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Creato da stella112 il 07/10/2005

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Ora le sanzioni della Russia spaventano l'Europa

Post n°2264 pubblicato il 21 Agosto 2014 da stella112
 

Ora le sanzioni della Russia spaventano l'Europa

Scritto da: G.B. il 19 agosto 2014

Mentre l'esercito ucraino lancia l'ennesima offensiva contro l'Ucraina dell'Est bombardando anche quartieri residenziali, Mosca annuncia di essere pronta a varare nuove sanzioni nei confronti dell'Occidente che vanno dal divieto di sorvolo della rotta transiberiana fino all'embargo sulle automobili. 

Chi si è messo per primo a giocare alle sanzioni sono gli Stati Uniti. Per punire la Russia riguardo alla questione Ucraina infatti, Washington ha imposto anche all'Ue diverse sanzioni che avrebbero dovuto, stando alle parole della Casa Bianca, mettere in ginocchio l'economia russa. A sorpresa però il Cremlino ha rilanciato stringendo maggiori legami con la Cina, e soprattutto annunciando l'embargo dei prodotti alimentari europei, un embargo che costerà caro, carissimo, all'Europa. Ma ora che l'esercito di Kiev sembra aver lanciato l'ennesima offensiva contro l'Ucraina dell'est uccidendo decine di civili innocenti, ecco che Mosca starebbe valutando nuove sanzioni come un embargo sui prodotti industriali dell'Occidente e anche il divieto di sorvolo della rotta transiberiana. Del resto quello in atto in Ucraina dell'Est è un autentico massacro, e le notizie di quest massacro iniziano a superare le maglie della censura del mainstream, arrivando sino a noi. Non per questo però l'Occidente sembra voler allentare il suo appoggio incondizionato a Petro Poroschenko, presidente eletto mesi fa in elezioni presidenziali perlomeno discutibili nelle quali molti dei suoi oppositori sono stati minacciati e rapiti. Con questa nuova guerra di sanzioni i rapporti tra Russia e Occidente si sono parecchio guastati, e il rischio è quella di una escalation in Ucraina dal momento che il governo di Kiev sembra alla ricerca di un pretesto per trascinare Mosca in una guerra che coinvolgerebbe giocoforza anche l'Occidente.

 

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Chi rifornisce l'Isis? Baghdad accusa il Qatar e il Kuwait

Post n°2263 pubblicato il 21 Agosto 2014 da stella112
 

Chi rifornisce l'Isis? Baghdad accusa il Qatar e il Kuwait

Scritto da: G.B. il 21 agosto 2014 

Dopo che il mondo si è accorto delle atrocità dell'Isis ora si cerca di capire chi abbia finanziato il gruppo jihadista attivo in Siria e Iraq. Anche il ministro dello Sviluppo tedesco assieme al governo di Baghdad punta il dito verso l'Emirato del Qatar, che intrattiene ottimi rapporti con Usa e Occidente. 

Ammonterebbe a oltre due miliardi di dollari il tesoro dell'Isis, lo Stato Islamico che ha autoproclamato il Califfato sui territori strappati a Siria e Iraq sotto la guida di Abu Bakr al-Baghdadi. Lo ha riferito il governo di Baghdad che ha puntato il dito verso l'Emirato del Qatar, da tempo accusato di finanziare e supportare gli estremisti sunniti in tutto il Medio Oriente. Ora di questo imbarazzante legame sembra essersi accordo anche il ministro dello Sviluppo tedesco Gerd Mueller che ha concesso una intervista alla tv Zdf nella quale ha puntato sostanzialmente l'indice verso l'Emirato di Doha ammettendo candidamente che "i soldati del Califfo terrorista vengono pagati dal Qatar". Del resto qualche giorno prima era stato anche il vicecancelliere Sigmar Gabriel, ministro dell'Economia, a suggerire all'Ue di chiedersi chi finanzi l'Isis. Del resto che i soldi per l'Isis arrivino da Doha lo ha ammesso anche David Cohen, come riferito anche da "La Stampa", il vicesegretario Usa al Tesoro con la responsabilità dell'Intelligence e della lotta al terrorismo, che ha affermato già a marzo che "donatori del Qatar raccolgono fondi per gruppi estremisti in Siria, a cominciare da Isis e al-Nusra". Al-Nusra è un gruppo jihadista attivo in Siria noto come la branca di Al Qaeda in Siria, e assieme all'Isis ha ricevuto centinaia di milioni di dollari di versamenti dal Qatar e dal Kuwait, come emerso da studi americani. Insomma i paesi sunniti foraggiano i gruppi fondamentalisti a piene mani per spronarli alla guerra contro gli sciiti e gli alleati di Teheran e Damasco in Medio Oriente. In sostanza Kuwait e Qatar sarebbero i due luoghi da dove si irraggiano fondi e appoggi ai gruppi terroristi , al punto che il Dipartimento di Stato americano nel 2013 aveva definito il Qatar "ad alto rischio di terrorismo finanziario" e il Kuwait come "teatro di finanziamenti a gruppi estremisti in Siria". Dunque se alla Casa Bianca hanno sempre saputo, come mai Obama e soci hanno preso posizione contro Bashar al-Assad, l'unico attore regionale che ha preso direttamente e per primo le armi contro il terrorismo islamico montante in Siria e Iraq? Del resto il Qatar, come il Kuwait, è un saldo alleato degli Stati Uniti, e questo dovrebbe imbarazzare non poco la Casa Bianca anche perchè nella base di Al Udeid, in Qatar, c'è il comando delle truppe Usa in Medio Oriente. I legami di Doha con l'estremismo islamico hanno radici solide che si possono ricercare negli anni Cinquanta, quando Nasser in Egitto cacciò i Fratelli Musulmani che si rifugiarono, guarda un pò, proprio a Doha, che all'epoca era una colonia britannica. Vi è poi il caos nel caos con l'altro paese sunnita, l'Arabia Saudita, che finanzia a sua volta altri gruppi islamici rivali di quelli finanziati da Doha, col risultato di una lotta tutti contro tutti che ha infiammato una situazione già grave. Nuri al-Maliki, ex premier iracheno, aveva apertamente accusato Qatar e Arabia Saudita di finnziare l'Isis, mentre fonti russe credibili hanno rivelato come l'Isis grazie ai fondi di Doha avrebbe acquistato armamenti anche pesanti dai paesi dell'Europa dell'Est facendo base in Turchia. In tutto questo qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità e spiegare al mondo come e perchè hanno ritenuto gli estremisti islamici dei personaggi più credibili e rispettabili di Gheddafi e Assad.

photo credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/juanedc/9590396024/">Juanedc</a> via <a href="http://photopin.com">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/">cc</a>

 

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E' il suono a creare i crop circles?

Post n°2262 pubblicato il 20 Agosto 2014 da stella112
 

 

Come echeggiato in tutte le fedi e le tradizioni del mondo, fu il suono a creare la materia universale: "All'inizio era la Parola, e la Parola era Dio" - ci ricorda San Giovanni. Anche le tradizioni Hopi e Navajo asseriscono che in tempi antichi gli sciamani proferivano parole sopra la sabbia e creavano modelli (nel senso di forme, calchi), un concetto non dissimile al mandala indù che si dice che sia espressione della vibrazione di Dio. Di conseguenza, le fedi orientali - l'Islam in particolare - scelsero la geometria sacra per esprimere l'immagine di Dio, una tecnica usata più tardi nelle cattedrali gotiche, in quegli inni alla geometria sacra. La scienza moderna ora mostra che questi ritmi geometrici giacciono al centro di strutture atomiche. Quando Andrew Gladzewski eseguì una ricerca su modelli atomici, piante, cristalli e armonie in musica, concluse che gli atomi sono risonatori armonici, mentre provò che la realtà fisica davvero è governata da ordini geometrici basati su frequenze di suono.E anche che il suono indù primordiale, l'OM, da cui è dedotto il nostro termine moderno 'hum', quando cantato in un tonoscopio produce le varie forme geometriche attribuite alla sacralità. Forse il più importante di queste forme è l'esagono, sul quale la matrice egiziana chiamata "Fiore della Vita" è basato. Questa serie di esteriormente-ruotate divisioni del cerchio si conformano ai pilastri fondamentali della vita, gli aminoacidi. Questo Fiore della Vita si è successivamente manifestato in un cerchio nel grano. Come l'espressione del numero nello spazio, la geometria è collegata inestricabilmente alla musica poichè le leggi della prima governano gli intervalli matematici che costituiscono le note nella scala musicale occidentale - i rapporti diatonici - da cui il motivo per cui gli antichi egizi si riferivano alla geometria come "musica congelata". 
Nella edizione di "Science News" del febbraio 1992, il Prof. Gerald Hawkins usò i principi della geometria euclidea per provare che quattro teoremi possono essere dedotti dalle relazioni degli elementi nei corp circles. Più significativamente, scoprì un quinto teorema dal quale si potrebbero dedurre gli altri quattro. Nonostante la sfida fosse stata lanciata, su oltre mezzo milione di partecipanti, nessuno è stato capace di creare tale teorema che Euclide stesso suggerì solamente ben ventitrè secoli prima nei suoi tredici trattati sulla matematica. Così fu una vera sorpresa quando la sua versione equilatera si materializzò in 160.000 piedi quadri di orzo appiattito a Litchfield, nell'Hampshire.

Dacchè i teoremi Euclidei di Hawkins producono anche rapporti diatonici, esiste un collegamento tra cerchi nel grano e note musicali, entrambi essendo il sottoprodotto delle leggi armoniche di frequenza del suono. Cerchi nel grano che presentavano associazioni chiare con il suono cominciarono ad apparire presto. Uno di questi conteneva una curiosa caratteristica a partire dalla quale è costruito anche un diagramma musicale ancora datato al tempo egizio, il Lambdoma. Anche noto come la Tavola di Pitagora, definisce le relazioni esatte tra armonie musicali e rapporti matematici. Nel 1996 un altro cerchio dimostrò la combinazione di due importanti figure: il triangolo e la proporzione Aurea, producendo il diagramma geometrico necessario a produrre rapporti musicali. Ma fu una convincente formazione a Goodwood Clatford - le cui piante erano piegate a sei pollici dalla cima - quella che diede il "la", dato che era una rappresentazione di un modello di cimatica inciso in 5.000 piedi quadri di orzo.
La cimatica è lo studio di modelli di onda vibrazionali. Uno dei suoi primi studiosi fu Margaret Watt-Hughes che, nel 1891, catturò modelli geometrici precisi su nastro mentre cantava in un'apparecchiatura che conteneva polvere di "lycopodium". Ma ci sarebbero voluti altri settantasei anni prima che lo scienziato svizzero Hans Jenny pubblicasse il primo dei suoi studi accurati sulla trasmissione di suono attraverso mezzi fisici, questa volta nella forma di frequenze elettroniche monitorate. Egli osservò come la vibrazione del suono creasse forme geometriche - una frequenza bassa produceva un semplice cerchio incluso in anelli, mentre una frequenza più alta aumentava il numero di anelli concentrici attorno ad un cerchio centrale.

All'aumentare delle frequenze, aumentava la complessità delle forme, al punto da poter discernere tetraedri, mandala e altre forme sacre. Come Margaret prima di lui, Jenny abilitò umanità ad osservare la "musica congelata". Jenny offrì anche una spiegazione basata sulla fisica alla creazione di cerchi nel grano, dal momento che molti dei modelli vibrazionali trovati nelle sue fotografie mimano i loro disegni. Alcune sono imitazioni chiassose, come il cerchio circondato da anelli concentrici tipico di primi anni '80, il tetraedro di Barbury Castle nel 1991, il web mandala di Avebury del 1994, o anche il frattale estremamente strutturato della stella del 1997. Le altre fotografie dimostrano la geometria di costruzione codificata all'interno dello scheletro dei cerchi di raccolto. Ci sono poi, a livello visivo, ben pochi argomenti per negare un collegamento. 
Ma che prove ci sono, a livello fisico, di suoni all'interno dei crop circles? 
Esistono molte testimonianze di un trillo sentito da varie persone prima di essere testimoni della creazione di un crop circles. Le testimonianze descrivono una calma improvvisa nell'aria, il canto degli uccelli all'alba sormontato da un trillo ed il piegarsi in testa delle spighe di grano nonostante l'assenza di vento. Una sezione intera di raccolto posa poi in giù in modo spirale, e il tutto dura non più di una quindicina di secondi. Il ricercatore Colin Andrews si è imbattuto in questo suono trillante egli stesso, quando, mentre ricercava disperatamente qualche risposta al fenomeno, imprecò al cielo "Dio se solamente potessi dirmi come queste cose sono create". La risposta che ha ricevuto fu catturata su nastro magnetico. L'analisi susseguente svolta all'Università del Sussex e al laboratorio della NASA concluse che il rumore era di natura meccanica e di una frequenza di 5.0-5.2 kHz.

Mentre registravano un'intervista in un cerchio nel grano lo stesso suono fu sentito da un operatore cinematografico della BBC e allo stesso tempo malfunzionò la sua videocamera da 30mila dollari. Altra cosa interessante è che, quando il suono si manifestò di nuovo durante una ricerca di gruppo dentro un altro cerchio nel grano, mostrò qualità di movimento non lineare, e sembrò comportarsi in relazione a richieste specifiche, qualche volta a livello psichico. Siccome ha anche l'abilità di emettere su frequenze di radio ed interferire con attrezzature elettroniche, uccelli ed insetti possono essere sbalzati fuori; ed anche se gli scettici sono rapidi ad accusare che il suono registrato è, infatti, quello di un usignolo e di una cavalletta, l'analisi stroboscopica di entrambi i timbri di voce ha rivelato le differenze enormi tra questi uccelli ed il rumore bizzarro inciso su nastro. Inoltre, questi uccelli frequentano paludi, e non aperti campi di cereali. E' interessante come gli aborigeni siano in qualche relazione con questo suono.
Durante le loro cerimonie per contattare quelli che loro chiamano gli spiriti del cielo, un "bora", consistente in un pezzo di legno sagomato legato alla parte terminale di una lunga corda, gira creando un rumore praticamente identico al borbottio ascoltato nei crop circles. Bisogna chiedersi da dove è venuta l'inspirazione per questa apparecchiatura, e chi erano questi spiriti del cielo, e cosa sulla terra ha fatto associare gli aborigeni senza tempo a questo rumore. Questo finché fu scoperto che non solo i cerchi erano apparsi in Australia, molti negli anni sessanta, ma la loro manifestazione figura nel sapere aborigeno, dal momento in cui le loro geometrie appaiono in dipinti di pietra. Nel 1998 suoni di un genere più melodico furono sentiti e registrati da tre testimoni all'interno di una formazione; il disegno fu fondato sulla geometria delle "sette pieghe" (sevenfold), una rappresentazione degli intervalli nella scala di musica diatonica.
Molti mesi più tardi io mi imbattei in un diagramma chiamato il Web di Athena nel quale tutti i punti dell'ottagono sono connessi. Nonostante la confusione di linee, il diagramma consiste solo di tre lunghezze di linea, e giustapponendo questi sopra un strumento a corda, le stesse note esatte furono ricreate. Ma forse il più grande collegamento che collega il suono alla manifestazione di cerchi nel grano giace nella loro più grande anomalia: il permanente piegarsi dei gambi delle piante. In Canada, durante gli anni sessanta, esperimenti di laboratorio misurarono gli effetti della musica sulle piante, sottoponendole a toni diversi. 
Esposizione a musica "heavy metal" fece inclinare le piante nella direzione opposta, mentre musica classica cullò le piante verso la fonte del suono. Ma nel caso di musica devozionale indù - e le canzoni di Ravi Shankar in particolare - i gambi volsero in eccesso di 60º in orizzontale, forse il più vicino che è mai stato riprodotto dall'uomo in grado di realizzare questo angolo, attribuito ai cerchi autentici. Gli ulteriori esperimenti all' Università di Annamalai, applicando canzoni devozionali indiane, generarono effetti supplementari: il numero di "stomata" [?] nelle piante utilizzate per l'esperimento era del 66% più alto, i muri epidermici erano più spessi, e le cellule erano più lunghe e più larghe di quelle de campioni di controllo [cioè altre piante non interessate dal fenomeno], qualche volta fino al 50% oltre.

Cambi biofisici simili possono accadere in piante raccolte da cerchi nel grano. Gli esperimenti condotti costantemente fin dal 1989 dal fisico americano Dott. W. Levengood mostrano come l'energia che crea i cerchi nel grano è capace di colpire l'embrione del seme e la crescita di pianta, allungare i nodi della stessa, perfino alterare il modello dei loro cromosomi. Inoltre l'effetto si estende al di là ed oltre le piante. Il ricercatore agricolo George Smith trovò che esponendo il mais a frequenze sonore, si generava un livello di calore più alto al suolo, nonché una live bruciatura delle piante. L'effetto è paragonabile alle piccole cotture-bruciature regolarmente osservate nei crop circles, dove l'area interessata evidentemente appare essiccata rispetto al resto del campo, nonostante la pioggia della notte prima; lo stesso accade alle piccole bruciature alla base degli steli nei cerchi nel grano.

Abbastanza stranamente, Smith allora speculò sul fatto che l'energia del suono aumentasse anche l'attività molecolare nelle piante, tre decadi prima che ciò venisse scoperto da Levengood in alcuni esemplari di cerchi nel grano. Essendo noto che una repentina ed anomala crescita si potesse verificare nelle piante interne ad un cerchio, si postulò che dietro la creazione dei crops potesse esserci l'opera delle microonde, le quali sarebbero le responsabili di ciò. Tuttavia le microonde hanno l'abilità di rendere i sistemi biologici sterili, ed una certa dose di onde ucciderebbe anche gli organismi. Invece le piante dei crop circles sono vive e vegete.
Dopo quattro anni di esperimenti sul grano effettuati all'Università di Ottawa, Mary Measures e Pearl Weinberger trovarono nei campioni analizzati in laboratorio una crescita accelerata, e postularono che la frequenza di suono che loro avevano applicato aveva prodotto un effetto risonante nelle cellule delle piante, allo stesso tempo colpendo il loro metabolismo. La frequenza che Measures e Weinberger applicarono era identica a quella del trillare ascoltato all'interno dei crops. Sembra allora che l'idea di una fonte di energia capace di creare crop circles diviene così molto praticabile. Ma quale tipo di suono riesce a far piegare le piante al suolo, applicando una decisa ma garbata pressione con un grado eccellente di controllo?
E' interessante notare che gli ultrasuoni sono incredibilmente capaci di interagire con gli elementi fisici. Possono essere puntati, focalizzati e pressoché riflessi come un raggio leggero, e le specifiche frequenze possono essere focalizzate per causare la vibrazione in determinate molecole, mentre altre molecole vicine vengono mantenute immobili. Più è alta la frequenza dell' ultrasuono, più è grande la sua capacità di essere diretto. Questo richiede alte frequenze nel campo dei MHz, come quelli scoperti nei cerchi nel grano da Paul Vigay. I suoi dati empirici mostrano come il livello di suono di fondo collassa improvvisamente quando lui attraversa la soglia di una formazione. Vicino al centro, si registrano attorno ai 260-320 MHz.
Comunque, nel momento in cui cerchi nel grano hanno fatto un salto avanti nella complessità matematica, nel corso dei due anni passati, allo stesso tempo i dati hanno registrato un salto a 540 MHz. Incredibilmente, questo coincide con gli esperimenti di Jenny, il quale mostra che esiste davvero una relazione tra la complessità sorgente delle geometrie di cimatica in proporzione all'aumento di frequenza dispensata. In altre parole, il livello di frequenza, sia in un laboratorio che in un campo, è correlato con l'aumento in complessità di disegno. Si sa che frequenze estremamente alte sono in grado di colpire lo stato di consapevolezza e coscienza delle creature umane, influenzando la parte sinistra del cervello. Curiosamente le persone che visitano le formazioni nei campi spesso si rendono conto esse stesse di questo fenomeno. Quando accordato su determinati MHZ l'ultrasuono previene anche danni ai tessuti sensibili, e le sue proprietà salutari sono usate nel trattare indisposizioni muscolari; e i casi di persone che si sentono meglio o guariscono quando si trovano all'interno dei crop circles stanno divenendo frequenti.

Una persona che soffriva da molto tempo del morbo di Parkinson ha raccontato di essere guarito durante la notte. Sotto i 20 Hz il suono diviene infrasuono, e tali frequenze sono direttamente coinvolte nei processi biologici. Si sa bene che la lunga esposizione ad infrasuoni può provocare condizioni sgradevoli come fatica e nausea, e tali sintomi sono riportati da vari visitatori di cerchi. Quando combinato con alta pressione, il potere acustico creato dagli infrasuoni è nell'ordine dei chilowatt. Nel caso di piante, questa pressione fa bollire l'acqua contenuta nei gambi in un nanosecondo. L'acqua riscaldata si espande, e guardando attentamente le piante del crop si rivelano infatti i piccoli buchi nei loro nodi, da dove questa acqua è fuoriuscita. Con una cavità vicino alla base e i gambi resi sottili come vetro fuso dal calore, le piante (la cui cima è più pesante) collassano nella nuova posizione orizzontale.
Dal momento che questa "cavitazione di vapore" crea anche l'incremento della temperatura locale di un centinaio di migliaia di gradi per una frazione di un secondo, non è difficile capire perché milioni di galloni di acqua al suolo scompaiono all'interno dell'area di un cerchio, o capire perché le piante hanno un odore di malto cucinato. Confrontando ciò con la scoperta di Levengood di microscopici buchi-cavità nella parete di cellulle delle piante (che indica il bollire rapido di acqua nella pianta), tutto inizia ad essere chiaro.

Questo processo ultra-infra-sonico crea anche un sibilo, e se si è così fortunati da visitare un cerchio nel grano entro poche ore dalla sua apparizione ci si troverà circondati da tale sibilo. 
Poichè l'infrasuono è anche capace di atomizzare molecole d'acqua e creare una nebbia sottile, si dovrebbe ricordare che nel 1996 un coltivatore raccogliendo il suo raccolto ad Etchilhampton vide quello che lui descrive come "una serie di colonne di nebbia che sorge come sparata da cannoni dal campo del vicino". La nebbia è fuori luogo in un campo di grano, in pieno pomeriggio su un terreno asciutto, un giorno di estate. Poco dopo questo episodio, una serie di tredici cerchi connessa da un viale lungo tre quarti di miglio ed un glifo in Sanscrito apparvero nel campo stesso. Infine, le "cavitazioni di vapore" sono accompagnate da una scintilla improvvisa di luce chiamata suonoluminescenza, causata dalla produzione di scarichi elettrici poichè l'acqua-vapore è ionizzata. E più è bassa la frequenza di conduzione, più è grande l'effetto. In un laboratorio, 18 Hz è usato come la soglia di sicurezza più bassa sotto la quale la pressione formata da infrasuoni produce la disgregazione dei cromosomi.
Ogni estate, piante di cerchi nel grano di ogni varietà vengono spedite al Dott. Levengood, ed alcune inevitabilmente mostrano una chiara disgregazione dei loro cromosomi. Quando invece gli vengono recapitate piante estratte da cerchi falsi, egli rileva che si tratta di piante perfettamente "a norma". La scala musicale, costruita sulle armonie della geometria sacra, e ora scoperta all'interno della struttura dei cerchi nel grano, rappresenta la struttura matematica dell'anima del mondo perché incarna l'essenza dell'Universo. Quindi non è una coincidenza il fatto che una buona percentuale di cerchi di raccolto può essere identificata con antiche culture, che ai giorni nostri onorano le loro tradizioni attraverso la canzone e la musica, compiendo i loro rituali salutari con suono e ritmo. Questa relazione è estesa ulteriormente ai mandala buddisti le cui geometrie elaborate sono usate per alterare stati di coscienza. Forse non è un caso che i disegni dei crop circles riflettono questi modelli intricati, nel momento in cui supportano una familiarità misteriosa alle materializzazioni sonore di Jenny.
Se le vibrazioni sonore sono cifrate nei crops e generate anche dai crops, non è possibile che possano anche risvegliare l'individuo ad un livello spirituale? Dopo tutto, è attraverso musica che tutte le esperienze umane sono celebrate e portarono da generazione a generazione. È molto probabile che è per questa ragione che la forma dell'orecchio umano - più specificamente la coclea - è un spirale costruita secondo le leggi armoniche di tono, come se queste spirali formassero le basi da cui migliaia di crop circles hanno preso spunto. [...] 
Estratto da Secrets in the fields © Freddy Silva, 1997, 2002.

Fonte: terembirhttp://altrogiornale.org/suono-crop-circles/ 

http://realtofantasia.blogspot.it/2014/08/e-il-suono-creare-i-crop-circles.html 

 

 

 
 
 

Hillary Clinton e le ombre della Casa Bianca sull'Isis

Post n°2261 pubblicato il 19 Agosto 2014 da stella112
 

Hillary Clinton e le ombre della Casa Bianca sull'Isis

Scritto da: G.B. il 12 agosto 2014 

L'ex segretario Usa Hillary Clinton ha ammesso quello che per gli analisti era una sorta di "segreto di Pulcinella", ovvero che l'Isis, il feroce gruppo jihadista che sta insanguinando l'Iraq, sarebbe una creazione americana in funzione anti-Assad che sarebbe uscita fuori controllo. 

"È stato un fallimento. Abbiamo fallito nel voler creare una guerriglia anti Assad credibile. Era formata da islamisti, da secolaristi, da gente nel mezzo. Il fallimento di questo progetto ha portato all'orrore a cui stiamo assistendo oggi in Iraq", queste le parole dell'ex segretario di Stato Usa Hillary Clinton, parole che non abbisognano di chiose e di spiegazioni ulteriori in quanto, letteralmente, parlano da sole. La Clinton ha rilasciato un'intervista a  Jeffrey Goldberg del giornale web "The Atlantic", e ha parlato senza peli sulla lingua della difficile situazione in Medio Oriente. A noi le sue parole non sorprendono dal momento che in tempi non sospetti abbiamo raccontato come l'opposizione alla Siria si sia trasformata abbastanza velocemente in bande di estremisti islamici senza scrupoli e armati fino ai denti. La Clinton è apparsa quindi perfettamente consapevole delle responsabilità americane nella creazione dell'Isis, i jihadisti islamici che oggi occupano la Siria del Nord e parte dell'Iraq e che si sono macchiati di esecuzioni di massa e altri crimini abietti contro civili. Non solo, al Clinton ha persino bacchettato Obama, accusato di mollezza: "Obama in politica estera è troppo cauto. L'America ha bisogno di un leader che crede che il proprio Paese sia un'indispensabile forza di pace, nonostante gli errori commessi. Anzi, gli errori li commette proprio chi fa, fanno parte del ruolo dell'America. Obama cerca con troppa insistenza di comunicare agli americani che non sta facendo qualcosa di folle. È troppo ragioniere. Noi, invece, dovremmo portare avanti una politica estera bilanciata. Una via di mezzo tra la bellicosità di Bush e l'attesa di Obama. Attendere lo sviluppo degli eventi non ti porta a prendere decisioni migliori e più sagge per il mondo e per l'America". Alla faccia, verrebbe da dire. Ma il resto dell'intervista è ancora più agghiacciante e mostra quanto sia pericolosa la cosiddetta "retorica democratica" a stelle e strisce: "Abbiamo fatto un gran lavoro contro l'Unione Sovietica. Ma abbiamo anche commesso molti errori. Abbiamo appoggiato personaggi veramente cattivi. Abbiamo fatto cose in America Latina e nel Sud-est asiatico di cui non vado per nulla fiera. Ma all'epoca c'era un obiettivo più grande. E lo abbiamo raggiunto. Tutto il resto è passato in secondo piano. È così che bisogna agire, che deve agire l'America», ha proseguito l'ex ministra degli Esteri". Insomma secondo la Clinton i milioni e milioni di morti fatti dagli Stati Uniti in nome della guerra al comunismo dall'Africa fino all'America Latina e all'Asia sarebbero tutti giustificabili in nome della lotta all'Unione Sovietica, questo si chiama fanatismo puro in quanto si parte dal presupposto di far parte di un "popolo eletto" che deve imporsi sul resto del mondo. Un pò lo stesso pensiero di Netanyahu in Israele, e infatti i due vanno a braccetto come sottolineato dalla stessa Clinton: "Israele ha fatto quello che serviva per contrastare i missili sparati dai palestinesi. Israele ha il diritto di difendersi. Netanyahu ha agito correttamente, come andava fatto. Le vittime civili, i bambini, le donne, sono tutti effetti collaterali di una politica giusta. Quando un Paese democratico attacca, ovviamente, colpisce anche civili innocenti. Ma alla base c'è comunque un processo decisionale etico che non appartiene ai Paesi non occidentali. E comunque, la colpa per quello che sta accadendo resta ad Hamas". Avete sentito bene, secondo la Clinton le bombe su mercati, ospedali, bambini che giocano sulla spiaggia di Gaza, sono tutte bombe giuste. Ma non è finita qui: "Obama deve prendere esempio da Netanyahu. Se avessimo agito con la stessa decisione in Siria i combattenti della Jihad non ci sarebbero sfuggiti di mano, come poi è accaduto. Adesso rappresentano un vero pericolo per il Medio Oriente, per l'Europa e perfino per gli Stati Uniti". Siamo all'assurdo, il mondo e la pace mondiale sono in mano a personaggi come Hillary Clinton che si ritengono parte di un popolo "superiore" per cultura e democrazia agli altri e che di conseguenza può decidere chi è autorizzato a esistere e chi no. Siamo di fronte a lupi letteralmente travestiti da agnelli ma che ora iniziano a parlare apertamente, arrivando ad ammettere quello che fino a pochi mesi fa si trovava scritto solo su blog e altre fonti indipendenti. Se non lo avete capito la Clinton ci sta dicendo che per realizzare una guerra "giusta" (che ovviamente per lei sarebbe qualsiasi guerra degli Usa contro chiunque) sarebbe accettabile sacrificare migliaia e forse milioni di vite umane in quanto sarebbero "vittime collaterali". Provate a vedere il modo con cui gli Usa si stanno rapportando con Mosca, e traete le debite conseguenze.

Fontihttp://popoffquotidiano.it/2014/08/11/hillary-clinton-lisil-e-roba-nostra-ma-ci-e-sfuggito-di-mano/

 

 

 
 
 

Stati Uniti. Non si arresta la rivolta di Ferguson

Post n°2260 pubblicato il 18 Agosto 2014 da stella112
 

 

Scritto da: G.B. il 14 agosto 2014

Tanta la rabbia a Ferguson, nel Missouri, dove un giovane di colore è stato ucciso a sangue freddo da un agente di polizia sabato scorso mentre si recava a casa della nonna. Da allora è esploso il risentimento della comunità nera, portando la memoria ai momenti più cupi degli Stati Uniti.

Quanti idealizzano a modello di "democrazia" il funzionamento degli Stati Uniti forse dovrebbero approfondire maggiormente quella che è la situazione del Paese reale. Lontano dai grattacieli, dalle macchine alla moda e dal business infatti c'è un'altra America, quella del degrado, del razzismo, della rabbia, un'America che forse non fa comodo raccontare ma che esiste, e a volte ritorna. Questa volta la città della rabbia è Ferguson, centro del Missouri dove sono esplosi violenti scontri per la quinta notte consecutiva a causa dell'assassinio brutale di sabato scorso di Michael Brown, giovane di colore freddato da un poliziotto mentre rincasava dalla nonna. Inutile dire che la popolazione ha preso male, molto male, l'ennesimo assassinio di un giovane di colore per giunta innocente e ha deciso di vendere cara la pelle occupando un distributore di benzina e realizzando diverse barricate. La polizia in assetto antisommossa ha marciato verso i manifestanti e ci sono stati violenti scontri e arresti. Secondo la Cnn la polizia avrebbe annunciato di non considerare più le manifestazioni pacifiche poco prima di lanciare i lacrimogeni contro la folla. Ma ormai è troppo tardi per placare la rabbia dei cittadini che hanno occupato lo spazio di fronte alla centrale di polizia di Ferguson per chiedere giustizia. Incredibilmente la polizia continua a non rivelare il nome dl poliziotto che ha ucciso Michael Brown, e ovviamente per questo la polizia viene accusata di voler proteggere un collega. Ma il vento della repressione negli Usa spira fortissimo e colpisce anche la stampa, lo sanno bene Wesley Lowery, del Washington Post, e Ryan Reilly, dell'Huffington Post, arrestati mentre facevano dei servizi sulle proteste. Lowery ha riferito di essere stato letteralmente aggredito e spinto contro il distributore dell'acqua perchè confuso su quale uscita utilizzare, ma poi i due sono stati rilasciati poco dopo. Insomma, gli Stati Uniti sembrano avere molti problemi di democrazia interni, forse dovrebbero prima risolvere quelli e poi giudicare gli altri Paesi. Ma del resto, questa è la DEMOCRAZIA, baby

 

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INFINITE REALTÀ? UNA SCOPERTA CONFERMA I PARADOSSI DELLA FISICA QUANTISTICA

Post n°2259 pubblicato il 17 Agosto 2014 da stella112
 

 

La funzione d'onda, concetto alla base della meccanica quantistica, non è solo un modello matematico astratto ma una realtà tangibile. La scoperta aprirebbe prospettive capaci di rivoluzionare il concetto stesso di realtà, solo una delle infinite possibili.

Immaginate di stare seduti al tavolo da gioco per una partita di poker. Vi vengono date le carte. Per quanto forte sia il vostro desiderio di trovarvi una buona mano, non saprete che carte sono finché non le girate. Immaginate ora che, con quel semplice gesto, la realtà cambi, prendendo diverse direzioni: in una vi troverete in mano delle carte buone per una scala, in un'altra potrete fare una doppia coppia o un tris, in un'altra ancora - molto fortunata - un bel poker. In molte altre, vi troverete solo delle carte inutili. Nulla di tutto questo accade davvero, secondo la nostra esperienza. Eppure questa "scissione" della realtà sembra avvenire a una scala infinitamente piccola, quella regolata dalle leggi della fisica quantistica, ed è un fenomeno con i quali gli scienziati fanno i conti da oltre sessant'anni.

 

Quanto è reale una funzione d'onda
Tutti coloro che hanno studiato un po' di chimica ricorderanno, ad esempio, il modello dell'atomo con il suo nucleo e i suoi elettroni che gli girano intorno, simili a pianeti intorno al Sole. La fisica quantistica ha rivoluzionato, a suo tempo, questo modello (che pure continuiamo a studiare a scuola): gli elettroni non sono qui o lì, ma un po' dappertutto, sparsi intorno al nucleo. Eppure, dirà qualcuno, se io voglio trovare un elettrone, dovrò pur sapere dove si trova. Quello che sappiamo è solo la probabilità di trovare un elettrone in un punto specifico, esattamente come la probabilità di avere in mano certe carte al tavolo da gioco. Solo che, secondo la fisica quantistica, possiamo scegliere noi le carte da avere in mano: quando lo scienziato effettua l'osservazione per scoprire dove si trova esattamente l'elettrone, l'elettrone "magicamente" compare in quel punto esatto. Gli scienziati dicono che la sua funzione d'onda è collassata, ossia che la sua localizzazione nello spazio, invece di essere "spalmata" per tutta l'orbita intorno al nucleo, si è stabilizzata in un punto specifico.

Fino a oggi, la funzione d'onda era considerata una mera funzione matematica, capace di dirci la probabilità di trovare un elettrone in quel punto specifico. Un escamotage statistico e niente di più. Ora, una ricerca che sta scuotendo il mondo della fisica ha dimostrato che la funzione d'onda è qualcosa di reale e tangibile: l'elettrone esiste davvero in un'infinita di punti lungo la sua orbita, come tante infinite realtà diverse, che vengono ridotte a un'unica realtà solo quando l'osservatore porta l'elettrone a collassare in quel punto esatto.

 

Paradossi incredibili
La fisica quantistica ha abituato gli scienziati a questi paradossi. Ad alcuni non è mai piaciuta: sì sa per esempio che non piaceva ad Albert Einstein, che amava immaginare una realtà determinata, definita, certa. Ma anch'egli dovette tardivamente arrendersi all'evidenza: se il mondo macroscopico che viviamo e sperimentiamo sembra in effetti dominato da leggi inderogabili che lo rendono solidamente reale, il mondo microscopico sembra avvolto nella nebbia fitta dell'indeterminazione. Non a caso, uno dei padri della fisica quantistica, Werner Heisenberg, aveva definito "principio di indeterminazione" uno degli assunti di base di questa teoria. Nella sua versione stringente, tale principio sostiene che non è possibile determinare con esattezza il moto e insieme la posizione di una particella. Ciò in quanto il semplice atto di osservare una particella quantistica la modifica e ne cambia le proprietà.

Perché ciò non avviene nel mondo che conosciamo? Perché, se osserviamo un vaso di fiori, non riusciamo a modificarlo, o se speriamo di trovare un portafogli per strada non lo troviamo, per quanto ardentemente possiamo sperare di imbatterci in una tale singolare fortuna? Perché le leggi della fisica quantistica perdono di valore superata una certa dimensione: i teorici lo chiamano "problema della decoerenza", e in sostanza altro non è che la constatazione che i sistemi macroscopici che sperimentiamo quotidianamente non seguono le stesse regole dei sistemi microscopici, quelli cioè alla scala atomica o meglio ancora sub-atomica.

Nonostante le sue tante bizzarrie, la fisica quantistica è una teoria accettata e comprovata dalle sperimentazioni tanto quanto quella della relatività. Non solo: è applicata quotidianamente in tanti ambiti scientifici e tecnologici e ha prodotto un gran numero di ritrovati importanti per l'industria. Eppure, le sue fondamenta filosofiche restano fonte di profonda perplessità. La scoperta annunciata un paio di giorni fa da un gruppo di fisici teorici dell'Imperial College di Londra promette di riaprire un dibattito iniziato negli anni '20 e non ancora concluso. Il gruppo, guidato da Matthew Pusey, invita alla cautela, ricordando che la ricerca è attualmente al vaglio dei referee di una prestigiosa rivista, che debbono ancora decidere se accettarlo o meno. Ma tutti coloro che hanno potuto leggere la relazione on-line ne sono rimasti affascinati. Si tratta infatti di un teorema, che attraverso una matematica stringente e - sostengono gli esperti - apparentemente perfetta, spiega che la funzione d'onda non può essere considerata un mero strumento statistico, un escamotage matematico che usiamo per spiegare la probabilità che una particella possieda determinate proprietà. No, la funzione d'onda è una realtà tangibile.

Per capire quali sono le implicazioni di quella che sembrerebbe una scoperta a uso e consumo dei ristretti circoli matematici, basta ricordare il paradosso di Schrödinger. Per chi non lo conoscesse, la storiella è semplice: un gatto è chiuso dentro una scatola, in compagnia di una fiala di veleno collegata a un martelletto, il quale a sua volta è collegato a un contatore geiger che misura il decadimento di un atomo radioattivo. Se l'atomo radioattivo decade, il contatore geiger lo scopre e invia un segnale al martelletto il quale rompe la fiala di veleno che ucciderà il gatto. Se l'atomo non decade, il gatto sarà vivo e vegeto. Se applichiamo le leggi della fisica quantistica a questo scenario, in teoria finché un osservatore esterno non apre la scatola, il gatto sarà contemporaneamente vivo e morto. Questo perché l'atomo radioattivo resterà in uno stato indeterminato, descritto appunto dalla funzione d'onda, che collassa solo allorquando l'osservatore effettua l'osservazione. Possibile che, all'interno di quella scatola, il gatto sia contemporaneamente vivo e morto? No, per questo lo chiamiamo "paradosso". E per questo la fisica quantistica non si applica al mondo macroscopico. Ma se prendete questo esempio e lo applicate a una scala sub-atomica, potete stare certi che le cose andranno proprio come le aveva descritte Schrödinger, un altro dei maestri della fisica quantistica.

 

I molti mondi di Everett
Il paradosso veniva risolto, fino a ieri, sostenendo che la funzione d'onda è una questione di sola matematica: non è vero, non può essere, che allo stesso tempo un atomo sia decaduto e sia rimasto integro. Il gruppo di Pusey non la pensa alla stessa maniera: secondo loro, l'atomo è davvero, al tempo stesso, vivo e morto. E la sua esistenza dipende dall'osservatore. La grande rivoluzione della fisica quantistica sta tutta in quest'ultima frase: se il mondo sub-atomico vive in una realtà indeterminata finché non c'è un osservatore esterno che la fa collassare in uno stato determinato, allora - volando (ma nemmeno tanto) con la fantasia - potremmo sostenere che l'intero universo vivrebbe in uno stato di indeterminazione quantistica se non ci fossero osservatori intelligenti che lo osservano. Il che, detto in maniera più rude, vuol dire che, se non ci fossimo, l'universo non sarebbe quello che è. I filosofi si divertono molto con queste domande che imbarazzano tremendamente i fisici, e rappresentano questi paradossi con un esempio: "Che rumore fa un albero che cade nella foresta, se non c'è nessuno in ascolto?".

Nel 1957 i fisici Hugh Everett e Bryce DeWitt proposero un'interpretazione della fisica quantistica nota come "interpretazione a molti mondi" e, in seguito, come "interpretazione di Everett-DeWitt". In pratica, la realtà non è indeterminata: coesistono su uno stesso piano infinite realtà. Quando pescate le carte, la realtà si divide: in uno di questi mondi, voi vincete un bel po' di soldi (se state giocando al casinò!) perché avete preso una mano fortunata, in tanti altri mondi ve ne tornate a casa a mani vuote. Il film Sliding Doors applicava, senza volerlo, questa teoria: ogni scelta che compiamo creerebbe dei bivi, altre linee della realtà che non vediamo, ma nelle quali altri noi stessi hanno compiuto scelte diverse. Infiniti mondi in infinite realtà diverse. Non c'è da stupirsi se l'interpretazione di Everett-DeWitt abbia fatto sognare tanta gente ma sia stata anche accolta con scetticismo dai teorici, per quanto non contrasti con le leggi fisiche attualmente note. Ora, la scoperta del gruppo di Pusey potrebbe essere una conferma dell'interpretazione di Everett-DeWitt. Se i bookmakers inglesi accettassero scommesse sulla giusta interpretazione da dare alla fisica quantistica (una disputa che divide i fisici dagli anni '20), potete stare certi che in molti in questo momento starebbero puntando proprio sui "molti mondi".

Le prime reazioni sono già state raccolte dalla rivista Nature. Antony Valentini, fisico teorico specializzato proprio nella meccanica dei quanti alla Clemson University della South Carolina, ha parlato di un possibile "terremoto" per l'intero mondo della fisica. David Wallace, filosofo della scienza a Oxford, sostiene che la scoperta sia il più importante risultato teorico dalla nascita della stessa fisica quantistica. Robert Spekkens del Perimeter Insitute for Theoretical Physics del Canada, sostenitore della tesi opposta, secondo cui la funzione d'onda sarebbe solo uno strumento matematico, ha definito il teorema di Pusey "corretto" e il risultato "fantastico". Una parola davvero appropriata per descrivere lo scenario che potrebbe schiudersi. Ma a questo punto la palla torna ai fisici, che continuano a regalarci immagini di una realtà molto più strana di quanto riusciamo a immaginare.

Fonte: scienze.fanpage.it

tratt0 http://www.nexusedizioni.it/it/CT/infinite-realta-una-scoperta-conferma-i-paradossi-della-fisica-quantistica-4552

 

 
 
 

L'EPIDEMIA DI EBOLA, SOROS, IL LABORATORIO DI ARMI BIOLOGICHE E...

Post n°2258 pubblicato il 17 Agosto 2014 da stella112
 

 

Alcuni puntini che dovresti collegare :

    •    la fondazione di George Soros sovvenziona il laboratorio per armi biologiche, Kenema, nel mirino della epidemia di Ebola e che sta per essere chiuso, apparentemente nel mezzo di una investigazione.  
    •    Il coordinatore per i media della OMS, Glenn Thomas, molto probabilmente era assai coinvolto nello schierare i media ed altre inchieste relative alla questione e a quel che era pianificato sul controverso laboratorio Kenema. Forse che Thomas sapesse che il laboratorio stava manomettendo diagnosi positive di Ebola - Tulane University? - per poter giustificare poi il fatto che le persone venissero obbligate a dei trattamenti che avrebbero potuto trasmettere loro Ebola? Si è forse rifiutato di continuare a coprire la storia?
    •    i mainstream media tacciono sulla chiusura del laboratorio di armi biologiche, il Kenema, cosi come tacciono sull'ordine alla Tulane University, di smettere di fare dei test per Ebola. Dunque che canali di informazione restano, per far sì che questa notizia entri nel pubblico dominio o sia diffusa nei network dei social media, se la OMS (Organizzazione Mondiale Sanità- WHO in ingl) non rilascia l'informazione o fa per questo una azione?
    •    George Soros ha dei collegamenti con il Presidente della Sierra Leone, Ernest Koroma 
*Soros ha anche collegamenti con il governo della Ucraina, governo non eletto e di estrema destra e controllato dai banchieri, che è implicato  nello schianto dell'MH17, che ha ucciso Glenn Thomas
* Il governo della Ucraina ha abbattuto l'MH17; di questo discute un blogger tedesco: chi lancia i missili BUK usa un radar i cui segnali possono essere tracciati dalla NATO. Se la NATO sopprime le coordinate radar dei missili, è perché tali missili vengono lanciati dal governo ucraino.
*Soros partecipò alle nozze del principe olandese Johan Friso, che sposò, nel 2004, un' impiegata di Soros. (12
* Il governo olandese ha riportato a casa 40 corpi delle vittime dell'MH17, chiedendo unaprova di crimini di guerra. Il primo Ministro olandese ha detto che altri 200 corpi venivano trasportati via ferrovia. Ma sull' MH17 c'erano solo 188 passeggeri, secondo la Malayasian airlines. Da dove vengono tutti questi altri corpi?
    •    Il Primo Ministro della Ucraina, controllato dai bankster, ha dato nei giorni scorsi le dimissioni, dato che risse hanno messo ko il parlamento sui progetti per dare un giro di vite ai diritti civili e per fare una escalation nel conflitto con le province dell'Ucraina orientale, etnicamente russe  
    •    La Open Society Foundation di Soros e i fondi di investimento sono attivi nel "triangolo della morte di Ebola" in Sierra Leone, Liberia e Guinea.

Mettendo insieme questi puntini... potrà sembrarti che il miliardario abbia avuto: 
    1.    un motivo perchè si uccidesse il portavoce OMS Glenn Thomas, fermando così la diffusione di notizie in canali ufficiali, relative all'epidemia di Ebola, orchestrata in un laboratorio sovvenzionato da Soros.
    2.    un motivo per metterlo a tacere molto presto. 
    3.    mezzi per metterlo a tacere mettendo in scena un falso abbattimento di un aereo in Ucraina? 
    4.    il sostegno della elite globale del Bilderberg?
interessante il completo silenzio dei mainstream media, sulla chiusura del laboratorio Kenema, postato sul sito Facebook del Ministero della Salute della Sierra Leone 
Se i media fossero veramente una stampa libera, interessati ad investigare scandali nel pubblico interesse e nel riportare fatti come il cosiddetto "quarto stato" , questa storia della chiusura del laboratorio di Kenema sarebbe sulle prime pagine dei giornali di tutto il globo, cosi come avrebbe dovuto esserlo la storia della Baxter [digitare in google semplicemente "baxter contaminazione" e ne vedrete...ndt] che aveva contaminato 72 kg di vaccino per influenza stagionale, nel suo laboratorio a biosicurezza livello 3, mandandoli  in 4 paesi. Questo avvenne nel 2009. 
La questione chiave del 21° secolo è che siamo entrati in un'era delle armi biologiche. La battaglia principale in tal senso non è condotta tra nazioni, ma tra la élite e i popoli del globo, per mezzo di vaccini, virus "armati" e inganni di massa.


Fonte originale
traduzione di Cristina Bassi

Fonte: The Living Spirit

 

 

 
 
 

Ente governativo USA, possiede un brevetto per Ebola. Perchè?

Post n°2257 pubblicato il 15 Agosto 2014 da stella112
 

 


Un ente governativo USA, il CDC, ha brevettato, ossia "inventato", un ceppo di Ebola. Tempo di aprire gli occhi su cosa sono realmente le pandemie e da cosa sono mosse...1407285523000-cdc(NaturalNews) L'ente americano CDC, Centers for Disease Control (Centri per il controllo delle malattie) possiede un brevetto di un particolare ceppo di Ebola, noto come "EboBun." E' il brevetto Nr. CA2741523A1 ed è stato conferito nel 2010. Lo potete vedere qui. (Grazie ai lettori di Natural News che l'hanno trovato e l'hanno portato alla nostra attenzione.)

I richiedenti il brevetto sono chiaramente descritti sul brevetto ed includono:
il Governo degli Stati Uniti d'America, rappresentato dalla Segreteria, dal Dipartimento per la Salute e Servizi Umani ( Department Of Health & Human Services) e dal Centro per il Controllo delle Malattie (Center For Disease Control).

Il riassunto del brevetto dice, "L'invenzione riguarda i vurus dell'Ebola umano isolato (hEbola), denotato come  Bundibugyo (EboBun), depositato a mezzo dei Centers for Disease Control and Prevention - Centri per la Prevenzione e Controllo delle Malattie- ("CDC"; Atlanta, Georgia, United States of America) il 26 novembre 2007, a cui è stato concesso un numero di collocazione 200706291."

Prosegue dicendo: "L'attuale invenzione si basa sull'aver isolato ed identificato una nuova specie di virus Ebola umano, l' EboBun. L' EboBun è stato isolato dai pazienti affetti da febbre emorragica in una recente epidemia in Uganda."

Degno di nota è, tra l'altro, che l'EboBun non è la stessa variante che si crede attualmente stia circolando in Africa occidentale.Chiaramente, il CDC ha bisogno di espandere il suo portafoglio brevetti ed includere piu' ceppi e questa puo' ben essere la ragione per cui, in prima istanza, vittime americane di Ebola sono state portate negli Stati Uniti. Leggete quanto sete e tirate le vostre conclusioni...Raccogliere Ebola dalle vittime per archiviare brevetti

Dalla descrizione del brevetto sul virus EboBun, apprendiamo che il governo americano:

1) Estrae virus Ebola dai pazienti.

2) Rivendica di aver "inventato" quel virus.

3) mette agli atti per la protezione del brevetto come monopolio sul virus.

Per capire perché cio' accade, bisogna che prima comprendiate cio' che è veramente un brevetto e perché esiste. Un brevetto è un monopolio applicato dal governo che viene garantito esclusivamente a persone o organizzazioniQuesto fa sì che solo una persona o organizzazioni traggano profitto dalla "invenzione" o neghino ad altri la possibilità di sfruttare l'invenzione per proprio profitto.

Questo evoca l'ovvia domanda: Perchè mai il governo USA afferma di aver "inventato" Ebola e poi ne rivendica il monopolio esclusivo sulla sua proprietà?La sezione "Riassunto della Invenzione" del documento del brevetto, afferma chiaramente che il governo USA rivendica la "proprietà" su tutti i virus Ebola che abbiamo almeno il 70% di similitudine con l'Ebola che "ha inventato":...l'invenzione si riferisce al virus EboBun isolato, che morfogeneticamente e filogeneticamente si riferisce a noti membri di filoviridae...(...) Vaccini Ebola e propagazioneIl brevetto dei CDC prosegue spiegando che rivendica specificatamente la protezione del brevetto, su un metodo per propagare il virus Ebola sia in cellule ospitanti che per trattare con vaccini gli ospitanti infetti:

In un altro aspetto, la invenzione procura un metodo per propagare il virus hEbola in cellule ospitanti, il che comprende infettare le cellule ospitanti con il virus hEbola isolato dalla invenzione sovradescritta, facendo coltura delle cellule ospitanti per consentire al virus di moltiplicarsi e raccogliendo poi quindi i risultanti virioni.

In un altro aspetto, l'invenzione fornisce preparazioni vaccinali, che comprendono l'ingegnoso virus hEbola, che include forme ricombinanti e ipotetiche del virus, molecole di acido nucleico incluse nel virus o sub unità proteiche del virus. L'invenzione fornisce anche una formulazione vaccinale che comprende, profilatticamente o terapeuticamente, un quantitative effettivo del virus hEbola sopradescritto ed un vettore farmaceuticamente accettabile.Non ci sono ragioni mediche per portare Ebola negli Stati UnitiQuesto brevetto puo' aiutare nella comprensione del perchè vittime di Ebola sono trasportate negli USA e qui messe sotto l'autorità medica del CDC. Questi pazienti stanno portando beni di valevole proprietà intellettuale, nella forma delle varianti di Ebola e il CCD chiaramente desidera espandere il suo portfolio brevetti raccogliendo, studiando e brevettando potenzialmente nuovi ceppi o varianti.

Il dr. Bob Arnot, uno specialista di malattie infettive che ha speso tempo sul campo in nazioni in via di sviluppo, salvando vite, ha detto recentemente al giudice Jeanine: "Non c'è alcuna ragione medica per portarli qui"(...),

C'è tuttavia una ragione, di ordine totalmente differente, per portare i pazienti di Ebola: cosi possono essere usati per esperimenti medici, per sperimentare armi militari biologiche o rivendicare proprietà intellettuale.

Sperare solo di salvare vite?Da un lato, è il caso di sottolineare che il brevetto del CDC su Ebola è solo minimamente e parzialmente concentrato su metodi di screening per Ebola e sul trattare le vittime di Ebola con medicine o vaccini(...) Dall'altro lato: perchè il brevetto? Brevettare Ebola sembra strano quanto brevettare il cancro o il diabete . perchè mai un ente governativo rivendica di aver "inventato" questa malattia infettiva e poi rivendica il monopolio sul suo utilizzo per uso commerciale?

Forse che il CDC spera di raccogliere royalty sui vaccini di Ebola? Sta forse cercando di inventare "piu'" varianti e brevettare anche queste?

Non fatevi illusioni...sono in gioco milioni dollari di profitto, in tutto cio'. (...) "Attivisti per la salute hanno dato il via ad una petizione che è già stata formata da circa 15,500 persone su change.org [che caso...ndt] , facendo pressione sulla FDA per approvare la medicina nel minor tempo possibile," cosi riporta il BidnessEtc.com. (3)Il teatrino medico, con un copione molto accuratoCon questo cominciamo a vedere il sorgere di una struttura di un elaborato teatro medico, ovvero: un panico per una pandemia globale, un brevetto governativo, l' importazione di Ebola in una delle maggiori città USA, un vaccino sperimentale. Il sorgere di una azienda farmaceutica poco nota ed un grido di protesta del pubblico, perché la FDA faccia in fretta a trovare un vaccino.

Se siamo all'Atto Secondo, questo teatrino medico potrebbe un giorno coinvolgere un "incidente di laboratorio" in un laboratorio USA. Cosi ci sarebbe poi la "fuga" di Ebola tra la popolazione ed una campagna per una vaccino obbligatorio per Ebola, a livello mondiale, che arricchirà la Tekmira [azienda farmaceutica]ed i suoi investitori e tutto questo posizionerà il CDC con i suoi brevetti sul virus, come "il salvatore del popolo americano."

Si, l'abbiamo già sentita questa musica tempo fa, l'ultima volta che ci girava intorno si chiamava "influenza suina".

La formula è sempre quella: creare un allarme, portare sul mercato un vaccino e poi spaventare i governi perché comprino per miliardi di dollari, dei vaccini di cui non hanno bisogno.FONTE:http://www.naturalnews.com/046290_Ebola_patent_vaccines_profit_motive.html#ixzz39ar4pv4HEbola è la solita cacata tipo le influenze stagionali seguite dai vaccini. l'AIDS, al mucca pazza, l'aviaria, la suina,la chemio, le vaccinazioni di massa. Creano le malattie a tavolino per propinarvi la soluzione a tappeto. Ogni anno la stessa solfa.. non vi siete ancora stufati?

Antonio Miclavez

http://altrarealta.blogspot.it/2014/08/ente-governativo-usa-possiede-un.html

 

 
 
 

Ecco perché non farò la fila per vaccinarmi dal virus dell'Ebola

Post n°2256 pubblicato il 15 Agosto 2014 da stella112
 

 

Ieri, ho scritto i miei piani per isolare in modo sicuro la mia famiglia dal virus dell'Ebola in quanto, molto presto, potrebbe diventare pandemico.
IL VACCINO CONTRO L'EBOLA POTREBBE DIVENTARE OBBLIGATORIOAlcuni sospettano che se dovesse verificarsi una crisi sanitaria nazionale, un vaccino potrebbe essere reso obbligatorio. Infatti Obama ha già firmato un ordine esecutivo in cui si ordina che la gente sospettata di essere malata potrà essere detenuta ed isolata.
L'isolamento e la quarantena sono pratiche sanitarie pubbliche utilizzate per fermare o limitare la diffusione della malattia.

L'isolamento è usato per separare le persone malate che hanno una malattia trasmissibile da coloro che sono sani. Isolamento limita la circolazione delle persone malate per aiutare a fermare la diffusione di alcune malattie. Ad esempio, gli ospedali usano l'isolamento per i pazienti con tubercolosi contagiosa.
La quarantena è usata per separare e limitare la circolazione di persone che possono essere state esposte ad una malattia trasmissibile e per vedere se si ammalano. Queste persone possono essere state esposte ad una malattia e possono non saperlo, o possono avere la malattia, ma non mostrare sintomi. La quarantena può anche contribuire a limitare la diffusione di malattie trasmissibili.
L'isolamento e la quarantena vengono utilizzati per proteggere il pubblico dall'esposizione con persone infette o per prevenire che le persone s'infettino.     Oltre a servire come funzioni mediche, l'isolamento e la quarantena sono anche funzioni di "potere di polizia", derivato dal diritto dello Stato ad adottare misure che interessano gli individui per il bene della società. (fonte)

STAZIONI DI DETENZIONE DI QUARANTENA SONO PRONTE ED IN ATTESAStazioni di quarantena per l'Ebola sono già in funzione per trattenere coloro che mostrano i segni della malattia.

Si è scoperto che il governo non solo si è già preparato per identificare, isolare e detenere gli individui potenzialmente contagiosi, ma che questi servizi sono già in funzione.
Secondo il Centers for Disease Control (CDC) ci sono 20 centri per la quarantena attivamente preparati ad accettare pazienti.
Tali malattie "quarantenarie" possono comprendere colera, vaiolo, peste, SARS, febbri emorragiche come Ebola, e ora anche "malattie respiratorie" che possono avere sintomi simili a quelli dei virus mortali. (fonte)

NON C'È MODO DI CONOSCERE GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE DEL VACCINOLe aziende farmaceutiche stanno già contando mentalmente i soldi per la preparazione del vaccino sperimentale. Nel frattempo, il pubblico viene montato ad arte dai media e viene sempre più convinto che morirà di morte cruenta ed orribile se il vaccino non dovesse arrivare in tempo presso l'ambulatorio del proprio medico locale.Questo vaccino, però, sarà completamente NON testato e NON ci sarà modo di conoscere gli effetti a lungo termine. Ricordate tutti quei ragazzi che oggi soffrono di una grave forma di narcolessia a causa del vaccino contro l'influenza suina frettolosamente creato qualche anno fa?La gente terrorizzata sarà ansiosa di ricevere questo vaccino non testato, convinta da un blitz dei media che è l'unico modo per sopravvivere. Proprio come nel caso del vaccino antinfluenzale che, secondo gli spacciatori di Big Pharma, dovrebbe essere iniettato con la forza se necessario.

Dicono che se questo vaccino venisse approvato, potrebbe potenzialmente essere a disposizione del pubblico a un certo punto nel 2015.
Se in quel momento starà imperversando un epidemia conclamata d'Ebola, la domanda sarà schiacciante. Inoltre molte persone non saranno soddisfatte solo di ottenere il vaccino per se stessi. Vorranno anche che tutti coloro che vivono intorno a loro, nelle loro comunità, si vaccinino a causa dell'immunità di gregge. Sosterranno che coloro che rifiuteranno di farsi iniettare il vaccino per l'Ebola saranno un pericolo per la salute pubblica.
I politici, ad un certo punto, potrebbero rendere il vaccino per l'Ebola obbligatorio per tutti? Secondo un documento, molti Stati hanno già leggi che permettono le vaccinazioni obbligatorie nel caso di un'emergenza di salute pubblica ... (fonte)

E SE IL VACCINO DOVESSE AVERE EFFETTI COLLATERALI INTENZIONALI?Inoltre, se ci fosse una sorta di scienziato pazzo al timone di questo progetto, il vaccino potrebbe avere delle divertenti inclusioni: forse la crescita della popolazione potrebbe essere rallentata o, forse, la gente potrebbe essere più facilmente monitorata se nel vaccino ci fosse qualche sorta di nanogadget.Chi deciderà di farsi iniettare un vaccino di massa contro l'Ebola, starà mettendo una quantità enorme di fiducia in Big Pharma e nel governo, entrambi i quali, non hanno una storia di comportamento affidabile.INCONTRA IL CREATORE DEL VACCINO DELL'EBOLASe tutto questo non è abbastanza per dire: "No grazie", ad un vaccino che potrebbe avere chi sa quali effetti collaterali, lasciate che vi presenti il ​​tizio dietro lo sviluppo di questo tale vaccino: il Dr. Charles Arntzen, dirigente del The Biodesign Institute for Infectious Diseases and Vaccinology, e sostenitore dell'agenda per lo spopolamento della Terra. 
Dr Charles Arntzen: "Utilizzare l'ingegneria genetica per creare un virus migliore ... il 25% della popolazione mondiale ne dovrebbe essere contagiata"

 

 

Oltre ai tanti progetti di alto livello, il Dr. Arntzen ha lavorato per la DARPA, così come per l'industria biotech privata, incluso un vaccino commestibile con tecniche di ingegneria genetica come le banane ed, inoltre, il lavoro sugli antigeni del vaccino bioterroristico accanto a Mitch Hein, il fondatore della Epicyte, l'azienda biotech che ha creato gli anticorpi spermicida cresciuti nel mais per rallentare la riproduzione umana.Quindi, vi fidate di lui per la salute vostra e quella dei vostri preziosi figli?http://www.theorganicprepper.ca/heres-why-wont-be-lining-up-for-the-ebola-vaccine-08062014

http://luniversovibra.altervista.org/ecco-perche-non-faro-la-fila-per-vaccinarmi-dal-virus-dellebola/  

 

 
 
 

La stupidità ha fatto progressi enormi

Post n°2255 pubblicato il 15 Agosto 2014 da stella112
 

 

L'intelligenza non è più di moda, il mito del genio carismatico è tramontato miseramente a favore di quello del nuovo ricco, trucido, tamarro, poco fine e poco intellettuale ma detentore di potere d'acquisto e di un macchinone a tanti cavalli nel motore e tanti zeri di listino.In tempo di crisi, poi, chi ha ragazze da marito dispensa consigli ben diversi che in passato: "Dagliela solo se è ricco e ha una buona posizione, non ti buttare via con uno studentello che recita Leopardi!".

Grazie ai media, che sono i più grandi divulgatori del pensiero debole, la stupidità si espande viralmente, si vende moltissimo e bene, annientando il vecchio buon senso.
Stupidità comune mezzo gaudio?
Proprio no.
Se un solo stupido è uno stupido e basta, migliaia di stupidi diventano una forza storica, quando non anche politica.  Ed uno stupido non è mai innocuo perchè oggi riesce facilmente a fare breccia  nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono stupidi almeno quanto lui e che sono sempre numerosi. 

Ne consegue che l'intelligente è diventato un diversamente abile, emarginato e inascoltato.
Ma, per l'intelligente, sopravvive un unico vantaggio: che può sempre mimetizzarsi e fare l'idiota, mentre il contrario è del tutto impossibile.

http://blog.libero.it/interiorlanding/12920596.html

 

 

 
 
 

LA FUNZIONE DEI LIBRI

Post n°2254 pubblicato il 15 Agosto 2014 da stella112
 

 

Spesso le persone che incontro mi domandano: "Quali libri mi consigli? Cosa posso leggere per capire la realtà che mi circonda, per crescere e formarmi, per non cadere negli inganni quotidiani?". 

La domanda è importante, perchéi libri creano: valori, ideologie, pregiudizi, stereotipi, aiutano a crescere o fanatizzano. Proprio per questa loro fondamentale funzione il settore è, da sempre, tra i più "controllati" e "manipolati".

Ad esempio, come ho evidenziato nel mio libro Psyops, in Italia ed Europa, sin dalla fine della seconda guerra mondiale, era attiva l'Education Board for Europa of Uno: un'organizzazione americana per la "rieducazione" dei popoli d'Europa che, attraverso sussidi a società culturali, Università, Accademie, scambi di studenti e distribuzione di borse di studio, puntava a modificare l'insegnamento e i testi scolastici (unificazione dell'insegnamento della storia, unificazione dei libri scolastici in Europa). Obiettivi non erano, però, solo la scuola e le Università, ma ogni settore della cultura del paese: libri, giornali, programmi teatrali, pellicole cinematografiche, mostre, programmi radiofonici, televisivi, ecc. Tutto veniva controllato, selezionato e approvato dagli operatori di guerra psicologica prima di giungere sulla nostra penisola con il preciso scopo di condizionare le idee e le emozioni del popolo italiano ed europeo. Braccio armato di questa manipolazione della cultura sono gli intellettuali (professori, scrittori, giornalisti, docenti universitari, artisti, uomini di Chiesa, ecc.) che, in alcuni casi, come veri e propri "cattivi maestri" accompagnano la mente di molti in una "discesa verso l'inferno". La storia ci insegna, infatti, come le più grandi tragedie abbiano avuto come substrato proprio quella che possiamo definire "cattiva letteratura".La modalità con cui hanno operato, ed operano, questi "cattivi maestri" - uomini disposti a tutto pur di servire, consapevolmente o inconsapevolmente, per interesse personale il Principe -  sono state, e sono, diverse: in alcuni casi possono esaltare una ideologia per creare una visione condivisa; in altri possono operare per diffondere e adattare un'ideologia estranea a un paese "innestandola" sul contesto culturale che gli è proprio utilizzando la storia, i miti ed i simboli che appartengono alla nazione da condizionare; in altri ancora possono addirittura arrivare a reinterpretare o fabbricazione i miti caratteristici della storia di quel paese .Uomini di Chiesa ed intellettuali furono, ad esempio, fondamentali nello sviluppo della persecuzione nel Medioevo fornendo una dotta definizione di chi erano i nemici (a seconda del momento: gli eretici, gli ebrei i lebbrosi, streghe, i catari, ecc.).
Cattivi maestri "cari" al potere -  ed ampiamente ricompensati in vita per la loro opera - perché da sempre la "cattiva letteratura" è premessa necessaria per il dominio:

"Attraverso questi diversi periodi di esclusione, di messa al bando, di torture di condanne a morte, il sapere e la fede vengono utilizzati per insediare diverse forme di potere politico o religioso sull'insieme della popolazione" .

   Ma se questi sono i disastri che causa la cattiva letteratura, vi è anche, seppur poco o nulla pubblicizzata ed in alcuni casi reperibile solo in lingua straniera, anche una buona letteratura, libri in grado di formare ed informare correttamente, di accrescere la consapevolezza, di aiutarci ad essere migliori.   Ecco perché inizio oggi una sorta di rubrica in cui, di volta in volta, presenterò dei libri che, per me, sono stati fondamentali per capire e crescere.   Il libro che desidero consigliare oggi è quello di Jacques Sèmelin:

Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi

Libro fondamentale per capire gli usi politici della violenza, che costituisce un'indispensabile strumento di conoscenza e, insieme, l'invocazione di una esigenza etica di vigilanza, di comprensione, di azione.
Un libro nel quale ho trovato l'immagine più efficace della propaganda - rappresentata come un albero velenoso, i cui i rami e le fronde sono come i principali operatori - e che qui riporto:

«Il primo di questi operatori - potremmo dire quello cui attraverso cui tutto accade - è lastrumentalizzazione di un passato di comune sofferenza, di un trauma collettivo: quello della Prima guerra mondiale per i nazisti, della Seconda guerra mondiale per i nazionalisti serbi, del dominio della monarchia tutsi per gli estremisti Hutu. Si tratta di uno dei procedimenti più efficaci per risvegliare il risentimento e la paura di un popolo manipolando la sua memoria. E su questo terreno della sventura trascorsa che cresce l'albero velenoso della propaganda.
Da esso si sviluppano due rami principali che ne determinano l'ampiezza. Il primo è costituito da un principio pressoché eterno, quello della grandezza e della purezza del nostro popolo che, sia ben chiaro, non è disposto a sopportare mai più umiliazioni di tal genere. "Non gli consentiremo che questo accada ancora una volta, non è vero?" Ad esso si aggiunge, parallelamente, il ramo della demonizzazione di quell'«Altro» che genera tutte le sventure del nostro popolo: "È da LORO che provengono tutti i nostri mali. Non possiamo fidarci di LORO. Questa gente non è come NOI".
Da questi due rami principali ne spuntano altri molto minacciosi. Uno sostiene l'accusa di tradimento verso quelli che, tra di noi, rifiutano di seguirci. Si tratta di antipatrioti, di potenziali traditori. Attenzione traditori di questo tipo possono nascondersi tra i nostri vicini. L'altro ramo regge la terribile accusa di "complotto" rivolta contro questo «Altro» così diverso da noi. Infatti, "questa gente prepara la nostra rovina. Non ce ne si rende conto abbastanza ma, come sapete, sono molto potenti. Che siano fra noi, oppure che si trovino all'estero, il loro scopo è, in tutto e per tutto, quello di distruggerci".
Vengono poi le fronde che rivestono i rami, diversi atteggiamenti emozionali che mirano a rendere un po' più credibile questa minaccia. Una di queste fronde, particolarmente fitta, procede dalla manipolazione delle dicerie: "Sapete che in Kosovo gli albanesi non esitano a violentare le nostre donne e profanare i nostri cimiteri". Voce che circola in tutte le società contro un gruppo che viene percepito come minaccioso. Ma la caratteristica specifica della propaganda è quella di attingere a tale serbatoio di voci (o di inventarle) per trasformarle in "notizie".
Così dall'oggi al domani queste voci si ritrovano in prima pagina o al telegiornale della sera. Come per caso esse vertono sulla sessualità, sul sacro, sulla filiazione, insomma quello che c'è di più intimo. Un altra fronda, terribilmente efficace per far aumentare l'angoscia, è quella dell'accusa di atrocità che potrebbe sicuramente annunciare una risposta speculare: "Sapete che sono veri e propri assassini, che non esitano a commettere i più atroci delitti; vale a dire: bruciare i nostri bambini". Quali sono infatti i crimini più odiosi, se non quelli che hanno per vittime degli innocenti? "Presto o tardi, ci vendicheremo!"
Da qualche parte in questo albero, forse sulla cima, troveremo anche la fronda della riduzione allo stato animale: coloro che vengono accusati di tali crimini non sono più esseri umani. Si tratta di animali che non meritano più il nostro rispetto. E un po' dappertutto, quasi ad inglobare l'albero intero, si staglia la fronda della grossolanità delle parole e delle immagini con cui i nemici sono dipinti. Questo albero produce si frutti, ma velenosi.
Questi frutti dell'odio, tutti ripugnanti, sono le diverse figure del nemico. Lo sviluppo di tale propaganda, coniugato con l'allestimento dell'apparato politico che lo sostiene, esercita inevitabilmente una influenza notevole sia nella vita pubblica che in quella quotidiana del paese. Per mezzo di questa propaganda, il potere legittima la propria azione e giustifica le misure contro i suoi nemici interni» .

Solange Manfredi  Aldo Sabino Giannuli, CTU Archivio CampariGli Alleati e l'evoluzione politica del primo dopoguerra: le origini del servizio parallelo, pg. 22. Nel mio libro Psyops, pg. 147.  Nel mio libro Psyops, pg. 148.  Cfr. Jacques Semelin, Purificare e distruggere  Ibidem  Ibidem, pg. 88-91

Fonte: http://solangemanfredi.blogspot.it

/http://paolofranceschetti.blogspot.it/2014/07/la-funzione-dei-libri.html

http://realtofantasia.blogspot.it/2014/08/la-funzione-dei-libri.html 

 

 

 
 
 

Chi bolle in pentola?

Post n°2253 pubblicato il 15 Agosto 2014 da stella112
 

 

Non c'è nessuna democrazia, non c'è nessuna civiltà, nessuna società delle nazioni, nessun autentico rispetto per l'essere umano. Quella che viviamo è l'ennesima pagina di Medioevo e per favore smettiamola di far finta di credere che bastino i telefonini, internet e i viaggi low cost per assicurarci un livello di sopravvivenza accettabile. Non è così e ce lo dicono chiaramente tutti i sintomi delle decine di patologie psicosomatiche e non solo di cui soffre la maggioranza dell'Umanità "civilizzata". Cosa sono queste manifestazioni se non un modo che l'inconscio ha di esprimere il suo malessere? Possiamo continuare ad accettare, ad ingoiare, a non sentire, a non vedere, ad alzare il volume di quel poco dialogo di cui siamo ancora capaci ma non cambia nulla. I nodi vengono al pettine e l'Umanità è ad una resa dei conti.In questi giorni ci è stata concessa l'estate e con essa un nuovo virus per tenere a livello ottimale la paura che genera sottomissione anche al peggiore dei soprusi. Per le strade, nei porti, stazioni, aeroporti si aggirano sagome di individui che trascinano la loro stanchezza, amarezza e disagio interiori mal celati da un finto quanto drammatico distacco dalla loro inesorabile quotidianità.Il personale al lavoro riflette la generale rassegnazione e accettazione che ha il sapore del veleno che goccia dopo goccia, ogni giorno toglie un po' di gioia e soddisfazione a ciò che dovrebbe rappresentare la più importante soddisfazione del vivere. I pensieri sono altrove, tutto è altrove. Un posto per fortuna immaginario, virtuale perché se fosse reale sarebbe affollatissimo. Sono tutti li per sfuggire ad una realtà di inesorabile sofferenza a mezza gola. Un po' ciascuno, ce n'è per tutti. Si vive per lavorare o si lavora per vivere? Un dilemma irrinunciabile in una società nevrotica dove sembra non trovare asilo la naturale pretesa di vivere e basta e in cui per lavoro si intende solo "far durare la fatica". Nessuno pensa al suo "lavorare" come ad una autentica creazione. In pochi osano tanto. La rabbia li assale e li divora mentre con ostilità nascosta agognano un maggiore compenso in denaro e altrettanto tempo per poterlo spendere in cambio delle loro vite. Che importa se il tempo sia gratuito così come lo sono i pensieri, la lettura, la conoscenza, il farsi domande, un sorriso e la semplice curiosità. La Scuola ha l'incarico di seppellire sotto una montagna di frustrazione qualunque cosa sia attinente con il Pensiero, é li che fin da bambini si impara a non farsi più domande e ad accettare le risposte di cui tutti si accontentano. L'altrove è molto affollato ma c'è spazio per tutti. Qui invece, nel mondo, ciascuno è sempre più solo, chiuso nelle sue recriminazioni, nei suoi dolori, nella certezza che tanto nessuno potrà capire ma solo perché tu per primo non ti sei capito. La tristezza e l'arrendevolezza sono le stesse che prova lo schiavo che sa che non potrà cambiare il suo destino.Qualche giorno fa, per l'ennesima volta, un signore si è presentato su un podio allestito su un bel prato per dettare le sue condizioni al mondo, per stabilire chi sono i buoni e i cattivi, decidere di fare o non fare la guerra, e chi merita le sanzioni e chi no. E tu non ne sai niente oppure non ti interessa o magari a priori senza cognizione di causa credi che un "buon motivo" dovrà pur esserci. In fondo nel Cuore di chi pensa di essere un "uomo comune" si accetta la forza di chi domina l'Umanità con il sorriso, contando sul più grande arsenale di armi di distruzioni di massa di tutto il globo. Cosa è cambiato dal Medioevo? Chi è più forte comanda sugli altri. Punto. Il resto è una proiezione olografica, una finzione a cui vogliamo credere perché non troviamo la forza di un'alternativa. Ma la vita prosegue attorno all'ultimo estratto conto o ad un amore sbiadito che tira a campare perché non ci sono alternative, così come non ce ne sono a quel lavoro che non è mai stata la realizzazione di una passione ma solo un modo per sopravvivere. Dio quanto è brutto il mondo! Anche quando c'è una magnifica giornata la televisione e i giornali fanno solo l'elenco delle brutte notizie. Catastrofi, tragedie, omicidi, e qualche corrotto servono a mantenere appena sotto il livello vitale l'umore di milioni individui che assomigliano sempre più a polli in "batteria". Giulio Cesare è stato maestro nell'ammaestramento dei po-polli ed è li che siamo ancora. "Panem et circenses", un bel caso Tavecchio e così le plebi hanno di che discutere mentre c'è chi già conta il denaro che saranno disposti a sborsare per assistere allo spettacolo. È così! Pensa lo schiavo pensando alla libertà come un sogno irraggiungibile. Ma lo pensa anche colui che in linea al call center umilia un po' di buon senso dicendo "vorrei aiutarla ma questa è la procedura del sistema" la stessa cosa avviene in banca pochi metri più avanti "vorrei farle il mutuo ma il sistema non accetta i suoi parametri". Un po' di bruciore in fondo allo stomaco a cui ci si è fatta l'abitudine e poi tutto passa mentre dentro senti che non è giusto ma non puoi farci niente.Qualcuno diceva che la rana la si può cuocere bene solo mettendola in una pentola di acqua fredda e facendo salire la temperatura piano piano finché si ritroverà bollita senza accorgersene. La vita, la dignità, la libertà, il pensiero l'Umanità, si consumano tramite piccole abrasioni quotidiane. Non fanno granché male così le accettiamo senza ribellarci così come farebbe la rana saltando via dalla pentola se la gettassimo nell'acqua bollente. Parole, parole, parole. Una canzone? Si solo una canzone. Nessuna discussione che non sia di una imbarazzante banalità si può osare mettere in piedi con chiunque si sia fatto già una ragione della sua verità. Sarebbe un affronto troppo grande da sopportare. La cultura del sospetto fa da sfondo a questa rinnovata epoca di caccia alle streghe. I roghi li appiccano qua e là giornali e TV al servizio dei loro padroni, la nuova Inquisizione che si deve accertare che tu sia un fedele consumatore lobotomizzato pronto a scandalizzarti ma solo con chi può consumare più di te. Ogni segno di encefalogramma attivo deve essere eliminato. Ma come al tempo delle streghe questo male lo si può fare solo contando sulla complicità di tutti coloro che dietro le tende di casa fanno finta di niente.Soldi? Ma quali soldi! È la totale mancanza di coscienza e di conoscenza che rende ricco e prospero il mercato globale sempre più popolato di batterie umane, ciascuna con il proprio codice a barre. Chiusi nelle proprie case molti galleggiano in un lago di lacrime in silenzio e si mostrano al prossimo disincantati. Mentre parlano di democrazia intendendo "un modo legittimo per farsi gli affari propri" ti spiegano che il mondo non si cambia. Sono disposti a morire di sete piuttosto che fare i conti con il retrogusto salato del loro pianto che li scaraventerebbe con un battito di ciglia dentro tutta la loro Umanità. Di sicuro l'acqua salata del Mar Rosso è lì pronta, sempre, ad aprirsi per far spazio ad un nuovo te stesso. Ogni Uomo libero che nasce sta già cambiando il mondo.

Armando Siri http://www.partitoitalianuova.it/pin/le-idee/bolle-in-pentola
http://altrarealta.blogspot.it/ 

 

 
 
 

IL BRADIPO PIDDINO

Post n°2252 pubblicato il 12 Agosto 2014 da stella112
 

 

"Diversamente da altri, io non biasimo moralmente i progettisti e gli autori di quest'economicidio. Non dico che sono criminali perché sacrificano il 99% della popolazione agli interessi dell'1%. Infatti, il loro modello socioeconomico deflativo-parassitario-autocratico è più adeguato a ciò che i popoli sono, al loro effettivo livello mentale e di consapevolezza, che non è molto diverso da quello del bestiame, come dimostra la bovina docilità con cui si lasciano "riformare". Il modello democratico, e anche il modello (post)keynesiano, presuppongono che l'uomo mediano e il popolo siano qualcosa che in realtà non sono affatto, quindi semplicemente non possono funzionare. Il modello socioeconomico deflativo ha, inoltre, il vantaggio di riuscire a imporre coercitivamente e dall'alto, di fronte al raggiungimento dei limiti fisici dello sviluppo e alla necessità di ripiegare, la necessaria decrescita ecologica dei consumi e della stessa popolazione, che in regime di democrazie nazionali non si potrebbe ottenere."

Dunque il livello mentale di consapevolezza dei popoli non sarebbe molto diverso da quello del bestiame, del gregge, dei buoi, o delle pecore, visto che accetta ogni minaccia al proprio benessere in maniera rassegnata e docile, senza alcuna apparente volontà di ribellarsi. E dunque non sarebbe condannabile moralmente la volontà corrotta e parassitaria di questa classe dirigente che cerca di imporre in maniera autoritaria un nuovo ordine socio/economico devastante per il benessere della popolazione. Sarebbe come dire: è legittimo sfruttare i più deboli d'intelletto, perché tanto non capiscono una fuffa; oppure è legittimo stuprare un bambino, perché tanto non sa cos'è il sesso.

Il bradipo è un animale molto simpatico, lento e sonnacchioso. Fa parte dell'ordine degli "sdentati", anche se in realtà ha i denti, sia pure molto poco sviluppati. Il suo punto forte (si fa per dire) è la sua prodigiosa lentezza. È lento quando cammina, quando mangia, quando gioca, perfino quando fa la cacca (può addirittura addormentarsi mentre sta facendo i suoi bisognini).

Bene il bradipo è come l'italiano medio, l'italico piddino, quello che alle ultime elezioni europee ha dato il 40,8% di consensi al PD, quel partito "di sinistra", che sta instaurando una dittatura oligarchica "di destra" in Italia, sempre per il solito motivo che il sangue si nota meno su di una camicia "rossa". Per quale motivo, ci si chiede? Semplicemente perché dorme troppo e vede il mondo al contrario, quindi non riesce a decifrare la realtà nel modo giusto.
Infatti il bradipo piddino si addormenta mentre pensa, perché la monotonia del suo stesso pensiero lo annoia a morte, eternamente puntato sull'ossessivo fuffoso concetto: PD ...PD ...PD ... Ecco perché non si informa, non legge, non studia, quindi non sa.

Per esempio non sa che l'Unione Europea è un organismo sovranazionale antidemocratico e oligarchico nella sua stessa natura, dove il potere legislativo è affidato ad organi non elettivi, non trasparenti, ma solo nominati dalla partitocrazia e dalle lobby finanziarie che lo condizionano. Di conseguenza lo svuotamento del potere degli stati nazionali e la sua successiva concentrazione in organi sovranazionali, determina l'isolamento tecnocratico delle commissioni decidenti e il sequestro della gestione democratica della società civile, a vantaggio dell'autogestione blindata del potere partitocratico.

Dorme circa 19 ore al giorno, poi gli piace stare appeso agli alberi a testa in giù. Insomma sta spesso a testa in giù, così che vede sempre il mondo al contrario.
Ecco perché l'autunno quest'anno sarà particolarmente caldo, chiuderanno molte aziende, ci saranno ancora licenziamenti dolorosi, probabilmente anche un prelievo forzoso sui conti correnti, una pesante patrimoniale e il commissariamento da parte della Troika. Ma il bradipo piddino questo non lo sa, perché stava facendo la cacca e ... si è addormentato.


Paolo Barnard
http://altrarealta.blogspot.it/ 

 

 
 
 

L'ostilità con la Russia ci costa 706 milioni di euro

Post n°2251 pubblicato il 11 Agosto 2014 da stella112
 

L'ostilità con la Russia ci costa 706 milioni di euro

Scritto da: G.B. il 7 agosto 2014 

Obama ordina e l'Italia esegue. L'ostilità imposta da Usa e Ue nei confronti di Mosca ci costerà qualcosa come 706 milioni di euro che, in prospettiva, potevano servire eccome all'economia reale. 

Gli Stati Uniti hanno deciso di rinfocolare la Guerra Fredda con la Russia, e fin qui tutto bene, peccato che chiedono che a pagarne il prezzo siano proprio i paesi europei che magari con Mosca facevano affari da tempo. Così Obama, Kerry e soci possono giocare alla guerra con la Russia annunciando embarghi e sanzioni, tanto le conseguenze vengono poi pagate da altri, dall'Europa, la stessa Europa che gli Stati Uniti vorrebbero vedere compatta contro il nuovo "impero del male" di Putin. Non bisogna però poi stupirsi che la Russia, in risposta, lanci un embargo totale per i prodotti alimentari provenienti da Usa ed Europa. Lo ha annunciato il premier russo Medvedev in risposta alle sanzioni contro Mosca legate alla crisi in Ucraina. Grazie a questo embargo la frutta, i vegetali, la carne, il pesce, il latte e i formaggi provenienti da Usa, Europa e Australia non potranno più arrivare in territorio russo. Il divieto durerà un anno ed è stato deciso in risposta a quei Paesi che hanno varato sanzioni economiche nei confronti di persone fisiche o giuridiche russe. Ancor più che gli Usa e i loro alleati raccontano il falso sulla crisi in Ucraina accusando solo la Russia di aver realizzato il caos quando sono stati proprio gli Usa e l'Ue a finanziare ed appoggiare il golpe di febbraio del Majdan. Mosca sarebbe già pronta a sostituire le merci dell'Occidente con altri fornitori come Bielorussia e Uzbekistan, ma anche Brasile e Argentina avrebbero già fatto diverse proposte per sostituire le importazioni della Russia di frutta, verdure e carne da Ue e Usa. Secondo i dati Eurostat per il 2013, l'export di alimentari e bestiame dall'Ue verso la Russia è stato di 8,8 miliardi di euro. La Russia importa oltre il 40% dei suoi prodotti alimentari: è il maggiore mercato di destinazione per frutta e verdura dall'Europa (2 miliardi di euro l'anno) e il secondo per il pollame proveniente dagli Usa.  E all'Italia conviene giocare alla guerra con la Russia? La risposta è ovviamente no dal momento che le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani in Russia erano aumentate dell'1% solo nell'ultimo quadrimestre del 2014, e lo scorso anno avevano raggiunto la cifra record di 706 milioni di euro. Ora questi milioni andranno in fumo, per la gioia della Casa Bianca, ma in Italia i coltivatori e gli allevatori non rideranno. 

 

fonte

 
 
 

"Isolare" la Russia? Auguri!

Post n°2250 pubblicato il 11 Agosto 2014 da stella112
 

 

 

russia ue

Gli Stati Uniti stanno portando avanti una nuova crociata, destinazione Mosca. L'UE vuole davvero seguirli?
Se gli USA al momento hanno poco da perderci, l'Unione Europea sembra puntare a farsi del male da sola per non si sa quale motivo (a meno che la regia dell'UE non stia a Washington).
Le sanzioni volute a tutti i costi da USA, Polonia e paesi baltici (Lituania, Estonia e Lettonia), se oltreoceano si sentiranno a malapena, negli stati ex sovietici avranno conseguenze non trascurabili e, anzi, buona parte dell'Europa dell'est potrebbe veder la propria situazione interna peggiorare nelle prossime settimane.
Ma l'Unione Europea è decisa: andare avanti fino a... fino a quando precisamente? Fino a quando Mosca si ritirerà dalla Crimea? Non lo farà mai (di propria volontà). Fino a quando i ribelli saranno sconfitti (sconfitta che potrebbe arrivare come no)? Qualcuno crede davvero che tutto questo caos sia stato fatto per due regioni ucraine e basta? Quale è il vero punto di arrivo dell'Unione Europea in questa crisi?
Un'ipotesi sembra quella di voler "isolare" la Russia. Possibile, certo, ma improbabile e soprattutto sconsigliabile.
La Russia, oltre ad essere attore di primo piano in diverse organizzazioni di rilievo mondiale, a cominciare dai BRICS e dalla SCO, rimane il primo paese al mondo per estensione territoriale. Certo, non vuol dire molto l'estensione del territorio se non presenta caretteristiche particolari, ma fortuna vuole (per i russi) che il territorio della Federazione Russa sia una ricchezza di dimensioni inimmaginabili. Tra la Siberia e l'Estremo Oriente russo è presente il 16%* dell'acqua potabile a livello mondiale, il 21%* delle foreste e il 22%* delle terre coltivabili. La popolazione russa è circa il 2% della popolazione mondiale. Non serve essere grandi esperti per capire che il margine di sviluppo del settore agricolo in Russia è enorme.
L'Unione Europea vuole davvero essere complice della costruzione di un "Nuovo Muro di Berlino" tra Occidente e Russia? La Germania guarda ad est, questo di certo non è un segreto e ha bisogno di Mosca per contribuire allo sviluppo della Via della Seta proposta da Pechino quindi è da escludere un affondo tedesco nei confronti della Russia. Diverso il discoro per altri paesi dell'Unione. Pure l'Italia ha importanti interessi in Russia ma la nostra classe dirigente non sembra preoccuparsene troppo. Prima si obbedisce a Washington, poi si esegue e poi si rflette se si è fatto bene o male.
Le sanzioni contro la Russia vanno contro gli interessi della stessa Unione Europea. Putin ha più volte cercato la via del dialogo ma l'Occidente (si scrive Occidente ma si legge NATO) ha inviato le proprie pedine a Maidan per sostenere i rivoltosi contro Yanukovich, ha sostenuto un golpe rinnegando gli stessi accordi che alcuni paesi dell'alleanza atlantica avevano firmato, ha inviato il capo della CIA a Kiev, ha difeso l'indifendibile (la "democrazia" ucraina... ma dove!), ha armato l'esercito di Kiev (composto da nazisti e mercenari) e ora sembra che mandi pure armamenti alla luce del giorno.
L'Unione Europea ha ricevuto il Nobel per la Pace pochi mesi fa. Il modo migliore per onorarlo, secondo qualcuno, è dichiarare guerra, direttamente eonomica e indirettamente, per alcuni aspetti, anche militare, ad una potenza amica e dotata di armi nucleari. Che dire, complimenti Europa!


* fonte: Limes 8/2014

TRATTO DA http://cercareilvero.wordpress.com/2014/08/10/isolare-la-russia-auguri/

 

 
 
 
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