudini al para-digma olografico proposto da Bohm. Sheldrake assume un particolare atteggiamento nei confronti della scienza ortodossa e della visione meccanicistica del mondo. Per la bellezza e la chiarezza espositiva, lasciamo che siano quindi le sue parola a concludere questa breve introduzione alla sua teoria: La teoria ortodossa nella biologia e nella chimica, e nella scienza in generale, è la teoria meccanicistica della natura che afferma che tutti i sistemi naturali sono come macchine, e sono costituiti da processi fisici e chimici. Quello che io dico è che si può, se volete, paragonare certi aspetti della natura a delle macchine, ma questo non basta per spiegarli.

La natura non è una macchina. Io e voi non siamo macchine. Possiamo essere simili a macchine sotto certi aspetti. Il nostro cuore può essere simile a una pompa e il nostro cervello, in un certo senso, simile a un computer.

La teoria meccanicistica ci fornisce delle analogie meccaniche della natura, ed è vero che si può guardare a certi aspetti degli organismi in questo modo. Ma per altri importanti aspetti, la natura in generale, e gli organismi in particolare, non sono macchine o simili a macchine.

Quindi, quello che voglio dire è che la teoria meccanicistica va bene per quello che vale. Il suo contenuto positivo va bene quando ci descrive la fisica degli impulsi nervosi, o la chimica degli enzimi; questo va bene, queste sono informazioni utili, e sono una parte del quadro.

Ma se afferma che la vita non è altro che cose che possono essere spiegate in termini di normale fisica, che esistono già nei libri di fisica, se afferma che la vita non è nient'altro che questo ‹e questo è quello che dice la maggior parte dei biologi meccanicistici ‹allora penso che sia sbagliata, perché è troppo limitata. È come guardare a una parte del quadro e pensare che sia il tutto. È una mezza verità [Sheldrake R.].

 

[tratto da: "I poteri straordinari degli animali", Rupert Sheldrake - ed. Mondadori]

 

 

 
 
 

16 Sintomi della Tua Schiavitù in Matrix

Post n°2805 pubblicato il 23 Maggio 2015 da stella112
 

 

di Sigmund Fraud

Traduzione di Anticorpi.info


Il mondo di oggi è uno strano posto. Fin dai primi anni di vitasiamo sommersi di input che ci incoraggiano a percorrere iter preconfezionati. Lungo il percorso ci mettono i paraocchi per ostacolare la nostra ricerca di alternative alle azioni e al pensiero della mandria.

Eppure se ci fermiamo un attimo a riflettere riusciamo a cogliere la complessità della vita. Riusciamo a realizzare che l'esperienza umana possa estrinsecarsi in un numero virtualmente infinito di possibilità e che forse il mondo oggi è in fiamme perché sempre più raramente gli individui si sono fermati a chiedersi come mai le cose non fossero fatte in una maniera più intelligente, etica e sensibile.
Questo articolo non vuole essere una critica di scelte di vita o situazioni personali di chicchessia. La seguente lista di 16 sintomi di schiavitù è stata pensata solo come approccio osservativo per aiutare a identificare il disegno con cui altri hanno pianificato la nostra esistenza.
Continuate a leggere, e vi prego di commentare qui sotto aggiungendo tutto quanto vi sembra opportuno.
1. Paghiamo le tasse a persone che vorremmo vedere in galera. Questo è forse il più netto indicatore che siamo schiavi di un Sistema. L'idea tradizionale di schiavitù evoca immagini di gente in manette costretta a lavorare nelle piantagioni per sostenere ricchi latifondisti in abiti coloniali. La versione attuale di tale sottomissione è incarnata dallatassazione iniqua con cui i nostri redditi sono automaticamente defalcati a prescindere dal fatto che approviamo o meno come quel denaro venga riutilizzato.
2. L'assistenza sanitaria moderna è purtroppo diventata un business per cui raramente siamo istruiti su una corretta alimentazione e un regime di vita che giovi alla nostra salute mentale e fisica; siamo invece invitati a consumare regolarmente farmaci e a sottoporci a costose procedure che comportano grossi introiti per l'industria sanitaria e farmaceutica.
3. Ci fanno scegliere la squadra democratica o quella repubblicana per poter discutere di 'politica' con gli amici, i familiari ed i colleghi di lavoro. E' una delle incarnazioni della strategia del divide et impera, con cui la nostra società viene controllata. Entrambi i principali partiti sono corrotti fino al midollo, ed i candidati indipendenti e di minoranza non vinceranno mai. Prendendo a cuore le sorti di una delle due fazioni facciamo la nostra parte nell'impedire che il popolo si unisca in maniera compatta contro il sistema corrotto.
4. Lavoriamo sodo svolgendo mansioni che spesso odiamo, per guadagnare soldi fiat. Il lavoro è importante e il denaro fa pagare le bollette, tuttavia perdiamo i migliori anni della nostra vita facendo cose che odiamo, solo per avere dei soldi. La verità riguardo i soldi è che non abbiamo i soldi, ma valuta fiat che è di proprietà privata e manipolata.Dal momento che questa roba è ancora necessaria per campare in questo mondo, è meglio rinunciare ad una fetta di reddito e valorizzare il nostro tempo facendo qualcosa che ci piaccia o lavorando con persone che non disprezziamo. Vivere con pochi soldi è più facile di quanto si immagini; basta andare contro le credenze e dipendenze comuni, per rendersene conto.
5. Ci prestiamo ad accumulare debito personale per finanziare uno stile di vita orientato al consumo. Ogni volta che viene usata una carta di credito, l'operazione crea cifre sui bilanci delle stesse banche che sono artefici del saccheggio finanziario del mondo odierno. Queste cifre vengono poi moltiplicate elettronicamente dal sistema di riserva frazionaria vigente, e ciò fa si che il potere di tali apparati sia incrementato in modo esponenziale. Il fatto che partecipiamo a questo circolo vizioso per conservare un certo stile di vita è un esplicito indicatore che siamo stati ipnotizzati da uno dei principali dogmi sistemici: il consumismo.
6. Conversiamo tra persone reali degli eventi finti mandati in televisione. La televisione è il più potente mezzo di controllo mentale; essa ci somministra una 'programmazione mentale' finalizzata a instillare e consolidare determinati comportamenti tra le masse. Il culto dell'ego, la sessualizzazione di tutto, la glorificazione della violenza, l'induzione alla sottomissione alla falsa autorità sono le caratteristiche principali della televisione contemporanea. Accogliendo nelle nostre vite ciò che accade nello schermo televisivo facciamo la nostra parte nel sostenere l'immagine della realtà finta creata dal Sistema.
7. Non abbiamo nulla da nascondere alla sorveglianza totale. Se non ci da fastidio che qualcuno da qualche parte ci osservi a piacimento, ascoltando le nostre conversazioni e monitorando i nostri movimenti, senza saperlo stiamo ammettendo di essere degli schiavi ubbidienti. La sorveglianza invisibile è una forma assai insidiosa di controllo del pensiero, e quando utilizziamo la logica del 'non ho nulla da nascondere quindi ben venga la sorveglianza' stiamo implicitamente ammettendo la nostra sottomissione ad un padrone e la nostra rinuncia alla sovranità della nostra mente e del nostro corpo.
8. Ci siamo lasciati persuadere che il mondo sia più sicuro se l'uso delle armi da fuoco diventi prerogativa esclusiva dei governi. Tuttavia sappiamo che questo è un mondo violento e che il crimine esista ad ogni livello sociale, compreso quello istituzionale. Certo, in un mondo perfetto le armi non sarebbero necessarie, ma purtroppo il nostro è un mondo tutt'altro che perfetto, e le armi sono una forma efficace di protezione contro i criminali comuni e quelli che abusivamente prendono possesso delle istituzioni. La volontà di rinunciare al nostro diritto alla auto-difesa è un ulteriore evidente sintomo che abbiamo delegato la nostra tutela e quella dei nostri cari a qualcun altro. L'abdicazione di massa dalla responsabilità personale è uno degli aspetti più importanti sui quali si regge il loro controllo. Benvenuti in Matrix.
9. Beviamo consapevolmente acqua fluorizzata. Di tutti gli argomenti a tema sanitario dibattuti al giorno d'oggi, quello dell'acqua addizionata di fluoro è il più semplice da capire, dal momento che stiamo parlando di un sottoprodotto tossico di un processo industriale (v. correlati). La versione secondo cui l'acqua sarebbe arricchita di fluoro per la nostra salute dentale, già poco credibile di per se, costituisce comunque un abuso in quanto è una somministrazione di farmaci senza il consenso del paziente. Una volta che siamo pienamente coscienti di quanto appena detto, se continuiamo a bere acqua fluorizzata ammettiamo di essere alla mercé del Sistema.
10. Consumiamo consapevolmente prodotti velenosi come MSG ed aspartame (v. post correlati). Tali sostanze sono conosciute per essere tossiche per l'organismo umano. Continuando ad auto-avvelenarci con questi alimenti adulterati confermiamo che il Sistema ci ha programmati affinché sminuissimo l'importanza della nostra salute in cambio della gratificazione immediata.
11. Abbiamo affidato la nostra salute mentale al complesso industriale farmaceutico. L'uso di farmaci psicotropi è in rapido aumento nella nostra società perché le persone sono state persuase che determinati stati mentali siano delle malattie, mentre le verità sulla salute mentale naturale sono state oscurate dai media e dall'establishment medico. Se stai assumendo farmaci psicotropi, sappi che ti trovi sotto una delle forme più potenti di controllo mentale. Parte di questo controllo è quello di convincerti di non avere alcuna autorità sulla tua mente. Si tratta forse della bugia inventata dalla Matrix più dannosa per l'individuo. Assumendo di nostra spontanea volontà questi farmaci psicotropi ci sottomettiamo alla peggiore forma di schiavitù, ed inibiamo le risposte mentali ed emozionali naturali ai fattori di stress. Segnali che servono a farci capire che abbiamo bisogno di cambiare stile di vita e abitudini.
12. Continuiamo a guardare TV locali e nazionali. I media main-stream sono un mezzo di controllo e manipolazione, e continuando a prestare attenzione alle loro idee e visioni del mondo ci prestiamo ad essere manipolati da questa forma - neanche poi così sottile - di programmazione mentale. Anche le notizie locali sono sceneggiate a livello nazionale con il compito di plasmare le nostre opinioni sugli eventi.
13. Siamo più interessati allo sport televisivo o altre distrazioni frivole che a quello che stanno facendo al nostro habitat. La Deepwater Horizon, Alberta Tar Sands, l'aumento del fracking, il sacrificio del Rio delle Amazzoni, Fukushima sono eventi che rischiano di cambiare radicalmente il nostro futuro. Il fatto che siamo semi-indifferenti a tutto ciò mentre ci informiamo sulle notizie sportive o le storie di gossip, è un chiaro sintomo che il nostro istinto di auto-conservazione è stato soppresso e sostituito con una tendenza impulsiva alla banalità e all'evasione.
14. Siamo scettici verso ogni aspetto della realtà che non sia stato preventivamente discusso e convalidato dalla scienza moderna. L'essenza della scienza è l'indagine dell'ignoto, il che implica che fino a quando essa non afferri qualcosa, quel qualcosa sia inesistente. Screditando o ridicolizzando i resoconti di chi ha vissuto esperienze che trascendono la comprensione scientifica, come premorte, omeopatia, ecc. stiamo pedissequamente riducendo la nostra comprensione del mondo a una gamma molto ristretta di possibilità. La Matrix è tenuta in piedi da tutti quelli che non sono disposti a pensare fuori della scatola.
15. Non dubitiamo della versione divulgativa della storia antica e delle origini della civiltà. Sussistono molte domande senza risposta circa le origini della specie umana, le quali mettono in luce molti aspetti non trattati nei programmi scolastici (v. correlati).Prendendo come oro colato le versioni ufficiali in merito alla nostra origine avalliamo molti sistemi di credenze e punti di vista ristretti promossi dal Sistema.
16. Non abbiamo ancora realmente realizzato di essere creature spirituali impegnate a vivere un'esperienza umana.

Se ci riconosciamo in uno qualsiasi dei sintomi esposti in questo elenco, vuol dire che la Matrix ci possiede, e che è nostro dovere impegnarci seriamente per conquistare la nostra libertà.Ogni integrazione o obiezione a questa lista sarà utile e gradita. Usate pure la sezione commenti qui sotto, e se potete condividete con i vostri amici.
Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Waking Times
Link diretto:http://www.wakingtimes.com/2014/04/28/16-signs-youre-slave-matrix/

Traduzione a cura di Anticorpi.info
http://www.anticorpi.info/2014/05/16-sintomi-della-tua-schiavitu-in-matrix.html

 

 

 
 
 

Marea di petrolio in California, ancora una volta disastro ambientale!

Post n°2804 pubblicato il 23 Maggio 2015 da stella112
 

 

Ma non ci viene voglia di arrestare la follia di questo mondo?! Non ci viene voglia di dire basta??!! Anche a costo di andare in giro a cavallo e in bicicletta, io vorrei veramente fermare questo mondo di idioti, approfittatori e criminali!

Ancora una volta, per l'ennesima volta, una marea di petrolio sta devastando una costa meravigliosa di questo nostro pianeta. In California, un oleodotto si è rotto, e speriamo che si sia veramente rotto da solo, perché con i mostri che ci sono in giro si può pensare veramente di tutto, e, allo stato attuale, quattrocentomila litri di petrolio stanno devastando le coste della California.
Veramente non ci rendiamo conto che stiamo mandando questo mondo a catafascio? Veramente non ci rendiamo conto che dipende da noi, il popolo, ribellarci a questo sistema che ci abbruttisce e distrugge il mondo? Dai... basta!
È ora di fare una vera rivoluzione, non violenta, ma che ci liberi da questi distruttori della vita, e tutti i loro strapagati lacchè, come i nostri politici, che vendono il popolo italiano agli interessi delle multinazionali, che producono questi bei risultati nel mondo.
Questa bella categoria di incantatori di serpenti, come la nostra classe politica, che d'altronde non sarà dissimile da quella della California, o di qualsiasi altro stato aggiogato a questi interessi, vendono cara la nostra pelle.
Sì signori, perché non è nemmeno vero che vendono l'anima per un piatto di lenticchie... le lenticchie costano molto meno! Ma mi chiedo veramente, tu cittadino normale, si fa per dire, che vorresti una vita normale e dignitosa, di lavoratore. Tu che vorresti magari crescere i tuoi figli in un ambiente bello e sano, ma non sei veramente stanco di questi assassini della vita?
Stavolta è il petrolio della California, poi magari gli ulivi del Salento, quindi ci gasano l'aria con le scie chimiche, oppure ci fanno mangiare tonnellate di pesticidi, facendoci credere che fanno anche bene. Oppure deforestano il pianeta, per darci da mangiare due hamburger, che non si potrebbero nemmeno spacciare come rifiuti tossici... e poi mi fermo, perché non c'è attività umana che non sia governata dagli interessi dei devastatori del pianeta.
Sarebbe facile... ci mettiamo d'accordo, e questa è la parte più difficile, poi iniziamo veramente a boicottare tutta questa bella gentina qui. Per farlo bisogna essere disposti a costruire un altro mondo, dove non ci sia più posto per l'egoismo, o perlomeno dove i ladri si accontentino...
Il dato però è che non se ne può più, ma anche questa volta, la marea nera della California, passerà dai telegiornali, rimanendo però per un tempo lunghissimo a distruggere la vita che incontra sul suo cammino, e noi continueremo a girare per il mondo, usando quella roba marcia che è il petrolio.
Proviamo a cambiare?


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Caro Devil, nella prossima vita accadrà ciò che tu stesso...
Inviato da: stella112
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Stella, chissà cosa ti toccherà nella prossima vita, una...
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cari i miei ragazzi :-)) il succo è... senza il bene non...
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:-))
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Ti piace pungolarmi col forcone, eh Satanasso ? La tua...
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