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Medico italiano ha scoperto la cura per la Sclerosi Multipla

Post n°3777 pubblicato il 11 Gennaio 2017 da stella112
 

Paolo Zamboni, chirurgo vascolare di Ferrara, ha scoperto che la Sclerosi Multipla è dovuta anche ad un accumulo di ferro nel cervello indotto dal restringimento anomalo delle vene. Attraverso un operazione chirurgica le vene sono riaperte e in alcuni casi scompare completamente la malattia

La cosa sorprendente è che è stato ostracizzato dai suoi colleghi e non ha ricevuto alcun finanziamento o supporto. Come mai? Perché il trattamento farmacologico della Sclerosi Multipla richiede i farmaci tra i più costosi al mondo e non c'è alcun interesse a soppiantare l'attuale terapia.

Il Prof. Paolo Zamboni cominciò ad interessarsi alla Sclerosi Multipla dopo che sua moglie negli anni '90 ne fu colpita e da quel momento iniziò una grande ricerca che lo portò a riconoscere che le cose non stavano proprio come la medicina ufficiale insegnava. Scoprì infatti che solo i malati di sclerosi multipla hanno un accumulo di ferro nei vasi sanguigni cerebrali che causa necrosi, infiammazione, disturbi immunitari e cominciò ad indagarne la causa. Analizzando il circolo venoso dei pazienti vide che tutti avevano un restringimento importante (60-80%) delle vene del collo (insufficienza venosa cronica cerebrospinale chiamata CCSVI) che crea un ristagno venoso nel cervello. Attraverso un'angioplastica simile a quella che si fa per riaprire le coronarie ostruite risolve le condizioni dei pazienti eliminando gli ostacoli al deflusso del sangue "sporco" dal cervello.

«Mi colpì il fatto che tutti, pur non conoscendo le cause della sclerosi multipla, la studiassero su un modello animale basato sull'ipotesi arbitraria che fosse di origine autoimmune (l'encefalopatia autoimmune sperimentale,ndr): non mi pareva un buon metodo per comprendere davvero la malattia.Studiai ciò che era stato rilevato dell'anatomia del cervello dei malati: in molti casi, fin dai tempi di Jean-Martin Charcot, il neurologo che per primo descrisse la sclerosi multipla, si segnalava che le placche si trovassero sempre al centro di vene cerebrali. Alla fine degli anni Ottanta alcuni ricercatori avevano individuato chiari segni di patologie croniche delle vene cerebrali dei malati di sclerosi multipla; io stesso, osservando vetrini di autopsie, ne trovavo.

Il 29 settembre del 2002 lei eseguì per la prima volta un ecodoppler (ecografia del circolo sanguigno, ndr) delle vene extracraniche in un malato con sclerosi multipla...
Vidi che il circolo era difficoltoso e il sangue non scorreva bene. Dalla letteratura scientifica mi resi conto che si conosceva pochissimo della circolazione venosa nelle persone sane, quasi nulla di quella nei malati.

Nella primavera del 2009, viene pubblicato sul Journal of Neurology Neurosurgery and Psychiatry il primo lavoro sulla correlazione fra CCSVI e sclerosi multipla in 65 pazienti; a fine 2009, i primi dati dopo aver "liberato" le vene di quei malati con l'angioplastica percutanea transluminale (o PTA).

Come ho segnalato fin dal primo studio, anche dopo la PTA esiste circa il 50 per cento di probabilità di recidive, in alcuni casi non è l'intervento appropriato, e pochi pazienti, circa uno su quattro secondo le osservazioni pubblicate da Fabrizio Salvi, continuano a stare bene a lungo»

Prof. Paolo Zamboni, estratto da un'intervista al Corriere

Sul sito della Fondazione Veronesi in un articolo del 2013 leggiamo che lo scetticismo della classe medica è dovuto al fatto che si stanno aspettando i risultati di uno studio iniziato nel 2012 i cui risultati non sono ancora stati resi noti. E' incredibile come una terapia che potrebbe essere risolutiva per milioni di persone possa essere fatta attendere tutto questo tempo.

Sebbene i media e il mondo scientifico vogliano far apparire questa terapia come non attendibile, sono tantissimi i casi di guarigione avvenuti grazie al metodo Zamboni chiamato anche Brave Dreams (tradotto "Sogni Coraggiosi" in un società dove devi essere davvero coraggioso per andare contro il sistema).

A sei mesi dall'operazione mi ritengo guarita dalla sclerosi multipla

Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, al settimanale Gente

Nicoletta Mantovani, che oggi ha 47 anni, aveva mostrato i primi sintomi della malattia a 18 anni, malattia che è progredita per 25 anni rendendo la sua vita un inferno. Poi la conoscenza del professor Zamboni e la fiducia cieca, a quanto pare ripagata, nella terapia. Eppure, nonostante quella di Nicoletta Mantovani non sia l'unico casi di "redenzione" dalla sclerosi multipla, il metodo Zamboni deve lottare ancora contro diversi detrattori. Nicoletta è presidente onorario dell'Associazione Ccsvi nella sclerosi multipla onlus per raccogliere fondi per finanziare il metodo Zamboni.

Il metodo Zamboni ha avuto così tanto eco in tutto il mondo che il professore ferrarese riceve chiamate e pazienti in continuazione provenienti da Russia, America, Libano, Croazia, ecc. In Canada, dove il problema della sclerosi multipla è molto sentito, hanno fatto anche un servizio televisivo (sottotitolato in italiano) dove hanno mostrato anche il caso di una persona completamente guarita.

 

In Canada oggi l'intervento in angioplastica, praticato da Zamboni, per disostruire le vene del collo è ormai all'ordine del giorno.

Sulla rivista Scienza e Conoscenza è stato dedicato un articolo a questa cura e viene riportata la storia di Teresa, malata da quando aveva 19 anni, è guarita in mezz'ora di ambulatorio grazie al dott. Tommaso Lupattelli al Gvm di Ostia, dove esegue il metodo-Zamboni.

L'importanza dell'alimentazione per evitare recidive

Come abbiamo visto c'è anche il rischio importante di recidive. Infatti come sempre affermiamo qui su Dionidream, l'alimentazione e lo stile di vita sono fondamentali per l'insorgere di ogni malattia e quindi se vogliamo mantenere la salute dobbiamo introdurre salute nella nostra bocca. Abbiamo visto di recente come una dieta che mima gli effetti del digiuno crea degli enormi benefici nei pazienti affetti da sclerosi multipla e anche come l'integrazione vitamina Dpossa essere risolutiva in alcuni casi. Ho riportato pure la storia di una dottoressa guarita grazie ad una dieta sana.

Con la recente scoperta che il sistema linfatico e il sistema immunitario arrivano fino al cervello tutti i libri di neurologia sono da riscrivere e diventa enorme il ruolo dell'alimentazione per le patologie del sistema nervoso. Infatti se la nostra alimentazione è errata (quasi tutti pensano di avere una dieta sana ma in realtà ingurgitano zucchero, pane, pasta, cracker, latticini, cibi pieni di bassa qualità e poveri di minerali e vitamine) si producono molte scariche acide, l'intestino si infiamma con la conseguente permeabilità intestinale e queste tossine entrano nel sistema linfatico e sanguigno arrivando fino al cervello e creando enormi danni.

Per contattare il prof. Zamboni puoi trovare il recapito telefonico a questo link dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara. Esistono anche dei medici in tutta Italia formati direttamente dal prof. Zamboni che praticano la sua terapia.

 

 

FONTE

 
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L'ANIMA OLOGRAFICA: QUINDI IL KARMA HA ESAURITO LA SUA UTILITA'?

Post n°3776 pubblicato il 04 Gennaio 2017 da stella112
 

 

From The Light To Flee

Gli studi del presente ci dicono ripetutamente che una significativa porzione di persone nel mondo occidentale, ora crede nella reincarnazione. Sebbene questo fenomeno sia da imputarsi a vari movimenti esoterici che fiorirono  dalla seconda metà del 19° secolo, esso ha acquistato significativamente terreno, negli anni 60, con l'esplosione  dell'interesse per quelli che sono gli approcci spirituali dell'Oriente. E tutto questo è stato rinforzato da un proliferare di terapeuti che propongono regressioni in vite passate.

 

Ora l'ondata sembra ritornare ... Per alcuni anni, l'enfasi  si è spostata verso l'idea  che tutti siamo parte dell'Uno, il Tutto, la Sorgente,l'Assoluto, il Punto Finale, il Grande Spirito o come altro volete chiamare la 'coscienza universale'. Naturalmente questa non è una nuova idea. Ma cio' che sta cambiando  è soprattutto il fatto che piu' ricercatori spirituali, improntati sulla mente,  tendono verso la visione che tutto al di fuori  dell'"Uno", sia mera "illusione".

Infatti, di questi tempi,  la parolaillusione viene usata moltissimo nei cerchi spirituali , sebbene ci si debba riferire a contesti assai diversi, che percio' vale la pena considerare quali siano. Naturalmente i lettori saranno tutti d'accordo sul fatto che il mondo fisico in sè, in un certo senso è una illusione, almeno per quel che concerne il fatto che è supportato  da piani non fisici  e stati dell'essere a cui la scienza sta indirizzandosi sempre piu'.

 

Ma che ne è dell'idea che ci reincarniamo solo perché manchiamo di vedere attraverso la illusione , ma che non appena otteniamo la illuminazione , possiamo "rompere i legami del karma" e "riunirci con la Fonte?" Ancora piu' radicalmente: perchè non considerare l'idea che ogni nozione di individualità è completamente illusoria su tutti i livelli  e che non appena moriamo non c'è alcun senso di continuità della consapevolezza dell'anima individuale?

 

Sia che lo rendano esplicito o meno, queste ultime due idee sono "i modelli della illusione"  supportati da una fetta significativa di commentatori spirituali famosi nei tempi moderni: sia che essi siano propositori, per esempio, "del potere dell'adesso" o dell' "ordine cosmico" , o del "misticismo quantico" . Comunque vedere il mondo in questo modo è totalmente in contrasto con cio' che potremmo chiamare "il modello dell'esperienza", che sostiene che conduciamo molte vite per poter vedere tutti i lati di ogni medaglia emozionale ed imparare a gestire le sfide manifeste, che la vita la vita su questo pianeta procura.

 

In altre parole, un modello in cui l'enfasi è sull'anima individuale che cresce grazie alla esperienza nelle molte vite (incarnazioni).Se dovessimo quindi adottare un approccio razionale, piuttosto che affidarci sulla "saggezza rivelata" antica o moderna, è sicuramente accurato considerare quale di questi modelli sia meglio supportato da una analisi logica e da prove disponibili.

 

Possiamo iniziare con la premessa che deve esistere una sorta di forza ultima o energia che è alla base di tutto l'universo, visibile e non, che è l'Origine o Fonte di tutto cio' che è in lui.

 

Tuttavia, per quanto ineffabile possa essere,  questo principio di  coscienza universale è piuttosto una necessità logica ed è sicuramente supportato dalla ricerca scientifica sia a livello quantico che a quello macroscopico. L'idea che 'siamo tutti uno' è anche un elemento comune delle esperienze trascendenti , sia che siano spontanee, meditative, o indotte da allucinogeni. Quindi il nostro prossimo passo deve essere quello di investigare se, allo stesso tempo, ci sia una vera evidenza che supporti l'idea di una coscienza individuale che esiste o sopravvive indipendentemente dal corpo fisico.

L'area piu' rilevante per la ricerca  è quella delle NDE ( near-death experiences: esperienze prossime alla morte).

 

In particolare ci interessano i casi  che coinvolgono soggetti che tornano  con una informazione che si basi su fatti e che sia successivamente verificata e tuttavia cosi oscura che ad essa non hanno potuto attingervi in nessun "modo normale".

Casi di NDE e reincarnazione

Uno dei casi piu' affascinanti della storia è avvenuto all'inizio degli anni 70 e riguarda un giovane e dotato scienziato russo di nome George Rodonaia. Il suo lavoro sui trasmettitori chimici del cervello fu preso molto in considerazione dal KGB, al punto che quest'ultimo non era certo pronto a perderlo in favore degli USA, che lo aveva invitato a Yale per continuare la sua ricerca.

 

Il giorno della sua partenza, mentre era per strada a Tbilisi e attendeva il taxi verso l'aeroporto, venne deliberatamente falciato da una macchina e dichiarato morto all'istante. Il suo corpo rimase per tre giorni in obitorio, ma quando inizio' l'autopsia le sue palpebre si mossero  e fu portato d'urgenza in sala operatoria .

 

Come uomo di scienza George non aveva mai trovato tempo per la religione. Quindi persone a lui vicine, rimasero stupefatte quando, tre giorni dopo il suo lungo ricovero, questi inizio' a descrivere
cosa gli era accaduto mentre era "morto"

 

Infatti si era trattato di una esperienza atipica e altamente trascendente, in cui egli affermo' di essere stato in grado di viaggiare ovunque volesse e "fuori dal copro". In particolare fu attratto verso una neonata, appena nata, nell'ospedale attiguo all'obitorio, perchè la piccola non smetteva di piangere ed i dottori non erano stati in grado di diagnosticare il problema. Con sua grande sorpresa trovo' che era in grado di comunicare con lei telepaticamente ed anche di fare una scansione del suo corpo  e di stabilire che il suo bacino era stato rotto, probabilmente alla nascita. Ancor piu' incredibile è che, non appena George si senti' abbastanza bene da passare l'informazione , i medici fecero una radiografia alla neonata e trovarono che effettivamente aveva quella frattura.

 

Ci sono altri casi simili di NDE che coinvolgono informazioni  incomprensibili  e dati di fatto che stanno insieme cosi saldamente da indicare che la nostra  consapevolezza individuale effettivamente continua ad esistere anche quando il cervello fisico non funziona proprio piu'. E fin qui ci siamo. Ma c'è qualche evidenza che sostiene l'idea successiva che le anime individuali hanno molte vite?

 

Qui incontriamo due aree importanti di ricerca : la prima riguarda i bambini che hanno spontaneamente memorie di vite passate. Sebbene storicamente molti di questi casi giungano dall' Asia, una delle piu' belle riguarda un ragazzino Americano  di nome James Leininger di Lafayette, Louisiana. Nato nel 1998, la sua fascinazione per aeroplani-giocattolo, dalla sua primissima età, prese un risvolto sinistro ai suo secondo compleanno di vita, quando iniziarono vividi incubi.

Il suo sonno divenne turbolento, scalciando in aria con le gambe e mormorando: "schianto d'aereo, incendio, il piccolo uomo non puo' uscire." La madre Andrea (è un nome femminile in tedesco ndt) non aveva particolari convinzioni religiose ma quando sua madre suggeri' che potevano essere ricordi  di una vita passata, inizio' ad incoraggiare il piccolo James a parlare di quel che gli accadeva. Cosi il bambino comincio' a rivelare incredibili dettagli , come il fatto che anche il pilota dell'aereo si chiamava James; che era stato ucciso dai Giapponesi; che stava volando su un Corsairs; che uno dei suoi copiloti  si chiamava  Jack Larsen. Misteriosamente cito' anche il nome di Natoma.

 

Il padre del piccolo, Bruce, rimase dubbioso su ogni sorta di spiegazione spirituale, ma sapeva che nè lui nè un altro membro della loro famiglia avevano un interesse particolare nell'aeronautica o nella guerra. Cosi inizio' a ricercare e presto pote' constatare che un velivolo -corriere chiamato USS Natoma Bay aveva stazionato nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale ed aveva preso parte nella nota battaglia per l'isola giapponese di Iwo Jima nei primi mesi del 1945. Ordino' quindi un libro su questo fatto storico e un giorno mentre lo sfogliava,  James indico' l'isola di Chichi Jima sulla cartina, esclamando: "Papà, ecco il luogo dove il mio aereo fu  colpito e cadde ." Il padre allora contatto'  la 'Natoma Bay Association', che confermo' che Jack Lars era stato uno dei piloti  e anche che solo un pilota era stato perduto a Chichi Jima: si trattava del 21enne James M. Huston Jr.

 

Bruce apprese anche che Huston sulla Natoma Bay , aveva volato su dei Wildcats, non dei Corsairs. Ma quando contatto' l'anziano sorella di Huston, questa gentilmente e gli invio' delle foto, tra e quali anche una, che includeva il fratello che stava orgogliosamente vicino ad un Corsair. Gli archivi militari poi indicarono che il ragazzo era stato originariamente parte di una elite, uno squadrone speciale, che faceva dei voli-test su questi velivoli.

Ma il fattore decisivo riguarda  tre bambole 'GI Joe'. Quando Bruce chiese al figlio perchè le chiamasse Leon, Walter  e Billie, il bimbo rispose: "perchè mi salutarono quando andai in paradiso". Di nuovo, dagli archivi militari venen la conferma che tre piloti della Natoma Bay, compagni di Huston,  erano Leon S. Conner, Ensign Walter J. Devlin e Ensign Billie R. Peeler - e che tutti e tre erano morti prima di Huston in altre missioni. Nemmeno ora sono disponibili informazioni su internet  sulla Natoma Bay , se non su libri noti e simili.

 

Vite passate e regressione ipnotica

 

La seconda area per la ricerca sulle vite passate è la regressione ipnotica. Con questa dobbiamo prima dare adito al fatto che il cervello umano pare immagazzini un archivio completo di tutto cio' a cui siamo stati esposti, indipendentemente da quanto o per quanto tempo e che sebbene la piu' parte di queste memorie rimangano inaccessibili  alla nostra coscienza ordinaria,  ad esse si puo' attingere in trance. Cosi vite passate apparentemente autentiche e dettagliate, che includono persino forti emozioni  e strani accenti etc, a volte è stato dimostrato che provengano da fonti perfettamente normali - non ultimo dalla narrativa storica, che è spesso sottovalutata dai ricercatori spirituali. Nonostante questo, rimangono alcuni casi che riguardano informazionicosi incomprensibili  che solo una spiegazione paranormale  sembra appropriata.

Una di queste riguarda una giovane donna, soprannominata Jane Evans, che fu una dei molti soggetti portati in regressione dall'ipnotista gallese Arnall Bloxham. La prima volte che la donna ando' da lui fu nei tardi anni 60 e dimostro' di essere un soggetto molto rispondente alla terapia che, nel corso di un certo numero di sessioni, regredì in sei vite separate dai tempi dei Romani in poi. Questa donna sarebbe poi diventata la protagonista di un documentario  del 1976, fatto da un produttore della BBC, inizialmente scettico: Jeffrey Iverson; il documentario venne intitolato cosi: 'The Bloxham Tapes' ( Le registrazioni di Bloxham). La sua vita passata piu' celebrata fu quella di una ebrea perseguitata nel 12° secolo a York; in una piu' attenta investigazione, tuttavia, questo caso in qualche modo non è convincente.

 

Infatti la sua vita piu' forte, in termini di prova incomprensibile, riguardava Alison, un giovane domestico di un finanziere e mercante  francese,Jacques Coeur del 15° secolo. Alcune delle informazioni storiche  a cui giunse Jane in trance fu relativamente incomprensibile e pote' essere verificata solo da professionisti storici francesi.

Per esempio, la donna disse che il nomignolo di Charles VII era "gambe di airone"; che suo figlio Louis aveva avvelenato la moglie; che la sua padrona Agnes Sorel aveva due cani domestici vestiti "di pelliccia bianca con un collari di gioielli"; e che Coeur era ebreo e suo padre era uno orafo. Quel che forse fece piu' impressione, fu il fatto che lei sapesse che Coeur era un avido collezionista di arte, di dipinti di Jean "Fouquet," il pittore di corte del re e uno dei debitori di Coeur, di Jan "van Eyck," il pittore di corte del vicino duca di Burgundy, di "Giotto," un maestro italiano del secolo precedente  e del poco noto "John di Bruges" che (Iverson lo scopri solo con grande difficoltà) era anche noto come John Bondolf ed era un pittore fiammingo di corte per il nonno del re.

 

Desto' ancora piu' impressione che la donna riportasse che Coeur aveva un "domestico per il corpo" di nome Abdul, che  "era vestito in modo diverso dagli altri". Solo da archivi francesi di corte e del tempo,  Iverson fu in grado di confermare che Coeur  aveva uno schiavo fisico egiziano.

 

Per quanto tutto cio' colpisca, il fattore determinante in questo caso è il ricordo di Jane di una "meravigliosa mela d'oro contenente gioielli" che disse fu data a  Coeur dal Sultano della Turchia. Tutti i tentativi iniziali di Iverson per verificare l'esistenza di un simile pezzo furono un fiasco fino all'ultima notte che questi passo' nella città natale di Coeur,  Bourges. Quando l'uomo ritorno' al suo hotel, trovo' un messaggio di uno storico locale, che gli riporto' di aver fatto ricerche negli archivi contemporanei e di aver li trovato "una lista poco chiara" di articoli  confiscati dal Tesoro a Jacques Coeur". In tale lista c'era una "grenade" d'oro : una "pomegranate" (melograno). Naturalmente questa assomiglia molto ad una mela, nella forma e dimensione, e la parola inglese contiene la radice francese pomme.

 

(...) Possiamo dire che tutto questo sia il semplice risultato di un soggetto che attinge ad una sorta di memoria universale o persino dalla possessione da parte del defunto? Probabilmente la prova piu' forte del fatto che si tratta proprio di memorie delle vite passate dell'individuo stesso, giunge da soggetti a cui è stata fatta una regressione nel tempo tra le vite, o 'infra-vite'.

 

Questo deriva dalla ricerca di un numero di psicologi e di psichiatri pionieri, in tutto il mondo, che si imbatterono nell' "infra-vita" e in modo indipendente, tra  gli anni 70 e 80. I loro resoconti, provenienti dai soggetti interessati, sono estremamente coerenti; l'esperienza puo' essere scissa in 5 elementi principali:

 
- transizione e guarigione
- revisione della vita passata
- interazione del gruppo d'anima
- programmazione della vita successiva
- ritorno

Questa prova, che ora è fatta di migliaia di soggetti provenienti da diversi background, suggerisce fortemente che c'è una continuità dell'identità dell'anima individuale lungo le molte vite.

L'anima Olografica

Dunque come facciamo combaciare propriamente la prova della sopravvivenza dell'anima individuale e della reincarnazione, con l'idea di una coscienza universale che è alla base di tutto?

 

Sebbene le fonti spirituali piu' profonde attraverso le epoche, diano indicazioni della verità,  la soluzione piu' semplice ed anche elegante la possiamo attingere dai recenti decenni, grazie alla scoperta dell'ologramma. Vuol dire che bisogna applicare questo principio non già al cervello, non alla memoria e nemmeno all'universo come tale, ma piuttosto alla stessa coscienza dell'anima:

 

La coscienza dell'anima è olografica. Siamo sia aspetti individuali della Fonte che totali rappresentazioni olografiche di essa e  questo contemporaneamente.Tuttavia questo non significa che la individualità dell'anima sia in sè una illusione. Il principio dell'ologramma è che  la parte contiene il tutto, pur restando completamente distinguibile da esso.

 

L'altro messaggio che giunge chiaro e forte dalla ricerca della "infra-vita" (tra-le-vite), così come dalle fonti spirituali piu' profonde, è che il libero arbitrio e la responsabilità personale regnano sovrane. Questo è cio' che ci permette di comprendere dai nostri errori e di crescere come anime. Quindi ogni anteprima della vita successiva, vista tra le vite, rappresenta semplicemente le maggiori probabilità e le minori possibilità e non c'è una punizione karmica o predestinazione.

 

Infatti l'idea del karma in sè presumibilmente ha esaurito la sua utilità, perchè è chiaro che le dinamiche sul come le nostre attitudini, intenzioni ed esperienze nutrono i futuri che noi stessi ci creiamo, sia tra le vite che nella vita, sono ben piu' complesse e non possono essere  ridotte a "semplicistiche" leggi.

 

Per concludere: pare che "non ci siano imperfezioni nel grande piano". Il mondo fisico non è un abominio creato da angeli caduti. Né il ciclo della reincarnazione è qualcosa da cui si deve fuggire a tutti i costi, sia ottenendo improvvisamente la illuminazione per vedere attraverso la illusione, che imparando a rinunciare a tutti gli attaccamenti per non generare piu' karma.

 

Sebbene faremmo bene a tendere ad un livello di distacco emozionale e di equilibrio  e meditare regolarmente è assolutamente impagabile per cercare di far avanzare i nostri 'sè superiori', la vita deve essere vissuta e bisogna fare esperienza!

 

Quindi dove finisce il tutto? La prova della "infra-vita" di nuovo supportata dalle piu' profonde fonti spirituali suggerisce che continuiamo a reincarnarci fino a che abbiamo esaurito tutte le possibilità di crescita sul piano fisico. E questo è solo "la fine dell'inizio" del viaggio dell'anima, perchè ci sono molte altre opportunità per nuove esperienze in altri regni.

 

Per quanto concerne l'idea di "riunione con la Fonte", il concetto dell'Anima Olografica suggerisce in primis che non ci separiamo mai da Essa e che Essa è sempre dentro di noi e noi dentro di Lei.

 

E che ne è della domanda da un milione di dollari: quale è il senso dell'universo in primis e come l'essere umano si inserisce in tutto "il quadro piu' grande"?

 

L'obbiettivo primario della Sorgente, della Fonte, è diversificarsi nei miliardi di aspetti del sè, dell'anima olografica che opera nei vari regni in tutto l'universo, è fare esperienza di tutto cio' che è  e puo' essere. Quindi come aspetto individualizzato della Fonte che ha scelto di reincarnarsi su questo pianeta, stiamo semplicemente adempiendo ad una piccola parte di quell'obbiettivo, nel momento in cui raggiungiamo un equilibrio di tutte le esperienze disponibili  per mezzo di questo "percorso"

 

By Ian Lawton,
fonte: http://www.wakingtimes.com/2012/11/16/reincarnation-the-interlife-universal-consciousness-the-holographic-soul/
Traduzione per The Living Spirits di Cristina Bassi

 

PS:
La storia incredibile di James Leininger è documentata nel libro Soul Survivor: The Reincarnation of a World War II Fighter Pilot.

 

IAN LAWTON è un filosofo spirituale, l'architetto di 'Rational Spirituality' ed una delle autorità di spicco sul tema "infra-vite" (interlife). Ulteriori casi di studio si possono trovare nel librettoLittle Book of the Soul (2007), mentre tutta al ricerca relativa a questo articolo si puo' trovare in The Big Book of the Soul (2008).

 

Tratto da: http://thelivingspirits.net/
By Ian Lawton,
Traduzione di Cristina Bassi

Attraverso: http://www.astronavepegasus.it/

 

 

 
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Mirko Busto: "L'olio di palma non fa male? Andatelo a dire ai bambini indonesiani"

Post n°3775 pubblicato il 30 Dicembre 2016 da stella112

 

Mirko Busto: L'olio di palma non fa male? Andatelo a dire ai bambini indonesiani



di Mirko Busto

100.000 morti in un anno. E' questo l'ammontare dei decessi causati dagli effetti diretti e indiretti degli incendi appiccati in Asia equatoriale nel solo 2015.

Lo rivela uno studio delle università di Harvard e Columbia, pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters. Secondo gli esperti in salute pubblica e modelli atmosferici questi roghi, appiccati di proposito dalle multinazionali dell'olio di palma nelle foreste dell'Indonesia, sarebbero la causa di oltre 90mila morti premature in Indonesia, più di 6mila in Malesia e 2.200 a Singapore.

2

A questa già tragica realtà si aggiungono 500 mila casi di infezione alle vie respiratorie, quasi 50 milioni di persone esposte a fumi tossici 24 ore al giorno per settimane, voli annullati, scuole chiuse anche a Singapore e in Malesia.

Gli incendi sono causati dalla crescente domanda di olio di palma e legname che spinge questi paesi a bruciare le proprie foreste per lasciar spazio alle piantagioni. Il danno per quello che rimane della biodiversità planetaria è incalcolabile: in soli 40 anni abbiamo cancellato dalla faccia della terra il 58% delle specie animali presenti. E il massacro continua dato che gran parte della ricchezza biologica che ci resta si trova proprio nelle aree adatte alle coltivazioni della palma da olio.

4

Ma gli incendi non distruggono solo le foreste e la vita che le abita. Le foreste forniscono a tutti elementi vitali troppo spesso ignorati: regolano il clima terrestre, le precipitazioni e assorbono la CO2 emessa dalle attività umane. I fuochi che continuano a devastare quelle aree emettono milioni di tonnellate di gas serra che riscaldano il pianeta e destabilizzano il clima peggiorando le catastrofi meteorologiche. Basti pensare che nel 2015 l'Indonesia, devastata dagli incendi, ha superato le emissioni degli Stati Uniti, per capire quanto questa situazione sia ormai fuori controllo.

Le torbiere su cui si sviluppano questi incendi contengono materiale organico combustibile e rilasciano in atmosfera grandi quantità di polveri sottili come i PM 2.5, cioè il principale fattore globale di mortalità legata all'inquinamento dell'aria, si legge inoltre nello studio.

Quali saranno le conseguenze  di un sistema economico e industriale che non riesce a fermarsi dal distruggere il nostro futuro nonostante la scienza stessa ci stia mettendo in guardia con previsioni drammatiche?

C'è chi è indifferente a tutto questo: indifferente alla morte e indifferente alla vita.

 Non dimentichiamo, infatti, che l'ultimo studio dell'Autorità per la sicurezza alimentare europea, ha accusato l'olio di palma di avere gravi effetti sulla salute dei consumatori. Ma a qualcuno non importa.

 

Olio di palma significa profitto, significa lauti guadagni a fronte di spese irrisorie. E se tutto ciò avviene a discapito della salute e della vita di tutti gli altri, chissenefrega. Come se un giorno, a foreste distrutte, si potessero respirare soldi invece che ossigeno!

Non è la prima volta che la deforestazione sconsiderata ha conseguenze sulla salute di milioni di cittadini in quei paesi, ma i dati del 2015 sono senza precedentirispetto alle nubi tossiche della precedente crisi del 2006 sono state colpite il triplo delle persone. Alla faccia delle tanto sbandierate certificazioni di sostenibilità che sono attive dal 2006!

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I governi dei Paesi colpiti dai devastanti incendi dovrebbero utilizzare questi dati per conteggiare gli enormi costi di malati e morti, e prendere seri provvedimenti per fermare la devastazione degli ultimi polmoni verdi del pianeta. Ma come più volte si è tentato di spiegare in queste nazioni non vige alcuna regolamentazione a favore dell'ambiente e della salute delle persone. Anzi, il livello di corruzione e di laissez-faire di questi governi raggiunge livelli altissimi che non lasciano presagire niente di buono.

Che fare quindi? C'è chi si gira dall'altra parte e chi decide di agire ora. Del resto, nel nostro piccolo, abbiamo un potere enorme, l'unico in grado di determinare un cambiamento nelle politiche economiche e industriali: scegliere a chi diamo il nostro denaro e non comprare prodotti contenenti olio di palma. Un gesto che fa paura alle grandi multinazionali che cercano, e cercheranno sempre, di convincerci che tanto non cambia mai nulla. Non è così.

Fai la tua parte: non essere complice, evita l'olio di palma. Le alternative ci sono.



*Parlamentare del M5S, Commisione Ambiente

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FONTE

 

 
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LA VERITA’ SULLA SIRIA DA’ FASTIDIO: UN’INTERVISTA AD EVA BARTLETT

Post n°3774 pubblicato il 22 Dicembre 2016 da stella112
 



La denuncia della giornalista canadese Eva Bartlett in una conferenza stampa nella sede dell'ONU, sul fatto che tutta la grande stampa internazionale fornisce una falsa narrazione del tragico conflitto in corso in Siria, ha destato non poco fastidio presso tutte quelle forze che hanno deciso a tavolino da tempo che è necessario un cambio di regime violento in quel martoriato, paese, anche a costo di metterlo a ferro e fuoco e di distruggerlo.

Ad esempio, in un articolo che attacca frontalmente la giornalista, accusata di essere al servizio del governo siriano, comparso sul sito fanpage.it, si ribadisce l'ormai stantia favoletta secondo la quale all'inizio la rivolta siriana sarebbe stata pacifica e solo successivamente sarebbe diventata violenta a causa della repressione del regime.

In realtà già nel 2006 il comandante della NATO, gen. Wesley Clark, dichiarava pubblicamente che alcuni paesi, considerati ostili perché autonomi rispetto ai piani statunitensi di dominazione mondiale, erano da distruggere. Tra questi ovviamente erano citati la Libia, il Sudan, la Siria, e altri. Per i primi due la missione è già compiuta, ma l'ostinata resistenza della Siria, ed il fatto che in suo aiuto siano corse la Russia e l'Iran, desta la rabbia e fa aumentare il nervosismo degli attaccanti.

Ricordiamo che già nei primi giorni di manifestazione a Deraa nel 2011 comparvero "misteriosi" cecchini, che sparavano sia sulla polizia e sull'esercito che sulla folla (stessa tecnica usata per il colpo di stato di Piazza Maidan). Con tutta evidenza le squadre armate provenivano dall'attigua Giordania dove erano pronte da tempo. Subito dopo altre squadre armate provenienti dalla Turchia invadevano la provincia settentrionale di Idlib dando l'assalto alle caserme. La favola dell'Esercito Libero Siriano formato da fantomatici "disertori", ed apparso subito potentemente armato e organizzato, è servita a coprire l'invasione dall'esterno cui partecipavano mercenari e jihadisti che in gran parte non erano nemmeno siriani.

Molto istruttiva a questo proposito la vicenda di Aleppo, che era la città più grande, ricca ed industrializzata della Siria, dove non vi era stata alcuna manifestazione antigovernativa. Nell'estate del 2012 alcuni quartieri della città furono presi d'assalto da bande terroriste provenienti dalla vicina Turchia, formate in gran parte da Turchi, Ceceni, Turcomanni, Uiguri, Libici, Tunisini, Sauditi, ecc.

Furono tagliate l'acqua e l'elettricità ai quartieri rimasti sotto il controllo del governo, che furono anche bombardati a casaccio in continuazione con i mortai e con quei cannoni improvvisati detti "cannoni dell'inferno" che lanciano bombole di gas caricate con chiodi e frammenti metallici. Oggi finalmente Aleppo è stata liberata da quest'incubo con un'azione insistentemente richiesta dagli stessi cittadini (vedi le testimonianze dei vescovi cristiani della città come Tabji e Abu Khazen, o del Dott, Antaki, tutte facilmente consultabili in rete). I terroristi ed i loro sostenitori ora giocano a fare le vittime e la Russia, rea di aver spalleggiato l'esercito nazionale, viene punita con l'assassinio del suo ambasciatore ad Ankara. Questa vile azione terroristica ha anche lo scopo di far fallire il dialogo che si aperto tra Russia, Iran e Turchia, ora che quest'ultimo paese - già massimo sponsor dei terroristi - ora che le cose si mettono male, avrebbe deciso di addivenire ad un compromesso che possa porre fine al conflitto.

Ma per screditare la Bartlett nell'articolo di fanpage.it si ricorda che la giornalista avrebbe citato come organizzazioni presenti in Siria solo i Caschi Bianchi e l'Osservatorio per i Diritti Umani in Siria (SOHR), e non ad esempio Save the Children, Medici senza Frontiere (MSF), l'UNICEF e l'Alto Commissariato dell'ONU, la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa. Vale la pena di dire qualche parola su ciascuna di queste organizzazioni.

Le prime quattro fanno parte di quel vasto gruppo di ONG, ampiamente finanziate da governi e fondazioni occidentali col compito di infangare e destabilizzare i propri nemici ed i paesi da abbattere. I Caschi Bianchi, fondati dall'ex militare britannico James Le Mesurier, hanno agito solo e sempre nelle zone controllate dai "ribelli", e a sostegno dei jihadisti.Vari filmati li mostrano girare armati tra miliziani "ribelli" e persino assistere ad "esecuzioni" di lealisti al governo, di cui aiutano a portare via i corpi.

Il SOHR, gestito dal siriano Rami Abdel Rahman (alias Ossama Suleiman) dal suo comodo ufficio di Coventry, è notoriamente legato ai servizi segreti britannici. Della sua fantomatica rete di informatori che sarebbe presente in Siria, ovviamente non si sa nulla, né che attendibilità abbia; ma tutti gli organi d'informazione occidentali lo considerano come una specie di oracolo.

Di quello che farebbe Save the Children in Siria non si sa praticamente nulla; ma per inquadrare questa organizzazione basterà ricordare che tra i suoi massimi sponsor c'è il famigerato Tony Blair, che con le sue bugie, insieme al complice Bush, causò la morte di almeno mezzo milione di bambini in Iraq. Che coerenza!

Per quanto concerne MSF, bisogna innanzitutto ricordare il nome del suo principale ex- dirigente, il medico francese Kourchner, poi divenuto Ministro degli Esteri sotto Sarkozy, e fanatico sostenitore delle guerre alla Jugoslavia ed alla Libia. MSF si distinse per aver accusato nel 2013 il governo di Damasco di aver lanciato gas tossici; ma la sezione italiana, interrogata ufficialmente dalla Rete No War (di cui chi scrive fa parte) di dare i nomi dei testimoni ed illustrare le circostanze dei fatti dichiarati, fu costretta a presentare un'imbarazzata mezza smentita, per poi sottrarsi del tutto ad altre domande. Successivamente MSF (che sostiene di "supportare" 150 ospedali presenti solo ed esclusivamente nelle zone "ribelli") ha denunciato continui bombardamenti su questi ospedali, ma senza mai nemmeno dare le coordinate delle installazioni o i nomi dei testimoni.

Per quanto riguarda l'affidabilità delle agenzie dell'ONU si ricorderà - a proposito dei loro rapporti riguardo a presunti crimini contro l'umanità - che la commissione per i Diritti Umani, da cui partono in genere queste denunce, è presieduta dal rappresentante dell'Arabia Saudita, uno dei maggiori sponsor del terrorismo in Siria, e non solo. Si tratta del paese più fascista e criminale del mondo, legato ad un'ideologia medioevale particolarmente arretrata e feroce (il Wahabismo") dove, a differenza della Siria dove le donne sono pienamente emancipate, una donna non può uscire da sola, non può guidare una macchina, e dove si può essere condannati a morte per "stregoneria" o "apostasia" (se si abbandona l'islamismo). Lo stesso per quanto riguarda i rapporti della Mezzaluna Rossa, i cui dirigenti sono spesso rappresentanti di stati ricchi e influenti come Arabia Saudita e Qatar, o la Croce Rossa, se capitano dirigenti dell'UK o della Francia, paesi che hanno deciso la distruzione della Siria.

E meno male che fanpage.it non cita Amnesty International, ONG autrice di una delle più oscene montature della storia, quella delle migliaia di torturati e uccisi nelle carceri siriane che sarebbero stati fotografati da un fantomatico "agente Caesar". Di questo agente non si sa il nome, né si conoscono i nomi degli uccisi, né se ne vedono le facce. Perché questo anonimato, visto che la polizia siriana dovrebbe già conoscere tutti benissimo, compreso il "suo" agente? Forse perché si tratta di immagini di repertorio di iracheni uccisi dagli Americani ad Abu Graib, o Afghani uccisi a Bagram, o Palestinesi massacrati a Gaza dagli Israeliani?

Infine si ricorda nell'articolo che le elezioni presidenziali del 2014, in cui Bashar al-Assad vinse con l'88% dei voti, furono contestate dalla Lega Araba. Ma di quale Lega si parla? Quella dominata dai reucci ed emiri del Golfo arricchitisi col petrolio e sponsor del terrorismo? Assad ebbe un fiume di voti anche tra i Siriani emigrati all'estero, là dove i governi non impedirono il voto, come in Italia, e oggi tutti i paesi arabi rimasti laici e salvatisi dall'ondata jihadista, come l'Algeria, il Libano, l'Egitto, l'Iraq, sostengono esplicitamente il governo siriano. La vittoria dell'esercito siriano ad  Aleppo ed i segnali di cambiamento della politica turca forse potranno portare ad un armistizio ed a nuove elezioni politiche e presidenziali, senza condizionamenti esterni. Allora potrà vedersi come il popolo sovrano siriano intenda determinare il suo destino.

Intanto anche in Occidente comincia a farsi strada una narrazione più veritiera, anche grazie alle semplici ma efficaci parole di Eva Bartlett.  

FONTE

LEGGI ANCHE...

VIDEO. Missionaria argentina ad Aleppo smonta le fake news sulla Siria

 
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Il segreto degli antichi sciamani era anche il segreto di Nikola Tesla

Post n°3773 pubblicato il 20 Dicembre 2016 da stella112
 


Il segreto degli antichi sciamani era anche il segreto di Nikola Tesla

traduzione e sintesi di Cristina Bassi :


Viviamo in un mare di energie sottili
:possiamo diventarne consapevoli ed imparare ad usarle. Le antiche cultureavevano capito che viviamo in un ampio mare di energia
Avevano capito che stelle e pianeti sono esseri consci che comunicano tra loro. Credevano che gli alberi servissero come antenne, cosicché le energie sottili e le informazioni presenti in natura potessero fluire dalla Terra alle stelle e pianeti e viceversa da tutti i corpi celesti alla Terra.

Insegnavano che ogni cosa ed ogni essere ha coscienza e canalizza questa energia secondo le sue possibilità, per agevolare questo dialogo cosmico essenziale. Infatti, essi capivano che tutta la materia, incluso il corpo fisico, è un collettore di questa energia universale. Riconoscevano che i nostri pensieri ed emozioni sono una forma di energia e che quando sono in armonia con il campo di energia vivente dell'universo, diventiamo dei canali puliti.


Risultati immagini per sciamani teslaNe consegue che la forza vitale della terra e del cosmo, fluisce attraverso di noi con piu' abbondanza e fluidità, guidando la nostra evoluzione, permettendoci nuove prospettive e il risveglio in noi di migliori abilità. 

Queste abilità includono una superiore creatività, una percezione extrasensoriale e la capacità di far accadere incredibile guarigione fisica.



Gli sciamani imparano a sentire, percepire ed usare questa energia senza filtrarla o distorcerla. Si riferiscono spesso a questo processo come a quello per "diventare un osso vuoto".


Trasmettiamo e riceviamo energia:

Questo mare universale di energia, chiamato Qi in China e Prana in India, circola attraversando i nostri corpi, interagisce con lo spettro elettromagnetico ed include altre energie piu' sottili, che la scienza occidentale non ha ancora compreso.


Risultati immagini per pranaE' un concetto fondamentale della agopuntura, in cui si usano aghi sottili per promuovere il flusso di energia vitale attraverso i meridiani del corpo. E' la forza interiore che progrediti artisti delle arti marziali coltivano e dirigono verso l'esterno

Gli Hopi del Sud-Ovest americano, usano il termine Kachina per descrivere il mondo delle energie sottili. Fanno rituali e cerimonie per interagire con Kachina per poter attrarre la pioggia e far crescere i loro raccolti e ricevere guarigione ed altri benefici.

I Dogon dell'Africa chiamano Bayuali, il canale attraverso cui la Terra proietta energie attraverso di noi. Chiamano Yenu, il canale attraverso cui riceviamo energie dal cosmo. Dogon credono che sia nostra responsabilità come umani diventare canali puliti per facilitare il flusso di energie cosmiche piuttosto che interferire od ostruirle.

Sebbene la medicina occidentale limiti la sua attenzione alle energie elettromagnetiche, riconosce tuttavia che il corpo umano funziona come un'antenna a due direzioni.


Risultati immagini per elettrocardiogrammaI medici usano dei mezzi come l'ECG(elettrocardiogramma) e l'EEG(elettroencefalogramma) per determinare se un paziente è ancora vivo, misurando l'energia elettrica che vien trasmessa da dentro il corpo di un dato paziente. Comprendono che i nostri corpi ricevono informazioni da campi elettromagnetici che sono nel nostro ambiente, per regolare ritmi circadiani, come i cicli di sonno-veglia

Studi scientifici indicano che la colonna vertebrale (che contiene fluido cerebrospinale che è conduttivo) agisce come una antenna naturale e che il DNAserve come una antenna frattale , capace di operare a varie frequenze diverse e simultaneamente

E' anche interessante notare che l'esercito USA dimostrò che gli alberi funzionano come ottime antenne per le comunicazioni wireless e li usarono per questo scopo durante la Guerra del Vietnam 


La terra e il cosmo scambiano energia e informazione:

Nikola Tesla - il fisico le cui invenzioni sono alla base del nostro uso moderno della elettricità e delle tecnologie wireless, come la corrente alternata, la radio, i raggi x, il radar il telecomando- scoprì che la Terra riceve, immagazzina e trasmette energia. Nel 1899 costrui un laboratorio a Colorado Springs in cima al Monte Pikes, un sito considerato sacro dagli Indiani Hopi e Ute

Risultati immagini per sciamani teslaMentre faceva esperimenti in quella località, intercettò onde di frequenze estremamente basse (ELF) di energia elettromagnetica, che venivano naturalmente trasmesse all'intero della cavità tra la superficie della Terra e la ionosfera, 80 km sopra la Terra.

Scopri che con queste onde ELF, quelle che vibravano a 8 cicli al secondo (8 Hz), fluivano più regolarmente tra la terra e la ionosfera , con meno resistenza e maggiore ampiezza (forza o potere) (5)

Tesla credeva che fosse possibile usare questa frequenza innata di circa 8Hz come onda vettore per trasmettere informazioni e energia senza fili , in ogni parte del mondo (6) ed era molto interessato a preservare le risorse naturali della Terra per le generazioni future. Parlò con veemenza sul bisogno di smettere con l'uso del carburante come fonte di energia.

Il suo obbiettivo era quello di imbrigliare "proprio l'ingranaggio della natura" attingendo a quell'accumulatore naturale e rinnovabile che esiste tra la Terra e la ionosfera. 


Risultati immagini per sciamani teslaNon gli fu possibile ricevere sufficienti sponsorizzazioni per completare quei progetti che implicavano la trasmissione di energia senza fili, tuttavia la sua idea della trasmissione senza fili portarono alla invenzione sia della radio AM che FM. 

Tesla affermò anche che durante il suo tempo a Pikes Peak, registro' delle onde radio che venivano emesse dal cosmo alla Terra. Ora i paesi nel mondo usano onde radio per analizzare la composizione di stelle e pianeti. 


Nel 1952, un fisico chiamato Schumann misurò la frequenza di risonanza della cavità della ionosfera terrestre e risultò piu' precisamente che fosse di 7.83 Hz (confermando i calcoli di Tesla di circa 8 Hz). La terra riceve e trasmette una frequenza energetica misurabile che circonda tutta la vita su questo pianeta. Si è scoperto che il cervello umano, in uno stato di profonda meditazione , abbassa le sue oscillazioni di onde cerebrali per armonizzarsi con la frequenza di risonanza della Terra.



Ci sintonizziamo in questo dialogo energetico col cosmo, adattando la frequenza delle nostre onde cerebrali:

Nelle tradizioni sciamaniche, i tamburi sono stati usati a lungo per produrre vibrazioni ritmiche che assistono lo sciamano a sintonizzare la sua mente con il campo di energia vivente. 
In questo stato alterato di coscienza, lo sciamano professionista è in grado di interagire con il mondo non fisico.


Risultati immagini per sciamani teslaGli sciamani canalizzano e trasmettono energie universali e sottili per aiutare la guarigione di se stessi e degli altri. Ricevono anche informazioni in forma di immagini vivide, pensieri, parole, idee, comunicate loro dalle guide e dagli antenati dal mondo dello spirito.

Questa tradizione sciamanica è stata studiata usando i test di EEG. 
I risultati hanno mostrato che lo schema dell'onda cerebrale dei soggetti si abbassa a livello Theta
Si entra in questo stato quando la maggioranza delle onde cerebrali trasmesse dal soggetto, comincia ad oscillare ad una frequenza di 4-8cicli al secondo (4-8 Hz).

Gli studi sull'EEG eseguiti su meditanti regolari hanno rivelato che anche loro entrano in questo stato durante periodi di profonda meditazione...

Coloro che praticano una costante meditazione spesso riportano esperienze di un cambiamento di coscienza delle energie intorno, ma anche improvvise comprensioni, visioni a colori, nuove abilità e guarigione fisica. Dicono anche che tanto piu' meditano, tanto piu' semplice diventa accedere questo stato alterato.

Tesla era consapevole di questo campo di energia vivente 


Immagine correlataIn questo articolo, Man's Greatest Achievement, egli usò dei termini vedici come Prana e Akasha per descrivere questo campo, da cui viene generata tutta la materia percepibile. Disse anche che aveva accumulato molte delle sue idee, mentre era da solo in profonda meditazione .

Si autodefiniva un "ricevente sensitivo" e narrò di avere delle visioni e di ricevere premonizioni, inclusa una che lo aiutò ad impedire ai suoi amici di salire su un treno che poi fece uno scontro.


Rese anche pubblico di avere una memoria fotografica e descrisse di visualizzare le sue invenzioni in tale dettaglio, da poter manovrare il dispositivo nella sua mente, quindi apportargli delle migliorie e fornire precise e corrette misure, senza aver mai disegnato una bozza. 


Uno sciamano professionista mi spiegò che tutti noi riceviamo e trasmettiamo continuamente energia ed informazioni attraverso questo campo universale e sottile. Tuttavia passiamo molto del nostro tempo in uno stato di onde cerebrali di maggiore frequenza, la beta (15-30 Hz) associate con uno stato di allerta, di logica, di ragione critica e stress. Questo ci distrae dalle energie piu' sottili e inibisce il loro flusso attraverso il nostro corpo. 


Potremmo paragonare questo al fatto di avere la radio della nostra macchina sintonizzata sempre sulla stessa stazione, senza sapere di poter mettere mano al quadrante.


Adattare le nostre onde cerebrali alla frequenza naturale della Terra, di circa 8 Hz, facendo della meditazione regolarmente, è come girare il quadrante della nostra radio su una nuova stazione. Mentre vi siamo sintonizzati riceviamo piu' forza vitale ed informazioni dall'universo.


Risultati immagini per sciamani teslaA questa frequenza, trasmettiamo anche energia con il beneficio di interferenza costruttiva. Questo termine, usato in fisica, descrive la maggiore ampiezza che si verifica quando due onde della stessa frequenza si uniscono.

Quando armonizziamo le nostre onde cerebrali con la frequenza naturale del pianeta, le nostre intenzioni vengono trasmesse con alla base la forza della Terra e questo da loro molto piu' potere e direzione



In noi si risvegliano nuove capacità.

Malattia e ferite sono una opportunità per evolvere:

Nell'insegnamento sciamanico, la malattia che non risponde al trattamento convenzionale, indica spesso un processo di iniziazione spirituale che conduce ad una interruzione della vita normale e al ritiro dal mondo mondano. Il soggetto passa attraverso un periodo di prove fisiche, psicologiche e spirituali, dove deve sentire, comprendere ed integrare le esperienze piu' difficili della sua vita.

Nel cercare risposte ai misteri della vita e rivolgendosi internamente attraverso la meditazione, si raggiungono nuovi livelli di consapevolezza


Risultati immagini per sciamani teslaL'individuo si libera dalle restrizioni e dall'ambiente oppressivo che si era autoimposto (entrambe queste realtà si manifestano come tensione nella rete fasciale che pone resistenza al flusso di energia). Queste persone si rendono conto che ogni sfida fisica, ogni emozione, ogni persona che attraversa la loro vita, sono stati uno stimolante per la propria evoluzione e sono in grado di navigare la vita con piu' pace interiore e fiducia nel processo.

Con meno interferenza, iniziano a canalizzare piu' liberamente la forza della vita universale e a scoprire capacità interiori sorprendenti. Questa trasformazione puo' condurli ad uno scopo maggiore o a un destino, prima inimmaginabile. A loro è data l'opportunità di autoguarirsi e poi condividere cosa hanno appreso, lasciando cosi al mondo un contributo duraturo.

Noi tutti esistiamo in un campo di energia universale che è viva. Ognuno di noi puo' diventare consapevole di questo campo ed imparare a collaborare con esso per superare le sfide della vita e adempiere a elevati destini


fonte: https://grahamhancock.com/wadet1/traduzione e sintesi Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

 

 

 
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Mattarella ci commissaria e manda un altro collaborazionista UE a Palazzo Chigi. Adesso basta!

Post n°3772 pubblicato il 12 Dicembre 2016 da stella112
 

di Marco Mori

 

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Il fatto che la democrazia sia tramontata è ormai palese. Da dieci anni, dalla vergogna del Porcellum, non possiamo più scegliere i nostri rappresentati. La Cassazione ha accertato, con la sentenza n. 8878/14, la grave ed oggettiva alterazione dei principi di rappresentatività democratica, fatto senza precedenti storici che dimostra la violazione diretta dell'art. 1 Cost.

Il colpo di Stato ovviamente non iniziò nel 2006, il passaggio del 2006 servì per consolidarlo. Infatti il nostro voto era già diventato inutile dall'avvento di Maastricht e dalla conseguente cessione della nostra sovranità, soprattutto monetaria, cessione che ha causato direttamente la crisi economica in cui viviamo. Avere un Parlamento di nominati dai partiti doveva essere principalmente la garanzia che nessuno mettesse più in discussione gli ordini di Bruxelles, proseguendo nella distruzione del nostro Paese, letteralmente saccheggiato, giorno dopo giorno, dalla finanza internazionale.

Il 4 dicembre, nella speranza dei collaborazionisti nostrani, il vincolo esterno del rispetto della governance economica europea e dei suoi stringenti vincoli di bilancio, sarebbe dovuto entrare in Costituzione. Ma il Paese ha avuto il coraggio di dire no, opponendosi ad una propaganda mai vista, degna delle peggiori dittature.

Ovviamente come avevo annunciato la battaglia non era finita! Mattarella, alleato fedele della grande finanza internazionale (non a caso ha ricevuto la Commissione Trilaterale al Quirinale formalizzando l'inchino della Repubblica), non poteva certo mandarci al voto.

Oggi infatti il rischio di un Parlamento contrario all'UE, in cui si formi una maggioranza ampia diretta al riscatto della nostra sovranità, è alto. Ergo che fare? Naturalmente commissariare l'Italia e portare avanti un Parlamento illegittimo fino alla naturale scadenza.

La scelta del nuovo Presidente del Consiglio è ricaduta su uno dei più stomachevoli servi di Bruxelles, Paolo Gentiloni, già agli Esteri, e convinto sostenitore delle cessioni di sovranità nazionale, fatto che ribadiamolo per l'ennesima volta, costituisce reato, trattasi di delitto contro la personalità dello Stato (artt. 241 e 243 cp).

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A questo punto c'è da immaginarsi che si studieranno qualcosa anche per non farci votare nel 2018 o comunque distorcere la volontà popolare attraverso una nuova legge che, in barba alla democrazia, consegnerà ad un'altra minoranza di collaborazionisti, il controllo del Paese. Quando le dittature escono allo scoperto difficilmente mollano il colpo facilmente.

Le opposizioni, oggi m5s, lega e fratelli d'Italia, oltre ai Parlamentari del gruppo misto, a questo punto dovrebbero fare due cose, di fronte a questo colpo di Stato ormai conclamato. Mettere in stato d'accusa Mattarella, dato che il suo alto tradimento è palese ed oggettivo (mi rendo disponibile a scrivere io un testo inappuntabile), e, una volta che il Parlamento illegittimo lo difenderà con la medesima maggioranza che non è mai stata espressione della nostra sovranità, abbandonare le Camere.

Fine. Nessuna opposizione dovrà più mettere piede in Parlamento spostando la protesta in piazza, chiedendo a Mattarella di sciogliere le camere e poi rassegnare le sue immediate dimissioni. Così si può ribaltare il Paese.

Salvini, Meloni e Grillo, questa è la sola cosa da fare, siamo innanzi ad un colpo di Stato conclamato, vogliamo continuare a guardare?

Io sono stufo di guardare!

Avv. Marco Mori - Riscossa Italia - autore de "Il tramonto della democrazia, analisi giuridica della genesi di una dittatura europea" disponibile on line su ibs

 

FONTE

 
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L'ULTIMO MEMORABILE DISCORSO DI GIORDANO BRUNO POCO PRIMA DI ESSERE BRUCIATO AL ROGO DALL'INQUISIZIONE

Post n°3771 pubblicato il 07 Dicembre 2016 da stella112
 

 

L'ultimo memorabile discorso di Giordano Bruno poco prima di essere bruciato al rogo dall'Inquisizione

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Riportiamo l'ultimo dialogo tra il filosofo Giordano Bruno e Sagredo, così come citato nel libro "La futura scienza di Giordano Bruno e la nascita dell'uomo nuovo" di Giuliana Conforto.
Un dialogo che rappresenta la visione di Bruno e dell'uomo nuovo che egli già intravedeva secoli or sono.
Un inno alla ricerca della verità e del maestro interiore.

Nell'angusto, buio e lungo corridoio delle carceri di Castel Sant'Angelo, si odono passi che segnano l'avvicinarsi di ospiti ai condannati prossimi all'esecuzione.
Con un forte rumore di chiavi si apre la pesante porta della cella ove è          rinchiuso il condannato al rogo: Giordano Bruno; è lì, steso su un rude     pagliericcio, mentre i suoi occhi lucidi, fermi e sereni si illuminano di gioia e  di tenerezza alla vista dell'ospite.

«Sagredo, mio giovane amico!» esclama il grande filosofo.
I due si abbracciano; il guardiano esce in silenzio, richiudendo dietro di sé la porta della nuda e umida cella.

«Corri gravi rischi, figliolo. L'inquisizione non ha simpatia 
per chi ha simpatia per gli eretici.»

«Maestro, non potevo non salutarvi.» Il giovane nasconde a stento l'emozione di trovarsi di fronte al grande saggio, ormai prossimo all'esecuzione della feroce sentenza.

 

«Sei un uomo ormai e il tuo coraggio comunque ti premierà.»

«Ho chiesto un permesso speciale al cardinale Bellarmino.

Si è dimostrato disponibile... Forse qualcosa sta cambiando...»

 

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«Si, sta cambiando» conferma Bruno «anche grazie alla mia morte: la storia di questo mondo è segnata più dalla morte che dalla Vita. 
La morte suscita paura, inquietudine, domande, tanto più se è illustre. Ciò mi rende sereno, amico mio, so di compiere il mio destino.»

«Maestro, ma non temete il fuoco che brucerà le vostre carni?»

 

«Si, Sagredo, ho paura; il mio corpo ha paura,»... riflette il «ma io so che non morirò... quando il mio corpo fisico morirà, io sarò lì; vedrò cadere il mio corpo, vedrò i volti trionfanti, attoniti e sgomenti dei miei persecutori...»

Malgrado le parole del maestro, il volto del giovane è triste e «Se io non vi avessi avvertito... dell'arresto di vostra figlia e della vostra amata, voi non sareste tornato a Venezia...» afferma, quasi per rimproverarsi.

«Sarei tornato comunque, prima o poi. Sì, la loro morte fu un segnale per me...» continua Bruno con lo sguardo rivolto verso l'infinito.

«Quanto teneramente e voluttuosamente ho amato quella donna... L'amore, Sagredo, è la forza più grande della Natura... è Vita, fusione dei corpi degli amanti...

Avvicinarmi a lei era sentire l'infinita dolcezza di Casa, del vero mondo, la dolce tenerezza che solo una donna intelligente e profonda sa dare e ricevere... Quanta illusione, quanta ignoranza...
L'uomo non è cattivo Sagredo, è solo infelice... è la sua piccola mente la causa della sua infelicità... Si sapevo che erano state prese e anche della loro condanna. La tua è stata solo una triste conferma. Quando il mio corpo brucerà, io sarò libero, Sagredo, libero di ricongiungermi a loro, abbracciarle... Non ti crucciare, amico mio......

Questo era il nostro destino, comune a tutti coloro che cercano la verità,      bandita da un mondo che si regge sulla menzogna.

Verrà un giorno, Sagredo, che l'uomo si risveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo...

 

L'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo.»

Si volta e guarda il suo allievo quasi raggiante:

«Lo ha previsto da tempo immemorabile la Vita...»

«Maestro, ma perché questo destino crudele?
Chi può aver voluto tutto questo?»

«Io stesso, Sagredo, ben prima di nascere in questa dimensione. 
La morte ignea del corpo fisico è una purificazione profonda, è il battesimo del fuoco. In tanti abbiamo scelto questa morte, non solo come esempio ad un'umanità ottusa, meschina e crudele, ma anche per adempiere il compito che la Vita ci ha assegnato e che abbiamo accettato di buon grado... per Amore...

In fondo, anche se in modo inconsapevole, la Chiesa sta compiendo la nostra volontà.»

«Ma allora... il cardinale Bellarmino esegue la nostra volontà?»

«Bellarmino ora esegue la volontà della Chiesa, volta a conservare il potere; esegue però anche la Volontà vera, quella di una morte illustre che lasci traccia nella storia.

 

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Anche gli uomini di Chiesa sono parte dell'Uno: 
la mia morte servirà per mostrare il vero potere, quello occulto, che si muove dietro tutte le Chiese e tutti i poteri del mondo.

In questo mondo illusorio, ove menzogna, bontà ipocrita e paura dominano, una morte illustre è più efficace di un'intera vita.

Le umane genti la ricordano. L'uomo che infligge morte è colui che più la teme; è un paradosso, ma chi procura la morte, cerca disperatamente di comprenderla, di penetrare la mente di Dio.»

«Bellarmino quindi... anche lui, è alla ricerca di Dio?»

«Certo, anche Bellarmino è un fratello.»

«Maestro, ma perché tutto questo, perché tutta questa sofferenza, queste atrocità, ingiustizie, dolori: fratelli che uccidono loro fratelli! Come può Bellarmino firmare ad animo leggero la sentenza della vostra morte?»

 

bru«Non lo ha fatto ad animo leggero, Sagredo.
È stata per lui una decisione sofferta e penosa, ma non poteva fare altrimenti; avrebbe dovuto rinunciare all'abito che porta e ai credi che predica.

Egli non ha coscienza, non sente l'unità dell'infinito universo, non sa che la sua azione di oggi avrà per lui una reazione, in altra sua vita futura; questo vale anche per me e tutti coloro che hanno cercato invano di risvegliare l'umanità dall'inganno.

La terra è una dura scuola: ogni opera lascia una traccia, perché la giustizia vera esiste, figliuolo, anche se in questo mondo non appare.»
«La giustizia vera vuole la vostra morte?» Sagredo è tanto incredulo quanto ammirato della saggezza del suo maestro...

«La vogliamo noi stessi, Sagredo, non i nostri corpi transeunti, ma i veri Esseri immortali che siamo.

Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. 
L'Essere non teme la morte, perché sa bene che non esiste. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi.

Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco... 

Siamo figli dell'unico vero sole che illumina i mondi. 

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Il dolore e la sofferenza non c'erano all'inizio della storia, ai tempi dell'antico Egitto che conservava ancora memoria delle gloriose e immortali origini.

Un giorno non lontano, una nuova era giungerà finalmente sulla Terra. La morte non esiste. La miseria, il dolore e le sue tante tragedie, sono il frutto della paura e dell'ignoranza di ciò che è la vera realtà.»

«Ma quanto tempo ancora sarà necessario?»

«Il tempo anche dipende da noi, Sagredo. Il tempo è l'intervallo tra il concepimento di un'idea e la sua manifestazione...

L'umanità ha concepito il germe dell'utopia e la gestazione procede verso il suo compimento inevitabile: il secolo passato è una tappa importante, che precede la nascita. Gli Esseri divini vegliano sulla gestazione della terra e alcuni nascono qui per aiutare gli umani a comprendere che la trasformazione dipende anche dal loro risveglio.»

«Anche voi, maestro, siete sceso qui per questo scopo?»

«Anch'io Sagredo, ma non sono il solo.
C'è un folto gruppo di Esseri che sono scesi più volte nel corso della storia e si riconoscono nel grande Ermete, Socrate, Pitagora, Platone, Empedocle...

In questo secolo, Leonardo, Michelangelo, Shakespeare, Campanella, nomi noti, ma anche gente umile, semplici guaritrici, molte delle quali finite sul rogo...»

Giordano è commosso al ricordo dei tanti che l'hanno preceduto sulla via del patibolo.

Sagredo è profondamente colpito; è divenuto partecipe di una verità finora a lui sconosciuta. Giordano continua: «È il battesimo del fuoco che serve a trasmutare il corpo fisico e a manifestare i veri Esseri. La loro rivelazione ormai è inevitabile. Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di aver vinto.»

Rumori di fondo fanno intendere che la visita deve volgere al termine. Il respiro di Sagredo si fa affannoso...

«Maestro, come posso ritrovarvi?»

«Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tua voce interiore e ricorda che l'unico vero maestro è l'Essere che sussurra al tuo interno. Ascoltala: è la verità ed è dentro di te. Sei divino, non lo dimenticare mai.»

La porta della cella si apre e compare il guardiano; è il volto di un uomo apparentemente duro, ma che ha anche timore reverenziale di quell'uomo di cui si trova ad essere il carceriere. Non pronuncia alcuna parola ed attende con rispetto che il visitatore si allontani.
Giordano e Sagredo si alzano e si salutano, entrambi commossi.

«Non ci stiamo separando Sagredo, la separazione non esiste. Siamo tutti Uno, in eterno contatto con l'Anima Unica...»

Fonte: http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/2016/11/lultimo-memorabile-discorso-di-giordano.html

 

 

 
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Tutti gli usi dell'Argento Colloidale

Post n°3770 pubblicato il 05 Dicembre 2016 da stella112
 

 

argento_schiena

L'argento colloidale è un liquido a base di microscopiche particelle d'argento elettricamente cariche ed è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni perché agisce come un catalizzatore e blocca un'enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere. E' quindi un potente antibiotico naturale. E' molto meglio dei farmaci antibiotici comuni perché questi

  • distruggono pesantemente la flora batterica
  • indeboliscono le difese immunitarie
  • inducono disturbi nell'umore
  • rilasciano sostanze chimiche dannose nel corpo
  • creano super-batteri ancora più dannosi

Invece l'argento colloidale:

  • non danneggia la flora batterica
  • rafforza il sistema immunitario
  • accelera la guarigione
  • ha un'azione molto più ampia contro i batteri patogeni rispetto ai comuni antibiotici

"L'argento colloidale elimina organismi patogeni in tre o quattro minuti di contatto. Non c'è microbo conosciuto che non sia ucciso dall'argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari."

Dott. E.M. Crooks

L'Argento colloidale agisce bloccando gli enzimi che tutti gli organismi unicellulari usano per 'respirare'. In pratica l'argento colloidale toglie nutrimento e ossigeno a virus e batteri che, non riuscendo più a proliferare, finiscono inesorabilmente per morire. L'argento colloidale ionico non danneggia invece gli enzimi delle cellule cutanee ed i batteri simbionti, come i i batteri utili della flora batterica.

Argento Colloidale: La riscoperta di un rimedio antico

L'argento colloidale è conosciuto da molto tempo in ambito medico per le sue speciali proprietà. E' risaputo infatti che le classi nobiliari dell'antica Grecia e Roma facevano uso di utensili in argento e si ammalavano difficilmente e le infezioni erano rare. Questa conoscenza si tramandò nel tempo tra Re, Imperatori, Zar, Sultani e le corti reali usavano banchettare con posate d'argento in recipienti dello stesso metallo, tanto che si diceva che il sangue nobile blu, derivasse dalle minute tracce del puro metallo che assimilavano regolarmente.

L'argento si trova naturalmente nel terreno ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall'uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione.

Il dott. Gary Smith ha suggerito che la presenza di argento nel corpo può essere collegata con un forte sistema immunitario e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie.

Dal 1800 al 1938 l'argento era comunemente utilizzato in America e in tutto l'Occidente sotto forma di argento colloidale, come rimedio contro infezioni batteriche, virus, funghi e perfino parassiti. In seguito l'argento colloidale fu soppiantato dagli antibiotici di sintesi, immessi in commercio dalle aziende farmaceutiche e ritenuto tossico. Dopo l'introduzione degli antibiotici infatti l'argento cadde in disuso, soprattutto a causa degli altissimi costi di produzione, a quei tempi proibitivi per la maggior parte delle persone comuni.

Ecco tutti i disturbi che l'argento colloidale può trattare

Acne
Artrite
Candida Albicans
Congiuntiviti
Cistite
Colite
Dermatite
Diarrea
Eczemi
Emorroidi
Ferite e tagli
Forfora
Fuoco di Sant'Antonio (Herpes Zoster)
Gastriti
Herpes
Infezioni da Streptococco e Stafilococco
Infezioni oculari
Influenza
Intossicazione da metalli pesanti
Meningite
Otite e infezioni dell'orecchio
Psoriasi
Piorrea
Raffreddore
Reumatismi
Rinite
Salmonella
Scarse difese immunitarie
Seborrea
Polmonite
Poliomielite
Ulcera
Ustioni
Verruche
Tosse
Tonsillite

Test medici non hanno trovato effetti collaterali dall'uso di argento colloidale e non si sono registrate interazioni o interferenze con altri medicinali e può essere utilizzato senza pericoli su adulti, bambini, piante ed animali.

Un piccolo appunto va fatto sull'argiria, una manifestazione cutanea consistente in una colorazione grigiastra della pelle e delle mucose, di cui molti medici e media danno la responsabilità all'argento colloidale. Ciò è totalmente falso. L'argiria può essere provocata dall'assunzione di preparati ad altissima concentrazione (200-5000 ppm) d'argento legati con proteine. Tali composti sono denominati "Argento Proteinato o Vitellinato" e nulla hanno a che vedere con l'argento colloidale. Milioni di persone nel mondo assumono regolarmente l'argento colloidale senza che nessuno di loro si sia mai colorato di blu.

Come assumere l'Argento Colloidale

L'argento colloidale può essere assunto in modi differenti in base alla malattia che si vuole trattare.

  • Per la cura del cavo orale basterà fare dei gargarismi di almeno 5-6 minuti con 1-2 gocce di argento diluite in un pò d'acqua, senza bisogno di ingerire il composto.
  • Per applicazioni sulla pelle, per trattare dermatite, o disinfettare ferite, basterà versare qualche goccia nel punto, o nella zona interessata. Ci sono testimonianze di persone che sono guarite dal fuoco di sant'antonio facendo dei gargarismi con l'argento colloidale di 1 minuto e poi ingoiandolo.
  • Gocce di argento colloidale possono essere utilizzate anche come collirio per infezioni della congiuntiva e in generale dell'occhio.
  • In tutti gli altri casi, in cui è richiesta l'ingestione ovvero l'azione per uso interno, il liquido, prima di essere ingerito va tenuto almeno un paio di minuti sotto la lingua, in modo da permettere l'assorbimento alle mucose. Tenere 15-20 gocce sotto la lingua per circa un minuto, (perché così viene in parte assorbito per via sublinguale attraverso la mucosa orale), poi deglutire e quindi bere un bicchiere di acqua o succo di frutta. Ripetere anche 3 volte al giorno se necessario. Per i bambini sotto i dodici anni: 7-10 gocce 2 volte al giorno. Dopo, bere un bicchiere d'acqua o succo di frutta.

La dose consigliata è solitamente 10 ppm e corrisponde a 10 mg di argento in un litro di soluzione (acqua distillata). In commercio troverai prodotti con concentrazione che varia da 5 a 20 ppm. Il dosaggio varia sempre in base alla concentrazione delle parti di argento in sospensione, riportate in ppm (parti per milione) e rappresenta la misura di quanto argento è sospeso nella soluzione.

E' consigliato assumere l'argento colloidale lontano dai pasti, tranne in caso di infezioni intestinali dove sarebbe meglio assumerlo subito prima di iniziare a mangiare. Il dosaggio, inoltre, dipende anche dal motivo per cui viene assunto il prodotto.

Precauzioni sull'Argento Colloidale

L'argento colloidale perde di efficacia se esposto al sole, quindi, oltre a tenere la confezione allo scuro, sarebbe buona cosa applicarlo sempre in zone ombreggiate e senza l'esposizione diretta ai raggi solari.

Non mettere la confezione nel congelatore o nel frigorifero. Evitare grandi variazioni di temperatura come, ad esempio, nell'automobile in estate. Non usare contenitori o cucchiaini di metallo quando lo si usa, preferisci invece la plastica o il vetro.

Donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali-traccia dovrebbero consultare un esperto prima di assumere il prodotto.

Alcuni consigli pratici

E' ottimo come collirio, per fare lavaggi vaginali, come deodorante (diluito in acqua e spruzzato sotto le ascelle), come dopobarba per un rinfrescante e disinfettante massaggio del viso. E' un ottimo antiforfora: strofinato sulla cute dopo il lavaggio. In studi sperimentali si è constatato che l'argento stimola anche la formazione di proteine particolari, le cosiddette metallotioneine, nelle cellule epiteliali (Landsdown, 2002b). Queste proteine servono a disintossicare l'organismo da metalli pesanti come il cadmio e il mercurio e favoriscono la cicatrizzazione.

Per chi vuole approfondire l'argomento consiglio la lettura del libro Il grande libro dell'Argento Colloidale per la salute delle persone, degli animali e delle piante. Si tratta di un libro completo nel suo genere, che tratta in maniera esaustiva le proprietà, le modalità e i dosaggi dell'argento colloidale in relazione ai propri disturbi e problemi di salute. Per concludere il libro spiega nel dettaglio come auto-prodursi a casa l'argento colloidale, utilizzando un apposito generatore.

Foto tratta dal sito Biomedsrl: Testimonianza di un utente che ha utilizzato l'Argento colloidale come trattamento ad una psoriasi sulla schiena.

FONTE

 

 
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Usa, duemila veterani corrono in aiuto degli indiani sioux per bloccare la costruzione di un oleodotto

Post n°3769 pubblicato il 05 Dicembre 2016 da stella112
 

di Anna Guaita

NEW YORK -  Una volta, gli indiani avevano paura dei soldati americani. Le lunghe sanguinose lotte fra le varie tribù e il governo federale segnarono una frattura rimasta poi nel dna delle nazioni indigene. Ma oggi sono proprio i soldati a correre in aiuto delle tribù, per difenderle invece dalla polizia e dalle sue tattiche "militari". Un esercito di 2000 veterani, completamente disarmati, sta arrivando nelle fredde lande del Dakota del nord, alla Standing Rock Reservation, dove la confederazione delle sette tribù Sioux cerca di bloccare la costruzione di un oleodotto che dovrebbe passare sotto il lago Oahe, da cui la riserva trae l'acqua potabile.
 
La protesta dei sioux va avanti da mesi e già due volte i proprietari dell'oleodotto, i texani "Energy Transfer Partners", hanno fermato i lavori. Ma col passare del tempo, la protesta invece che diminuire è andata crescendo. Oramai l'accampamento dei dimostranti è arrivato a contare 7 mila partecipanti, in rappresentanza di 200 diverse tribù dell'America del nord. Si sono soprannominati "i difensori dell'acqua", e hanno ricevuto il supporto di Greenpeace, di numerosi attori, e varie organizzazioni dei diritti civili. Per loro non si tratta più solo di fermare un oleodotto che può inquinare l'acqua e stravolgere terreni sacri dove sono sepolti i loro avi, si tratta di una lotta molto più vasta, anche in vista dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca.

La resistenza contro l'oleodotto che dovrebbe portare il greggio dal North Dakota fino all'Illinois è diventata il simbolo della lotta per i diritti delle nazioni indiane. Dave Archambault, presidente dei Sioux di Standing Rock ha ricordato come i cow boy bianchi suprematisti che un anno fa avevano occupato il parco nazionale di Malheur nell'Oregon sono stati tutti assolti in tribunale, mentre - protesta - "noi siamo stati accusati di ribellione, pur mentre manifestavamo pacificamente. Siamo stati assaliti dalla polizia con le armi, i cani, i carri armati e gli elicotteri, i nostri anziani sono stati trascinati via mentre pregavano, le nostre nonne buttate per terra, le nostre donne perquisite. Quattrocento di noi sono stati arrestati. C'è un sistema di giustizia per i bianchi e un'altra per gli indiani".
 
La situazione è in bilico. Barack Obama ha dato ordine che i lavori venissero temporaneamente interrotti e che l'azienda dell'oleodotto negoziasse con la tribù, per vedere se non sia possibile tracciare un percorso alternativo. La società texana in verità ha varie volte, nella costruzione dei quasi 2 mila chilomettri di struttura, alterato il tragitto in altri luoghi, proprio per proteggere le falde acquifere da ipotetici perdite. Ma intanto il governatore del North Dakota ha dato ordine agli indiani di disperdersi entro lunedì 5 dicembre, sostenendo che l'arrivo del grande freddo rappresenta un rischio per i manifestanti. Gli indiani hanno risposto ironicamente: "Il governatore non vive qui da tanto tempo, se crede che noi che ci viviamo da millenni possiamo temere il freddo".
 
In questa situazione estremamente tesa, due giovani veterani, Wes Clark Junior e  Michael Wood, hanno deciso di mobilitarsi e chiamare a raccolta altri giovani ex militari per correre in difesa degli indiani. Hanno fondato un'associazione, "Veteran Stand for Standing Rock" e lanciato un appello, che ha avuto un'immediata eco nella comunità. Circa duemila veterani sono attesi nel fine settimana nelle riserva, dove si propongono di fare da scudo umano ai sioux e alle altre tribù: "Quando ci siamo arruolati abbiamo giurato di proteggere i cittadini del nostro Paese - spiega Clark, un ex ufficiale dell'esercito, figlio del famoso generale che è stato a capo della Nato -. Metteremo i nostri corpi in difesa di una causa giusta, per mostrare a tutto il Paese dove si sta compiendo il male".
 
Clark e Wood, che è un ex ufficiale dei Marines, hanno lanciato una raccolta nel sito GoFundMe, superando i due milionii di dollari. I soldi serviranno a organizzare un intervento militare "completamente non violento". Dopo la prima ondata di questo week-end, i veterani intendono mantenere un turno di protezione, in modo che gli indiani non restino mai senza l'assistenza di "professionisti" che sappiano "resistere agli attacchi del nemico". L'intera operazione, spiega Wood, è organizzata sulla falsariga di una missione dei Marines, con un'unica differenza: i volontari sono disarmati.

 

 

 
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Nelson Mandela e Fidel Castro: Amici, Compagni e Alleati

Post n°3768 pubblicato il 30 Novembre 2016 da stella112
 

 

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Nelson Mandela e Fidel Castro: Amici, Compagni e Alleati

Particolarmente odiosa, risulta in queste ore, una stupida e antistorica contrapposizione che viene fatta tra le figure di Nelson Mandela e Fidel Castro



di Fabrizio Verde

 

La morte di un gigante come Fidel Castro se da una parte ha suscitato commozione per la perdita di un uomo che ha segnato in positivo la storia del XX secolo e di questo scorcio di XXI secolo, dall'altra ha scatenato la rabbia repressa di chi non è mai riuscito a sconfiggere sul campo militare e su quello delle idee, questo grande uomo a capo di una piccola isola caraibica che è riuscito in mezzo ad immani difficoltà - compreso il criminale embrago economico e commerciale - a costruire una società socialista sotto il naso dell'impero statunitense.

 

Particolarmente odiosa, risulta in queste ore, una stupida e antistorica contrapposizione che viene fatta tra le figure di Nelson Mandela e Fidel Castro. Entrambi sono stati dei grandi combattenti per la libertà, entrambi hanno lottato sino all'ultimo respiro per il benessere e la libertà dei propri popoli. 

 

Fidel Castro e Nelson Mandela, come evidenzia la giornalista Isabel Finbow attraverso le colonne di teleSUR, erano «amici, compagni ed alleati». Accomunati - almeno per una fase della loro strenua lotta - dall'odio riservato verso le loro figure dai capi dei governi del cosiddetto 'mondo libero'. Il Primo Ministro inglese, Margaret Thatcher, definì Nelson Mandela un «terrorista». 

 

Nelson Mandela ha sempre evidenziato che quando intraprese la sua lotta per porre fine al regime di oppressione razziale presente in Sudafrica, fu ispirato dalla figura di Fidel Castro e dalla vittoriosa esperienza della Rivoluzione Cubana. 

 

Il leader politico africano, scrisse nella sua autobiografia 'Long Walk to Freedom': «Lessi i rapporti di Blas Roca, il segretario generale del Partito Comunista di Cuba, sulla loro organizzazione clandestina durante il regime di Batista.

Lessi le opere su e di Che Guevara, Mao Tse-Tung e Fidel Castro». 

Dopo la sua scarcerazione, avvenuta nel 1990, Nelson Mandela si recò a Cuba per ringraziare di persona l'amico e alleato Fidel Castro, che diede un contributo importante alla lotta contro il regime dell'apartheid inviando soldati cubani in Angola. Questo viene ritenuto un punto centrale nella caduta del regime sudafricano. 

 

Nel suo discorso, Mandela affermò: «Siamo qui oggi per riconoscere il nostro grande debito nei confronti del popolo cubano. Quale altra nazione ha una tale storia di altruismo come Cuba verso i popoli dell'Africa?»

 

Quanti paesi beneficiano degli operatori sanitari cubani? Quale paese che aveva bisogno di aiuto non ha ricevuto una mano da Cuba? Quanti paesi minacciati dall'imperialismo hanno potuto contare sul supporto di Cuba?»

 

Fidel Castro si è poi recato per due volte in Sudafrica, nel 1994 e 1998, quando ospite del congresso dell'African National Congress tenne un discorso. 

 

Questi sono fatti che rimarranno nella storia e testimoniano la comunione d'intenti tra questi due giganti che hanno segnato profondamente la storia del '900. Non saranno certo articoli articoli spazzatura o analisi tendenziose a offuscare la figura di Fidel Castro: un uomo che ha sfidato l'imperialismo e l'ha vinto. 

 

 
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