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Creato da stella112 il 07/10/2005

Comunicare

Quello che penso

 

 

L'amore della tua vita arriva, ma tu sei già impegnato: cosa fai?

Post n°752 pubblicato il 20 Novembre 2009 da stella112
 

Questo è l'enigma di un ragazzo che dopo essersi messo con una ragazza a cui vuole molto bene, ha ricevuto la dichiarazione della donna che ha sempre amato ma che si era sempre negata a lui.

Che bella fragatura eh!!!

Quante volte la vita fa scherzi di così tanto cattivo gusto! Ho amici che mi hanno confidato di stare bene con la propria compagna o moglie, ma di non provare con lei quello che hanno provato con il loro grande amore, che aimè a suo tempo, li ha lasciati impanne. Purtroppo capita anche questo.  Ecco perchè spesso ci si chiede se sia giusto rinunciare a un grande amore per rispetto del proprio compagno. Sono scelte queste dure e difficili da fare e spesso ci sfidano. Ma allora che fare? Se questo capitasse a te, cosa faresti? Te lo sei mai chiesto? Molto spesso ci si accontenta di un rapporto all'apparenza buono, ma che nasconde lacune e insidie feroci. Si, perchè sacrificare un sentimento è un dolore "feroce" che ci lacera l'anima. Anche far soffrire una persona che, forse per abitudine consideriamo la nostra compagna, è lacerante, allora che fare?


 
 
 

Se quei sassi potessero parlare, che cosa ci racconterebbero?

Post n°750 pubblicato il 20 Novembre 2009 da stella112
 

Cusco o Cuzco è una città situata a 3399 m s.l.m., del Perù, capoluogo della regione omonima. È localizzata nella sierra sud del paese.  Attualmente conta circa 300.000 abitanti. Fu dichiarata patrimonio dell'umanità nel 1983 dall'UNESCO. Fu la capitale dell'Impero Inca ed è considerata la capitale storica del Perù. E come non condividere una scelta così importante fatta dall'UNESCO? Avete visto che meraviglia quelle pietre? Trasmettono armonia, la stessa armonia di cui devono per forza aver goduto chi ha creato quei capolavori. Non dimentichiamoci però anche del Machu Picchu, altro luogo incantevole che ci regala capolavori simili.




Perchè ho fatto un post su queste pietre, in alcuni casi, megalittiche? Perchè mi affascinano da morire e voglio condividere con voi queste meraviglie e, soprattutto, se non le conoscete, farvele scoprire. Quando le osservo mi mandano in subbuglio, mi eccitano e mi entusiasmano. Magari fa lo stesso effetto anche a voi .

Ho avuto occasione, qualche giorno fa, di conoscere personalmente  la divulgatrice scientifica di professione Sabrina Mugnos che ha scritto inoltre il libro "MAYA e il2012, un'indagine scientifica", ho inserito di seguito i nomi dei link, in quanto non mi permettono, per ovvie ragioni,  di copiare i collegamenti veri e propri,   che portano al suo
sito , link che vi faranno viaggiare insieme a lei nei luoghi pocanzi menzionati. Non ve li perdete, ne vale veramente la pena. Li potrete trovare seguendo "galleria forografica" che trovate nell'hompage del suo sito a destra nella cartella "Perù". Buona visione


Per le vie di Cuzco
Koricancha
Machu Picchu

 

 
 
 

Ma allora gli Ufo esistono!

Post n°749 pubblicato il 16 Novembre 2009 da stella112

Sabato 2 maggio di questa'anno decine di torinesi si sono ritrovati con il naso all'insù e un'espressione stupita sul volto ad ammirare le straordinarie evoluzioni di cinque oggetti luminosi nei cieli della collina.

A quanto pare non è la prima volta che gli ufo fanno visita a Torino, infatti Tre, forse quattro oggetti volanti non identificati, cioè Ufo, volarono nel cielo dell'aeroporto di Torino Caselle in altrettanti episodi alla fine del 1973: gli avvistamenti furono fatti da piloti di aerei di linea, passeggeri e persone a terra ma grande fu lo scetticismo; oggi, secondo quanto detto in un convegno a Firenze, la presenza di velivoli non convenzionali è confermata da tracciati radar contenuti in dossier declassificati dall'aeronautica militare. Dell'esistenza di quei tracciati ne ha parlato, durante un raduno internazionale, il presidente del Centro ufologico nazionale (Cun), Roberto Pinotti. «Dopo alcuni decenni è certo che i tracciati radar dimostrano la presenza di oggetti non convenzionali a Torino alla fine del '73 - ha detto Pinotti - Questa 'rivelazione' è possibile grazie ad un cambio di orientamento tra le autorità militari, più disposte ora a divulgare i contenuti di dossier tenuti finora 'top secret'». L'aeronautica militare, rivela sempre il Cun, custodirebbe 400 dossier raccolti in 30 anni sugli Ufo in Italia, cioè da quando nel 1979 deve monitorare il fenomeno in modo scientifico. In totale il Cun ha schedato circa 10.400 episodi in Italia. Solo nel 2009 il Centro ufologico nazionale, che ha sede a Firenze, ha registrato un migliaio di segnalazioni, soprattutto avvistamenti e forse qualche 'contatto' da provare.

Insomma, anche l'Italia si è unita ad altri paesi nel mondo come la Francia, la Spagna, la Danimarca, il Brasile, la Gram Bretagna ecc. al disclousure project. Vuoi vedere che questa volta qualcosa ce la dicono davvero? Che sia Obama a cominciare? State sintonizzate... e ... vediamo che succede.

Vorrei aggiungere una domanda: vi farebbe così tanta paura scoprire che non siamo soli?

 
 
 

Ma tu, ti risposeresti?

Post n°748 pubblicato il 13 Novembre 2009 da stella112
 

Scommetto che questa è una domanda che molti divorziati/e non si sono mai posti per ovvie ragioni ,  ma siamo seri,  vorreste dirmi che se trovate l'amore della vostra vita,  a causa di un errore di gioventù non vi risposereste?
Non tiratemi i pomodori per carità .

Vi sembra un'idea così terribile? Se ci pensate bene, avendo già fatto un'esperienza matrimoniale, partite  avantaggiati,  sapete già quello che la vostra nuova lei vuole, essendo voi diventati più sensibili e maturi, vero?  

Molto probabilmente,  siete più bravi anche con le pulizie di casa per cui potete condividerle tranquillamente, inoltre dividereste le spese del mutuo o dell'affitto, nel caso ne abbiate uno.  Ma non guardiamo solamente il lato strettamente materiale,  diamo un'occhiata a quello sentimentale.

Andare a letto e non trovarlo vuoto, magari sfatto, ma non vuoto,  vi sembra una cosa da poco?
 

 
 
 

Cresciamo uomini non animali

Post n°747 pubblicato il 12 Novembre 2009 da stella112
 

Questa mattina mi sono collegata a internet come faccio di solito, sono entrata nella mia pagina su FaceBook ed ho trovato pubblicato un video che non posso non condividere con voi. Prima però vi voglio riproporre un post che ho scritto qualche anno fa e che calza a pennello proprio con il video in questione. Buona visione e buona lettura.
 

 

Anche ieri sera si è consumata una tragedia per una ragazza di Milano che uscita dal negozio dove lavora come commessa è stata prelevata con la forza da tre uomini che l’hanno picchiata, derubata e violentata. Parliamo molto frequentemente dell’argomento anche su questo blog sperando di riuscire a far capire l’atrocità di un atto così bestiale, eppure anche oggi purtroppo abbiamo avuto notizia dell’ennesimo stupro, e cosa peggiore, perpetrato da più uomini, cosa che lo rende ancora più orribile e feroce. Mi sento impotente e ho cominciato a riflettere su una frase che ho letto in un articolo su questo stesso blog intitolato: " A volte un pugno è l’unica carezza", nei commenti del quale qualcuno ha fatto notare una cosa importante, e cioè, che questi uomini vengono cresciuti nella stramaggioranza dei casi dalle donne e questo penso sia un particolare da non sottovalutare. Poi ripenso a un pensiero profondo che mi è stato trasmesso da una signora che abita nel mio paese che dice : "L’istruzione a scuola ma l’educazione a casa". Se mettiamo insieme questi due elementi capiamo che di sbagliato c’è di base quello che viene trasmesso ai nostri figli.  E' sbagliato quello che noi trasmettiamo loro giorno dopo giorno, non si potrebbe spiegare altrimenti. Non possiamo dare la colpa alla televisione, agli amici o cattive compagnie. Se dentro al ragazzo è piantato un buon seme quest’ultimo metterà radici e farà sbocciare i fiori che daranno dei frutti meravigliosi . Siamo noi genitori che per primi dobbiamo insegnare loro il rispetto, non solo per la donna, ma per la persona in generale. Un’ulteriore conferma l’ho avuta quando in un servizio sul Grande Fratello in occasione dell’entrata della ragazza musulmana, una sua coetanea, pure lei musulmana, vincitrice di non so che titolo per la danza del ventre ,l’ha richiamata "all’ordine" per il suo comportamento, in quanto, era inaudito che un uomo dovesse litigare con lei, donna musulmana, perché non aveva lavato i piatti senza fiatare. Questo esempio sembra una fesseria ma ci fa capire l’inculcamento sbagliato che c’è in molte donne di tutto il mondo. Con questo non voglio assolutamente mettere sul banco degli imputati le madri, ma quello che voglio dire è che se non trasmettiamo noi per prime i veri valori della vita che più semplicemente si possono riassumere in uno unico e cioè il rispetto per ogni essere umano e non solo, la strada sarà assolutamente e solo in salita. Spesso gli stupri sono fatti da ragazzini minorenni che vivono nella nostra era, non nel medioevo e con la grande fortuna di disporre di molte opportunità di istruzione e informazione. Allora cosa non va? Probabilmente dobbiamo metterci in prima linea e cercare di allevare le prossime generazioni di "uomini" con una sensibilità verso quell’essere che con tanta sofferenza e amore lo ha messo al mondo e che risponde al nome di DONNA.


 

 

 
 
 

Vi piacerebbe vedere in TV i video di YouTube?

Post n°746 pubblicato il 11 Novembre 2009 da stella112
 

YouTube ha annunciato che ogni giorno vengono visti nel mondo un miliardo di video. Pazzesco! Questo dimostra che il futuro dell'intrattenimento è sulla rete. 
internet ha insegnato a scegliere i contenuti, le persone non vogliono più essere condizionate da un  palinsesto, ma vogliono trovare sempre a disposizione quello che realmente le interessano. 

La forza di tutto questo sta nel fatto che non siamo costretti a vedere solo quello che i media ci propinano, ma esiste la possibilità, grazie appunto a YouTube, LiberoVideo e simili, di poter trovare e mettere a disposizioni di tutti le informazioni che solitamente non ci vengono date, inoltre si possono mettere in rete anche quelle che sono le nostre produzioni video, i famosi video caserecci che spesso non hanno una qualità ottima ma che mostrano quello che siamo realmente. Basti pensare ai video che vengono girati nelle scuole. Detto questo vorrei focalizzare la vostra attenzione su un progetto , spero futuro, che dia la possibilità alle persone di vedere in TV i contenuti video che guardiamo solitamente attraverso il PC.  Non sarebbe bello poter usufruire dei contenuti video che si trovano in internet pigiando semplicemente su un telecomando televisivo? Penso che sarebbe un'idea da non sottovalutare. Voi che ne pensate?

 
 
 

L'EROTISMO

Post n°745 pubblicato il 10 Novembre 2009 da stella112

 
Oggi vi voglio parlare di un argomento che interessa milioni di persone che ne usufruiscono giornalmente per vari motivi. Internet ne è pieno e spesso contribuisce a svuotare le tasche degli italiani ignari dei trabbochetti che essa gestisce. Sto parlando della pornografia. Quanti di voi maschietti che state leggendo nonavete nascosto Playboy sotto il materasso? Penso decisimante pochi , poi sono subentrate le diveocassette e qui ne sono successe di tutti i colori, a me per prima. Volete sapere perchè?

Presto detto: stavo con il tecnico in camera di mio fratello che gli doveva installare sky e siccome lui non poteva, il tecnico l'ho accompagnato io nei suoi appartamenti. Per provare se il tutto funzionava, il signore in questione mi  chiede una videocassetta vergine, ne ho vista una appoggiata sulla scrivania e gliel'ho posta. Non lo avessi mai fatto!!! Quella  videocassetta era tutto fuorchè vergine . Diciamo che sarei sprofondata sotto al pavimento. Guardo il tecnico e con molta disinvoltura e sorridendo gli dico:" per fortuna che doveva essere vergine". Lui mi guarda e mi fa:" sei sicura che vuoi che la cancelli? Io non la cancellerei mica".
Visto che in messageria me lo state chiedendo, con il tecnico è finita che ci siamo fatti una bella risata

Ma quante me ne sono capitate nella vita!!!!! Povera stellina .

Va bè... per tornare a noi...
Dicevamo della pornografia, io preferisco l'erotismo, lo trovo molto più stimolante cerebralmente parlando, inoltre non ti stimola solo il corpo, ma anche l'anima e fare l'amore diventa più dolce. 

Ora vi posto un esempio di letteratura erotica per farvi capire cosa intendo , non c'è assolutamente volgarità, che odio, ma un sano ed eccitante coinvolgimento mentale e, credetemi, fa più danni di due films porno messi assieme.

IL PRATO

immagineLa sua lingua scivola lentamente e inarrestabile lungo il mio collo per fermarsi vicino al mio orecchio, i brividi di piacere sono intensi e indescrivibili  , il suo corpo si stringe di più al mio e il suo calore mi rende ancora più eccitata, cerco la sua bocca, le sue labbra morbide  e con la lingua le inumidisco , lui si offre a me  e la sua lingua cerca la mia impaziente, nel frattempo la sua mano mi accarezza i capelli che scivolano tra le sue dita , si stacca da me e con un dito  segue la forma del mio viso, con uno sguardo dolce mi sussurra:- Cazzo... se è  bello starti vicino...Questa frase mi  fa sentire il calore  della passione che cresce dentro e il fatto di essere stesi su un prato l'uno vicino all'altra non fa che dare spazio alla voglia di sentirsi l'uno dell'altra. La sua mano ora  segue il profilo del mio corpo steso accanto al suo e scende inesorabile per cercare  il punto dove la gonna lascia intravedere la coscia , per seguirla e risalire ,  io mi lascio andare alle sue carezze  fremendo sotto di esse.  La voglia di lasciarsi andare non sente ragione, ma un suono conosciuto attira la nostra attenzione, è il cellulare di lui appoggiato lì vicino, lo guardiamo e con un cenno della testa annuisco per fargli rispondere. Si alza in piedi dietro di me che, distesa sul prato con il ventre a terra gioco con dei fili d'erba facendoli infilare tra le dita, agito i piedi come fa una bambina che gioca ed ascolto le parole che escono dalla tua bocca che, però, cambiano di tono che diventa sempre più distratto.  Stai parlando al telefono, ma il tuo sguardo è perso su di me,  osservi il mio sedere coperto sal tessuto leggero della gonna che ne mette in risalto la forma tordeggiante, la curva che dalla vita si allarga verso il fianco creando un'armonia che solo una donna ha, ti fa impazzire.  Sento la tua presenza che si avvicina, ti sento inginocchiare di fianco a me, la tua voce diventa ancora più distratta e con la mano libera sposti la gonna per scoprire che l'intimo che indosso è bianco,  lo sfiori con un dito e noti che è bagnato, questo ti appaga, ti eccita e non puoi non assaggiare quel nettare.  Ti fai strada con le dita e cerchi il calore che mi appartiene... che ti appartiene... sentirti dentro mi da piacere, ti sento scivolare fuori, solo allora mi giro per osservarti e ti guardo mentre ti porti le dita alla bocca, le lecchi e dolcemente mi sussurri :" amore, senti quanto sei dolce".

Stella112

 
 
 

Quando un amore finisce

Post n°744 pubblicato il 09 Novembre 2009 da stella112
 

Oggi vi voglio porre una domanda che riguarda la fine di una storia amorosa, penso che bene o male sia capitato a tutti di lasciare o essere lasciati.

Il 50% delle coppie che si lasciano riesce a restare amico, per l'altra metà non se ne parla neanche.

Ma, e qui sta la cosa interessante, restano amici quasi esclusivamente gli ex fidanzati non conviventi.
Per le coppie che hanno diviso una casa o, peggio, un matrimonio, sembra molto più difficile mantenere rapporti "civili".


 La tua storia non va bene, lo senti, vedi che lui è diventato strano, assente, nervoso e ti rendi conto che qualcosa sta accadendo, finchè una sera ti confessa che non se la sente di continuare, che si sente stressato e che vuole rompere la vostra storia. In quel momento vi si apre la terra da sotto ai piedi, l'ansia vi prende e vi sentite un nodo in gola e tanta voglia di prenderlo a schiaffi, ma lui cerca di addolcirvi la pillola aggiungendo che se vi va potete chiamarlo qualche volta, insomma, ti chiede se vuoi che restiate amici. Tu che rispondi?

 
 
 

Cern, a qualcuno non va proprio che parta

Post n°743 pubblicato il 08 Novembre 2009 da stella112
 

Parte o non parte? Alla fine, il dilemma quasi shakespeariano che da un anno turba il sonno degli esperti del Cern di Ginevra sembra finalmente dissolversi positivamente: sì, il Large Hadron Collider, il tunnel di 27 chilometri che dovrebbe ricreare il big bang e quindi spiegare l'origine dell'universo, partirà il prossimo novembre. Anche se a metà potenza. Un'ulteriore - e si spera breve - chiusura per manutenzione è prevista nel corso del 2010. All'operazione di ripristino hanno preso parte anche i fisici dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che partecipano al progetto.

Così scrivevano i giornale nell'agosto di quest'anno, il grande momento è arrivato ma...


Be', si è fermato: ci hanno trovato dentro mollica di pane. Nessuno sa come sia finita lì. Tecnicamente, essendo Ginevra nella Svizzera francese, si trattava di mollica di baguette. Durante l'ispezione si è scoperto che aveva messo fuori uso una delle unità esterne di raffreddamento che mantengono la temperatura a 1,9 gradi sopra lo zero assoluto. Una portavoce del Cern ha detto: «Supponiamo sia stato portato da un volatile oppure sia caduto da un aeroplano di passaggio »

Insomma, questo benedetto esperimento non sa proprio da fare .  Intanto hanno dimezzato la potenza. Sono veramente curiosa di vedere che cosa accadrà la prossima volta per fermarlo.

Post precedente sul Cern

 
 
 

Questione di punti vista

Post n°742 pubblicato il 04 Novembre 2009 da stella112
 

Ci sarebbero tante cose da dire a riguardo delle argomentazioni toccate in questi video che ho fortemente voluto condividere con voi. Vi invito caldamente a guardarli comodamente seduti in poltrona, ne vale veramente la pena. Chi mi segue da un po' sa che io ADORO quest'uomo (Vittorio Marchi) e voglio farvi partecipi dei suoi insegnamenti, anche perchè, come rende semplice le cose lui ciò che in realtà non lo è è a dir poco meraviglioso. Un abbraccio a tutti. 

 

   

 
 
 

Via i crocifissi dalle aule

Post n°741 pubblicato il 04 Novembre 2009 da stella112

La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana.

Ma quanti soldi avrà speso questa signora per arrivare alla Corte europea dei diritti dell'uomo!
O ne ha tanti da spendere, o era fermamente convinta delle sue ragioni, su questo non ci piove. Personalmente non le do tutti i torti, in quanto il nostro stato è laico per cui non si dovrebbe precludere una scelta di religione per un'altra, ma bisogna dire che di tempo da perdere ne abbiamo tanto. Mi dimentico spesso di come le persone si attacchino a degli "oggetti" per far sapere al mondo cosa pensano. Per lei un crocifisso era veramente troppo da sopportare alla sua vista? Evidentemente si. Non so che cosa l'abbia veramente spinta così oltre, certo è che, alla fine della sua "battaglia" legale non sarà cambiato proprio nulla, chi ha un crocifisso appeso al muro lo lascerà esattamente dov'è.

Qualcuno mi accusa di aver ironizzato sul comportamento della signora, non era e non è mia intenzione. Ho semplicemente fatto "il punto della situazione".

Sotto il punto di vista del princio che la signora ha messo ben in evidenza con il suo operato non c'è nulla da obbiettare, certo è che non può pretendere di cambiare tutto e subito. Saranno le nuove generazioni, cresciute senza più quell'inculcamento che tanto ci caraterizza a scegliere se togliere o lasciare un crocifisso appeso al muro.  Altrimenti diventa un obbligo che va a ledere il diritto di scelta ancora.

 
 
 

Un ricordo nel cuore

Post n°740 pubblicato il 02 Novembre 2009 da stella112
 


Anche questa settimana è passata, è stata dura, particolare, psicologicamente molto impegnativa, ma è passata. La mia mamma non c'è più fisicamente, ma vi posso garantire che c'è e molto più viva ora di prima, oserei dire che è anche alquanto birichina . Lei è com me e mi trasmette quella che è la sua vera essenza, non potete immaginare la gioia che sento dentro nel percepirla così fortemente. Ho scoperto che è uno spirito alquanto spiritoso , perdonate il gioco di parole. No, non sono pazza, tranquilli. Sto parlando di sensazioni, di emozioni vere che provo. Ho condiviso con voi molte situazioni in questo blog e non vedo perchè non dovrei farvi partecipi di questa mia esperienza. Ora capisco quanto difficile sia stato per mia madre essere com'era. Ora capisco tante cose. Ha recitato la parte che si era prescelta meravigliosamente. Senza rendersene conto si comportava come una donna che è ben consapevole del fardello che si è scelta. Anche quando ha perso un figlio non si è persa d'animo, ben consapevole, anche se inconsciamente, del motivo per cui questo lutto l'ha colpita. Lei l'ha sempre detto: "doveva andare così". E' sconcertante ancora oggi pensare con quanta determinazione ha acettato quello che noi chiamiamo fato.

Nel post precedente ho acennato al fatto che in questo blog ho menzionato spesso mia madre, ora vi voglio riproporre uno di quei mnomenti.


"Stavo scambiando qualche messaggio con un amico e chiacchiera chiacchiera siamo arrivati a parlare del suo modo di essere papà,  papà dolce di una bambina birichina . Si "lamentava"del fatto che quando la sgridava, lei gli sorrideva, verrebbe da pensare che potrebbe essere un modo della piccolina per cercare di rendere mansueto un papà un po' arrabbiato con due occhioni da cerbiatta. Appena letto il messaggio che mi illustrava questa situazione, mi sono automaticamente, quasi contro la mia volontà, catapultata indietro nel tempo e mi è tornata alla mente una situazione analoga che mi riguardava. Ricordo benissimo,  ho ancora la scena nella mente stampata come una foto in un album; ero seduta al tavolo della cucina, avrò avuto all'incirca 8/10 anni, quando vedo venire verso di me la mia mamma, arrabbiatissima che, con le mani ben piantate sul tavolo mi fissa minacciosa. Probabilmente avevo combinato qualcosa di grave  , ma non ricordo cosa, ricordo benissimo invece la mia reazione e il pensiero che mi passò per la mente. La guardai negli occhi ma non vidi uno sguarco cupo, gli occhi della mia mamma sorridevano, alchè pensai :" ma come, mi sta sgridando ed ha gli occhi che ridono!?!?" Con il mio sguardo sprofondato nel suo mi è scappato un sorriso. Mia madre avrebbe potuto pensare che la stavo "prendendo per i fondelli" e mi preoccupai un po', ma non riuscii a trattenermi. Naturalmente la cosa non passò inosservata e mia madre mi sgridò dicendo:"ma come, ti sto rimproverando e tu ridi?".  Per forza, le risposi io, mi stai sgridando, ma hai gli occhi che ridono! A quelle parole mia madre rimase frastornata. 

Questo è uno dei pochi ricordi che è vivido dentro di me come se stesse accadendo ora.

Grazie ancora cara mamma per tutto.

 

 
 
 

La mia mamma è volata in cielo

Post n°739 pubblicato il 29 Ottobre 2009 da stella112
 

Quante volte l'ho menzionata anche in questo blog la mia mamma. Oggi mi ha lasciato, se ne è tornata a casa,  è una perdita grande per il mio cuore, ma necessaria. Le ha svolto il suo compito ed ora si è ricongiunta a tutti gli altri che ama. La voglio pubblicamente ringraziare per tutto quello che mi ha dato, per la donna che ha contribuito a farmi diventare, per come mi ha insegnato ad amare.  Ha svolto egregiamente il suo compito su questa terra.

GRAZIE MAMMA... RIMANIAMO COLLEGATE!!!

 
 
 

Ritrovare la verginità perduta

Post n°738 pubblicato il 28 Ottobre 2009 da stella112
 

Io queste donne proprio non le capisco e si che sono una donna pure io!  Spendono un sacco di soldi per rifarsi praticamente tutto però un uomo non riescono a tenerselo.  Forse per far si che un uomo ti resti vicino non è necessariamente necessario  essere perfette non credete?  Ma torniamo all'argomento di oggi. Dicevo che le donne oramai hanno il vizio di rifarsi un po' tutto e quando scrivo tutto intendo proprio TUTTO. Non basta gonfiarsi le labbra come un copertone di un camion, o farsi venire due tette come due cocomeri, no certo, bisogna pure mettersi due belle siliconate pure sul sedere. Pensate che sia finita qui? Figuriamoci... Ora ci si rifà pure lì. Si si, avete capito bene, pure lì dove il sole non batte mai, o quasi. C'è chi si rifà le grandi labbra, o chi si da una ristrutturatina interma, ma udite udite, ci sono donne che si rifanno pure l'imene. Ora non ditemi che non sapete che cosa sia l'imene!? Presto spiegato. L'imene è quella membrana che fa la differenza tra l'essere o non essere vergini. Durante il primo rapporto quest'ultima viene rotta e provoca la perdita di un po' di sangue. Allora... dicevamo che ultimamente è diventato molto di moda andare dal chirurgo estetico per farsi ricostruire l'imene, c'è chi lo fa per far credere al proprio fidanzato di essere ancora vergine e chi lo fa per l'emozione di riprovare la fatidica" prima volta". Ma prima volta di chè se ormai l'hai consumata per darla a destra e manca!!! Insomma, attraverso un semplice intervento il chirurgo ti ridona la verginità anatomica, sarà come essere tornate indietro nel tempo per toccare l’illusione di una innocenza platonica. Un gran viaggio mistico realizzabile in day hospital al prezzo di 5 mila euro.

A qualcuno potrà sembrare una follia, ma i dati parlano chiaro: il fenomeno è in forte crescita.

Uomini, occhio al conto corrente

La signora che vedete nella foto è Angela Bismarchi, 36 anni, che fin'ora ha fatto 42 interventi di chirurgia estetica, un patrimonio  ha speso!  .

 
 
 

Posto fisso, è questo quello che ci aspetta?

Post n°737 pubblicato il 26 Ottobre 2009 da stella112
 

C'è chi dice che la crisi sta finendo e chi invece che "il bello" deve ancora arrivare. A chi dobbiamo credere? Alle nostre tasche? Alle file di disoccupati che alimentano gli uffici di collocamento? E' veramente un problema mondiale? E gli altri stati, gli altri continenti, come se la passano? E se è vero che il peggio deve ancora arrivare, dove andremo a finire tutti? A zappar l'orto per mettere due patate nella pentola e ci divideremo un uovo in quattro come succedeva qualche decennio fa nel nostro ed altri paesi? Se succedesse il peggio, i nostri figli sono in grado di rimboccarsi le maniche ed andare avanti?

Queste sono solo alcune domande alle quali, se vorrete, cercheremo di dare una risposta in questo blog.

 
 
 

La rinuncia è una virtù?

Post n°736 pubblicato il 23 Ottobre 2009 da stella112
 

In questo blog si parla veramente di tutto, penso che oramai ve ne sarete ben resi conto. Abbiamo parlato in più di qualche occasione di spiritualità, di reincarnazione (per chi ci crede), di karma, di religione. In tutti i casi con il massimo rispetto per tutti, persone ed idee. Anche nel caso del post che vi propongo oggi ci vuole sensibilità e rispetto e sono sicura che non mancherà conoscendo chi mi legge spesso. Arriviamo al dunque.

Abbiamo detto che siamo più di un corpo che respira e invecchia, su questo siamo d'accordo in molti, assodato questo vorrei passare a uno livello superiore nel quale non si mette più in discussione il fatto che siamo anima, corpo e spirito.  Oggi mi voglio "concentrare" sull'anima, quella che fa da filtro tra quello che è fisiologico e spirituale, quell'involucro incorporeo che registra tutto quello che noi facciamo o proviamo, sentimenti e azioni.

Spesso la religione, qualunque essa sia, ci stimola a comportarci in modi diversi da come noi vorremmo attraverso restrizioni e costrizioni che, più o meno inconsciamente non approviamo. Spesso ci chiediamo se sia giusto seguire certi insegnamenti che ci sono stati inculcati dai nostri genitori o preti di vario credo. A questa domanda penso possiate trovare una risposta leggendo il testo che vi ho riportanto e che ho ricavato dal libro:"Conversazioni con Dio"di Neale Donald Walsch. Buona lettura.


A un certo punto ti sei imbattuto nell'idea che negarti la gioia sia un'azione pia,  che non celebrare la vita sia divino. La rinuncia, hai detto a te stesso, è una virtù.

Stai dicendo che è male?

Non è nè bene nè male, è semplicemente una rinuncia. Se ti senti bene dopo aver negato qualcosa a te stesso, allora nel tuo mondo ciò è una virtù. Se ti senti a disagio, allora è male. Per la maggior parte delle volte non sei in grado di decidere. Neghi a te stesso questo o quello perc hè dici a te stesso che dovresti farlo. Poi  affermi che si tratta di una buona cosa da farsi, ma ti domandi perchè non ti senti soddisfatto. E quindi la prima cosa da fare è smettere di esprimere questi giudizi contro te stesso. Cerca di sapere quale sia il desiderio dell'anima e adeguati a esso. Va dove ti porta l'anima. Quanto l'anima persegue è la più elevata sensazione d'amore che si possa immaginare. E' questo il desiderio dell'anima. E' questo il suo scopo. L'anima va in cerca delle sensazioni. Non della conoscenza, ma delle sensazioni. Possiede già la conoscenza, ma la conoscenza è concettuale. Il sentimento è basato sull'esperienza. L'anima vuole sentire s'è stessa, e per ciò conoscere sè stessa nella proprie esperienze. La più elevata sensazione è l'esperienza dell'unità con Tutto Quello Che Esiste. Questo è il grande ritorno alla Verità al quale anela l'anima. Questa è la sensazione del puro amore. Il puro amore è per la sensazione quello che il bianco è per il colore. Non è vero. E' l'insieme di ogni altro colore. Il bianco è tutti i colori che esistono, combinati insieme. Così è anche l'amore, non l'essenza di ogni sentimento (odio, rabbia, brama, gelosia, desiderio), ma la somma di ogni sentimento. Ne è l'insieme. L'intero ammontare. Il Tutto. Quindi l'anima per sperimentare l'amore perfetto deve sperimentare ogni sentimento umano. Come posso avere compassione per quello che non capisco? Come posso perdonare in un altro quello che non ho mai sperimentato in me stesso? Così ci rendiamo conto a un tempo sia della semplicità sia dell'importanza, tale da incutere reverenza, del viaggio dell'anima. Capiamo finalmente in che cosa sia impegnata. Lo scopo dell'anima umana è sperimentare tutto, in modo da poter essere tutto. Come potrebbe essere in alto se non è mai stata in basso, a sinistra se non è mai stata a destra? Come potrebbe essere calda se non conosce il freddo, buona se non nega il male? Ovviamente l'anima non può scegliere di essere nulla se non esiste nulla tra cui scegliere. L'anima perciò non condanna mai quello che non è magnifico, ma lo benedice, scorgendo in esso una parte di se stessa che deve esistere perchè un'altra parte di se stessa si manifesti. Il compito dell'anima è quello di indurci a scegliere la magnificenza, a selezionare il meglio di Chi Siamo, senza condannare quello che non viene scelto. Si tratta di un compito grandioso, che impegna numerose vite, perchè siete soliti precipitarvi a giudicare, a definire una cosa"sbagliata" o "cattiva", Invece di benedire quanto Non Scegliete.

 
 
 

Su eBay il décolleté come spazio pubblicitario

Post n°735 pubblicato il 21 Ottobre 2009 da stella112
 

Sui siti di aste online c'è ormai davvero di tutto. Qualche spicciolo in più a fine mese non fa mai male, anche se per farlo bisogna trasformarsi in un cartellone pubblicitario vivente. Se poi lo spazio è quello di un decolleté generoso, le offerte non mancano.

Se gli uomini offrono la fronte, che cosa potranno offrire mai le donne come spazio pubblicitario? Alcune signore dalle forme generose hanno deciso di propore il loro décolleté su eBay come spazio per inserzioni di qualunque tipo. Rispetto alle cifre raggiunte dalle fronti «affittate», arrivate anche oltre i 30 mila dollari, questo nuovo business sembra accontentarsi di cifre decisamente più amatoriali. La più venale è una giovane di Glasgow, che affitta il suo seno per un periodo di 15 giorni: le offerte sono arrivate a 255 sterline (circa 380 euro).

Questa è una di quelle notizie inutili che si trovano nel web che ci fanno capire a che punto siamo arrivati

 
 
 

"Perizoma brasiliana o slip?"

Post n°734 pubblicato il 19 Ottobre 2009 da stella112
 

Da bambino ficcavo la testa sotto il banco per sfuggire alla vista ed alle interrogazioni della mia maestra. Così scriveva qualche tempo fa "il grillo parlante nel suo blog" .
Oggi i bambini ficcano la testa sotto il banco per scommettere sul colore delle mutande della loro maestra rimanendo delusi dal fatto che le mutande non le porta.

E va bè, a volte capita anche questo, ma non penso che sia una grande delusione, anche se, devo dirlo, un bel paio di mutande sono sempre un bel vedere anche per noi donne.


A quale uomo non piacerebbe molto vedere nel cassetto dell'armadio della vostra biancheria intima? Forse solo qualcuno non sarebbe eccitato all'idea .  Vi concedete perizoma, brasiliana o slip? Cosa preferite indossare, pizzo, microfibra o cotone ? Nero, bianco o carne? Quale altro colore? Ferretto o no? Trasparente o inbottito?

E voi uomini, andreste in un negozio, da soli, a comprare dell'intimo per la vostra donna?

Quante domande per un indumento che fa girare il mondo!!!

Non ci credete? Provate a mettere in bella vista nel vostro blog una mutandina sexy e ne vedrete delle belle. Sembra impossibile ma a una mutanda non resiste nessuno, molto spesso nemmeno le donne, fosse anche solo per "spiare" la concorrenza .


Buon lunedì a tutti!

 
 
 

Aborto: un peso troppo grande per qualsiasi donna

Post n°733 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da stella112

Ho letto pocanzi di una donna che ha abortito 15 volte nella sua vita, ora ha 40 anni. 15 volte in 16 anni. Tremendo direi. Non voglio perdermi in sconcertanti motivazioni per cui lei lo abbia fatto, ma voglio riproporvi un post che ho scritto circa un anno fa dopo aver assistito ad una conferenza a Milano che trattava l'argomento e che potete ascoltare anche voi attraverso dei video su YouTube che ho caricato. Inoltre ho scoperto che una mia conoscente ha abortito proprio la settimana scorsa in quanto si è accorta di essere incinta. Solitamente prende la pillola, ma siccome il marito si era assentato per un mese aveva smesso di prenderla, poi lui è tornato e .... Spesso l'ignoranza in materia porta a degli errori assordi.

Se non vogliamo essere considerati dei pacchi che vanno dall’ostetrica al becchino a noi non resta altro che continuare a dimostrare la sensatezza della vita umana . Con queste parole inizia la sua conferenza la psicoterapeuta Cinzia Baccaglini. Poi continua:  si parla di 140.000 aborti in Italia, si parla di oltre 100.000.000 dalla legalizzazione dell’aborto in Italia dal 1978 solo ed esclusivamente con i metodi della 194.  

Questi sono solo alcuni dati che vengono riportati dalla stessa, dati reali non inventati da chissà quale ente di statistiche. La donna che va incontro a una decisione così delicata come quella dell'abortire va sistematicamente incontro a un "disagio" sia fisico che psichico del quale non viene mai informata prima. Quando poi si rende conto di quello che ha fatto, è troppo tardi per rimediare e questo peso lo "pagherà" per tutta la vita. Questo non lo penso solo io, ma lo dicono le persone che lavorano e sostengono queste "mamme mancate" che dopo il loro dramma si rivolgono a degli specialisti psicoterapeuti per essere aiutate ad uscire da quel inferno. Non voglio aggiungere altro, vi lascio in compagnia della voce della dottoressa Baccaglini, scrivo voce in quanto non potevo riprendere la conferenza, ma potevo registrare quello che diceva per condividerlo con voi, sempre se lo vorrete. In alcuni momenti nei quali la dottoressa ha raccontato alcuni episodi riguardanti  dei sui pazienti  l'intero pubblico si è pietrificato.

 

Non aggiungo altro... Buon ascolto, poi se vorrete se ne potrà discutere.

Ho cercato delle foto da mettere in questo post... sconsiglio vivamente di fare altrettanto a chi è debole di stomaco.


  
   
 


Se ce la fate guardatevi questo!



Per vederlo più grande cliccate il link sottostante

http://video.google.com/videoplay?docid=-8961241753617436458


 
 
 

BARACK OBAMA POTREBBE ANNUNCIARE: GLI EXTRATERRESTRI ESISTONO

Post n°732 pubblicato il 16 Ottobre 2009 da stella112
 
Tag: UFO

Siamo alla vigilia di una clamorosa rivelazione sugli Ufo? Pare proprio di sì. Da fonti ben informate, infatti, sembra che il Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, avrebbe già deciso la data di una conferenza stampa mondiale per affrontare pubblicamente e forse "definitivamente" il caso Unidentified Flying Object. Ecco cosa accadrà tra meno di due mesi. il 27 novembre 2009

 

a cura di Sonia T. Carobi
Avevano detto che era spiato. Che gli alieni lo tenevano sotto controllo.
Avevano giurato che un "occhio" extraterrestre era alle sue spalle ad Henderson, nel Nevada, mentre lui si giocava le sue ultime carte prima del grande giorno. E che lo stesso "occhio" era alto nel cielo nell'attimo in cui giurava solennemente fedeltà agli Stati Uniti d'America e gridava "vi batteremo" in faccia al terrorismo mondiale. Avevano anche ricordato che uno strano oggetto era passato sulle teste di milioni di americani mentre Bruce "The Boss" lanciava la sua "The Promised Land" in suo onore.

Ma lui ci aveva scherzato su. Barack Hussein Obama II, agli Ufo non sembrava proprio interessato. Almeno era quello che lui aveva dato ad intendere. Almeno era quello che pensavamo tutti. E invece pare proprio che il 44° presidente Usa con gli alieni abbia deciso di giocare a carte scoperte.

La notizia circola da un po' su internet. Ed è stata ripresa anche da un blog del Corriere.it che in qualche modo ha finito per darle forza e un minimo di credibilità.

Ufo-files


Il punto di partenza è un'indiscrezione. Il canale dove ha cominciato a correre veloce la "soffiata" è quello dell'ultimo convegno di Esopolitica che si è tenuto a Barcellona alla fine di luglio scorso.

Il 27 novembre prossimo Barack Obama dovrebbe aprire una finestra sugli Ufo-Files americani. Dovrebbe parlare senza più ipocrisie della presenza extraterrestre sulla terra, dovrebbe svelare i retroscena di una serie di episodi clamorosi che vanno dal caso Roswell allo scontro aereo sui cieli di Los Angeles consumatosi nel febbraio del 1942. Ma soprattutto dovrebbe ammettere, davanti a tutto il mondo, che gli Stati Uniti avrebbe avuto un contatto pacifico con almeno sei razze aliene!

Che dire? Se fosse vero ci sarebbe da chiudersi in casa e aspettare il giorno di san Virgilio e San Massimo, il 331° giorno del calendario Gregoriano, il giorno in cui Alfred Nobel si inventò quello stravagante premio, e in cui nacque il boss Vito Genevose e morì Alexandre Dumas. Insomma il 27 novembre. Solo per vedere l'effetto che fa.

Ma mancano un po' di settimane a quella data e non ci resta che avanzare ipotesi.
La curiosità è tanta, e le notizie che in questi giorni si rincorrono sui media sembrano rendere quanto mai opportuna la scelta del "president".

Il 2009 è l'anno degli Ufo. 275 giorni sono trascorsi all'insegna degli avvistamenti, delle segnalazioni, delle foto e dei video incredibili. Mai come in questi primi dieci mesi la presenza "aliena" era sembrata più palpabile, evidente, concreta.

Le notizie si rincorrono dal Giappone al Messico, dalla Spagna agli Usa e l'Italia sembra essere uno dei territori più battuti del pianeta.

Il portavoce del Governo nippponico, Nobutaka Machimura, ha detto senza imbarazzi di credere "definitivamente" all'esistenza degli UFO. Il Vaticano ha dichiarato che la fede cristiana non è in conflitto con il credere agli extraterrestri. Molti astronauti hanno affermato di fronte alla stampa, il contatto con gli extraterrestri è già avvenuto. Nick Pope, importante personalità che ha studiato gli UFO per conto della Gran Bretagna, ha dichiarato che ormai da tempo il suo governo ha dato ordine ai piloti militari di abbattere gli UFO laddove ce ne fosse bisogno. Laddove si dovesse verificare un "contatto".

"Siamo alla vigilia - si sente dire al convegno di Barcellona - della scoperta che non siamo soli nell' Universo e che non lo siamo mai stati". E allora solo l'intervento di una voce autoritaria e "conclusiva" può finalmente fare chiarezza.

L'attesa è grande e le domande sono tutte rivolte a quegli episodi che per troppo tempo sono rimasti senza risposte serie e definitive. Il "contatto" che si consumò in California, a due mesi dall'attacco giapponese a Pearl Harbor, è sicuramente uno dei "fatti" più importanti. Controverso, affascinante, "al punto - scrive Flavio Vanetti sul Corriere.it - che tanti ritengono di dover riclassificare in base ad esso l'inizio della caccia alla verità sugli Ufo". Era febbraio. Una settantina di anni fa. Un oggetto non identificato, molto luminoso, fu preso di mira dalla contraerea americana. Venne fotografato e finì sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo. "L'esercito afferma che l'allarme è reale", titolò il Los Angeles Times. Era il 26 febbraio 1942. Non se ne seppe più nulla.

Che dite? Aspettiamo il 27 novembre?

 

fonte: Gialli.it

 
 
 
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