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Puoi guarire corpo e mente con i Campi Magnetici. La fisica quantistica dimostra che Tesla aveva ragione

Post n°3709 pubblicato il 24 Agosto 2016 da stella112
 

 

 

Oggi si pensa ai campi magnetici a livello medico solo come uno strumento diagnostico, ma la medicina, soprattutto in Germania ed Inghilterra,  si sta nettamente orientando verso le nuove applicazioni terapeutiche che le scoperte della fisica quantistica stanno portando alla luce.

Lo stesso Tesla più di 100 anni fa ne era a conoscenza e le provò su sé stesso. Come riportato nel libro di Edoardo Segato, Tesla - Lo Scienziato Contro:

"Nel corso delle sue ricerche Tesla comprese il valore stimolante e terapeutico delle alte frequenze e dei relativi campi magnetici sull'uomo, ma non brevettò mai nessun metodo o apparecchio. Si limitò ad annunciarne la scoperta nel 1892-93 nelle conferenze che tenne tra Europa e America. Tesla espose tutta una serie di possibili soluzioni terapeutiche non invasive. Tra questi c'era un trattamento magnetico, oggi uno dei metodi più all'avanguardia. Sono in molti a sostenere che entro breve sarà accessibile per tutti una medicina molto diversa, più radicale e meno invasiva, "senza fili", e soprattutto senza farmaci e senza aghi.

Tesla sviluppò infatti un modello di bobina di piccola taglia, definita anche "oscillatore terapeutico" che fu richiesto in molti ospedali da un elevato numero di specialisti e di medici che volevano sperimentarne gli effetti e indagarne l'interazione con il corpo umano dei campi magnetici.
Abbiamo già visto come Tesla stesso avesse già effettuato test medici con le sue innumerevoli apparecchiature. Dopo l'incendio del laboratorio di East Houston Street l'inventore scampò alla depressione grazie alle innumerevoli ore di scariche elettriche rigeneranti a cui si sottopose giornalmente."

Per chi non ne ha mai sentito parlare può sembrare strano ma chi è del settore conosce molto bene questo argomento. Un mio amico sta lavorando ad un progetto contro la malaria, la cui sperimentazione sarà ultimata a breve ma già i risultati sono sorprendenti: in una gabbia di Faraday viene emessa una piccola forza elettromagnetica che in una o due sedute a seconda del grado di gravità, distrugge il plasmodio all'interno del globulo rosso. E' meraviglioso, ma è incredibile che nessuno ne parli.
Il Dott. Piergiorgio Spaggiari, fisico e medico di Milano, già docente universitario e ricercatore del CNR, in un'intervista aScienza&Conoscenza spiega:


"A partire dalla scoperta della Risonanza Magnetica Nucleare, oggi è dimostrato che immergendo un corpo umano all'interno di un campo magnetico ottenuto dalla somma di un campo magnetico permanente ed un campo magnetico variabile, le cellule dell'organismo ubbidiscono alle sollecitazioni del campo magnetico generato.Il comportamento è analogo per tutti gli esseri viventi: vegetali, animali, uomo e donna. Si tratta di una grandissima scoperta, in quanto prima si riteneva che la medicina fosse unicamente basata su reazioni di tipo biochimico mentre così si è dimostrato che le cellule sono soggette anche a reazioni di tipo biofisico.
Per quanto riguarda la terapia, io utilizzo una macchina di Risonanza Ciclotronica sviluppata da alcuni fisici italiani ma basata su un principio scoperto da un fisico russo, Liboff, per cui una cellula dell'organismo umano è in grado di riassorbire ioni persi se immersa in un campo magnetico permanente ultra debole al quale viene sommato un campo magnetico variabile la cui frequenza è pari alla frequenza di rotazione dello ione che deve essere riassorbito. L'intensità dei campi è molto bassa, dell'ordine di grandezza del campo elettromagnetico terrestre."
Quando incontrai il Dott. Spaggiari di persona mi disse come ad esempio si può curare una persona che soffre di osteoporosi semplicemente immergendola in un campo magnetico "alla frequenza dello ione calcio". Come puoi intuire le implicazioni di queste scoperte, che si basano sulla nuova fisica quantistica, sono immense.
Qualche tempo fa fece molto scalpore l'articolo MBST: Nuova tecnologia cura osteoporosi e artrosi con campi magnetici! in cui si affermava: "Cura l'osteoporosi e l'artrosi senza inserire protesi. Rigenera i tessuti cartilaginei, aiuta nella ricomposizione delle fratture. Non solo. Evita l'assunzione di farmaci antidolorifici e antiinfiammatori necessari dopo l'inserimento delle protesi e dimezza i tempi della riabilitazione, fatta solo se strettamente necessaria. Non si tratta di una pozione magica ma della tecnologia MBST®, ossia terapia a risonanza magnetica nucleare. La tecnologia, sviluppata in Germania 15 anni fa, utilizzata in 300 centri riabilitativi tedeschi e in paesi come Austria, Inghilterra, Turchia, Israele è semi sconosciuta in Italia." Alla luce di quello che abbiamo detto finora è chiaro che non è magia, ma è la nuova medicina.
Basta fare una ricerca su internet e scoprire che ci sono tantissimi centri in Italia che fanno uso dellamagnetoterapia, di cui al momento i principali campi di applicazione sono:Patologia dell'apparato muscolo scheletricoOsteoporosiReumatologia (tutte le affezioni di natura infiammatoria)Patologia vascolare, flebopatie ed arteriopatieDermatologiaChirurgia (azione cicatrizzante)NeurologiaGinecologiaOncologia
Il Prof. Carlo Ventura, direttore del laboratorio di biologia molecolare e bioingegneria delle cellule staminali presso l'istituto di cardiologia dell'università di Bologna, in stretta collaborazione con Università della California, afferma che le cellule, come tutto l'universo, vibrano e, facendo ascoltare le giuste frequenze alle cellule staminali, queste ultime possono essere istruite per divenire cellule specifiche dei nostri organi. Il campo magnetico può dunque innescare la guarigione. Nell'articolo Le frequenze che guariscono - L'antica medicina del futuroho descritto come in passato fossero stati molti coloro che hanno realizzato generatori di frequenze (e quindi campi magnetici) ad uso medico riuscendo anche a curare il cancro con incredibile successo.
Più persone sono al corrente di queste informazioni vitali per la nostra salute, più facilmente questa nuova conoscenza potrà prendere piede nella classe medica. Questa è la medicina del futuro che tutti noi vogliamo per il nostro presente.


http://www.dionidream.com/guarire-campi-magnetici-tesla-fisica-quantistica/

 

 

 
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Vaccino sul Papilloma Virus è frode! Danni e reazioni gravi (oltre ai decessi) provocati dalla vaccinazione

Post n°3708 pubblicato il 24 Agosto 2016 da stella112
 

 


I danni e le reazioni gravi (oltre ai decessi) provocati dalla vaccinazione contro il papilloma virus umano,hanno coinvolto tutti i paesi a livello mondiale. 


Tratto da: vacciniinforma.it 
Uno scandalo senza precedenti ha colpito il comitato consultivo del Global Advisory Committee on Vaccine Safety (GACVS), il Ministero della Salute del Giappone, ilCDC (Centers for Disease Control and Prevention), l'Università di Auckland e diversi membri facenti parte dello stesso OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). 
I danni e le reazioni gravi (oltre ai decessi) provocati dalla vaccinazione contro il papilloma virus umano, hanno coinvolto tutti i paesi a livello mondiale e questo è un dato di fatto. 
La volontà delle famiglie che hanno lottato per riconoscere i danni subiti va ben oltre. Le stesse infatti, cercano di sensibilizzare la politica e le comunità mediche affinché venga revocata l'approvazione e quindi l'utilizzo del vaccino contro l'Hpv,cercando di trovare una cura per le ragazze danneggiate. 
Ad oggi, dai politici ai medici,non sono arrivate risposte adeguate,tuttavia cresce la rabbia da parte di questi ultimi, nei confronti degli organi di regolamentazione. Questa leadership errata e pericolosa sta causando frustrazione, rabbia e rammarico che si traduce in un solo pensiero: 
Il vaccino contro l'HPV non è né sicuro né efficace, e questo è un fatto inconfutabile . 
Finalmente dopo diverso tempo,i crimini dietro l'approvazione del medesimo vaccino stanno uscendo allo scoperto e la rabbia sta lasciando spazio ad un intelligente azione legale nei confronti degli stessi produttori. 
La comunità medica proseguirà nella giusta direzione o lascerà che qualcuno compri ancora il suo silenzio? 
Questa la domanda di molti professionisti e genitori. 
Ad aprile 2013, il governo giapponese ha approvato l'utilizzo del vaccino HPV (Cervarix) al suo elenco di vaccinazioni di routine. 
Nel giugno 2013, il Ministro della Salute giapponese, ha sospeso la raccomandazione a causa di molte segnalazioni di reazioni avverse post vacciniche. 
Altri paesi come gli Stati Uniti, l'India,la Francia, il Regno Unito, l'Australia, la Nuova Zelanda, l'Irlanda, la Scozia, la Danimarca, la Spagnala Norvegia, l'Italia, Brasile, Colombia,Repubblica Ceca, Israele, SudAfrica, e molti altri, hanno lanciato l'allarme sulle diffuse e gravissime reazioni avverse avvenute dopo la vaccinazione contro il papilloma virus umano,oltre alla poca formazione medica la quale non ha effettuato lo stesso consenso informato.
I paesi sopracitati non sono riusciti,a differenza del Giappone,a sospendere la suddetta vaccinazione. 
Oltre al danno c'è la beffa,questo il caso delle parole riferite al Giappone. 
Stessa monotona,ripetitiva e irrispettosa frase che coinvolge non solo uno stato che ha preso posizione in merito,ma purtroppo moltissime vittime trattate in maniera irrispettosa; tutto ciò non può essere tollerato oltre. 
Nel 2014, Sin Hang Lee, MD (ex professore associato all'Università di Yale, attuale direttore del Milford e di altri ricercatori) unito ad un team di ricercatori e membri accademici del consiglio consultivo del governo giapponese, hanno presentato i dati riguardanti i rischi connessi con i vaccini HPV durante un simposio, due conferenze stampa e una udienza pubblica indetta dallo stesso governo. 
Il dottor Lee ha riferito ai funzionari giapponesi presenti le sue scoperte. 
Sono stati rilevati di frammenti di DNA del medesimo HPV in 16 flaconi di Gardasil inviati al Milford Medical Laboratory Inc. da nove paesi; la stessa scoperta agghiacciante è stata rilevata nei campioni di sangue e milza postmortem ottenuti dalla autopsia di una diciottenne della Nuova Zelanda,deceduta a seguito della vaccinazione Gardasil. 
Il risultato dell'audizione di Tokyo ha lasciato spazio alla riflessione non solo per i medici ma per gli stessi genitori i quali si sono informati in merito. 
Con l'approvazione del vaccino HPV in molti paesi, il comitato consultivo del Global Advisory Committee on Vaccine Safety (GACVS), ha rilasciato una dichiarazione sulla sicurezza del vaccino contro l'HPV nel marzo 2014. 
Tale comitato, è giunto alla conclusione che il medesimo vaccino è sicuro e non comporta alcun rischio per la sicurezza della salute. 
Questa dichiarazione è stata non solo non corretta ma fallimentare per le moltissime famiglie che non hanno potuto avere giustizia per le loro figlie. 

In questa lettera, Lee afferma di essere in possesso della documentazione che induce in errore le stesse autorità giapponesi sulla sicurezza dei papilloma virus umano (HPV) attraverso le vaccinazioni Gardasil® e Cervarix®. 
Ci sono una serie di mail che rivelano la prova di uno sforzo coordinato a livello mondiale da parte degli organi di "competenza", medici e agenzie di regolamentazione per ingannare deliberatamente su tutta la vicenda,cercando di insabbiare l'inchiesta giapponese sulla sicurezza del vaccino HPV; tutto ciò prima, durante e dopo l'anno 2014 ,lo stesso anno delle audizioni pubbliche a Tokyo. 
La lettera aperta di Lee racconta minuziosamente l'attuale frode intenzionale perpetrata attraverso una mirata e guidata ricerca scientifica che ha portato alla conclusione seguente: 
"la stessa GACVS non ha rilevato alcun problema di sicurezza per quanto riguarda il vaccino HPV". 
La Lettera aperta del Dr. Lee mette in evidenza quanto segue: 

Il GACVS avrebbe dovuto rispondere dei risultati da noi mandati in merito ai frammenti di DNA rilevati nelle fiale del Gardasil® ma non lo ha fatto.
Direttive interne date con l'unico scopo di omettere pubblicamente le informazioni al fine di evitare un interrogatorio sul controllo della sicurezza del vaccino HPV.
Lo stesso GACVS ha evitato di fornire prove scientifiche sulla sicurezza da lui acclamata.
Manipolazione dei dati sul processo scientifico, al fine di indurre in errore l'inchiesta condotta dal governo giapponese.

Il dottor Lee conclude la sua lettera aperta con una sintesi comprendente ben 22 principali riferimenti peer-reviewed relativi alla pericolosità della suddetta vaccinazione: 

"Questa breve rassegna dimostra che vi è un noto meccanismo molecolare che spiega il motivo per cui avvengono gravi reazioni avverse verificatesi molto spesso nelle persone vaccinate con i vaccini suddetti e meno con altri. Sono sicuro che gli organi competenti,sono consapevoli della controversia che attualmente circonda questi vaccini a livello globale. Sono anche sicuro che siete consapevoli del fatto che i cittadini abbiano giustamente perso la fiducia nelle autorità sanitarie nazionali e internazionali. Vi imploro pertanto, di agire rapidamente e con decisione per risolvere questo problema di salute pubblica mondiale." 



Fonte: http://www.vacciniinforma.it

 

 

 
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Bastano 2 settimane di dieta vegetale per alzare le difese contro il cancro!

Post n°3707 pubblicato il 24 Agosto 2016 da stella112
 

 


Il sangue dei vegani combatte la crescita del tumore 8 volte meglio di quello degli onnivori. Bastano 2 settimane di dieta vegetale per alzare le difese contro il cancro!
Tratto da www.vegetariani-roma.it/il-sangue-dei-vegani-combatte-la-crescita-del-tumore-8-volte-meglio-di-quello-degli-onnivori-bastano-2-settimane-di-dieta-vegetale-per-alzare-le-difese-contro-il-cancro/
La dieta vegana negli ultimi anni si sta rivelando il modo più efficace per prevenire, arrestare ed invertire la progressione del cancro, in modo naturale e senza effetti collaterali debilitanti.Due recenti studi lo confermano, uno del dottor Ornish, ricercatore di fama mondiale in seguito ai suoi studi sulle cause e sui metodi di prevenzione e di cura delle malattie cardiache attraverso una corretta alimentazione, e uno del Pritikin Center, clinica promotrice del trattamento di patologie croniche unicamente grazie a dieta ed esercizio fisico.Il sangue dei vegani combatte la crescita del tumore 8 volte meglio di quello degli onnivori - bastano 2 settimane di dieta vegetale per alzare le difese contro il cancro
Dr.Ornish - La dieta vegana potrebbe inibire la crescita del cancro 8 volte meglio Ornish e il suo team di ricercatori ha trovato 93 uomini con cancro alla prostata in fase precoce che si sono offerti di rinunciare a radiazioni, chemioterapia e chirurgia. Poi i pazienti sono stati assegnati ad un gruppo che ha modificato il proprio stile di vita, includendo una dieta vegana a bassa percentuale di grassi (10% sul totale calorico) insieme ad altri comportamenti sani (come camminare 30 minuti sei giorni alla settimana ed esercizi di meditazione) e un gruppo di controllo, che si è limitato a guardare e aspettare.Dato che il cancro alla prostata è il cancro più diffuso tra gli uomini, anche il Dipartimento della Difesa ha fornito il finanziamento per lo studio. Un anno dopo, i risultati sono stati conteggiati e pubblicati nel numero di settembre 2005 del Journal of Urology, la rivista ufficiale dell'Associazione Urologica americana.Entro la fine dello studio, 6 dei pazienti del gruppo di controllo avevano abbandonato perché i loro tumori erano in crescita e non potevano più aspettare.
Non un solo paziente del gruppo che seguiva la dieta vegana ha subito la stessa sorte. Infatti, mentre l'attività media del cancro è aumentata nel gruppo di controllo, misurata con test PSA, i marcatori tumorali erano DIMINUITI nel gruppo vegano.Entro la fine dell'anno il tasso di crescita del cancro, come misurato dai test (vedi grafici figura 1 e 2), era enormemente differente tra i due gruppi. Per i pazienti a dieta vegana, i marcatori tumorali erano nettamente calati.


Ma lo studio non si è fermato qui, essendo questi risultati a dir poco rivoluzionari.Forse una dieta vegan incrementa la forza anti-cancro del sistema immunitario?


Ornish ed i suoi colleghi ricercatori erano intenzionati a venirne a capo.Hanno quindi preso colture di cellule tumorali umane e le hanno incubate con il sangue prelevato dai pazienti affetti da cancro, alla fine dell'anno. Il siero del sangue prelevato da chi faceva parte del gruppo di controllo ha solo debolmente inibito le cellule tumorali, riducendo la loro crescita solo del 9%, ma il siero preso da coloro che hanno trascorso l'anno consumando una dieta vegana ha inibito la crescita del cancro del 70%, quasi una differenza di 8 volte!
E Ornish ha scoperto che quanto più i pazienti si erano attenuti al programma, migliori sono stati i loro risultati, più il loro cancro sembrava essere in remissione e meglio il loro stesso sangue riusciva ad uccidere le cellule tumorali in laboratorio.
Titolo: Intensive lifestyle changes may affect the progression of prostate cancer(I cambiamenti intensivi di stile di vita possono influenzare la progressione del cancro alla prostata)Autori: Ornish D, et al. 2005.Pubblicato su: Journal of Urology. 174:1065-70.
Pritikin center: 2 settimane di dieta vegana per aumentare la morte delle cellule tumorali del seno del 20-30%
Ornish e i suoi ricercatori si sono chiesti se lo stesso potesse avvenire con il cancro al seno. Questa volta però non hanno voluto attendere un anno per i risultati: hanno quindi prelevato un campione di sangue a 12 donne e poi chiesto loro di consumare una dieta vegana a basso contenuto di grassi per 14 giorni. Alla fine hanno prelevato un altro campione.Hanno preso questi campioni e li hanno testati su 3 differenti tipi di cancro al seno: il loro sangue ha avuto il potere di rallentare e interrompere la crescita delle cellule tumorali, grazie ad appena 2 settimane di dieta vegana.La crescita del tumore è diminuita del 6,6, 9,9 e 18,5% rispettivamente per i 3 tipi di tumore al seno considerati, mentre l'apoptosi (ovvero la morte delle cellule tumorali) è aumentata del 20, 23 e 30%.Quindi c'è da chiedersi: che tipo di sangue vogliamo?Uno che non ha effetti sulla crescita tumorale, oppure vogliamo un sangue che è capace di rallentare e bloccare il cancro in ogni angolo del nostro corpo?
Figura 3 - Morte delle cellule tumorali con sangue vegan
(*)apoptosi = indica una forma di morte cellulare programmata.Si tratta di un processo ben distinto rispetto alla necrosi cellulare, e in condizioni normali contribuisce al mantenimento del numero di cellule di un sistema.Ad esempio, durante il suo sviluppo, l'embrione umano presenta gli abbozzi di mani e piedi "palmati": affinché le dita si differenzino, è necessario che le cellule che costituiscono le membrane interdigitali muoiano (questo processo si chiama appunto apoptosi, e non necrosi)
Titolo: Effects of a low-fat, high-fiber diet and exercise program on breast cancer risk factors in vivo and tumor cell growth and apoptosis in vitro.(Effetti di un basso contenuto di grassi, di una dieta ricca di fibre e di un programma di esercizio sui fattori di rischio di cancro al seno, nella crescita delle cellule in vivo del tumore e l'apoptosi in vitro) (per il significato di apoptosi vedi a fine pagina)
Autori: Barnard RJ, Gonzalez JH, Liva ME, Ngo TH.Pubblicato su: Nutr Cancer. 2006;55(1):28-34

http://www.disinformazione.it/sangue_vegani.htm

 

 

 
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Dr. George W. Crile: si muore di tumore la causa è l'aumento dell'acidità del corpo

Post n°3706 pubblicato il 24 Agosto 2016 da stella112
 

 

di GJTirelli Il Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: "Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo"- Premessa Immaginate qualcuno, che per guarire da una forte emicrania decida di darsi una martellata in testa. Pensereste subito di essere difronte ad un folle, a un pericoloso autolesionista e, seduta stante, chiamereste un'ambulanza al fine di farlo internare in qualche centro di salute mentale. Lo stesso ragionamento, andrebbe applicato a tutta quella branca della medicina (per brevità definita "moderna"), che fuori da ogni logica e buon senso, persiste nella sua "immaginaria" lotta contro il cancro, attraverso pratiche infernali (chemio - radio - e cobalto terapia), che per la loro natura possiedono l'intrinseca potenzialità di provocarli. Sono oramai decenni che la medicina oncologica specula sulla buona fede, ignoranza e speranze della gente, con la falsa promessa di una ipotetica cura contro il cancro. E', per similitudine, la stessa strategia che pratica la Chiesa cattolica che, in cambio di elemosine, opere di bene e oboli, promette la salvezza eterna fra le braccia del Divino Creatore.Il Dr. Stefano Fais, dell'Istituto Superiore di Sanità, afferma: "è impressionante come la ricerca farmacologica negli ultimi 40 anni non abbia prodotto alcun farmaco in grado di curare la gran parte delle malattie. In un articolo comparso su Financial Times nel 2008, intitolato "Drug Researchneeds Serendipity", si dice appunto che uno dei più importanti motivi alla base di questo sconcertante fallimento, è il fatto, che a tutt'oggi non si conosce la causa della stragrande maggioranza delle malattie. Eppure Warburg più di 80 anni fa già diceva che la differenza fra una cellula tumorale ed una normale è che mentre la cellula normale necessita di ossigeno per il suo metabolismo, la cellula tumorale, che ci sia o non ci sia ossigeno, fermenta gli zuccheri, producendo acido lattico. L'accumulo di acido lattico è l'evento che innesca un processo di acidificazione del microambiente tumorale, che porta la massa neoplastica ad isolarsi dal resto dell'organismo. Io mi occupo di acidità tumorale come bersaglio di nuove strategie terapeutiche. E' ovvio che stiamo parlando dell'incubo ricorrente di milioni di persone al mondo, ed è quindi riduttivo liquidarlo solo con qualche parola sul pH. Non è questo il luogo per parlarne, ma vorrei che rimanesse chiaro a tutti che anche nella genesi dei tumori, la alterazione del pH costituisce un elemento chiave. D'altronde è stato accertato che le cellule cancerose, prosperano ad un pH intorno a 5,5, e questo è assolutamente vero. E' inoltre vero che in condizioni anche lievemente acide (pH=6,5) le cellule normali stanno molto male e spesso muoiono. Per questa ragione la lettura del libro di Robert O. Young "Il miracolo del pH alcalino", mi ha estremamente incuriosito e stimolato. Il nostro organismo opera un controllo continuo del pH al livello di ogni singola cellula. Esistono delle pompe cellulari che lavorano continuamente per controllare il pH sia all'interno che all'esterno di ogni cellula. Ciò per consentire il mantenimento di gradienti di concentrazione degli H+ stabili tra l'ambiente extracellulare e quello intracellulare. Questi gradienti devono possibilmente variare pochissimo. Il pH del sangue è certamente alcalino in condizioni normali: 7,4. Un semplice studente, sapendo che la neutralità del pH è 7,0, direbbe "ma quale alcalino, cosa vuoi che sia 0,4 di differenza?". Ciò è profondamente sbagliato, in quanto, il pH è una misura logaritmica in base 10 della concentrazione di H+ (per lo più in un mezzo acquoso). Quindi, 0,4 è in realtà 4,0 e quindi una enormità. Certo, il paradosso è che in un organismo normale esiste una serie di compartimenti francamente acidi o acidissimi. Basti pensare che il pH dello stomaco, soprattutto durante la digestione, arriva a 1,0. Oppure il pH che si stabilisce fra l'osso e delle cellule particolarmente attive durante l'accrescimento, chiamate osteoclasti, è francamente acido (arrivando a livelli inferiori a 5,0). Oppure il pH presente in tutti i compartimenti proliferativi (per es. midollo osseo, mucosa intestinale, pelle), che è sempre debolmente acido (fra 6 e 6,5). A proposito di questo è interessante notare che i compartimenti acidi dell'organismo attirano la gran parte dei farmaci, che chimicamente sono per la quasi totalità delle basi deboli. E questa è la ragione per cui gli effetti collaterali dei farmaci si manifestano quasi sempre negli stessi organi, cioè negli organi che sono normalmente lievemente o francamente acidi". Le terapie chemioterapiche acidificano il corpo a tal punto, che ricorre alle riserve alcaline dell'organismo, per neutralizzare l'acidità, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli. Il sangue si 'autoregola' costantemente per non cadere in acidosi metabolica, garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare. Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l'acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati (per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbano il corpo. Dobbiamo tener conto che con il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l'anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici. La causa principale dell'insorgere del cancro, è stata ufficialmente scoperta decenni fa (1923) da uno scienziato premio Nobel per la medicina, nel 1931. E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come, ad esempio l'italiana, AIRC. Quando la causa primaria del cancro era già conosciuta. Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall'industria farmaceutica e alimentare. Nel 1931, lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Noanimaltesting Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro. Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel. Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.Perché? Poiché, sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l'inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule). L'acidosi cellulare causa l'espulsione dell'ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido. Così ha affermato: "La mancanza di ossigeno e l'acidità, sono due facce della stessa medaglia - Se una persona ha uno, ha anche l'altro". Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l'ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo. Egli ha anche detto: "Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno". Pertanto, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno. Egli ha dichiarato: "Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro". "Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso". (Una regola senza eccezioni). "I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini." Nella sua opera "Il metabolismo dei tumori", Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno). Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno. Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno. IN SINTESI: Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno. IMPORTANTE: Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. In altre parole ... tutto dipende unicamente da ciò che si mangia. Il risultato acidificante o alcalinizzante, viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro. È importante sapere, come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino (poco di sopra al 7). In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45. Se il pH del sangue di una persona è inferiore 7, va in coma. GLI ALIMENTI CHE ACIDIFICANO IL CORPO: * Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (È il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas). Il suo pH è di 2,1 (molto acido) * Carne. (Tutti i tipi) * Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc) * Il sale raffinato. * Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc) * Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti) * Margarina. * Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato) * Alcool. * Tabacco. (Sigarette) * Antibiotici e medicina in generale. * Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l'ossigeno aumentando l'acidita' dei cibi") * Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc. GLI ALIMENTI ALCALINIZZANTI: * Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all'interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.". Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no. * I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all'interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti - non fatevi ingannare dal sapore acidulo) * I frutti producono abbastanza ossigeno. * Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini. * I cereali integrali: l'unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti. *Il miele è altamente alcalinizzante. * La clorofilla: le piante sono fortemente alcaline. (In particolare aloe vera, noto anche come aloe) * L'acqua è importante per la produzione di ossigeno. "La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative." Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj. * L'esercizio ossigena tutto il corpo. "Uno stile di vita sedentario usura il corpo." L'ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti. Non abusare del sale o evitarlo il più possibile. Per coloro che sono malati, l'ideale è che l'alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi. Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile." Come in precedenza accennato, è del tutto impossibile, per il cancro, comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido. In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro. Mencken ha scritto: "La lotta della vita è contro la ritenzione di acido". "Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l'accumulo di acidi". L'eccesso di acidificazione nell'organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell'equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare, allora le malattie si manifestano. Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l'industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia, sono alcune delle attività più remunerative che esistano. Si parla di un giro multi-miliardario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato. Tutto indica che l'industria farmaceutica e l'industria alimentare sono un'unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l'altro al profitto. Più le persone sono malate, più sale il profitto dell'industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l'industria alimentare. Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: "... Poteva capitare a chiunque ..." No, non poteva! Siamo le cavie di un Sistema che sa fare tutto, tranne ciò che serve veramente all'uomo - un Sistema cancerogeno che, da mezzo secolo, rastrella soldi ai cittadini in nome della ricerca, senza mai avere trovato uno solo dei rimedi, in grado di sconfiggere una sola di tutte le vergognose patologie che caratterizzano quest'epoca necrofila. Solo quando la moderna conoscenza scientifica, mi dimostrerà di sapere produrre una sola cosa di tutto quell'infernale Luna Park tecnologico dell'orrore, che non danneggi l'ambiente, la qualità della vita, e sia priva di ogni controindicazione ed effetto collaterale, allora, e solo allora, ci sarà consentito parlare di progresso e di civiltà, nel loro più corretto significato etimologico. "Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo" - Ippocrate GJTirelli - con l'ausilio della Rete  LINK

 

 

 
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Entanglement, la sostanza di cui è fatto lo spaziotempo

Post n°3705 pubblicato il 23 Agosto 2016 da stella112
 

 

Entanglement, la sostanza di cui è fatto lo spaziotempo

 

 

 
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Come addormentarsi profondamente con l'olio essenziale di Lavanda

Post n°3704 pubblicato il 17 Agosto 2016 da stella112

 

 

L'olio essenziale di lavanda è da sempre famoso per il potere calmante e rilassante sul sistema nervoso. A livello endocrino è riequilibrante e favorisce il disciogliersi delle tensioni nel corpo.

Se non ti addormenti facilmente la notte, il tuo sonno non è riposante e ti svegli stanco la mattina questi semplici rimedi della nonna fanno al caso tuo.

La lavanda è consigliata per riposare meglio e dormire bene perché a livello psichico ed aromaterapico ha un grande potere rilassante ed armonizzante. Viene infatti consigliata ai soggetti ipertesi, ansiosi, insonni e nervosi. E' antidepressivoInfonde energia emotiva rilassando il corpo.

La sua efficacia antinsonnia è stata provata da unostudio recente in cui si è dimostrato come le persone (donne e uomini indifferentemente) dormivano meglio se prima di andare a letto avevano utilizzato un po' di olio essenziale di lavanda. Il profumo intenso di questo fiore non solo contribuisce ad un sonno più profondoma è anche in grado di assicurare un risveglio miglioree di conseguenza più energia durante la giornata.

CUSCINO

Metti alcune gocce diOlio Essenziale di Lavanda in unbatuffolo di cotone e sistemalo sotto il cuscino. I principi volatili verranno inalati e si inizierà a godere subito dei benefici rilassanti.

PIEDI

Prima di andare a dormire, è consigliabile applicare qualche goccia di olio di lavanda sulla parte centrale della pianta dei piedi e massaggiare per alcuni minuti per far assorbire completamente i principi attivi. La parte inferiore dei piedi è piena di potenti e diretti punti di accesso agli organi interni del corpo attraverso 7000 terminazioni nervose. I principi attivi della lavanda arrivano così a riarmonizzare il sistema nervoso favorendo il sonno.

BAGNO RILASSANTE

Farsi un bagno caldo prima di andare a dormire è qualcosa che tutti noi dovremmo avere l'abitudine di fare. Infatti migliora il sistema endocrino e quindi armonizza gli ormoni. Se vogliamo favorire il sonno aggiungiamo all'acqua della vasca un cucchiaio di sale grosso dell'Himalaya (o sale integrale) e 6 gocce dell'olio essenziale di Lavanda.

DIFFUSORE

Una soluzione molto pratica è quella di procurarsi un diffusoreinserire l'olio essenziale di Lavanda, e accenderlo in camera dieci minuti prima di andare a dormire. In questo caso occorre una goccia di olio essenziale per ogni metro quadrato di cui è composta la vostra camera da letto.

Con questi accorgimenti il tuo sonno sarà sicuramente migliore. Cerca di non mangiare fino a 4 ore prima di andare a letto e di non accumulare tensioni al collo e alla spalle durante la giornata, cosa che facilmente accade quando ci facciamo carico delle varie responsabilità e stress quotidiano. Buona dormita.

 

FONTE

 
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In coma comprende la causa emotiva della sua malattia, si sveglia e guarisce. Ecco la storia di Anita Moorjani

Post n°3703 pubblicato il 17 Agosto 2016 da stella112
 

 

anita

 

In coma per il cancro, vive un'esperienza di premorte, attraverso la quale comprende il perché della sua malattia. Uscita dal coma, Anita Moorjani guarisce.

I dottori le avevano dato ad 2 ore di vita, quando era arrivata all'ospedale in coma. Incapace di muoversi, per un cancro che ha devastato il suo corpo per circa 4 anni, Anita è entrata in un'altra dimensione dove ha sperimentato una grande chiarezza, la comprensione della sua vita e lo scopo qui sulla terra.

Le è stata data la possibilità di scegliere, se tornare in vita oppure no e decidere di ritornare in vita quando avesse realizzato che il paradiso è uno "stato" e non un "luogo". Questo ha successivamente portato ad un completo recupero della sua salute.
Le parole di Anita ti ispireranno a trasformare la tua vita, vivendo autenticamente, scoprendo le tue più grandi passioni, trascendendo le tue paure più profonde, per vivere in un luogo di pura gioia. La sua storia cambierà radicalmente le attuali credenze che hai su te stesso, il tuo scopo sulla terra, la tua salute, le tue relazioni e la tua vita!

 Autrice del libro "Morendo ho ritrovato me stessa", Anita racconta di come fosse cosciente di tutto nonostante il coma, di aver incontrato il padre morto anni prima e di aver sentito un senso di unità con il tutto. In quella dimensione capì i motivi per cui era comparsa la malattia, legata ad avvenimenti della sua infanzia. La paura ed il bisogno di accettazione avevano segnato il suo passato e condizionato la sua vita.

Anita-Moorjani

 

Ma la sua "avventura" in un'altra dimensione le ha permesso di comprendere tutto questo e di liberarsene, tornando ad una vita, questa volta piena di felicità. Le parole di Anita:

Una cosa che avvertivo mentre ero in questo stato di incredibile espansione, era che mi trovavo in un regno di chiarezza, dove capivo ogni cosa.
Ho capito perché avevo il cancro.
Ho capito che ero molto più grande, tutti noi siamo più grandi e potenti di quanto pensiamo rispetto a quando siamo nei nostri corpi fisici.
Sentivo di essere in connessione con tutti, sentivo che condividevamo tutti la stessa coscienza.
Era come se provassi quello che provavano loro, sentivo la sofferenza che provavano, la rassegnazione dei medici; allo stesso tempo però, non ero coinvolta emotivamente.
Era come se al di fuori dei nostri corpi fisici, tutti noi, fossimo espressione della stessa consapevolezza.
Ecco com'era.
Non volevo tornare in quel corpo malato, ma una volta comprese le cause del cancro, sapevo che se fossi tornata sarei guarita molto rapidamente.
Nel momento in cui ho deciso di tornare, ho sentito la voce di mio padre e del mio migliore amico (entrambi morti anni prima) dirmi: Ora che sai chi sei veramente, torna indietro e vivi senza paura.
E in quel momento mi sono risvegliata dal coma.
Dopo 5 settimane fui dimessa dall'ospedale e andai a casa, ero completamente libera dal cancro.
Da quel punto in avanti ho cambiato la mia visione del mondo.

Ecco come mi sento, come se esistesse molto di più di quanto crediamo o sperimentiamo.
La nostra consapevolezza è come una torcia, quando illuminiamo qualcosa con la nostra consapevolezza, diventa realtà, diventa ciò di cui abbiamo esperienza.
Può esserci qualcos'altro sotto il nostro naso, ma se la nostra torcia non lo illumina, non lo noteremo nemmeno, non ne saremo consapevoli.

Ecco le 21 lezioni che Anita Moorjani ha imparato dal cancro e dalle esperienze di pre-morte:

n°1. Attrai ciò di cui hai paura.

n°2. Se sei malato non combattere la malattia. Abbracciala. Ama dove sei ora. Solo quando affronti le sfide della salute con amore con amore puoi superare tutte le paure.

n°3. Più amate voi stessi, più amore avrete da dare alle altre persone.

n°4. Attraverso la malattia il corpo ti sta dando un messaggio. Cerca di comprenderlo e di stare con ciò che ti offre il momento presente.

n°5. Il buonumore, la risata, la gioia sono più importanti di qualunque altra attività spirituale che possiate immaginare.

n°6. La vita è un dono; anche le sfide che ci arrivano sono doni. Molte persone la vivono come se fosse un dovere, ma non dovrebbe essere così.

n°7. Tutto viene da dentro.

n°8. Non far diventare la malattia un'ossessione e non ossessionarti nel ricercare tutte le cure alternative, a volte il troppo sapere è contro-producente.

n°9. Il pensiero positivo può solo aiutare fino ad un certo punto. E' più essere sempre se stessi ed amare se stessi quello che conta, a prescindere di ciò che si sta passando.

n°10. Smettila di giudicarti. L'unico tuo limite sono i tuoi condizionamenti.

 

 
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Come e perché disintossicarsi dai Metalli Pesanti

Post n°3702 pubblicato il 15 Agosto 2016 da stella112
 

 

metalli nel corpo

Cibo, igiene personale, medicinali, vaccini, aria, acqua hanno in comune una cosa: metalli pesanti. Il problema dei metalli tossici è particolarmente toccante: si calcola che nel corso della nostra vita mangiamo 1/3 di cucchiaino di mercurio, 1 cucchiaino di piombo, 1 di arsenico, 1,5 kg di alluminio. Di seguito spiego dove si trovano questi metalli, come evitarli, quali effetti hanno sull'organismo, come testarne la presenza ed infine i rimedi naturali per eliminarli dal corpo.

Alcuni metalli sono indispensabili per il corpo: il rame, il ferro, il manganese e lo zinco. Altri a basse dosi sono terapeutici come l'argento, l'oro, il bismuto, il gallio e il litio. Ma c'è una categoria di metalli che in qualunque dosaggio risultano tossici, questi sono i metalli pesanti tossici: piombo, mercurio, alluminio, arsenico, cadmio e nichel.

Nell'organismo si legano prima alle proteine del sangue, per poi distribuirsi nei diversi compartimenti a seconda delle loro proprietà. Così ad esempio il piombo si distribuisce nell'osso e nei tessuti molli, il mercurio si accumula nel rene, ecc. Ogni giorno la concentrazione dei metalli pesanti aumenta perché gli organi non sono in grado di smaltirli e quindi si accumulano nel tempo provocando danni a seconda del metallo e di dove si è depositato. In piccola parte vengono eliminati per via renale, (mercurio e il cadmio) oppure con la bile (l'arsenico) e attraverso le feci (l'alluminio).

EFFETTI SULL'ORGANISMO

È stato dimostrato in migliaia di studi che questi metalli sono tossici per piante, animali e cellule umane (in laboratorio in vitro), ma la comunità medica non ha ancora definito chiaramente la questione riguardo l'uomo, cosa che è molto scottante.
E' stato dimostrato che l'alluminio è strettamente legato al morbo di Alzheimer e che il mercurio causa processi neurodegenerativi cerebrali.
Inducono la formazione di radicali liberi (i metalli pesanti distruggono i legami molecolari e liberano radicali liberi), molecole chimiche estremamente pericolose per le nostre cellule tanto da essere soprannominate"killer cellulari", responsabili dell'insorgenza e dell'aggravamento di molte malattie come diabete, malattie cardiovascolari, tumori ed invecchiamento precoce.
I metalli pesanti possono determinare fenomeni irritativi, intossicazioni, malattie degenerative, ed avere azione mutagena o cancerogena a seconda degli organi colpiti: si va dal sangue al rene, al sistema nervoso centrale o periferico, al sistema respiratorio, all'apparato gastrointestinale, all'apparato cardiovascolare e alla cute.
Tutti i metalli pesanti tossici sono in grado di penetrare la placenta e causare gravi malformazioni al nascituro o inaspettati aborti spontanei.
I metalli pesanti interferiscono con i minerali essenziali alterando molte reazioni enzimatiche e quindi causando disfunzioni ormonali. Anche l'autismo è stato collegato ai metalli pesanti.
DOVE SI TROVANO

MERCURIO: vaccini, alcuni farmaci, aria (aerei ed industrie), pesci grandi (tonno, salmone), amalgame dentali;

PIOMBO: acqua (tubature), aria (inquinamento atmosferico), frutta e verdura (pesticidi e fertilizzanti);

ARSENICO:acqua (tubature), falde acquifere,riso;

ALLUMINIO: cibi in scatola, alcuni formaggi, deodoranti, alcuni farmaci (es. antiacidi), vaccini, caffè (moka in alluminio), aria (aerei ed industrie), acqua (aerei ed industrie);

CADMIO: fumo di sigaretta, frutta e verdura (pesticidi e fertilizzanti);

NICHEL: oggetti metallici, pentole acciaio inox, monete, alcuni gioielli.

TEST PER RILEVARE LA PRESENZA DI METALLI PESANTI NELL'ORGANISMO

Fiamma Ferraro, medico esperto in disintossicazione di metalli pesanti, autrice del libro La Terapia Chelante spiega: "Quanto al livello di accumulo e al tipo di metalli tossici maggiormente presenti nell'organismo, una "diagnosi" non è semplice, perché le dosi infinitesimali di questi metalli assunte ogni giorno, più che circolare nel sangue o essere espulse nell'urina, si depositano in luoghi disparati (non sempre nei capelli, ma nel tessuto adiposo, in organi vari e nelle ossa). Il test considerato più attendibile è il "test di provocazione nelle urine". I risultati migliori li ho tuttavia ottenuti con un apparecchio di nome Oligoscan, il quale misura mediante la procedura della spettrofotometria, i livelli di metalli presenti e accumulati nei tessuti (non solo dei metalli tossici ma anche di quelli, come ferro e altri, indispensabili alla vita e dannosi solo se in eccesso)." Quindi ilmineralogramma, spesso usato per valutare la presenza e quantità dei metalli pesanti dall'analisi del capello, non viene preso in considerazione come test attendibile, sebbene altri affermino il contrario.

TERAPIA CHELANTE

Così continua la Dott.ssa Ferraro: "Pur con ogni cautela è impossibile evitare questi metalli al 100%, e quindi occorrono misure di disintossicazione mirate, semplici, ripetute, e soprattutto prive di effetti collaterali. Laterapia chelante (detta chelante perché le sostanze impiegate "afferrano", come tra le chele di un granchio, i metalli tossici e li "accompagnano" fuori dall'organismo), nella forma classica per infusione endovenosa è nata decenni fa per contrastare le intossicazioni acute. Per gli altri casi vi è poi una miriade di agenti chelanti, che vanno da quelli blandi (alcune alghe, selenio, aglio) a quelli un po' più aggressivi (S-acetilglutatione, zeolite, estratto di pectina modificata e altri). L'abilità terapeutica sta nell'individuare bene agenti e modalità di somministrazione (orale, per intramuscolo, cerotto, supposta). Nella maggior parte dei casi utilizzo agenti chelanti naturali e a basso costo. I protocolli chelanti standardizzati, endovenosi, nati per le intossicazioni acute, pur necessari in certi casi, non sono sempre consigliabili e, oltre ad essere invasivi e costosi, non sono sempre privi di effetti collaterali. Una disintossicazione troppo intensa e rapida può provocare effetti negativi, soprattutto in chi non ha gli organi di eliminazione (fegato e reni) in ottime condizioni. Ha più senso disintossicarsi spesso in modo blando che non con misure forti ogni 10 anni. Ci intossichiamo un pochino ogni giorno e quindi dovremmo disintossicarci un pochino con una certa frequenza. Ognuno è tuttavia un caso a sé e non vi sono modalità di disintossicazione standardizzate e valide per tutti."

RIMEDI NATURALI PER RIMUOVERE I METALLI DANNOSI DAL CORPO

ZEOLITE: Minerale vulcanico caratterizzato da una struttura cristallina a carica negativa naturale che attrae e lega metalli tossici, radionuclidi, sostanze chimiche provenienti dai cibi e dalle medicine, virus, batteri, funghi e loro tossine, tossine fermentative che derivano da una alimentazione scorretta e da una flora batterica in disequilibrio ed eccessi di acidità nell'organismo.

CORIANDOLO: "Questa erba da cucina è in grado di mobilitare mercurio, cadmio, piombo e alluminiotanto nelle ossa che nel sistema nervoso centrale. È probabilmente l'unico agente efficace nel mobilitare il mercurio immagazzinato nello spazio intracellulare (allegato al mitocondri, tubulina, liposomi ecc) e nel nucleo della cellula (invertendo il danno al DNA di mercurio)." Tratto da Dietrich Klinghardt, MD, PhD - Chelazione: Come Rimuovere dal Corpo Mercurio, Piombo e altri metalli. Il grande vantaggio è che questa pianta attraversa la barriera emato-encefalica grazie al mercaptano, una sostanza ad azione chelante, e quindi è ottima per ripulire il cervello. La tintura madre di questa pianta ha la capacità di estrarre i metalli dai tessuti, ma una volta estratti questi metalli rimangono in circolazione e non vengono efficacemente espulsi dall'organismo. È quindi necessario abbinare il coriandolo ad altre sostanze efficaci nell'espulsione come la zeolite o la clorella..

MSM: Il metil-sulfonil-metano è una forma organica di zolfo e si trova naturalmente in frutta, verdura (aglio, cipolla e svariate crucifere) e pesce, ma viene facilmente distrutto dalla cottura e dalla preparazione dei cibi. Si trova anche sotto forma di integratore: i gruppi solfidrici si legano ai metalli tossici, in particolare a piombo, cadmio e mercurio, ma non se non abbiamo prima una riserva di zolfo utilizzabile. Ha un ruolo importante nel mantenimento della stabilità e dell'integrità del tessuto connettivo e delle proteine. Lo zolfo è considerato dagli esperti di nutrizione utile per l'integrità delle articolazioni, dei capelli, della pelle e delle unghie.

CLORELLA: E' un alga d'acqua dolce che agisce come una resina a scambio ionico e ha un buon effetto nel legare i metalli nello stomaco, soprattutto il mercurio, ma non è altrettanto efficace nel mobilitarli ed espellerli dagli altri organi: non raggiunge i metalli intracellulari e non attraversa la barriera ematoencefalica. È comunque una fonte significativa di nutrienti come vitamine, amminoacidi, acidi grassi e minerali. Favorisce le funzioni depurative dell'intero organismo grazie alla clorofilla, assorbe grandi quantità di tossine nell'intestino, risana la flora batterica ed elimina dal fegato e dai tessuti i residui tossici

GLUTATIONE: E' il più potente antiossidante prodotto dall'organismo tanto che ci sono oltre 25 mila studi medici pubblicati sull'argomento. Ha inoltre una grande capacità disintossicante grazie alla sua facoltà di chelare i metalli pesanti tossici quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio eliminandoli dal corpo. Alimentazione povera di vitamine e minerali e ricca di cibi raffinati, sistema immunitario debole, stress e sedentarietà sono tutte situazioni che ostacolano la sintesi del glutatione nel corpo. Diversi studi hanno mostrato che l'integrazione esterna di glutatione non viene assorbita dal corpo. E' invece ottimo per aumentare la presenza di glutatione nel corpo supplementare la cisteina, il selenio (presente anche nel riso integrale, noci brasiliane e frattaglie) e lo zolfo, che sono elementi di cui il glutatione necessita per funzionare.

ATTIVITA' FISICA: Il movimento fisico rimette in moto tutto il nostro corpo che quindi è stimolato a buttare fuori tutte le scorie depositate:pulisce il corpo grazie alla stimolazione dell sistema linfaticoe attraverso la sudorazione e respirazione. Per chi non si sente di fare sport impegnativi, anche una camminata a passo sostenuto ha un buon effetto sul corpo se fatta per almeno un'ora.

RIMEDI LEGGERI: Alghe, psillio, semi di lino, spirulina, klamath, aglio, acido malico (contenuto nelle mele e nell'aceto di mela)

 

fonte

 

 
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MONUMENTI E RISONANZE ACUSTICHE - IL POTERE E MISTERO DELLA VIBRAZIONE

Post n°3701 pubblicato il 15 Agosto 2016 da stella112
 

Levitazione acustica in Tibet

 

Levitazione acustica in Tibet

Da molti anni qualcuno studia le risonanze acustiche nei monumenti antichi, alla luce delle avanzate tecnologie a disposizione del mondo moderno.
Molto è stato scritto in vari libri riguardo a questo argomento. Testimoni oculari narrano di monaci tibetani in grado di sollevare e frantumare enormi blocchi di pietra, utilizzando il suono prodotto dai tamburi e dalle loro caratteristiche trombe lunghe tre metri.

Un ingegnere svedese, Henry Kjellson, scrisse su misteriose e sconosciute tecnologie, in alcuni libri come "Teknik Forntiden" e "Forsvunden Teknik", nei quali riportò un paio di queste esperienze. Scrisse di un medico svedese, che lui chiamò "Jarl", che nel 1939 poté assistere, a sud-ovest di Lhasa, come i monaci tibetani spostavano grossi blocchi di pietra a ben duecentocinquanta metri di altezza, dirigendoli dentro una caverna che si trovava su di una parete rocciosa davanti a loro.

"Utilizzavano tredici tamburi e sei lunghe trombe, poste a semicerchio a circa sessanta metri da una enorme pietra piatta interrata, la cui superficie era stata resa concava di una quindicina di centimetri. La pietra distava duecentocinquanta metri dalla parete di roccia. Dietro ogni strumento, intervallati di cinque gradi l'uno dall'altro, si erano disposti i monaci, dieci per ogni fila. Ognuno in un punto preciso indicato da un monaco che prendeva accurate misure sul terreno. I tamburi erano aperti dal lato rivolto verso la pietra. Tutti gli strumenti erano puntati verso il blocco da spostare che era stato posto sulla pietra piatta. Un monaco con un piccolo tamburo iniziò a battere il ritmo e gli altri strumenti si misero a modulare un suono ritmico, che aumentava di intensità gradualmente. Quattro minuti di attesa, immersi in un mormorio, un ronzio, che non riesci più a seguire nella sua velocità; poi il blocco inizia a ondeggiare, si solleva, mentre gli strumenti lo seguono nel movimento, accelera la sua velocità e si dirige, con un'ampia parabola, dentro la caverna ove atterra sollevando polvere e pietre. Un secondo blocco viene posto sulla pietra piatta e l'operazione si ripete. In tal modo ne vengono spostati sei ogni ora. Se il blocco acquista troppa velocità quando atterra nella caverna, si spezza. I residui vengono buttati giù dalla parete e si ricomincia".
Incredibile, ma la dovizia dei particolari forniti, le misure riportate, indicano che si tratta di una tecnologia che permette la levitazione sonica.
Sembra che il dottor "Jarl" abbia riportato in Inghilterra testimonianza fotografica di quanto visto e che il tutto sia stato confiscato e sparito nel nulla.

Non è la sola vicenda in merito riportata da Kjellson.
Sempre nel 1939 era presente ad una conferenza tenuta da tale Linauer, cineasta austriaco, il quale affermava di aver assistito in un monastero in Tibet, negli anni trenta, a fenomeni straordinari che rivoluzionavano le conoscenze fisiche.
Linauer parlò di un gong di tre metri e mezzo, composto da tre metalli. Al centro l'oro, intorno un cerchio di ferro, entrambi racchiusi in un anello di ottone. Quando veniva percosso, il gong emetteva un suono sommesso e breve.
Vi era anche un secondo strumento, simile ad una grossa cozza, anch'esso composto da tre metalli, largo un metro e alto due, che aveva sulla superficie delle corde in tensione. Non veniva suonato, ma, come gli riferirono i monaci, emetteva un onda di risonanza non udibile quando veniva percosso il gong.
Davanti a questi strumenti venivano posizionati un paio di schermi, in modo da formare uno strano triangolo e contenere l'onda prodotta nello spazio circoscritto. Nel momento in cui veniva prodotto il suono, un monaco poteva sollevare, con una sola mano, un gigantesco blocco di pietra.
I monaci dissero all'austriaco che con tale sistema avevano costruito la muraglia che delimitava il Tibet e con lo stesso sistema potevano disintegrare la materia fisica. Era un segreto tramandato fra i monaci che non potevano rivelarlo al mondo perché l'uomo lo avrebbe certamente male impiegato.
In tempi recenti è stato dimostrato che è possibile sollevare piccole pietre utilizzando vibrazioni sonore. La gravità attira le cariche positive e respinge quelle negative, per una ragione ancora ignota. La frequenza esatta causa la disintegrazione delle particelle dure della pietra provocando una carica negativa e facendo levitare la pietra. Gestendo la carica negativa, si può gestire la velocità, la direzione e la durata.

Sembra che questa sia la strada giusta da seguire, già seguita da qualcuno nel passato, altrimenti perché alcune colonne egizie risuonano come diapason giganti?
A Karnak, infatti, tre obelischi, ricavati dal granito rosa estratto da Assuan, a ben 180 chilometri di distanza, sono in grado di produrre una vibrazione. Quale sia la loro esatta funzione nessuno lo può dire con certezza, forse il pilastro con il quale si raffigurava il dio Amon. Nel Museo del Cairo è conservato quello che resta dell'obelisco di Hatshepsut, proveniente da Karnak; in origine doveva essere alto trenta metri, adesso ne restano solo una decina. Fino a pochi anni fa la guida lo avrebbe percosso per far udire ai visitatori la bassa risonanza che emetteva e che durava per molti secondi, oggi è stato ancorato col cemento e non emette più nessun suono.
Perché costruire obelischi che fossero in grado di emettere suoni bassi?
Risulta chiaro che vi era una profonda conoscenza delle proporzioni armoniche per spostare blocchi e perforarli, come affermano Cristopher Dunn ed Walter Emery; una conoscenza ereditata in epoca anteriore.
Alcuni templi egizi producono sonorità di bassa frequenza.

Gli antichi testi incisi sulle pareti ad Edfu parlano della sua costruzione avvenuta nel "Primo Tempo" e delle sacre cerimonie che vi si svolsero per "dare vita" al Tempio. Cosa significa "dare vita"? Mettere in moto un meccanismo? Per caso al suono di una nota, creando una frequenza?
Anche le pietre dell'Oseiron possiedono proprietà sonore. È noto che i monoliti di Stonehenge amplificavano i suoni prodotti durante le cerimonie che si svolgevano fra le sue pietre.
La risonanza di un corpo o di una costruzione è determinata dalla sua dimensione, dalla massa, dalla simmetria, dai componenti del materiale che possono influire sulla vibrazione per simpatia. Quest'ultima è un fenomeno sfruttato per praticare fori nel quarzo, utilizzando trapani ad ultrasuoni. Vi sono minerali che non rispondono perfettamente agli ultrasuoni e diventano difficili da lavorare.
La camera del Re della grande piramide è stata costruita basandosi sulle regole di Pitagora, che servono ad ottenere proporzioni armoniche in grado di produrre note musicali. Nel caso specifico sembra che sia il "Do" derivante dalla combinazione del "Re", "Sol" e "Mi".
Il primo a notare queste proprietà fu l'egittologo Sir William Flinders Petrie, nel 1881. Nella ricerca di una camera segreta decise di far sollevare il sarcofago di granito. L'operazione, pur con molti sforzi, riuscì e il blocco fu sollevato di venti centimetri. Quando Petrie lo percosse, come lui stesso affermò, "produsse un suono profondo di una bellezza straordinaria e soprannaturale". Indubbiamente le sue dimensioni e il suo volume erano fondamentali per ottenere la migliore risonanza armonica.
Anche Cristopher Dunn fece qualcosa di simile. Percosse il sarcofago per identificare il suono prodotto e più tardi riprodusse con la voce quella nota, scoprendo che la risonanza aumentava quando raggiungeva la nota superiore di un'ottava. Si accorse così che le parole pronunciate nell'Anticamera avevano trapassato le spesse mura della costruzione, rimanendo registrate nell'apparecchio situato nella Camera del Re, come fossero state proferite in quel punto.

Come abbiamo visto, dal Tibet giungono storie incredibili che narrano di un tempo in cui i nostri antenati erano a conoscenza di una tecnologia sonica impiegata nelle costruzioni, un valido aiuto nel lavoro manuale. Una tecnica simile a quella narrata dagli Indios di Tiahuanaco agli spagnoli. Circa ventimila anni fa la città Inca fu eretta da uomini capaci di sollevare pietre e trasportarle dalle cave situate sulle montagne, al suono di una tromba.
Erano gli uomini di Ticci Viracocha, alto di statura, con la pelle chiara, gli occhi azzurri, i capelli biondi e una folta barba. Egli muoveva le pietre utilizzando un fuoco celeste che le avvolgeva senza consumarle e permetteva di sollevarle con le mani.
Tra le rovine di Tihuanaco sono state trovati monoliti con sezioni a più strati, ad angolo retto, scavati nei fianchi, che si ipotizza potessero servire a definire l'esatta frequenza di risonanza dei blocchi di pietra.
Anche i Maya presentano racconti simili, dove una razza di nani riuscivano a posizionare le pietre al posto voluto utilizzando un fischio.

Alcuni racconti Greci parlano di un figlio di Zeus, Anfione, gemello di Zete, con il quale cinse di mura Tebe, utilizzando ciclopiche pietre che da sole si posizionarono una sull'altra al suono della sua lira. Si racconta che quando suonava lo strumento le pietre lo seguivano. La cosa più curiosa è che era stato istruito da Mercurio, l'Ermes greco, guarda caso il Thoth egizio tenutario di tutta la conoscenza.

Dagli scritti di Sanconiatone veniamo a conoscenza che quando gli uomini vivevano in armonia con gli Dei, durante la famosa età dell'Oro, uno degli dei, Taautus, il Thoth egizio, fondò la civiltà Egizia.
Era il tempo in cui Urano, chiamato anche Cielo, fondò la città di Biblo, "Betulla", "creando pietre che si muovevano come dotate di vita propria".

Innegabile però che nei territori Maya vi siano luoghi che presentano inspiegabili proprietà acustiche. A Chichen Itza, il sussurro emesso nel tempio situato a nord nello Sferisterio, simile ad un campo da gioco a cielo aperto, lungo centosessanta metri e largo sessantotto, può essere udito all'altro lato, nel tempio situato a sud, a centoquaranta metri di distanza.
Nel 1931 il direttore d'orchestra Leopoldo Stokowski, in collaborazione con Silvanus Morley, trascorse ben quattro giorni per cercare di carpire il segreto dell'acustica Maya senza riuscirvi. Spostarono il fonografo, con il quale suonavano le ultime incisioni di Stokowski e dell'orchestra Sinfonica di Filadelfia, in svariate posizioni per definire le superfici riflettenti, ma il segreto acustico è uno dei misteri irrisolti dell'America antica.

Sempre a Chichen Itza si trova il Castiglio, una piramide dalla forma particolare. Emettendo un leggero suono, o parlando a voce bassa restando alla sua base, l'eco prodotto alla sua sommità diviene un urlo acuto. Se una persona parla mentre si trova sulla sua cima, l'eco può essere udito a grande distanza, qualità riscontrata anche in un'altra piramide a Tical e in altri siti.
A Palenque tre persone che si trovassero sulla vetta delle tre piramidi esistenti nel luogo, potrebbero parlare fra loro come se fossero una accanto all'altra.

Un suono prodotto alla base della Piramide del Mago ad Uxmal, secondo le leggende locali eretta da una razza di nani che usavano spostare le pietre emettendo un fischio, riproduce alla sua sommità una specie di cinguettio.
Le guide di Tulum indicano il tempio che fornisce un prolungato sibilo quando cambia la velocità del vento e dichiarano che è utilizzato come segnale di pericolo in caso d'uragani e grandi tempeste.

L'esploratore Wayne Van Kirk ha scritto di aver avuto modo di osservare, grazie ad una guida del luogo, una specie di bossoli di cartucce in pietra, che una volta percossi davano dei suoni perfettamente sintonizzati, con i quali si poteva suonare un motivo.
Dobbiamo considerare che i Maya conoscevano molto di più di quanto viene loro accreditato e la produzione di quei suoni di uguale intensità, da est ad ovest, di giorno e di notte, è uno dei tanti eccezionali risultati ingegneristici, realizzati dalle antiche tecniche Maya migliaia d'anni fa. Tecniche che a tutt'oggi, architetti e archeologi, non sono ancora capaci né di riprodurre, né di spiegare.
Gli archeologi hanno considerato che tali risonanze sia prodotte dallo stato di rudere cui sono ridotti gli edifici, ma Manuel Sansores, che è stato impegnato nella loro ricostruzione, dichiara che se gli edifici fossero completi permetterebbero al suono di divenire più chiaro e forte.

Fonti 

http://www.edicolaweb.net

http://www.bibliotecapleyades.net

 

 

 
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L'incredibile effetto che la musica e il canto hanno sul corpo, mente ed emozioni

Post n°3700 pubblicato il 15 Agosto 2016 da stella112
 

 

 

cantare potere

 

La musica e il canto sono la più potente forma di comunicazione raggiunta dall'umanità. Hanno la capacità di influenzare le nostre emozioni e la nostra psiche: possono motivare, creare entusiasmo, alleviare la solitudine, indurre la calma, portare gioia e serenità e anche portare in uno stato di coscienza alterato. Come è possibile che questa misteriosa forma intangibile d'arte può far cambiare così radicalmente i nostri pensieri, le emozioni, e lo stato d'animo?

E' famoso il maestro orientale G. I. Gurdjieff che attraverso il pianoforte riusciva ad indurre nell'uditorio profondi cambiamenti di coscienza ed ha il merito di aver riportato l'attenzione dell'occidente sul potere del suono sugli esseri umani, animali e addirittura sulla materia, già ampiamente battuto e dibattuto nei secoli precedenti. Infatti nel libro "Frammenti di un insegnamento sconosciuto", l'autore, P.D.Ouspensky, riporta gli insegnamenti di Gurdjieff dicendo:

"Tutta la musica oggettiva (NdR: intende la musica che è in accordo con le leggi universali) si basa sulle ottave interiori. Essa può dare risultati precisi, non solo d'ordine psicologico, ma d'ordine fisico. La leggenda della distruzione delle mura di Gerico con la musica è proprio una leggenda di musica oggettiva. La musica ordinaria, di qualunque tipo, non farà mai crollare muri, ma la musica oggettiva invece lo può. E non soltanto può distruggere, ma può anche edificare"

A riguardo è utile ricordare il precedente articolo MONUMENTI E RISONANZE ACUSTICHE - IL POTERE E MISTERO DELLA VIBRAZIONE in cui si spiega come i monaci tibetani riuscivano a spostare massi enormi di pietre per edificare i loro monasteri nei luoghi più impervi del pianeta sulle montagna.

La musica può essere utilizzata come una sorta di strumento per aiutare a guidare la disposizione emotiva di una persona in uno stato tranquillo da un momento di sconforto o di apprensione. Pubblicato su The Lancet Journal, il Dr. Catherine Meads e il suo team di ricercatori della Brunel University hanno confermato che l'ascolto di musica prima, durante e dopo l'intervento chirurgico aiuta nel nervosismo e il recupero del paziente. Dopo l'esame comparativo di circa 7.000 segnalazioni di pazienti, il team ha scoperto che coloro che avevano la musica nella sala operatoria hanno dimostrato una significativa riduzione del dolore post-operatorio, l'ansia, e la necessità di farmaci contro il dolore.

"La musica è un non-invasivo, sicuro, poco costoso intervento che dovrebbe essere a disposizione di tutti coloro sottoposti a chirurgia", ha detto Meads.

Le applicazioni fisiologiche della musica non finiscono in sala operatoria. Si è scoperto che il semplice atto di cantare una nota provoca un senso di esaltazione dovuto alla combinazione di endorfine e ormoni rilasciati nel corpo mentre si canta. L'ossitocina, un ormone che viene rilasciato mentre si canta, è noto per alleviare l'ansia e lo stress. E 'anche associato con il senso di fiducia e di legame spiegando quindi la connettività euforica sperimentato mentre si canta in gruppo. Uno studio del 2005 presso l'Università di Sheffield ha esplorato gli effetti del cantare in gruppo e ha riferito che "può produrresensazioni soddisfacenti e terapeutiche anche quando il suono prodotto dallo strumento vocale è di qualità mediocre." Non c'è bisogno di essere un grande cantante per raccoglierne i frutti.

Cantare è un'attività naturale e spontanea, e la nostra resistenza nel farlo nasce da tutti i giudici che abbiamo ricevuto quando eravamo piccoli che ci dicevano che non sapevamo cantare o di stare zitti e non fare casino. Alcuni studi hanno osservato che chi canta ha più bassi livelli di cortisolo nel corpo che significa:

  • meno stress
  • sistema nervoso forte
  • sistema immunitario forte
  • ottime capacità digestive

Il Dr. Torsunov afferma di curare i suoi pazienti con problemi alla tiroide semplicemente facendoli cantare spesso:

"Potete liberarvi delle emozioni negative ACCUMULATE nella tiroide, cantando!

Canta. Il canto aiuterà la tiroide a liberarsi delle emozioni negative che sono bloccate in essa. I noduli della tiroide scompaiono da soli. Canta canzoni felici, non importa che tipo di problemi hai, senti come la vibrazione scioglie le tensioni accumulate".

Puoi approfondire le tecniche di canto per curare la tiroide nell'articolo Cantare è la migliore cura per la Tiroide?

Quello che stanno studiando gli scienziati al momento è quello che accade quando si canta in gruppo. Uno studio ha indagato come la frequenza cardiaca cambia all'interno di un coro. I risultati sono sorprendenti: i battiti cardiaci si possono sincronizzare fino a produrre una sorta di campo magnetico intenso, con un effetto rigenerante molto profondo. C'è un altro studio condotto dal Dr. Julene K. Johnson che ha osservato come cantare in gruppo è un metodo conveniente ed efficace per migliorare la salute e il benessere degli anziani.

Per chi volesse cominciare a cantare sicuramente può essere utile un corso di canto, ma prima ancora è piacevolissimo cantare i toni puri, le frequenze di guarigione e i suoni dei chakra come descritto nei libri di Jonathan Goldman che ho letto e consiglio a tutti. Quello che è sorprendente è che lui tiene seminari in tutto il mondo dove attraverso l'uso della voce crea gli armonici (delle potenti frequenze) con cui cura malattie croniche in pochi minuti. Il canto armonico, usato dai monaci tibetani, mongoli-tuvani, e molti altri come i pastori sardi fa parte di ogni cultura ed ha un vero potere curativo quasi immediato.

 

fonte

 
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