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Creato da stella112 il 07/10/2005

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Il mistero di Stonehenge e delle sue pietre che suonano

Post n°2225 pubblicato il 24 Luglio 2014 da stella112
 

Seguaci di culti neopagani, aspiranti streghe Wicca, amanti della tradizione celtica, tanti curiosi. È una folla variegata, quella che anche quest'anno attenderà l'alba tra i megaliti di Stonehenge, cantando e ballando al sorgere del sole nel giorno delsolstizio di estate, ripetendo un rito forse antico di millenni.

 

LA VARIEGATA FOLLA CHE OGNI ANNO SI RADUNA A STONEHENGE NEL SOLSTIZIO

LA VARIEGATA FOLLA CHE OGNI ANNO SI RADUNA A STONEHENGE NEL SOLSTIZIO

Dopo decenni di studi, di scavi, di analisi, ancora non si comprende il vero scopo di questo straordinario sito archeologico, situato a pochi chilometri da Salisbury e dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1986. Quei cerchi concentriciformati da pietre squadrate pesanti svariate tonnellate ciascuna sono stati oggetto di una ridda di ipotesi. L'ultima è quella proposta da due ricercatori del Royal College of Art di Londra: Stonehenge sarebbe stato una sorta di gigantesco carillon preistorico.Il punto di partenza sono state la rocce che compongono il cerchio più interno e che in inglese sono chiamate "bluestones". Esse provengono da una zona particolare, Preseli Hills, nel Galles, distante dalla piana di Salisbury circa 250 chilometri: gli antichi costruttori compirono un'impresa non da poco, nel trasportare quei massi pesantissimi per un tragitto tanto lungo, specie con la tecnologia in uso oltre 4 mila anni fa."La gente si chiede: perché le hanno portate fino a Stonehenge? In fondo, le rocce sono ovunque attorno al sito, non è necessario trainarle per 160 miglia", ha detto alNew York Times Paul Devereux, uno degli autori dello studio ed editore della rivista che lo ha pubblicato, Time and Mind: The Journal of Archaeology, Consciousness and Culture ("Tempo e Mente: il giornale di Archeologia, Coscienza e Cultura").Il motivo poteva nascondersi in una particolare caratteristica che rendeva queimonoliti speciali, ovvero nelle loro insolite proprietà acustiche. L'idea è venuta a Devereux e al collega Jon Wozencroft mentre si trovavano su quelle colline del  Pembrokeshire, alla ricerca dei suoni dell'antichità. In quanto docenti di arte, volevano spiegare agli studenti ciò che gli occhi e le orecchie dell' Età della Pietrapotevano a quel tempo percepire.

PRESELI HILLS E LE ROCCE DI DOLERITE

PRESELI HILLS E LE ROCCE DI DIABASE

In alcune aree, hanno in effetti trovato la diabase ( dolerite nel mondo anglosassone), un tipo di roccia di origine magmatica, grigia o nera,  in grado- se percossa-  di emettere suoni metallici, simili a quelli di una campana. Anche le bluestones di Stonehenge sono diabasi. La scorsa estate, i due ricercatori hanno così ottenuto il permesso di sottoporre a test acustici le pietre collocate nel sito archeologico, per verificare se possedessero le stesse caratteristiche.Non avevano alte aspettative, perché quei megaliti sono conficcati nel terreno e molti di loro- dopo il restauro iniziato ai primi del '900- ora sono praticamente cementati. "Ci deve essere un po' di spazio attorno, perché si produca questo effetto di risonanza", ha spiegato Devereux. Eppure, vari lastroni hanno prodotto il suono tipico di unacampana. Alcuni mostravano anche i segni di colpi ricevuti in passato. Insomma, veri e propri litofoni- strumenti a percussione fatti di pietra.Da qui, la loro teoria: Stonehenge serviva per produrre musica o almeno un certo tipo di rumore, probabilmente a scopo rituale. Ma se i due istruttori d'arte sono i primi ad aver messo in relazione il sito archeologico alle particolari caratteristiche acustiche delle sue rocce, la peculiarità della diabase di Preseli non è invece una novità. In Galles c'è infatti un paesino dal nome quasi impronunciabile- Maenclochog- che significa"pietre che suonano". E alcune chiese della zona fin dal XVIII secolo utilizzano campane ricavate da quei massi.

IL SITO ARCHEOLOGICO DI STONEHENGE

IL SITO ARCHEOLOGICO DI STONEHENGE

Non solo. In giro per il mondo, ci sono altre pietre del genere, come ad esempio in Svezia, Australia, Cina. Negli Stati Uniti, a "squillare" sono i massi di un parco nazionale, che non a caso si chiama Ringing Rock State Park, nella contea di Bucks, in Pennsylvania. Su Internet, ci sono alcuni video nei quali si può vedere-  o meglio, sentire- l'effetto di un martello picchiato sui differenti sassi: un suono metallico, variabile di tonalità, ma del tutto simile al rintocco di una campana.Si tratta, anche in questo caso, di diabasi. Il geologo Lawrence Malinconico, che ha studiato a lungo queste singolari pietre, ritiene che a renderle così musicali sia una particolare combinazione di composizione e densità. Dal punto di vista chimico, le rocce sono formate prevalentemente da ferro e magnesio e sono rimaste almeno 200 milioni di anni nel sottosuolo prima di emergere in superficie. "Nella fase di raffreddamento, il processo assomiglia alla forgiatura di una campana di ghisa", ha spiegato. Secondo gli antropologi, in epoche antiche, luoghi come questo erano ritenuti magici e dotati di poteri di guarigione. Nell'antica Cina, si riteneva che le rocce sonanti- chiamatebayinshi- contenessero il principio vitale C'hi. In India, sono stati ritrovati esempi di arte rupestre incisi proprio su pietre con proprietà acustiche e le stesse venivano utilizzate dai Nativi americani per i loro rituali sciamanici.

IL RINGING ROCK STATE PARK, NEGLI STATI UNITI

IL RINGING ROCK STATE PARK, NEGLI STATI UNITI

Dunque non dovrebbe sorprendere trovare dei litofoni anche a Stonehenge, da molti ritenuto un luogo di culto oltre che una sorta di osservatorio astronomico ante litteram. Anzi, la presenza di queste pietre sonore potrebbe confermare l'ipotesi sostenuta con forza dall'archeologo Timothy Darvill, dell'Università di Bournemouth, in base alla quale il sito britannico sarebbe stato il corrispettivo preistorico dei luoghi di pellegrinaggio attuali, dove i malati invocano la guarigione: insomma, Stonehenge era la Lourdes dell'Età della pietra.Sapere che questi megaliti collocati dai nostri antenati nella piana di Salisbury fossero in grado di produrre una qualche forma di musica tuttavia non aiuta a risolvere ilmistero della vera origine e del vero scopo di questo luogo tanto suggestivo. Ne è consapevole anche Paul Devereux. Il ricercatore però si augura che la sua scoperta possa incoraggiare gli archeologi a prendere in considerazione non solo ciò che gli antichi osservavano o facevano, ma anche ciò che ascoltavano.  "Finora abbiamo visto il film della preistoria muto. Noi stiamo provando a recuperare la colonna sonora.

"SABRINA PIERAGOSTINI

 

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Mauro Biglino: "La Bibbia come Omero e i Testi Vedici"

Post n°2224 pubblicato il 24 Luglio 2014 da stella112
 

 

"Quelli là". Li chiama proprio così, Mauro Biglino, gli dei che i libri antichi hanno tramandato fino a noi. Nei testi vedici, nell'epica mesopotamica, nella poesia greca, nella Bibbia, riconosce gli stessi protagonisti: individui arrivati da un altro mondo, per dominare il nostro. Esseri assai avanzati dal punto di vista tecnologico, ma per nulla spirituali. Anzi. Fin troppo materiali, iracondi, vendicativi, passionali, gelosi. Tutto, fuorché entità trascendenti.

Biglino ha espresso queste sue teorie nei vari saggi che ha scritto fino ad oggi: "Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia", "Il Dio alieno della Bibbia", "Non c'è creazione nella Bibbia", e l'ultimo, "La Bibbia non è un libro sacro."  Teorie che ripete nelle sue conferenze, in giro per l'Italia, sempre affollatissime. Le ha elaborate traducendo il Codice di Leningrado, scritto in ebraico masoretico: da questa pergamena, risalente all'XI secolo, derivano tutte le Bibbie che noi abbiamo in casa. Scartando le interpretazioni teologiche, metaforiche, allegoriche, simboliche e concentrandosi solo su quella letterale, lo studioso è arrivato ad una conclusione scioccante: nell'Antico Testamento di Dio non c'è traccia.

"Sì, esattamente:  tra i tanti dubbi che ho, questa è una delle mie poche certezze: la Bibbia non parla di Dio. Quando parla di Jahwè, intende un individuo che fa parte di un gruppo di individui chiamati Elohim, guidati da uno che chiamava Eliòn. Questi individui hanno avuto un rapporto con l'umanità, ma un rapporto speciale, nel senso che se la sono un po' fabbricata. Jahwè era uno di questi, tra l'altro anche uno dei meno importanti.Emerge insomma una realtà che è confermata dai libri sacri degli altri popoli, di tutti i continenti della Terra, che nella sostanza ci raccontano esattamente le stesse cose, ovviamente con una terminologia diversa perchè sono lingue diverse, culture diverse... Ma la realtà è sempre quella."

Una visione sconcertante e destabilizzante, come ho avuto modo di dire più volte allo stesso autore. In sostanza, in quelle pagine che abbiamo letto e studiato più o meno tutti a catechismo, sarebbe raccontata una storia ben diversa da quella che ci hanno spiegato.  A partire dalla stessa Genesi: racconto simbolico - ci hanno insegnato- di come dal nulla Dio abbia generato l'intero creato, umanità inclusa. Ma Biglino dissente in toto, in virtù dell' etimologia del verbo ebraico utilizzato per descrivere la nascita dell'Universo.

"Creazione è un termine improprio, perchè il termine bara  non ha quel significato,  non soltanto nell'Antico Testamento,  ma proprio come radice semitica: non significa mai creare nè tanto meno creare dal nulla. Significa intervenire su una situazione già esistente per modificarla, che è esattamente quello che hanno fatto questi signori. Cioè hanno introdotto un pezzettino del loro DNA all'interno di esseri che hanno trovato già su questo pianeta per modificarli e per renderli, per loro, utilizzabili. Ci hanno reso capaci, diciamo così, di capire ed eseguire degli ordini", dice il ricercatore, condividendo di fatto l'idea che noi uomini- così come siamo ora- siamo il prodotto di un intervento di ingegneria genetica. Una affermazione già sostenuta nei suoi libri da Zecharia Sitchin, sulla base di quanto descritto dai testi mesopotamici: basta sostituire il termine Annunna ( o Annunaki) con Elohim e tutto corrisponderebbe...

Sarebbero vari i passi "incriminati" da quali emergerebbe una realtà tutt'altro che divina di queste entità- quelli là, direbbe Mauro Biglino. Ad esempio, vengono citati i mezzi sui quali si spostavano nel cielo, con precise caratteristiche materiali: sono pesanti, metallici, lucenti e pure pericolosi. Descrizioni- al di là delle traduzioni teologiche- che sembrano coincidere con i moderni OVNI- oggetti volanti non identificati.

"Certo- conferma lo studioso delle religioni- oltre alla Genesi ci sono altri libri dell'Antico Testamento che danno indicazioni completamente diverse: penso al Libro di Ezechiele, piuttosto che al Libro di Zaccaria, in genere interpretati come allegorie e metafore, ma che al contrario sono di una chiarezza evidente. Questi libri in particolare ci raccontano degli strumenti  sui quali questi signori si muovevano. E poi ci sono dei passi nei quali si parla della fisiologia di questi qui. Ad esempio, si dice con assoluta chiarezza che amavano odorare il fumo del grasso bruciato, perché questo li placava. Tra l'altro questo dettaglio lo troviamo scritto nelle Bibbie che abbiamo  in casa, non è neppure necessario avere delle traduzioni particolari: se si va a vedere nel Libro dei Numeri, al capitolo 28,  è scritto chiaramente.

La cosa interessante è che le indicazioni che in questo caso Jahwè personalmente dava ci fanno capire quanto grande conoscitore fosse di certi nostri aspetti, da un punto vista anatomico e fisiologico.  Sono particolari un po' crudi, ma così è. Nel Libro del Levitico, dice quale parte di grasso voleva che gli fosse bruciata. Ed era il grasso di copertura, tanto che ordina: "Lo toglierete dal di sopra dei reni, dal di sopra del fegato". Dava indicazioni di bassissima macelleria, ma per lui importanti: lo voleva soprattutto dai cuccioli e lo chiedeva sia dai cuccioli di animali che dai cuccioli di uomo.

Sappiamo che quando i cuccioli dei mammiferi nascono hanno il cosiddetto grasso di copertura, cioè un grasso che sta sopra gli organi, un grasso particolarmente ricco di colesterolo, e che a differenza del grasso che si sviluppa successivamente all'interno dei muscoli, quando viene arso non tende a sciogliersi, ma si brucia del tutto e produce molto fumo. Da quelle indicazioni che Jahwè fornisce nel Libro del Levitico capiamo che lui ne era a conoscenza,  voleva proprio quel grasso. Anzi, diceva pure che se qualcuno del popolo veniva colto nell'utilizzo di quel grasso riservato a lui, doveva essere ammazzato."

Il Dio della Bibbia reclamava quindi continui sacrifici animali- e con orrore scopriamo persino umani- tanto quanto uno Zeus qualunque? Sembrerebbe di sì. Le similitudini tra la divinità che abbiamo sempre ritenuto esistente solo nella mitologia greca e quella che invece tutt'oggi riteniamo reale, trascendente ed onnipotente, sarebbe molto stretta, più di quanto vorremmo ammettere.

"Esattamente", conferma il ricercatore torinese.   "In Iliade Odissea ( i capolavori dell'epica greca attribuiti ad Omero, ca. VIII sec. a. C., N.d.T.) ci sono più di 30 passi nei quali si dice che quando quei signori volevano dei sacrifici, le cosiddette ecatombi ( in greco antico, letteralmente "cento buoi", N.d.T.) venivano immolate centinaia di animali. Che poi sono quelli che chiedeva anche Jahwè: voleva due animali al giorno, quindi fanno oltre 700 all'anno, uccisi per produrre il fumo per lui- così afferma la Bibbia. Anche nei poemi omerici si dice che quando facevano questi sacrifici, una parte del grasso doveva essere preparata in modo particolare e doveva essere bruciata, non veniva mangiata."

Tutta questa insistenza per aver un fumo denso, prodotto proprio da un tipo specifico di grasso, proveniente da una vittima molto giovane, che senso ha? Come può un'entità spirituale e soprannaturale trarre giovamento da esso? A meno che- come sostiene Biglino- gli abitanti dell'Olimpo, gli Anunnaki sumeri, gli Elohim ebraici, gli dei vedici indiani- insomma, tutte le divinità del passato- non possedessero invece una vera e propria fisicità e non potessero dunque annusare, aspirare, inalare quel fumo a loro tanto gradito. Ma cosa poteva mai avere di tanto speciale? Anche in questo caso, è la scienza ad offrire una spiegazione che - sorprendentemente- sembra far quadrare il cerchio...

"Be', le molecole di quel grasso bruciato in quel modo subiscono una trasformazione biochimica grazie alla quale diventano sostanzialmente uguali alle molecole delle endorfine, quelle che il nostro cervello ci fa produrre quando siamo sotto stress e ci dobbiamo calmare. Quindi quel fumo era pieno di endorfine. Lo ripeto, proprio la Bibbia afferma che quell'odore li calmava."

Ma non solo. Secondo Mauro Biglino, dalle descrizioni contenute nell'Antico Testamento- e anche in altre opere- si ricava che Jahwè aveva una particolare sensibilità a livello olfattivo.

"Eh sì, c'è un altro aspetto molto curioso. I Padri della Chiesa- ma lo stesso concetto si trova anche in alcuni rotoli del Mar Morto- dicevano che le fanciulle, soprattutto le ragazze con i capelli lunghi, quando partecipavano alle assemblee nelle quali erano presenti anche quelli lì, dovevano coprirsi la testa per non eccitarli sessualmente. Chi studia gli odori del corpo umano sa, per esempio, che uno dei centri di produzione dei feromoni, sostanze legate all'attrazione sessuale,  è nel cuoio capelluto e i capelli lunghi e sciolti contribuiscono alla diffusione nell'aria.

Quindi, se questi avevano, come è probabile, un olfatto più sviluppato del nostro, erano particolarmente sensibili ai feromoni, al punto di non sapersi controllare. Tant'è che lo stesso Tertulliano nel De virginibus velandis o lo stesso Paolo nella Prima Lettera ai Corinzi  dicevano che le ragazze giovani con i capelli lunghi che partecipavano alle assemblee dovevano coprirsi a loro tutela... Paolo dice chiaramente: le donne si coprano a motivo degli angeli, non per  rispetto a Dio, ma per causa degli angeli. Perchè per le ragazze poteva essere molto pericoloso."

Tutto molto inquietante. E assurdo. Ma a voler credere all'interpretazione- letterale- del testo ebraico così come lo traduce Biglino, allora quelli lì, gli Elohim, chi erano? Se davvero si trattava di creature in carne ed ossa, da dove erano arrivate? E cosa volevano?

"Purtroppo la Bibbia non ce lo dice, ma erano sicuramente individui dotati di tecnologia superiore, inarrivabile per i tempi, forse in parte inarrivabile anche per noi. Si sono spartiti la Terra, come afferma il Libro del Deuteronomio, come ci racconta Platone nel Crizia, come ci tramandano i popoli di tutti  i continenti della Terra.  Insomma si sono suddivisi il pianeta e l'hanno governato comportandosi come normali colonizzatori. Jahwè era uno di questi.  Tra l'altro, Jahwè è definito dalla Bibbia "uomo di guerre", quindi  combatteva".

Uno dei libri più noti di Mauro Biglino, non a caso, ha un titolo emblematico: "Il dio alieno della Bibbia." Fino a poco tempo fa, a tutti coloro che gli domandavano quale ne fosse il pianeta d'origine, lo scrittore rispondeva sempre di ignorarlo e di voler parlare solo delle cose che conosceva, ovvero quelle scritte dagli autori veterotestamentari. Ma proprio da quel testo e da analogie in altre culture antiche, adesso è giunto quanto meno ad un'ipotesi, per spiegare la provenienza di questa presunta stirpe di dominatori extraterrestri.

"C'è un'indicazione del termine Nephilim, un termine plurale, che indica però una razza diversa  rispetto a quella degli Elohim. Il termine Nephilà al singolare, in aramaico, indica la costellazione di Orione.  Questo mi fa venire in mente quello che c'è scritto nei testi vedici, dove si parla di una possibile provenienza di quelli lì da una zona vicino alla stella Betelgeuse, che corrisponde alla spalla destra della costellazione di Orione, una zona che veniva chiamata Mrigashira- ovvero, testa d'antilope- perché il cacciatore Orione se la portava sulla  spalla destra.

Quindi ci sarebbe una corrispondenza tra dei possibili Orioniani, diciamo così, o comunque provenienti da questa parte del cielo, indicati dal termine Nephilim, e almeno una parte di quelli che in Oriente dicevano di provenire dalla stessa porzione di cielo. È solo un'ipotesi, ovviamente. Tra l'altro Betelgeuse- ed è una cosa molto curiosa-  deriva dall'arabo Ibn al-Jawzā.  MaBeth El significa Casa di El, cioè casa dell'Elohim. Chissà..."

 

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Israele uccide piu' di 600 persone. Onu: "Forse" commessi crimini di guerra

Post n°2223 pubblicato il 24 Luglio 2014 da stella112
 

 

New York - Israele "potrebbe" aver violato la legge internazionale durante la guerra a Gaza. Ne dubitano ancora quelli delle Nazioni Unite dopo che Israele ha uccisio in due settimane oltre 600 palestinesi, provocando il ferimento di altri 4000. E dopo 16 giorni di violenti bombardamenti, da cieolo e da terra, adesso la signora Navi Pillay, che e' uno delle massime autorita' del Palazzo di Vetro, e' venuta ad esprimere "serie preoccupazioni". E' preoccupta, forse perche', un altro organo dell'Onu, l'Unicef, qualche ora fa ha dato la terribile notizia che durante l'offensiva israeliana su Gaza, sono stati già ammazzati 121 bambini ? O magari per le demolizioni punitive di case, la distruzione di edifici, moschee, ospedali di Gaza, la citta assediata e martellata dalle bombe israeliane? No. L'Alto Commissario Onu per i Diritti umani, e' preoccupata per "uso eccessivo della forza". Allora, tutti questi morti e distruzioni sono l'esito dell' "uso eccessivo della forza" da parte dell'entita' sionista. Meno male che la Pillay ha almeno parlato della violazione dei diritti internazionali a Gaza, anche se neanche' di questa e' convita. " Il diritto umanitario internazionale sembra sia stato violato a un livello che potrebbe costituire crimini di guerra", ha affermato la funzionaria delle Nazioni Unite.


 http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/item/164536-israele-uccide-piu-di-600-persone-onu-forse-commessi-crimini-di-guerra 

 

 
 
 

Passività internazionale di fronte al massacro dei palestinesi

Post n°2222 pubblicato il 24 Luglio 2014 da stella112
 

 

Gaza è stata considerata il più grande carcere o campo di concentramento del mondo, con una situazione totalmente diversa da tutti gli altri; quello che lo ha realizzato è il regime di Israele, lo attacca quando vuole e non permette l'ingresso di medicinali, né di acqua, né di energia elettrica, né di qualsiasi altra cosa. In quel grande carcere non c'è un anziano, un bambino, una donna o un adolescente che possa ritenersi in salvo dalla sua aggressività. Le aggressioni del regime di Israele si realizzano con tutti i mezzi aerei, marittimi e terrestri possibili, si è anche ricorso all'utilizzo di armi illegali. Secondo il centro palestinese per i diritti Umani (CPDH), l'Eserito israeliano ha fatto uso di bombe al fosforo  contro il popolo palestinese nella striscia di Gaza.


Il regime di Tel Aviv sostiene che l'obiettivo egli attacchi sono i componenti del Movimento di Resistenza palestinese (Hamas), nonostante che, secondo le cifre consegnate da fonte medica e dal Ministero dell'educazione della Palestina, i bambini e le donne costituiscono la maggior parte delle vittime. Gli incessanti attacchi israeliani hanno prodotto centinaia di morti e migliaia di feriti. Inoltre la scarsezza dei medicinali e mezzi di soccorso ha aumentato a dismisura le vittime anche tra i civili.


Le aggressioni e l'ostilità di questo regime (di Israele) si realizzano mentre le organizzazioni e quei governi che si proclamano "difensori dei diritti umani" sono rimasti in silenzio o si sono limitati a condannare gli attacchi senza nessun altro tipo di azione. Neppure il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che, secondo il suo statuto, dovrebbe essere il principale garante della pace del mondo ha potuto o, meglio dire, non ha voluto mettere fine a queste aggressioni e prendere misure efficaci per sanzionare il regime di Tel Aviv.

Intanto, mentre si realizza un crimine di questa ampiezza, in qualsiasi altro paese o contro lo stesso regime di Israele, di sicuro la situazione sarebbe un'altra; un esempio si può apprezzare in quanto avvenuto ultimamente, poco dopo che l'aereo civile della Malasia Airlines era stato abbattuto in Ucraina. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha convocato subito una riunione urgente ed i suoi rappresentanti, oltre a condannare l'azione, hanno sottolineato l'importanza di di effettuare una approfondita indagine su questo fatto.

Al contrario, nel caso della reazione all'avvenuta aggressione israeliana su Gaza non c'è stato niente di simile. Non solo non hanno condannato gli attacchi contro la popolazione palestinese ma neppure hanno qualificato come aggressore un regime che, con i suoi attacchi sproporzionati con le bombe al fosforo e dardi d'acciaio, sta commettendo crimini di guerra ed ha portato a termine un genocidio nel quartiere di Shejaiya, nella zona est della Striscia di Gaza,dove i palestinesi non possono neppure raccogliere i cadaveri delle proprie vittime per trasferirli negli ospedali.

Nonostante gli appelli e gli sforzi alle Nazioni Unite, nell'Assemblea Generale, per approvare risoluzioni contro il regime israeliano, c'è sempre stato il grande ostacolo del veto degli Stati Uniti a qualsiasi risoluzione di condanna.

Questo nonostante che il regime israeliano si era impegnato, all'atto del suo ingresso nell'ONU, grazie all'appoggio delle superpotenze e di Washington in particolare, ad accettare ed adempiere una serie di condizioni fra cui riconoscere le frontiere stabilite ed il diritto all'autodeterminazione per le migliaia di palestinesi scacciati dalle loro terre a rientrare in patria. Nonostante questo il tempo ha dimostrato che, non soltanto non hanno rispettato gli impegni ma con l'appoggio indiscriminato di USA, Francia e Gran Bretagna, è peggiorata giorno dopo giorno la situazione dei palestinesi così come il blocco di Gaza e gli attacchi indiscriminati contro i civili.

Attualmente, mentre è in corso il massacro dei palestinesi a Gaza, le superpotenze, invece di prendere delle misure per bloccare questo spargimento di sangue nella striscia, il Senato degli Stati Uniti ha approvato in forma unanime la continuazione della guerra contro i palestinesi, lo scorso 11 Giugno 140 deputati della Camera dei Rappresentanti USA ha approvato una risoluzione di appoggio agli attacchi del regime di Netanyahu contro i palestinesi
.
La situazione a Gaza mette in risalto la continua politica del "doppio standard" svolta dall'Occidente in quanto al tema dei diritti umani che gli stessi USA, Francia e Gran Bretagna proposero nella decade degli anni '80, mediante la quale aprirono alla possibilità di intervento in qualsiasi paese volessero, tramite il pretesto della difesa dei diritti umani.

In questo modo hanno potuto attaccare la Libia sostenendo che il regime di Gheddafi violava sistematicamente i diritti dei suoi cittadini. Con lo stesso pretesto hanno effettuato pressioni su vari paesi , incluso l'Iran, ed interventi diretti in Iraq ed in Afghanistan. Nonostante questo, il problema della violazione dei diritti si è verificato in molti altri paesi senza che le grandi potenze sentissero il bisogno di intervenire. (.....)

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, con le sue parole, durante questa guerra, ha dichiarato "che Israele si sta difendendo di fronte ai missili di Hamas" ed in questo modo ha preteso di legittimare l'aggressione del regime di Tel Aviv. Forse che non è stato il regime israeliano quello che ha iniziato la guerra ed ha attaccato Gaza con missili, bombe, droni e carri armati? Nelle norme internazionali si enuncia chiaramente che un paese aggredito ha il diritto di difendersi fino a che entra in scena il Consiglio di sicurezza ONU ed è quello che sta facendo la Palestina. Nonostante che Netanyahu, grazie alla luce verde dei suoi soci occidentali, dice che non ci sarà una tregua mentre che seguono gli attacchi di Hamas, come se siano stati questi il detonante della guerra.

Forse che appare logico che uno inizi una aggressione e poi dichiari che p disponibile ad una tregua? Questo è quello che sta accadendo con il regime israeliano che lancia una guerra contro i palestinesi ed i suoi soci propongono un cessate il fuoco. Così il regime, una volta che torna a riorganizzarsi per un'altra guerra non adempie alle condizioni della tregua ed attacca un'altra volta tranquillamente senza preoccupazioni, già che può contare sull'appoggio dei membri del Cons. di Sicurezza.

In questo momento i palestinesi della striscia di Gaza non hanno accesso alle cure mediche, non dispongono di acqua potabile, né di elettricità, qualche cosa che già in tempi di pace causa gravi problemi, incluso se questo avviene durante una guerra e si trasforma in tragedia come quella che sta avvenendo in Palestina. Non bisogna dimenticare che sono bambini, donne ed anziani quelli che stanno perdendo la vita per l'ambizione di potere di alcuni e nell'indifferenza di molti altri. Tuttavia fino a quando si può restare indifferenti davanti alla morte di persone innocenti e seguitare con la politica del doppio standard in appoggio ad un regime che solo pensa a se stesso.


Rasul Gudarzi 

Fonte: Hispantv

Traduzione: Luciano Lago
http://www.controinformazione.info/passivita-internazionale-di-fronte-al-massacro-dei-palestinesi/  http://realtofantasia.blogspot.it

 

 

 
 
 

Il Punto di Giulietto Chiesa -- Boeing 777: la versione dei filorussi.

Post n°2221 pubblicato il 23 Luglio 2014 da stella112
 

 

Giulietto Chiesa presenta un documento di straordinaria importanza. La conferenza stampa di Alexander Borodai, primo ministro dell'auto-proclamata repubblica popolare di Donetsk, sull'abbattimento del Boeing 777 della Malaysia Airlines. La versione che nessuno vi ha fatto ascoltare. 

 

 

fonte http://www.pandoratv.it/?p=1569 

 
 
 

Anche la Cina si schiera con Mosca sul caso del Boeing abbattuto

Post n°2220 pubblicato il 23 Luglio 2014 da stella112
 

Dopo le feroci polemiche inerenti l'abbattimento del Boeing della Malaisyan Airlines in Ucraina dell'Est, tutto l'Occidente ha istericamente addossato la colpa a Mosca e ai filorussi nonostante la Russia abbia fornito prove del coinvolgimento di Kiev. Ora anche la Cina ha voluto prendere posizione a favore di Mosca.

Dovrebbe almeno in teoria essere la notizia del giorno, e invece stranamente tutti i media occidentali hanno preferito tacere, forse perchè si tratta di una notizia scomoda, una di quelle che rompono, letteralmente, le uova nel paniere. Stiamo parlando della importante presa di posizione della Cina, con Pechino che ha alzato i toni proprio riguardo alla ormai controversa vicenda del Boeing abbattuto in Ucraina. " L'Occidente si è messo nella posizione di dettare la 'correttezza politica' nel dibattito internazionale". "Coloro che non sono disposti a lavorare per gli interessi occidentali sono destinati a trovarsi in una posizione difficile". "La fretta nel giudicare la Russia non è basata sull'evidenza o sulla logica", queste le parole sulla vicenda pubblicate in un editoriale del Global Times, quotidiano legato al Partito Comunista Cinese. Poco dopo l'abbattimento del resto, il 18 luglio, l'agenzia di stampa cinese Xinhua ha voluto mettere in guardia dal fornire giudizi affrettati sull'abbattimento: "L'accusa unilaterale non è sorprendente alla luce delle posizioni sulla crisi in Ucraina orientale, e l'atteggiamento nei confronti dell'annessione della Crimea alla Russia. Ma senza prove convincenti, saltare a una conclusione non farà altro che accrescere la tensione regionale e non aiuterà la ricerca della verità". Del resto il presidente russo Putn era stato chiarissimo accusando Kiev della responsabilità dell'abbattimento dell'aereo nel suo territorio. Proprio i cinesi, attraverso il Quotidiano del Popolo, il 21 luglio avevano pubblicato un articolo nel quale si spiegava che fin a quel punto non era stata trovata alcuna prova per identificare i colpevoli, una versione un pò diversa da quella adottata dalla stampa occidentale. Non solo, Global Times lo stesso giorno aveva anche denunciato le speculazioni dei governi occidentali: "La fretta occidentale nell'accusare la Russia non si basa sull'evidenza o sulla logica. La Russia non aveva alcun motivo per abbattere l'aereo; cosi' facendo avrebbe soltanto limitato il suo spazio politico e morale per operare nella crisi dell'Ucraina". "La tragedia non ha benefici politici nemmeno per le forze ribelle ucraine. La Russia è stata presa in contropiede, forzata ad un atteggiamento passivo provocato dalla reazione dell'Occidente. È un ulteriore esempio del potere delle opinioni occidentali come strumento politico".

FONTE

 

 
 
 

Ucraina. Mosca accusa un caccia di Kiev dell'abbattimento del Boeing

Post n°2219 pubblicato il 23 Luglio 2014 da stella112
 

Mentre il mondo accusa Mosca dell'abbattimento del Boeing Mh17, la Russia fornisce le prove della presenza di un caccia di Kiev proprio in concomitanza con la catastrofe.

Cosa è successo al Boeing della Malaysian Airlines abbattuto in Ucraina dell'Est nelle scorse ore? Kiev e Washington non hanno dubbi e accusano direttamente Mosca di aver rifornito di armi i ribelli filorussi e di aver preso parte nell'abbattimento. Secondo loro l'aereo sarebbe stato abbattuto da un missile Buk di fabbricazione sovietica da contraerea, armi comunque a disposizione di ambedue gli schieramenti in campo. Ora però la Russia accusa direttamente Kiev di aver inviato un caccia nella zona di transito del Boeing proprio nel giorno della catastrofe. Secondo RT.com l'esercito russo avrebbe rintracciato un jet Su-25 sul luogo dell'abbattimento. Secondo Mosca, Kiev dovrà spiegare perchè il Jet si trovava lì, a meno di cinque chilometri dal Boeing, come peraltro confermato dal Generale Andrey Kartopolov nel corso di una conferenza mediatica a Mosca lunedì. I Su-25 sono jet muniti di armi che possono colpire fino a 12 chilometri di distanza, e la presenza del caccia sarebbe confermata da alcuni video del centro di monitoraggio di Rostov. Al momento dell'impatto un satellite americano stava volando sopra l'area dell'Ucraina dell?Est secondo il ministero della Difesa. Non solo, l'esercito di Kiev avrebbe dispiegato proprio alcuni Buk nella zona sud-est del Paese proprio in quelle ore, con immagini che mostrano sistemi di contraerea Buk a meno di dieci chilometri da Lugansk. Secondo le immagini mostrate, Kortopolov si chiede come mai il sistema missilistico Buk sia comparso nell'area controllata dai filorussi solo poco dopo la catastrofe. Come se non bastasse il generale russo ha anche puntato sul fatto che nel giorno dell'incidente aereo l'esercito ucraino avrebbe aumentato l'intensità delle stazioni radio dei centri antiaerei.

 

FONTE 

 
 
 

Ecco cosa c'è nei missili lanciati da Israele su Gaza

Post n°2218 pubblicato il 23 Luglio 2014 da stella112
 

 

Migliaia di dardi d'acciaio lunghi fino a 4 centimetri rilasciati dall'esplosione dei missili sparati dai carri armati israeliani in aree urbane, causando morti e feriti tra la popolazione civile di GazaSostengono i vertici dell'esercito israeliano che l'operazione Bordo di Protezione sia stata intrapresa per "tagliare la testa" ad Hamas, accusata di un fitto lancio di razzi nei confronti di Tel Aviv e altre città e, più in generale, di voler distruggere lo stato di Israele. L'operazione, presentata in questi termini, avrebbe dovuto avere una precisione chirurgica e colpire esclusivamente i miliziani di Hamas. Dopo 14 giorni di combattimenti sappiamo che così non è: delle quasi 600 vittime, l'80% sono civili, molti dei quali bambini.

Dardi d'acciaio nei missili sparati dai carri armati

Ma che armi usa Israele? Tra le altre ce n'è una che si distingue per crudeltà: si tratta di piccolissimi dardi, lunghi più o meno come chiodi (dai 2,5 ai 4 centimetri). Vengono esplosi a migliaia (in gergo si chiamano flechette) e sono contenuti nei missili dei carri armati: dopo essere stati sparati, i "gusci" dei razzi esplodono a mezz'aria e rilasciano migliaia e migliaia di dardi che si disperdono in un "cono" lungo 300 metri e largo 90, ovviamente non facendo nessuna distinzione tra "terroristi" e "civili". Le "freccette" possono provocare danni molto seri e, in un'area densamente popolata come quella della Striscia di Gaza, uccidere o ferire gravemente in modo assolutamente indiscriminato.

Israele: "Il loro utilizzo è legale". B'Tselem: "Colpiscono indiscriminatamente anche i civili"

L'utilizzo delle "flechette" in Israele e in altri paesi è legale, ma secondo il PCHR (Centro Palestinese per i Diritti Umani) l'arma sarebbe stata ripetutamente utilizzata anche nell'operazione "Bordo Protettivo", nel villaggio di Khuzaa, provocando il ferimento di numerose donne. L'IDF, Esercito Israeliano, non ha negato, ma ha ribadito: "Di norma utilizziamo solo armi considerate legittime dal diritto internazionale e conformi alle leggi che regolano i conflitti armati". I dardi, nella fattispecie, sono considerati legali sia dalla normativa internazionale che dalla Corte Suprema israeliana. Un rapporto dell'organizzazione per i diritti umani B'Tselem (israeliana) ha tuttavia rivelato che l'arma ha un potenziale elevatissimo di danneggiare o uccidere civili innocenti. "Numerose norme del diritto umanitario rendono illegale l'utilizzo dei dardi nella Striscia di Gaza. Uno degli obblighi fondamentali dei conflitti è quello di distinguere tra civili e combattenti, cosa impossibile con un'arma imprecisa come quella utilizzata da Israele".

Flechette utilizzate anche dagli USA nella Guerra in Vietnam

L'utilizzo dei dardi in un conflitto non è una prerogativa di Israele, né tanto meno rappresenta una novità degli ultimi anni. Le truppe francesi utilizzarono le "flechette" nel corso della Prima Guerra Mondiale. Gli Stati Uniti, invece, ne fecero largo uso in Vietnam, mentre Israele utilizzò i dardi anche nell'invasione del Libano del 2006 e poi nel 2008 a Gaza, quando le "freccette" colpirono ed uccisero un cameramen della Reuters e due civili nei paraggi. La legge prevede che l'arma venga utilizzata solo in aree aperte, quando a fronteggiarsi sono due truppe e non c'è il rischio del coinvolgimento dei civili. Per questo il loro utilizzo in aree urbane è formalmente vietato.


 http://www.fanpage.it/cosa-c-e-nei-missili-lanciati-a-gaza-da-israele/

 NOTA PERSONALE... Prendo spunto da questo articolo per esporre il mio disgusto per un'umanità che pensa che ci siano armi lecite. Vi sembra a norma di leggere il disporre di innondare le popolazioni con pezzi di metallo che li ucciderà decapitandoli, maciullandoli, tagliuzzandoli, facendoli contorcere dal dolore o perchè il sistema nervoso va in til e muori sbavando, oppure perchè ardi vivo o ustionato da gas tossici che ti bruciano i polmoni. Scusate, dimenticano l'atomica. Siamo un branco di depravati che si litigano una terra che non è di nessuno se non di sè stessa. Mi rendo sempre più conto di quante persone nel mondo non si rendono conto di quanto piccole siano, di quanto obsolete. Vi conviene cambiare registro perchè dopo sarà troppo tardi. 

UMILTA', COMPASSIONE, BUON SENSO, SENSIBILITA', ONESTA'... E TUTTO SAREBBE DIVERSO.

 

 
 
 

Il cuore ha un suo "cervello" e coscienza

Post n°2217 pubblicato il 22 Luglio 2014 da stella112
 

 

Molti credono che la consapevolezza cosciente ha origine nel cervello solamente. Recenti ricerche scientifiche suggeriscono invece che la coscienza emerge in realtà dal cervello e dal corpo che agiscono insieme. Un crescente corpo di evidenza suggerisce che il cuore ha un ruolo particolarmente significativo in questo processo.
Molto più di una semplice pompa, come si credeva un tempo, il cuore è ormai riconosciuto dagli scienziati come un sistema altamente complesso con il proprio funzionale "cervello".La ricerca nella nuova disciplina di neurocardiologia mostra che il cuore è un organo sensoriale ed un sofisticato centro per ricevere ed elaborare le informazioni. Il sistema nervoso all'interno del cuore (o "cervello cuore") consente di imparare, ricordare e prendere decisioni funzionali indipendente dalla corteccia cerebrale del cervello. Inoltre, numerosi esperimenti hanno dimostrato che i segnali che il cuore invia continuamente al cervello influenzano la funzione dei centri cerebrali superiori coinvolti nella percezione, cognizione, ed elaborazione emotiva.Oltre alla vasta rete di comunicazione neurale che collega il cuore con il cervello e il corpo, il cuore comunica anche informazioni al cervello e tutto il corpo attraverso interazioni con campi elettromagnetici. Il cuore genera il campo elettromagnetico ritmico più potente e più esteso del corpo . Rispetto al campo elettromagnetico prodotto dal cervello, il componente elettrico del campo del cuore è circa 60 volte maggiore in ampiezza, e permea ogni cellula del corpo. Componente magnetico è circa 5000 volte più forte del campo magnetico del cervello e i suoi valori possono essere rilevati a diversi metri di distanza dal corpo con magnetometri sensibili.Il cuore genera una serie continua di impulsi elettromagnetici in cui l'intervallo di tempo tra ogni battito varia in modo dinamico e complesso. Il cuore è sempre presente e il suo campo ritmico ha una forte influenza sui processi in tutto il corpo. Abbiamo dimostrato, ad esempio, che i ritmi del cervello naturalmente sincronizzano l'attività ritmica del cuore, e anche che durante i sentimenti duraturi di amore o apprezzamento, la pressione sanguigna e il ritmo respiratorio, tra gli altri sistemi oscillatori, si sincronizzano al ritmo del cuore.Il cuore ha il suo "cervello" e coscienza | in5d.comLa lettura delle nuove evidenze scientifiche che proponiamo è che il campo del cuore agisce come un'onda portante per le informazioni, che fornisce un segnale di sincronizzazione globale per tutto il corpo . In particolare, si suggerisce che, siccome onde di energia pulsante si irradiano dal cuore, esse interagiscono con organi e altre strutture. Le onde codificano o registrano le caratteristiche e l'attività dinamica di queste strutture nei modelli di forme d'onda di energia che sono distribuiti in tutto il corpo. In questo modo, le informazioni codificate agiscono in modo da in-formare (letteralmente, dare forma) all'attività di tutte le funzioni corporee, per coordinare e sincronizzare i processi nel corpo nel suo complesso. Questa prospettiva richiede un concetto energetico di informazioni, in cui i modelli di organizzazione sono avvolti in onde di energia di attività del sistema distribuito in tutto il sistema nel suo complesso.La ricerca di base presso l'Istituto di HeartMath dimostra che le informazioni riguardanti lo stato emotivo di una persona viene anche trasmessa in tutto il corpo attraverso il campo elettromagnetico del cuore. I modelli dei ritmici battiti del cuore cambiano in modo significativo, quando sperimentiamo emozioni diverse.Le emozioni negative, come la rabbia o la frustrazione, sono associate ad un irregolare, disordinato, modello incoerente nei ritmi del cuore. Al contrario, le emozioni positive, come l'amore e l'apprezzamento, sono associati con una superficie liscia, ordinata, un modello coerente nell'attività ritmica del cuore. A loro volta, tali cambiamenti nella struttura del battito del cuore creano corrispondenti variazioni nella struttura del campo elettromagnetico irradiato dal cuore, misurabile con una tecnica chiamata analisi spettrale.In particolare, abbiamo dimostrato che prolungati emozioni positive sembrano dar luogo ad una modalità distinta di funzionamento, che noi chiamiamo COERENZA PSICOFISIOLOGICA. Durante questa modalità, il ritmo cardiaco mostra un modello ondulatorio sinusoidale e il campo elettromagnetico del cuore diventa di conseguenza più organizzato.A livello fisiologico, questa modalità è caratterizzata da una maggiore efficienza e armonia per l'attività e le interazioni dei sistemi del corpo. [1]Psicologicamente, questa modalità è collegata con una notevole riduzione interna del dialogo mentale, la percezione di stress ridotta, maggiore equilibrio emotivo, e una maggiore chiarezza mentale, discernimento intuitivo e prestazioni cognitive.In sintesi, la nostra ricerca suggerisce che la coerenza psicofisiologica è importante nel rafforzamento della coscienza sia per la consapevolezza sensoriale del corpo in merito alle informazioni richieste per eseguire e coordinare la funzione fisiologica, ma anche per ottimizzare la stabilità emotiva, la funzione mentale, e l'azione intenzionale. Inoltre, come si vede dopo, ci sono prove sperimentali che la coerenza psicofisiologica può aumentare la nostra consapevolezza e sensibilità verso gli altri intorno a noi.L'Istituto di HeartMath ha creato tecnologie pratiche e strumenti che tutte le persone possono utilizzare per aumentare la coerenza.

Campo Interazioni Cuore tra gli individui

La maggior parte della gente pensa alla comunicazione sociale solo in termini di segnali palesi espressi attraverso il linguaggio, le qualità vocali, i gesti, le espressioni facciali e movimenti del corpo. Tuttavia, vi è ora la prova che un sottile ma influente comunicazione elettromagnetica o sistema "energetico"  opera appena sotto la nostra consapevolezza cosciente. Interazioni energetiche possono contribuire alle  attrazioni o repulsioni "magnetiche" che si verificano tra gli individui, e anche influenzare gli scambi e le relazioni sociali. Inoltre, sembra che il campo del cuore gioca un ruolo importante nel comunicare informazioni fisiologiche, psicologiche, e sociali tra individui.Gli esperimenti condotti presso l'Istituto di HeartMath hanno trovato la prova notevole che il campo elettromagnetico del cuore è in grado di trasmettere informazioni tra le persone. Siamo stati in grado di misurare uno scambio di energia cuore tra le persone fino a 5 metri di distanza. Abbiamo anche trovato che le onde cerebrali di una persona possono effettivamente sincronizzare il cuore di un'altra persona. Inoltre, quando un individuo sta generando un ritmo cardiaco coerente, la sincronizzazione tra le onde cerebrali di quella persona e battito cardiaco di un'altra persona è più probabile che si verifichi. Questi risultati hanno implicazioni interessanti, il che suggerisce che gli individui in uno stato coerente psicofisiologicamente parlando diventano più consapevoli delle informazioni codificate nei campi del cuore di coloro che li circondano.I risultati di questi esperimenti ci hanno portato a dedurre che gli atti del sistema nervoso sono come un '"antenna", che è sintonizzata e risponde ai campi elettromagnetici prodotti dai cuori degli altri individui.Crediamo che questa capacità per lo scambio di informazioni energetiche è un capacità innata che esalta gli aspetti di sensibilizzazione e di media importanti di vera empatia e sensibilità verso gli altri. Inoltre, abbiamo osservato che questa capacità comunicazione energetica può essere intenzionalmente migliorata, producendo un livello molto più profondo della comunicazione non verbale, la comprensione, e la connessione tra le persone. Vi sono anche prove che le interazioni di campo che interessano il cuore possono verificarsi tra persone e animali.In breve, la comunicazione energetica tramite il campo cuore facilita lo sviluppo di una coscienza espansa in relazione al nostro mondo sociale.
Il campo del cuore e l'Intuizione Ci sono anche i nuovi dati che suggeriscono che il campo del cuore è direttamente coinvolto nella percezione intuitiva, attraverso il suo accoppiamento ad un campo di informazioni energetiche al di fuori dei confini di spazio e tempo. Utilizzando un rigoroso design sperimentale, abbiamo trovato prove che sia il cuore e il cervello ricevono e rispondono alle informazioni su un evento futuro prima che l'evento si verifichi.Ancora più sorprendente è stata la nostra scoperta che il cuore sembra ricevere tali informazioni "intuitive" prima che il cervello. Questo suggerisce che il campo del cuore può essere collegato a un campo energetico più sottile che contiene le informazioni sugli oggetti e gli eventi remoti nello spazio o avanti nel tempo. Chiamato da Karl Pribram e altri il "dominio spettrale," questo è un ordine fondamentale di energia potenziale che avvolge lo spazio e il tempo, ed è pensato per essere la base per la nostra coscienza di "tutto". (Vedi heartmath.org per ulteriori dettagli .)

Campi sociali

Nello stesso modo che il cuore genera energia nel corpo, proponiamo come interpretazione delle recenti risultanze scientifiche che il collettivo sociale sia l'attivatore e regolatore di energia nei sistemi sociali. Un corpo di un lavoro pionieristico mostra come il campo di interazione socioemozionale tra una madre e il suo bambino è essenziale per lo sviluppo del cervello, l'emergere della coscienza, e la formazione di un sano concetto di sé. Queste interazioni sono organizzate lungo due dimensioni

1) relazionale

2) di stimolazione delle emozioni del bambino, e la regolamentazione del comune energia emozionale. Insieme formano un campo socioemozionale attraverso il quale vengono scambiati enormi quantità di informazioni psicobiologica e psicosociale. L'organizzazione coerente delle relazioni madre-bambino che compongono questo campo è fondamentale. Ciò si verifica quando le interazioni pagano, soprattutto, con le emozioni positive (amore, gioia, felicità, eccitazione, apprezzamento, ecc), e sono modellate come altamente sincronizzate, negli scambi reciproci tra i due individui. Questi modelli sono impressi nel cervello del bambino, e quindi influenzano la funzione psico-sociale per tutta la vita. (Vedere: Allan Schore, regolazione degli affetti e l'origine del Sé.) Inoltre, in uno studio longitudinale di 46 gruppi sociali, uno di noi (RTB) ha documentato come le informazioni circa l'organizzazione globale di un gruppo del collettivo gruppo di coscienza sembra essere trasmesso a tutti i membri in connessione ad un campo energetico di sviluppo socio-emotivo.Dati sulle relazioni tra ogni coppia di elementi che sono stati trovati forniscono un'immagine accurata della struttura sociale del gruppo nel suo insieme. L'organizzazione coerente della struttura sociale del gruppo è associata a una rete di emozioni cariche positivamente (amore, eccitazione, e l'ottimismo) che collegano tutti i membri. Questa rete di emozioni positive sembra costituire un campo di connessione energetica in cui sono codificate informazioni sulla struttura sociale del gruppo e distribuite in tutto il gruppo.Sorprendentemente, un quadro preciso della struttura sociale complessiva del gruppo è stato ottenuto da informazioni solo sulle relazioni tra coppie di individui. Crediamo che l'unico modo in cui questo sia possibile è che le informazioni circa l'organizzazione di tutto il gruppo siano distribuite a tutti i membri del gruppo per mezzo di un campo energetico. Tale corrispondenza di informazioni tra le parti e il tutto è coerente con il principio di organizzazione olografico.

[2] Sintesi e implicazioni

Alcune caratteristiche organizzative del campo cuore, identificati in numerosi studi a HeartMath, possono essere condivise anche da quelli del nostro campo ipotizzato sociale. Ognuno di essi è un campo di energia in cui le forme d'onda di energia codificano le caratteristiche degli oggetti e degli eventi così come l'energia si muove in tutto il sistema. Questo crea un ordine non locale di informazioni energetiche in cui ogni posizione nel campo contiene un'immagine ripiegata dell'organizzazione dell'intero sistema in quel momento. L'organizzazione e l'elaborazione delle informazioni in questi campi di energia può essere meglio compresa in termini di principi olografici quantistici.

[3] Un altro elemento comune è il ruolo delle emozioni positive, come l'amore e l'apprezzamento, nel generare la coerenza sia in campo cuore sia in campo sociale. Quando il movimento di energia è regolato intenzionalmente per formare un ordine coerente e armonioso, l'integrità delle informazioni e di flusso sono ottimizzati. Questo, a sua volta, produce una stabile ed efficace funzione di sistema, che migliora la salute, benessere psicosociale, e l'azione intenzionale del gruppo individuale o sociale. La coerenza del cuore e la coesione sociale può anche agire per rafforzarsi reciprocamente. Come individui all'interno di un gruppo di aumento di coerenza psicofisiologica, la sintonia psico-sociale può essere aumentata, aumentando in tal modo la coerenza delle relazioni sociali. Analogamente, la creazione di un campo sociale coerente da un gruppo può contribuire a sostenere la produzione e la manutenzione di coerenza psicofisiologica nei suoi singoli componenti. Una estesa, profonda consapevolezza e coscienza in merito ai risultati dei processi interni fisiologici, emotivi e mentali del corpo, e anche qualcosa di più profondo, sono ordini latenti avvolti nei campi di energia che ci circondano. Questa è la base dell'auto-consapevolezza, della sensibilità sociale, creatività, intuizione, intuizione spirituale, comprensione di noi stessi e di tutto ciò cui ci si è connessi. E 'attraverso la produzione intenzionale di coerenza in entrambi i campi cuore e sociale che il passaggio fondamentale per il successivo livello di coscienza planetaria si può verificare una volta che siamo in armonia con il movimento del tutto. Per ulteriori informazioni sul l'Istituto di ricerca HeartMath e pubblicazioni, si prega di visitare www.heartmath.org .

Note

1. I correlati di coerenza fisiologica comprendono: aumento della sincronizzazione tra i due rami del sistema nervoso autonomo, uno spostamento del baricentro verso autonomo aumento dell'attività parasimpatica, aumento cuore-cervello sincronizzazione, aumento risonanza vascolare e trascinamento tra i diversi sistemi fisiologici oscillatori.

2. L'organizzazione olografica è basata su un concetto materia di ordine, in cui è codificato informazioni sull'organizzazione di un oggetto nel suo complesso come una figura di interferenza in forme d'onda di energia distribuita in tutto il campo. In questo modo è possibile recuperare le informazioni relative all'oggetto nel suo insieme da qualsiasi posizione all'interno del campo. termine.

3. Il "quantum", come utilizzato in olografia quantistica, non significa che questo tipo di elaborazione delle informazioni energetiche è inteso in termini di principi della fisica quantistica. Piuttosto, l'olografia quantistica è una speciale forma di organizzazione olografica non deterministica sulla base di una unità digitale di informazioni energetica chiamati un accesso o un "quantum" di informazioni.

[youtube

http://www.youtube.com/watch?v=CMQipX-hIDs?rel=0]

Fonte:http://www.in5d.com/heart-has-brain-and-consciousness.html

NOTA PERSONALE...CI SARA' UN MOTIVO SE IL CUORE DI UN EMBRIONE COMINCIA A BATTERE PRIMA CHE SI FORMI IL CERVELLO!

 

 
 
 

Ilaria Capua indagata per traffico internazionale di virus

Post n°2216 pubblicato il 22 Luglio 2014 da stella112
 

ROMA. Ilaria Capua, la virologa dell'Istituto zooprofilattico delle Venezie, oggi deputata di Scelta Civica, è indagata per traffico di virus: la notizia è stata pubblicata dal settimanale L'Espresso. Ecco l'articolo che si può trovare anche sul sito internet di "Repubblica".

"Virus dell'aviaria spediti dall'estero in Italia in plichi anonimi, senza nessuna autorizzazione e violando tutte le norme di sicurezza, per produrre vaccini. Con il rischio di diffondere l'epidemia. "L'Espresso" nel numero in edicola domani rivela l'esistenza di un'inchiesta choc dei carabinieri del Nas e della procura di Roma su un traffico internazionale di virus.

Con un sospetto, messo nero su bianco dagli investigatori dell'Arma: c'è un business delle epidemie che segue una cinica strategia commerciale. Amplifica il pericolo di diffusione e i rischi per l'uomo, spingendo le autorità sanitarie ad adottare provvedimenti d'urgenza. Che si trasformano in un affare da centinaia di milioni di euro per le industrie. In un caso, gli inquirenti ipotizzano perfino che la diffusione dell'influenza tra il pollame del Nord Italia sia stata direttamente legata alle attività illecite di alcuni manager. E l'indagine ricostruisce i retroscena sullo sfruttamento dell'allarme per l'aviaria nel nostro Paese, che nel 2005 spinse il governo Berlusconi ad acquistare farmaci per 50 milioni di euro, rimasti inutilizzati.

L'inchiesta è stata aperta dagli investigatori americani, che hanno ottenuto le confessioni di Paolo Candoli, manager della filiale italiana di Merial, sui ceppi patogeni di aviaria spediti illegalmente a casa sua in Italia e poi venduti ad aziende statunitensi. Nel 2005 la Homeland Security Usa ha trasmesso i documenti ai carabinieri del Nas, che già si erano occupati a Bologna di una organizzazione criminale dedita al traffico di virus ed alla produzione clandestina di vaccini.

La nuova inchiesta dell'Arma si è allargata, seguendo le intercettazioni disposte dai magistrati di Roma. Candoli nella capitale sa come muoversi: sponsorizza convegni medici organizzati da professori universitari, regala viaggi e distribuisce consulenze ben pagate e questo gli permette di avere "corsie preferenziali" al ministero della Salute per ottenere autorizzazioni, riesce a far cambiare parere alla commissione consultiva del farmaco veterinario per mettere in commercio prodotti della Merial.

Tra i suoi referenti più stretti c'è Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, attualmente deputato di Scelta Civica e vice presidente della Commissione Cultura alla Camera. Fino all'elezione alla Camera, era responsabile del Dipartimento di scienze biomediche comparate dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale (Izs) delle Venezie con sede a Padova. Il risultato degli accertamenti del Nas ha portato il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, a ipotizzare reati gravissimi. La Capua e alcuni funzionari dell'Izs sono stati iscritti nel registro degli indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, all'abuso di ufficio e inoltre per il traffico illecito di virus. Stessa contestazione per tre manager della Merial. Anche il marito della Capua, ex manager della Fort Dodge Animal di Aprilia, attiva nella produzione veterinaria, è indagato insieme ad altre 38 persone.

Nell'elenco ci sono tre scienziati al vertice dell'Izs di Padova; funzionari e direttori generali del mistero della Salute; alcuni componenti della commissione consultiva del farmaco veterinario; coinvolta anche Rita Pasquarelli, direttore generale dell'Unione nazionale avicoltura. I fatti risalgono a sette anni fa ma molti degli indagati lavorano ancora nello stesso istituto.

Alcuni dei manager al telefono si vantano dei metodi usati per trasferire i virus clandestinamente in tutto il mondo: dalla Francia al Brasile, nascondendoli in pacchi anonimi o tra gli abiti delle valigie. «Abbiamo fatto cose turche», dicono. Secondo gli investigatori del Nas, anche la Capua e l'Istituto Zooprofilattico sono coinvolti nel traffico illegale: la scienziata sarebbe stata pagata per fornire agenti patogeni.

In una conversazione registrata è la stessa virologa a farne esplicito riferimento, sostenendo di aver ceduto ceppi virali in favore di un veterinario americano. Contattata da "l'Espresso", Ilaria Capua respinge tutte le accuse: conferma di conoscere Candoli ma spiega «di non aver mai venduto ceppi virali. Sono dipendente di un ente pubblico e non vendo nulla personalmente»".

 

fonte

 
 
 

Ecco perchè l'Anima esiste: la spiegazione di un fisico

Post n°2215 pubblicato il 21 Luglio 2014 da stella112
 

 

henry-stapp

Esiste l'anima? Fino a qualche decennio fa, questa domanda era lecita solo nell'ambito di una riflessione teologica. Oggi, invece, entra a pieno diritto nelle domande fondamentali della fisica teorica. Henry P. Stapp, fisico teorico presso la University of California-Berkeley, non vuole dimostrare l'esistenza dell'anima, ma che essa si inserisce all'interno delle leggi della fisica.   
Quando parliamo di anima, siamo nel campo della metafisica o della fisica?

Prima dell'avvento della "fisica quantistica", tutto ciò che travalicava i confini del visibile, era tema di ricerca della metafisica, ovvero quella disciplina che indaga sulle cose "al di là" della fisica.

Oggi, invece, all'indomani della scoperta del bizzarro mondo dei quanti, ciò che non è visibile e che non è determinabile è diventato oggetto di studio della fisica.


Più recentemente, alcuni studiosi hanno cominciato a inquadrare pionieristicamente questioni come la coscienza umana, l'immortalità dell'anima e la vita dopo la morte, come oggetti di studio all'interno della fisica teorica.

Tra questi c'è Henry P. Stapp, fisico teorico presso la University of California-Berkeley che ha lavorato con alcuni padri fondatori della meccanica quantistica, secondo il quale avere fede nell'anima non è ascientifico.

Con la parola "anima", lo scienziato si riferisce ad una dimensione della persona umana indipendente dal cervello o dal resto del corpo che può sopravvivere alla morte. "I forti dubbi circa la sopravvivenza della personalità oltre la morte, basate esclusivamente con la convinzione che sia incompatibile con le leggi della fisica, sono infondati", scrive Stapp nell'articolo "Compatibility of Contemporary Physical Theory With Personality Survival".

Stapp ha collaborato alla stesura dell'Interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica, l'interpretazione della meccanica quantistica maggiormente condivisa fra gli studiosi. Essa si ispira fondamentalmente ai lavori svolti nella capitale danese da Niels Bohr e da Werner Karl Heisenberg attorno al 1927, ricevendo una formulazione meglio definita a partire dagli anni cinquanta.

Stapp spiega che i fondatori della teoria quantistica sostanzialmente hanno costretto gli scienziati a dividere il mondo in due parti: al di sopra del taglio, vi è la matematica classica con la quale è possibile descrivere i processi fisici empiricamente osservati; sotto il taglio, vi è la matematica quantistica che descrive un regno completamente al di fuori del determinismo fisico.

"In generale, si è compreso che lo stato evoluto del sistema sotto il taglio non può essere abbinato a nessuna descrizione classica delle proprietà visibili all'osservatore", scrive Stapp. Dunque, come fanno gli scienziati ad osservare l'invisibile? Scelgono particolari proprietà del sistema quantistico, sviluppando un modello per vedere i suoi effetti sui processi fisici "sopra il taglio".

La chiave è la scelta dello sperimentatore. Il problema è che quando si lavora su un sistema quantistico, la scelta dell'osservatore ha dimostrato di influenzare l'andamento, con effetti visibili nel sistema al di sopra del taglio.

Stapp cita l'analogia pensata da Bohr per spiegare la curiosa interazione tra lo scienziato e i risultati del suo esperimento: "È come un cieco con un bastone: quando il bastone viene tenuto debolmente, il confine tra la persona e il mondo corrisponde al divario tra la mano e il bastone; ma se il bastone viene tenuto saldamente, esso diviene parte del soggetto: la persona sente che egli stesso può estendersi fino alla punta del bastone".

Dunque, il mondo fisico e il mondo mentale sono collegati in modo dinamico. La spiegazione quantistica su come la mente e il cervello possono essere separati, ma collegati con le leggi della fisica, "è una rivelazione benvenuta", scrive Stapp.

Essa risolve un problema che ha afflitto la scienza e la filosofia per secoli, con la scienza che vedeva la necessità di equiparare la mente con il cervello, e la filosofia-teologia, incaricatasi di considerare la mente come qualcosa di indipendente dal cervello.

La Teoria fisica classica può solo eludere il problema, e i fisici classici possono solo lavorare per etichettare questa intuizione come un prodotto della confusione umana. La scienza, continua Stapp, dovrebbe invece riconoscere gli effetti della coscienza come un problema fisico.

Inoltre, tale prospettiva, secondo Stapp è indispensabile a conservare la moralità umana, spiegando alle persone di essere qualcosa di più che semplici macchine fatte di sangue e carne. In un altro articolo, intitolato "Attention, Intention, and Will in Quantum Physics", Stapp scriveva:

"È opinione ormai ampiamente diffusa nelle persone la visione scientifica secondo la quale ogni essere umano è fondamentalmente un robot meccanico, prospettiva che rischia di avere un impatto significativo e corrosivo sul tessuto morale della società".



fonte: http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/07/21/ecco-perche-lanima-esiste-la-spiegazione-di-un-fisico/

  http://realtofantasia.blogspot.it/2014/07/ecco-perche-lanima-esiste-la.html#more

 

 

 
 
 

Putin all'Occidente: basta, trasformare il mondo in una caserma globale!

Post n°2214 pubblicato il 20 Luglio 2014 da stella112
 

 

I 10 punti da portare a casa... dal discorso di Putin all'Occidente fatto agli ambasciatori russi in questi giorni

Vladimir Putin ha detto che i poteri occidentali dovrebbero permettere ai paesi del mondo "di vivere a propria discrezione e non sotto la dittatura di qualcuno che perseguita". Ecco la 10 citazioni top del Presidente, durante l'incontro con i diplomatici russi.

'Il principio di non interferenza deve adattarsi nelle realtà europee' L'interferenza occidentale in Ucraina ha portato a conseguenze catastrofiche per il paese, ha detto Putin, suggerendo misure per prevenire la ripetizione di un simile scenario in altri paesi sul continente.

"Il compito è quello di adattare il principio tradizionale di non interferenza, alle moderne realtà europee , iniziando una seria discussione internazionale su questo tema. Tutti noi abbiamo bisogno di un certo tipo direte di sicurezza in Europa, perché i precedenti iracheni, libici, siriani ed ucrainici non si trasformino in una malattia contagiosa"


'Il ricatto è il mezzo sbagliato nelle relazioni internazionali' 
Il Presidente Putin ha criticato Washington, che ha già imposto sanzioni su Mosca dopo l'annessione della Repubblica di Crimea alla Russia, nel tentativo di far svanire l'affare della Russia con la Francia, relativo alla fornitura di 1,12 miliardi di euro, di navi da guerra Mistral 

"Sappiamo della pressione che i nostri partners americani hanno fatto sulla Francia, per evitare la fornitura di navi da guerra Mistral alla Russia. E sappiamo che hanno alluso al fatto che se i francesi non avessero fatto la fornitura di Mistrals, si sarebbero tolte delle sanzioni con le loro banche o quanto meno sarebbero state minimizzate. Se questo non è ricatto, cosa altro è?"

Tuttavia, ancora una volta ha sottolineato l'importanza di una stretta collaborazione tra Mosca e Washington. 

"Non abbiamo affatto in programma di chiudere le nostre relazioni con gli USA . E' vero che le nostre relazioni bilaterali non sono ora nella loro forma perfetta. Ma non è per colpa nostra, non è una errore della Russia." 




"L'Occidente dovrebbe smettere di trasformare il mondo in una caserma globale' Putin ha detto che è proprio l'ora per gli USA e la Europa Occidentale di rinunciare alle loro ambizioni politiche e di cominciare a costruire reciprocamente relazioni utili con il resto del mondo. 
'Il presidente ucraino è totalmente responsabile della violenza' Una parte significativa del discorso di Putin , è stata dedicata agli eventi della crisi in Ucraina, dove il Presidente Petro Poroshenko, ha deciso di non prolungare il cessate il fuoco con i ribelli delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk . 

"Fino ad ora, Petro Poroshenko non aveva alcuna relazione diretta con gli ordini, per fare una azione militare. Ora ha preso totalmente su di sé questa responsabilità. Non solo militare, ma anche politica, che è piu importante."

Putin ha ripetuto che la Russia non interferità in Ucraina, ma ha sottolineato che Mosca è pronta ad aiutare coloro che fuggono dal campo di battaglia. 

"Tutto cio' che accade in Ucraina è, ovviamente, affare interno dello stato ucraino, ma siamo grandemente dispiaciuti che le persone, i civili, stiano morendo. Sapete che il numero dei rifugiati in arrivo nella Federazione Russa, sta crescendo e noi per certo assisteremo tutti coloro che sono nel bisogno.


 


'Non dobbiamo sacrificare i nostri interessi vitali solo per avere il permesso di stare seduti al tavolo, accanto a qualcuno".
La Russia non ha interesse a partecipare in formats di relazioni internazionali dove è solo consentito "giocare il ruolo dell'osservatore, senza poter emettere giudizio finale su questioni chiave," ha detto.
Con la Gazprom che taglia le forniture di gas all'Ucraina, Putin ha messo in guardia Kiev sul fatto che Mosca sa dei suoi tentativi illegali di ottenere il gas russo. 

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"Beh, [gli Ucraini] hanno intrigato con alcuni dei loro partners. In realtà hanno il nostro gas, ma pagano ad un partner europeo, che non riceve totale fornitura di gas. Vediamo tutto. Ma per ora non stiamo facendo azioni per evitare di aggravare la situazione."




'Le relazioni Russia-China sono un esempio per gli altri' Putin ha anche valorizzato i legami della Russia con la Cina, che sono migliorati come risultato delle politiche restrittive dell'Occidente, verso Mosca. 

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"E' cruciale che l'amicizia Russia-Cina non venga diretta contro nessuno. Non creiamo alleanze militari. Al contrario, si tratta di una cooperazione equa, rispettosa e produttiva tra due stati nel 21° secolo."





fonte: http://rt.com/news/169680-putin-diplomats-ukraine-west/
traduzione: Cristina Bassihttp://thelivingspirits.net/societa-orwelliana/putin-all-occidente-smettere-di-trasformare-il-mondo-in-una-caserma-globale.html 
http://realtofantasia.blogspot.it/2014/07/i-10-punti-da-portare-casa.html

 

 

 
 
 

Scoperta l'origine dei gyser di Fiumicino

Post n°2213 pubblicato il 18 Luglio 2014 da stella112
 
Tag: Vulcani

Fiumicino si trova sopra un'enorme bolla di gas, lo affermano i ricercatori che hanno svolto le indagini sui Gyser

I Gyser o Vulcanetti, spuntati il mese di agosto a Fiumicino non potrebbero essere che l'inizio, questo è quanto concluso dai ricercatori che hanno svolto le indagini. Il gruppo di geologi e ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto di vulcanologia, Geomagellan e Università Roma Tre ha studiato e analizzato le emissioni della fumarola spuntata l'estate scorsa ed hanno individuato che alla profondità di 40 50 metri c'è il maggior accumulo di pressione, i gas si trovano in uno strato di ghiaia largo tra i 5 e 10 centimetri. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Volcanology and Geothermal Research ed il ricercatore del CNR Andrea Billi, ha affermato :" la Ghiaia che ospita una falda acquifera confinata tra due «piani» di argilla. Quello inferiore è più permeabile : lascia filtrare l'anidride carbonica, l'acido solfidrico e l'azoto prodotti dai vulcani dei Castelli Romani e dai Monti Sabatini, inattivi da secoli ma non ancora spenti. Lo strato superiore è impermeabile ai liquidi e sigilla gas pressurizzato e falda acquifera e costituisce pertanto una fonte di pericolo durante la perforazione di pozzi, cave, scavi connessi alla costruzione di edifici".

 

caldera vulcano fiumicino

Averlo battezzato Vulcanetto non è per nulla sbagliato, altri Gyser potrebbero spuntare in qualsiasi momento perchè l'area su cui poggia Fiumicino fa parte dell'antica caldera del medio Tirreno di cui i Colli Albani e i Monti Sabatini. Il ricercatore sottolinea: " Strutture simili sono ben note in tutto il mondo, come in Islanda, Giappone e negli Stati Uniti, nel parco di Yellowstone in particolare. Le fumarole sono potenzialmente pericolose quando si verificano all'interno o nei pressi zone abitate sia per i gas letali emessi che per altri fenomeni connessi. Non è escluso che ci possano essere sacche di gas anche più profonde e altre, già accertate in realtà, più superficiali. Queste manifestazioni sono potenzialmente pericolose per l'emissione di gas mortali, tra cui l'acido solfidrico e l'anidride carbonica"

I geologi sono anche molto preoccupati, oltre che per Fiumicino, per buona parte dei quartieri occidentali e sudoccidentali di Roma. La falda di acqua dolce continua a ritirarsi contaminandosi sempre più di quella del mare, salatissima. Secondo il Cnr, il litorale romano :" sta vivendo diffusa infiltrazione di acqua salata e la contaminazione dei pozzi di approvvigionamento idrico. Il problema, è emerso negli ultimi dieci anni. L'acqua contaminata subisce progressivamente un deterioramento della qualità, divenendo inadatta sia per uso domestico che per scopi agricoli.

 

fonte 

 
 
 

Gaza, strage per il gas: insulto alla memoria di Auschwitz

Post n°2212 pubblicato il 18 Luglio 2014 da stella112
 

 

«Il "nazismo" sionista precede quello tedesco di 30 anni. Il sionismo è un'aberrazione dell'umanità. Israele è il più ignobile insulto esistente alla memoria di sei milioni di ebrei sterminati in Germania». Paolo Barnard, autore del saggio "Perché ci odiano" sul risentimento arabo contro il brutale colonialismo occidentale e sionista, condanna senza mezzi termini l'ennesima operazione di pulizia etnica che le truppe di Tel Aviv stanno conducendo a Gaza sparando nel mucchio e colpendo donne, vecchi e bambini. La musica è sempre la stessa: «Dobbiamo dire ai palestinesi dei territori occupati che non esiste soluzione per loro, continueranno a vivere come cani, e se vogliono possono andarsene», tagliò corto Moshe Dayan nel 1967. Se lo sfratto dei palestinesi prosegue anche oggi con tanta disumanità, aggiunge un osservatore internazionale come Pepe Escobar, dipende anche da un motivo contingente: il colossale giacimento di gas naturale davanti alla costa di Gaza, "la prigione a cielo aperto più grande del mondo". Sangue in cambio di gas: i palestinesi devono preparasi a lasciare anche Gaza, perché «Israele vuole tutto», anche le loro risorse energetiche. 
Alla fine, scrive Escobar su "Rt" in un post tradotto da "Come Don Chisciotte", il premier "Bibi" Netanyahu «ha avuto la sua guerra nuova di zecca». L'Operazione Barriera Protettiva, «ovvero l'attuale pulizia etnica al rallentatore messa in atto a Gaza» dall'esercito israeliano, «è il sogno erotico del primo ministro» di Tel Aviv. Prezioso il pretesto del rapimento di tre studenti israeliani, dopo che l'Anp e Hamas avevano formato un governo unitario in Cisgiordania, mentre il segretario di Stato americano John Kerry «stava portando avanti un gioco ipocrita chiamato "tavolo di pace" tra Israele e Palestina», piano che «come previsto è fallito miseramente». Due palestinesi - non appartanenti ad Hamas - hanno rapito tre coloni adolescenti israeliani mentre facevano autostop di notte vicino a Hebron. «Uno degli autostoppisti in qualche modo è riuscito a chiamare il numero di emergenza della polizia israeliana con il cellulare», così «i rapitori hanno perso la testa e sparato immediatamente ai ragazzi, sbarazzandosi poi dei corpi». La testa in realtà l'hanno persa tutti gli israeliani, continua Escobar: per tre settimane l'esercito ha condotto feroci rastrellamenti, con decina di migliaia di soldati, mentre «i media si sono scatenati, immolando i palestinesi in una pira funeraria di stampo razzista». 
Nafeez AhmedIpotesi dietrologica: sono stati gli 007 israeliani a simulare un rapimento condotto da palestinesi, per poi incolpare Hamas e bombardare Gaza? Escobar smentisce: le prove, scrive, puntano alla tribù Qawasmeh della regione di Hebron, storicamente conosciuta come antagonista di Hamas e ostile verso i coloni israeliani. «C'è anche la possibilità che i rapitori volessero usare gli autostoppisti come merce di scambio per la restituzione di prigionieri palestinesi». Quello che conta è che Netanyahu e la sua intelligence, lo Shin Bet, «sapevano fin dall'inizio che i ragazzi erano morti - e chi era responsabile». Ma "Bibi", semplicemente, «non poteva sorvolare sulla possibilità di sfruttare l'accaduto - durante le tre settimane di folle ricerca - come motivazione per perseguire Hamas nella Zona Ovest e a Gaza, un'operazione già pianificata da tempo». I numeri, aggiunge Escobar, non rendono giustizia all'orribile massacro: in un solo giorno 167 morti, per lo più civili, inceneriti da 30 missili israeliani e sepolti dalle macerie di 200 case distrutte, senza contare gli oltre mille feriti e 1.500 edifici lesionati. 
In Israele, ovviamente, nemmeno un morto. Un portavoce militare «si è macabramente vantato che Gaza - un campo di concentramento-baraccopoli de facto - stava venendo bombardata ogni 4 minuti e mezzo». Il messaggio: «Che "Bibi" la possa fare franca è tutto ciò che le strade arabe - e di tutto il sud del mondo - devono sapere circa il depositario delle navi da guerra e degli aerei statunitensi in Medio Oriente». Quello che invece pochi sanno, continua Escobar, è che 14 anni fa sono stati scoperti al largo della costa di Gaza 1,4 trilioni di piedi cubi di gas naturale, del valore di almeno 4 miliardi di dollari. Altra "dimenticanza": durante l'ultima invasione israeliana di Gaza - l'Operazione Piombo Fuso - i giacimenti di gas palestinesi furono confiscati da Israele. Quella "operazione" era già una guerra energetica, come denunciò Nafeez Ahmed. «Bisogna guardare al tutto da fuori», avverte Escobar: «I 122 trilioni di piedi cubi di gas, più i potenziali 1,6 miliardi di barili di greggio del bacino del Levante sparsi nelle acque territoriali di Israele, Siria, Libano, Cipro e ovviamente Gaza: queste acque territoriali sono alacremente contese come quelle del Mar Cinese del Sud. Neanche a dirlo, Tel Aviv le vuole tutte». 
BlairPer integrare il quadro, «Israele si sta preparando ad affrontare un crescente incubo di sicurezza energetica». E' coinvolto nell'operazione persino Tony Blair, responsabile politico della falsificazione delle prove sulle "armi di distruzione di massa" di Saddam e ora insider strategico della Jp Morgan: l'ex premier britannico ha proposto di "sviluppare" lo sfruttamento dei giacimenti di gas di Gaza attraverso un accordo tra la British Gas e le autorità palestinesi, escludendo totalmente Hamas e la popolazione di Gaza. «Il modo in cui Gaza è mantenuta come un campo di concentramento, soggetto a violenze di massa ininterrotte, è già abbastanza rivoltante», continua Escobar. In più, «bisogna aggiungere la componente-chiave economica: in tutti i modi possibili a Gaza deve essere impedito di accedere ai giacimenti Marina-1 e Marina-2», i quali «verranno inghiottiti da Israele», che già controlla «tutte le risorse naturali palestinesi - acqua, terra ed energia». Ecco il "segreto" dell'Operazione Barriera Protettiva: «Senza schiacciare Hamas, che controlla Gaza, gli israeliani non potranno trivellare la costa». Per Israele, quindi, i palestinesi vanno sfrattati dalla Striscia. 
Secondo Michael Klare, «la nuova, ininterrotta e collettiva aggressione a Gaza è soprattutto una guerra energetica che versa sangue in cambio di gas». Tutto questo, naturalmente, può avvenire senza che il resto del mondo lo impedisca, anche grazie al consenso che il mainstream ha sempre assicurato al colonialismo israeliano, fingendo di non sapere che la fine della secolare convivenza pacifica tra ebrei e arabi in Palestina è stata imposta unilateralmente dai sionisti, decisi a ottenere l'esclusiva sulla Terra Santa anche a prezzo del bagno di sangue. La pulizia etnica, avviata tre decenni prima di Auschwitz, secondo il grande storico israeliano Ilan Pappe è "il peccato originale di Israele", sempre sottaciuto dai media. E' Paolo Barnard a ricordare le terribili parole contenute nelle memorie di David Ben Gurion, padre dello Stato ebraico: «C'è bisogno di una reazione brutale», scriveva Ben Gurion nel 1948. «Dobbiamo essere precisi su coloro che colpiamo. Se accusiamo una famiglia palestinese non c'è bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti. Dobbiamo fargli del male senza pietà, altrimenti non sarebbe un'azione efficace». 
Chaim Weizmann su una banconota israeliana«Gli inglesi - disse il futuro presidente israeliano Chaim Weizmann - ci hanno detto che in Palestina ci sono dei negri, gente di nessun valore». E' un destino di sangue, deciso a tavolino e imposto al mondo, per il quale i palestinesi di Gaza sono ancora oggi dei "negri" senza diritti. E' storia: il sionista Yossef Weitz, continua Barnard, aveva preparato una lista dettagliata dei villaggi palestinesi da distruggere, «coi nomi e cognomi di uomini, donne e bambini disarmati, e questo anni prima dei Protocolli di Wannsee compilati dai nazisti per sterminare gli ebrei inEuropa». La coscienza israeliana viene mantenuta in letargo da una disinformazionemartellante, nonostante la rivolta civile di molti israeliani che si oppongono al militarismo, intellettuali e pacificisti, studiosi, veterani dell'esercito come i "Refuseniks" che si rifiutano di partecipare a operazioni di sterminio della popolazione palestinese. Già nel 1948, un uomo come Aharon Ciszling, ministro del primo governo del neonato Stato di Israele, rifletteva amaramente: «Adesso anche gli ebrei si sono comportati (contro i palestinesi) come i nazisti, e tutta la mia anima ne è turbata». Oltre mezzo secolo dopo, la politica di Israele non è cambiata. Ora tocca a Gaza, che ha la "colpa" di essere affacciata su un mare di gas. 

fonte: http://www.libreidee.org/2014/07/gaza-strage-per-il-gas-insulto-alla-memoria-di-auschwitz/

 http://realtofantasia.blogspot.it/2014/07/gaza-strage-per-il-gas-insulto-alla.html

 

 

 
 
 

Ustica 2.0: gli ucraini abbattono il Boeing-777 malese, scambiandolo per l'aereo di Putin

Post n°2211 pubblicato il 18 Luglio 2014 da stella112
 

 

I militari ucraini abbattono il Boeing-777 malese scambiandolo per un bombardiere russo


Vsevolod Lvov PravdeVGlaza 17 luglio 2014

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Secondo una fonte dell'esercito, i militari ucraini della difesa aerea hanno abbattuto il Boing-777 di una compagnia aerea malese. Le vittime dell'incidente sono circa 300 tra passeggeri ed equipaggio. Come riportato dalle milizie, i militari ucraini presi dal panico hanno mobilitato militari e coscritti fiduciosi che il successo della milizia sia legato unicamente al fatto che la Russia li rifornisca di aiuti militari, cosa generalmente falsa. Come il miliziano "Tanchik" ha detto a PravdeVglaza.ru, la difesa aerea ucraina ha aperto il fuoco su un bersaglio non identificato, che non era stato rilevato dalle milizie, generando confusione tra i soldati dell'esercito della RPD (Novorossija). "Inizialmente, i ragazzi pensavano che si trattasse di un razzo lanciato da un MLRS Grad, ma l'angolo di lancio e la parabola indicavano che fosse chiaramente un missile antiaereo", ha detto il miliziano.
Con alta probabilità, l'esercito ucraino, totalmente demoralizzato, ha scambiato l'aereo di linea per l'avvio dell'intervento diretto da parte delle Forze Armate russe, dopo di che ha deciso di aprire il fuoco sul bersaglio. L'incidente ha provocato la morte di circa 300 persone. Diversi media ucraini si sono affrettati a incolpare dell'incidente la milizia. La versione su PravdeVglaza.ru commentata da uno dei collaboratori di Strelkov, l'ex-capitano della difesa Fjodor Berezin, indica che per distruggere un bersaglio che vola ad un'altitudine di 10000 metri (vale a dire, alla quota del Boeing, quando è stato colpito da un proiettile) aveva bisogno di un sistema simile all'S-400, che semplicemente le milizie della Novorossija non possiedono; ma questi sistemi sono in possesso dei militari ucraini, e alcuni sono presenti nel loro corpo di spedizione. I Buk catturati alle unità della difesa aerea di Donetsk, sono in ristrutturazione, e come riporta Berezin, "oggi non abbatterebbero una grassa e pigra pernice". Numerosi miliziani ed analisti militari ritengono che l'attacco al velivolo civile sia opera degli ucraini, per giustificare l'ingresso nel conflitto delle truppe della NATO. Infatti, è ormai chiaro che la forza antiterrorismo ucraina ha subito una sconfitta inevitabile, in poche settimane e senza aiuto esterno.

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L'aereo del Presidente Putin avrebbe potuto essere l'obiettivo del missile ucraino
RussiaToday 17 luglio, 2014

L'aereo della Malaysian Airlines MH17 stava volando lungo quasi la stessa rotta del jet del presidente russo Vladimir Putin, poco prima dell'incidente che ha ucciso 295 persone, riferisce Interfax citando fonti. "Posso dire che l'aereo di Putin e il Boeing malese s'intersecavano nello stesso punto e nello stesso momento. Presso Varsavia, scaglione 330-m e alla quota di 10100 metri. Il jet presidenziale era lì alle 16:21 ora di Mosca, e l'aereo malese alle 15:44 ora di Mosca", ha detto una fonte anonima all'agenzia. "Le sagome degli aeromobili sono simili, le dimensioni molto simili, come la colorazione che, ad una distanza abbastanza lontana, sono quasi identici", aggiunge la fonte.
Il Volo MH17 s'è schiantato in Ucraina sulla rotta Amsterdam - Kuala Lumpar, e trasportava 295 persone. L'aereo passeggeri doveva entrare nello spazio aereo russo alle 17:20 ora locale, ma non l'ha mai fatto, secondo una fonte dell'aeronautica russa citata da Reuters. "L'aereo è precipitato a 60 km dal confine, e aveva un allarme di emergenza", citava la fonte ITAR-TASS.

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L'Ucraina ha inviato ieri una batteria di missili laddove è caduto oggi l'aereo malese
JMAlvarez

Le milizie antifasciste non hanno il sistema missilistico S-300, unica arma in grado di abbattere un aereo alla quota in cui si trovava il Boeing 777 della Malaysian Airlines. Sintomatico che le agenzie imperialiste invece di dire "schiantato" ora dicano "un missile russo ha abbattuto l'aereo..." La dittatura ucraina cerca l'aiuto della NATO per proseguire le operazioni contro gli antifascisti. Se non si sa perché e da chi è stato abbattuto il Boeing malese, significa esser sciocchi totali, mi si perdoni... "Secondo il comando ieri è stata trasferita una divisione di missili Buk delle forze armate ucraine nella zona del Donetsk, dove l'aereo della Malesia è caduto", ha detto una fonte a RIA Novosti. Secondo la fonte, "l'aereo, volando a una quota di 10 km, può essere raggiunto solo da missili S-300. Le milizie non hanno tali armi". L'aereo era scortato da due caccia ucraini 3 minuti prima di scomparire.

 

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