Creato da stella112 il 07/10/2005

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La NATO marcia verso la Russia, senza avere idea di cosa l'aspetta...

Post n°2723 pubblicato il 01 Aprile 2015 da stella112
 

"L'escalation del nemico, nella speranza di costringere la Russia ad arretrare, genererà ... il primo attacco e la guerra totale, poiché la Russia sente che la sua vita ed esistenza sono minacciate dal nemico". 


Traduco questo pezzo con una certa inquietudine, e riosservo nel tempo e nella storia come il "pathos" religioso - monoteista- favorisca fanatismo e la sua giustificazione positiva. Tuttavia, il pezzo ha a mio avviso delle note illuminanti che, nel mainstream sarà ben difficile trovare... 

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I politici americani in particolare e quelli europei in generale, sono tra i piu' ignoranti stupidi, quando si tratta di qualcosa che è oltre i loro confini. Quando si tratta poi della Russia, è un enigma avvolto nel mistero...ma solo perchè, cari lettori, nessuno si è mai dato pena di comprendere i Russi e il punto di vista dei Russi. 

Un importante fatto storico che riguarda la Russia, è che è uno speciale impero di civiltà costruito sulla difesa e non l'offensiva. 

Quel che cio' significa è che, storicamente, la Russia non da il via alle guerre o ad una serie di esse (sebbene possa colpire per prima in uno scontro, costellato da una serie di guerre). Nella storia russa, i leader russi, dal battesimo della Russia con l'ortodossia, si son dati pena di evitare una guerra con i vicini. Al contempo, così come non amiamo le guerre e nella ortodossia uccidere in combattimento è pur sempre un peccato, dato che non abbiamo l'eresia del "è la guerra", altrettanto siamo molto molto bravi ad uccidere e distruggere . E' un paradosso ma è la realtà. 

Questo è stato particolarmente profondo nell'estate del 1914: lo Zar Nicola II, quando la guerra era imminente, sospese persino la mobilitazione per cercare di sdrammatizzare ancora una volta la situazione e dialogare con Austriaci e Tedeschi su cio' che sarebbe potuta diventare la grande tragedia dell'inizio del 20° secolo. 

Il problema, con i politici occidentali moderni e in verità storici, è che questi tipi sono degli scemi totali senza comprensione della psiche russa, e sono certi di essere la causa della Terza Guerra Mondiale, sia che la cosa sia accidentale o intenzionale. Proiettano la loro psiche nei Russi. 

Significa che stanno proiettando una tipica mentalità di rinforzo negativo. L'Europa e gli Stati Uniti sono società costruite su una costante aggressione verso i vicini, con un'ampia e credibile forza di bilanciamento fatta di alleati e di blocchi, che genera paura o sconfitta o escalation... il vostro tipico equilibrio europeo di approccio di forze. 

La Russia è un impero difensivo ovvero la piu' parte delle guerre o delle serie di guerre, non sono state iniziate dai Russi ma da nemici che hanno attaccato o si sono ammassati ai confini russi. 

Dopo 800 anni di quasi aggressione non-stop da parte degli Europei, la Russia non tollera nemici ammassati ai suoi confini, in cio' che sembra una preparazione di invasione o la preparazione di aree che sono su ampia scala, come sarebbe unaUcraina dominata dai neocon americani 

Questo si aggiunge anche all'approccio russo di non abbandonare i Russi (etnicamente o culturalmente) e gli alleati, esattamente all'opposto di quanto fa la società anglosassone, dove pugnalare alla schiena gli alleati ,quando esiste l'opportunità di guadagno, diventa una abilità degna di premio 

Ogni escalation agita da stranieri, porterà ad una escalation diretta da parte della Russia. Non sarà una de-scalation. Non funziona l'equilibrio del potere, quando la Russia avverte minaccia nella sua sopravvivenza. 

L'escalation del nemico, nella speranza di costringere la Russia ad arretrare, genererà esattamente l'effetto opposto, ovvero genererà il primo attacco e la guerra totale, poiché la Russia sente che la sua vita ed esistenza sono minacciate dal nemico.

 



Non c'è come mettere la società russa in una mentalità di minacciato assedio, per costringere la natura russa, caotica ed individuale, a cristallizzarsi in una direzione:distruzione totale della minaccia e degli stati che l'hanno generata. 

L'esercito russo potrà essere solo 1 milione ma la riserva pronta è oltre 20 milionicon una capacità di seguito di mobilizzazione totale di oltre 40 altri milioni e forse anche piu', se si cominciano a contare le combattenti femminili, cosa che si dovrebbe fare... 

L'ultima volta le fabbriche vennero condotte da bambini, donne e anziani. Ora con questa enorme automazione, ancora piu' parti della società sono libere di andare a combattere. Dato che la civiltà russa non è solo una terra, ma una idea/filosofia culturale, cio' genera una fedeltà assoluta e fanatica. 

E' una fedeltà ad una cultura che consente di arrendersi temporaneamente con la terra per un po' , comprendendo però che questo sarà poi usato, combinato con un conflitto non stop di parte, per frantumare l'invasore e decimarlo, prima di marciare sulle sue città e raderle al suolo in vendetta 

Mamal Kurgan, la collina piu' alta a Volgograd (Stalingrado) con 1,5 kmq di area, ebbe 35,000 corpi identificabili, la metà dei quali tedeschi, dopo 4 mesi di combattimento. Questo è piu' di quanto entrambe le parti persero sulle spiagge di Normandia. Nella Seconda Guerra Mondiale, la media dei Tedeschi era di avere un soldato morto ogni 30 secondi. 

Gli eserciti attuali in forza alla NATO, sarebbero esauriti in 3-4 mesi. Questo corrisponderebbe a circa un milione e mezzo di morti e feriti. La NATO crollerà. 

I Greci si rifiuteranno di combattere. Anche i Ciprioti. Anche i Turchi preferiranno rifiutarsi di morire in una guerra dalla quale avrebebro solo da perdere. I Bulgari avrebbero probabilmente una rivoluzione. La Romania, l'Italia, la Spagna e ilPortogallo non soffriranno a lungo pesanti perdite, prima che i loro impopolari governi vengano deposti. Molto piu' che probabilmente questo vale anche per la Francia.Gli USA non potranno concentrare interamente il loro esercito, dato che dovrebbero mollare la presa su tutti gli altri settori che a turno salteranno per aria.. 

Per quanto riguarda un secondo fronte, ovvero se l'America dovesse invadere la Russia dall' Oriente estremo, dopo aver preso Sakhalin e Vladivastok e Khabarovsk, ognuna delle quali costerà centinaia di migliaia di cadaveri, una forza di invasione USA sarebbe costretta ad affrontare una marcia di 3000 km verso il maggior campo petrolifero piu' vicino e costretta a coprire un'area di terra maggiore dell'USA continentale, in un terreno selvatico, con i partigiani russi e l'inverno siberiamno molto freddo (che dura 8 mesi) , cosa che riempirebbe la lista dei cadaveri quotidianamente. 

In poche parole, oltre ad una temporanea perdita della terra... niente da temere 

Inoltre se le cose si mettessero male, la Cina entrerebbe in gioco, sapendo di essere al secondo posto sulla lista di chi deve essere attaccato e cosi la Siberia sarebbe al sicuro dalle forze americane.... 

La realtà, Americani, Tedeschi, Polacchi stupidi, è che i Russi combatteranno e 152 milioni di persone combatteranno fino alla fine, non perchè Putin è al potere o perchè abbaimo paura del nemico, ma perchè amiamo la Russia, l'idea stessa della Russia, muoverà fanatici, ben addestrati ed armati con armi di resistenza avanzata. I Russi combatteranno al di là di chi sta sul trono, perchè non stiamo combattendo per il leader, ma per Cristo e per la Russia, la terra che Lui ci ha dato come Terzi di Roma 

Per cosa combatterete voi, esattamente? 

fonte: http://russia-insider.com/en/2015/03/22/4790 

Traduzione Cristina Bassi 

FONTE: thelivingspirits.net

 

 

 
 
 

Cannabis Terapeutica per la Prevenzione dell'Epilessia

Post n°2722 pubblicato il 01 Aprile 2015 da stella112
 

 

 

Roberto Di Maio è un brillante ricercatore italiano, selezionato per il programma Fellowship Ri.MED attivo presso l'University of Pittsburgh: la Fondazione sta infatti formando capitale umano d'eccellenza per il Centro per le Biotecnologie e la Ricerca  Biomedica di prossima realizzazione in provincia di Palermo. Grazie alla borsa di studio Ri.MED, dal 2008 il dr. Di Maio sta conducendo a Pittsburgh innovative ricerche nel settore delle neuroscienze. L'ultimo lavoro, pubblicato su "Neurobiology of Disease", definisce il potenziale terapeutico dei cannabinoidi nella prevenzione dell'epilessia del lobo temporale.

L'epilessia del lobo temporale è la forma di disturbo epilettico più frequente, i cui sintomi si manifestano svariati anni dopo un episodio epilettico acuto, quale ad esempio convulsioni febbrili nell'infanzia. A questo stadio della malattia compaiono danni cerebrali irreversibili, spesso refrattari ai trattamenti antiepilettici convenzionali. Sono quindi di fondamentale importanza gli sforzi di medici e ricercatori rivolti a prevenire l'evento epilettico cronico. 
L'idea - spiega il dr. Di Maio - nasce dal fatto che i cannabinoidi possono modulare e bilanciare i meccanismi di eccitabilità neuronale ed agire specificamente sulla funzione dei mitocondri (entrambi fenomeni biologici strettamente correlati al danno neuronale da stress ossidativo ed alla malattia epilettica). 

Questo studio ipotizza che il potenziale anti epilettogenico dei cannabinoidi si espleti attraverso il recupero delle disfunzioni neuronali che portano verso il danno ossidativo. Alcuni esperimenti preliminari condotti dal dr. Di Maio hanno messo in luce che l'effetto anticonvulsivante delle molecole cannabinoidi è strettamente dipendente dal suo effetto a "campana", ovvero che esiste uno stretto range di dosaggio efficace, al di sotto o al di sopra del quale questi agonisti del sistema cerebrale sono inefficaci o, peggio, pro-convulsivanti. 

Ecco come è stata condotta la sperimentazione: dopo aver indotto un evento epilettico acuto nei ratti con un'iniezione di pilocarpina, gli animali sono stati divisi in due gruppi, uno dei quali ha ricevuto una basso dosaggio quotidiano del cannabinoide sintetico. Dopo 15 giorni è stata sospesa la somministrazione e, dopo 6 mesi di osservazioni, è stato analizzato il cervello degli animali: il gruppo trattato con la molecola cannabinoide mostrava comportamento epilettico quasi assente, laddove gli animali non trattati avevano invece sviluppato una forte sindrome epilettica. 

Questo studio, oltre a costituire un importante contributo per fare chiarezza sulle potenzialità terapeutiche dei cannabinoidi nella prevenzione dell'epilessia e di altre patologie neurologiche, potrebbe fornire le basi necessarie allo sviluppo d nuove molecole con target altamente specifici, e pertanto con minori effetti collaterali, nella prevenzione di diversi tipi di disturbo neurologico e neurodegenerativo. 

Donata Sandri
Fondazione Ri.MED Via Bandiera, 11 90133, Palermo, Italia
Office +39 091 6041112 Fax +39 091 6041122
dsandri@fondazionerimed.com 

neuroscienze.net

 
 
 
 

Germania. La rabbia di Blockupy contro la Bce esplode a Francoforte

Post n°2721 pubblicato il 28 Marzo 2015 da stella112
 

Germania. La rabbia di Blockupy contro la Bce esplode a Francoforte

Germania. La rabbia di Blockupy contro la Bce esplode a Francoforte

Scritto da: G.B. il 18 marzo 2015 

Guerriglia a Francoforte dove il movimento contro l'Austerity "Blockupy" ha portato migliaia di persone in piazza per contestare l'inaugurazione della nuova sede della Bce. Si parla di auto delle polizia date alle fiamme, tram, benzinai e negozi assaltati, e di almeno 350 persone arrestate. Eppure l'Ue non sembra minimamente rendersi conto di quanto il malcontento degli europei fermenti, con i media che preferiscono minimizzare a differenza di quanto fatto in altri scenari.  

Se le scene viste a Francoforte si fossero viste a Mosca probabilmente i giornali starebbero parlando di scontri gravissimi e di popolo in rivolta contro la dittatura. Se accade a Francoforte invece, probabilmente, viene derubricato come un fatto di ordine pubblico, come un gruppo di "teppisti" che hanno attentato alla pubblica sicurezza. Eppure a migliaia sono scesi in piazza a Francoforte, in Germania, per contestare aspramente l'inaugurazione della nuova sede della Bce, una istituzione mai come oggi sentita come distante e oppressiva dai cittadini europei, da Atene a Berlino.  Almeno in diecimila hanno deciso di ritrovarsi aderendo all'appello del movimento di Blockupy e ben presto si sono accesi scontri anche molto duri con la polizia terminati con almeno 350 arresti e diverse macchine della polizia date alle fiamme. Gli agenti di sicurezza hanno utilizzato anche gli idranti contro i manifestanti che, stando a quanto riportato dalle cronache, hanno assaltato anche tram e negozi. Difficile gestire la rabbia dei manifestanti che si sono radunati sin dalle prime luci dell'alba tutto intorno al grattacielo che diventerà la nuova sede della Bce. Sin dalle prime ore del giorno sono state create barricate in tutti gli incroci limitrofi, e al termine degli scontri si sono registrati alcuni feriti sia tra i manifestanti che tra gli agenti di polizia. Un vero e proprio scenario di guerriglia urbana che ha obbligato le istituzioni a chiudere una linea della metro e a fermare tutte le linee dei tram. Insomma, si tratta di una vera e propria contestazione in piena regola che però verrà come al solito trattata dai giornali come una questione di ordine pubblico, come un gruppo di teppisti che attacca la città, una vera e propria applicazione del "Doppio Standard" che invece li porta a parteggiare per i "rivoltosi" che si oppongono in altri paesi contro i governi considerati "sgraditi". Quello che in troppi si rifiutano di comprendere è che il malcontento e il risentimento dei cittadini europei abbandonati dalle istituzioni e soprattutto privi di speranza nel futuro difficilmente si arresterà se le politiche spietate di austerity continueranno, come tutto lascia credere. Sopratutto la guerriglia di Francoforte dovrebbe anche mostrare come anche in Germania, il paese accusato di essere contrario alla fine dell'asuterity, stia germogliando una protesta sociale sempre più capillare e radicale nei confronti di un neoliberismo sempre più dal volto disumano che sta cercando di svuotare di significato le Costituzioni e le sovranità dei singoli paesi, portando anche a una omologazione del pensiero che rischia di diventare sempre più un pensiero unico.

FONTE

 
 
 

"Frau Merkel, con gli USA non andiamo da nessuna parte"

Post n°2720 pubblicato il 28 Marzo 2015 da stella112
 

"Frau Merkel, con gli USA non andiamo da nessuna parte"

Scritto da: G.B. il 28 marzo 2015

 Un attacco frontale al filo-atlantismo e alla politica di rigore della Merkel. Dalla leader dell'opposizione Sahra Wagenknecht una dura critica alle ingerenze USA in Europa. Dai rapporti con la Russia all'approvazione del TTIP, dal caso Grecia alla sudditanza alla Troika. Intervento integrale di Sahra Wagenknecht (Die Linke) al Bundestag il 19 marzo 2015. Sottotitoli in italiano.

 Fonte: Marx21.it

TRATTO DA http://www.tribunodelpopolo.it/frau-merkel-con-gli-usa-non-andiamo-da-nessuna-parte/

 

 
 
 

Putin ha ordinato alla popolazione di prepararsi per la guerra nucleare

Post n°2719 pubblicato il 28 Marzo 2015 da stella112
 

 

Il giornale serbo 'webtribune.rs' ha divulgato la notizia secondo la quale la Russia si sta preparando alla guerra nucleare.Il presidente Vladimir Putin avrebbe ordinato a tutte le imprese di fornire a tutti i lavoratori maschere antigas e speciali tute di protezione dalle radiazioni. Il ministro della difesa e il ministro delle emergenze hanno allertato tutte le aziende del paese a prepararsi alla guerra nucleare.

Questo provvedimento è stato adottato dal presidente Vladimir Putin dopo che la Gran Bretagna si è dichiarata pronta (qui, traduzione in italiano) ad un attacco nucleare della Russia.I servizi segreti russi in collaborazione con la Kaspersky lab hanno intercettato un tentativo di cyber spionaggio da parte del National Security Service (NSA). Si tratterebbe di un aiuto statunitense alla Gran Bretagna per facilitare il bombardamento nucleare della Russia. Non ci sono dubbi che gli Usa sono i registi di questo vile progetto.Siccome le probabilità di un conflitto nucleare sono molto alte Valdimi Putin ha attuato sette ordinanze strategiche:

  1. Apertura immediata di 5.000 nuovi rifugi antiatomici a Mosca la cui costruzione fu ordinata dal presidente Putin nel 2010 e che sono stati completati nel 2012.
  2. Evacuazione immediata di attrezzature chiave e del personale in questi rifugi.
  3. L'attivazione immediata di sistemi di missili balistici nucleari nella regione più occidentale della Russia, Kalinjingradu.
  4. L'attivazione immediata di bombardieri nucleari strategici in Crimea.
  5. L'attivazione immediata di bombardieri nucleari strategici nel nord-ovest.
  6. L'attivazione immediata di decine di migliaia di soldati appartenenti alla Flotta militare del Nord e del distretto Occidentale.
  7. L'attivazione immediata di tutte le forze contraeree siberiane.

Decine di sommergibili russi, non intercettabili dai radar, armati di testate nucleari, sono già appostati in punti sconosciuti del pianeta.

Fonti: webtribune.rs - webtribune.rs - speisa.com 

independent.co.ukhttp://www.ecplanet.com/node/4588

 

 
 
 

E' possibile sapere cosa succederà dopo la morte alla nostra anima e ai nostri corpi: fisico, mentale ed emotivo?

 

La morte e le tappe successive del viaggioL'anima (l'uomo), a un certo punto del suo percorso in questa dimensione, deve abbandonare i suoi tre involucri (corpo fisico, corpo emotivo e corpo mentale): deve uscirne e restituirli ai rispettivi tre corpi della Terra. In altre parole, gli atomi che al momento della nascita l'anima aveva addensato intorno a sé per costruirsi i tre corpi, non essendo più tenuti insieme, si disuniscono e tornano a vagare liberamente nei rispettivi ambienti: il corpo fisico, il corpo emotivo e il corpo mentale del pianeta Terra.

In tutti gli scritti esoterici si afferma che esistono ben tre tipi di morte: una per ogni corpo che l'uomo deve abbandonare. La prima, è quella universalmente accettata dall'uomo ordinario, e riguarda il degenerare del corpo fisico fino al punto in cui questo diviene incapace di svolgere le funzioni per cui è stato costruito e viene abbandonato dall'anima.

Talune irragionevoli idee comuni, sostengono che dopo la morte del corpo fisico "tutto finisca", e che la coscienza del Sé, l'anima, si perda non si sa bene dove... per il solo fatto di aver abbandonato il guscio fisico (ma ciò che è stato vivo, non muore e basta, l'energia infatti si trasforma ma non sparisce!). Inoltre, se molti uomini sono ignoranti riguardo la vita dopo la morte del corpo fisico, questo non significa che tutti gli uomini soffrano della medesima ignoranza su questo argomento. Il diffuso modo di pensare che dopo la morte del corpo fisico si interrompa la vita stessa dell'uomo, risiede principalmente nel fatto che quasi tutti gli scienziati ritengono sia impossibile conoscere alcunché, circa gli stati successivi all'uscita dal corpo fisico.

Ma torniamo a noi. Abbandonato il corpo fisico l'anima si trova, in realtà, a occupare ancora gli altri due corpi. Quello fisico è infatti il primo involucro a essere lasciato, ma il corpo emotivo (o astrale) e il corpo mentale - potendo vivere indipendentemente dal fisico - permangono ancora per un certo tempo. La coscienza dell'individuo si trasferisce quindi in essi, al fine di sviluppare i processi che saranno ora spiegati.

Mondo astraleInnanzitutto, si deve precisare che al momento della morte fisica l'uomo perde coscienza e cade in una sorta di "sonno profondo" che può durare per un tempo variabile; nel caso di una coscienza avanzata, il risveglio nell'aldilà avviene solitamente dopo un periodo molto breve. Abbandonato il corpo fisico si diviene coscienti nel corpo astrale (anche detto "fluidico" o "mercuriale"), pertanto quando si esce da questo primo periodo di incoscienza, non si percepisce più il piano fisico, ma si percepisce quello emotivo, meglio conosciuto come mondo astrale, che diventerà ora il nuovo ambiente dell'uomo disincarnato.

Una delle domande poste più frequentemente dalle persone riguardo a questo argomento è: "Ma dopo la morte io conserverò ancora la mia coscienza? Saprò di essere ancora io?" In effetti questo è l'aspetto che più preme all'essere umano. Egli spesso accetta, anche se con estrema difficoltà, di dover abbandonare i luoghi, gli amici, i parenti, il partner e gli oggetti a cui tanto è attaccato, ma non riesce ad accettare l'idea di poter sparire completamente e non esistere più, nemmeno in quanto forma di coscienza.

La domanda, tuttavia, dovrebbe essere un'altra: "Prima della morte io ero veramente cosciente? Sono mai stato consapevole di essere io?" La questione fondamentale non è infatti se ci sia o meno coscienza dopo la morte, ma se ci sia stata coscienza dopo la nascita! Quando esce dal periodo di oblio dovuto alla transizione da un piano all'altro, l'uomo diviene quindi cosciente nel suo corpo astrale, solo nella misura in cui lo era già stato durante la vita sul piano fisico. Quindi per sapere quanto sarà cosciente di sé in astrale - oppure quanto sarà cosciente di sé come anima nel "corpo di gloria" - una volta defunto, è sufficiente che egli si chieda quanto è cosciente già adesso in astrale o come anima!

Se durante la sua vita fisica un individuo si è sempre identificato solamente e completamente con il proprio cervello fisico, perché si è sempre sentito cosciente solo in esso, allora quando il corpo fisico perirà... lui in una certa misura perirà con esso! Ciò significa che l'anima lascerà il corpo fisico, occuperà comunque il corpo astrale, ma l'individuo, non avendo ancora sviluppato la capacità di essere cosciente nell'astrale, si troverà in uno stato di semi-lucidità nel nuovo ambiente. Sarà consapevole di sé, ma in una sfera simile a quella del sogno.

Coscienza astraleQuale sarà, quindi, il grado di coscienza astrale di un uomo, lo si può facilmente dedurre dai suoi sogni. Quando, infatti, l'uomo sogna si trova nel suo corpo astrale, proprio come lo sarà dopo la morte, quindi è sufficiente che osservi quanto è lucida la sua coscienza durante i sogni, per ricavare con buona approssimazione quanto sarà lucido dopo la morte. Nel sogno, l'individuo percepisce ciò che gli accade intorno, ma è solo vagamente cosciente di sé come individuo. È uno stato di semi-incoscienza difficile da descrivere: l'uomo sa ancora di esistere... ma non perfettamente come potrebbe saperlo sulla Terra fisica.

Solitamente, la sua percezione dell'ambiente durante i sogni è piuttosto vaga, ed egli non è in grado di decidere nulla circa gli avvenimenti, sebbene sia convinto del contrario;in realtà viene letteralmente trasportato dagli eventi circostanti. Non stabilisce i luoghi da visitare, né le persone da incontrare; non può gestire la sua forza, né la sua capacità di spostarsi. Tutto gli accade, è un burattino semi-incosciente nelle mani delle proprie emozioni e dei propri istinti, i quali decidono di quale commedia egli diverrà protagonista di volta in volta. Ecco... un destino simile lo attende da disincarnato.

Se invece un uomo lavora su di sé già durante l'incarnazione, per identificarsi con la sua anima, può sviluppare la coscienza astrale, può cioè divenire cosciente all'interno del proprio corpo astrale, pur rimanendo vivo in quello fisico. Il vero veggente è colui che può decidere di spostare, in ogni momento, la sua coscienza dal fisico all'astrale e viceversa, percependo ora un mondo ora l'altro. Tale uomo è capace di sogni lucidi, cioè di sogni nei quali egli si muove nel mondo astrale con la stessa piena coscienza con cui lo fa nel fisico, stabilendo dove andare e quali entità incontrare.

Un uomo del genere ha ormai ottenuto la "continuità di coscienza", per cui al momento del trapasso non attraversa alcun periodo di oblio, ma si limita a uscire in piena coscienza dal corpo fisico. Un uomo che, al contrario, è sempre vissuto in stato di addormentamento e non si è mai sforzato di svegliarsi, non può pretendere di diventare improvvisamente sveglio dopo la morte. Se era un addormentato nel mondo fisico lo sarà anche nel mondo astrale, nel mondo mentale e in quello dell'anima. Il livello di coscienza dell'individuo infatti non muterà minimamente rispetto a quando si trovava sul piano fisico. Nemmeno una goccia di consapevolezza gli verrà regalata, per il solo fatto di aver cambiato piano di esistenza. D'altronde un truffatore non diventa meno truffatore, e un santo non diventa meno santo, quando entrambi si cambiano d'abito. In sostanza, l'abbandono del corpo fisico è solo un cambio d'abito per l'anima, che dopo il vestito fisico dovrà togliersene altri due.

Nel primo periodo dopo l'abbandono del corpo fisico, l'essere umano assiste come uno spettatore alla proiezione di tutta la sua esistenza, la quale gli viene presentata "all'indietro": dagli ultimi istanti, subito prima di spirare, fino all'evento della nascita. Ciò è possibile poiché per la coscienza astrale, che appartiene alla quarta dimensione, lo spazio e il tempo si svolgono in maniera differente che per la coscienza ordinaria. Rivedendo la propria vita al contrario si perde la connessione causa/effetto, quindi il comune giudizio circa gli eventi viene sospeso.

Defunti Secondo le numerose testimonianze riportate da chi ha potuto viaggiare nel mondo astrale, e da coloro che hanno almeno comunicato con esso,molti - in particolare nel primo periodo di permanenza in quel luogo - non si rendono nemmeno conto di essere defunti. Essi si trovano in realtà in un mondo completamente diverso, ma in massima parte non sono in grado di percepire tale diversità in tutta la sua importanza, poiché anche la loro coscienza fa adesso parte di quel mondo.

Le anime disincarnate, soprattutto in principio, non avvertono sostanziali differenze fra lo stato che hanno lasciato e quello nuovo in cui si trovano; i desideri e le abitudini non mutano, e il fatto che possano volare nello spazio o costruire un appartamento con l'immaginazione in pochi secondi, non è sufficiente a far sì che si avvedano di non essere più nel mondo fisico. In quel nuovo stato di coscienza, tutto viene riconosciuto come appartenente alla sfera della "normalità", le caratteristiche ambientali sono quelle di una dimensione superiore, ma anche la coscienza che le percepisce si trova in quella dimensione, dunque non risulta semplice avvertire la differenza, e anche quando poi si prende consapevolezza della nuova situazione, essa non crea più molto scompiglio nell'individuo. Questo succede anche a causa del nebuloso stato di semi-incoscienza in cui si trova.

Ma il lato più strambo di tutta la vicenda, riguarda il fatto che chi è trapassato, in verità, non si sta ingannando, come a noi potrebbe sembrare, e ha perfettamente ragione nel ritenersi ancora in vita, poiché è effettivamente in vita, né più, né meno, di quanto lo era prima, e non v'è motivo per cui dovrebbe porsi una domanda tanto assurda circa la propria presunta morte! È come se un individuo svegliandosi una mattina si sentisse molto stordito, come sotto l'effetto di potenti narcotici, e cominciasse a notare delle differenze nelle forme e nello splendore dei colori intorno a lui; gli potrebbe inoltre capitare di incontrare una serie di persone che non si aspettava di rivedere, magari in luoghi che non frequentava da anni. Egli potrebbe rimanere un po' interdetto e sospettare di essere stato drogato, ma non sorgerebbero mai in lui dubbi circa la sua esistenza in vita!

Vediamo adesso in quale genere di mondo si vive dall'altra parte. Nel primo periodo, l'individuo è ancora molto legato al piano fisico della Terra. La disperazione e l'attaccamento dei congiunti contribuiscono a trattenerlo "in basso", e questo, in realtà, non è un bene. Per lui è, infatti, importante allontanarsi dalle cose terrene e proseguire la serie di esperienze che lo attendono nell'aldilà, e prima lo fa meglio è, mentre i cosiddetti "parenti inconsolabili" con il loro estremo attaccamento, legano il defunto al piano terreno, rendendogli più arduo il compito di abbandonarsi alla nuova dimensione. I pensieri di stima, di amore e di incoraggiamento a procedere nel cammino gli sono di valido aiuto, ma il desiderio di averlo ancora accanto, l'incapacità di accettarne la perdita e la disperazione, gli sono altamente nocivi.

Nel piano astrale si incontrano altri defunti, di solito persone alle quali si era molto legati in vita (i genitori, i familiari ecc.), ma può anche capitare di interagire con anime che hanno il compito di comunicarci informazioni utili, e anche di vedere amici e parenti ancora vivi sul piano fisico, che temporaneamente si trovano fuori dal corpo fisico, durante una determinata fase del sonno.

L'individuo, quando ancora occupava un corpo fisico, costruiva la propria realtà quotidiana secondo le caratteristiche della sua personalità, cioè l'ambiente in cui viveva era un'esplicitazione materiale delle sue qualità interiori e delle sue paure, nello stesso modo oraegli continua a costruire il suo mondo sottile sempre secondo le caratteristiche della sua personalità, la quale però adesso è composta solamente del corpo emotivo (astrale) e del corpo mentale.

Essere nel piano astraleTrovandosi egli nel piano astrale, l'ambiente che vedrà intorno a sé sarà un fedele riflesso del suo stato emotivo. E non potrebbe essere altrimenti; sarebbe infatti stato sicuramente illogico che più trapassati facessero esperienza dello stesso ambiente e che esso non fosse interamente creato da ciò che loro stessi sono. Se ogni uomo deve "sgretolare" un proprio condizionamento emotivo, che, ad esempio, lo costringe a provare meccanicamente rabbia, ogni qualvolta si verificano determinate circostanze, non può certo farlo in un ambiente uguale per tutti. Ognuno deve creare intorno a sé uno specifico ambiente che si occupi di mettere in luce certe specifiche caratteristiche negative della personalità, difetti ecc., e non esiste modo migliore di farlo, che lasciare che la vibrazione emessa da questi stessi aspetti, organizzi la materia astrale secondo ciò che essi sono, costruendo in tal modo situazioni che portino allo scoperto tali emozioni negative.

Allo stesso modo, quando alla fine del cammino l'individuo potrà gioire e provare estasi nel paradiso, ciò non sarà possibile in un ambiente comune a tutti, perché gli angeli che suonano l'arpa potrebbero piacere a qualcuno ma irritare fortemente qualcun altro; allora anche qui ognuno vivrà in un luogo costruito, proiettato dalle sue stesse caratteristiche, che però in questo caso saranno già state purificate nel processo di "sgretolamento" avvenuto durante il passaggio nel piano astrale. Come in tale piano ognuno prova sofferenze che sono sofferenze solo per lui, anche nel piano mentale ognuno prova una gioia che è gioia solo per lui e una beatitudine che è beatitudine solo per lui, poiché esse possono scorrere attraverso "binari" energetici che solo lui possiede.

 

Rivisto da Fisicaquantistica.it

Fonte: http://www.crescitainteriore.com/?p=681

 

 

 
 
 

SCARDINARE LA MATRIX DI VADIM ZELAND

Post n°2717 pubblicato il 27 Marzo 2015 da stella112
 

di Vadim Zeland


Si può parlare della fine del mondo, degli extra-terrestri, dei sostenitori o degli oppositori di una qualsiasi causa, dei difetti e dei vizi della nostra società, persino del governo mondiale segreto, che si dice che governi il mondo. Ma non si può parlare in alcun modo dello scardinamento del sistema stesso. E' un tabù. Avete mai sentito parlare di una cosa del genere?Mentre tutto sembra procedere in modo lineare, forse anche la Tua Vita e secondo le regole prestabilite e inarrestabili sancite del progresso tecnologico, il sistema, la matrice, ha iniziato a collassare su se stessa, indipendentemente dalla volontà dell'uomo. Una volta che ognuno di Noi, anche individualmente, alza il velo di questa apparente normalità, il processo appare come realmente è: del tutto fuori controllo.Scardinare il Sistema Tecnogeno è ciò che ci restituirà la nostra Essenza: attualmente quasi tutti Noi siamo come anestetizzati a nostra insaputa, sopravviviamo, dormendo un sonno profondo della coscienza che nemmeno sospettiamo. Come visto in Matrix, il Film, siamo batterie che alimentano un mostro chiamato appunto matrix; inconsapevoli viti d'ingranaggio di un sistema autoregolato e distruttivo che continuiamo ad alimentare. Siamo pendoli che oscillano come imposto dalla matrix; ingranaggi senza volontà e se non fermiamo tutto questo, continueremo a riempire le file di quelli che marciano nella direzione che è stata loro indicata.
Se lo fanno tutti è giusto, ci dicono, serriamo i ranghi e non abbandoniamo le file. PUTTANATE!L'alternativa c'è e non è là fuori, non è nel nuovo telefonino ultra tecnologico...ma dentro se stessi! Se iniziamo ad osservare le cose rimanendo non dentro al sistema, ma da una posizione di Osservatore Consapevole, come Neo in Matrix, ne scopriremo le carte, le regole, i trucchi, e sfrutteremo la matrix a nostro vantaggio.Non si tratta di questioni di ecologia dell'ambiente, ma di un problema diverso, e non meno serio. Perché, anche se non si è rivelato ancora in modo esplicito, esso nasconde dentro di sé una minaccia nei confronti dell'essere più importante: l'uomo, la sua libertà e individualità. Il problema riguarda l'ecologia dello spirito, che per qualche motivo interessa a pochi. L'attenzione generale viene deviata verso le questioni più irrilevanti e insignificanti, mentre nel frattempo il mondo sta cambiando rapidamente e dalla sua parte meno visibile, dal retro. Può sembrare che nulla stia succedendo, ma non è così. In realtà, qualcosa avviene.

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Esteriormente, questo qualcosa non si manifesta in modo particolare. Tutto sembra procedere al solito, con la nostra civiltà impegnata a seguire il cammino del progresso tecnologico. Di fatto, però, il progresso, inteso come processo portatore di frutti utili per l'uomo, si è già concluso e si sta muovendo verso una direzione unicamente favorevole al sistema, come una struttura che si evolve in modo autonomo. Il sistema, come un cancro, ha cominciato da solo a crescere in modo molto attivo, indipendentemente dalla volontà dell'uomo. E tutto ciò è indizio del fatto che il processo si trova già fuori controllo.Per l'uomo questa situazione non è priva di conseguenze: le sue capacità alla fin fine si bloccano, le sue potenzialità vengono drasticamente ridotte e ciò proprio allo scopo di evitare la sua interferenza, evitare cioè che egli ostacoli il sistema impedendogli di evolversi come serve al sistema stesso. L'uomo però non vede e non sente nulla, perché "l'operazione" avviene in anestesia generale, il paziente viene portato in uno stato di sonno profondo, che egli nemmeno sospetta. Nella coscienza dell'uomo viene inserito il codice:[Sta seduto buono al tuo posto, nella tua cella, e fai clic sul pulsante, come si deve. Crea i prodotti del sistema, e consuma tutto quello che il sistema ti dà. Rispetta le regole del pendolo, "fai come faccio io." Segui il principio della società: "Se lo fanno tutti, allora è giusto." E che non ti venga in mente di abbandonare le file! E, ancora, la cosa più importante: sii sempre collegato con la rete. Sii nel sistema. Non separarti mai dai gadget che ti permettono di esserlo sempre. Presta attenzione al flusso di informazioni in entrata. Partecipa al coro collettivo, rispondi ai comandi per essere sempre in risonanza con la rete, per esserne una parte. Non cercare la tua strada: essa ti verrà indicata. Non pensare, non affaticare la testa: ti verrà tutto raccontato e mostrato. Devi fare una cosa sola: imparare a rispondere ai comandi nel modo più primitivo, formarti i riflessi condizionati necessari per rispondere al posto giusto e al momento giusto, con un clic di mouse, con un bottone, con un carrello della spesa o con una scheda elettorale. E quando arriva l'ora X, sii pronto a riempire le fila numerose di tutti quelli che marciano in direzione di....insomma, la direzione te la indicheranno. L'importante è che tu, ingranaggio, sia pronto.]Provate ad immaginare di essere arrivati al lavoro o all'università, e di aver trovato là un sogno collettivo. Tutti vogliono avere successo, ma agiscono come se fossero in sogno, a livello di algoritmi e istinti comuni. Anche voi vorreste avere successo e distinguervi dalla massa generale ma come potete ottenerlo se siete degli ingranaggi, in marcia al passo con tutti, con lo stesso livello di coscienza e energia degli altri? Ora la massa e' colta, tutti hanno letto "The Secret". Anche voi lo conoscete. E allora? Qual è il vostro vantaggio rispetto agli altri? Nessuno. Avete anche voi poche chance.Un sistema tecnologico, per sua natura, è distruttivo, sia rispetto alla biosfera del nostro pianeta sia rispetto a quella delle persone. Ma siccome nel mondo tutto tende all'equilibrio, per ogni azione finalizzata a violare l'armonia si trova una reazione corrispondente. In questo processo di confronti nasce la Forza di cui si diceva sopra. Non si tratta di distruggere il sistema, che probabilmente è un fatto impossibile, a meno che il sistema non si distrugga da solo o non venga distrutto da un cataclisma naturale. Però c'è la possibilità di ottimizzare significativamente la qualità della propria vita e ciò si può ottenere se si conoscono i principi del funzionamento del sistema e le sue regole del gioco, quelle non dichiarate. Ci si può trovare all'interno del sistema, giovarsene a proprio vantaggio e al contempo non esserne vincolati.E ora immaginatevi una scena diversa. La vostra coscienza è libera e chiara. Il potenziale energetico è molto più alto di quello comune. Avete smesso di pensare e di fare "come tutti". Siete usciti dai ranghi, senza però abbandonarli. Fingete di essere dei sognatori, ma da svegli. Ora vi è assolutamente chiaro che tutt'intorno tutti dormono, mentre voi siete svegli.

Tratto da Scardinare il Sistema Tecnogenohttp://www.manipurastudio.it/scardinare-la-matrix-di-vadim-zeland-2/
http://altrarealta.blogspot.it/ 

 

 

 
 
 

NWO - Fincantieri: microchip nelle scarpe degli operai. I lavoratori scioperano

Post n°2716 pubblicato il 27 Marzo 2015 da stella112
 

 

MILANO - No al microchip nelle scarpe. Prosegue la levata di scudi dei lavoratori Fincantieri che oggi hanno incrociato le braccia nello stabilimento del Muggiano a La Spezia contro il contratto integrativo in corso di discussione e per la situazione del

bacino di carenaggio che il consorzio guidato dalla Provincia vorrebbe vendere. "Ci vogliono fare lavorare gratis mezzora ogni giorno e vogliono metterci un microchip nelle scarpe da lavoro" hanno detto i lavoratori. La riforma del lavoro contenuta nel Jobs Act permette, infatti, alle aziende di controllare a distanza i lavoratori. La norma contestata, tuttavia, è ancora in attesa dei decreti attuativi, ma nelle intenzioni del governo ci sarebbe la possibilità di effettuare delle verifichi attraverso i macchinari, senza quindi coinvolgere direttamente i lavoratori. L'azienda spiega che si tratta di una misura di sicurezza, ma i sindacati non ci stanno. I lavoratori sollevano, infatti, il dubbio che Fincantieri voglia controllare in ogni momento i propri dipendenti, verificando con il microchip dove si trovano, come si spostano e quanto tempo rimangono in alcune zone dello stabilimento. Gli operai, appoggiati da Fiom, Fim e Uilm, sono quindi usciti dal cantiere e per oltre un'ora hanno bloccato la strada provinciale La Spezia-Lerici di fronte allo stabilimento e l'ingresso del raccordo autostradale. Da giorni, sono in agitazione per gli stessi motivi anche i lavoratori degli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso (in provincia di Genova), che fanno un'ora di sciopero ogni turno e presidiano la portineria bloccando il transito delle merci. Gli operai del cantiere di Sestri Ponente a Genova, invece, dopo una assemblea hanno dato mandato al sindacato di non sottoscrivere il contratto integrativo.
Link

 

 

 
 
 

L'aereo della Germanwings distrutto un test militare degli USA ?

Post n°2715 pubblicato il 27 Marzo 2015 da stella112
 

Ministero della Difesa russo (MoD) segnalava che dispacci della Flotta del Nord (NF) sembravano indicare che l'abbattimento del Volo 4U9525 della Germanwings, nel sud della Francia sia il "risultato diretto" di un fallito test dell'US Air Force con il suo

High Energy Liquid Laser Area Defense System (HELLADS) nel tentativo di abbattere un veicolo di rientro di un ICBM, ma che invece ha distrutto l'aereo civile uccidendo i 150 passeggeri a bordo. Secondo il rapporto del MoD, la Flotta del Nord, già in allerta, fu avvertita dell'incidente dalla nave antisom Severomorsk, attualmente operativa nel Mediterraneo, che aveva riferito di diffuse anomalie elettriche atmosferiche rilevate sul sud della Francia, l'Italia occidentale e il sud-ovest della Svizzera. La zona di tali rilevazioni del Severomorsk, riporta la nota, è anche l'aera operativa del 510 Fighter Squadron dell'US Air Forces operante dalla base aerea di Aviano, in Italia. Curiosamente, la nota del MoD nota inoltre che tali anomalie, verificatesi nella zona operativa del 510th Fighter Squadron del sud della Francia, avvenne nello stesso lasso di tempo in cui i sistemi radar civili inglesi andavano in black out, come affermato da un post su Flight Emergencies: "Facendo delle osservazioni su MAN, vedo un A380 passare avanti subito dopo il BA, ma nulla sul radar? Hmm." La nota del MoD chiarisce che i sistemi radar di USA-UK-UE spesso si spengono al decollo/atterraggio dei bombardieri B-1, e nel caso dell'incidente segnalato a Manchester (MAN), probabilmente coincise con lo schieramento in Inghilterra di un bombardiere B-1 Lancer, alcuni dei quali potrebbero utilizzare l'HELLADS dell'US Air Forces. Il MoD rileva inoltre che la struttura militare USA-UK-EU compromette spesso i voli civili con le esercitazioni nel continente, come l'anno scorso quando circa 50 aerei scomparvero temporaneamente dai radar di Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, tra il 5 e il 10 giugno. I servizi del traffico aereo slovacchi ammisero tale blackout radar, al momento: "La scomparsa di oggetti dagli schermi radar era collegata a un'esercitazione militare pianificata in varie parti d'Europa... il cui obiettivo era l'interruzione delle frequenze delle comunicazioni radio. Questa attività ha anche causato la scomparsa temporanea di alcuni obiettivi sul display del radar, mentre nel frattempo gli aerei erano in contatto radio con i controllori del traffico aereo e continuavano il volo normalmente". Quanto siano pericolose tali esercitazioni militari occidentali per gli aerei civili, la nota continua, fu evidenziato il 3 marzo, quando, in una misteriosa simulazione della scomparsa del Volo 9525 della Germanwings, quando l'US Air Force si preparava al fallito test sulla Francia meridionale, il Volo LH1172 della Lufthansa, un Airbus A321 che volava a una normale quota, discese di quota in pochi minuti come testimoniano i grafici radar. La spiegazione della rapida discesa del Volo LH1172 della Lufthansa nel sud della Francia, solo due settimane fa, possiamo leggerla nell'articolo di Reporter Airliner "Catching a Lufthansa Airbus A321's Rapid Descent Live" che dice: "Ci sono stati alcuni momenti in cui ho pensato che forse assistevo in tempo reale a un incidente di qualche tipo, da migliaia di chilometri di distanza. Per fortuna, i piloti furono rapidi e si diressero verso un aeroporto vicino. Lufthansa confermò ad AirlineReporter.com che LH1172 aveva 151 passeggeri a bordo e il capitano decise di fermarsi a Nantes (NTE), Francia, "a causa di un caso medico (passeggero malato)". Fu confermato che non vi fu alcuna emergenza e che l'aereo era atterrato in modo sicuro". A differenza del Volo LH1172 della Lufthansa, tuttavia la nota del MoD continua, il Volo 9525 della Germanwings, non poté riprendersi dalla rapida discesa... frantumandosi in decine di migliaia di pezzi di metallo e carne umana sul una montagna nel sud della Francia. Ciò che ha causato tale distruzione completa del Volo 9525 della Germanwings, afferma la relazione, fu per la prima volta evidenziato il 3 febbraio, quando un test dell'HELLADS dell'US Air Force mirò a un vecchio satellite meteo, spazzato via dall'orbita con un'esplosione causata da surriscaldamento interno. Tuttavia, gli esperti del MoD in questo rapporto dicono che i sistemi laser chimici, come ad esempio il sistema HELLADS dell'US Air Forces che ha abbattuto il Volo 9525 della Germanwings e quasi schiantato il Volo LH1172 della Lufthansa, è notoriamente estremamente difficile da puntare contro obiettivi distanti, dato che gli "effetti" tendono a diffondersi su tutta l'atmosfera che il raggio attraversa. Lo scenario esatto della distruzione del Volo 9525 della Germanwing, secondo gli esperti del MoD, era un tentativo occidentale di abbattere un "veicolo di rientro di prova" simulante una testata nucleare della Federazione russa. Lo specifico "veicolo di rientro di prova" utilizzato nel fallito test missilistico degli USA, secondo il rapporto, fu lanciato il giorno prima da un missile balistico intercontinentale (ICBM) lanciato da una base dell'US Air Force in California, che il regime di Obama ha definito "messaggio al mondo sulla capacità nucleare di Washington". Tale "messaggio al mondo", tuttavia secondo la nota del Ministero della Difesa, era invece rivolto direttamente alla Federazione russa per aver paralizzato l'USS Theodore Roosevelt con l'avanzata tecnologia del "Magrav" e che, oltre all'eliminazione della portaerei nell'esercitazione di poche settimane prima, aveva disattivato l'USS Donald Cook nel Mar Nero, lo scorso anno. Purtroppo, la nota afferma cupa, che quasi 37 aerei della NATO presero parte al test missilistico degli Stati Uniti, e un solo jet militare italiano commutò il transponder sul codice di emergenza #7700 dopo aver visto il Volo 9525 della Germanwings precipitare. Mentre molti piloti tedeschi si rifiutano di volare per via di tali esercitazioni degli Stati Uniti contro la Federazione russa, la nota conclude che la probabilità che agli occidentali sia raccontata la verità sul Volo 9525 della Germanwings è la stessa di quella sul Volo MH17 della Malaysia Airlines, cui foto satellitari ne dimostrano l'abbattimento da parte di un caccia ucraino, cioè... Zero. E se gli occidentali volessero sapere la verità sulle innumerevoli vite distrutte dai loro capi militari in guerre simulate? Nessuno saprebbe la risposta.

https://aurorasito.wordpress.com/2015/03/26/un-test-degli-usa-avrebbe-distrutto-laereo-dalla-germanwings/

 

 

 
 
 

L'America Sta Provocando una Guerra fra Europa e Russia

Post n°2714 pubblicato il 27 Marzo 2015 da stella112
 

 

Immaginate per un attimo che il Parlamento Europeo, oppure la Germania decidano di fornire armi letali da guerra ai ribelli del Messico, o a Cuba o a qualche vicino
non troppo amichevole degli Stati Uniti. Perchè è quello che è successo ieri a parti invertite, ovvero il Congersso USA ha votato a larga maggioranza una risoluzione per fornire di armi da guerra sofisticate e letali il governo di Kiev. Poi di quale governo si tratti evidentemente è un dettaglio visto che come ci informa Nuke attualmente c'è una guerra fra Oligarchi Ebrei in Ucraina, Poroshenko (che alcuni chiamano Poroscemo) e Kolomoisky. Guerra-fra-Europa-e-Russia da Informare per Resistere La esile tregua di Kiev, già violata per oltre 50 volte dalle autorità di Kiev, con i bombardamenti ripresi sulla zona di Donetsk ( soltanto ieri si sono registrate diverse vittime civili tra cui una bambina di 10 anni ed un adolescente di 14), viene definitivamente annullata per decisione del Congresso USA e darà luogo ad una ripresa del conflitto. Questo il risultato della decisione, presa a maggioranza dal Congresso USA, di inviare armi pesanti e letali all'Ucraina che seppellisce definitivamente gli accordi di pace sottoscritti a Minsk il 12 Febbraio con l'avallo della Germania, della Francia e della Russia. Il rappresentante russo, vicepresidente del raggruppamento "Russia Unita" presso Duna (Parlamento russo), Franz Klintsevich, lo ha dichiarato esplicitamente: "i congressisti statunitensi devono essere consapevoli che ogni sforzo di ottemperare agli accordi di Minsk sarà vano, una volta che questi abbiano deciso di inviare armi letali all'Ucraina". Queste dichiarazioni hanno fatto seguito alla richiesta fatta dal Congresso USA ad Obama di inviare armi letali al governo dell'Ucraina. "Quanto approvato ieri dal Congresso USA è una chiara dimostrazione che le autorità USA stanno facendo una chiamata alle armi per riprendere la guerra in Ucraina", ha sottolineato Klintsevich..... Vi ricordo che il territorio americano è a 12.000 miglia dall'Ucraina. A quante miglia ci sta casa vostra?

FONTE: rischiocalcolato.it 

 

 
 
 

L'Esperimento stravolgente che mostra il potere delle intenzioni

Post n°2713 pubblicato il 24 Marzo 2015 da stella112
 

Questo esperimento mostra come le nostre parole e intenzioni abbiano un effetto sulla realtà più profondo di quello che possiamo immaginare.

E' stato cotto del riso e messo in due diverse ciotole. Su di una c'è un'etichetta con le parole " TI AMO, TI VOGLIO BENE" sull'altra " TI ODIO, TI AMMAZZO"dopo 25 giorni si possono notare gli effetti devastanti che le parole negative hanno avuto sul riso. Questo l'avevamo spiegato nell'articolo L'incredibile potere dell'acqua di acquisire informazioni e guarire

 

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Alcuni scettici hanno provato a riprodurre l'esperimento senza risultato. Ecco un sunto della spiegazione del Dr. Sergio Stagnaro: "Se non c'è empatia, se c'è scetticismo verso le foto di cristalli d'acqua "informati", già in partenza il ricercatore che non ha fiducia, e malgrado questo tenta di replicare le foto fatte da Emoto, mai ci riuscirà, proprio perché il suo campo di informazione, il campo d'informazione dell'osservatore non è in armonia, non è bio-compatibile con quello proprio dell'acqua e con quello ad esempio della musica da essa ricevuta: interagendo con essi ha un effetto deleterio e distruttivo. In questo modo si spiega il fallimento di tutti gli scettici che cercano di replicare Emoto."

Come dimostra la fisica quantistica l'osservatore influenza l'esperimento. Questo è il più grande limite degli scienziati che ancora cercando un mondo oggettivo e solido al di fuori di sé. Eppure le ultime ricerche mostrano che viviamo in un universo olografico.

Masaru Emoto, il primo a diffondere questo esperimento che mostra la corrispondenza fra le foto dei cristalli d'acqua e le intezioni, afferma che tutto ciò che è composto da acqua è sensibile alle informazioni. Quindi  bevendo acqua che presenta una conformazione cristallina "negativa", ci trasmette tale vibrazione con tutte le conseguenze che questo può comportare; viceversa se proviamo un'emozione negazione, tutti i cristalli d'acqua nel nostro corpo e attorno a noi verrano influenzati da questo campo di informazione.

Questi studi mostrano l'importanza dell'amore per ciò che mangiamo: i nostri sentimenti possono letteralmente cambiare la struttura del cibo che stiamo per ingerire, e addirittura possono letteralmente cambiare il nostro corpo.

Ricordando che il nostro corpo, come il pianeta Terra, è composto per il 75% di acqua che memorizza e trasmette queste informazioni, vediamo quanto è importante per la nostra salute e quella della natura che ci circonda, avere uno stato emotivo libero e pulito. Ricordiamoci  che noi con le nostre parole e azioni modifichiamo tutto ciò che ci circonda. Quindi prima di rovinarci la vita proviamo ad accettare ciò che è presente in questo momento, nel "qui e ora".

FONTE

 

 

 
 
 

LA BUFALA DELLA MEDICINA TRADIZIONALE

Post n°2712 pubblicato il 24 Marzo 2015 da stella112
 

 

Come e perché da centinaia di anni la medicina tradizionale uccide (in risposta al seguente articolo :http://www.wired.it/scienza/medicina/2014/09/26/cosa-nuova-medicina-germanica-hamer )





Questa foto, proveniente dal medesimo articolo, contiene già in sé una risposta : vi fu un tempo in cui non vi era una frammentazione delle conoscenze, tanto più nella maniera spropositata a cui possiamo assistere oggi. Non solo chi conosce (o pensa di conoscere) una disciplina sulla base di quello che i testi approvati dai vari "ministeri" affermano non ha ne l'intenzione né il tempo di studiare dell'altro, ma addirittura all'interno del campo medico vi sono una marea di "specialisti" che si occupano del loro piccolo, piccolo orticello senza considerare tutto il resto. Andare dal medico al giorno d'oggi è come andare da un meccanico, il quale, però, si occuperà solo dei pneumatici, o solo dei freni, o solo del volante, cosicché per rimettere a posto moto la vostra macchina non solo dovrete investire molto più tempo, ma, come minimo, dovrete ricominciare il "tour" parecchie volte, spesso senza arrivare ad una soluzione. Il corpo è esattamente questo : una macchina biologica del quale gli scienziati non hanno ancora capito nulla. In compenso si ostinano ad etichettare chi mette in discussione i loro assunti come negazionisti, truffatori (senti chi parla), antisemiti (provare per credere), latitanti, terroristi, e chi più ne ha più ne metta. Non sanno spiegare l'anello mancante, quel salto quantico che separa Miss Italia dall'HOMO ERECTUS, non sanno quale sia la funzione del DNA, e poiché non lo comprendono, lo definiscono "DNA SPAZZATURA" (chi disprezza compra!).

Non sanno che cosa vi sia all'origine delle "malattie", brancolano nel buio e ogni settimana le loro riviste "d'avanguardia" pubblicano studi sperimentali effettuati su tessuti morti (come in foto). Ma nessuno di loro studia la vita! E' ovvio, e lo capirebbe anche un bambino, che la macchina biologica che ospita la vita non può prescindere da essa! Ma perché non lo capiscono? (O non vogliono capirlo) ? Proprio perché la società li indirizza nel loro percorso di studi su dei binari morti, stagnanti, non sanno che cosa sia la vita, da dove nasce e dove porta. Ignorano completamente la natura dell'universo e spediscono sonde alla ricerca di "resti biologici" (e cioè di morte) quando invece basterebbe studiare l'essere umano (ma studiarlo per davvero) per capire che la materia è un riflesso di qualcos'altro. Ce lo hanno insegnato tutti i popoli antichi all'unisono, e sono vicini a dimostrarlo gli studi sull'acqua di Masaru Emoto così come l'esperimento delle due fessure di meccanica quantistica, ma questi sono solamente i primi due esempi che mi vengono in mente, e che inequivocabilmente dimostrano che è il pensiero a generare la materia e non è il contrario. Così disse anche Giordano Bruno, che all'epoca veniva appunto accusato di essere blasfemo/antisemita/latitante/terrorista e che adesso viene incensato...ma solo a parole. Nei fatti l'uomo continua a comportarsi come prima : stabilisce a priori quale sia la verità e chiunque osi contestarla, anche se con prove alla mano, viene messo ai margini della società. Il caso del dottor Hamer, confinato in Norvegia, è uno dei più emblematici. Per chi volesse approfondire il materiale è reperibile ovunque, ma basti sapere che la chiave è nella quinta legge biologica elaborata dallo stesso Dirk :

"Le malattie non rappresentano un errore della natura, da combattere, bensì eventi sensati. Se smetti di considerare le presunte malattie come qualcosa di "maligno", errori della natura o punizioni di Dio, ma le intendi come parti o singole fasi dei nostri programmi speciali, biologici e sensati (fatti per salvarci la vita in caso di pericolo), si evidenzia il senso biologico che è contenuto in ognuno di essi "

In realtà il "maligno" non esiste in nessun ambito, così come non esiste alcun "dio" (quantomeno rispetto alla concezione distorta che ne abbiamo). Questo dualismo è però alla base del sistema di potere che si è instaurato su questo pianeta, e che non potrebbe prescindere da esso. E' iniziato con la religione, influenzando il comportamento delle persone per secoli, accusandole di un peccato insussistente fin dalla nascita, per colpevolizzarle durante l'intera vita e prospettare loro la minaccia dell'inferno. Ora i tempi sembrano essere cambiati, ma solo in apparenza. La verità è che il collante che tiene unita la società è la paura : paura di non essere accettati, paura di non soddisfare le aspettative dei genitori o degli altri, paura di non riuscire a competere e/o a realizzarsi, paura di rimanere senza soldi, paura di ammalarsi, e via dicendo. Day-by-day le autorità si inventano nuovi spauracchi per diffondere questa sensazione (ultimamente va di moda il terrorismo) per poi presentarsi agli occhi del popolo come un padre affettuoso che li proteggerà da tutto ciò. Se l'uomo fosse conscio della sua natura IMMORTALE non avrebbe bisogno di qualcuno o qualcosa che li protegga, perché conscio di essere INDISTRUTTIBILE e INDISSOLUBILE. Ma l'intento è quello di agganciare l'uomo alla materialità il più possibile. Oppure di traviarlo con credenze bislacche. Anche questo è l'ennesima forma di dualismo tramite il quale la vera conoscenza viene "frammentata" e l'uomo è chiamato a scegliere: o di qua o di là. Destra o sinistra, repubblicano o democratico, ateo o credente, cristiano o satanista, e così via. Così facendo viene "polarizzato" in una direzione e perde di vista quegli elementi che potrebbero aiutarlo a conoscere se stesso, e di conseguenza, la realtà che lo circonda.
http://las0rgente.net/2015/02/25/la-bufala-della-medicina-tradizionale/

http://altrarealta.blogspot.it/ 

 

 
 
 

Servizio shock! Per la prima volta viene detta la verità sull'11 settembre in TV USA

Post n°2711 pubblicato il 24 Marzo 2015 da stella112
 

Sul canale statunitense C-Span questa volta hanno invitato l'ospite sbagliato. Con una calma fuori dal comune, questo signore ripercorre tutte le contraddizioni che chiunque può riscontrar e nella versione ufficiale sugli attentati dell'11 settembre 2001. 

 

Peccato che il filmato è sì andato in televisione ma in tv, ogni 5 minuti di verità, trascorrono migliaia di ore di menzogne. Tocca agli utenti della rete far girare queste informazioni. Link

 

 
 
 

Le cellule possono tornare indietro nel tempo

Post n°2710 pubblicato il 24 Marzo 2015 da stella112
 

 

Il Nobel per la Medicina 2012 premia la scoperta sulla riprogrammazione cellulare dell'inglese John B. Gurdon e il giapponese Shinya Yamanaka. I due scienziati hanno dimostrato come le cellule mature e specializzate possono essere 
riprogrammate per trasformarsi e regredire allo stato di cellule indifferenziate capaci di "ritrasformarsi" in qualsiasi altra cellula dell'organismo.
Tornare indietro nel tempo: si può. Almeno per le cellule. Questo è il senso della scoperta di John Gurdon e Shinya Yamanaka, che gli è valsa il premio Nobel per la Medicina 2012. I due scienziati hanno scoperto che le cellule mature e con funzioni ben definite possono essere riprogrammate e fatte regredire a cellule immature, capaci di differenziarsi in qualsiasi altra cellula dell'organismo. «I loro studi - come si legge sul comunicato stampa del Karolinska Institutet, prestigioso centro di ricerca svedese che ogni anno dal 1901 assegna il premio Nobel per la Fisiologia o Medicina - hanno rivoluzionato la nostra conoscenza sullo sviluppo delle cellule e dell'organismo». 

Il professore e ricercatore britannico e il collega giapponese sono stati premiati per aver scoperto che le cellule adulte e specializzate possono essere riprogrammate per diventare immature e pluripotenti, capaci cioè di trasformarsi per sviluppare qualunque tessuto del corpo umano. Una scoperta, questa, che ha completamenterivoluzionato le teorie preesistenti sulla specializzazione cellulare. Ora sappiamo che le cellule adulte non devono necessariamente essere confinate per sempre alla specializzazione raggiunta, ma possono essere riprogrammate, con enormi benefici per lo studio e lo sviluppo di nuovi metodi diagnostici e terapeutici di moltissime patologie. 

Tutti noi ci sviluppiamo a partire da una cellula uovo fecondata. Durante i primi giorni dal concepimento, l'embrione è costituito da un gruppo di cellule immature, ciascuna delle quali è in grado di svilupparsi in potenzialmente tutti i tipi di cellule che formano un organismo adulto. Queste cellule sono chiamate cellule staminali pluripotenti.
Mano a mano che l'embrione si sviluppa, queste cellule danno origine per esempio, alle cellule nervose, muscolari, del fegato, e a tutti gli altri tipi di cellule specializzati per assolvere a un determinato compito all'interno di un organismo adulto.
Il viaggio che porta una cellula immatura a specializzarsi era finora considerato unidirezionale: si pensava cioè che non fosse più possibile, per una cellula adulta ritornare allo stadio di cellula immatura e pluripotente. 

Prima di questa scoperta si sapeva che l'embrione, nato dalla fecondazione, era formato da cellule indifferenziate e immature, in grado di "trasformarsi" in qualsiasi cellula dell'organismo maturo. Queste cellule, chiamate totipotenti, man mano che l'embrione si sviluppa, acquistano delle funzioni definite e si specializzano, diventando cellule muscolari, neuroni, cellule dell'epidermide e così via, fino a coprire tutte le funzioni necessarie all'organismo adulto. La scoperta di Gurdon e Yamanaka ha dimostrato che la differenziazione che avviene nel corso dello sviluppo in realtà non è unidirezionale, come si pensava, ma reversibile. Il che significa che una qualsiasi cellula matura del nostro organismo può essere fatta regredire a cellula totipotente, e trasformata in qualsiasi altra cellula matura e differenziata. 

Il primo passo avanti fu fatto da Gurdon nel 1962 con un esperimento sulla rana, con cui spezzò il dogma per cui una cellula specializzata ha un solo destino e può diventare un solo tipo di cellula. Al contrario, anche quando diventa matura, una cellula conserva al suo interno tutte le informazioni necessarie per differenziarsi in qualsiasi altra cellula dell'organismo. Gurdon lo verificò sostituendo il nucleo di una cellula uovo di una rana con quello di una cellula matura, intestinale, prelevata da un girino. L'uovo si sarebbe poi sviluppato in un girino sano nonostante il nucleo introdotto fosse già differenziato. Dimostrazione del fatto che il nucleo della cellula matura non aveva perso la sua capacità di guidare lo sviluppo di un organismo funzionale. La scoperta in seguito fu studiata e sviluppata fino a portare alla tecnica di clonazione dei mammiferi, anche criticata in passato. 

Quarant'anni dopo, Yamanaka completò la scoperta lavorando sulle cellule staminali embrionali (cellule staminali pluripotenti che sono isolate dall'embrione e coltivate in laboratorio), isolate per la prima volta dai topi grazie a Martin Evans (Premio Nobel 2007). Yamanaka cercò, infatti, di trovare i geni responsabili dello stato di indifferenziazione della cellula, e una volta individuati li testò introducendoli con varie combinazioni all'interno delle cellule mature, fintanto che non riuscì a ottenere una cellula staminale pluripotente. La scoperta fu pubblicata nel 2006 e fu subito considerato un importante passo avanti. Yamanaka, a differenza di Gurdon, aveva direttamente fatto regredire una cellula pluripotente, senza dover rimuovere il nucleo cellulare, trasferendolo in un'altra cellula. 

Inutile dire che la scoperta ha importanti conseguenze sulla ricerca scientifica in campo medico, sia perché ha fornito dei nuovi e utili strumenti per la ricerca di base sia perché ha portato a notevoli progressi in molti settori della medicina. Le cellule staminali pluripotenti indotte (induced pluripotent stem cells o iPS cells) possono anche essere preparate da cellule umane e potrebbero rivelarsi degli strumenti preziosi per la comprensione dei meccanismi delle malattie. Le cellule ottenute da pazienti con determinate malattie, infatti, possono essere fatte regredire e il loro sviluppo confrontato con quello delle cellule di individui sani, in modo da capire il meccanismo che determina la malattia e sulla base di questo individuare nuove terapie mediche. 

Fonti 

The 2012 Nobel Prize in Physiology or Medicine 

Gurdon and Yamanaka Win Nobel Prize for Stem Cell Discovery 

From Stealing Fire to Cellular Reprogramming: A Scientific History Leading to the 2012 Nobel Prize
Tratto da: http://www.manipurastudio.it/

  

 

 
 
 

«Vogliono creare Ogm umani mettendo a rischio il futuro dell'umanità. Fermiamoci»

Post n°2709 pubblicato il 23 Marzo 2015 da stella112
 

«Vogliono creare Ogm umani, mettendo a rischio tutta la specie. E non esagero». Angelo Vescovi, ricercatore e professore di biologia all'università Bicocca, si scaglia «da agnostico» contro le tecniche di modifica del Dna degli embrioni umanipubblicizzate nelle ultime settimane. Sull'autorevole rivista Nature è appena stato pubblicato un appello contro questo tipo di sperimentazione, ideato in teoria per curare malattie, ma che per Vescovi «mette in pericolo il futuro dell'umanità». 

L'appello è stato lanciato dal presidente dell'Alleanza per la Medicina rigenerativa e da altri quattro ricercatori, tra cui Fyodor Urnov, uno dei pionieri in questo campo. Come mai?
Le tecniche di correzione del patrimonio genetico sono già utilizzate per editare il genoma di una cellula. Questo processo va giudicato come si fa con la fissione atomica, che si può usare per scopi buoni o cattivi: è estremamente utile se usato sulla linea somatica del corpo, per provare a correggere problematiche che non influenzano tutto l'organismo ma solo certi tipi di cellule. Il problema, da cui nasce l'appello, si presenta invece quando si vuole correggere la cosiddetta linea germinale e quindi quelle strutture che, direttamente o indirettamente, portano modifiche a tutta la progenie.

Che problemi ci sono se si modifica il Dna per debellare una malattia?
Dal punto di vista del principio strettamente analizzato, sembrerebbe ancora un tentativo di cura. Ma in realtà non è così. Perché quello che si fa in questa sperimentazione è creare un individuo malato, da curare poi modificandogli il Dna. È come dire: «Guarda, non preoccuparti, ti faccio nascere malato ma poi provo a curarti», con conseguenze imprevedibili. Ci rendiamo conto?

In che senso conseguenze imprevedibili?
Per correggere il gene "A" devo mettere in conto errori o perdite intrinseche alla natura del procedimento. Gli stessi enzimi che naturalmente riparano il Dna fanno degli errori. Perciò la cosa si aggrava: produci in laboratorio un individuo malato, provando a curarlo senza sapere se riuscirai e sapendo che comunque farai degli errori di cui non puoi conoscere le conseguenze. Questo processo ha un solo nome: determinismo violento nei confronti di chi viene al mondo.

Come si può giustificare una tecnica del genere?
Dicono che anche gli enzimi che riparano naturalmente il Dna di ogni individuo accumulano in una nuova generazione una cinquantina di mutazioni. Bene, rispondo, siccome già si accumulano noi che cosa facciamo, ne aggiungiamo appositamente altre? È un argomento senza senso. Inoltre noi conosciamo bene la specie umana: queste stesse tecniche di editing sulla linea germinale possono essere usate per modificare geni che poco hanno a che fare con la malattia. Per esempio, per incrementare la resistenza ad alcune infezioni. Siamo quindi a un passo successivo, dove non voglio più guarire una malattia, ma solo diventare più forte. Ma se, per esempio, muto il Dna per renderlo più resistente all'Hiv, con le popolazioni batteriche virali che si trasformano molto più velocemente di quelle umane, il virus potrebbe forse non attecchire più in questi pazienti ma anche modificarsi in maniera tale da bypassare in futuro la mutazione stessa. Significherebbe aver reso l'Hiv ancora più letale per il tipo di mutazione che ho introdotto. E se ciò fosse stato realizzato su un'ampia branca della popolazione, avremmo messo a rischio la specie umana.  

Ci sono altre conseguenze possibili?
Per pura ipotesi, la cosa più banale che potrebbe accadere è l'insorgenza di tumori. La cosa peggiore potrebbe essere che, dopo qualche generazione, si blocchi la capacità riproduttiva dell'individuo, con effetti drammatici sulla fertilità della popolazione umana. Ma a valle di questo determinismo sfrontato, le conseguenze sono incalcolabili. Lo ripeto: non abbiamo una capacità di calcolo per prevedere cosa accadrà. Possiamo basarci solo sugli studi epidemiologici: cioè provare a vedere nell'arco di generazioni che cosa accadrà. Ci vorranno secoli e visti i rischi, non si può usare come cavia la specie umana.

Impossibile andare oltre?
C'è un passo estremo. Queste modifiche potrebbero essere fatte per cambiare il colore degli occhi o l'altezza di un figlio. Non lo permetteremo? Una volta fatta la regola, sappiamo che c'è chi è pronto a violarla. Non immaginate genitori così folli da spendere milioni di euro per avere un figlio perfetto? Vi ricordo che c'è gente che mette i suoi cavalli sull'aereo, spedendo milioni di euro all'anno, per portarli ad alta quota e farli ossigenare.

Non esagera?
Penso a quando si cominciò a parlare della clonazione. Io ed altri scienziati facemmo notare che si aprivano le porte alla manipolazione genetica e ci diedero dei pazzi. Sono passati dieci anni. Eccoci qui a produrre Ogm umani mettendo a rischio la loro salute, la natura dell'individuo e il futuro dell'umanità. Non esagero.

L'appello su Nature è firmato da un gruppo di scienziati laici e ben lontani dagli ambienti religiosi.
Qui la religione non c'entra nulla. Io sono agnostico, ma qui si tratta di usare un innato rispetto per l'essere umano, per cui si dovrebbe rifiutare di esporre lui, la sua progenie e quindi l'umanità a un pericolo così grave. Si tratta di frenare un delirio di onnipotenza, assecondato da interessi ideologici, ma sopratutto professionali ed economici. Il primo che si azzarda a dire che chi si esprime chiedendo cautela è un moralista, o peggio ancora un oscurantista o un bigotto, si guardi allo specchio nudo e capisca che sta vedendo una scimmia nuda che fa violenza alla logica. E si vergogni.

Quale delirio?
Ci siamo convinti di poter fare tutto controllando tutto. Ma si tratta di un'illusione delirante, perché la nostra ignoranza non è abissale. Perché abissale è troppo poco per esprimere quello che siamo ancora: degli ignoranti che cercano di comprendere. E che, se va bene, capiscono un milionesimo di quella che è la fisiologia umana, ossia di tutti i fenomeni che regolano la nascita, la morte e l'attività di un essere umano. Non mi sorprende quindi l'appello: signori stiamo andando oltre. Fermiamoci.


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