Creato da stella112 il 07/10/2005

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Ancora una enorme vittoria diplomatica per la Russia

Post n°2821 pubblicato il 29 Maggio 2015 da stella112
 

 

Ancora una enorme vittoria diplomatica per la Russia

A meno che non leggiate il russo o vi informiate attraverso Internet, potreste non averlo notato, ma in Russia è appena successo qualcosa di grosso: Kerry, Nuland e una cospicua delegazione del Dipartimento di Stato sono andati fino a Sochi, dove si sono incontrati con il Ministro degli Esteri Lavrov e poi con il Presidente Putin. Con quest'ultimo si sono intrattenuti quattro ore. Non solo, ma poi Kerry ha fatto alcune interessanti affermazioni, dicendo che l'Accordo Minsk-2 (M2A) è il solo modo per andare avanti e che avrebbe caldamente sconsigliato a Poroshenko una ripresa delle azioni militari.

Dire che questo è uno sviluppo sbalorditivo sarebbe dire poco.

Per prima cosa, questo significa che il cosiddetto "isolamento della Russia" è ufficialmente terminato, anche per quanto riguarda "l'Impero Indispensabile".

In secondo luogo, per quel che ne so io, questo è il primo riconoscimento ufficiale da parte degli USA dell'M2A. Ciò è abbastanza umiliante per gli Stati Uniti, considerato che l'M2A è stato negoziato senza la presenza americana.

Terzo, per la prima volta in assoluto, gli Stati Uniti hanno di fatto ammonito gli Ukronazi della giunta a non intraprendere attacchi militari. Tutto questo, (in un momento in cui gli Ukronazi sono in uno stato di frenesia bellicosa, con Poroshenko che ha appena promesso di riconquistare non solo l'aereoporto di Donetsk, ma tutto il Donbass e persino la Crimea), mostra come per la prima volta in assoluto gli USA e Kiev non si trovino sulla stessa lunghezza d'onda.

Quarto, gli USA hanno dichiarato per la prima volta che, se l'M2A fosse rispettato, le sanzioni europee ed americane verrebbero rimosse. La cosa interessante è che i russi non erano neanche minimamente interessati a discutere delle sanzioni.

Allora, cosa significa tutto questo?
A questo punto non molto.

Gli americani sono dei pessimi negoziatori e, in ogni singola trattativa russo-americana riguardante il conflitto in Ucraina, i russi hanno sempre e completamente spiazzato i loro "partners geostrategici" americani (il modo ironico semi-ufficiale con cui i russi descrivono l'Occidente). Di solito succede che, sul momento Kerry fa concessioni, poi ritorna a Washington e cambia rotta di 180°; i russi questo lo sanno e i media russi lo ribadiscono nelle loro analisi.

Tuttavia, anche se gli USA possono andare a zig zag tutte le volte che vogliono, la realtà non fa zag. Se questo può servire, la recente presenza di truppe cinesi ed indiane sulla Piazza Rossa ha mostrato che il concetto di "isolamento della Russia" è un completo nonsenso, che Kerry & C. lo accettino o no.

Di abbastanza interessante c'è poi il comportamento della Nuland, che era nella delegazione di Kerry, che si è rifiutata di parlare con la stampa e quando se n'è andata non sembrava affatto felice.

Infine, una veloce occhiata sui Portavoce Imperiali ci mostra come il Dipartimento Imperiale per la Propaganda non sappia veramente cosa farsene di tutto ciò.

Che cosa sta succedendo in realtà?

In tutta onestà, è troppo presto per dirlo, e, come ho detto, le probabilità di un altro "zag" americano sono molto alte.
Tuttavia, quello che *potrebbe* star per accadere è che gli americani si sono finalmente (!) resi conto di alcuni fatti fondamentali:

1. la Russia non indietreggerà
2. la Russia è pronta alla guerra
3. l'Ucraina nazista sta collassando
4. la maggior parte del mondo sostiene la Russia
5. l'intera politica USA verso la Russia ha fallito

Tutto questo è abbastanza chiaro per qualsiasi osservatore, per quanto incompetente, ma per un'Amministrazione completamente intossicata da tracotanza imperiale, ignoranza crassa e rifiuto della realtà, questi sono fatti molto, moltodolorosi da accettare. In ogni caso, negare tutto ciò potrebbe, alla fine della storia, condurre gli Stati Uniti a beccarsi qualche atomica. Come dice il proverbio, se hai la testa nella sabbia, vuol dire che il tuo culo è in aria.

Pertanto è possibile che quanto appena accaduto sia il primo segno di un ravvedimento americano, e che Kerry sia andato a cercare con Lavrov e Putin una strategia d'uscita, salvando la faccia. Se le cose stanno così, questo è il colpo di grazia per Poroshenko, perchè significa che gli Stati Uniti hanno di fatto gettato la spugna, completamente disgustati dai pagliacci al potere in Kiev.

Inoltre, questo potrebbe essere il segno che gli analisti militari americani vedono in modo assai negativo la possibilità che gli Ukronazi possano riconquistare il Donbass. Andando in Russia ed appoggiando ufficialmente l'M2A, Kerry starebbe mandando un messaggio a Poroshenko: mettici una pietra sopra, non succederà!

Comunque, al di là di prematuri ottimismi, io raccomando cautela. Considero quasi certo uno "zag" americano. La mia speranza è che lo "zag" sia di entità limitata e che, quando succederà, sia fatto sopratutto per salvare la faccia di Obama e non per negare la realtà.

Quello che è però certo, è che la Russia ha vinto un'altra battaglia in questa lunga guerra e che tutti i segni indicano l'inevitabile sconfitta dell'Impero.

The Saker

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Articolo di The Saker apparso su Thesaker.is il 13/05/2015
Traduzione a cura di Mario per Sakeritalia.it

 

 

 
 
 

Soros: "Cina e Usa sull'orlo della Terza Guerra Mondiale"

Post n°2820 pubblicato il 29 Maggio 2015 da stella112
 

 

Soros:

"Non è un'esagerazione" affermarlo, secondo l'investitore. Pechino: dollaro appartiene al passato. Finlandia allerta 900 mila riservisti "in caso di guerra".NEW YORK (WSI) - A meno che gli Stati Uniti non facciano "concessioni importanti" e consentano alla valuta cinese di entrare a far parte del basket di divise del Fondo Monetario Internazionale, c'è il pericolo reale che la Cina stringa un'alleanza politica e militare con la Russia.

"A quel punto la minaccia di una terza Guerra Mondiale diventerebbe reale". A lanciare l'avvertimento è George Soros, illustre investitore che ha fatto fama e fortuna speculando al ribasso contro la sterlina e la lira a inizio Anni 90, in un intervento alla conferenza di Bretton Woods della Banca Mondiale.

Il futuro della geopolitica ed economia mondiale dipende molto da cosa succederà in Cina dal punto di vista politico ed economico.

Secondo Soros se i tentativi di Pechino di trasformare la propria economia da una macchina da esportazioni a un motore alimentato dalla domanda interna falliranno, c'è la possibilità che i leader cinesi optino per fomentare un conflitto esterno, che mantenga il popolo unito e garantisca una continuità di governo.

Il tutto mentre il presidente della Cina Hu parla del dollaro come una valuta che "appartiene al passato", con il governo che prepara qualcosa di grosso per il prossimo ottobre nei mercati valutari.

Intanto la Finlandia ha messo in allerta 900 mila riservisti "in caso di guerra". Il governo di Helsinki nega qualsiasi collegamento con la crisi ucraina e le tensioni con la Russia, ma per gli analisti, e gli stessi riservisti, il timing parla da sè.

"È chiaramente dovuto a un atteggiamento più aggressivo da parte dei russi - ha detto al Daily Telegraph uno dei militari richiamabili, che ha ricevuto la comunicazione - sono nelle riserve da 15 anni e non ho mai visto niente di simile. Molto raramente mandano lettere del genere".

Fonte:  www.wallstreetitalia.com

 
 
 
 

Mosca non teme la Nato, e il vero sconfitto sarà l'Europa

Post n°2819 pubblicato il 29 Maggio 2015 da stella112
 

 

Mosca non teme la Nato, e il vero sconfitto sarà l'Europa

 

Per il futuro prossimo ci attende un'opzione brutale e folle, che si chiama guerra, visto che è «miseramente fallito» l'attacco su due fronti - prezzo del petrolio e valore del rublo - che puntava a distruggere l'economia russa e a metterla in una posizione di fornitore energetico vassallo dell'Occidente. Il nuovo "grande gioco" in Eurasia? E' sempre ruotato attorno al controllo delle risorse naturali. In Ucraina, il Cremlino è stato esplicito nel tracciare due precise linee rosse: l'Ucraina non farà parte della Nato e la Repubblica Popolare di Donetsk e Lugansk non sarà fatta a pezzi. Per Pepe Escobar, ci avviciniamo a una possibile deadline esplosiva, quando le sanzioni Ue scadranno, in luglio. Con una Ue «in subbuglio ma ancora schiava della Nato», e la militarizzione dell'Est, dai paesi baltici alla Polonia, il conflitto potrebbe esplodere. Ma attenzione: «Solo i pazzi credono che Washington rischierà vite statunitensi per l'Ucraina o per la Polonia». E quindi, «se si arrivasse all'impensabile - una guerra tra Nato e Russia in Ucraina - le linee di difesa russe sono sicuramente superiori sia in mare sia in terra, sia dal punto di vista convenzionale sia da quello nucleare».

Il Pentagono, scrive Escobar in un post tradotto da "Come Don Chisciotte", sa benissimo che la Russia «ridurrebbe le forze della Nato in frantumi in poche ore». Poi «arriverebbe la scelta decisiva di Washington: accettare la bruciante sconfitta o
passare alle armi tattiche nucleari». Il Pentagono sa che la Russia «ha le capacità difensive, aeree e missilistiche, per controbattere qualsiasi arma», incluse quelle del programma "Prompt Global Strike" statunitense (Pgs). Secondo il generale Kirill Makarov, numero due delle forze di difesa aerospaziali russe, l'attuale infrastruttura militare della Nato è la maggiore minaccia alla sicurezza di Mosca, che però avrebbe «un paio di generazioni di vantaggio» nei propri armamenti difensivi. Spiegazione: «Mentre il Pentagono era impegolato nei suoi problemi in Afghanistan e Iraq, si è completamente perso il salto in avanti tecnologico compiuto dalla Russia», scrive Escobar. «Lo stesso vale per la capacità cinese di colpire i satelliti statunitensi e quindi polverizzare il sistema di guida satellitare degli Icbm statunitensi», cioè i missili balistici intercontinentali.

«Lo scenario corrente - continua Escobar - è che la Russia guadagna tempo fino a che non avrà completamente protetto il proprio spazio aereo dagli Icbm statunitensi, aerei stealth e missili cruise, con il sistema S-500». Ciò non è sfuggito all'attenzione del "British Joint Intelligence Committee" (Jic), che aveva simulato tempo fa l'eventualità di un primo attacco di Washington ai danni della Russia. Secondo il Jic, Washington potrebbe avere seri problemi in tre casi: se un governo "estremista" dovesse prendere il potere negli Usa, se ci fosse una crescente caduta di fiducia negliUsa e nei loro alleati occidentali a causa di sviluppi politici nelle nazioni stesse, e se ci fosse qualche repentino avanzamento nella sfera degli armamenti statunitensi, tanto che l'impazienza possa prendere il sopravvento. Smontata l'ipotesi che gli Usa possano sferrare
il "primo colpo" per abbattere la capacità difensiva di Mosca, resta una pesante incognita: cosa accadrebbe se domani gli Stati Uniti disponessero di una tranquillità strategica come quella di cui oggi gode la Russia?

Tutto il gioco, continua Escobar, ruotava attorno a chi controllava il mare - il regalo geopolitico che gli Usa hanno ereditato dal Regno Unito. «Controllare i mari significa ereditare cinque imperi: Giappone,Germania, Gran Bretagna, Francia e Paesi Bassi. Tutti quei natanti statunitensi che pattugliano i mari per garantire "libero mercato" - come sostiene la macchina della propaganda - potrebbero essere usati di colpo contro la Cina. È un meccanismo simile all'operazione finanziaria "governare da dietro" attentamente architettata per contemporaneamente distruggere il rublo e lanciare una guerra del petrolio per ridurre alla sottomissione la Russia». Il piano principale di Washington, aggiunge Escobar, resta semplicissimo: «"Neutralizzare" la Cina dal Giappone e la Russia dalla Germania, con gli Stati Uniti a fare da spalla ai due puntelli. La Russia è de facto l'unico paese dei Brics ad opporsi». Questa era la situazione fino a che Pechino non ha lanciato le nuove "vie della seta", ovvero il progetto di unire tutta l'Eurasia sul piano economico e commerciale su binari ad alta velocità, trasferendo tonnellate di merci dal trasporto marittimo a quello terrestre. Mentre Washington continua a demonizzare la Russia per colpire la partnership sino-russa, in un futuro non remotoGermania, Russia e Cina avranno «ciò che serve per diventare i pilastri di un'Eurasia totalmente integrata».

 

Fonte:  www.libreidee.org

TRATTO DA 

 

 
 
 

Ipnosi di massa. Lo sai che vivi in una ipnodittatura?

Post n°2818 pubblicato il 29 Maggio 2015 da stella112
 

 







Ciao, ogni giorno inconsapevolmente subiamo una vera programmazione dall'esterno con il fine di mutare e orientare le nostre scelte, i nostri gusti, le nostre opinioni, la nostra anima.

Come conservare il nostro bene amato libero arbitrio?
Giornali, internet, pubblicità, media ci bombardano di suoni, sensazioni, colori, voci con il fine di ipnotizzarci. Politica, neuromarketing, seo, terrorismo, economia generano virus che penetrano profondamente nel nostro sistema operativo cerebrale generando una #ipnodittatura.

Cosa intendo per ipnodittatura?

Messaggi ripetuti di propaganda, di pubblicità, di orientamento al consensoprogrammano epigeneticamente il nostro DNA in eterno ascolto senza che ce ne rendiamo conto.

Versioni uniche e obbligatorie ti bombardano il cervello condizionandoti alla fine a pensare come vogliono loro. Tu ed io permettiamo ai media di divenire i nostriwebmaster dittatoriali facendoci vedere l'ultimo aggiornamento della realtà che vogliono loro.

Gli ipnodittatori non sono tanti. Poche centinaia di persone decidono le sorti del mondo: se produrre il default della Grecia, se debba esserci o non esserci il terrorismo, quante e quali guerre devono sorgere, se l'euro crolla o sale, se vincerà o meno un candidato alle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

Tutto è deciso dagli ipnodittatori negli showroom nei quali scelgono i modelli di realtà, il mondo che decidono di creare e che noi dobbiamo subire.

Non pensare che i primi ministri siano liberi di scegliere. Se sono lì è perchè sono succubi dei grandi ipnologi.

Gli ipnodittatori programmano la nostra realtà e tu ed io siamo sempre più spettatori passivi della ipnodittatura.

Ogni grande lobbies, religioni, banche, case farmaceutiche, compagnie petrolifere, gruppi industriali, costruttori di armi, partiti politici hanno i loro ipnologi, i loro operatori seo, i programmatori di questo reality coatto che stiamo vivendo.

Orwell parlava di una neolingua ove i termini assumevano il significato voluto dal potere e se erano inaccettabili scomparivano dal vocabolario. Orwell era un genio che anticipava questo inferno di programmazione della realtà.

Hai notato come la pubblicità del cinema sia divenuta frastornante? Te la sparano a manetta a mille decibel per ficcartela dentro il genoma ed anche questa è ipnosi, nella ipnodittatura.

Il mind controll è un'arte perversa; è il lavoro più sporco e più pagato che gli hacker distruttori del nostro libero arbitrio stanno silenziosamente, quotidianamente perpetrando.

Sei diventato, siamo diventati dei Blade Runner programmati per stadi come dicono gli scrittori Umberto Rapetto e Roberto di Nunzio (Le nuove guerre Edz Bur) e il grande Noam Chomsky ( La Fabbrica del consenso, il Saggiatore).

La Fabbrica del consenso produce ogni giorno ipnogarantiti e ipnoemarginati. Se non esprimi consenso al potere non sei socialmente interessante. Se non voti non vali nulla.

I destinatari della ipnodittatura non devono rendersi conto della programmazione coercitiva attuata per gradi a livello subconscio.

Potenti organizzazioni mettono in atto programmi di controllo che vengono testati su "menti inferiori" quali emarginati, prostitute, tossicodipendenti ecc.

Attraverso la TV e il computer sulla tua scrivania assorbi virus mentali cheagiscono come veri microchip di programmazione quotidiana. Accendi lo schermo e in un nanosecondo, ogni giorno i tuoi neuroni vengono condizionati da messaggi subliminali. Ti basta un TG e sei condizionato per un mese alla depressione ed al consumo.

L'ipnodittatura si insinua silente dentro di te, non chiede permesso, non è obbligata alle leggi di privacy e a regolarizzare i cookie.

Hanno edificato una società di ipnogarantiti che votano la loro ipnodittatura e diipnoparia emarginati e apocalittici, di fuori casta di cui il potere si disinteressa. Questi ultimi non devono creare nessun pericolo rivoluzionario.

Lo stato sociale è il contrario di ciò che vogliono gli ipnodittatori. A loro piace l'austerity, l'emarginazione. la disperazione per tutti i paria del loro impero.


http://www.ipnosiregressiva.it/blog/586/ipnosi-di-massa-lo-sai-che-vivi-in-una-ipnodittatura.html


http://altrarealta.blogspot.it/

 

 

 
 
 

«L'uomo più pericoloso dai tempi di Gesù Cristo.»

Post n°2817 pubblicato il 29 Maggio 2015 da stella112
 

 

Il nostro tipo di società può esistere solo se ti fa sentire inadeguato.

Questo tipo di società, la struttura, ha bisogno di persone che soffrono, o sono spinte a soffrire, di complessi d'inferiorità, che sono profondamente condizionate a sentirsi indegne, immeritevoli. Questo tipo di società esiste solo se fa sentire inadeguato ogni bambino, perché la società ha bisogno di sfruttare, ha investito nello sfruttamento degli esseri umani. Non permette, le è impossibile farlo, che ognuno sia se stesso, perché se ognuno fosse se stesso non potrebbe essere sfruttato dalle organizzazioni religiose - non ci sarebbero né cristianesimo, né papa, né re o regine, né guide di alcun tipo. Perché ogni individuo basterebbe a se stesso, non avrebbe bisogno di una guida. Tutti questi cosiddetti grandi - politici e preti - esistono perché ogni bambino è stato storpiato, gli si è impedito di diventare un individuo indipendente. In caso contrario non avrebbe seguito nessuno. Avrebbe seguito se stesso, avrebbe scelto da solo in che direzione andare. Non avrebbe avuto bisogno di una guida, né di una mappa, né di un dittatore. Questo tipo di società può esistere solo se tutti i bambini vengono condizionati a sentirsi inadeguati. E io sto cercando di restituirti la dignità perduta. Questo è il passo più rivoluzionario, perché se riesci a recuperare la tua dignità dimenticata, la tua spiritualità, la tua eternità, ti libererai da tutte le chiese, da tutte le nazioni. Sarai libero da ogni ideologia stupida, da ogni superstizione. La tua consapevolezza sarà una tale esplosione di luce che farà svanire ogni falsità. E questa esplosione può creare una reazione a catena, è questo che voglio. È possibile creare una reazione a catena. Sto cercando in tutti i modi di avere in ogni paese un gruppo di meditatori colmi di luce. Il mondo intero può essere trasformato, se solo riuscissimo ad avere dappertutto alcune persone che possono diventarefiamme di consapevolezza. La loro fiamma si espanderebbe come un incendio, distruggendo ogni forma di schiavitù, di catene, di prigioni, creando un cielo nuovo, una nuova libertà per l'umanità. Anche ai tempi di Rinzai era così. L'intero passato dell'umanità è un passato di schiavitù psicologica, di schiavitù fisica. Solo pochi individui come Gautama Buddha o Rinzai o Basho, in migliaia di anni e tra milioni di persone, sono stati in grado di sfuggire alla schiavitù psicologica. Queste persone sono sempre state considerate pericolose dalla società. 
Ora molti parlamenti mondiali, senza aver definito che tipo di pericolo rappresento, hanno la netta sensazione che sono un uomo pericoloso e non posso essere ammesso nel loro paese. Non sanno di quale esatto pericolo si tratti. Mi sorprende che nessuno, in questi grandi parlamenti, abbia posto la domanda: "Quale pericolo intendete? Che pericolo può rappresentare per chiunque?" No, lo si accetta e basta. Viene dato per scontato che "Quest'uomo è pericoloso." Ma so che hanno ragione. Mi definiscono pericoloso senza sapere perché. Io mi definisco pericoloso perché so di essere pericoloso. Sto creando una situazione molto più pericolosa per l'intera società di quella che a cui stanno lavorando gli scienziati nucleari. Le loro armi nucleari probabilmente non verranno mai usate, prima o poi verranno gettate nell'oceano. Io invece sto creando un altro tipo di esplosione - non un'esplosione atomica, ma un'esplosione di consapevolezza cosmica. Se questo fuoco divampa, improvvisamente vedrai che tutti quei grandi capi sono persone qualsiasi, esattamente come te, ma impostori, imbroglioni. Vedrai che i tuoi re e le tue regine sono tutti mistificatori che hanno sfruttato la società per anni. Vedrai che i preti non fanno altro che mentire su tutto. Questa visione, se si diffonde, porterà inevitabilmente alla nascita dell'uomo nuovo e di una società nuova. Un uomo nuovo può essere solo un uomo illuminato. Un uomo nuovo può essere solo un buddha. E basterà la presenza di pochi buddha nel mondo per creare un grande incendio. Non è mai stato tentato, ma è come... nessuno conosceva l'energia atomica finché non è stata provata su Hiroshima e Nagasaki. Nessuno poteva immaginare che un piccolo atomo che non si può neppure vedere contenga tanta energia da distruggere una città come Nagasaki, con centomila abitanti, o Hiroshima, una città ancora più grande. In tutta la storia, nessuno aveva mai neppure sognato che gli atomi potessero contenere così tanta energia. Ora vi dico che se una particella atomica può esplodere e distruggere a tal punto... quanto grande sarà la creatività sprigionata dall'esplosione di consapevolezza di esseri viventi? Può catapultare all'istante milioni di persone in una nuova era di illuminazione.

Osho

http://oshorajneesh.jimdo.com

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I poemi epici indiani confermano l'ipotesi di un conflitto nucleare agli albori della Storia

Post n°2816 pubblicato il 28 Maggio 2015 da stella112
 

Come la New York del recente film Independence Day, una metropoli del passato potrebbe essere stata rasa al suolo da una micidiale arma aliena, molto simile a un moderno ordigno atomico.

Questa è l'opinione di un ricercatore inglese che ha passato la vita a studiare le rovine di Mohenjo-Daro sede di una fiorente civiltà indiana scomparsa improvvisamente più di quaranta secoli fa. 

La civiltà dell'Indo

Tra il 2500 e il 2100 a.C. nella valle dell'Indo situata nell'attuale Pakistan fiorì una cultura che molti archeologi e storici non esitano a paragonare per magnificenza e splendore a civiltà come quella mesopotamica ed egizia.

Come queste ultime la civiltà dell'Indo sorse lungo il corso di un fiume (l'Indo per l'appunto) e sviluppò concezioni urbanistiche a dir poco rivoluzionarie, che si concretizzarono nella costruzione di grandi città (che per l'epoca erano vere e proprie metropoli) i cui resti, visibili ancora oggi, forniscono una testimonianza fondamentale di che cosa significava nel mondo antico pianificare a regola d'arte un centro urbano di notevoli dimensioni.
Le due più importanti città della civiltà dell'Indo erano Harappa eMohenjo-Daro. La prima sorgeva a nord della valle la seconda verso sud-est. Per quanto si può giudicare dalle rovine riportate alla luce dalle spedizioni archeologiche, Harappa e Mohenjo-Daro erano città molto simili tra loro (ciascuna aveva un perimetro di oltre 5 km e contava, nel periodo di maggior espansione, una popolazione di 40.000 abitanti) e per le loro notevoli dimensioni sono considerate le città più grandi del mondo antico.
Questi centri urbani dotati di comfort molto simili allo standard odierno (servizi igienici, riscaldamento, rete fognaria efficiente...) sono stati progressivamente portati alla luce solo nel 1944 grazie all'opera di Sir Mortimer Wheeler, allora Direttore archeologico generale dell'India, che fu il primo a constatare con meraviglia il livello tecnologico raggiunto dai popoli dell'Indo.
Popoli che come spesso accade hanno lasciato un scrittura indecifrata a testimonianza della loro presenza.

Questa scrittura è un vero e proprio enigma. Gli studiosi hanno classificato circa quattrocento segni, per lo più presenti su sigilli e iscrizioni, ma sicuramente ve ne sono altri ancora da classificare. La scrittura è di tipo pittografico, e tra i molti tentativi di decifrazione va sottolineato quello di un gruppo di linguisti finlandesi i quali sostengono che i segni non descriverebbero direttamente le cose ma corrisponderebbero ai suoni mediante i quali venivano pronunciati.

Le iscrizioni sarebbero dunque molto simili a dei rebus, ma per risolvere la questione occorrerebbe una chiave di decifrazione, una sorta di stele di Rosetta che per il momento non è ancora venuta alla luce.

La furia di Indra


Ma l'aspetto più misterioso di questa civiltà riguarda la sua improvvisa scomparsa.
Fu una fine repentina, che la scienza ufficiale spiega con due ipotesi.


La prima prende in considerazione una serie di successive e disastrose inondazioni del fiume Indo, responsabili di aver indebolito un popolo da tempo impegnato a contrastarle.

La seconda chiama in causa le ripetute invasioni deipopoli Ari, e i segni di bruciatura trovati sui muri diMohenjo-Daro, muti testimoni di una guerra cruenta, sembrerebbero confermare questa possibilità.

Quando le genti arie raggiunsero la valle provenendo da nord vi trovarono una popolazione fiaccata, indebolita, che conduceva una vita di stenti nelle vecchie gloriose città ormai in piena decadenza. Gli invasori non ci pensarono due volte ed approfittarono dell'occasione innescando un violento conflitto.
Di questa guerra dimenticata, secondo gli studiosi di letteratura indiana, si può trovar traccia nei testi mitologici e nelle antiche leggende del subcontinente indiano.
Nel Rigveda, testo sanscrito risalente al secondo millennio avanti Cristo, è scritto che il popolo di invasori Ari che giunsero in India intorno al 1500 a.C. erano guidati dal dio Indra, soprannominato "il distruttore dei forti" perchè era responsabile della distruzione di "novanta forti e cento antichi castelli". Un tempo si pensava che questi forti appartenessero soltanto al mito ma le scoperte di Wheeler nella valle dell'Indo fanno propendere per un'interpretazione quasi letterale del testo.

Ci fu indubbiamente un conflitto di vaste proporzioni e naturalmente (come in Occidente per l'Impero romano nei confronti dei barbari, molti secoli più tardi), la civiltà in decadenza non poté far altro che soccombere sotto la spinta dei nuovi popoli.
Se fu davvero il mitico Indra a distruggere la città di Mohenjo-Daro, c'è da pensare che non ebbe certo la mano leggera. 

I corpi ritrovati nella città testimoniano che uomini, donne e bambini furono trucidati senza pietà. Gli scheletri e i muri dei palazzi ci rivelano anche che la città dovette subire una sorta di attacco finale che culminò in uno spaventoso rogo.

Questa fine improvvisa e drammatica viene spiegata come il risultato di un incendio scoppiato durante la battaglia, evento tutt'altro che raro nel corso di una guerra. Tuttavia qualcosa nella spiegazione convenzionale non torna. 
Distruzione atomica

In realtà Mohenjo-Daro fu distrutta da qualcosa di molto simile a un'esplosione atomica.

A sostenerlo per primo è stato David Davenport, un inglese nato in India ed esperto di letteratura sanscrita e di tradizioni popolari indiane. Per giungere a una simile conclusione Davenport è partito dal presupposto, peraltro condiviso da molti studiosi indiani, che i testi sanscriti non raccontano eventi mitologici ma fatti realmente accaduti ricoperti poi in seguito da una patina di mitologia.

Da questo punto di vista i poemi epici come il Ramayana o il Mahabharatariporterebbero la descrizione di veicoli volanti di ogni forma e dimenione e di armi che farebbero invidia agli arsenali strategici delle moderne potenze nucleari.
Ecco la descrizione tratta dal Mahabharata degli effetti di una di queste armi chiamata Agneya:

"Un missile sfolgorante che possedeva lo splendore del fuoco senza fumo venne lanciato. All'improvviso una densa oscurità avvolse gli eserciti. Tutti i punti cardinali vennero avvolti improvvisamente nelle tenebre. Venti terribili incominciarono a soffiare. Le nuvole ruggirono negli strati superiori dell'atmosfera, facendo piovere sangue. Gli stessi elementi sembravano confusi. Il Sole sembrava girare su se stesso. Il mondo, ustionato dal calore di quell'arma, sembrava in preda alla febbre. Gli elefanti, ustionati dall'energia di quell'arma, fuggivano in preda al terrore, cercando un riparo che li difendesse da quella forza terribile. Persino l'acqua si riscaldò, e le creature che vivono nell'acqua parvero bruciare. I nemici caddero come alberi arsi da un incendio devastatore. Enormi elefanti, bruciati da quell'arma, cadevano da ogni parte. Altri, ustionati, correvano qua e là, e barrivano spaventosamente nella foresta in fiamme. I destrieri e i carri, arsi dall'energia di quell'arma, sembravano moncherini d'alberi consumati nell'incendio di una foresta. Migliaia di carri caddero da ogni parte. Poi le tenebre nascosero tutto l'esercito ..."

Il testimone oculare di quel terribile olocausto continua poi a descrivere gli effetti dell'arma devastatrice:

"Incominciarono a soffiare venti freddi. Tutti i punti cardinali divennero chiari e luminosi. Poi noi contemplammo uno spettacolo prodigioso. Arse dalla potenza terribile di quell'arma, le figure dei caduti erano divenute irriconoscibili. Noi non avevamo mai udito parlare di una simile arma, né mai l'avevamo veduta".

A trasportare queste potenti armi, i cui effetti somigliano proprio alle conseguenze di un'esplosione nucleare, erano dei veicoli volanti che i testi sanscriti chiamano Vimana.
Nel Ramayana viene descritto uno di questi ordigni volanti che consente a Rama (che è allo stesso tempo l'eroe del poema epico indiano e l'incarnazione del dio Visnu sulla terra), dopo una battaglia, di sorvolare per ben duemila chilometri il territorio che lo separa dalla sua città. La descrizione del paesaggio visto dall'alto è molto particolareggiata e qualcuno si è chiesto come facesse l'autore del poema a conoscere in dettaglio la geografia aerea di un territorio così vasto.

 


Gli ultimi giorni di Mohenjo-DaroMa per tornare a Mohenjo-Daro, secondo Davenport, sempre nelRamayana troviamo la descrizione di un episodio che potrebbe essere la cronaca degli ultimi giorni di quella città.

Si tratta di un passo del poema in cui viene narrata la distruzione del Regno di Danda, identificato con la mitica città di Lanka, roccaforte di Ravana, il più acerrimo avversario di Rama. Lanka significa isola, e guarda-casoMohenjo-Daro si trovava proprio su un'isola nel corso del fiume Indo.
La distruzione del reame di Danda prende il via da un atto di violenza sessuale perpetrato da Danda stesso nei confronti della giovaneAraga figlia del Divino Rishi Bhargava. Questi per vendetta scatena la terribile potenza di Indra contro l'avversario. Ma lasciamo la parola al testo del Ramayana:

"Commesso quel fiero e orribile misfatto, se ne ritornò Danda alla nobile sua città di Madhumanta ... Avendo Danda per tal modo commessa un'opera atroce, ne ebbe quindi terribile castigo ... 'è giunta l'ora (qui è il Divino Rishi a parlare) dello sterminio di quell'insano e reo Danda e de' suoi seguaci ... d'ogni parte per lo spazio di cento yogani arderà Indra il reame di quel malvagio con una pioggia di polvere soverchiante. Quanti esseri si troveranno quivi, mobili ed immobili, tutti periranno inbreve per quella pioggia di polvere; e per quanto si stende il reame di Danda, ogni qualunque altura diverrà infra sette giorni come un'immensa congerie di pioggia di polvere' ... e in sette giorni tutta quella contrada fu incenerita."

Da un'esplosione nucleare? 
Le evidenze fisiche

Per Davenport è andata proprio così. Lo studioso inglese però non si è limitato a una semplice analisi filologica dei testi indiani. Si è anche recato in Pakistan, a Mohenjo-Daro, per cercare una conferma alle proprie teorie.

Qui ha raccolto alcuni indizi e reperti interessanti che ha fatto analizzare scrupolosamente dagli esperti del CNR di Roma i quali hanno fornito un responso sorprendente.
Gli oggetti da lui riportati (bracciali, anfore, pietre...) e raccolti nella zona della città che egli ritiene l'epicentro della presunta esplosione appaiono come fusi o per meglio dire vetrificati per effetto di un calore che gli esperti hanno stimato nell'ordine dei 1500 gradi, al quale è seguito un repentino raffreddamento. Non ci sono eventi catastrofici naturali in grado di provocare un simile effetto e tanto-meno è possibile chiamare in causa le armi convenzionali dell'epoca.
Un altro indizio importante è riscontrabile proprio sul luogo della catastrofe.

Uno studio sulle rovine bruciate della città ha messo in rilievo che la loro diversa altezza in rapporto al presunto epicentro può essere spiegabile se si prende in considerazione l'ipotesi di una grande esplosione in quota che avrebbe prodotto un'onda d'urto tale da abbattere le abitazioni in relazione alla distanza.

VideoL'ombra dei "visitatori"

Dunque circa quattromila anni fa gli antichi abitanti dell'India sfrecciavano nei cieli a bordo di aerei non molto dissimili dai moderni cacciabombardieri e si fronteggiavano a suon di missili nucleari per dirimere contese territoriali e per riparare torti subiti?
In realtà l'ipotesi di Davenport si spinge ancora più in là. Egli fa notare che il Ramayana e il Mahabharata affermano che i protagonisti delle vicende descritte dai testi sanscriti, cioè i popoli Ari e dravidici non erano affatto in grado di pilotare i vimana da soli.
A farlo secondo Davenport erano degli esseri Extraterrestri.

"Nella valle dell'Indo - afferma lo studioso nel suo libro"2000 a.C. Distruzione atomica" (SugarCo - 1979) scritto in collaborazione con il giornalista italiano Ettore Vincenti - doveva essercene un buon numero (di extraterrestri), almeno fino al 300 a.C. Probabilmente il loro scopo era lo sfruttamento di alcuni giacimenti metalliferi, per il qualeutilizzavano manodopera del posto. Quanto poi ai loro interventi diretti nelle guerricciole tra gli indigeni, si può ipotizzare che l'uso della loro sofisticata tecnologia militare voleva significare la loro capacità di porre fine a qualsiasi bega che disturbasse il quieto svolgimento della loro missione sulla Terra. Quando in seguito il loro programma di ricerche e di sfruttamento, si è concluso se ne sono andati, lasciando il loro ricordo impresso nella memoria degli indigeni, che lo tramandarono ai loro discendenti sotto forma di racconti, che con il passare deltempo si deformarono sempre più, trasformandosi in miti e leggende."

La teoria è azzardata ma anche molto affascinante. Naturalmente gli archeologi ufficiali inorridiscono al solo pensiero di una simile spiegazione. Tuttavia per quanto azzardata è un'ipotesi che va confutata sulla base dei fatti e per questo la ricerca in questo campo dovrebbe essere portata avanti seriamente. Può darsi che le esplosioni atomiche e i vimana non c'entrino per niente ma allora bisogna spiegare il perché di quei curiosi effetti fisici rilevati sui reperti raccolti nella zona.
Sfortunatamente, però, le ricerche di Davenport si sono interrotte a causa della sua prematura scomparsa e nessuno ha finora deciso di continuarle. L'unica possibilità a questo punto è quella di sperare in una prossima decifrazione della scrittura di Mohenjo-Daro.

Chissà, forse la chiave dell'enigma sta proprio in quei misteriosi segni che purtroppo per ora ci risultano illeggibili.

LINK
Articoli correlati:
"Le Sette città Rishi"
Mohenjo-Daro "Il luogo della morte"
Timeline Alternativa del Pianeta Terra
Corsivo mio:
per onor di cronaca, metto qui un link di una contrastante critica che mette in dubbio i dati riportati nell'articolo, inoltre, si mette in dubbio (per mancanza di prove) che il CNR di Roma abbia indagato, tranne una foto anonima di cui non si può dire nulla. Ognuno tragga le sue conclusioni.
La Storia dell'Umanità è intrisa di avvenimenti inspiegabili e, non è così peregrina l'ipotesi di civiltà passate possano avere avuto tecnologie che solo ora possiamo comprendere, tecnologie che potrebbero essere state portate da visitatori di altri mondi, come le civiltà atlantidee, sumerico-accadiche, Maya-Atza-Tolteka, Egizia, Greca, Druidica e via discorrendo.
Tutto il sapere umano è stato scolpito,scritto e verbalmente trasferito da umani ad altri umani; è arrivato fino a noi quello che siamo stati in grado di decifrare e quello che si è voluto far sapere, compresa la Bibbia e prima ancora l'Enuma Elish, da dove è stata poi redatta la versione ebraica in quel di Babilonia da un popolo tenuto in cattività.
Molte cose sono ancora occulte, molte cose sono mendaci; sappiamo solo quello che che una élite oscura occulta vuol farci sapere. Sta a noi fare ricerca per scoprire le vere nostre radici, per dare una risposta a cosa siamo, chi siamo e dove stiamo andando prima che si spenga la luce della nostra breve vita.
Un fatto è inconfutabile, difficilmente le generazioni future, sapranno di noi adesso, per via di una obsoleta e inadeguata comunicazione tecnologica che non sopravviverà a poche centinaia di anni; a differenza di quello che abbiamo trovato scritto e scolpito sulla pietra fin dall'età preistorica caverne e monumenti che sono ancora lì a testimoniare un passato glorioso dei nostri avi; noi quel passato lo abbiamo distrutto nei vari secoli per la nostra dabbenaggine e, lo stiamo facendo ancora, da: Ipazia (Alessandria d'Egitto) a Pizarro (Impero Inca) all'Afghanistan (Budda millenari) all'Iraq (Museo di Baghdad) ecc. ecc. 

wlady
http://ningizhzidda.blogspot.it/

 
 
 

Antibiotici naturali: 10 erbe e cibi che uccidono i superbatteri

Post n°2815 pubblicato il 28 Maggio 2015 da stella112
 

 

I lettori di lunga data di Natural News sanno che, a causa di una massiccia sovra-prescrizione da parte del settore sanitario moderno, coltivazione di oggi di antibiotici stanno diventando sempre meno efficace.

 Un altro colpevole è il discriminato uso di antibiotici negli animali da allevamento in batteria "Non è difficile fare microbi resistenti alla penicillina in laboratorio esponendoli a concentrazioni non sufficienti a ucciderli", ha avvertito Alexander Fleming, il creatore del primo antibiotico , penicillina, nel1945, quando ha ricevuto il suo premio Nobel per la medicina. "C'è il pericolo che un uomo ignorante può  sottoporsi a un dosaggio di farmaco insufficiente esponendo i suoi microbi a quantità non letali rendendoli resistenti." E mentre i batteri sono stati  parte della "vita" sulla Terra  fin dagli albori del tempo, con gli esseri umani in costante esposizione agli antibiotici - che uccidono anche i batteri "buoni" - avviano l'ascesa di superbatteri resistenti a un numero crescente farmaci antibiotici.
Con questo in mente, e prima che ti ritrovi in un disperato bisogno di qualcosa che ucciderà i superbatteri, ci sono 10 erbe e cibi che farà questo lavoro naturalmente: 




- Miele: In uno studio recentemente pubblicato, i ricercatori dell'Università Salve Regina a Newport, Rode Island, hanno ribadito che il miele grezzo è uno dei migliori antibiotici naturali che si possa avere. L'autore principale Susan M. Meschwitz, Ph.D., ha presentato i risultati alla 247a Assemblea nazionale della American Chemical Society. "La proprietà unica di miele risiede nella sua capacità di combattere le infezioni su più livelli, rendendo più difficile  ai batteri di sviluppare resistenza ", ha detto. Il miele utilizza una combinazione di armi tra cui polifenoli, perossido di idrogeno e un effetto osmotico. Il miele è praticamente un combattente ambidestro, utilizzando più modalità per uccidere i batteri.


- L'argento colloidale: Come notato da Gregory A. Gore, nel suo libro, Defeat Cancer : l'Argento è stato usato 1.200 anni fa da Egizi, Romani, Greci, marinai e poi dai pionieri che hanno popolato il nostro paese.L'hanno usato per varie malattie e per mantenere i loro cibi e liquidi sani. Prima del 1938, prima degli antibiotici, l'argento colloidale è stato usato dai medici come la principale sostanza per combattere i batteri in modo più naturale  che attraverso gli antibiotici che si usano oggi. Gli antibiotici possono danneggiare i nostri reni e le funzioni del fegato. L'argento colloidale favorisce la guarigione. 


- Pascalite: Questo è un tipo di argilla bentonite si trova solo nelle montagne del Wyoming. Possiede poteri di guarigione notevoli. Quando viene utilizzato per via topica, è noto per la sua capacità di sanare le infezioni da ferite nel giro di ore o giorni, portando così al recupero totale. Il primo uso documentato di Pascalite è stato nei primi anni 30, quando un cacciatore di nome Emile Pascal impostato le sue trappole nei pressi di un lago  di montagna, dove aveva aver notato un gran numero di tracce di animali; dopo aver tenuto l'argilla sulle sue mani screpolate, ha notato che dopo qualche tempo gli è parso di migliorare lo stato di salute. Così ha continuato a sperimentare la sostanza che ha scoperto in un numero di usi più grande ed estesa, come per le ustioni, piccole ferite e infezioni. 


- Curcuma: Questa erba è stata usata nella medicina ayurvedica e cinese per molte migliaia di anni per trattare una vasta gamma di infezioni. Le qualità antibatteriche e anti-infiammatorie sono note per essere altamente efficaci nel trattamento di infezioni batteriche. Può anche essere utilizzato topicamente per il MRSA e ulteriori lesioni della pelle. 


- Olio di origano: Questo è un olio essenziale noto per la sua capacità di uccidere i batteri, nonché controllare le infezioni da stafilococco come MRSA. Contiene antiossidante, antisettico, antivirale, antimicotico, antinfiammatorio, antiparassitario e  proprietà antidolorifiche. Nel 2001, Science Daily ha riferito su uno studio Georgetown University che ha trovato che le proprietà germicida dell'olio di origano erano quasi efficace come la maggior parte degli antibiotici . 


- Tea Tree Oil (noto anche come olio essenziale di melaleuca):Questo è anche un olio molto potente ed essenziale che ha dimostrato di essere efficace nell'uccisione MRSA antibiotico-resistente sulla pelle. Una nota importante: olio dell'albero del tè terapeutico deve essere utilizzato tale e quale  per questo scopo. 


-  Estratto di foglia di oliva: Questa sostanza è stata utilizzata per un certo numero di secoli per combattere le infezioni batteriche e  attualmente utilizzata anché per combattere le infezioni MRSA in alcuni ospedali europei. Fornisce supporto al sistema immunitario, mentre lotta contro le infezioni resistenti agli antibiotici. 


- Aglio: Questo condimento gustoso è stato utilizzata per scopi medicinali in tutto il mondo per migliaia di anni. E' stato anche utilizzato nel 1700 per scongiurare la peste. Possiede un potente antibiotico , antivirale e antimicotico. 


Echinacea: Questo composto è stato usato per trattare l'invecchiamento e un'ampia varietà di infezioni da secoli. Era tradizionalmente usato per trattare ferite aperte, così come la setticemia, difterite e altre malattie correlate a batteri. Oggi è usato principalmente per il trattamento di raffreddore e influenza. 


Goldenseal: Questa è una delle erbe più popolari vendute sul mercato americano e ha recentemente guadagnato una reputazione di erba potenziatrice del sistema immunitario e come antibiotico. Gli indiani americani hanno usato goldenseal come un farmaco per le condizioni interne infiammatorie nell'apparato respiratorio, digerente e per l'infiammazione del tratto genito-urinario indotta da allergia o infezione.

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte sadefenza e l'autore della traduzione Vàturu  


FONTI:
http://theweek.com
http://www.naturalnews.com
http://www.naturalpedia.com
http://www.sciencedaily.com
http://www.herbwisdom.com
http://www.acs.org
http://science.naturalnews.com

 

 
 
 

Mostruosa voragine si apre in Missouri

Post n°2814 pubblicato il 28 Maggio 2015 da stella112
 

 

Voroagine a Branson Missouri Continua la sconcertante sequela di voragini misteriose che si aprono in giro per il mondo. Stavolta tocca agli USA, nello stato del Missouri, dopo che la settimana scorsa era avvenuto in Turchia. In un campo da golf vicino a Branson,proprio all'ingresso della struttura, è comparsa l'enorme buca in prossimità di un laghetto. L'acqua si sta riversando nella cavità riempiendola. Secondo la Associated Press, si tratta di due voragini adiacenti dal diametro di una trentina di metri e profonde una dozzina, in fase di espansione. Permane il mistero sull'origine di tali eventi che potrebbero essere causati da una qualche arma segreta posta su di un satellite in orbita attorno alla Terra. Oppure potrebbero essere un segno che comprova la teoria della "Terra in espansione". Chi lo sa, forse un golfista particolarmente scarso ha trovato il sistema di creare una buca a sua misura. Buca comparsa a Branson Missouri

https://pianetax.wordpress.com

NOTA PERSONALE... CERTO CHE NON SI CONTANO PIU' LE BUCHE CHE SI APROVO IN TUTTO IL MONDO, SAREBBE VERAMENTE INTERESSANTE CAPIRE CHE COSA LE PROVOCA. CHE SARA' MAI? SECONDO IL MIO MODESTO PARERE L'UOMO SI STA TOGLIENDO LA TERRA DA SOTTO AI PIEDI, PENSATE CHE NON ABBIA NESSUNA CONSEGUENZA IL CONTINUARE A SVUOTARE LE VISCERE DELLA TERRA ESTRAENDO GAS E PETROLIO? CHE INGENUI!!!

 
 
 

Charlie Challenger: gioco satanico o burla?

Post n°2813 pubblicato il 27 Maggio 2015 da stella112
 

 

Charlie Charlie are you here? Charlie sei qui? E' diventato un gioco virale sul web,per il momento non e' dato sapere se si tratta di una burla,ma se fosse un fenomeno vero non ci sarebbe nulla da scherzare. L'evocazione di entita' spiritiche e' una pratica antica quanto il mondo.In tutte le culture antiche e' esistito l'esoterismo e lo spiritismo.La massoneria ed i centri di potere del pianeta usano l'esoterismo e riti satanici.La stessa Chiesa cattolica suggerisce di non eseguire ne partecipare a sedute spiritiche o ad evocazioni  di entita,perche' rientrano tutte nella sfera del satanismo.E Charlie Challenger,cosi' e' stato ribattezzato questo gioco,e' diventato un nuovo passatempo satanico dei giovani della rete.Guardate i video  

 

 
 
 

Il padre del microchip a caccia della coscienza dell'universo

Post n°2812 pubblicato il 26 Maggio 2015 da stella112
 

 


Inventando il microchip nel 1971 ha rivoluzionato il mondo della tecnologia, aprendo l'era dei personal computer. Ora il fisico italiano Federico Faggin punta ad una nuova rivoluzione, molto più ambiziosa:trovare l'equazione capace di descrivere la consapevolezza dell'universo. E' lo stesso ricercatore, protagonista della nascita della Silicon Valley, a raccontare con entusiasmo le prime fasi di questa 'caccia' alla coscienza dell'universo, in occasione dell'inaugurazione della mostra 'Make in Italy' al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
Il suo interesse per la coscienza è nato alla fine degli anni '80 quando alla Synaptics si occupava non soltanto dei primi touchpad, ma anche di intelligenza artificiale. ''Dopo quasi 30 anni di ricerche posso dire che i computer non potranno mai replicare in tutto e per tutto la complessità della mente umana''. Ciò che non potranno mai avere, secondo Faggin, è la coscienza di sè, ossia la capacità di percepire le sensazioni interiori e l'esperienza del vissuto nell'istante in cui si compie. 
''La coscienza non è semplicemente frutto dell'attività del nostro cervello, come molti pensano, ma è il frutto di una consapevolezza primordiale che è una proprietà intrinseca della natura. La fisica - prosegue Faggin - afferma che spazio, tempo e materia sono il frutto di un'unica energia, l'energia del Big Bang. Come questa energia contiene in nuce lo spazio, il tempo e la materia, così possiamo pensare che contenga anche il 'seme' della consapevolezza''. 
Proprio per dimostrare scientificamente questa sua convinzione, il fisico ha creato nel 2011 la Federico ed Elvia Faggin Foundation, con sede nella Silicon Valley: grazie al contributo di fisici, informatici, biochimici e neuroscienzati, il 'papà' del microchip vuole trovare l'equazione capace di descrivere l'universo conciliando le principali teorie che lo descrivono: la fisica quantistica che descrive l'infinitamente piccolo e la teoria della relatività che descrive l'infinitamente grande. 
L'obiettivo è definire una teoria unificatrice che permetta, attraverso il linguaggio della matematica, di spiegare il reale mettendo insieme le due teorie, che ad oggi sembrano inconciliabili. ''Al momento stiamo lavorando a questa teoria matematica: credo - conclude Faggin - che la nostra ricerca durerà a lungo, ben più della mia vita''.   

FONTE

NOTA PERSONALE...

COSA VUOL DIRE "AVERE COSCIENZA" O PIU' PRECISAMENTE "COSCIENZA DI SE'? SE NON SEI COSCIENTE DI ESISTERE NON ESISTI, SE NON FAI NON SEI, SE NON AGISCI NON CREI, SE NON CREI NON SEI COSCIENTE. E' UN PO' COME QUANDO DORMI... NON SEI COSCIENTE DI ESISTERE FINCHE' NON SOGNI O TI SVEGLI.  SEI COSCIENZA OGNI ISTANTE IN CUI VIVI IL TUO PRESENTE PERCHE' IL PASSATO NON ESISTE, IL FUTURO NON ESISTE, ESISTE SOLO IL QUI ED ORA, IL RESTO E' SOLO ENERGIA CHE VIAGGIA IN UN TUTT'UNO CHE SI DIVIDE E SI RIUNISCE CONTINUAMENTE. 

Percepisco lo sforzo che fa l'essere umano per cercare delle risposte che ha già ben nascoste dentro di se. La mia sensazione è che siamo delle gocce nel mare ben consapevoli di essere un mare, ma che stanno vivendo un'esperienza  diversa. Tutto il sapere dell'universo è dentro di noi. Mi fa tenerezza lo sforzo allucinante e le energie che vengono impiegate per capire la fisica quantistica, l'universo e tutto ciò che ci circonda, avendo il forte presentimento che quando lasceremo questo corpo la nostra mente perderà i limiti imposti da una lezione che ci siamo scelti. Mente-spirito e cervello-materia collaborano alla manifestazione della coscienza, utilizzando lo sconcertante meccanismo dell' entanglement quantistico. I momenti di coscienza esperiti dal cervello sono una copia in scala del collasso gravito-quantistico di un miliardo di universi paralleli in stato di precedente entanglement."

 
 
 
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