Creato da stella112 il 07/10/2005

Comunicare

Quello che penso

 

 

Verdure confezionate, batteri al 87% e meno vitamine

Post n°2358 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da stella112
 

 


Si scrive "pronte da consumare", si dovrebbe leggere "lavare accuratamente prima di consumarla". A dispetto delle indicazioni riportate sulle confezioni, le insalate in busta - tagliate, lavate e asciugate - richiedono un ulteriore lavaggio domestico. Necessario per diluire la carica microbica.

Uno studio pubblicato dal settimanale il Salvagente e condotto dall'Università di Torino su 100 buste di insalata pronta ha infatti denunciato elevate quantità microrganismi di varia natura. Una carica che in pochi giorni cresce in misura esponenziale. Con due conseguenze: un aumentato rischio di tossinfezione alimentare quando sono presenti microrganismi patogeni; e un deperimento del prodotto in tempi troppo rapidi, ben prima della scadenza indicata sulla confezione in 5-7 giorni.

 

Carica eccessiva
Il campione analizzato a Torino è composto di diversi vegetali: insalata mista (20 buste), spinacino novello (20), cicorino verde tagliato (27), lattughino verde (20), carote (13). Ed è stato testato nel giorno del confezionamento e in quello della scadenza indicata dal produttore. Stante il vuoto normativo che ancora caratterizza il settore, i ricercatori hanno adottato i parametri microbiologici della normativa francese, oltre a quelli della legislazione comunitaria (reg. 2073/05), che però contempla solo i microrganismi patogeni. I risultati sono sconcertanti, specie per i prodotti venduti a caro prezzo come pronti per il consumo.

Oltre i limiti
Alle analisi della carica mesofila totale a 37 gradi, il 40% dei campioni vagliati nel giorno del confezionamento è risultato oltre i limiti. Dopo i 5-7 giorni di vita commerciale, la quota degli irregolari è balzata all'87%.

Con la stessa dinamica, il 30% delle insalate colte in fallo al test della colimetria è balzato al 60% nel giorno della scadenza.

E l'Escherichia coli
Anche la ricerca dei microrganismi patogeni, quelli in grado di fare ammalare una persona sana, ha evidenziato anomalie preoccupanti. Nel 3% delle buste i ricercatori hanno individuato l'Escherichia coli. E in 2 casi su 3 l'esame ha evidenziato la patogenicità della contaminazione.

Percentuali persino più elevate sono invece il risultato della ricerca di altri germi patogeni: l'Enterobacter sakazakü è stato isolato nel 10% dei campioni, lo Pseudomonas nel 17% e lo Staphylococcus nel 18% delle insalate.

Peggio quelle a foglia tagliata
In generale, le insalate più esposte sono quelle con la foglia tagliata. La ragione, spiega al settimanale dei consumatori Stefania Fornasero, coautrice della ricerca, è che "l'epitelio (la foglia, ndr) rotto ha una maggiore predisposizione alla contaminazione ambientale". Più frequente della media è anche la contaminazione degli spinaci, in questo caso per la presenza di terra.

Quali rischi
Sui germi individuati dal laboratorio torinese è bene distinguere. Il dato sulla carica mesofila totale funge più da rivelatore generale della freschezza del prodotto e della sua qualità. Più raffinato è il valore sui coliformi totali: indicatori di igiene che, se molto numerosi, sono segno di degenerazione del prodotto. Foglie marcescenti e maleodoranti, nel caso dell'insalata.

Sicurezza alimentare
Il discorso cambia, e dalla qualità organolettica si sposta sulla sicurezza alimentare, quando ci si imbatte nei germi patogeni. Inquieta la presenza in 3 insalate, 2 volte con carattere patogenico, dell'Escherichia coli, un germe che vive nell'intestino dell'uomo e dell'animale e rileva il contatto dell'alimento con materia fecale.

"Solo potenzialmente patogeni"
La gravità della scoperta purtroppo resta ignota, come il nome dei prodotti analizzati.

Dice al Salvagente Gabriella Amisano, tra gli autori della ricerca: "Si tratta di due casi di Escherichia coli solo potenzialmente patogeni, perché non essendo stata fatta la sierotipizzazione non vi è conferma.

La nostra indagine inoltre è qualitativa, non quantitativa. Sappiamo che è un germe indicatore di inquinamento fecale. Ma la sua quantità ne decide la pericolosità. Se il Coli è posto in condizioni ottimali può crescere a un numero significante".

Le precauzioni
Ipotesi che meriterebbero una verifica più accurata. In attesa della quale non resta che assumere qualche precauzione. Evitare le confezioni vicine alla scadenza; mantenere la catena del freddo, non esponendo l'insalata al caldo; lavare la verdura prima di metterla in tavola; chiudere il sacchetto per impedire contaminazioni con altri alimenti conservati in frigorifero.

Ecco i dettagli del il test condotto
Uno studio sulle insalate pronte in busta pubblicato dal settimanale il Salvagente nel numero in edicola dal 5 luglio e condotto dall'Università di Torino su 100 buste di insalata pronta ha denunciato elevate quantità microrganismi di varia natura.

Il campione analizzato a Torino è composto di diversi vegetali: insalata mista (20 buste), spinacino novello (20), cicorino verde tagliato (27), lattughino verde (20), carote (13). Ed è stato testato nel giorno del confezionamento e in quello della scadenza indicata dal produttore. Stante il vuoto normativo che ancora caratterizza il settore, i ricercatori hanno adottato i parametri microbiologici della normativa francese, oltre a quelli della legislazione comunitaria (reg. 2073/05), che però contempla solo i microrganismi patogeni. I risultati sono sconcertanti, specie per i prodotti venduti a caro prezzo come pronti per il consumo.

CAMPIONI IRREGOLARI (rispetto alla norma francese DGCCFR-1988)

Carica mesofila totale a 37°

40% nel giorno del confezionamento
87% nel giorno della scadenza


Colimetria

30% nel giorno del confezionamento
60% nel giorno della scadenza
MICRORGANISMI PATOGENI
3% Escherichia coli (di cui 2 positivi alla ricerca di patogenicità)
10% Enterobacter sakazakü (solo il 5% con entrambi i geni di patogenicità, ESSB e ESSF)
17% Pseudomonas spp.
18% Staphylococcus spp.


Tratto da http://www.ilsalvagente.it

Considerazioni
Da un punto di vista nutrizionale o di prevenzione alimentare, non ha molto senso mangiare insalata già lavata e confezionata. Così è stato dimostrato in uno studio (peraltro stranamente ancora unico nella letteratura scientifica) pubblicato sul British Jornal of Nutrition nel 2002. Lo studio ha analizzato il plasma di persone a cui è stata data lattuga fresca e, dopo tre giorni, lattuga conservata in atmosfera modificata (oggi detta paradossalmente "protetta"). Si è scoperto che nell'insalata confezionata c'è una perdita delle sostanze antiossidanti, come vitamine o caroteonoidi o flavoidi, fondamentali nella prevenzione alimentare delle malattie cronico-degenerative che tanto affliggono la nostra società.

Lo studio è stata fatto dal nostro Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), che però dai primi di luglio non esiste più a grazie all'opera di spendig review del governo. Infatti il ministro Mario Catania ha appena deciso di sopprimerlo, facendoci diventare l'unico fra i paesi sviluppati che mancherà di un istituto nazionale della nutrizione, mentre l'Europa investe tanti e tanti soldi nella prevenzione alimentare: a cui peraltro in futuro dovremo rinunciare, dato che l'istituto è stato soppresso. È dell'ultimo minuto la notizia che il direttore esecutivo dell'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, sta inviando una lettera al governo in cui esprime la sua preoccupazione di trovarsi con uno stato membro che manca d'un istituto nazionale di nutrizione.

Quindi più verdura fresca e meno prodotti confezionati. Facciamo diventare la cucina un piacere e non una perdita di tempo dopo il lavoro.

PSgli ozonizzatori sono dei dispositivi economici che rimuovono il cloro dall'acqua e tutti i batteri, sono ottimi per pulire frutta e verdura.

Dioni


fonte: http://www.dionidream.com/verdure-confezionate-batteri/

 
 
 

Contro il gas russo, l'Europa dei cretini autolesionisti

Post n°2357 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da stella112
 

Ora che il governo di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra ha chiuso l'affare scozzese, tra sospetti brogli denunciati anche dalla "Bbc" e l'illusione dei gonnellini di Edimburgo di poter cambiare la loro sorte per via referendaria, Londra può di nuovo dedicarsi a quello che le riesce meglio: fare il cane da guardiaUsainEuropacontro gli interessi degli stessi cittadini europei. Come mai un paese che non ha adottato la moneta unica, che non ha aderito a molti trattati comunitari, che misura la propria esistenza in pollici, acri ed once, che guida tenendo la sinistra, che non ha, insomma, nulla in comune col resto dei continentali, abbia così tanta voce in capitolo in Ue è uno di quei misteri del Vecchio Continente che resteranno sempre irrisolvibili, almeno finché non si apriranno gli occhi sui compiti storici di questa comunità tenuta insieme contro la volontà dei popoli e nata per volere di burocrazie politiche corrotte e cricche finanziarie speculatrici asservite al dominio d'oltreatlantico.Gli inglesi, i quali hanno difficoltà a badare a se stessi, per quanto lacrisili abbia colpiti meno di altre potenze europee, grazie al controllo esercitato dallo Stato sulla sterlina e sui capisaldi economici del sistema che sono stati contaminati meno dalle stupide imposizioni di Bruxelles, temono che Kiev possa restare all'addiaccio e si prodigano affinché ciò non avvenga. In realtà, si preoccupano per il saccheggio del gas da parte degli ucraini che sono stati convinti ad abbracciare l'"acquis communautaire" nonostante le uniche leggi riconosciute da quelle parti siano quelle del taglione e del taglieggiamento. Convincere questi gangster dell'est a comportarsi civilmente non sarà una cosa facile, ma averli allontanati dalla presa del potente vicino, per gli inglesi, evidentemente, vale il rischio che si sta correndo. Ora però bisogna ostacolare Mosca in tutti i modi possibili, impedendo che questa si rafforzi ancora sui mercati energetici e che eserciti ulteriormente la sua pressione sulle capitali europee dipendenti dalle sue forniture.La corsa ai giacimenti artici, dove i russi si sono lanciati con grande impeto, potrebbe essere il prossimo terreno di scontro. Il circolo polare artico pare custodisca il 22% delle risorse energetiche mondiali recuperabili. Mosca non nasconde le sue rivendicazioni sulla zona e reclama i suoidirittidi ricerca e di sfruttamento, che però vengono contestati strumentalmente da alcuni Stati nordici. Il recente embargo di tecnologia occidentale imposto da Washington al Cremlino, al quale l'Ue si è passivamente accodata, serve proprio ad evitare che Putin & co. proseguano spediti su questa rotta. Nessuno dei paesi dell'alleanza atlantica dovrà agevolare i russi nello sfruttamento di tale settore, per rallentare la loro corsa esplorativa nell'area. In secondo luogo, europei e americani puntano a indebolire Gazprom sabotando i suoi progetti inEuropacome il gasdotto South Stream, che aggirando l'Ucraina favorisce percorsi più stabili di pompaggio dell'oro blu verso i clienti europei.In ossequio a questi pregiudizi autolesionistici, qualche giorno fa l'Europarlamento ha approvato una risoluzione non legislativa (che non sarà vincolante ma è di certo molto ipocrita) per sollecitare i paesi dell'Ue ad annullare gli accordi nel settore energetico previsti con la Russia, tra cui quelli per il gasdotto in questione. Nello stesso documento, gli eurodeputati hanno definito le sanzioni russe all'Ue ingiustificate. Questa manica d'idioti pretenderebbe che Mosca se ne restasse ferma mentre si cerca di isolare la suaeconomia. I sudditi d'Inghilterra sono quelli più accaniti contro il Cremlino e stanno pure spingendo affinché il monopolio della controllata di Stato russa venga contrastato attraverso le azioni dell'autorità antitrust europea, la quale dovrebbe multare per molti miliardi dieurola Gazprom per il suo modus operandi anticoncorrenziale. Si tratta unicamente di scuse per non rispettare i contratti ed indebolire l'influenza dell'azienda sul nostro mercato.Londra però non specifica con cosa e con chi sostituire i rifornimenti di Mosca, e i suoi scarni riferimenti al gas di scisto (da importare dagliUsa? Da trovare in casa? In quanto tempo e in che quantità?) non rassicurano affatto sul futuro energetico di un'Europamessa alle strette dallacrisieconomica e dall'imbecillità dei suoi leader che parlano a vanvera ed agiscono a capocchia. E mentre loro studiano la via più breve per tagliarsi le palle da soli pensando di fare un dispetto a Putin, quest'ultimo si è trovato "un'amante cinese". Fino a quando costoro seduti a fare danni a Bruxelles abuseranno della nostra pazienza e disporranno del nostro avvenire con inesistente senso di responsabilità?(Gianni Petrosillo, "L'Europaantirussa si fa male da sola", da "Conflitti e Strategie" del 21 settembre 2014).

Ora che il governo di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra ha chiuso l'affare scozzese, tra sospetti brogli denunciati anche dalla "Bbc" e l'illusione dei gonnellini di Edimburgo di poter cambiare la loro sorte per via referendaria, Londra può di nuovo dedicarsi a quello che le riesce meglio: fare il cane da guardia Usa in Europa contro gli interessi degli stessi cittadini europei. Come mai un paese che non ha adottato la moneta unica, che non ha aderito a molti trattati comunitari, che misura la propria esistenza in pollici, acri ed once, che guida tenendo la sinistra, che non ha, insomma, nulla in comune col resto dei continentali, abbia così tanta voce in capitolo in Ue è uno di quei misteri del Vecchio Continente che resteranno sempre irrisolvibili, almeno finché non si apriranno gli occhi sui compiti storici di questa comunità tenuta insieme contro la volontà dei popoli e nata per volere di burocrazie politiche corrotte e cricche finanziarie speculatrici asservite al dominio d'oltreatlantico.

Gli inglesi, i quali hanno difficoltà a badare a se stessi, per quanto la crisi li abbia colpiti meno di altre potenze europee, grazie al controllo esercitato La regina Elisabettadallo Stato sulla sterlina e sui capisaldi economici del sistema che sono stati contaminati meno dalle stupide imposizioni di Bruxelles, temono che Kiev possa restare all'addiaccio e si prodigano affinché ciò non avvenga. In realtà, si preoccupano per il saccheggio del gas da parte degli ucraini che sono stati convinti ad abbracciare l'"acquis communautaire" nonostante le uniche leggi riconosciute da quelle parti siano quelle del taglione e del taglieggiamento. Convincere questi gangster dell'est a comportarsi civilmente non sarà una cosa facile, ma averli allontanati dalla presa del potente vicino, per gli inglesi, evidentemente, vale il rischio che si sta correndo. Ora però bisogna ostacolare Mosca in tutti i modi possibili, impedendo che questa si rafforzi ancora sui mercati energetici e che eserciti ulteriormente la sua pressione sulle capitali europee dipendenti dalle sue forniture.

La corsa ai giacimenti artici, dove i russi si sono lanciati con grande impeto, potrebbe essere il prossimo terreno di scontro. Il circolo polare artico pare custodisca il 22% delle risorse energetiche mondiali recuperabili. Mosca non nasconde le sue rivendicazioni sulla zona e reclama i suoi diritti di ricerca e di sfruttamento, che però vengono contestati strumentalmente da alcuni Stati nordici. Il recente embargo di tecnologia occidentale imposto da Washington al Cremlino, al quale l'Ue si è passivamente accodata, serve proprio ad evitare che Putin & co. proseguano spediti su questa rotta. Nessuno dei paesi dell'alleanza atlantica dovrà agevolare i russi nello sfruttamento di tale settore, per rallentare la loro corsa esplorativa nell'area. In secondo luogo, europei e americani puntano a indebolire Gazprom sabotando i suoi progetti in Europa come il gasdotto South Stream, che aggirando l'Ucraina favorisce percorsi più stabili di pompaggio dell'oro blu verso i clienti europei.

In ossequio a questi pregiudizi autolesionistici, qualche giorno fa l'Europarlamento ha approvato una risoluzione non legislativa (che non sarà vincolante ma è di certo molto ipocrita) per sollecitare i paesi dell'Ue ad annullare gli accordi nel settore energetico previsti con la Russia, tra cui quelli per il gasdotto in questione. Nello stesso documento, gli eurodeputati hanno definito le sanzioni russe all'Ue ingiustificate. Questa manica d'idioti pretenderebbe che Mosca se ne restasse ferma mentre si cerca di isolare la sua economia. I sudditi d'Inghilterra sono quelli più accaniti contro il Cremlino e stanno pure spingendo affinché il monopolio della controllata di Stato russa venga contrastato attraverso le azioni dell'autorità antitrust Putineuropea, la quale dovrebbe multare per molti miliardi di euro la Gazprom per il suo modus operandi anticoncorrenziale. Si tratta unicamente di scuse per non rispettare i contratti ed indebolire l'influenza dell'azienda sul nostro mercato.

Londra però non specifica con cosa e con chi sostituire i rifornimenti di Mosca, e i suoi scarni riferimenti al gas di scisto (da importare dagli Usa? Da trovare in casa? In quanto tempo e in che quantità?) non rassicurano affatto sul futuro energetico di un'Europa messa alle strette dalla crisi economica e dall'imbecillità dei suoi leader che parlano a vanvera ed agiscono a capocchia. E mentre loro studiano la via più breve per tagliarsi le palle da soli pensando di fare un dispetto a Putin, quest'ultimo si è trovato "un'amante cinese". Fino a quando costoro seduti a fare danni a Bruxelles abuseranno della nostra pazienza e disporranno del nostro avvenire con inesistente senso di responsabilità?

(Gianni Petrosillo, "L'Europa antirussa si fa male da sola", da "Conflitti e Strategie" del 21 settembre 2014).

FONTE

 

 
 
 

Jobs Act, l'atroce legge del regime in arrivo

Post n°2356 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da stella112
 

 

 


Il governo Renzi concede alle imprese libertà di spionaggio sui dipendenti, con telecamere e quant'altro. E questa violazione elementare dei diritti della persona viene da quegli stessi politici che si indignano di fronte a intercettazioni telefoniche della magistratura che tocchino loro o le loro amicizie. Con il demansionamento si afferma la licenza di degradare il lavoratore dopo una vita di fatiche per migliorarsi. E questo lo sostengono coloro che ogni secondo sproloquiano sulla necessità di premiare il merito. Con la riforma degli ammortizzatori sociali si tagliano la cassa integrazione e l'indennità di disoccupazione e per il futuro le si dimensiona in rapporto alla anzianità di lavoro effettivo. Cioè i giovani e le donne prenderanno meno degli anziani maschi. E questo in nome di un modello sociale scandinavo sbandierato dagli estensori del Jobs Act per ignoranza o per pura menzogna. Infine si aggiunge agli altri contratti precari, che al di là delle chiacchiere restano e con i voucher si estendono, quello a "tutele crescenti" per i nuovi assunti.


Giorgio CremaschiCostoro in realtà nella loro crescita non incontreranno mai più l'articolo 18, quindi il loro contratto a tempo indeterminato in realtà sarà finto, perché essi saranno licenziabili in qualsiasi momento. Un contratto a termine al minuto, una ipocrita beffa. L'articolo 18 resterà come patrimonio personale dei vecchi assunti, quindi non solo mano mano si ridurrà la platea di chi usufruisce di quel diritto, ma saranno la stesse imprese a essere poste in tentazione di accelerare il ricambio dei loro dipendenti. Perché tenersi il lavoratore che ha ancora la tutela dell'articolo 18, quando se ne può assumere uno senza, pagato un terzo in meno? Renzi non fa niente di nuovo, anzi applica il principio classico degli accordi di concertazione: il "doppio regime". I diritti contrattuali, le retribuzioni, le condizioni di orario e le qualifiche, l'accesso alla pensione, son stati negli ultimi trenta anni ridotti per tutti, ma ai nuovi assunti venivano negati completamente, a quelli con più anzianità di lavoro invece un poco restavano.

diritti non potevano più essere trasmessi da una generazione all'altra, ma diventavano una sorta di rendita personale per le generazioni che abbandonavano il lavoro. Questi accordi, sottoscritti dai sindacati confederali e applauditi dagli innovatori ora fan di Renzi, hanno creato l'apartheid. Renzi stesso mente sapendo di mentire quando sostiene di voler abolire la disparità di diritti, invece tutti i suoi provvedimenti la rafforzano ed estendono. Il Jobs Act aggiunge ferocia a ferocia, non cambierà nulla nelle dimensioni della disoccupazione, anzi i disoccupati aumenteranno, come è avvenuto in Grecia e Spagna che hanno per prime seguito la via oggi percorsa dal governo. Il Jobs Act non risolverà uno solo dei problemi produttivi delle imprese, soprattutto di quelle più piccole che non hanno mai avuto l'articolo 18, ma che sono in crisi più delle grandi. E allora perché si fa?

Jean-Claude Trichet, già presidente della BcePerché come scrivevano il 5 agosto 2011 Draghi e Trichet e come aggiungeva nel 2013 la banca Morgan, la protezione costituzionale del lavoro è un lusso che l'Italia non può più permettersi. I padroni d'Europa e della finanza vogliono un lavoro low cost in una società low cost, e tutto ciò che si oppone a questo loro disegno va trattato come un nemico. Cgil, Cisl e Uil in questi anni han lasciato passare tutto, sono state di una passività che il presidente del consiglio Monti arrivò persino a vantare all'estero. Eppure a Renzi non basta ancora, per lui i sindacati devono generosamente suicidarsi per fare spazio al nuovo. E questa è la seconda vera ragione del Jobs Act e del fanatismo con cui viene sostenuto: il valore simbolico reazionario dell'attacco all'articolo 18, che Renzi fa proprio per mettersi a capo di un regime.

Christine LagardeUn regime che non è il fascismo del secolo scorso, ma è un sistema autoritario che nega la sostanza sociale della nostra Costituzione e riduce la democrazia ad una parvenza formale, fondata sul plebiscitarismo mediatico e sull'assenza didiritti veri. Il Jobs Act è parte di una restaurazione sociale e politica peggiore di quella della signora Thatcher, perché fatta trent'anni dopo. Una restaurazione con la quale si pensa di affrontare la crisi economica per rendere permanenti le politiche di austerità, che, secondo la signora Lagarde direttrice del Fondo Monetario Internazionale, in Europa non son neppure cominciate. Una restaurazione che nel paese del gattopardo richiede un ceto politico avventuriero disposto a interpretarla come il nuovo che avanza. Per questo il governo Renzi è il governo della menzogna e l'affermazione della verità è il primo atto di resistenza contro il regime che vuole costruire.

Giorgio Creamaschi

(Giorgio Cremaschi, "Jobs Act, un manifesto della malafede", da "Micromega" del 22 settembre 2014).

fonte: http://www.libreidee.org/2014/09/cremaschi-jobs-act-latroce-legge-del-regime-in-arrivo/ 
fonte:  

 

 
 
 

Quel che bisogna sapere sulla Siria in 16 punti

Post n°2355 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da stella112
 

 

 

1 - in Siria, non c' è nessuna banca centrale Rothschild.

2 - la Siria ha vietato gli alimenti geneticamente modificati e la coltivazione e l' importazione degli stessi.

3 - la Siria è l' unico paese arabo che non ha debiti con il fondo monetario internazionale, né con la Banca mondiale, né con chiunque altro.
4 - la famiglia Assad appartiene all' orientamento alauita di Islam tollerante.
5 - le donne siriane hanno gli stessi diritti degli uomini allo studio, sanità e istruzione.
6 - le donne siriane non sono obbligate a indossare il burka. La Sharia (legge islamica) è incostituzionale.
7 - la Siria è l' unico paese arabo con una Costituzione laica e non tollera movimenti estremisti islamici.
8 - circa il 10% della popolazione siriana appartiene a uno dei molti rami cristiani, sempre presenti nella vita politica e sociale.
9 - in altri paesi arabi la popolazione cristiana non raggiunge l' 1% a causa dei maltrattamenti subiti.
10- la Siria è l' unico paese del Mediterraneo interamente proprietario del suo petrolio (circa 500.000 barr/day) e che non ha privatizzato le sue aziende statali.
11- la Siria ha un' apertura verso la società e la cultura occidentale come nessun altro paese arabo.
12- la Siria era il solo Paese pacifico in zona, senza guerre o conflitti interni.
13- la Siria è l' unico paese al mondo che ha ammesso i rifugiati iracheni, senza alcuna discriminazione sociale, politica o religiosa.
14- Bashar Al-Assad ha un' elevatissima approvazione popolare.
15- la Siria ha discrete riserve di petrolio (circa 2,5 miliardi di barili), che è riservato alle imprese statali.
16- la Siria si oppone al sionismo e all' apartheid israeliano criminale.Adesso potete capire meglio e in maniera compiuta ciò che sta accadendo in Siria
 
Fonte: informare.over-blog.it
 
Tratto da http://www.nocensura.com/2014/09/quel-che-bisogna-sapere-sulla-siria-in.html

 

 

 
 
 

Guerra all- ISIS: USA pronta ad un invasione di terra in Siria ed Iraq

Post n°2354 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da stella112
 

 

Gli USA dicono che i bombadamenti delle roccaforti dell'ISIS in Iraq e Siria non bastano più. Il Pentagono insiste su un'operazione di terra. Alcuni paesi hanno già confermato la loro disponibilità ad aderire a questa iniziativa di Washington, ma molti rilevano che l'operazione dei paesi occidenali nella regione, cominciata senza il mandato dell'ONU, potrebbe diventare l'inizio della terza guerra mondiale.
 Non è passata neanche una settimana da quando gli USA hanno cominciato a lanciare bombe sulle postazioni dei terroristi in Siria senza la rispettiva decisione del Consiglio di sicurezza e senza il consenso del governo di Damasco. Ma ecco che Washington decide di andare oltre. "Per neutralizzare i combattenti dello Stato islamico è necessario svolgere un'operazione di terra in Iraq eSiria", - ha dichiarato il comandante del Comitato dei capi di stato maggiore degli USA, generale Martin Dempsey. Sebbene ufficialmente il Pentagono non abbia ancora chiesto l'autorizzazione per lanciare un'operazione di terra, persino i cittadini degli USA sono convinti che sia soltanto una questione di tempo. I risultati del sondaggio svolto dalla rete televisiva NBC e dal quotidiano Wall Street Journal dimostrano che il 72% degli americani dubita della promessa del presidente Obama di non usare i soldati statunitensi contro gli estremnisti dell'ISIS.
La Gran Bretagna ha accolto con comprensione il parere del Pentagono. La Turchia pure ha ammesso che le sue forze armate potrebbero partecipare all'operazione in Iraq e Siria. Anche Damasco ha fatto capire che non si oppone all'operazione internazionale contro i terroristi dello Stato islamico, solo che gli obiettivi, i termini e le modalità dell'intervento in territorio iracheno e siriano devono essere approvati dal Consiglio di sicurezza dell'ONU e non devono contrastare il diritto internazionale. Eppure, proprio questa condizione viene ignorata da Washigton, e questo fa supporre che gli USA non stiano pensando soltanto alla lotta al terrorismo, ma abbiano anche l'intenzione di realizzare il loro vecchio piano: rovesciare il regime di Bashar Assad, sottolinea il presidente dell'Istituto di studi mediorientali Evgeny Satanovsky.

Gli USA non hanno rinunciato all'intenzione di rovesciare il presidente Assad, di cambiare il regime in Siria. I problema è che l'operaizone di terra contro gli islamisti potrebbe diventare operazione contro le truppe di Assad. Nessuno sa che ordine potrà dare il presidente degli USA.

Tuttavia, se Washington davvero decide di cambiare il regime in Siria parallelamente alle operazioni contro i terroristi, gli USA andranno incontro a difficoltà che faranno sbiadire i problemi di oggi, fa notare l'orientalista Sergej Demidchenko.

Se Assad sarà rovesciato da Washington, di ISIS, movimento che prima è stato creato e ora viene combattuto dagli americani, non ce ne sarà solo uno, ce ne sarano tre o quattro. Il regime di Assad è una delle principali forze regionali che cercano di contenere la proliferazione del radicalismso islamico. Il governo di Assad, l'Iran, gli sciiti dell'Iraq, i curdi - queste sono le forze che oggi stanno lottando contro lo Stato islamico e subiscono le perdite più pesanti. Dal punto di vista etnico e religioso, la situazione in Siria è ancora più difficile che in Iraq. Se Washington riesce a rovesciare Assad, comincerà un casino che Israele non perdonerà mai agli USA.

Molti esperti credono che nel caso della caduta forzata del regime siriano, i conflitti che travagliano il Medio Oriente potrebbero sfociare in una terza guerra mondiale. Evgeny Satanovsky mette in guardia: in questo caso saranno guai per tutti, non solo per i paesi della regione, ma anche per gli Stati molto lontani da essa.

La terza guerra mondiale sarebbe una guerra delle civiltà, guerra dell'islam radicale contro tutte le altre correnti islamiche del Medio Oriente, ma anche contro il mondo non islamico, comprese l'India, la Cina, la Russia e quello che in Africa resta del cristianesimo, per non parlare di Israele. Quanto all'Europa e agli USA, gli attacchi terroristici contro di essi potrebbero soltanto moltiplicarsi.. Da questo punto di vista la Siria è l'ultimo caposaldo. Il governo siriano sta bloccando l'avanzata di una colossale forza dei terroristi che altrimenti avrebbero colpito su altre direttrici.

Da parte di Washington non c'è stata ancora nessuna dichiarazione ufficiale sull'inizio dell'operazione di terra contro lo Stato islamico. Giorni fa però il presidente Obama ha riconosciuto che la pericolosità dell'ISIS è stata sottovalutata, mentre la capacità di resistenza dell'esercito iracheno si è rivelata più bassa di quello che si stimava. Pertanto l'operazione in Iraq e Siria durerà non alcuni mesi, come dichiarato inizialmente, ma almeno tre anni.
 
 Natalja Kovalenko

fonte: http://italian.ruvr.ru/2014_09_29/Guerra-contro-lo-Stato-islamico-il-Pentagono-dice-che-le-bombe-non-bastano-7414/   http://realtofantasia.blogspot.it/

 

 

 
 
 

Reggio Emilia: schede elettorali falsificate in favore del PD, la Digos conferma

Post n°2353 pubblicato il 30 Settembre 2014 da stella112
 

 

di Mattia Caiulo

28 settembre  - REGGIO EMILIA - Un fulmine a ciel sereno per il Comune di Reggio Emilia. Nelle scorse elezioni amministrative del 25 maggio ci furono brogli. La Questura di Reggio Emilia informa infatti, con una nota, che il presidente del seggio elettorale numero 7, Pietro Drammis, è indagato per aver indebitamente aggiunto preferenze a sostegno dei due consiglieri comunali del Pd, poi eletti, Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti. I due consiglieri furono discussi in passato per le loro origini calabresi e in Emilia infuria la polemica sulle infiltrazioni mafiose sottovalutate dalla politica. L'ultimo caso ha riguardato il sindaco di Brescello e le sue dichiarazioni benevole verso un esponente della famiglia Grande Aracri già condannato. Le anomalie nelle preferenze, che risultavano scritte tutte con la medesima grafia, erano state denunciate dalla rappresentante di lista del Movimento 5 stelle Alessandra Guatteri.La Digos della questura reggiana, in seguito ad "intensa attivita' inestigativa" sulle presunte irregolarita' nelle operazioni di spoglio delle schede nei seggi elettorali 7 e 149, ha individuato "inconfutabilmente" in Drammis "l'autore materiale" che "scientemente ha fraudolentemente alterato durante lo spoglio 31 schede del seggio da lui presieduto". In particolare "falsificando di proprio pugno i nomi delle preferenze dei candidati, poi eletti nella lista del Partito democratico, Salvatore Scarpino Teresa Rivetti".A nutrire i primi sospetti erano stati i rappresentanti di lista del Movimento 5 stelle, l'attuale consigliera comunale Alessandra Guatteri e la deputata Maria Edera Spadoni, che avevano notato sulle schede votate la ricorrenza di grafie somiglianti e avevano in seguito presentato un esposto in Procura. Le indagini condotte dalla Digos e coordinate dal sostituto procuratore Isabella Chiesi si sono avvalse anche di comparazioni grafologiche effettuate dal servizio della Polizia Scientifica di Roma.Drammis, dice ancora la questura, "ha agito fraudolentemente senza alcuna complicita' durante le fasi dello spoglio, celato dall'urna elettorale adagiata su un tavolo mentre tutti gli atri componenti dell'ufficio elettorale erano impegnati nello spoglio delle schede". E' quindi ora formalmente indagato per aver alterato le schede elettorali con l'aggravante di essere un componente dell'ufficio elettorale. Drammis non risulta mai stato iscritto al Pd e ha svolto l'incarico di presidente di seggio anche in altre consultazioni. Nel seggio 149 invece non si riscontrano elementi per ipotizzare reati.www.dire.ithttp://www.imolaoggi.it/2014/09/28/reggio-emilia-brogli-elettorali-in-favore-del-pd-la-digos-conferma/


http://altrarealta.blogspot.it/

  
 
 
 

Se la Ue diventa una dittatura

Post n°2352 pubblicato il 28 Settembre 2014 da stella112
 

di Luciano Gallino

«Quel che sta accadendo è una rivoluzione silenziosa - una rivoluzione silenziosa in termini di un più forte governo dell'economia realizzato a piccoli passi. Gli Stati membri hanno accettato - e spero lo abbiano capito nel modo giusto - di attribuire importanti poteri alle istituzioni europee riguardo alla sorveglianza, e un controllo molto più stretto delle finanze pubbliche». Così si esprimeva il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, in un discorso all'Istituto Europeo di Firenze nel giugno 2010.

Non parlava a caso. Sin dal 2010 la Ce e il Consiglio Europeo hanno avviato un piano di trasferimento di poteri dagli Stati membri alle principali istituzioni Ue, che per la sua ampiezza e grado di dettaglio rappresenta una espropriazione inaudita - non prevista nemmeno dai trattati Ue - della sovranità degli Stati stessi.

Non si tratta solo di generiche questioni economiche. Il piano del 2010 stabilisce indicatori da cui dipende l'intervento della Ce sulla politica economica degli Stati membri; indicatori elaborati secondo criteri sottratti a ogni discussione da funzionari della CE. Se gli indicatori segnalano che una variabile esce dai limiti imposti dal piano, le sanzioni sono automatiche.

Il piano è stato seguito sino ad oggi da nuovi interventi riguardantila strettissima sorveglianza del bilancio pubblico, al punto che il ministero delle Finanze degli Stati membri potrebbe essere eliminato: del bilancio se ne occupa la Ce. Il culmine della capacità di sequestro della sovranità economica e politica dei nostri Paesi da parte della Ue è stato toccato nel 2012 con l'imposizione del trattato detto fiscal compact, che prevede l'inserimento nella legislazione del pareggio di bilancio, «preferibilmente in via costituzionale».

I nostri parlamentari, non si sa se più incompetenti o più allineati sulle posizioni di Bruxelles, hanno scelto la strada del maggior danno - la modifica dell'art. 81 della Costituzione.

Questi sequestri di potere a carico dei singoli Stati non sono motivati, come sostengono le istituzioni europee, dalla necessità di combattere la crisi finanziaria. I supertecnici della Ce (sono più di 25mila), ma anche di Fmi e Bce, mostrano di essere dilettanti allo sbaraglio.

L'aumento del debito pubblico degli Stati dell'eurozona, salito dal 66% del 2007 all'86% del 2011, viene imputato dalle istituzioni europee a quello che essi definiscono il peso eccessivo della spesa sociale nonché al costo eccessivo del lavoro. Oltre a documenti, decreti, direttive, ad ogni occasione essi fanno raccomandazioni affinché sia tagliata detta spesa.

Pochi giorni fa Christine Lagarde, direttrice del Fmi, insisteva sullanecessità di tagliare le pensioni italiane, visto che rappresentano la maggior spesa dello Stato. Dando mostra di ignorare, la dotta direttrice, che i 200 miliardi della ordinaria spesa pensionistica sono soldi che passano direttamente dai lavoratori in attività ai lavoratori in quiescenza. Il trasferimento all'Inps da parte dello Stato di circa 90 miliardi l'anno non ha niente a che fare con la spesa pensionistica, bensì con interventi assistenziali che in altri Paesi sono a carico della fiscalità generale.

Dinanzi ai diktat di Bruxelles, il governo italiano in genere batte i tacchi e obbedisce, a parte qualche alzar di voce di Renzi. Le prescrizioni contenute nella lettera del 2011 con cui Olli Rhen, allora commissario all'economia della Ce, esigeva riforme dello Stato sociale sono state eseguite.

La "riforma" del lavoro di cui si discute in questi giorni potrebbe essere stata scritta a Bruxelles. Nessuno di questi interventi ha avuto o avrà effetti positivi per combattere la crisi; in realtà l'hanno aggravata. Combattere la crisi non è nemmeno il loro scopo. Lo scopo perseguito dalle istituzioni Ue è quello di assoggettare gli Stati membri alla "disciplina" dei mercati. Oltre che, più in dettaglio, convogliare verso banche e compagnie di assicurazione il flusso dei versamenti pensionistici; privatizzare il più possibile la Sanità; ridurre i lavoratori a servi obbedienti dinanzi alla prospettiva di perdere il posto, o di non averlo. Il vero nemico delle istituzioni Ue è lo stato sociale e l'idea di democrazia su cui si regge; è questo che esse sono volte a distruggere.

Si può quindi affermare che la Ue sarebbe ormai diventata una dittatura di finanza e grandi imprese, grazie anche all'aiuto di governi collusi o incompetenti? Certo, il termine ha lo svantaggio di essere già stato usato dalle destre tedesche, le quali temono - nientemeno - che la Ue faccia pagare alla Germania le spese pazze fatte dagli altri Paesi. Peraltro abbondano i termini attorno all'idea di dittatura: si parla di "fine della democrazia" nella Ue; di"democrazia autoritaria" o "dittatoriale" o di "rivoluzione neoliberale" condotta per attribuire alle classi dominanti il massimo potere economico.

Il termine potrà apparire troppo forte, ma si dia un'occhiata ai fatti. I poteri degli Stati membri di cui le istituzioni europee si sono appropriati sono superiori, per dire, a quelli dei quali gode in Usa il governo federale nei confronti degli Stati federati.

Le persone che decidono quali poteri lasciarci o toglierci, sono sì e no alcune dozzine: sei o sette commissari della Ce su trenta; i componenti del Consiglio Europeo (due dozzine di capi di Stato e di governo); i membri del direttivo della Bce; i capi del Fmi, e pochi altri. Tutti, intendiamoci, immersi in trattative con esponenti del mondo politico, finanziario e industriale, in merito alle quali disposizioni della direzione Ce impongono che i cittadini europei non ne sappiano nulla sino a che non si è presa una decisione. Non esiste alcun organo elettivo - nemmeno il Parlamento Europeo - che possa interferire con quanto tale gruppo decide.

Pare evidente che la Ue abbia smesso di essere una democrazia, per assomigliare sempre più a una dittatura di fatto, la cui attuazione - come vari giuristi hanno messo in luce - viola perfino i dispositivi già scarsamente democratici dei trattati istitutivi. La dittatura Ue potrebbe essere tollerabile se avesse conseguito successi economici. Italiani e tedeschi hanno applaudito i loro dittatori per anni perché procuravano lavoro e prestazioni da stato sociale.

Ma le politiche economiche imposte dal 2010 in poi hanno provocato solo disastri. Quali sciagure debbono ancora accadere, quali insulti l'ideale democratico deve ancora subire, prima che si alzi qualche voce - meglio se sono tante - per dire che di questa Ue dittatoriale ne abbiamo abbastanza, e che se uscirne oggi può costare troppo caro è necessario rivedere i trattati, prima di assicurarci decenni di recessione e di servitù politica ed economica?

(23 settembre 2014)

 

Articolo pubblicato sul quotidiano la Repubblica.

Link articolo

 

 

 
 
 

Usa, il riarmo nucleare del Premio Nobel per la pace

Post n°2351 pubblicato il 28 Settembre 2014 da stella112
 

Obama ebbe il Nobel per la 'sua visione di un mondo libero dalle armi nucleari'. Invece inaugura la più grande corsa al riarmo nucleare mai vista [Manlio Dinucci]


Redazionedomenica 28 settembre 2014 00:47ilmanifesto.it

 

 

di Manlio Dinucci.

Cinque anni fa, nell'ottobre 2009, il presidente Barack Obama fu insignito del Premio Nobel per la Pace in base alla «sua visione di un mondo libero dalle armi nucleari, e al lavoro da lui svolto in tal senso, che ha potentemente stimolato il disarmo». Motivazione che appare ancora più grottesca alla luce di quanto documenta oggi un ampio servizio del New York Times

«L'amministrazione Obama sta investendo decine di miliardi di dollari nella modernizzazione e ricostruzione dell'arsenale nucleare e degli impianti nucleari statunitensi».

A tale scopo è stato appena realizzato a Kansas City un nuovo enorme impianto, più grande del Pentagono, dove migliaia di addetti, dotati di futuristiche tecnologie, «modernizzano» le armi nucleari, testandole con avanzati sistemi che non richiedono esplosioni sotterranee. L'impianto di Kansas City fa parte di un«complesso nazionale in espansione per la fabbricazione di testate nucleari», composto da otto maggiori impianti e laboratori con un personale di oltre 40mila specialisti. A Los Alamos (New Mexico) è iniziata la costruzione di un nuovo grande impianto per la produzione di plutonio per le testate nucleari, a Oak Ridge (Tennessee) se ne sta realizzando un altro per produrre uranio arricchito ad uso militare. I lavori sono stati però rallentati dal fatto che il costo del progetto di Los Alamos è lievitato in dieci anni da 660 milioni a 5,8 miliardi di dollari, quello di Oak Ridge da 6,5 a 19 miliardi.
L'amministrazione Obama ha presentato complessivamente 57 progetti di upgrade di impianti nucleari militari, 21 dei quali sono stati approvati dall'Ufficio governativo di contabilità, mentre 36 sono in attesa di approvazione. Il costo stimato è allo stato attuale di 355 miliardi di dollari in dieci anni. Ma è solo la punta dell'iceberg. Al costo degli impianti si aggiunge quello dei nuovi vettori nucleari.
Il piano presentato dall'amministrazione Obama al Pentagono prevede la costruzione di 12 nuovi sottomarini da attacco nucleare (ciascuno in grado di lanciare, con 24 missili balistici, fino a 200 testate nucleari su altrettanti obiettivi), altri 100 bombardieri strategici (ciascuno armato di circa 20 missili o bombe nucleari) e 400 missili balistici intercontinentali con base a terra (ciascuno con una testata nucleare di grande potenza, ma sempre armabile di testate multiple indipendenti).
Viene così avviato dall'amministrazione Obama un nuovo programma di armamento nucleare che, secondo un recente studio del Monterey Institute, verrà a costare (al valore attuale del dollaro) circa 1000 miliardi di dollari, culminando come spesa nel periodo 2024-2029. Essa si inserisce nella spesa militare generale degli Stati uniti, composta dal bilancio del Pentagono (640 miliardi di dollari nel 2013), cui si aggiungono altre voci di carattere militare (la spesa per le armi nucleari, ad esempio, è iscritta nel bilancio del Dipartimento dell'Energia), portando il totale a quasi 1000 miliardi di dollari annui, corrispondenti nel bilancio federale a circa un dollaro su quattro speso a scopo militare.
L'accelerazione della corsa agli armamenti nucleari, impressa dall'amministrazione Obama, vanifica di fatto i limitati passi sulla via del disarmo stabiliti col nuovo trattato Start, firmato a Praga da Stati uniti e Russia nel 2010 (v. il manifesto del 1° aprile 2010). Sia la Russia che la Cina accelereranno il potenziamento delle loro forze nucleari, attuando contromisureper neutralizzare lo «scudo anti-missili» che gli Usa stanno realizzando per acquisire la capacità di lanciare un first strikenucleare e non essere colpiti dalla rappresaglia.
Viene coinvolta direttamente nel processo di «ammodernamento» delle forze nucleari Usa anche l'Italia: le 70-90 bombe nucleari statunitensi B-61, stoccate ad Aviano e Ghedi-Torre, vengono trasformate da bombe a caduta libera in bombe «intelligenti» a guida di precisione, ciascuna con una potenza di 50 kiloton (circa il quadruplo della bomba di Hiroshima), particolarmente adatte ai nuovi caccia Usa F-35 che l'Italia si è impegnata ad acquistare. Ma di tutto questo, nei talk show, non si parla.


Fonte: http://ilmanifesto.info/usa-il-riarmo-nucleare-del-premio-nobel-per-la-pace/

 

 
 
 

Vaccino epatite B danneggia il fegato che invece dovrebbe proteggere

Post n°2350 pubblicato il 28 Settembre 2014 da stella112
 

"Vaccinare i bambini per l'epatite B è oltraggioso nei loro confronti: la grande maggioranza dei bambini non sono a rischio di contrarre l'epatite, ma sono sicuramente a rischio per gli effetti collaterali del vaccino"

Jane Orient M.D. - 1999
"Tutta la politica vaccinale americana è decisa in base a "legami incestuosi" con le ditte produttrici di vaccini!"
Dr. Jane Orient MD - "VIA", del 14/06/1999 "I programmi di vaccinazione obbligatoria sono una violazione del codice di Norimberga poichè costringono gli individui a subire un trattamento medico contro la loro volontà, che diventa l'equivalente funzionale di un vasto esperimento completamente senza consenso informato."
Dr. Jane Orient M.D.
www.drjaneorient.com/cv.pdf"Tutte le raccomandazioni ufficiali americane a proposito delle vaccinazioni sono inquinate senza speranza dall'intreccio di interessi esistente fra le ditte produttrici di vaccini, l'accademia americana CDC." 
Michael Belkin, testimonianza al congresso USA, 18.05.1999
http://www.whale.to/vaccines/belkin.html"Mia figlia Lyla Rose Belkin è morta il 16 settembre 1998 all'età di 5 settimane, 15 ore dopo aver ricevuto la sua seconda iniezione di vaccino di epatite B. Era una bambina vitale, sveglia, di 5 settimane, quando la tenni per l'ultima volta tra le mie braccia. Non potevo immaginare, quando mi guardava intensamente negli occhi con tutta la innocenza e la meraviglia di ogni nuovo nato, che sarebbe morta quella notte".
Michael Belkin Testimony to Congress. Tuesday, May 18,1999
http://www.whale.to/vaccines/belkin.html

Lyla Rose Belkin died on September 16, 1998
http://www.curezone.com/forums/fm.asp?i=368574




"Secondo la tradizione ippocratica, il livello di sicurezza di una medicina preventiva deve essere molto elevato, in quanto mira a proteggere le persone contro le malattie che essi non possono contrarre".

Marc Girard, pericoli autoimmuni di vaccino per l'epatite B. Una nuova sorprendente ricerca pubblicata dalla rivista Apoptosis, indica che il vaccino contro l'epatite B, che è stato progettato per prevenire l'epatite B virale al fegato, provoca in realtà la distruzione delle cellule del fegato.
Nello studio intitolato "vaccino contro l'epatite B induce la morte apoptotica in Hepa1-6 celle," i ricercatori hanno cercato di "... stabilire un sistema modello in vitro suscettibile di indagini meccanicistiche di citotossicità indotte dal vaccino anti-epatite B, e di studiare i meccanismi di morte cellulare indotta dal vaccino."
E' stato scoperto che il vaccino contro l'epatite B ha indotto una "perdita di integrità mitocondriale, induzione di apoptosi, e la morte cellulare" nelle cellule del fegato esposto ad una bassa dose di vaccino adiuvato. Come adiuvante era stato usato idrossido di alluminio, che è sempre più identificato come concausa di malattia autoimmune nelle popolazioni immunizzate.

La scoperta che il vaccino contro l'epatite B provochi danni al fegato (epatotossicità) conferma i risultati precedenti (1999) che il vaccino aumenta l'incidenza di problemi al fegato nei bambini degli Stati Uniti con meno di 6 anni fino al 294% rispetto ai controlli su quelli non vaccinati.

Un altro studio pubblicato sulla rivista Hepatogastroentology nel 2002, ha osservato che la vaccinazione contro l'epatite B è stata statisticamente associata a reazioni gastrointestinali tra cui: epatite, malattie gastrointestinali e alterazioni dei test di funzionalità epatica, in confronto ad altri gruppi di controllo.

Questa, tuttavia, è solo la punta dell'iceberg ...

In uno studio illuminante pubblicato nel giugno 2011 sulla rivista Molecular Biology Reports, i ricercatori hanno dimostrato che il vaccino per l'epatite B altera l'espressione di 144 geni nel fegato di topo entro 1 giorno dalla vaccinazione , di cui 7 sono correlati all'infiammazione e al metabolismo. 

Gli autori hanno notato:

"Le aziende farmaceutiche di solito eseguono il test di sicurezza sui vaccini, ma tutti i requisiti richiesti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e le farmacopee ufficiali, dipendono dal test di tossicità generale, e quindi lo studio dell'espressione genica per testare la qualità del vaccino contro l'epatite B non viene eseguito di routine."

Potrebbe l'alterazione del gene-espressione del vaccino per l'epatite B essere un motivo per cui ci sono oltre 60 gravi effetti nocivi per la salute associati al vaccino, come documentato nella rivista peer-reviewed e pubblicazioni di letteratura biomedica, compresa la morte improvvisa del lattante?
Altri potenziali meccanismi d'azione collaterali pericolosi alla base degli effetti del vaccino dell'epatite B, sono i seguenti ...

- I Vaccini per l'epatite B possono contenere polimerasi del virus dell'epatite B come contaminante, che può innescare un processo autoimmunitario contro la mielina (il rivestimento protettivo dei nervi) in alcuni soggetti vaccinati. 
FONTI: PMID: 16176857 e PMID: 15908138

- Il Vaccino contro l'epatite B può indurre la malattia autoimmune demielinizzante attraverso il mimetismo molecolare che esiste tra l'antigene del vaccino, virus di Epstein-Barr virus e mielina umana. 
FONTI: PMID: 17630224 PMID: 16295528Perché i bambini sono vaccinati per il virus dell'epatite B?
Il vero pericolo è che la vaccinazione universale contro il virus dell'epatite B può causare più male che bene. Si tratta in realtà dei più piccoli - i bambini - che sono più a rischio di essere irreparabilmente danneggiati, in quanto il programma vaccinale del CDC richiede la vaccinazione contro l'epatite B alla nascita, 1-2 mesi, e poi di nuovo a 3-6 mesi di età.

La vaccinazione universale per l'epatite B è stata raccomandata per i neonati negli Stati Uniti nel 1991, nonostante i risultati contrastanti di sicurezza. Forse non a caso, la prevalenza di autismo oggi è del 1500% superiore a quella che si verifica nel periodo immediatamente prima della loro introduzione. 
Non esiste alcuna cosa come un "epidemia genetica", nel senso tradizionale ereditabile della parola "genetica", mentre c'è una cosa come la modifica di un'espressione genica indotta dall'ambiente, come sopra descritto. 

In altre parole, gli adiuvanti dei vaccini (ad esempio mercurio e alluminio) e antigeni sono in grado di compromettere profondamente la stabilità dell'infrastruttura genetica da cui dipende la nostra salute.
In base ad una recensione pubblicata su una rivista di Salute e Tossicologia Ambientale nel 2010, nei neonati maschi vaccinati con il virus dell'epatite B prima del 1999, l'incidenza di autismo segnalata dai genitori, era di 3 volte più alta. 

Perché prima del 1999? 

Il 27/08/99 il CDC, riconoscendo la profonda neurotossicità associata all'uso di thimerosal (organomercurici), ha approvato il primo vaccino thimerosal-free contro l'epatite B. Purtroppo, anche dopo la rimozione del mercurio (che è stato sostituito da un altro agente neurotossico, idrossido di alluminio), la prevalenza di autismo è ancora di diversi punti più elevata di quanto non fosse prima del programma vaccinale sempre più schiacciante del CDC (60 e più vaccinazioni fino ai 6 anni) fino a raggiungere le proporzioni attuali.
Un altro problema evidente con il vaccino per l'epatite B nei neonati è che il virus dell'epatite B viene trasmesso solo attraverso il sangue o liquido seminale da coloro che sono infettati, che sono due vie di esposizione a cui un bambino - non certo uno nato in un ospedale - dovrebbe mai essere esposto, a meno che, naturalmente, la madre non sia portatrice, e quindi trasmettere il virus alla sua prole. 

Ma gli ospedali possono e devono effettuare controlli preventivi sulle donne in gravidanza, rendendo quindi inutile vaccinare ogni bambino alla cieca. 

Inoltre, non esistono studi randomizzati e controllati che hanno valutato gli effetti del vaccino per l'epatite B durante la gravidanza per prevenire l'infezione infantile, nonostante il fatto che alle donne in gravidanza venga somministrato il vaccino proprio per questo motivo.1 

Vi è anche una ricerca che indica che la vaccinazione per Epatite B non garantisce la protezione contro l'infezione, quindi non può rientrare nella categoria di un vaccino che possa prevenire la malattia.2
NOTA: Per ulteriori ricerche sugli effetti avversi delle vaccinazioni, visitare il sitoGreenMedInfo.com Archive Vaccine Research.
Per la ricerca sul vaccino anti-epatite, visita la pagina Hepatitis B Vaccine.

1 Cochrane Database Syst Rev. 2011 (3): CD007879. Epub 2011 Mar 16. PMID: 21412913

2 Postgrad J. Med 2006 Mar; 82 (965) :207-10. PMID: 16517803

Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Opinioni qui espresse non riflettono necessariamente quelle di GreenMedInfo o del suo staff.

fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/hep-b-vaccine-damages-liver-it-supposed-protect
(tradotto con google)

www.laleva.org
http://frontelibero.blogspot.it/2012/08/vaccino-epatite-b-danneggia-il-fegato_29.html

http://altrarealta.blogspot.it/

 

 

 
 
 

GLI ANNI OSCURI DI GESU'

Post n°2349 pubblicato il 28 Settembre 2014 da stella112
 

 


Yogananda dice che l'Intelligenza divina è presente nella più piccola particella, perché anche la vita più microscopica è dotata d'intelligenza e di coscienza di sé. Chiaramente la coscienza della formica è limitato al suo piccolo corpo mentre quella dell'elefante è maggiore, ma l'Intelligenza divina si espande in tutto il creato. L'Intelligenza universale, nelle scritture induiste, è detta katastha chaitanya e fu pienamente manifestata nell'incarnazione di Gesù Cristo e in quella di Krishna. Ma questa coscienza sublime fu manifestata pure da altri esseri divini così come si può manifestare in ogni coscienza compresi noi stessi.

Se immaginiamo di restare reclusi per anni in una stanza chiusa penseremo che tutto il mondo sia la stanza in cui siamo rinchiusi. Se immaginiamo di venire liberati avremo la sensazione che il piccolo mondo costituito da una stanza si espande fino a diventare un mondo maggiore. Se immaginiamo di salire in alto avremo una visuale maggiore che sarà più ampia con una visione aerea. Perciò una visuale si può ampliare fino al livello planetario e galattico oppure cosmica. Ebbene, la coscienza cristica è estesa oltre tutti i confini dell'universo vibratorio.


Tutto il creato è una realtà vibratoria e nella sua totalità esprime l'universo vibratorio. Yogananda dice che lo Spirito si nasconde in questa materia vibratoria così come l'olio si nasconde nell'oliva. Quando si spreme l'oliva affiorano le minuscole gocce di olio che sono le anime individuali. Lo Spirito segue un processo evolutivo perciò emerge dalla materia sotto forma di anime individuali. Lo Spirito si manifesta come bellezza, energia magnetica e chimica nei minerali e nelle gemme, mentre si manifesta come bellezza, vita, energia, movimento e coscienza negli animali.


Nell'uomo si manifesta come capacità di comprensione e di energia. Poi torna, di nuovo, all'Onnipotente quando avviene lo sviluppo dell'uomo superiore. Vediamo che ogni fase evolutiva presenta lo Spirito che si manifesta in fase crescente. L'animale è l'organismo che è stato liberato dal vincolo dell'inerzia che è tipico dei minerali. Ma è libero anche dalla staticità tipica delle piante, infatti si muove per esplorare il creato. L'uomo ha molte qualità e la libertà di muoversi, ma ha pure una coscienza di sé con cui può capire i suoi simili.


L'uomo sa proiettare la sua mente con l'immaginazione e viaggiare con il pensiero oltre gli spazi siderali. L'uomo superiore espande la sua energia vitale e la sua coscienza oltre i limiti del corpo, e sa percepirsi come una parte di tutto quello che esiste. L'uomo superiore riconquista la perduta onnipresenza dello Spirito che è stata racchiusa nell'anima sotto forma di Spirito individualizzato. La coscienza di Gesù riuscì ad ampliarsi oltre ogni limite e superò tutto l'universo vibratorio abbattendo lo spazio e il tempo.


Così l'uomo Gesù diventò il Cristo con una coscienza onnipervadente diventando uno con la coscienza cristica. Secondo le scritture indù tutte le anime che lavorano alla realizzazione del Sé possono chiamarsi, a buon diritto, "figli di Dio". Perciò il potere di realizzare il Cristo non è esterno ma è una conquista interiore, e le dottrine di Gesù sono insegnamenti che dicono come diventare simili a Cristo.


Yogananda dice che Gesù Cristo era una manifestazione divina come è dimostrato dai saggi orientali che vollero onorare la sua incarnazione. In India c'è una lunga tradizione in cui si narra che i tre saggi erano grandi maestri indiani venuti a rendergli onore. Ma nei Vangeli non c'è traccia di rapporti tra Gesù e l'Oriente, però c'è un periodo che va dai 14 anni ai 30 anni della sua vita che sono considerati "anni oscuri" di cui non sappiamo nulla. E non è strano che una vita così notevole abbia una lacuna tanto vistosa, chiede Yogananda?


In realtà sappiamo che, in India, questo periodo è documentato, e questi testi rivelano ciò che i Vangeli omettono. Una trascrizione di questi testi è stata fatta da Nicolas Notovich. Notovich era nato in Crimea nel 1858 da genitori ebrei, ma suo fratello si era convertito alla religione greco-ortodossa. Nicolas era giornalista, studioso di storia politica ed esperto di religioni. Durante gli anni '70 del sec. 19., viaggiò nei Balcani, in Asia centrale, andò in Persia e arrivò in India nel 1887.


Visitò il Tempio d'oro di Amristar, nel Punjab, andò a Rawalpindi e raggiunse il Ladakh. Arrivò a Kargil viaggiando a dorso di pony insieme ai portatori e alle guide locali. A Mulbeck visitò due monasteri e vide la grande statua rupestre del Buddha Matreya scolpita nel 700 d.C. arrivando fino al piccolo monastero sulla collina. Mentre parlava con l'abate, Notovich vide che c'era una base comune tra la dottrina del Buddha e il cristianesimo.


Nel continuare a parlare con il suo ospite, l'abate disse: "Noi rispettiamo anche colui che voi riconoscete come il Figlio del Dio Uno. Lo spirito di Buddha era davvero incarnato nella sacra persona di Issa che, senza aiuto del fuoco o della spada, disseminò nel mondo la conoscenza della nostra grande e vera religione. Issa è un grande profeta, uno dei primi dopo 22 Buddha. Le sue azioni e i suoi scritti sono annotati nei nostri libri."


Quando Notovich chiese di vederli, rispose che gli originali erano a Lhasa, in Tibet, ma i più grandi monasteri ne avevano delle copie. Purtroppo la sua gompa era piccola perciò lui non l'aveva. Incuriosito dal colloquio, Notovich si mise alla ricerca dei manoscritti, e da Mulbeck va a Leh, poi prosegue fino al monastero di Hemis che era uno dei maggiori monasteri del Laddakh.


Durante un'escursione a cavallo, si fratturò una gamba perciò fu ospitato nel monastero di Hemis, dove fu curato e trattato con cortesia. Il soggiorno prolungato gli permise di vedere i testi sulla vita del Buddha Issa che predicò la sacra dottrina in India e tra i figli di Israele. L'abate gli mostrò due grandi volumi rilegati tradotti in tibetano sulla base degli originali in pali. I monaci gli tradussero le parti che Notovich annotò con cura notando che: "I vari manoscritti che mi venivano letti dal lama buddista del monastero di Hemis [...] possono essere stati, in realtà, l'opera di san Tommaso, così come gli abbozzi di scene storiche possono essere tracciati dalla sua mano o sotto la sua indicazione."


Quando Notovich torna in occidente fa leggere il libro ricavato dalle note, ma tutti gli consigliano di non pubblicarlo per non avere noie. Nel 1890 Notovich pubblica il libro in Francia con il titolo "La vie inconnue de Saint Issa." All'edizione francese seguirono altre edizioni in varie lingue, ma lo scalpore delle sue rivelazioni causano un rovente dibattito tra gli studiosi cristiani. Molti dicono che la vita in India di Gesù è solo un imbroglio. In realtà, Notovich non era stato il primo testimone dei codici sulla vita sconosciuta di Gesù.


Prima di lui, nel 1812, c'è la testimonianza di Meer Izzut-ooolah era stato in Ladakh e aveva trascritto appunti pubblicati in persiano. Meer Izzut-ooolah faceva parte della Compagnia delle Indie Orientali e governava su mandato del parlamento britannico. Viaggiava perché era incaricato di raccogliere informazioni sulle forze militari del regno di Bokhara.


Le sue note dicono che c'erano delle raffigurazioni di Gesù Cristo nei monasteri tibetani, e che i lama dicevano che alcune parti della Bibbia erano state rivelate ai tibetani. Nel 1922 il monaco indù, Swami Abhedananda, un discepolo del grande maestro del Vedanta, Swami Ramakrishna, era stato a Hemis e aveva letto i testi sul santo Issa. Aveva visto il manoscritto originale custodito a Lhasa, in Tibet, e afferma che era scritto in lingua pali. Con l'aiuto di un lama anziano aveva tradotto delle parti del testo annotandole in bengali.


Un'altra conferma sugli scritti è quella del 1925 di Nicholas Roerich che viaggiò nel Laddakh e nel Kashmir raccogliendo notizie e leggende su Gesù Cristo. Ne "Il cuore dell'Asia" dice che i lama di Hemis gli confidarono che erano costretti a nasconderli nei posti più segreti, perché molti testi erano stati rubati o distrutti. Sappiamo che, già dal 1890, la chiesa missionaria in India aveva incaricato alcuni missionari di trovare e distruggere i vangeli tibetani. Da allora molti cercavano, compravano, confiscavano o rubavano i manoscritti su Issa. Ma cosa contenevano di tanto sconvolgente quegli scritti?


Il resoconto di Roerich dice che a 13 anni Gesù era partito per l'India: il sutra intitolato Natha Namavali dice che Gesù chiamato Isha Natha era giunto in India a 14 anni. Il Vangelo degli Ebrei dice che Gesù aveva viaggiato attraverso la Siria e la Caldea (Mesopotamia) ed era giunto in India con una carovana di mercanti. A quei tempi c'era una via commerciale tra Gerusalemme e il Sindh che passava da Damasco e da Kharax che è all'incrocio tra il Tigri e l'Eufrate passando da Nisibis e Babilonia. La carovana di Gesù seguì quel percorso.


C'erano anche altre vie commerciali che collegavano tutta la zona usate anche per le migrazioni dai Greci di Alessandro Magno, dagli israeliti, dai Kassiti, dagli Ariani, dai Sumeri, dagli Assiri e da tanti altri popoli. La civiltà indù era antica e ricca di cultura e anche le vie che andavano dall'Egitto all'India erano molto trafficate. La prima destinazione di Gesù fu il Sindh, poi attraversò il Punjab e il Rajputana e arrivò nell'Orissa.


Negli appunti di Notovich si fa menzione che entrò in contatto con i seguaci dello Jainismo che predicano la vita pura, la non violenza, la nobiltà dell'azione e di pensiero, la gentilezza nei confronti di tutti gli esseri viventi e una dieta vegetariana. I maestri iainisti gli chiesero di fermarsi da loro, ma Gesù volle proseguire per l'Orissa. Le fonti dicono che restò 6 anni nel tempio di Jagannath a Puri, in Orissa, ma in quel periodo visitò anche Varanasi (Benares) e altre città sante.


Varanasi è la città sacra degli indù e qui Gesù fu iniziato alla lettura dei Veda. Il suo primo sermone pubblico avvenne a Varanasi dove la gente affluiva per pregare, bagnarsi nel Gange e meditare. Nel sermone parlò delle dottrine del Padre unico, solo Giudice e spirito Eterno e che è l'unica e indivisibile anima dell'universo davanti alle genti più umili.


I bramini si sdegnarono perché predicava alla gente di casta inferiore, ma Gesù restò disgustato dalle loro parole e lasciò Jagannah per andare nel luogo in cui era nato il Buddha Sakyamuni. Arrivò a Kapilavastu, in Nepal, e fu ricevuto dai buddisti. Visse con loro assistendo ai riti, alle preghiere e alle meditazioni fino ad afferrare completamente tutte le dottrine del Buddha.


Conseguì la padronanza dei Sutra, del Vinaya, dell'Abhidharma e cominciò a fare sermoni come un grande Maestro. I monaci lo riconobbero come maestro di grande levatura o Arhat, e lo videro come un Boddhisattva. Gesù restò per 6 anni tra i buddisti poi volle partire anche se i monaci gli chiesero di restare. Lasciato il Nepal tornò verso occidente predicando tra le genti, ma quando gli chiedevano di fare dei miracoli rispondeva che tutto l'universo creato è un miracolo.


Il miracolo accade ogni giorno anche se non lo vediamo, perciò la cecità ci priva di una delle gioie maggiori. Consigliò di percepire Dio nel cuore e non con gli occhi, e invitò a cercare la suprema beatitudine per mezzo della purificazione dell'anima. Lungo il viaggio di ritorno passò per il Punjab viaggiando con una carovana facendo miracoli e guarigioni tra coloro che incontrava. Quando i mercanti seppero che andava in Persia gli donarono un cammello bactriano.


In Persia, i sacerdoti zoroastriani ne ebbero paura e proibirono alla gente di ascoltare i suoi sermoni. Ma tutti lo accolsero con gioia e andavano ad ascoltarlo. E, verso l'anno 22 d. C., quando aveva circa 29 anni ritornò in Israele dopo essere stato lontano dalla sua patria per quasi 19 anni. Ma non senza aver soggiornato dai fratelli esseni abitanti in Egitto per informarli degli insegnamenti ricevuti in Oriente.


Buona erranza
Sharatan 
http://lacompagniadeglierranti.blogspot.it/2014/09/gli-anni-oscuri-di-gesu.html
http://altrarealta.blogspot.it/ 

 

 
 
 

LA FARSA DEI FARI ACCESI DI GIORNO

Post n°2348 pubblicato il 28 Settembre 2014 da stella112
 

 

Ecco perchè sono obbligatori e chi ci "mangia"su

Vi siete mai chiesti perché dovete accendere i fari dell'automobile anche di giorno, quando magari c'è un sole accecante e non ce n'è assolutamente bisogno? Per motivi di sicurezza? Quali, se col sole non servono? Per "uniformarci" agli altri paesi europei (altra favola in circolazione)? Beh, in Germania, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Spagna, Svizzera e Belgio non vige questo obbligo assurdo, che, al massimo, può avere (ed ha) un senso in inverno nei paesi scandinavi dell'estremo nord. Nei quali è vero che si registrano in media meno incidenti che da noi, ma perché guidano in maniera più disciplinata, non perché hanno le luci accese.E allora perché io, italiano, devo accendere i fari della mia auto anche se ciò non fa alcuna differenza né per la mia sicurezza, né per quella degli altri? Se ci sono pioggia battente, nebbia o condizioni di visibilità ridotta va bene, ma col sole... Il famoso consiglio "luci accese anche di giorno, casco ben allacciato e prudenza, sempre" ha decisamente senso per un motociclista, che generalmente sa che il principale pericolo che corre sulle strade è quello di non essere "visto" (o spesso, non considerato) dagli altri mezzi in circolazione. Ma un'auto, o meglio ancora un autocarro, perché mai dovrebbe tenere questi benedetti fari accesi in condizioni di totale visibilità?

Qui c'è ancora una volta aria di presa in giro e, per la risposta, tiriamo fuori un paio di cifre tratte da "Un futuro senza luce?". Nel libro sono descritti semplicemente i vari passaggi che permettono di calcolare (approssimando tutto per difetto) che con i fari accesi anche di giorno, il consumo annuo di carburante in più è di 41 litri per ogni veicolo (con un incremento percentuale che oscilla fra il 2,7 e il 4,1). Ciò è dovuto in sostanza all'aumento dell'energia necessaria all'alternatore per permettere alle luci di funzionare nelle ore diurne. Se si considera che gli automezzi in circolazione a fine 2002 (immaginiamo quindi oggi) erano circa 37,5 milioni (e trattando qui gli autocarri alla stregua di automobili, anche se i primi sono ovviamente più pesanti, hanno distanze medie di percorrenza ben più lunghe e molte più luci di posizione da accendere), l'incremento complessivo dei consumi oscilla intorno a 1 miliardo e 500 milioni di litri di carburante. Ciò comporta anche un aumento delle emissioni di diossido di carbonio di circa tre milioni di tonnellate. Ma perché tutto ciò? Perché se, sempre approssimando per difetto, si calcola quanto le tasse incidano su questi enormi consumi di carburante in più, salta fuori che l'erario con questa astuta mossa ha incrementato annualmente i suoi incassi di circa 1 miliardo di euro. Che dire, quindi? Che non stupisce se i governi che si sono avvicendati negli ultimi anni non hanno abrogato questo non-senso. E che se l'ambiente piange il governo ride, alla faccia dei protocolli di Kyoto e, soprattutto, della nostra salute e delle nostre tasche. Ma se la si deve dire tutta, fa anche ridere vedere come gli italiani siano diventati all'improvviso così rispettosi delle regole, tutti ben disciplinati con le loro belle luci accese. Peccato se in molti, moltissimi casi, questi stessi timorosi delle multe viaggino sempre e comunque a velocità ben superiori ai limiti consentiti. Sarà perché, a differenza del faro, la velocità "non si vede"? O forse le luci accese servono a farsi notare meglio quando anche a basse velocità si occupa la corsia centrale in autostrada, invece di quella più libera a destra (motivo per il quale si dovrebbero giustamente perdere quattro punti della patente, ma che non "spaventa" come i fari spenti)? Forse faremmo meglio a spegnere i "riflettori" e far calare il sipario su questa farsa, se non altro per i prezzi raggiunti dai carburanti, e per i costi ed i rischi associati all'estrazione di petrolio. Quelli che la BP e decine di altri incidenti ultimamente ci hanno ricordato

http://jedasupport.altervista.org/blog/attualita/farsa-fari-accesi-giorno-obbligatori/?doin
http://altrarealta.blogspot.it/

 

 

 
 
 

La bufala del colesterolo buono e cattivo. Il colesterolo è un agente curativo, prodotto dal corpo

Post n°2347 pubblicato il 26 Settembre 2014 da stella112
 

 

Scopri dalle tue analisi del sangue che il livello del colesterolo è a 300. Ti viene il panico mentre ascolti le istruzioni del tuo medico riguardo la necessità di abbassare immediatamente  il livello dell'LDL, il colesterolo "cattivo"! Medicine? Esiti, perché hai sentito parlare degli effetti negativi delle statine sulla salute, ad esempio sul cuore, sul fegato, poi della perdita di memoria ..... forse dovresti evitare di mangiare le uova ed i grassi saturi, poi forse andrà meglio....? Magari pensi di dover prendere anche degli integratori  che abbassino il colesterolo. 
La realtà è che questa convinzione deve FINIRE ! Dopo tutto, si tratta della TUA SALUTE. Al centro della questione non ci deve essere né  il tuo medico, nè l'industria alimentare nè le aziende farmaceutiche. I dati scientifici riguardo al colesterolo testimoniano una storia diversa da quella che hai probabilmente sentito dal tuo medico. Ecco ciò che è più importante sapere quando hai il livello di colesterolo alto:

" La questione è: perché il sangue di alcune persone contiene più colesterolo rispetto al sangue di altre persone e perché i livelli di colesterolo delle prime variano più volte durante la giornata ? Perché i livelli cambiano secondo le stagioni ? Perché in inverno i livelli salgono ed in estate scendono ? Perché il livello del colesterolo sale a dismisura nei pazienti appena dopo un'operazione chirurgica ? Perché il livello di colesterolo sale quando è in atto un infezione ? Perché sale dopo un trattamento dentale ? Perché sale quando siamo sotto stress ? Perché si normalizza quando siamo rilassati e ci sentiamo bene ? 
La risposta a tutte le domande è la seguente: Il colesterolo è un agente curativo prodotto dal corpo." (Natasha Campbell-McBride)


Il legame tra colesterolo e infiammazione

Il corpo produce più colesterolo di riflesso quando insorge una infiammazione. Quindi il problema non è il colesterolo: è invece la soluzione che sta usando il corpo per cercare di guarirsi. Il vero pericolo è l'infiammazione delle pareti delle arterie e se questo viene ignorato,  crea gonfiore che potrebbe ostacolare il flusso del sangue verso il cuore o verso il cervello, cosa che puo' causare un attacco cardiaco o un'ictus.

Quali sono le fonti di infiammazione nel corpo ?

Quando nel corpo c'è un livello alto di ossidazione, contemporaneamente si avvia, nei tessuti, l'attività dei radicali liberi. Il colesterolo LDL si ossida nel corpo per via del consumo di grassi artificiali, oli parzialmente idrogenati, oli vegetali, cibi geneticamente modificati, una dieta con molti zuccheri raffinati , alcool e tabacco. Il colesterolo dannoso si trova nelle uova polverizzate, latte polverizzato (aggiunto al latte scremato per creare densità) e nelle carni e grassi cotti ad alte temperature attraverso friggitura o altri procedimenti ad alta temperatura. Livelli elevati di colesterolo LDL possono essere anche causati da tossicità da metalli pesanti, da tossicità o stress epatico, ipotiroidismo e malfunzionamento dei reni.
Colesterolo "cattivo" e "buono" ? Non esistono !

La LDL (low density lipo-protein, lipo-proteina a bassa densità) è il "portatore" del colesterolo e lo distribuisce nelle varie parti del corpo, secondo la necessità.
HDL (high density lipo protein, lipo proteina ad alta densità) riporta il colesterolo al fegato.  
LDL ed HDL non possono essere descritti come "buono" o "cattivo" poiché entrambi sono semplicemente colesterolo.
Comunque, non appena le aziende farmaceutiche si resero conto che potevano produrre con facilità una medicina per abbassare il colesterolo e con ciò, trarne dei profitti enormi, hanno semplicemente comprato e pagato per avere le prove delle loro  teorie. Ecco come è nato l'inganno riguardo il colesterolo "buono" e "cattivo" e perché da anni questa menzogna è continuamente alimentata, attraverso i programmi di marketing. I livelli bassi di colesterolo HDL riflettono uno stile di vita sedentaria. I medici ed altri che promuovono la disinformazione circa la necessità di aumentare i livelli di HDL, omettono di far sapere che gli HDL più alti di 75, sono, di fatto, correlati a dei processi di autoimmunità.  Questa possibilità è ancora più evidente se i livelli dei trigliceridi sono bassi (meno di 40). Il consumo in eccesso di alcool, droghe, la presenza di ipotiroidismo e la produzione in eccesso di estrogeni può causare un incremento dei livelli di HDL. 

cholesterol-300x212


I livelli del Colesterolo ed il loro significatoIl colesterolo con molto siero non offre indicazione su quanto colesterolo è contenuto nei tessuti. Quando le persone cominciano a guarire e a correggere  i loro squilibri metabolici, il livello di colesterolo nel sangue può salire, perché sta lascando i tessuti. Non basta considerare soltanto i livelli alti e bassi di LDL e di HDL. Tra i valori da controllare nelle analisi del sangue c'è anche la Proteina C Reattiva -PCR-  (la proteina trovata  nel sangue, i cui livelli aumentano in risposta all'infiammazione) e la dimensione delle particelle del colesterolo LDLChe cosa ci dice la dimensione della particella del colesterolo LDL ? Una particella LDL sana è grande e soffice e di conseguenza fluisce nel sistema naturalmente senza creare dei problemi. Quando, invece, la dimensione della particella è piccola e densa,  non fluisce con facilità e ha la tendenza ad incastrarsi nelle piccole fessure delle arterie, dove fluisce la nutrizione. Quando ciò accade, come qualsiasi cosa che ristagna, crea infiammazione e l'inizio dell'arteriosclerosi. 

Le diverse biochimiche, i diversi metabolismi, i  diversi  livelli di colesterolo

"La bufala" del colesterolo, iniziata dalle aziende farmaceutiche, ha instillato l'idea che con un livello totale di colesterolo di 200mg/dl bisogna "agire" immediatamente, sia per via farmacologica e/o con una dieta senza grassi saturi nè cibi ricchi di colesterolo.Non solo un valore totale di 200 mg/dl di colesterolo non è necessariamente alto, ma per molti  è un livello normale e molto importante! I tipi che producono una proteina come definita dal Healthexcel System of Metabolic Typing, spesso hanno dei livelli più alti del 200 e sono in ottima salute. Queste categorie di persone necessitano una dieta contenente una maggiore percentuale di grassi saturi e cibi che contengono colesterolo.
Breve riassunto delle funzioni vitali del colesterolo nel corpo

Non dimentichiamo di quanto vitale è il colesterolo, pensato per esistere  nel nostro corpo e NON per arrecarci danno, piuttosto per esercitare un'ampia gamma di funzioni, senza le quali non potremmo sopravvivere.  Nel seguito alcune di questi funzioni:

Ogni singola cellula nel corpo è composta da colesterolo;
Il Colesterolo aumenta l'integrità della membrana della cellula; fornisce alle nostre cellule la necessaria robustezza e stabilità;
Ogni ormone steroideo è composto da colesterolo;
La capacità del corpo di sintetizzare la vitamina D , dipende dal colesterolo
Il Colesterolo è un antiossidante ed uno spazzino dei radicali liberi;
I sali biliari sono composti da colesterolo. La bile è vitale per la digestione oltre che per l'assimilazione dei grassi e per l'assorbimento della vitamina D;
Il sistema immunitario necessità del colesterolo per riparare le cellule danneggiate (come nei casi del post-intervento oppure di danno cellulare dovuto ai cibi tossici ed a sostanze chimiche);
Il colesterolo sostiene la memoria;

Nota bene: Si è scoperto che il colesterolo è  uno dei fattori più importante nella formazione della sinapsi, la base del nostro apprendimento e memoria. Il Cervello contiene il 25% del Colesterolo presente nel corpo.Nota bene:Il Colesterolo si trova in abbondanza nei tessuti del cervello e del sistema nervoso. Un quinto del peso della mielina, sostanza che riveste gli assoni dei neuroni per sostenere la conduzione degli impulsi elettrici che si traducono in movimento , sensazione, pensiero, apprendimento e ricordi, è colesteroloPertanto, il mio consiglio a tutti è di informarsi su cio' che è veramente il colesterolo, prima di decidere per una cura farmacologica e evitare dei grassi saturi e cibi ricchi in colesterolo. Nessuna di queste vie è la soluzione. E' come uccidere il messaggero (il colesterolo) perché vi porta cattive notizie. Il Colesterolo è una sostanza che promuove la salute. E' un componente vitale delle membrane cellulari, il precursore di tutti gli ormoni steroidei, un precursore alla Vitamina D ed il fattore limitante, necessario alle cellule del cervello per fare connessioni tra loro, ovvero le sinapsi,  cosa che rende il colesterolo essenziale per l'apprendimento e per la memoria.Alcuni dei cibi più nutrienti come il tuorlo d'uovo ed il fegato, sono anche i piu' ricchi di colesterolo. Le campagne pubblicitarie contro i grassi, contro il colesterolo, demonizzano da decenni questi cibi, senza che ci siano prove sul fatto che causino malattie.Al contrario,  essi promuovano salute.Disclaimer: 
Per quanto riguarda il colesterolo, siamo d'accordo con la piu' parte di questa ricerca. Questa newsletter (da cui deriva l'articolo ndr) è stata scritta con lo scopo di educare le persone  sulla importanza del colesterolo e sul fatto che esso non combatte contro il corpo, ma è creato nel fegato per sostenere il corpo in molt I Fatti che I Medici non Raccontano sul Colesterolo-scritto da Raluca Schachtertraduzione Marylin  Thomas

Fonte: http://wakeup-world.com/2012/09/28/cholesterol-behind-the-numbers-facts-your-doctors-dont-tell-you/

http://thelivingspirits.net/big-pharma/l-inganno-del-colesterolo-buono-e-cattivo.html

http://realtofantasia.blogspot.it/

  
 
 
 

Mentecatti europei, pagati per portarvi in guerra (Roberts P.C.)

Post n°2346 pubblicato il 26 Settembre 2014 da stella112
 

 

Pagliacci pericolosi, pagati per mentire. Dal portoghese José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea prima del degno sostituto Juncker, fino al danese Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della Nato. Obbediscono agli ordini di chi li ha piazzati al vertice: gli Stati Uniti. E l'ordine è semplice: raccontare il contrario della verità, in modo da "orientare" l'opinione pubblica grazie ai media mainstream, anch'essi "zerbini" del super-potere come i loro editori, per nulla indipendenti. E' la dura accusa lanciata sul blog "Counterpunch" da Paul Craig Roberts, già editor e viceministro di Reagan, indignato per la criminale manipolazione delle notizie sul fronte ucraino, orchestrata dallo staff di Obama. E perché gli europei non si ribellano, visto che hanno tutto da perdere in caso di un'escalation con la Russia? Perché noi americani li paghiamo, scrive Roberts: tutti i leader europei sono stati elevati a ruoli di comando dallo Zio Sam. Grazie agli Usa hanno fatto carriera e ricevuto denaro a palate. Per questo, sono pronti a dire (e fare) qualsiasi cosa. Anche la guerra, persino contro una superpotenza nucleare.

Barroso e Juncker«Herbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della Cia durante l'amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all'assassinio del presidente russo Vladimir Putin», riferisce Craig Roberts in un post tradotto da "Come Don Chisciotte". Dice l'ex uomo Cia: «Se dobbiamo farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi». Assassinare Putin? «Come il folle Meyer spiega - ribatte Roberts - il delirio che Washington ha diffuso nel mondo non ha limiti». Lo provano, su un altro piano, le bugie di Barroso, «messo alla presidenza della Commissione Europea come burattino degli Usa». Dopo una recente telefonata con Putin, Barroso ha raccontato ai media che il capo del Cremlino avrebbe espresso la seguente minaccia: «Se volessi, potrei prendermi Kiev in due settimane». C'è da mettersi a ridere, dice Roberts: «Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la disparità tra le forze russe e ucraine sa più che bene che alla Russia basterebbero 14 ore, e non 14 giorni, per prendersi l'Ucraina». 
Basta ricordarsi cosa accadde all'armata georgiana «addestrata e armata da Usa e Israele quando Washington aveva piazzato i suoi bambolotti georgiani nell'Ossezia del Sud». Le forze georgiane, precisa Roberts, sono collassate sotto il contrattacco russo in appena 5 ore.  In ogni caso, «Putin non ha minacciato nessuno: una minaccia non sarebbe coerente con l'intero approccio attendista di Putin alla minaccia strategica che Washington e i suoi burattini della Nato hanno mosso alla Russia in Ucraina». Il rappresentante permanente della Russia all'Ue, Vladimir Chizhov, ha detto che se la menzogna di Barroso non verrà ritrattata, la Russia divulgherà la registrazione dell'intera conversazione. «La bugia che la marionetta di Washington Barroso ha raccontato non è degna di una persona rispettabile», scrive Roberts. «Ma dove, in Europa, c'è qualcuno di rispettabile al potere? Da nessuna parte. Le poche persone serie sono del tutto fuori dai centri di potere». 
Vladimir ChizhovAl vertice c'è gente come Rasmussen: era solo il premier della piccola Danimarca, e un giorno capì che «avrebbe potuto salire oltre, diventando una marionetta degli Usa». Come? Per esempio supportando l'invasione illegale dell'Iraq. E quindi, mentendo: «Sappiamo - disse - che Saddam Hussein possiede armi di distruzione di massa». Il danese conosceva le regole: «Chi serve Washington fa carriera, e Rasmussen ne ha fatta». Osserva Craig Roberts: «Il problema del mettere in certe posizioni dei mentecatti è che essi rischierebbero il mondo per la loro carriera». Ora, secondo l'ex viceministro di Reagan, il segretario della Nato ha «messo a rischio la sopravvivenza di tutta l'Europa, occidentale e orientale», annunciando al vertice di Newport la creazione di una forza speciale di attacco capace di operazioni-lampo in Russia. Ciò che «il burattino di Washington chiama "piano di azione immediata"» è giustificato come una risposta al quello che viene definito «l'atteggiamento aggressivo della Russia in Ucraina». Tutto falso, ovviamente. Inoltre, la "forza d'attacco fulminea" di Rasmussen «verrà spazzata via così come ogni capitale europea». Aggiunge Roberts: «Che tipo di idiota provoca in questo modo una superpotenza nucleare?». Risposta: un "idiota" prezzolato, riempito di dollari e quindi ricattabile. 
Racconta Craig Roberts: «Il mio professore di dibattito all'università, che è diventato un alto ufficiale del Pentagono con il compito di terminare la guerra in Vietnam, in risposta alla mia domanda su come Washington faccia sempre fare all'Europa ciò che vuole ha detto: "Soldi, diamo loro soldi". "Aiuti stranieri?", ho chiesto. "No, diamo ai politici europei un sacco di soldi. Loro sono in vendita. Noi li compriamo, e loro ci rendono conto". Forse - aggiunge Roberts - questo spiega i 50 milioni di dollari guadagnati da Blair, in un anno, con il suo ufficio». Facile prendersela con Mosca, inventando di sana pianta ogni accusa: «La Russia se ne è stata in disparte mentre il governo-marionetta di Kiev ha accerchiato e bombardato insediamenti civili, ospedali, scuole, e lanciato una serie costante di bugie». Putin ha persino respinto le richieste delle province ora indipendenti del Sud e dell'Est dell'Ucraina, in passato territori russi, di venire nuovamente annesse. La verità è esattamente opposta: «Sono le milizie naziste ucraine ad attaccare i civili nei territori che appartenevano alla Russia». Infatti, «molti militari ucraini hanno disertato a favore delle repubbliche indipendenti». 
Un soldato ucraino con svastica, immagini del Tg2A quei soldati disertori non piaceva l'idea di bombardare civili inermi e di combattere accanto a dei neonazisti, alcuni ripresi con la svastica stampata sull'elmetto. «L'Ucraina dell'Ovest - ricorda Craig Roberts - è la dimora delle divisioni ucraine delle SS che combatterono al fianco di Hitler. Oggi le milizie organizzate dal "Right Sector" e altri partiti politici di destra indossano la divisa delle divisioni ucraine delle SS. Queste sono le persone che Washington e l'Ue sostengono. Se i nazisti ucraini potessero vincere contro la Russia, e non possono, si rivolterebbero all'Occidente. Esattamente come l'Isis, creato da Washington, e che Washington ha sguinzagliato contro Siria e Libia. Ora l'Isis sta ricreando un Medio Oriente unito, e Washington non sembra in grado di reagire. William Binney, un ex ufficiale dell'Nsa, ha scritto alla cancelliera tedesca Angela Merkel avvertendola di difendersi dalle menzogne di Obama al summit della Nato in Galles. Gli ufficiali dell'intelligence statunitense avvertono la Merkel di ricordarsi delle "armi di distruzione di massa" irachene e di non farsi ingannare nuovamente, entrando stavolta in conflitto con la Russia». 
La domanda è: chi rappresenta la Merkel? Washington o la Germania? «Fino ad ora», nella vertenza con Mosca sull'Ucraina, la cancelliera «ha rappresentato Washington, non gli interessi dell'economia tedesca, non il popolo tedesco, non la Germania come nazione», sostiene Roberts, ricordando che in una manifestazione di protesta, a Dresda, una folla ha ostacolato il discorso della Merkel gridandole "kriegstreiber" (guerrafondaia), "bugiarda" e "nessuna guerra contro la Russia". Nulla, comunque, che abbia perforato il muro dei media mainstream, silenzio e menzogna. «I media occidentali, la più grande casa chiusa del mondo, agognano la guerra». Craig Roberts denuncia il "Washington Post", «un giornale-trofeo nelle mani del proprietario miliardario di "Amazon.com"», divenuto «un zimbello mondiale» per «le bugie di Washington» su Putin, «sbrodolate» in editoriali come quello del 31 agosto. Putin avrenne «resuscitato la tirannia» per ricostituire l'impero russo. «Come ex editore del "Wall Street Journal" - replica Paul Craig Roberts - posso dire con assoluta certezza che una propaganda di questo tipo, spacciata per editoriale, sarebbe conseguita nell'immediato licenziamento di tutte le persone coinvolte». 
Anders Fogh RasmussenI nostri media evitando persino di riferire quello che Kiev racconta al Fmi: e cioè che l'Ucraina non è mai stata invasa. In caso di invasione, infatti, la guerra sarebbe conclamata. E una Ucraina ufficialmente in guerra con un paese straniero non potrebbe neppure ricevere le agognate sovvenzioni del Fondo Monetario. «Ma i media occidentali non si interessano ai fatti: bastano le bugie, solo le bugie. Il "Washington Post", il "New York Times", la "Cnn", "Fox News", "Die Welt", la stampa francese e quella inglese pregano in coro: "Per favore, Washington, dacci altre bugie sensazionali da sbandierare. La nostra circolazione ne ha bisogno. Chissenefrega della guerra e della razza umana, se in cambio possiamo avere stabilità finanziaria"». Siamo seri, aggiunge Roberts: se unità militari russe fossero davvero in azione nell'Est del paese, l'Ucraina «non esisterebbe più» e sarebbe di nuovo «parte della Russia, come secoli prima che Washington sfruttasse il crollo dell'Unione Sovietica per separarla». 
Paul Craig RobertsPiuttosto, c'è da domandarsi «quanto durerà la pazienza russa di fronte alle continue bugie e provocazioni dell'Occidente», visto che «le menzogne di Washington, insieme a quelle dei suoi bambolotti europei e dei media occidentali, rendono inutili gli sforzi della Russia per risolvere la situazione con la diplomazia e un comportamento non aggressivo». Per Roberts,  «non c'è nulla che la Nato possa fare se la Russia decide che un'Ucraina nelle mani di Washington è una minaccia strategica troppo grande per i propri interessi». Niente da fare, se Mosca decissere davvero di "reincorporare" Kiev: «Qualsiasi forza d'intervento della Nato inizierebbe una guerra che non potrebbe vincere. E la popolazione tedesca, memore delle conseguenze della guerra contro la Russia, ribalterebbe il governo burattino di Washington». A quel punto, «la Nato e la Ue crollerebbero, se la Germania si staccasse dall'assurdo costrutto asservito agli interessi di Washington a spese dell'Europa». Solo allora, finalmente, «il mondo avrebbe pace». 

fonte:  http://www.libreidee.org/2014/09/roberts-mentecatti-europei-pagati-per-portarvi-in-guerra/

 http://realtofantasia.blogspot.it/

 

 

 
 
 

Quella che chiamano crisi, non e' altro che la piu' grande rapina della storia dell'umanita'!

Post n°2345 pubblicato il 26 Settembre 2014 da stella112
 

 

Molti italiani NON sanno che la BCE (banca centrale europea PRIVATA[1]NON è "prestatore di ultima istanza", ovvero NON INVESTE SUI TITOLI DI STATO DEI PAESI MEMBRI, bensì presta MILIARDI alle BANCHE ad un tasso che attualmente è dello 0,05% (minimo storico... in passato era dello 0,75%... avete presente quando parlano di "taglio del costo del denaro"?) E LE BANCHE A LORO VOLTA INVESTONO SUI TITOLI DI STATO, PRETENDENDO DALLE NAZIONI COSPICUI INTERESSI, ad un tasso che NON è uguale per tutti. Per l'Italia questo è del 3-4%, nel 2011 quando lo spread raggiunse quota 500 il tasso era del 6% mentre la Germania, paese che corrisponde il tasso minore in Europa, pagava l'1% di interessi!

Con un tasso così elevato, esigono da noi circa 100 miliardi all'anno a titolo di INTERESSI sul DEBITO PUBBLICO, affossando il paese e costringendo i governi - complici - a spennare gli italiani.

SE L'ITALIA FOSSE UN PAESE "SOVRANO" - SE CIOE' AVESSE LA SOVRANITA' MONETARIA GESTITA DA UNA BANCA PUBBLICA, NON DOVREBBE PAGARE NESSUN INTERESSE...

 

Se lo stato potesse finanziarsi direttamente presso la BCE, ad un tasso dello 0,05% - ovvero il tasso a cui la BCE presta alle banche - pagheremmo 2-3 miliardi di euro di interessi all'anno, e non 85-100 come paghiamo! Le banche ottengono denaro ad un tasso prossimo allo zero, e poi investono i soldi nei titoli di stato delle nazioni, dai quali ricavano un tasso del 4-5%! Le banche anziché dare credito alle aziende, preferiscono investire sui titoli di stati, meno rischiosi e ugualmente redditizi! Ovviamente la soluzione migliore sarebbe che lo stato creasse una Banca Centrale pubblica, cioè di proprietà dello Stato (dei cittadini) come proponeva il compianto prof. Giacinto Auriti 

Ma basterebbe che la BCE fosse "prestatore di ultima istanza" per migliorare sensibilmente le cose. In tal caso, si tratterebbe comunque di un PIZZO, ma di dimensioni notevolmente inferiori.

La BCE è una banca privata: ovvero è di
proprietà delle banche centrali nazionali, che
sono private.

LA GERMANIA INOLTRE EMETTE TITOLI A TASSO ZERO:http://informatitalia.blogspot.com/2014/09/la-germania-stampa-moneta-emettendo.html - IN PRATICA "STAMPA MONETA" COME SE FOSSE UNA NAZIONE DOTATA DI SOVRANITA' MONETARIA! Questo "privilegio" in Europa è concesso SOLO ALLA GERMANIA, che finanziandosi ad un tasso basso mette le altre nazioni in condizioni di non potergli fare "concorrenza", favorendo le aziende tedesche.

I titoli tedeschi pagando l'1% sono considerati poco appetibili dai "mercati", che preferiscono investire per esempio sui titoli italiani, molti più appetibili, dai quali ricavano un tasso d'interesse MOLTO più alto, a parità di investimento, e con rischi NULLI, visto che sanno bene che i nostri governi sono disposti a qualsiasi cosa pur di continuare a pagare le banche...

Monti nel 2011-2012 lo ha dimostrato a chiare lettere, bastonando il paese e affossandolo definitivamente: altro che "salva italia" e "cresci italia"... SAPEVA BENISSIMO che stava distruggendo l'economia italiana, come ha confermato il suo ex Ministro Riccardi: "più bastonava il paese, più la Merkel era contenta e lui compiaciuto"... oltre ad avere AMMESSO CANDIDAMENTE all CNN di aver "distrutto la domanda interna"... (vedi: http://www.nocensura.com/2014/02/alcune-vicende-che-tutti-dovrebbero.html)
SE MONTI AVESSE VOLUTO RILANCIARE DAVVERO L'ECONOMIA, EVITANDO DI TASSARE ALL'INVEROSIMILE GLI ITALIANI DECRETANDO LA CHIUSURA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI AZIENDE E LA PERDITA DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO, AVREBBE POTUTO FARLO FACILMENTE: non ci voleva un "GENIO", sarebbe stato sufficiente un cittadino qualsiasi con la VOLONTA' POLITICA di farlo, anche senza la sovranità monetaria (con la quale non torneremmo a crescere... ma POTREMMO VOLARE!) VE LO DIMOSTRIAMO IN 5 PUNTI:

1) Far pagare i 98 MILIARDI di euro evasi dalle lobby delle slot machine, e condonati praticamente per INTERO; se ci mettiamo anche i numerosi regali alle stesse lobby (vedi: http://www.nocensura.com/2012/06/ecco-tutti-i-regali-alle-lobby-delle.html) il conto SUPERA ABBONDANTEMENTE 100  MILIARDI DI EURO DI ENTRATE PER LO STATO!

2) Monti avrebbe potuto incassare FACILMENTE 50 miliardi di euro tassando i soldi "neri" dei conti in Svizzera di proprietà degli italiani, mediante accordi che la Svizzera avrebbe accettato: lo hanno fatto diverse nazioni europee... ma non l'Italia! Leggi:
http://www.nocensura.com/2012/05/monti-potrebbe-facilmente-incassare-50.html- dovevano farlo SUBITO, perché quando lo hanno fatto altre nazioni i grandi capitalisti hanno sposato i loro conti in altri paradisi fiscali (come le Cayman) per paura che il governo italiano facesse il prelievo... se lo facessero oggi varrebbe pochi miliardi, nel 2011 ne valeva almeno 50 e Monti lo sapeva BENISSSSIMO!!!!

3) Regolamentare il mercato della prostituzione: ENTRATE PER 10-15 MILIARDI ALL'ANNO derivanti dalle TASSE delle 100 mila prostitute che operano TOTALMENTE A NERO in Italia; entrate fiscali e tributarie che sarebbero state OSSIGENO anche per INPS, oltre alla creazione di decine di migliaia di nuovi posti di lavoro (nell'indotto: locali, personale di ricevimento, pulizie, medici, etc)

4) LEGALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA: con 4,5 milioni di consumatori, l'Italia insieme alla Spagna (che ha legalizzato: vedi http://bit.ly/1lYwOYu) è il paese europeo dove è più consumata: un business COLOSSALE per la mafia. Legalizzare NON significa incentivarne l'uso (a parte il fatto che è meno dannosa di alcool e tabacco, persino Veronesi lo ha ammesso: http://bit.ly/1sutKnz) visto che è disponibile OVUNQUE H24 anche oggi, ed i DATI dimostrano che legalizzandola DIMINUISCE IL CONSUMO TRA I GIOVANI, venendo meno il "fascino del proibito, della trasgressione"; è accaduto in Olanda, in Spagna e negli Stati Uniti, in Colorado (vedi: http://bit.ly/1tD8b25) dove è perfettamente legale.
SOTTRARRE QUESTO BUSINESS ALLA MAFIA, varrebbe globalmente 15-20 MILIARDI ALL'ANNO tra ENTRATE e RISPARMIO: i costi della repressione; operazioni di polizia, indagini, etc; il costo dei processi, della carcerazione (in Italia secondo il sindacato di Polizia CONSAP ogni detenuto costa 12.000€ al mese: 144.000€ all'anno!!! Vedi: http://bit.ly/1qHQvUq - per il mantenimento dei detenuti, delle strutture carcerarie, il personale di polizia, impiegati, etc. etc. - su 26.000 detenuti per questioni di droga, 10.000 sono dentro per la cannabis: e tra i tanti spacciatori c'è anche giovani consumatori arrestati solo perché trovati in possesso di una quantità superiore a quella considerata "uso personale"; la canapa costa 6-8€ al grammo, basta un acquisto di 50€ per superare il limite considerato "uso personale", e una quantità così la acquistano molti consumatori per limitare i rischi e per risparmiare (comprandone di più la paghi meno) E OLTRE AI COSTI, SI PONE UNA QUESTIONE DI INGIUSTIZIA: rovinare la vita ad una persona, spesso giovani, facendoli diventare "pregiudicati" per un po' di marijuana è assurdo!!!
Legalizzare la canapa creerebbe DECINE DI MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO in addetti alla coltivazione e alla vendita (vedi: http://bit.ly/1xPzD33)

5) ISTITUIRE UN "TETTO MASSIMO" ALLE MEGA-PENSIONI significherebbe poter aumentare SUBITO TUTTE LE PENSIONI MINIME e salvare i pensionati, una questione di CIVILTA' visto che quelli con la "minima" (ma non solo) sono ALLA FAME. La misura darebbe un vero impulso all'economia, visto che i pensionati userebbero quei soldi per vivere, per mangiare un po' meglio e per permettersi visite mediche e beni di prima necessità che oggi gli sono negati, mentre i ricchi li accantonano, facendo aumentare i loro conti correnti ma senza far girare l'economia.

Le mega-pensioni non costano "qualche miliardo" come credono in molti (a causa della DISINFORMAZIONE) bensì 45 MILIARDI ALL'ANNO!!! (vedi:http://bit.ly/1rP0rbk) migliaia di mega-pensioni che arrivano a 90.000€, come la pensione di Mauro Sentinelli - vedi: http://bit.ly/1tNNp3H) - mentre migliaia di pensioni - che spesso si sommano ai vitalizi - di politici arrivano a 30.000€ al mese.

*** CON LE 5 MISURE ELENCATE, IL GOVERNO AVREBBE POTUTO OTTENERE ENTRATE IMMEDIATE PER 175-185 MILIARDI DI EURO (100 soldi slot +50 evasione svizzera +10/15 prostituzione +15/20 legalizzazione canapa) E NUOVE ENTRATE PER 25/35 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO!!! Senza considerare i soldi dell'aumento delle pensioni minime che sarebbero sottratti dall'accumulo bancario e immessi nell'economia: un aumento di consumi nell'ordine di ALMENO 15-20 miliardi di euro all'anno... altro che la BUFALA degli 80 euro!!! ***

[1] LA Banca Centrale Europea, BCE, è PRIVATA! Molti stentano a crederci, ma è così. Ovvero la BCE è di proprietà delle banche centrali dei paesi aderenti: la Banca d'Italia, possiede il 12.50% delle quote della BCE ed è - esattamente come le altre banche centrali europee - UNA BANCA PRIVATA: è di proprietà di alcune banche e società assicurative italiane, come potete leggere anche sulla scheda di Wikipedia:

PROPRIETA' BANCA D'ITALIA:
Partecipante Quote Voti

Intesa Sanpaolo S.p.A. 30,3% 50
UniCredito Italiano S.p.A. 22,1% 50
Assicurazioni Generali S.p.A. 6,3% 42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 6,2% 41
INPS 5,0% 34
Banca Carige S.p.A. 4,0% 27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 2,8% 21
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 2,5% 19
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 2,1% 16
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 2,0% 16

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d'Italia - circa BCE:http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale_europea

LA SITUAZIONE è LA SEGUENTE:

- LE BANCHE COMMERCIALI, CONTROLLANO LA BCE;
- LA BCE, PRESTA ALLE BANCHE COMMERCIALI A TASSI RISIBILI;
- LE BANCHE COMMERCIALI INVESTONO SUI TITOLI DI STATO, REALIZZANDO PROFITTI IMMENSI

LO STATO ITALIANO NON PUO' EMETTERE MONETA! MA SOLO "TITOLI DI STATO", CHE VENGONO COLLOCATI SUI MERCATI E ACQUISITI DALLE BANCHE.

LO STATO EMETTE 10 MILIARDI DI TITOLI, PER ESEMPIO DECENNALI; LE BANCHE INVESTONO SU DI ESSI, RITIRANO I TITOLI E CONCEDONO LIQUIDITA' ALLO STATO.

ALLA SCADENZA DEI TITOLI, L'ITALIA DEVE RIMBORSARE I 10 MILIARDI + GLI INTERESSI!

E' ASSURDO CHE LE NAZIONI NON POSSANO EMETTERE MONETA, E CHE SIANO SOTTOPOSTE AI BANCHIERI PRIVATI, MA è ESATTAMENTE COSì. EDISON E FORD, CONTESTAVANO QUESTO SISTEMA GIA' NEL 1920, SUL NEW YORK TIMES:
http://www.nocensura.com/2012/06/edison-e-ford-assurdo-che-lo-stato.html

UN SISTEMA COME QUESTO, BASATO SUL DEBITO, NON POTEVA CHE PROVOCARE, NEL MEDIO-LUNGO (MA NON TROPPO) PERIODO, GLI EFFETTI NEFASTI DI SOVRAINDEBITAMENTO CHE CONOSCIAMO TUTTI.

NEGLI ULTIMI TRE DECENNI - DAL 1980 AL 2012 ABBIAMO PAGATO, SOLO A TITOLO DI INTERESSI SUL DEBITO, 3.100 MILIARDI DI EURO!!! QUESTO è L'UNICO VERO MOTIVO DELLA CRISI:
(VEDI: http://www.nocensura.com/2013/09/lunico-vero-motivo-della-crisi-la.html) E se aggiungiamo gli interessi pagati nel 2013 e nel 2014 la somma sale a 3.300 MILIARDI DI EURO in 34 anni: MOLTO DI PIU' dell'ammontare del debito pubblico, che è di 2.168 miliardi di euro... e che continua ad aumentare, nonostante CONTINUIAMO A PAGARE 100 MILIARDI ALL'ANNO DI INTERESSI...

MA VI RENDETE CONTO, OPPURE NO?!?!? E molti inveiscono contro l'evasione fiscale del macellaio sotto casa, che per sopravvivere evade qualche scontrino: che poi... se evade 100 euro e li impiega per mettere benzina - per esempio - più della metà di quella somma entrerà comunque nelle casse dello stato come accise; poi il benzinaio compra un pacchetto di sigarette, e lo Stato riceve altri 3 euro di tasse... LA PICCOLA EVASIONE, CHE FA GIRARE L'ECONOMIA, HA SALVATO QUESTO PAESE:

Nel corso di una intervista il premio Nobel Milton Friedman ha dichiarato che se il nostro paese si regge ancora è grazie al mercato nero ed all'evasione fiscale che sono in grado di sottrarre ricchezze alla macchina parassitaria ed improduttiva dello Stato per indirizzarle invece verso attività produttive. In qualche modo, sostiene Friedman, "l'evasore in Italia è un patriota".

Torniamo al sistema monetario, basato sul DEBITO.
Facciamo un esempio:

Poniamo che il valore di tutte le banconote in circolazione, a livello mondiale, ammonti a 100 miliardi di euro; (ammonta a molto di più, ma questo è un esempio) questa somma rappresenta un DEBITO delle nazioni verso il sistema monetario-bancario;

Se le banche prelevano - per esempio - 3 miliardi all'anno di interessi, l'ammontare monetario si riduce progressivamente, e nel giro di 33 anni le banche hanno preso 99 miliardi A TITOLO DI INTERESSI, mentre le nazioni sono ancora indebitate per 100 miliardi!

A questo punto:

1) Le banche pignorano BENI REALI per il valore di 99 miliardi;
2) Le banche PRESTANO altri soldi, aumentando l'indebitamento, e con esso l'ammontare di interessi che esigono...

Se immettono altri 100 miliardi, il debito diventa di 200; e gli interessi annuali adesso sono 6 miliardi e non più 3; nel giro di pochi anni - meno, visto che gli interessi sono più elevati - SIAMO NUOVAMENTE NELLA SITUAZIONE DESCRITTA SOPRA.

Dopo aver fatto INDEBITARE le nazioni, oggi il sistema bancario esige la RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO: il "fiscal compact", che prevede l'abbassamento della soglia debito-PIL al 60%:

Attualmente il debito pubblico italiano è del 130% e per rientrare nella soglia del 60% dovrà versare 43-50 MILIARDI ALL'ANNO PER 20 ANNI: con i conti attuali, ne basterebbero 43: ma il debito pubblico è in PROGRESSIVO AUMENTO (VEDI: "Debito pubblico nuovo record 2.168 miliardi + 100 mld in 6 mesi"  http://www.nocensura.com/2014/08/debito-pubblico-nuovo-record-2168.html) mentre il PIL è in contrazione, pertanto la somma arriverà nel giro di pochi anni a 50 miliardi all'anno: UNA CIFRA ENORME, INSOSTENIBILE, CHE POLVERIZZERA' LA NOSTRA ECONOMIA.

I governi per soddisfare la richiesta dovranno TAGLIARE ANCORA I SERVIZI E SVENDERE LE AZIENDE ED I BENI DEMANIALI: dai quali racimoleranno comunque POCHI MILIARDI; aumenteranno ancora le tasse, ma sarà INUTILE, ANZI: DANNOSO, visto che le entrate tributarie, COME PREVISTO, sono in contrazione (vedi: http://www.nocensura.com/2014/08/e-ufficiale-le-entrate-tributarie-sono.html)

Per prevederlo non ci voleva un Nobel dell'Economia: anche i libri delle superiori spiegano "La curva di Laffer", che è una delle regole base dell'economia: "aumentando la pressione fiscale oltre una determinata soglia, le entrate tributarie DIMINUISCONO!"

IL GOVERNO RENZI (come quello di Letta prima di lui) STA PORTANDO AVANTI IL LAVORO INIZIATO DA MARIO MONTI CON IL GOLPE 2011, come ha riconosciuto lo stesso Monti (vedi: http://bit.ly/1BvmWsB)

La differenza  che quando governava Monti, i mass media PARLAVANO delle tasse: certo nascondevano alcuni dettagli, davano poco risalto alle porcate più gravi (come il fatto che i farmaci SALVAVITA, cure che costano MIGLIAIA DI EURO, ora sono disponibili SOLO A PAGAMENTO...vedi: http://bit.ly/1nOCa3P - gli italiani lo ignorano, o almeno lo ignora chi sta bene, fino a quando non necessitano di cure e si sentono dire che non sono dispensate dal SSN e che devono pagare 2-3.000€ al mese - se ce li hanno - oppure possono morire... "mi spiace, non facciamo noi le leggi"... dicono i medici) ma bene o male gli italiani erano coscienti delle STANGATE MONTIANE (vedi: "tutti i regali di Monti alle caste e ai poteri forti":http://bit.ly/1xPrKuH - "i numeri del prof FalliMonti" http://bit.ly/1oy9YCC)  mentre i media agevolano Renzi nel NASCONDERE le tasse e danno ampia visibilità a proclami senza senso, slide e altra propaganda spicciola (vedi:http://bit.ly/X26WPN)

Renzi aveva promesso una riforma al mese... le uniche riforme sono la DISTRUZIONE dell'elezioni provinciali (ma non delle province) del Senato (non elettivo, ma non c'è risparmio, anzi costerà di più!) pensa alla riforma elettorale e altre questioni politiche di cui nessuno sente l'esigenza, MENTRE TACITAMENTE HA AUMENTATO LE TASSE IN MODO COSPICUO, TROVANDO PERO' 150 MILIONI DI EURO ALL'ANNO DA REGALARE A DE BENEDETTI (vedi: http://bit.ly/1qHMzD9) tessera n.1 del PD...

Il teatrino della vendita delle auto blu, un'indecenza, fa capire bene la logica di questo governo. HANNO FATTO CREDERE AI MILIONI DI ITALIANI CHE SI INFORMANO SOLO TRAMITE TV E GIORNALI (i milioni di anziani in particolare) DI AVER RIDOTTO LE AUTO BLU E LE RELATIVE SPESE: MENTRE HANNO VENDUTO - PER POCHE MIGLIAIA DI EURO - AUTO BLU VECCHIE, CHE NECESSITAVANO DI ESSERE CAMBIATE, PER POI ACQUISTARNE DI NUOVE !!!

Oppure la BUFALA degli 80€, dispensati a non più di 4 milioni di italiani (e non 10 milioni: in molti si sono trovati in busta paga 15, 10, 5 e persino 2 euro...) UNA TANGENTE ELETTORALE PAGATA AL PROPRIO ELETTORATO "CLASSICO" E FATTA PAGARE AI POVERI, visto che per finanziarli hanno tassato indiscriminatamente... una vergogna allucinante!

RENZI - COME PRIMA DI LUI MONTI E LETTA - FANNO FINTA DI NON SAPERE CHE I CONTI DELL'INPS SONO GRAVEMENTE DISSESTATI, E CHE L'ENTE STA PER COLLASSARE, DOPO CHE LA FORNERO HA ACCORPATO INPS CON INPDAP ED ENPALS: (vedi: http://www.nocensura.com/2014/03/inps-collasso-inevitabile-pensioni.html) ma anziché affrontare la questione, come abbiamo detto e ripetuto molte volte, ATTENDONO LA SITUAZIONE D'EMERGENZA, in modo che dopo una campagna di terrorismo mediatico, gli italiani accettino di vedersi tagliare le pensioni, pur di vedere arrivare l'assegno: che consente di soprav-vivere a milioni di persone, che quando gli diranno "che INPS potrebbe non pagare", non potranno che accettare supinamente un cospicuo taglio.

Quando i conti INPS saranno al dissesto totale, e l'ente sarà BEN INDEBITATO interverranno le BANCHE, che "salveranno" INPS e pagheranno le pensioni, INDEBITANDO L'ENTE (LUCRANDO SUGLI INTERESSI) CHE SARA' "SANATO" SULLA PELLE DEI PENSIONATI... probabilmente saranno risparmiati solo coloro che hanno la pensione minima; anche chi percepisce 800-1000€ vedrà decurtarsi l'assegno. *** E INPS - potete scommetterci - PERDERA' QUELLA QUOTA DEL 5% DI BANCA D'ITALIA CHE RAPPRESENTA L'UNICA QUOTA IN MANO ALLO STATO ***

LA "CRISI" è UNA TRUFFA: ORDITA DAI POTERI FORTI MONDIALI, DAI "GRANDI BURATTINAI" CHE CONTROLLANO BANCHE COME GOLDMAN SACHS (vedi: Dossier Goldman Sachs: http://bit.ly/X2fwOk) CHE CON LA COMPLICITA' DEI POLITICI - LORO SERVITORI - HANNO CONQUISTATO IL NOSTRO PAESE:

Chi desidera approfondire può leggere gli articoli elencati in questa "raccolta articoli per capire l'origine e le VERE CAUSE della crisi":
http://www.nocensura.com/2013/05/una-raccolta-di-articoli-per-capire-le.html


Alessandro Raffa per Nocensura.com - Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com

Fonte. http://www.nocensura.com/2014/09/la-truffa-della-crisi-ecco-cio-che-devi.html http://alfredodecclesia.blogspot.it/ 

 

 
 
 

Obama nell'Assemblea Generale dell'ONU: il discorso di uno psicopatico fuori della realtà o di un cinico pericoloso

Post n°2344 pubblicato il 26 Settembre 2014 da stella112
 

 

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è intervenuto davanti al pieno della 69 a Assemblea Generale dell'ONU sorprendendo tutti con un discorso intriso di ipocrisia, di cinismo e di menzogne:
1. "Questo è il miglior momento della Storia mondiale", ha detto. Il mondo si trova in un momento complicato, mentre la minaccia degli jaddisti dello Stato Islamico sta crescendo di giorno in giorno, l'epidemia dell'Ebola potrebbe contagiare quasi un milione e mezzo di persone in Gennaio, l'Ucraina, la Siria e Gaza continuano ad essere straziate da conflitti armati, tuttavia per il leader statunitense è questo il "miglior momento della Storia mondiale". "Spesso dico ai giovani degli Stati Uniti che, nonostante i titoli, questo è il miglior momento nella Storia umana per nascere", ha assicurato Obama.
2. Gli Stati Uniti "promuovono la pace e la stabilità", ha detto Obama. All'inizio del suo discorso, Obama ha promesso che gli Stati Uniti continueranno ad essere una potenza "che promuove la pace e la stabilità". Tuttavia, pochi minuti dopo il leader statunitense ha sottolineao che " l'unico linguaggio che capiscono gli assassini è il linguaggio della forza". Occorre considerare che in meno di sei anni di presidenza, Obama ha già fatto bombardare 7 paesi.3." L'Irak si trova al punto si sommergersi di nuovo in un abisso". Obama ha avvertito che l'Iraq si trova sul punto di sprofondare di nuovo nell'abisso". A suo giudizio, "il conflitto ha creato un campo di reclutamento fertile per i terroristi che, inevitabilmente, esportano questo tipo di violenza".Tuttavia sono stati gli Stati Uniti quelli che hanno contribuito a far convertire gli jaddisti nella mostruosa minaccia che rappresenta dopo la loro strategia fallita in Iraq ed in Siria. Gli analisti sottolineano che la nascita dello Stato Islamico è passata dalle seguenti tappe: la distruzione dei regimi laici e stabilizzatori dell'Iraq e della Siria e l'appoggio ai fondamentalisti sunniti dato dagli USA per rovesciare il regime di Assad.4. "Le grandi nazioni non devono intimidire le piccole nazioni". In accordo con questa affermazione per cui le nazioni grandi non dovrebebro essere nelle condizione di intimidire le piccole. Secondo il tono delle sue parole, sembra che il presidente statunitense si sia scordato, per esempio, dell'embargo economico imposto dal suo paese su Cuba nel 1962 e che si è protratto e prolungato fino ad oggi (rinnovato per un anno a Settembre). Per non parlare dell'invasione di Granada e di Panama.La Russia ha l'onore di essere considerata la seconda minaccia globale, secondo ObamaIl cancelliere russo, Seguei Lavrov, ha commentato le parole di Barack Obama, davanti all'ONU rispetto ai pericoli che (secondo Obama) affronta la comunità internazionale per sostenere che la Russia ha l'onore di essere considerata la seconda maggiore minaccia della scena mondiale.
Durante il suo intervento, Obama infatti  ha enumerato, tra le principali minacce per la comunità internazionale, il virus di Ebola, le azioni della Russia in Europa ed i terroristi in Siria ed in Iraq.Lavrov ritiene che il discorso del presidente degli USA "non è stato pacifico", secondo la Itar-Tass. Mi è sembrato strano che il presidente degli USA dicesse in ripetute occasioni che "il mondo è divenuto più libero, più sicuro", lo ha sottolineato il capo della diplomazia russa.
E' sembrato persino che non fosse sicuro se Obama stava parlando sul serio.Nel suo momento George Orwell si era inventato il "Ministero della Verità"; sembra che questa idea non sia ancora una cosa del passato", ha affermato Lavrov. Secondo l'opinione del titolare russo degli Esteri, le idee di Obama sono il risultato di "una visione nord americana del mondo". (..........)
Obama, il premio Nobel per la pace che ha bombardato 7 paesi in meno di 6 anni di presidenza.
Si possono elencare tutti i paesi che hanno subito l'intervento militare USA negli ultimi 15 anni:
Afghanistan, Sudan, Yemen, Iraq, , Pakistan, Somalia, Libia, Siria.

Vedi: Intervenciones militares de EEUU en los ultimos 30 anos.Nonostante questo Obama afferma convinto che gli Stati Uniti sono una potenza "eccezionale" che promuove la "pace e la stabilità".

Fonte: El espia digital
 http://www.controinformazione.info

 

 

 
 
 
Successivi »
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: stella112
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 47
Prov: VI
 

AREA PERSONALE

 
 

...

DA VEDERE E CONDIVIDERE

Il portale ufficiale del Parlamento 5 Stelle con tutte le notizie, gli articoli, le attività e i video

 

 

 SESSO E VITA DI COPPIA

Argomenti trattati con tatto

e sensibilità 

     Clicca qui   Google+   

 

 

PER I MENO ESPERTI

 

Qualcuno potrebbe chiedersi cosa sono i tags riportati nel box sottostante. Cliccando sul pulsantino a lato esce un menù a tendina dove sono segnalati gli argomenti trattati in questo blog, basta scegliere e selezionare l'argomento desiderato, i post richiesti verranno messi in prima pagina in ordine cronologico con il quale sono stati creati. Buona lettura a tutti e grazie per l'attenzione che mi dedicate.


 

TAG

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ALCUNI POST IN QUESTO BLOG

MISTERI NEL MONDO

Ritrovamenti a dir poco strani che raccontano 

una storia diversa da quella

che si legge sui libri...

CLICCA QUI  Google+

 

 

 

SCIENZA E MEDICINA 

L'informazione giusta ti cambia la vita...

qui potresti trovare quella importante per te

clicca QUI   Google+

 

FILOSOFANDO

In questa pagina si parla di filosofia, metafisica,

di Dio... della vita in genere e...

della vita dopo la morte 

Clicca qui  Google+

 

 

Alcuni Argomenti trattati
nel blog
* Cliccami
*






tracker

 

FACEBOOK

 
 

IM

 

 

 

 

 

 

VIDEO DI ROBERTA

ULTIME VISITE AL BLOG

ziagiuditta0Katartica_3000sagredo58pgmmasalvo2464belladinotte16stella112mic.salucastripschwarze.seeleguendalina58massi.galeottiriem.enricoviacon.mearmando.acciarini057
 

TULIPANI

 

 

 

 

 

SENTIERI PIÙ O MENO GIUSTI...

 

FORMANO UN UOMO

 

 

ULTIMI COMMENTI

Il governo Renzi è traballante. Noi rischiamo la schiavitù...
Inviato da: Civato
il 02/10/2014 alle 06:24
 
L'Europa , specie Italia, è a rimorvhio di USA che...
Inviato da: pgmma
il 01/10/2014 alle 21:57
 
INFATTI FABRY
Inviato da: stella112
il 01/10/2014 alle 13:05
 
Se Russia e Cina non esistessero il mondo intero starebbe...
Inviato da: Fabri
il 30/09/2014 alle 21:29
 
Fu così, e con altri mezzi persuasivi (minacce e percosse),...
Inviato da: Fabri
il 30/09/2014 alle 21:07
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 242
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

STELLE

 

http://digilander.libero.it/AngeloSenzaVeli/universo-blogger.jpg