Creato da stella112 il 07/10/2005

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Russia. Ucciso leader dell'opposizione, Putin parla di assassinio provocatorio

Post n°2673 pubblicato il 28 Febbraio 2015 da stella112
 

Russia. Ucciso leader dell'opposizione, Putin parla di assassinio provocatorio

Scritto da: G.B. il 28 febbraio 2015

Uno dei leader dell'opposizione russa, Boris Nemtsov,  è stato ucciso ieri notte a Mosca a colpi di arma da fuoco. Il mondo condanna l'omicidio e al Cremlino promettono indagini approfondite anche se Vladimir Putin ha parlato di "provocazione". La sensazione è che possa essere un atto un tentativo di destabilizzazione della Russia.

Boris Nemzov era il delfino di Eiltsin vent'anni fa al punto da essere stato considerato ai suoi tempi il leader della Russia del futuro. Ieri notte è stato ucciso nel centro di Mosca, proprio sul ponte della Moscova, da diversi colpo sparati da una macchina in corsa. Un vero e proprio omicidio alla vigilia della marcia di protesta organizzata dall'opposizione contro il governo. Chiaramente il mondo ha subito esecrato l'omicidio e lo stesso Putin ha promesso indagini accurate per trovare i responsabili. Fin troppo facile però per Stati Uniti e Europa commentare l'omicidio lasciando arguire di pensare che in qualche modo Putin potrebbe essere coinvolto, cosa decisamente improbabile dal momento che Putin, avendo gli occhi del mondo addosso, non avrebbe avuto alcun interesse a far uccidere un leader dell'opposizione, peraltro nemmeno così pericoloso dal momento che il suo consenso tra la popolazione russa sembra essere altissimo. Nemzov in passato aveva criticato aspramente Putin e si era opposto al referendum indetto in Crimea che sancì un anno fa l'annessione e il ritorno della regione ucraina alla Russia. Tutto sin troppo lineare al punto che viene quasi automatico accusare Mosca di aver eliminato il dissidente di turno, ma questa analisi semplicemente non regge ancor più che il secondo partito di Russia non è certo quello di Nemzov e Navalny bensì quello di Zjuganov, il Partito Comunista russo, del tutto favorevole alla politica di Mosca in Ucraina a difesa della popolazione di etnia russa. A riguardo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha commentato: "Putin ha rilevato che questo brutale omicidio ha tutte le caratteristiche di un assassinio su commissione ed è puramente provocatorio". 

FONTE

 

 
 
 

PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE: LA GRANDE LACUNA NELLA NOSTRA MEDICINA

Post n°2672 pubblicato il 28 Febbraio 2015 da stella112
 

 

Un paziente malato di tumore guarisce grazie ad una dieta vegana crudista che gli era stata prescritta dall'oncologa nutrizionista del S. Raffaele di Milano, la Dr.ssa Michela De Petris.
In questo contesto - e dalla constatazione di ciò che normalmente si somministra ai malati negli ospedali - si inserisce l'intervista delle Iene al Prof. Franco Berrino, da cui si possono trarre delle considerazioni interessanti sulla nostra Medicina, sul nostro sistema sanitario e sul concetto generale di salute e prevenzione.

Innanzitutto il prof. Berrino, uno dei maggiori epidemiologi in campo europeo ed ex Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano - come del resto la dott.ssa De Petris - conviene sul fatto che via siauna grande ignoranza da parte della classe medica riguardo all'alimentazione e al suo potenziale curativo. Tale lacuna origina da una "dimenticanza" nell'iter formativo di studi che quindi porta il medico a "sottovalutare" l'alimentazione e le sue proprietà in termini di prevenzione e anche di cura.
Il prof. Berrino nota che l'alimentazione - a differenza ad esempio del fumo - non viene per nulla considerata e/o consigliata dai medici ai propri pazienti tra le misure per prevenire l'insorgenza di malattie come i tumori.

Mediamente quello che diamo da mangiare ai malati nei nostri ospedali è il peggio del peggio. Ma, sa, io dico sempre: noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino.

Tuttavia il discorso diventa ancora più ampio: in cosa consiste veramente la prevenzione? Anche qui il Prof. Berrino lancia una "bomba" non da poco, sostenendo che: "Ad oggi non c'è un interesse economico nei confronti della prevenzione... che parola si potrebbe usare per definirla? Una gran commissione di ignoranza, di stupidità e di interessi". 
E infatti immaginiamo che chiunque legga può riconoscere la vaghezza e l'inconsistenza di molte risposte che in genere i medici forniscono riguardo alla prevenzione di determinate malattie. 
 
Quindi cosa fare? Un famoso spot pubblicitario di un dentifricio parecchi anni fa diceva "Prevenire è meglio che curare" e nella sua semplicità questo slogan forse non aveva tutti i torti. Ma se, come sottolinea il Prof. Berrino, in realtàla prevenzione  nel nostro modello sanitario non esiste, cosa dobbiamo fare? 
Uno spunto interessante potrebbero darcelo altre Tradizioni che da millenni sostengono l'importanza della prevenzione al pari della cura, come ad esempio la Medicina Tradizionale Cinese, e le cosiddette "pratiche di lunga vita", che ne costituiscono uno dei capitoli più interessanti, ma allo stesso tempo più complessi da imparare. 
 
Osservando il Prof. Berrino durante l'intervista, si nota una certa rassegnazione ad accettare un determinato status quo che tuttavia poi si tramuta in rabbia crescente, fino ad arrivare a rinnegare completamente tale sistema, demolendolo dalle fondamenta. Colpisce molto vedere una reazione simile in una persona che ha ricoperto per così tanti anni una carica così "centrale" e "delicata" nel sistema stesso che va invece adesso a demolire. 
 
Pensiamo che per una persona la cui vocazione è dedicarsi a lenire la sofferenza altrui,essere costretti ad accettare e quindi a sostenere ed alimentare un sistema che tradisce questi ideali vada a ledere in profondità le motivazioni più intime e profonde che hanno portato una persona a scegliere un percorso così difficile e impegnativo come quello di medico
Una "ferita", profonda e aperta, che genera frustrazione e insoddisfazione, che viene spesso percepita anche dai pazienti stessi e che inevitabilmente col passare degli anni inquina e insterilisce la vocazione originaria del medico, cioè il cuore, in cui risiede la parte più nobile e sacra dell'atto di guarigione. 

by Dioni fonte:http://www.dionidream.com/prevenire-e-meglio-che-curare-la-grande-lacuna-nella-nostra-medicina/http://realtofantasia.blogspot.it/2015/01/prevenire-e-meglio-che-curare-la-grande.html

  

 

 
 
 

Alluvioni bibliche in Argentina video drammatici

Post n°2671 pubblicato il 28 Febbraio 2015 da stella112
 

 


Alluvioni bibliche in Argentina ed in particolare nella citta' di Cordoba dove le piogge alluvionali hanno fatto straripare fiumi e corsi d'acqua che hanno invaso strade,case e sommerso automobili.
drammatici video registrati da diverse persone e caricati su youtubeQui' si vede un fiume che ha rotto gli argini ed invade il piano terra di una abitazione sventrando letteralmente la casa.Il bilancio del maltempo e' stato di 7 vittime. 

 

 
 
 

Il mistero delle Lampade di Dendera:gli antichi Egizi conoscevano il segreto dell'elettricità?

Post n°2670 pubblicato il 28 Febbraio 2015 da stella112
 

 

Le lampade di Dendera sono quello che si possono definire veri e propri OOPArt, e cioè uno o più oggetti storici, archeologici o paleontologici trovati in un contesto molto strano o totalmente estraneo rispetto al periodo storico degli oggetti stessi.
Il termine fu coniato dal criptozoologo Ivan T. Sanderson e da allora è spesso usato da chi tenta di dare una spiegazione alle teorie storiche ufficiali.


Le lampade di Dendera, sono oggetti simili appunto a delle lampade, ma raffigurate in un bassorilievo nel tempio di Hator a Dendera (Egitto), risalente alla IV dinastia e cioè oltre 4500 anni fa. Nella raffigurazione sono rappresentati alcuni sacerdoti intenti ad officiare un rito attorno a degli oggetti che dall'archeologia ufficiale sono stati definiti fiori di loto con al centro un serpente che nasce per rappresentare un antico mito egizio legato al dio Osiride. Ma come possiamo vedere nella foto sotto questo disegno si presta a numerose interpretazioni:
Teorie alternative propongono tutt'altra interpretazione per il bassorilievo, che è diventato famoso appunto come il disegno delle "Lampade di Dendera", Ma cosa ha portato a pensare a questo?
I sostenitori della teoria alternativa credono che il gambo del fiore di loto potrebbe essere una sorta di cavo elettrico, quella specie di sostegno che dovrebbe essere una rappresentazione della colonna dorsale del dio Osiride sarebbe invece la prima raffigurazione di un isolatore elettrico, mentre quell'oggetto ondulato che si vede all'interno, sarebbe una sorta di filo di un metallo conduttore simile a quello che si trova oggi nelle moderne lampadine, con attorno un vetro. Qui di seguito il bassorilievo portato su carta che ci consente di osservare meglio i vari elementi.

 




Effettivamente se ci soffermiamo bene ad osservare il disegno nell'insieme, sembrano essere raffigurati due strumenti adibiti a qualche genere di funzione. Molte congetture sono state fatte sulla tecnologia degli antichi egizi, ma che avessero scoperto anche la corrente elettrica? Soffermiamoci sui particolari. Il supporto che come abbiamo detto sarebbe la rappresentazione della colonna dorsale del dio Osiride, somiglia molto agli isolatori elettrici che possiamo osservare tutti i giorni sopra le nostre teste nelle linee elettriche, e che servono ad isolare le colonne dai cavi dell'alta tensione, nella foto sotto vediamo il confronto e come potete ben notare sono molto simili.

 


Questo insieme al filo-serpente all'interno della presunta lampadina è forse il particolare che da più nell'occhio, ma se volessimo veramente credere all'ipotesi della lampada, nel disegno si possono trovare altri particolari riconducibili ad un vero e proprio impianto elettrico con segnali di pericolo e schemi annessi.

 


Sacerdote 
vapori ionizzati 
scarico elettrico (serpente) 
Zoccolo della lampada (fiore di loto) 
Cavo (gambo del fiore di loto) 
Dio dell'aria 
Isolatore 
Simbolo del pericolo [Thoth con i coltelli] 
Simbolo della corrente 
Simbolo della polarità inversa 
Strumento per la conservazione dell'energia (batteria?) 


Alcuni studiosi convinti da questa ipotesi, fanno notare inoltre che il gambo di un fiore di loto non si sviluppa orizzontalmente lungo la terra come nel rilievo, ma nella maggior parte dei casi e delle rappresentazioni egizie il gambo del fiore di loto non è visibile affatto, poiché fiore acquatico e quindi sommerso. In più il fiore di loto non è mai stato rappresentato con quella specie di sfera di vetro, e che anche se il disegno rappresentasse il serpente che nasce dal loto non avrebbe avuto senso disegnare una cosa simile.


Un'altra cosa che ha fatto molto discutere è il fatto della presenza del dio Toth con i coltelli in mano, che gli egizi erano soliti usare come simbolo di un grande pericolo. Un semplice fiore di loto che pericolo poteva mai generare?


Ma le coincidenze non sono finite qui. Poco tempo dopo la scoperta del tempio di Dendera (avvenuta nel 1857), lo scienziato inglese sir William Crookes costruì una lampada in grado di emettere raggi x chiamata "tubo di Crookes" nel quale possiamo vedere molte similitudini con la lampada di Dendera in quessto schema:

 


Un cavo che parte dall'estremità del tubo di Crookes arriva fino all'isolatore ad alto voltaggio; nell'antico Egitto il presunto isolatore veniva rappresentato con un simbolo chiamato ZED. Stesso oggetto che possiamo ritrovare all'interno della piramide di Giza, da sempre presunto catalizzatore di energia, e schematizzato in molte altre rappresentazioni sparse qua e la per tutto l'Egitto. Nella foto di seguito possiamo osservare lo ZED all'interno della piramide.

 

 

All'interno del tubo di Crookes la luce viene diffusa tramite una serpentina luminosa che ritroviamo, guarda caso, anche nel bassorilievo di Dendera. Sappiamo che gli antichi Egizi chiamavano il serpente nato dal loto con il nome "SEREF", che significa "illuminare", solo un caso? Forse il mito del serpente nato dal fiore di loto può essere ricondotto in senso figurato alla luce che nasce da una lampadina...

Ma quindi gli egizi avevano veramente scoperto l'uso della corrente elettrica 4000 anni prima di Benjamin Franklin? Su questo sono stati fatti molti studi e scoperte. Si sa che il fenomeno dell'elettricità fu studiato anche dagli antichi greci e dai babilonesi, e che quindi questi antichi popoli erano per lo meno a conoscenza della possibilità di sfruttare questo elemento naturale. Se ci siano veramente riusciti resta ancora un mistero o una semplice ipotesi, ma come tutti sappiamo il grande antico popolo egizio era capace di cose sorprendenti...

Fonte:http://www.misteridelmondo.it/lampade-di-dendera.html

 

 
 
 

Stati Uniti: nel nord del paese l'oceano sta' congelando!!!

Post n°2669 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da stella112
 
Tag: CLIMA

 

Stanno facendo il giro del mondo le immagini caricate in rete da alcuni fotografi statunitensi,che riprendono leonde dell'oceano congelate.Un evento mai visto prima,il 2015 sta battendo tutti i record per quanto riguarda il freddo negli USA.Ed in particolare nella parte nord del paese.In fondo alla pagina potrai vedere il video diNew York congelata...




http://boston.cbslocal.com/2015/02/26/nearly-frozen-waves-captured-on-cam 

 

 
 
 

Ennesimo fiasco della diplomazia USA: Putin sigla accordi di cooperazione con Cipro ed ottiene i porti nell'isola

Post n°2668 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da stella112
 

Ennesimo fiasco della diplomazia USA: Putin sigla accordi di cooperazione con Cipro ed ottiene i porti nell'isola

Ennesimo fiasco della diplomazia USA: Putin sigla accordi di cooperazione con Cipro ed ottiene i porti nell'isola

di Luciano Lago

Da quando Obama ed i suoi alleati europei hanno varato le sanzioni contro la Russia ed hanno puntato all'isolamento internazionale di questo paese (il più esteso del mondo) non si contano più i nuovi accordi di cooperazione che la Russia è riuscita a sottoscrivere in questi mesi con una infinità di paesi, di grandi dimensioni, come la Cina, l'India, l'Argentina, l'Egitto, l'Iran, il Brasile e di interesse strategico come il Nicaragua, il Venezuela, l'Ecuador, ecc..
Si può tranquillamente dire che il tentativo di Washington di isolare la Russia  è miseramente fallito e Mosca  non ha mai avuto tanti paesi amici e cooperanti di quanti ne ha annoverati negli ultimi tre mesi.

 

Sembra piuttosto che siano gli USA adesso ad a dover soffrire una sindrome di isolamento visto che anche nel continente americano la maggior parte dei paesi si è stretta in solidarietà con il governo di Caracas (Venezuela) di fronte alle prove inoppugnabili del tentativo USA di ingerenza e sobillazione svolto nel paese per ottenere il rovesciamento del governo legittimo di Nicolas Maduro.

Ultimo in ordine di tempo è stato l'accordo di cooperazione stretto da Putin a Cipro, la piccola ma strategica isola del Mediterraneo, situata di fronte alle coste di Libano e Siria.

La Russia si è impegnata ad aiutare Cipro nel risolvere le conseguenze che ha sofferto il paese per la sua crisi del debito, lo ha annunciato il presidente Russo Vladimir Putin dopo essersi riunito a Cipro con il suo omologo Nikos Anastasiadis, secondo quanto comunicato dall'agenzia Ria Novosti.

Putin ha assicurato al governo  cipriota  un credito di stabilizzazione di circa 2.500 milioni de euro e si interesserà di ristrutturare il prestito con condizioni di favore, ha dichiarato lo stesso Putin. Questo ha suscitato costernazione nelle autorità di Bruxelles, le stesse che, poco più di un anno fa, per "aiutare" Cipro, avevano stabilito il prelievo forzoso sui depositi dei risparmiatori.

Il presidente cipriota Anastasiadis ha concordato con Putin l'apertura dei porti ciprioti alle navi russe che potranno utilizzare tali infrastrutture dell'isola senza limitazione alcuna e nel contempo ha stretto un accordo che permetterà alla Russia di partecipare attivamente nella lotta alla pirateria ed al terrorismo nel Mediterraneo orientale.
Inoltre Putin si è impegnato a sviluppare i rapporti commerciali con Cipro permettendogli di superare le restrizioni attuali alle esportazioni di prodotti agricoli verso il mercato russo, cosa che ha aggravato lo stato dell'agricoltura e dell'economia del paese mediterraneo, per causa di una  delle tante imposizioni fatte dalle autorità di Bruxelles.

Rispetto al problema delle sanzioni, Putin ha dichiarato che queste stanno producendo danni all'economia dei paesi europei che rischiano di perdere competitività sui mercati internazionali e si è augurato che i paesi europei rivedano la loro politica sulla base dei propri interessi nazionali e non di quelli imposti dall'esterno.

Affrontando l'argomento dell'Ucraina, Putin ha denunciato l'ultima misura delle autorità di Kiev che hanno tagliato unilateralmente  il gas alle province orientali del Donbass creando un problema umanitario alle popolazioni già duramente provate dalla guerra.

Relativamente a questo, Putin ha dichiarato che la Russia si ripromette di tagliare completamente la fornitura di gas all'Ucraina se questa non si affretta a pagare i debiti (che ascendono a vari miliardi) delle precedenti forniture.

Il presidente russo si è inoltre  augurato che l'Europa si preoccupi dei problemi umanitari delle popolazioni sottoposte a guerre derivanti da ingerenza e sobillazione esterna.

 

FONTE

 
 
 

Fisica Quantistica e Spiritualità: Intervista a Vittorio Marchi

Post n°2667 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da stella112
 

 

vittorio Marchi

Attraverso l'Oltre: Un'intervista al Prof. Vittorio Marchi veramente bella ed approfondita che scava quasi nella filosofia. Stupisce che finalmente la scienza moderna stia così tanto scoprendo e ri-scoprendo la spiritualità che sembra quasi sia arrivato il momento tanto agognato dai "saggi": La ragione della spiritualità, la certezza di quello che si sperava e la sicurezza di ciò che ancora non si vedeva. Godetevi questa intervista e leggetela più volte per seguire bene e fare vostre le parole ed i concetti di questo grande scienziato che già ha iniziato a trascendere la nostra "vecchia realtà".

di Giovanni Pelosini

Il prof. Vittorio Marchi è un insegnante e un ricercatore di fisica, ma da molti anni le sue indagini e i suoi studi sono stati indirizzati verso tematiche normalmente non esplorate dagli scienziati. Studiando le ancora sconosciute potenzialità dell'essere umano, l'energia che permea tutto l'Universo, i misteri della vita e del cosmo, gli archetipi eterni, ha sviluppato uno speciale ambito di ricerca della realtà tra scienza e spiritualità, tra razionalità e misticismo, che rendono la sua vasta conoscenza unica e degna della massima attenzione. L'ho invitato a incontrare il pubblico al  Festival della Letteratura di Cecina (LI) il 30 luglio 2011 e a concedermi la seguente straordinaria intervista che non mancherà di farci riflettere sulla natura di noi stessi e del mondo.

Come e quando un grande studioso di fisica come lei è passato dalla "Scienza" alla "Coscienza"?

Come? Osservando che la materia, ovvero il fondamento della visione meccanicistica  della realtà, che  si credeva "solida", densa, compatta ed intangibile, perdendo la sua consistenza materiale, si trasformava sempre di più in un Pensiero.

Quando?  Considerando che noi fisici, ricercatori di un settore come quello del campo della fisica quantistica, confortati dagli studi delle neuroscienze, abbiamo scoperto al CERN di Ginevra che la "nuova sostanza primordiale", base della formazione dell'Universo, non è la "materia" (di cui si diceva sopra), bensì l'Informazione. Un campo di Coscienza universale, interamente intelligente. Un "Campo Energetico Unificato", come lo definisce oggi la fisica e che un tempo, circa 5000 anni fa, il mistico indicava con il nome di "Akasha".

Nel suo percorso quali sono stati i suoi Maestri ed i suoi principali punti di riferimento?

Il maestro è stato un libro, a lungo cercato, e poi il suo autore, grande amico di Enrico Fermi, che ha pensato bene di passarmi il "testimone". Il punto di riferimento è stata la "caduta del mito di Dio e della Creazione", determinata dal punto di incontro tra il misticismo orientale e la fisica quantistica. Finché la fisica non è scesa nei meandri del mondo subatomico, non è stato possibile comprendere le Sacre Scritture, ed in particolare quelle dei testi himalayani. Quando invece è discesa nelle profondità dell'invisibile, ho scoperto che tempo e spazio perdevano di significato. La verifica mi è stata data dal fatto che il misticismo orientale ha percorso questa strada, partendo dall'invisibile, mentre la scienza occidentale è partito dal grossolano del mondo materiale o visibile per incontrarsi con essa sul piano del "sottile".

I pensieri meno ordinari che lei esprime nei suoi libri e nelle sue conferenze le hanno mai creato problemi  in ambito accademico?

Inevitabile. La psicoscienza e in particolare la psicofisica hanno scoperto una novità piuttosto dura da digerire. La fisica quantistica sta dimostrando che quel mondo naturale che si credeva così materialmente reale sta svanendo nella "irrealtà" della sua consistenza fisica. E cosa fanno i nostri più illustri leader del conservatorismo scientifico per correre ai ripari? Dicono che la materia solida è qualcosa di stabile e che le regole che si applicano al mondo subatomico non si applicano al mondo macroscopico newtoniano. Che insomma tra il micro e il macro esistono due diverse serie di leggi e di regole. Il che è falso come dimostrano tutti gli esperimenti eseguiti da Anton Zeilinger, professore di fisica all'Università di Vienna. Il quale è un esempio che fa eccezione alla regola. Il fatto è che ciò che ancora le varie accademie del mondo non accettano è che il mondo "spirituale" sia un prolungamento della scienza e ne rappresenti il suo completamento. Di qui l'ostracismo.

In che modo le più recenti scoperte della fisica quantistica confermano le visioni  mistiche dell'   antichità presenti in modo simbolico negli archetipi delle mitologie, dell'alchimia, dell'astrologia, dei Tarocchi...?

Il misticismo orientale afferma che Dio non è una entità, ma uno stato di consapevolezza e che uno scienziato unidisciplinare non lo troverà mai, perché viaggia con il paraocchi. Per questo c'è stato un Gesù che con la sua missione storica si è speso molto per  osservare che "tutto l' Universo è figlio di una donna sterile". Una metafora per indicare come tutta la Creazione sia... Increata. Ma come fare per spiegare alla mente umana un concetto così impossibile da assimilare? Come fare ad illustrare che l'Universo è "inessente", e che quindi non diviene, nel senso che non viene in essere, ma è? Per cercare una via di uscita al problema il misticismo ha dovuto affidarsi al simbolo e al mito per esprimere un concetto di Assoluto Eterno che eliminasse l' idea dell' origine e della fine, della nascita e della morte delle cose e degli esseri umani. Ma il misticismo, tra archetipi, alchimie, astrologie e altro, mancava di un linguaggio adatto, di una "neolingua", capace di trasferire quanto sperimentato interiormente (spiritualmente) all'esterno. Per questo la scienza (quantistica), pur arrivando in ritardo, ha avuto il grande merito di tradurre in un linguaggio elaborato, ideale e più adatto alla massa qualcosa che ha le dimensioni dell'"infinito", per trasmettere tale "Informazione" alle capacità dell' intelletto umano. E allora, coincidendo con quanto affermato dalla verità mistiche millenarie, anche la fisica quantistica ha finito per concordare con i testi dei Veda e dei Vedanta nel dire che non esiste un "altrove" (relatività), bensì un "ovunque" (assoluto), non un luogo (spazio), ma la non-località. Non un tempo, ma un "hic et nunc" (qui ed ora). Sempre. Ecco perché oggi l'oriente riconosce che: "Scienza e Spiritualità sono come due gambe che consentono all' uomo di avanzare verso la meta".

Quale futuro immagina che la scienza possa riservare all' umanità e alla sua evoluzione spirituale?

Grandi passi, se i ricercatori del futuro, uscendo dai loro schemi mentali meccanicistici,  si orienteranno verso un tipo di ricerca che li vedrà occupati in veste di ricercatori "spirituali" nel campo del "sottile", della coscienza cosmica e del campo unificato. Se riusciranno a superare quel LIMEN, un punto liminale o limite di separazione, causato da una soglia sensoriale, psicofisiologica, che procura all' uomo la illusione ottica di essere Altro dall'essere un unico con il Tutto e di non vedere che Osservatore e Osservato (come asserisce la fisica quantistica) sono UNO. Non per niente il termine "Uomo" deriva dal sanscrito "Manava", a sua volta derivato da "Manas", il "Pensiero" o "Coscienza Empirica". Si tratta quindi di incominciare a riconoscere che esiste una realtà fatta di una certa identità presente tra uomo e cosmo, relazione che si va facendo sempre più stretta, fino ad essere sostenuta oggi dalla stessa PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia). E non è un caso che la stessa Università di Southampton (Regno Unito, altra eccezione) nell'ambito del progetto "Coscienza Umana" abbia lanciato un invito alla collaborazione internazionale per lo studio di "Aware", connesso al processo conosciuto come "Awarness during Resuscitation" .

Qual è il ruolo dell' essere umano nell' Universo?

Fondamentale. L' uomo è figlio di questo universo e questo universo è figlio dell'uomo. L'uno genera l' altro, come il seme l' albero e viceversa, in un apparente paradosso inesplicabile. Ognuna delle due "singolarità" non ha creata l' altra, altrimenti avrebbe duplicata se stessa, ma si è semplicemente riflessa (disuguaglianza simmetrica). "Tutto, assolutamente Tutto, è indissolubilmente e in continuità nucleo (uomo-particella) e Campo o Spazio Pensante" ("ondi-cella"- Coscienza/Vibrazione) (Schroedinger, 1958). La forma è solo un'area vibrazionale più densa del campo energetico unificato. Pertanto l'Osservato dipende dalla presenza dell'Osservatore. Lo scopo dell'universo del resto è quello di essere osservato. Senza l' osservatore non esiste l' Universo e/o osservato e viceversa. Sono Uno. Altrimenti se per assurdo così non fosse, la vita non sarebbe.

In molte occasioni lei ha parlato dell'Unità e dell'unione  di ogni essere in un Tutto universale unico. Perché questo concetto è così difficile da accettare?

Semplice. Perché da millenni l' umanità è stata educata dalle varie Religioni del mondo, attraverso riti e cerimoniali vari, a credere all'esistenza di un Creatore e di un Creato. A parlare di un Dio Formale (in maniera antropomorfica) anziché di una Divinità Informale, come stato di Coscienza Cosmica. In questo modo la "Teologia morale" ha potuto tenere in scacco l' individuo, parlandogli di Giudizi universali, di condanne e di Peccato Originale, da cui poi egli si è sentito oppresso in maniera punitiva  per le sue miserevoli "colpe". Riscattarsene oggi, con un DNA così preformato, è quasi un' impresa disperata. Da sempre il fatto che la materia sia intessuta in un modo così straordinariamente perfetto, fino a manifestare una intelligenza del più alto livello ed in modo così stupefacente, ha finito per implicare nella mente degli uomini la presenza nel mondo di un "Grande Progettista" geniale, di un "Grande Orologiaio" distaccato, di un "Grande Orchestratore" esterno, di un "Grande Architetto" costruttore, di un "Grande Regista", direttore dell'Universo. E ciò ha continuato ad avvenire, nonostante la ricerca abbia ormai dimostrato largamente che tutti i sistemi viventi (dato che neanche un atomo è materia inerte) abbiano mostrato un grado di assemblarsi da soli veramente strabiliante, a seguito di una trasformazione "auto-organizzata" o "auto-arrangiata"che lascia sbalorditi. Il concetto è difficile da accettare perché sfida il programma subdolo di una cultura millenaria che lo  ha spacciato per la nozione più eretica e blasfema che si possa immaginare. E poi perché in quella dualità si annida il business dell' intermediazione, il più scandaloso affare di tutti i secoli. Un affare che è la madre di tutte le atrocità compiute dall' umanità, perché toglie dignità a qualsiasi cosa creduta altro da noi stessi e al nostro stesso simile. Quando invece siamo un "Singolo Organismo" o Campo di Coscienza Universale, Un Intatto interamente intelligente. Del resto, ci siamo mai chiesti: ma perché la verità si chiama verità? Non perché il suo contrario sia il falso, ma perché essa è Unica. Vedere ciò è diverso che dire che essa è non-falsa.

Ci sono stati o ci sono ancora individui o organizzazioni che in modo cosciente hanno operato affinché l'Uno apparisse come Due e tale apparente separazione fosse percepita come realtà?

Di queste ce n'è una miriade, laiche e religiose. Ma ce n'è una di vertice su tutte, cui tutte fanno capo: il "New Global Order". Tuttavia per l' approfondimento e l'analisi di questa enorme e micidiale struttura dominante, per la cui trattazione completa ci vorrebbe uno spazio a parte, è bene rimandare qui alla lettura dei libri La Scienza dell' Uno e Mirjel, il Meraviglioso Uno, entrambi testi del Gruppo Editoriale Macroedizioni, che ne fanno ampio riferimento.

Che cosa è il tempo? Esiste veramente o è una illusione mentale?

Con l'osservazione l'onda diventa corpuscolo. L'energia del Campo Unificato (intelligente) diventa materia. La materia si trasforma e produce il tempo e lo spazio (il momento e la posizione). Dunque il tempo nasce dalla trasformazione dell'energia in materia. Ma in realtà il tempo e lo spazio non esistono. Ci sono intervalli rapidissimi che sembrano succedersi in continuità tra una scomparsa e una apparizione di una particella e l'altra. Questi intervalli che sembrano susseguirsi in rapida successione sembrano andare a costituire il tempo. Ma così non è. Se il nostro occhio potesse avere un potere percettivo più veloce (più risolutivo), ci accorgeremmo che nulla fluisce e nulla scorre. Tutto è, anche se ciò sembra un ossimoro (paradosso), movimento è quiete - come diceva lo stesso Gesù (primo fisico quantistico ante litteram).Solo ora forse si è incominciato ad intravedere che il "nulla" o il "vuoto" di cui parlavano il "realizzato" himalayano o il sufi islamico non stavano ad indicare il "niente", bensì il "pieno" di uno stato quantico vibrazionale, privo di spazio e di tempo e materia, dal quale, secondo il modello di Vilenkin del 1982 della Tufts University scaturisce il manifesto e ad esso ritorna eternamente in un ciclo senza fine e senza inizio. Il limite del nostro ragionare è che esso è lineare e si snoda in un'unica direzione, secondo un orientamento unidirezionale come il presunto sviluppo del tempo, mentre nella realtà noi non vediamo che esso è "ossidato" dalla nostra incapacità  di renderlo circolare. E ciò dipende dal fatto che noi crediamo che il nostro tempo di vita sia inferiore a quello dell'universo, dalla concezione che ci siamo fatti di essere una parte, e "da parte", quindi marginali al Tutto, da cui ci sentiamo strappati, isolati e chiusi.

Il giorno però che ci renderemo conto che stiamo ritornando al Tutto (Uno), da cui pensiamo illusoriamente di essere stati tolti (col Due, espresso dal mito della caduta), allora capiremo il perché abbiamo l' impressione che il tempo scorra sempre in avanti, verso il futuro (che non c' è). E allora il tempo cesserà di esistere, perché Tutto ciò che è nell'Universo è già dentro di noi.Vittorio Marchi, insegnante di Fisica e ricercatore, è nato a Roma il 30 luglio 1938. Negli anni della sua maturità, 1968, ha conosciuto l'ingegnere compagno di stanza e di studi di Enrico Fermi, alla Normale di Pisa. E' stata la svolta della sua vita, il cui "cursus honorum" ha preso una direzione extra-accademica. Egli è stato infatti spettatore di fenomeni, che lo hanno reso responsabile dello sviluppo, della diffusione e della comunicazione delle potenzialità della macchina umana; capacità che sono di gran lunga superiori a quelle delle macchine, pur fantastiche, dell'attuale tecnologia moderna.

Da molti anni ha orientato i suoi studi e le sue indagini scientifiche verso il tema dello spirito, oggetto di discussione delle sue numerose pubblicazioni e dei suoi frequenti incontri con autorevoli personalità del mondo delle scienze e della cultura. Tra i suoi diversi scritti si segnalano "L' Uno detto Dio", "La Scienza dell' Uno" e "Mirjel, il Meraviglioso Uno. DVD "Noi e l' Infinito" (Macroedizioni)

FONTE

 
 
 

"La separazione è un illusione e viviamo in un universo olografico"

Post n°2666 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da stella112
 

 


Nel 1982, e a tutti noi sembrerà una news, che l' equipe di ricerca ordinata dal fisico Alain Aspect, direttore francese del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique), effettua uno dei più importanti esperimenti della storia. Il team scoprì che sottoponendo a determinate condizioni delle particelle subatomiche come gli elettroni, esse sono capaci di comunicare istantaneamente l' un l'altra a prescindere dalla distanza che le separa, sia che si tratti di un millimetro, che di diversi miliardi di chilometri. Questo fenomeno portò a due tipi di spiegazioni: o la teoria di Einstein (che esclude la possibilità di comunicazioni più veloci della luce) è da considerarsi errata, oppure più possibilmente le particelle subatomiche sono connesse non-localmente: esiste qualcosa di non tangibile e visibile che mantiene collegati gli atomi a prescindere dallo spazio (e quindi anche dal tempo?).

LA SEPARAZIONE E' UN'ILLUSIONE

David Bohm, celebre fisico dell'Università di Londra, che si era già confrontato con lo stesso problema durante la sua riformulazione del paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen, ribadisce come non vi sia alcuna propagazione di segnale a velocità superiori a quella della luce, bensì che si tratti di un fenomeno non riconducibile ad alcuna misurazione spaziotemporale. Il fisico americano sosteneva che le scoperte di Aspect implicassero la non-esistenza della realtà oggettiva. Vale a dire che, nonostante la sua apparente solidità, l'Universo è in realtà un fantasma, un ologramma gigantesco e splendidamente dettagliato.Questa intuizione suggerì a Bohm una strada diversa per comprendere la scoperta del gruppo di ricerca francese, si convinse che il motivo per cui le particelle subatomiche restano in contatto, indipendentemente dalla distanza che le separa, risiede nel fatto che la loro separazione è un illusione: ad un qualche livello di realtà più profondo, tali particelle non sono entità individuali ma estensioni di uno stesso "organismo" fondamentale.

 

TUTTO E' COLLEGATO


Se le particelle ci appaiono separate è perché siamo capaci di vedere solo una porzione della loro realtà, esse non sono "parti" distinte bensì sfaccettature di un'unità più profonda e basilare; poiché ogni cosa nella realtà fisica è costituita da queste "immagini", ne consegue che l' universo stesso è una proiezione, un' ologramma. Se l' esperimento delle particelle mette in luce che la loro separazione è solo apparente, significa che ad un livello più profondo tutte le cose sono infinitamente collegate:"Gli elettroni di un atomo di carbonio nel cervello umano sono connessi alle particelle subatomiche che costituiscono ogni salmone che nuota, ogni cuore che batte ed ogni stella che brilla nel cielo. Tutto compenetra tutto. Ogni suddivisione risulta necessariamente artificiale e tutta la natura non è altro che un' immensa rete ininterrotta.""Si dice che nel cielo di Indra esiste una rete di perle disposta in modo tale che, se se ne osserva una, si vedono tutte le altre riflesse in essa. Nello stesso modo, ogni oggetto nel mondo non è semplicemente se stesso ma contiene ogni altro oggetto, e in effetti è ogni altra cosa" recita il Avatamsaka Sutra di 2500 anni fa della tradizione orientale.

SPAZIO E TEMPO CADONO

In un universo olografico neppure il tempo e lo spazio sarebbero più dei principi fondamentali, poiché concetti come la "località" vengono infranti in un universo dove nulla è veramente separato dal resto: anche il tempo e lo spazio tridimensionale dovrebbero venire interpretati come semplici proiezioni di un sistema più complesso."Con l'osservazione l'onda diventa corpuscolo. L'energia del Campo Unificato (intelligente) diventa materia. La materia si trasforma e produce il tempo e lo spazio (il momento e la posizione). Dunque il tempo nasce dalla trasformazione dell'energia in materia. Ma in realtà il tempo e lo spazio non esistono. Ci sono intervalli rapidissimi che sembrano succedersi in continuità tra una scomparsa e una apparizione di una particella e l'altra. Questi intervalli che sembrano susseguirsi in rapida successione sembrano andare a costituire il tempo. Ma così non è. Se il nostro occhio potesse avere un potere percettivo più veloce (più risolutivo), ci accorgeremmo che nulla fluisce e nulla scorre." Vittorio Marchi, insegnante e un ricercatore di fisica.

 

FUNZIONAMENTO DI UN OLOGRAMMA

Per riprodurre l'ologramma lo osserviamo con la luce laser, proiettandone un fascio sulla lastra. Apparentemente a mezz'aria l'osservatore vede formarsi l'immagine tridimensionale, attorno alla quale si può anche girare per osservarla da tutti i punti di vista, proprio come se fosse un oggetto reale.

Su una stessa lastra possono essere registrati moltissimi diversi ologrammi, semplicemente variando l'angolo di incidenza del laser, e allo stesso modo essi possono essere letti separatamente.

Infine qua sopra vediamo che l'informazione registrata (in questo caso l'immagine della mela) è distribuita su tutta la lastra. Infatti da ogni sua più piccola parte è possibile riavere l'informazione originale, anche se in tal caso si verifica una certa perdita d'informazione, inversamente proporzionale alla grandezza della parte letta.

L'UNIVERSO E' UN OLOGRAMMA

Karl H. Pribram è un medico neurochirurgo austriaco, professore di psichiatria e psicologia in varie università americane, tra cui la Stanford University e la Georgetown University.Affermare che ogni singola parte di una pellicola olografica contiene tutte le informazioni in possesso della pellicola integra significa semplicemente dire che l'informazione è distribuita non-localmente. Se è vero che l'universo è organizzato secondo principi olografici, si suppone che anch'esso abbia delle proprietà non-locali e quindi ogni particella esistente contiene in se stessa l'immagine intera.Lavorando nel campo della ricerca sulle funzioni cerebrali, anche il neurofisiologo Karl Pribram, dell'Università di Stanford, si è convinto della natura olografica della realtà. Numerosi studi, condotti sui ratti negli anni '20, avevano dimostrato che i ricordi non risultano confinati in determinate zone del cervello: dagli esperimenti nessuno però riusciva a spiegare quale meccanismo consentisse al cervello di conservare i ricordi, fin quando Pribram non applicò a questo campo i concetti dell'olografia. Egli ritiene che i ricordi non siano immagazzinati nei neuroni o in piccoli gruppi di neuroni, ma negli schemi degli impulsi nervosi che si intersecano attraverso tutto il cervello, proprio come gli schemi dei raggi laser che si intersecano su tutta l'area del frammento di pellicola che contiene l'immagine olografica.Vi è una impressionante quantità di dati scientifici a conferma della teoria di Pribram ma l'aspetto più sbalorditivo del modello cerebrale olografico dello scienziato, è ciò che risulta unendolo alla teoria di Bohm. Se la concretezza del mondo non è altro che una realtà secondaria e ciò che esiste non è altro che un turbine olografico di frequenze e se persino il cervello è solo un ologramma che seleziona alcune di queste frequenze trasformandole in percezioni sensoriali, cosa resta della realtà oggettiva? In parole povere: non esiste.Come sostenuto dalle religioni e dalle filosofie orientali, il mondo materiale è una illusione; noi stessi pensiamo di essere entità fisiche che si muovono in un mondo fisico, ma tutto questo è pura chimera. In realtà siamo una sorta di "ricevitori" che galleggiano in un caleidoscopico mare di frequenze e ciò che ne estraiamo lo trasformiamo magicamente in realtà fisica: uno dei miliardi di "mondi" esistenti nel super-ologramma. 

FONTE

 
 
 

Abbattuto aereo britannico in Iraq , "doppio gioco" delle forze anglo Americane in Iraq ed in Siria

Post n°2665 pubblicato il 25 Febbraio 2015 da stella112
 

 

Abbattuto aereo britannico in Iraq , e viene allo scoperto il "doppio gioco" delle forze anglo Americane in Iraq ed in Siria

 

Forze irachene hanno comunicato di aver abbattuto due aerei britannici che rifornivano di armi il gruppo terrorista dello Stato Islamico (ISIS). Lo ha annunciato il Lunedì il parlamentare iracheno Hakem al-Zameli. 

L'abbattimento dei due aerei britannici ha avuto luogo Lunedì scorso nella provincia occidentale di Al.Anbar, una zona che gli USA preferiscono mantenere come un cortile secondario del conflitto nelle vicinanze della capitale irachena, Bagdad. 

L'esponente parlamentare iracheno ha dichiarato da questa zona, che è caratterizzata da ampi spazi aperti, arrivano informazioni ogni giorno dalla popolazione locale che ha denunciato il sorvolo di aerei del Regno Unito e degli USA che portano armamento destinato ai gruppi dello Stato Islamico.. 

Lo stesso A-Zameli ha anche assicurato che la sua commissione parlamentare dispone di immagini di questi aerei britannici abbattuti ed ha richiesto alle autorità di Londra spiegazioni in merito. 



La scorsa Domenica il ministro della Difesa Iracheno, Jaled al-Obeidi, aveva avvisato che l'Esercito dell'Iraq avrebbe abbattuto gli aerei che forniranno aiutio all'ISIS. "Qualsiasi aeronave che cerchi di aiutare o rifornire lo Stato Islamico sarà un obiettivo legittimo per le forze irachene. Non importa a quale paese appartenga", ha sottolineato. Vedi: Irak derriba 2 aviones británicos que llevaban armas para EIIL' 

Nello scorso 8 di Agosto, gli USA ed i loro alleati della coalizione anti ISIS ,avevano iniziato gli attacchi aerei in Iraq, con l'obiettivo di annientare questo gruppo terrorista. Alla fine del mese di Settembre hanno esteso le operazioni anche in Siria. 

In ripetute occasioni gli aerei da combattimento della coalizione capeggiata dagli USA hanno lanciato grandi quantità di armi e munizioni ad elementi dell'ISIS in Iraq ed in Siria, giustificando poi che si era trattato di un errore. 

In altre occasioni sono stati visti aerei della coalizione atterrare in zone controllate dall'ISIS, come ad esempio nella città di Samara, e scaricare armi ed equipaggiamenti destinati ai terroristi. Vedi: Gli USA forniscono armi all'ISIS nella città di Samarà





Gli analisti politici mettono in questione gli obiettivi di Washington in questa nuova lotta contro il terrorismo in Medio Oriente, ci ricordano che i gruppi estremisti come l'ISIS sono nati grazie all'aiuto finanziario ed al sostegno di paesi come gli USA, la Turchia, l'Arabia Saudita ed il Qatar. 

Il doppio gioco di Washington e dei suoi alleati con lo Stato Islamico è stato messo in evidenza ultimamente anche dalle dichiarazioni dell'ex generale USA Wesley Clark, già comandante in capo delle forze NATO, il quale ha dichiarato che" il gruppo terrorista dell'SIS (Stato Islamico) è stato creato dagli amici ed alleati degli Stati Uniti per combattere contro il Movimento di Resistenza Islamica del Libano (Hezbollah)". Vedi: Youtube.com/watch 

Nel frattempo stanno arrivando accuse circonstanziate anche da parte di altri esponenti di paesi arabi ed africani, come dall'inviato speciale dell'ONU e della Lega Araba in Siria, Lajdar Brahimi, che ha accusato gli USA di essere iresponsabili della creazione dei gruppi terroristi che stanno sconvolgendo il Medio Oriente. Oltre a questi anche il presidente de Sudán, Omar Hasán Al-Bashi, due giorni fa ha lanciato le sue accuse contro i servizi di intelligence dgli USA di essere dietro alle organizzazioni terroristiche e di averne le prove. Vedi: spanish.alahednews.com 

In pratica la macchinazione statunitense di utilizzare questi gruppi terroristi dello Stato Islamico come pretesto per un loro nuovo intervento in Iraq ed in Siria, per istallarsi nella zona, rovesciare i regimi a loro ostili (Bashar al-Assad in Siria), combattere il movimento Hezbollah, filo iraniano e ridisegnare la mappa dei confini in Medio Oriente, è ormai venuta allo scoperto ed alla pretesa" lotta al terrorismo" di Obama non crede più nessuno, ad eccezione dei media (giornali e TV occidentali) che riferiscono di una "decisa lotta" intrapresa dalla coalizione internazionale contro lo stato Islamico, ignorando che alcuni paesi che compongono la coalizione (Arabia Saudita, Qatar, Emirati Uniti) sono fra i principali finanziatori ed ispiratori del terrorismo di marca wahabita e salafita dello Stato Islamico. 

Fonte: Traduzione e nota: Luciano Lago perwww.controinformazione.info

 

 

 
 
 

Siberia: il suolo ghiacciato si scalda ed esplode

Post n°2664 pubblicato il 24 Febbraio 2015 da stella112
 

Altre decine di voragini trovate nell'estremo nord: si alzano le temperature e scoppiano le bolle di metano intrappolate nel permafrost perennemente gelato

di Paolo Virtuani

 

La localizzazione delle principali voragini

La localizzazione delle principali voraginishadow

 

Uno è un caso, una ventina sono una certezza, centinaia un allarme. Dopo quella trovata nello scorso luglio nella penisola di Yamal, una ventina di nuove voragini sono state rinvenute nell'estremo nord della Siberia. Otto nuovi crateri - più piccoli - sono stati localizzati in un raggio di 10 chilometri intorno al primo di 60 metri di diametro, situato nel giacimento di gas di Bovanenkovo con riserve stimate di quasi 5 mila miliardi di metri cubi di gas. Altri però sono in zone più lontane, come la penisola del Taymir. Gli scienziati - che sono riusciti a localizzare esattamente solo quattro dei nuovi crateri, gli altri sono stati resi noti da allevatori locali di renne - ritengono che i buchi possano essere più di una trentina. Ma probabilmente centinaia.

  • Siberia: le nuove voragini nel suolo ghiacciato
  • Siberia: le nuove voragini nel suolo ghiacciato
  • Siberia: le nuove voragini nel suolo ghiacciato
  • Bolle di metano

Ma quale può essere la causa dell'improvvisa apertura di queste voragini, alcune profonde decine di metri, che punteggiano il permafrost (il terreno artico perennemente ghiacciato) mettendo a serio rischio le esplorazioni petrolifere che la Gazprom sta eseguendo in Siberia? «L'importante è non allarmare la gente, anche se questo è un problema serio», ha detto al Siberian Times il professor Vasily Bogoyavlensky, direttore dell'Istituto di ricerca su gas e petrolio e membro dell'Accademia russa delle scienze. Gli studiosi ritengono che quasi sicuramente le voragini sono state provocate dall'esplosione di bolle di gas naturale, in gran parte metano, che si trovavano nel sottosuolo. Secondo alcune stime, le esplosioni che hanno provocato le voragini hanno avuto in totale una potenza paragonabile allo scoppio di 11 tonnellate di tritolo.

    Siberia: giù nella voragine misteriosa tra i ghiacci

    Siberia: giù nella voragine misteriosa tra i ghiacci

  • Siberia: giù nella voragine misteriosa tra i ghiacci

Le parole del prof. Bogoyavlensky però non hanno assicurato nessuno. Le (rare) popolazioni locali hanno paura che esplosioni simili possano avvenire sotto i loro piedi. La domanda che tutti si fanno infatti è questa: come mai avvengono ora, se non se ne è mai avuta notizia in precedenza? Alcuni ritengono che possano essere legate proprio all'esplorazione di giacimenti di idrocarburi, o a zone sismiche (la penisola di Yamal è attraversata da faglie attive), ma la spiegazione che molti studiosi pensano sia la più probabile è un'altra. E per nulla rassicurante: il riscaldamento globale.

    Russia: la città costruita sopra la miniera che vive nel terrore delle voragini

    Russia: la città costruita sopra la miniera che vive nel terrore delle voragini

    Russia: la città costruita sopra la miniera che vive nel terrore delle voragini

    Russia: la città costruita sopra la miniera che vive nel terrore delle voragini

Riscaldamento globale

Le zone artiche negli ultimi decenni hanno visto un aumento delle temperature medie come nessun'altra area al mondo. In molte zone il permafrost, il suolo artico perennemente gelato, si sta sciogliendo. Nel permafrost è intrappolata un'enorme quantità di carbonio. L'aumento delle temperature fa reagire il carbonio con i microrganismi presenti nel suolo. La reazione produce metano che è un gas serra più potente della CO2. Ma più caldo è il suolo, più le bolle di metano in precedenza intrappolate nel ghiaccio si espandono fino ad arrivare all'esplosione. In Siberia la gente ha già paura per le voragini che si aprono in alcune città a causa delle gallerie abbandonate delle miniere. Ora c'è anche il terrore per il metano dal permafrost che si scioglie e ci sono timori per il mare di Kara e per il lago Bajkal dove sono già state notate emissioni di metano dalle acque. FONTE

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 la prossima era glacialePiù o meno ogni 11.500 anni la Terra viene sorpresa da un'era glaciale, che arriva improvvisa e altrettanto improvvisa se ne va, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione e cedendo il ...Scritto il 24/11/2009 @ 12:08 | Leggi tutto il post 

 
 
 

Gelo record in USA: New York a -20 gradi. 23 le vittime

Post n°2663 pubblicato il 24 Febbraio 2015 da stella112
 
Tag: CLIMA

 

Un'ondata di freddo eccezionale ha colpito l'est degli Stati Uniti, dove il maltempo ha già ucciso almeno 23 persone nel giro di una settimana. Tutti i giornali ne danno notizia, ma il numero esatto delle persone morte a causa del gelo è ancora incerto. 

Intanto il freddo record è già registrato in molte città, per esempio nella capitale: secondo il Washington Post, la temperatura è scesa a -15 gradi, battendo un record che resisteva dal 1896. Ricordiamo che anche lo scorso anno negli Stati Uniti c'era stato un abbassamento incredibile della temperatura, tanto che gli esperti lanciarono uno spaventoso allarme: "i venti gelidi sono pericolosi e possono essere mortali. La pelle si può congelare in dieci minuti". 



Altro che "riscaldamento globale"... Guardate queste immagini incredibili che mostrano uno spettacolare Hudson River ghiacciato.

 
 
 

L'Italia non è una repubblica, ma una corporation privata dal 1933

Post n°2662 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da stella112
 

 

 

L'Italia non è una repubblica, ma una corporation privata dal 1933. Illegali le tasse e l'ordinamento giuridico in vigore. Di Alessandro De Angelis - Molti cittadini italiani pensano di far parte di una repubblica denominata Repubblica Italiana. In realtà, dal 1933, il nostro stato è diventato una corporation privata iscritta al S.E.C.: As filed with the Securities and Exchange Commission on April 9, 2013 Registration Statement No. 333-152589 SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION WASHINGTON, D.C. 20549 POST-EFFECTIVE AMENDMENT NO. 2 TO REGISTRATION STATEMENT UNDER SCHEDULE B OF THE SECURITIES ACT OF 1933 Republic of Italy (Name of Registrant) THE HONORABLE CLAUDIO BISOGNIERO Italian Ambassador to the United States 3000 Whitehaven Street, N.W. Washington, D.C. 20008 (Name and address of Authorized Agent of the Registrant in the United States) It is requested that copies of notices and communications from the Securities and Exchange Commission be sent to: MICHAEL IMMORDINO White & Case LLP 5 Old Broad Street London EC2N 1DW United Kingdom Approximate date of commencement of proposed sale to the public: From time to time after this Registration Statement becomes effective. The Debt Securities covered by this Registration Statement are to be offered on a delayed or continuous basis pursuant to Release Nos. 33-6240 and 33-6424 under the Securities Act of 1933. Difatti il Dun & Bradstreet che è una Società Americana Leader nelle Informazioni dei Movimenti Creditizi Relativi a 220.000.000 di Aziende nel Mondo e Destinate al Marketing (B2B) Business-to-Business, dimostra che TUTTO l'Apparato Istituzionale Italiano è PRIVATO e quindi il Governo della Repubblica Italiana, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica Italiana, Regioni anche Autonome, Tribunali, Procure e tutti gli apparati destinati alla tassazione del popolo sono da dichiararsi illegittimi ed anticostituzionali. Sono altresì da ritenersi invalidate tutte le passate elezioni e quelle future, in quanto esse rappresentano la delega alle politiche sociali dei cittadini ad una corporation privata e non a parlamentari della Repubblica Italiana. Ad ulteriore conferma di queste asserzioni è il fatto che l'U.E. non è stata eletta dal popolo, ma, nonostante questo, decide le politiche sociali degli stati europei, mentre il parlamento europeo non ha nessuna facoltà decisionale. Inoltre la B.C.E. che stampa l'euro addebitandolo al popolo invece di accreditarlo è una S.P.A. privata che decide come, dove e quando mettere in ginocchio le nazioni, essendosi appropriata della sovranità monetaria. Prima degli accordi di Bretton Woods, le banche degli stati dovevano avere una quantità di oro nei loro forzieri pari al denaro che stampavano. Succedeva, però, che esse stampavano più denaro rispetto al controvalore in oro che possedevano. Perciò nel 1944 si decise che solamente il dollaro dovesse avere la controvertibilità in oro e le altre monete potessero essere scambiate con il dollaro che faceva da garante. Gli USA invece stamparono quasi 90 miliardi di dollari, creando un'inflazione globale, senza avere il controvalore in oro. Così, quando la Francia ed altri stati restituirono i dollari agli Usa chiedendo in cambio l'oro, costrinsero il presidente Nixon, il 15 agosto 1971, a far cadere la convertibilità del dollaro con l'oro, facendo sì che la moneta perdesse il suo effettivo valore. Il valore della moneta divenne cosi indotto dalla nostra volontà ad accettarlo come strumento di scambio per i beni e i servizi che le persone producono. Nel 1971, il nostro debito pubblico era di 16 miliardi e 145 milioni milioni di euro, ma quel debito, nella realtà, non esisteva, in quanto la Banca d'Italia era, come previsto dall'articolo 3 del suo statuto, un ente di diritto pubblico a maggioranza pubblica, cioè dello stato, che poteva stampare così la moneta a suo piacimento, ripagando in questo modo i debiti che contraeva. Nel 1981 il debito pubblico passò a 142 miliardi, ma lo stato aveva sempre un debito con se stesso e quindi poteva stampare moneta e ripagarlo in ogni momento, ed a maggio il Ministro del Tesoro Andreatta ed il governatore della Banca d'Italia Ciampi tolsero l'obbligo alla banca d'Italia di acquistare tutti i titoli di stato che venivano emessi e quindi di finanziare il debito pubblico, che passò così in soli dieci anni da 142 miliardi (dai 16 miliardi del 1971, perché lo stato finanziava la crescita attraverso l'emissione dei titoli) a ben 850 miliardi di debito - questa volta reale, in quanto contratto verso altri istituti bancari privati. A questo punto avviene un altro tradimento verso il popolo e, in barba alla costituzione italiana, inizia la cessione ad enti privati delle quote di Banca d'Italia, che verrà forzatamente legalizzata grazie al tradimento dei politici, verificatosi nel 1992 con la legge 35/1992 dal Ministro del Tesoro Guido Carli, ex governatore della banca in questione (quando si dice il caso!). Nel 1992, solo il 5% delle quote di Banca d'Italia era rimasto di proprietà dello stato, mentre il restante 95% era andato in mano a banche private che le avevano acquistate dai principali gruppi bancari, quali Comit, Credito Italiano e Banco di Roma, che ne garantivano la maggioranza pubblica. Gli acquirenti autorizzati a comprare i titoli di stato erano banche commerciali primarie ed istituzioni finanziarie private quali IMI, Monte dei Paschi, Unicredit, Goldman Sachs, Merryl Linch. Il gioco era fatto: in pochi anni il debito - ad oggi - ha toccato i 2100 miliardi di euro, grazie al tradimento dei politici che iniziarono in maniera concertata con i banchieri a svendere il patrimonio dello stato e dei cittadini a prezzi da saldo e, non contenti ancora, legalizzarono, con l'ennesimo tradimento verso il popolo, la privatizzazione della Banca d'Italia, grazie al governo Prodi che, il 16.12.2006, modificò lo statuto della banca all'articolo 3, facendo sì che essa non fosse più un ente di diritto pubblico, come dovrebbe essere in uno stato democratico. Ma non è finita qui, in quanto in una guerra ci deve essere un vincitore - cioè le famiglie al comando delle banche centrali - ed uno sconfitto - ovvero i popoli dell'Euro-zona sotto la dittatura dell'oligarchia bancaria della BCE (banca privata) e della Commissione Europea, che ha potere decisionale sulle politiche sociali degli stati, mentre il parlamento europeo ha solo quello consultivo. Caduta la controvertibilità in oro, il denaro doveva essere non più addebitato ai cittadini, ma accreditato, in quanto esso è la misura del valore dei beni e servizi che noi cittadini produciamo e non certo dei parassiti banchieri che ci prestano la moneta a debito e che ora decidono le politiche sociali degli stati grazie al collaborazionismo dei politici loro asserviti. Questa moneta creata dal nulla viene trasferita dalla BCE alle grandi banche commerciali private che poi le prestano agli stati ad altissimi interessi, generando un debito pubblico inesigibile perché frutto di una frode poi legalizzata. Ora dal 2012 gli stati non potranno più decidere quanto spendere e in cosa grazie ai trattati del Fiscal Compact e del MES, o fondo salva stati, che è in realtà un istituto di speculazione finanziaria pronto a requisire gli ultimi beni patrimoniali del nostro già povero stato - beni demaniali e forestali e servizi locali di pubblico interesse. Ora l'Unione Europea sforna l'ERF, European Redemption Fund, o per meglio dire il Fondo Europeo di Redenzione (o Riscatto). Il 13 giugno 2013 il Parlamento europeo ha approvato, con il voto su due risoluzioni, il regolamento per il rafforzamento della governance dell'U.E. L'European redemption fund (Erf) farebbe confluire l'importo dei vari debiti pubblici degli Stati dell'Eurozona per la parte eccedente il 60% del PIL in un apposito fondo; l'Erf verrebbe garantito dagli Stati nazionali membri attraverso i loro asset pubblici e da almeno una percentuale di tasse riscosse a livello nazionale. Tale fondo, poi, emetterebbe bonds europei caratterizzati da una rigorosa scadenza di 20, massimo 25 anni. In questo lasso di tempo, tutti gli Stati aderenti avrebbero, inoltre, l'obbligo di assettare il proprio rapporto debito/PIL al 60%, altrimenti avranno la facoltà di acquisire per vendere tutti i nostri beni demaniali Colosseo compreso. Oltre a questo possiamo aspettarci licenziamenti, abbassamento degli stipendi e delle tredicesime e smantellamento dello stato sociale. Quindi l'Italia non è una Repubblica Libera e Pubblica, ma una Private Company e lo Stato possiede il diritto di proprietà delle persone, nate sul suo Territorio. La Costituzione Italiana dice: "Art. 10 - L'ordinamento Giuridico Italiano si Conforma alle Norme del Diritto Internazionale Generalmente Riconosciute." Quello che è stato sottaciuto invece è che One People's Public Trust, ha legalmente delegittimato tutte le Corporation, Banche e Stati e pignorato tutti i loro beni e valori. Dal 23 Gennaio 2013, i documenti legali dell'O.P.P.T sono legge con validità internazionale, perché incontestate secondo la regola del silenzio assenso di 28 giorni. Tutte le Corporation Mondiali, Banche e Stati, sono ora fuorilegge e ogni azione illegittima, da loro compiuta, contro di noi, sono da considerarsi un abuso di potere di una società privata. Siamo legalmente liberi e tutti i rapporti contrattuali anche precedenti, sono nulli e riconsiderati di tipo privato e personale. La legge universale - Universal Law - è stata ripristinata. I politici sono stati dipendenti e dirigenti di corporation, ci hanno mentito e usato come schiavi e sfruttati da secoli, come bestiame. Votare significa continuare ad avvallare una corporation delegittimata che continua a muoversi come dittatura occultata senza che il popolo lo sappia. Per questo motivo mi asterrò da qualsiasi tipo di votazione finché non verrà ripristinata la Repubblica Italiana. Tutti gli argomenti qui trattati sono approfonditi nel libro Gesù il Che Guevara dell'anno zero vol. II Alessandro De Angelis scrittore e ricercatore antropologo 


http://www.informarexresistere.fr/2014/05/06/litalia-non-e-una-repubblica-ma-una-corporation-privata-dal-1933-illegali-le-tasse-e-lordinamento-giuridico-in-vigore/

 

 

 
 
 

Il nostro DNA sta mutando,ci sono Prove scientifiche che lo dimostrano

Post n°2661 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da stella112
 

 

Immaginate di essere in grado di attivare il vostro dormiente DNA 'spazzatura'? In recenti ricerche, scienziati e genetisti hanno scoperto tre e quattro filamenti di DNA nelle cellule umane, mentre alcuni genetisti credono che potremmo presto osservare il DNA trasformarsi con 12 filamenti.


Per coloro che possono respingere questa teoria, consiglio la lettura dell'articolo intitolato "L'Evoluzione Spontanea è arrivata!" in cui si racconta di un bambino nato recentemente in Inghilterra con un DNA con 3 filamenti. Il caso stupisce i medici dopo aver notato il filamento extra di DNA.
Un bambino britannico è diventato la prima persona al mondo ad essere nato con un filamento in più nel suo DNA, in una condizione così rara che i medici non sanno nemmeno nominare. Alfie Clamp, del Warwickshire, nell'Inghilterra settentrionale, ha un settimo cromosoma che ha un segmento in più.

 



Stiamo assistendo ad un salto evolutivo

Il Dr. Berrenda Fox è un medico olistico del Centro Benessere Avalon in Mt. Shasta, California. In una intervista con Patricia Resch, il Dr. Fox ha dichiarato quanto segue:

PR: Quali sono i cambiamenti che stanno avvenendo in questo momento sul pianeta, e come ne sono colpiti i nostri corpi?

BF: Non ci sono stati grandi cambiamenti, o mutazioni che non si sono verificati, secondo i genetisti, dal momento che presumibilmente siamo venuti fuori dall'acqua. Diversi anni fa a Città del Messico ci fu un convegno di genetisti di tutto il mondo, e l'argomento principale era il cambiamento del DNA. Stiamo facendo un cambiamento evolutivo, ma non sappiamo in che cosa ci stiamo cambiando.



 




Dr. BERRENDA FOX 

PR: Come sta cambiando il nostro DNA?

BF: Ognuno di noi ha una doppia elica del DNA. Noi stiamo trovando che ci sono altre eliche che si stanno formando. Nella doppia elica ci sono due strati di DNA arrotolati in una spirale. Mi pare di capire che staremo sviluppando dodici eliche. Durante questo periodo, che sembra essere iniziato forse 5 o 20 anni fa, siamo in uno stato di mutazione. Questa è la spiegazione scientifica. Si tratta di una mutazione della nostra specie in qualcosa per cui il risultato finale non è ancora noto.

I cambiamenti non sono noti pubblicamente, perché la comunità scientifica ritiene che potrebbe spaventare la popolazione. Tuttavia, le persone stanno cambiando a livello cellulare. Sto lavorando con tre bambini in questo momento che hanno tre eliche di DNA. La maggior parte delle persone sanno e sentono questa mutazione in corso. Molte religioni hanno parlato il cambiamento e so che avverrà in modi diversi.Sappiamo che è una mutazione positiva, anche se fisicamente, mentalmente ed emotivamente ciò può essere frainteso e ritenuto spaventoso.

PR: sono questi bambini che mostrano alcune caratteristiche diverse dagli altri bambini?

BF: Questi sono bambini che possono muovere oggetti attraverso la stanza solo concentrandosi su di loro, oppure possono riempire bicchieri d'acqua solo guardandoli. Sono telepatici. Si potrebbe quasi pensare, conoscendo questi bambini, che siano per metà angelici o sovrumani, ma non lo sono. Penso che siano quello che stiamo crescendo nel corso dei prossimi decenni.







PR: Pensi che questo accadrà a tutti noi?

BF: Sembra che la maggior parte delle persone che sono nate prima del 1940 non sono stati in grado di fare il passaggio, ma hanno avviato qualcosa nella prossima generazione che dà loro la capacità di formare un'altra elica all'interno della nostra vita. I nostri sistemi immunitari ed endocrini sono la parte più evidente di questi cambiamenti. Questo è uno dei motivi per cui lavoro nella ricerca in fase di test e nella terapia immunologica.

Alcuni adulti che ho testato in realtà hanno un'altra elica del DNA che si sta formando. Alcuni stanno anche ottenendone una terza. Queste persone stanno attraversando un sacco di grandi cambiamenti nella loro coscienza e nel loro corpo fisico, perché è tutto uno. A mio parere, la Terra e tutto quanto sia qui sta sollevando la sua vibrazione. Molti dei bambini nati recentemente hanno corpi che sono magneticamente più leggeri.




PR: Quali altri cambiamenti dovremmo aspettarci di vedere?

BF: Non ci saranno malattie, non avremo bisogno di morire. Saremo in grado di imparare le nostre lezioni, non attraverso la sofferenza, ma attraverso la gioia e l'amore. Il vecchio sistema deve sbriciolarsi, e non lo sta facendo senza mettere in piedi una grande lotta. In modo da avere attive tutte le guerre; un sacco delle terapie mediche attuali non funzionano; il governo stesso non sta funzionando.

E' possibile che le vaccinazioni, le scie chimiche e gli OGM abbiano agito come inibitori del DNA fino a questo momento?

Solo il tempo lo dirà

"Oggi sappiamo che l'uomo, in sostanza, è un essere di luce. E la scienza moderna di fotobiologia sta attualmente dimostrando questo. In termini di guarigione, le implicazioni sono immense. Ora sappiamo, per esempio, che i quanti di luce sono in grado di avviare, o arrestare, reazioni a cascata nelle cellule, e che un danno cellulare genetico può essere virtualmente riparato, in poche ore, da deboli fasci di luce.Siamo ancora sulla soglia di comprendere appieno il complesso rapporto tra la luce e la vita, ma ora possiamo dire con forza, che la funzione di tutto il nostro metabolismo dipende da luce".Dr. Fritz Albert Popp

FONTE

 

 

 
 
 

Napoli: si apre una gigantesca voragine, a rischio palazzi

Post n°2660 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da stella112
 

 

Una gigantesca voragine nel quartiere Pianura di Napoli ha costretto le autorita' ad evacuare piu' di 300 persone.Il sinkholeoramai delle dimensioni di 20 metri ha inghiottito l'intera strada e minaccia alcuni palazzi circostanti. I tecnici sono a lavoro per comprendere la gravita' della situazione.Questa mattina presto intorno alle cinque dei boati hanno fatto svegliare gli abitanti del quartiere credendo in un terremoto.La sede stradale e' ulteriomente sprofondata letteramente inghiottita dalla voragine. 

 

 
 
 

10 Strane Cose Che Non Sapevi Che Gli Alberi Sono In Grado Di Fare

Post n°2659 pubblicato il 22 Febbraio 2015 da stella112
 

 

10. Agiscono in base alle esperienze passate

Uno studio della University of Toronto Scarborough ha recentemente confermato che gli alberi hanno una memoria legata alle loro radici. In altre parole, se un albero è nato e cresciuto in un determinato ambiente, reagirà in un determinato modo agli agenti esterni, in base al suo bagaglio di "esperienze personali". E difatti l'esperimento ha dimostrato che alberi gemelli, (Pioppi), geneticamente identici, sottoposti alle stesse condizioni, avevano delle reazioni molto diverse, a seconda del luogo di provenienza!

9. Possono creare il loro stesso fertilizzante


© Mark Dixon, Flickr
La natura è veramente fenomenale. Tagliare un albero, contrariamente a quanto si pensa comunemente, non è sufficiente per ucciderlo: la parte di tronco che rimane, infatti, cattura dall'aria l'azoto, e lo sparge nell'area adiacente, e anche le piante circostanti possono beneficiare di questo portentoso fertilizzante. Non tutte le piante sono in grado di compiere questo processo in modo efficiente; quelle che non possono, hanno una capacità di recupero nettamente inferiore!

8. Auto-amputano parti del loro corpo

 


© The Geograph, Marathon
A nessuno verrebbe mai in mente di tagliarsi un braccio in seguito ad un taglio. A nessuno, eccetto che ad un albero. Per le piante, "l'auto-amputazione" è infatti un processo doppiamente vantaggioso: in primo luogo si evita che la ferita infetti l'intero albero, e in secondo luogo le energie che verrebbero impiegate per cicatrizzare la ferita sono spese invece per una nuova crescita!

7. Si possono suicidare a causa dell'eccessivo lavoro



Come avrete facilmente dedotto, alberi e uomini forse non sono poi così distanti come sembra. In tempi poco lontani dei turisti hanno scoperto una pianta gigantesca in Madagascar, così grande (18 metri di altezza per 5 di diametro) che si può vedere perfino dallo spazio, utilizzando Google Earth. Ad enormi dimensioni segue ovviamente un'enorme ecosistema; il problema è che la palma non è in grado di supportare la fioritura di un enorme numero di fiori, e di nutrire tutti gli uccelli, insetti e forme di vita che si installano su di essa, e quindi muore!

6. Assoldano guardie del corpo per difendersi dai predatori


Anche se non sembrano certo le creature in grado di difendersi nel modo migliore sul pianeta, c'è da dire che anche gli alberi sanno il fatto loro. Sembra infatti che alla mera violenza per l'autodifesa, preferiscano elegantemente assoldare delle guardie del corpo. Generalmente, si coprono di parassiti che tengono lontani i predatori, e allo stesso tempo li "pagano" fornendo loro dei nutrienti essenziali per la vita!

5.Sono le creature viventi più longeve del pianeta



Se si trovano in un ambiente dalle condizioni favorevoli, gli alberi possono vivere davvero a lungo. Ad esempio in Svezia esiste un albero antichissimo, che sembra risalire all'ultima era glaciale, e in Sicilia si trova l'albero di castagne più antico del mondo (sembra abbia più di 4000 anni!). L'aspetto triste della vicenda? Gli alberi in città vivono in media 13 anni.

4.Prendono fuoco


Alcune piante, come ad esempio gli Eucalipti, hanno un'abilità davvero strana: prendono fuoco. Gli Eucalipti possono infatti ardere improvvisamente, creando un enorme e letale focolare. Ciò che è incredibile è che, una volta terminato l'incendio, nuovi "piccoli" Eucalipti possono crescere sul luogo dell'accaduto, senza risentire di alcun danno e anzi, crescendo in modo portentoso, talvolta rubando addirittura lo spazio vitale ad altre specie!

3. Esplodono


Probabilmente prendere fuoco non era abbastanza, poiché gli alberi possiedono un'altra bizzarra e letale abilità: possono esplodere. Alcuni alberi sono veramente un'arma letale, come ad esempio l'Hura Crepitans, noto anche come "l'Albero Dinamite". La sua particolarità è quella di essere totalmente velenoso e ricoperto di spine, e ha inoltre semi a forma di zucca. Quando avviene "l'esplosione", la pianta può letteralmente sparare i suoi semi fino a 40 metri di distanza, il che è positivo dal punto di vista dell'albero, che ha una vasta zona dove spargere i suoi semi, ma negativo per qualsiasi essere umano si trovi nei paraggi, in quanto la potenza dello sparo dei semi può raggiungere i 240 chilometri orari!

2. Si lamentano quando sono sotto stress



Quando gli alberi sono sotto stress, si lamentano. Con "sotto stress" si intende una situazione di grande siccità che impedisce agli alberi di ricavare dal suolo tutta l'acqua necessaria alla loro sopravvivenza. In tale situazione, si può udire l'albero emettere un suono simile a delle "bolle", che è dovuto ad un aumento di pressione a causa dell'aumentato sforzo per ricavare acqua durante le situazioni di siccità, che provoca appunto la comparsa di bolle d'aria nei canali destinati ai liquidi vitali della pianta!

1. Comunicano e si aiutano tra loro



Logicamente, le piante non comunicano con parole e frasi articolate come gli esseri umani, bensì tramite le radici, grazie ad un particolare "fungo simbiotico", detto Micorriza. Grazie a questo sistema gli alberi possono passarsi e scambiarsi nutrienti in base alle rispettive necessità di nutrimento. Sembra che gli alberi più antichi della foresta assumano la funzione di madri nei confronti degli alberi più giovani, prendendosene cura!


FONTE: 10 strane cose che non sapevi che gli alberi sono in grado di fare

 

 

 
 
 
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