Creato da stella112 il 07/10/2005

Comunicare

Quello che penso

 

 

La punizione è la via più efficace per reprimere tuo figlio

Post n°2759 pubblicato il 26 Aprile 2015 da stella112
 

 

P

di Antonio Panarese e Roberta Cavallo

Questo articolo non vuole convincerti. Non è un nostro interesse indottrinare le persone e convincerle di qualcosa.

Vogliamo solo condividere con te le riflessioni che abbiamo fatto tramite l'esperienza massiva a contatto con bambini ritenuti difficili, disadattati, capricciosi, violenti e asociali e che ci hanno permesso di risanare le loro ferite emotive e di recuperare la loro fiducia nei confronti degli adulti.

Sono le stesse riflessioni che hanno fatto negli ultimi anni migliaia di famiglie italiane che, spinti dalla lettura dei nostri libri, hanno cambiato il modo di considerare i vizi, i capricci dei propri figli e che, giorno dopo giorno, hanno consentito loro di costruire una relazione di fiducia, di stima e di complicità totale con i propri figli.

La grande illusione delle punizioni: oggi punisci e domani raccogli rabbia e rancore

Le punizioni sembrano funzionare alla grande per risolvere una situazione nell'immediato: la maggior parte dei bambini si cristallizza davanti a un urlo ben piazzato, si congela davanti all'umiliazione di essere messo all'angolo o di allontanarsi dalla stanza o dal gruppo di compagni, si deprime e si addolora (per usare un eufemismo) vedendo il proprio genitore infuriato, infastidito o deluso.

Ma a lungo termine cosa comportano? Sappiamo tutti molto bene come, appena girato lo sguardo, il bambino sembri dimenticare la punizione o l'urlo o la minaccia e sia pronto per tornare all'occorrenza a rifare l'azione per cui era stato sgridato o punito.

Come se si dimenticasse, come se di punizione in punizione diventasse sempre più immune (bene, vuol dire che il suo sistema di difesa funziona alla perfezione!). E quindi, ogni volta è tutto da rifare con grande rammarico e fatica da parte di mamma e papà.

Vediamo ora cosa con tuo figlio potrebbe non funzionare e che lo porta, con il tempo, a non fidarsi di te e a ribellarsi.

L'arma supersonica più inefficace per risolvere capricci, lotte di potere, gelosie e litigi dei bambini

Ti sarà capitato probabilmente di dover ricorrere alle punizioni, anche se di base ti definisci contrario al loro utilizzo.

Le hai provate tutte, sei stanco, non sai più cosa fare ed ecco che ti senti pervadere da una forza più grande di te, che non riesci a controllare e che "ti fa scappare" la tanto odiata punizione...

  • "Adesso basta, vai di là e non esci finché non ti chiamo io!"
  • "Finiscila! Adesso spengo e per una settimana niente televisione!"
  • "Stop! Adesso ti siedi qui, stai fermo e zitto finché non mi chiedi scusa!"
  • "Smettila! Questo gioco adesso te lo ritiro e te lo scordi! Salutalo perché non lo vedrai più"
  • "Adesso ti metto in castigo: vai di là e metti a posto tutti i giochi mentre tua sorella finisce di guardare i cartoni!"
  • "Più niente dolci/tv/gioco preferito/partita di calcio/coccole finché non lo decido io!"

Aaaahhhh......!!!!!

Lo sporco lavoro della punizione

Non si sa perché, ma una cosa così innaturale come la punizione lascia in chi la infligge una sorta di soddisfazione, una sensazione di rilassamento... Siamo dei mostri? Niente affatto!

La punizione fa il suo "sporco" lavoro. Fa quello per cui è nata: aiuta l'artefice a liberarsi da un'emozione negativa (rabbia, nervosismo, impazienza...).

Hai mai notato che, anche se ti dispiace, dopo che l'hai fatto tiri un sospiro di sollievo? Ti senti alleggerito?

La punizione serve unicamente a chi la infligge per sfogare la tensione emotiva, per scaricare la rabbia, per sentirsi più forte, per avere la sensazione di avere tutto sotto controllo così da soffocare e negare la vera emozione sottostante (il disagio per non saper gestire il figlio, il nervosismo, la rabbia, la paura di essere prevaricati, il fastidio di sentirsi dire di no, di non essere ascoltati, ecc.).

La punizione non ha nulla a che fare con il bene del bambino. Non è mai per lui una lezione da cui può imparare qualcosa (non è vero, una cosa la impara bene: assorbe questo comportamento e di conseguenza userà  lui le punizioni nel relazionarsi con gli altri, compreso te!!!)

Perchè? Quello che stiamo per scriverti all'inizio ti sembrerà romantico, troppo sdolcinato. Ti sembreranno giustificazioni che vengono da un altro pianeta, dal paese delle meraviglie e che non possono valere o essere efficaci con i nostri bimbi di oggi che invece sono "tosti", ne sanno una più del diavolo, non si arrendono mai, non riesci a farli ragionare, ecc.

Invece, vogliamo che tu le legga e che abbia la possibilità ancora una volta di allontanarti in fretta dall'idea che i bambini siano degli adulti (soltanto un po' più bassi e con meno competenze) e che ragionino come loro.

Per fortuna i bambini, anche se ti sembrano "tosti" (è un atteggiamento difensivo che assumono in automatico per proteggersi e preservare la loro natura) mantengono il loro animo sensibile, dolce e docile, aperto (se ne hanno la possibilità) e amano le maniere dolci (dolce non vuol dire "molle").

Le punizioni costituiscono un trauma e insegnano a tuo figlio che, a sua volta, da grande potrà punire anche lui (compreso te!)

Tuo figlio ti percepisce come un riferimento, l'unico, il più importante. Da te vuole amore, comprensione, aiuto, protezione.

Se tu, invece di capirlo (andando sempre alla sua motivazione profonda), di aiutarlo a risolvere la sua difficoltà, di non giudicarlo, lo punisci, per lui è un trauma.

Non stiamo esagerando. Sappiamo che forse per te i traumi violenti sono altri, per esempio una brutta caduta, un lutto, un grande spavento, una grave violenza e che la punizione non può essere annoverata in questo elenco.

Ti diciamo dal più profondo del cuore che non è così: la punizione rappresenta un trauma per il bambino. Hai mai provato a distanziarti per un attimo dalla tua rabbia, dal tuo fastidio subito dopo aver punito tuo figlio per fermarti e guardarlo?

Cosa vedi? Hai mai provato a guardarlo negli occhi mentre lo fai? Forse ti è sembrato ma non lo hai fatto veramente.

Perché, se così fosse, vedresti nei suoi occhi la paura, l'umiliazione e in certi casi la disperazione. Sentiresti una morsa al petto così forte, riceveresti uno schiaffo morale così lacerante che ci penseresti davvero più di una decina di volte all'occasione successiva, prima di ferire i suoi sentimenti.

Quello che vogliamo fare in questo articolo è proprio aiutarti a conoscere la sua natura e a darti le giuste soluzioni così che tu possa avere dei buoni strumenti per sostituire tutti quegli atteggiamenti che lo danneggiano. Non sentirti in colpa se fino a ieri le punizioni erano il tuo pezzo forte.

Annulliamo il tuo senso di colpa

Non hai di fatto responsabilità: non sapevi cos'altro fare e magari anche tu da piccino sei stato vittima di punizioni più o meno dure.

È normale che, anche se ti sembra un paradosso, se non ci badiamo, in caso di difficoltà mettiamo proprio in campo le risorse che abbiamo appreso (anche se subite) durante la nostra infanzia. E i nostri genitori e loro volta hanno subito lo stesso trattamento (e spesso anche peggiore!) dai loro genitori.

In più possiamo dirti che, se tuo figlio si trova in questa fascia di età e se inizi oggi a mettere in pratica un modo più ideale di affrontare le difficoltà, non porterà con se delle conseguenze e le eventuali ferite affettive saranno rimarginate dal tuo nuovo atteggiamento.

La punizione costringe tuo figlio a perdere i suoi riferimenti, lo fasentire solo, abbandonato, tradito. Le persone che lui ama non lo capiscono, perdono il controllo: "di chi mi posso fidare?"

Tuo figlio resta allibito e confuso davanti alla punizione

Dato che tuo figlio sa come vorrebbe che tu risolvessi i suoi problemi o lo aiutassi (peccato che non abbia ancora sviluppato quella capacità razionale di analisi che gli permette di darti dei suggerimenti a parole su cosa gli serve), davanti alla punizione non comprende perché lo stai facendo.

Pensa che tu sia impazzito, pensa che ti stai confondendo...

...ecco il suo punto di vista...

  • "ma cosa fa? Aiuto! Non l'ho fatto apposta e invece di aiutarmi fa così?"
  • "ma davvero non ho voglia di spegnere la tv, mi sta facendo compagnia, poi mi sento solo, non riesco proprio a staccarmi, non so come fare è più forte di me, perché non lo capisce e invece di aiutarmi si sta arrabbiando?"
  • "perché mi dà la colpa?"
  • "Non sopporto che mia sorella tocchi i miei giochi è più forte di me non ce la faccio a non scaricare la mia rabbia su di lei! Perché tu non mi capisci?!"

Più tuo figlio è piccolo, meno ha la capacità di comprendere i suoi atti e più resta confuso. Il messaggio che riceve è del tutto contraddittorio:"ricevo aggressività, giudizio e intolleranza da chi dovrebbe amarmi, aiutarmi e proteggermi".

Proprio le persone per le quali si dovrebbe essere sempre speciali, fanno capire che si è sbagliati, cattivi, inadeguati. Come si può tenere alta l'autostima del bambino? Come può fare affidamento sulle sue capacità, se mamma e papà sono i primi che non ci credono?

Le punizioni inibiscono il desiderio di sperimentare e quindi di apprendere

Siamo noi per primi, anche se involontariamente, a causare loro una limitazione. Corriamo a comprare un sacco di giocattoli all'avanguardia e fatti per "l'apprendimento" perché imparino più in fretta e poi li "castriamo" la maggior parte delle volte in cui iniziano a fare delle scoperte, a soddisfare la loro curiosità e le loro intuizioni (il modo migliore e più veloce perché possano imparare).

I nostri "no" ogni 3×2, le nostre occhiatacce, i nostri indici alzati, sono tutti freni che si accendono in automatico e che gli lanciano il segnale:"non va bene, sei sbagliato, non puoi crescere come vuoi, non puoi usare le tue risorse interiori su cui pensavi di poter fare affidamento".

Le punizioni spingono tuo figlio a raccontare bugie e a fare le cose di nascosto

Nonostante la punizione, dato che non va a risolvere la motivazione dell'azione, l'impulso a fare una determinata cosa resta sempre più forte.

Se tuo figlio aveva bisogno di scoprire il funzionamento di qualcosa, se voleva verificare una sua intuizione o soddisfare un desiderio oppure ancora liberare un'emozione, stai pur certo che anche di nascosto cercherà di farlo. È più forte di lui.

Davanti ai desideri, ai bisogni, alle emozioni, ai sentimenti e alla forza della vita che lo spinge a crescere, imparare, soddisfare e sperimentare non c'è nulla che tenga. Inoltre ricorda sempre che le cose vietate sono quelle che si tendono a fare di più (e vale anche per noi adulti!)

I modi duri e colpevolizzanti creano blocchi emotivi. Per i motivi che già abbiamo anticipato, la punizione insieme a un tono duro, un messaggio comunicativo (verbale o non verbale) colpevolizzante, crea in tuo figlio una ferita affettiva.

Più si sente sbagliato e non amato, più la sua autostima decresce, aumenta il senso di debolezza e di fragilità che fa aumentare l'ansia e le paure.

Queste micro ferite si accumuleranno negli anni e peggioreranno sempre di più la vostra relazione fino a sfociare nelle tanto temute ribellioniadolescenziali e in relazioni conflittuali fra genitori e figli adulti.

Ecco perchè poi si arriva a litigare per delle "sciocchezze", nel senso che la pentola a pressione interiore è così piena che basta un piccolo evento quotidiano (la famosa goccia che fa traboccare il vaso) per scatenare rabbia e liti.

Inoltre, siccome assorbono come spugne i tuoi modelli comunicativi e comportamentali, i tuoi figli apprenderanno che la punizione si può usare e la useranno per relazionarsi con te (Ahhh... il karma!!)

Punizione, giudizio e disapprovazione inducono all'aggressività

Cosa succede se metti a bollire l'acqua per la pasta in una pentola troppo piccola? Anche se metti il coperchio, nel momento del bollore, straborderà comunque, sporcando tutto il piano cottura e a volte spegnendo addirittura la fiamma del gas.

Cosa succede quando l'uomo cerca di far deviare i fiumi dove vuole lui o cerca di rubare terreno al loro letto per costruire abitazioni o strade? Il fiume, prima o poi, se lo riprende originando quelle che noi chiamiamo catastrofi.

Cosa succede se tieni un animale in gabbia per troppo tempo? Anche se noi siamo umani, i principi di natura sono alla fine semplici e uguali per tutti.

Anche i bambini hanno bisogno di contenimento, di sapere come fare le cose, ma se le indicazioni che ricevono sono strette o non adatte, prima o poi anche loro scoppiano!

Un bambino aggressivo è sempre un bambino represso, che non viene compreso in modo adeguato, che viene eccessivamente limitato, che viene considerato più grande di quello che è in realtà.

Oppure è un bambino che ha al suo fianco esempi di aggressività, nervosismo e intolleranza (adulti di riferimento che alzano la voce, che criticano, che si lamentano, che hanno scatti di rabbia o di isterismo, che perdono la pazienza, che si agitano).

Meglio tirarsi su le maniche e con calma correre ai ripari, piuttosto che trovare delle giustificazioni ("e va bè, ma come fai a non arrabbiarti?", "e va bè, ma capita a tutti ogni tanto", "e va bè ma tu non conosci mio figlio/tu non sai com'è disastrata la mia vita", "e va beh ma che sarà mai", ecc.).

Le 7 riflessioni (sincere e scomode) che dovremmo fare tutti noi adulti
  1. Come ti sentivi quando ti punivano?
  2. Come ti sentivi quando avevi bisogno di sostegno, di essere compreso e accolto e invece arrivavano ceffoni, urla e punizioni?
  3. La punizione risolveva il tuo disagio interiore?
  4. Che considerazione hai oggi per chi, quando eri bambino, ti puniva ignorando i tuoi sentimenti senza chiederti come stavi e di cosa avevi bisogno?
  5. Quanta fiducia e stima avevi negli adulti che ti punivano?
  6. Se tu oggi venissi punito e sgridato (anche davanti ai tuoi colleghi) per ogni svista sul lavoro come ti sentiresti?
  7. Che cosa vedi dentro gli occhi di tuo figlio mentre lo sgridi e lo punisci?
Domanda finale da appendere al frigorifero

In questo momento, se io fossi al posto di mio figlio, come mi sentirei?

FONTE

 

 
 
 

Malattia infettiva: un concetto medievale

Post n°2758 pubblicato il 25 Aprile 2015 da stella112
 

 

"MALATTIA INFETTIVA" E "UNTORE": CONCETTI MEDIEVALI DA LASCIARCI ALLE SPALLE

Scritto da : Mauro Sartorio mercoledì 29 gennaio 2014Da dove vengono le nostre credenze sulle malattie infettive?
Su quali basi si fondano le teorie che indicano i micro organismi quali batteri e virus le cause delle patologie?
E cosa sono effettivamente i virus e qual' è la loro funzione?
In questo video un piccolo ripasso di storia della biologia, per rivedere i nostri pregiudizi sui microbi e riconsiderare il loro ruolo nei processi fisiologici alla luce della quarta legge biologica.

"Scopo di questo lavoro è quello di offrire una visione di insieme che consenta di comprendere su quali basi si fonda la moderna microbiologia ( studio dei microrganismi) e di aggiungere a queste conoscenze alcune informazioni, di più recente scoperta e di scarsa divulgazione, che consentano di ampliare la visione del ruolo che questi esseri microscopici hanno all'interno del corpo.

Siamo abituati ad associare i microrganismi alle malattie (dette infettive) poiché la nostra cultura ha integrato e sviluppato alcune ipotesi, formulate verso la fine del 1800, che sono diventate le fondamenta del nostro modo di pensare ai microbi e della nostra medicina moderna.

Quello che normalmente non sappiamo invece è che i microrganismi (batteri, funghi, cianobatteri, alghe, protozoi) formano la trama di base della vita sulla Terra, avendo assunto nel primo miliardo di anni di evoluzione un ruolo determinante nel creare le condizioni ambientali adatte allo sviluppo della vita;hanno instaurato relazioni simbiotiche con le cellule favorendo lo sviluppo di organismi complessi nel corso dell'evoluzione e tutt'oggi vivono in stretta relazione con l'organismo (animale, animale-umano, vegetale) assolvendo importantissime funzioni fisiologiche (dalla digestione, alla demolizione e ricostruzione di tessuti organici).

Per quanto riguarda i virus tanto rimane ancora da chiarire sulla loro effettiva esistenza e, se fosse confermata, sulla loro funzione biologica.

Il riconoscimento della simbiosi come forza evolutiva profonda e delle inter-relazioni tra emozione, attivazioni cerebrali e processi organici in ottica evolutiva consente di avere una visione d'insieme più ampia, in linea con la bio-logica (logica della vita), della funzione che i microrganismi hanno all'interno del corpo."


Dott.ssa Valentina Mauriello
(Associazione Salute Attiva Onlus)

Per ulteriori approfondimenti visita 
http://www.saluteattivaonlus.it

 

 

I microrganismi: tra vecchie teorie e recenti acquisizioni - Ass. Salute Attiva Onlus - 16/06/2013 

http://5lb.maurosartorio.com/2014/01/malattie-infettive-hamer-virus-batteri-esistenza-5056.html 

 
 
 

Terremoto potenzialmente catastofico colpisce il Nepal!!!

Post n°2757 pubblicato il 25 Aprile 2015 da stella112
 

 

Alle ore 08.11 ora italiana del 25 Aprile 2015 un fortissimo terremoto si è verificato in Nepal.Alta concentrazone di popolazione..potenzialmente catastrofico.Secondo i primi dati diffusi dall'Istituto sismologico europeo il sisma ha avuto una magnitudo di 7.8 della scala Richter ad una profondita' di 10 km.L'epicentro e' stato localizzato a 83 km NO da Kathmandu citta' con 1,4 milioni di abitanti. 

 

 
 
 

Con le nuove regole di Frontex l'Italia diventerà una tendopoli

Post n°2756 pubblicato il 24 Aprile 2015 da stella112
 

 

Così come sul versante della crisi e della disoccupazione i politici ed i media da 10 anni continuano a ripetere che la crisi è passata, che sta finendo, che c'è ripresa, etc. - mentre si sprofonda sempre di più
- sul versante dell'immigrazione clandestina, di cui l'Italia deve farsi carico da sola, ci ripetono che "batteranno i pugni sul tavolo in Europa" e che Bruxelles ci aiuterà a gestire la situazione. Cosa che poi non avviene... e scaricano su di noi la patata bollente!

VeritaNwo


1) "Rafforzare" le operazioni Triton e Poseidon nel Mediterraneo "aumentando le sue risorse finanziarie" ed estendendo la loro area d'intervento
2) "Uno sforzo sistematico per catturare e distruggere le imbarcazioni usate dai trafficanti"
3) Incontri regolari fra Europol (l'ufficio di polizia europeo), Frontex (l'agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne), Easo (l'ufficio europeo di sostegno per l'asilo) ed Eurojust (l'Unità di cooperazione giuridica europea) per raccogliere informazioni sul modus operandi e i fondi di cui dispongono i trafficanti di esseri umani.
4) Easo dispiegherà delle squadre operative in Italia e Grecia per le richieste di Asilo
5) Gli Stati Membri prenderanno le impronte di tutti i migranti
6)Verranno considerate opzioni per "un meccanismo di ricollocazione d'emergenza"
7) Vi sarà un ampio programma volontario per il reinsediamento per le persone bisognose di protezione nei Paesi Ue
8) Verrà istituito un programma per mandare rapidamente indietro i migranti irregolari, coordinato da Frontex
9) La Commissione e il Servizio di Azione Esterna dell'Ue s'impegneranno assieme ai paesi confinanti con la Libia, in particolare verranno rafforzate le iniziative in Niger
10) Verranno dispiegati funzionari di collegamento dell'immigrazione (Ilo) in paesi terzi chiave per raccogliere informazioni d'intelligence su flussi migratori e rafforzare il ruolo delle delegazioni europee.
L'applicazione di questi punti significherebbe trasformare l'Italia in una tendopoli di africani. Alcuni punti sono inutili. Altri inapplicabili e solo chiacchiere, come 'mandare rapidamente indietro'; altri infine sono drammaticamente dannosi.
Il punto 1 è il ritorno in grande stile a Mare Nostrum. Solo che, oltre alla Marina italiana, scaricheranno clandestini in Italia anche le altre Marine Ue.
Il punto 7 è il piano Kalergi all'ennesima potenza. Una accelerazione nel processo di genocidio etnico dei popoli europei.
Il punto 4 trasforma l'Italia in un enorme campo profughi (falsi) nel quale arrivano i vari inviati stranieri a controllare se c'è qualche profugo. Intanto, li teniamo noi.
La Ue è l'erede designato dell'Unione Sovietica. Il governo italiano ne è solo una propaggine criminale da abbattere. In Italia deve iniziare una nuova resistenza all'invasione programmata: non ci faremo abbindolare da presunti naufraghi che tra l'altro nessuno ha mai visto.
N.B. La ricostruzione degli eventi all'interno del presente articolo si basa in parte su notizie divulgate dai media ufficiali, pertanto alcuni particolari vanno ulteriormente indagati e presi con il beneficio del dubbio. Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di ECplanet, che rimane autonoma e indipendente.
Fonte: voxnews.info
FONTE: ecplanet.com - http://veritanwo.altervista.org/

 

 

 
 
 

Perché le donne con i tacchi alti piacciono agli uomini?

Post n°2755 pubblicato il 23 Aprile 2015 da stella112
 

 

I tacchi alti fanno impazzire gli uomini. Lo conferma una ricerca francese, la quale ha dimostrato che la presenza dei tacchi alti stimola gli uomini ad approcciare le donne.

Tacchi Alti

Saranno anche dolorosi per i piedi e per la schiena, ma i tacchi alti fanno miracoli per l'attrazione sessuale. Nel caso gli anni di successo di queste calzature non bastassero, un nuovo studio pubblicato nella rivista Archives of Sexual Behavior ha svelato che gli uomini trovano le donne dotate di tacchi altri estremamente attraenti.
La ricerca, svolta all'interno della University of Bretagne, ha coinvolto alcune donne francesi vestite in maniera identica: vestito nero, gonna e camicia bianca. L'unica differenza era costituita dalle scarpe: le ragazze calzavano ballerine, scarpe con un tacco basso e scarpe con un tacco alto.

Le protagoniste della ricerca hanno approcciato diversi uomini tra i 25 e i 50 anni, ponendogli alcune domande in merito ad un questionario sulle pari opportunità. Le donne dotate di tacchi alti avevano fino all'83% di possibilità in più di convincere gli uomini a fermarsi e rispondere alle domande per circa 5 minuti, mentre quelle dotate di scarpe normali hanno avuto solamente il 47% di successo.
I ricercatori hanno riproposto l'indagine anche su un pubblico femminile, per capire se la presenza di tacchi alti è in grado di influenzare anche le altre donne. In questo caso i risultati sono stati molto meno evidenti: solo il 33% delle persone fermate si sono effettivamente messe a disposizione per rispondere alle domande del questionario.

La ricerca si è poi spinta oltre, chiedendo alle ragazze di camminare davanti ad alcuni uomini e far cadere un guanto per terra. in questo caso il 93% degli uomini ha raccolto il guanto lasciato cadere da una donna dotata di scarpe con tacchi alti, mentre solo il 62% lo ha fatto nei confronti di quelle con le ballerine.
Il test finale è avvenuto in un bar, dove i ricercatori hanno fatto sedere le indossatrici in punti strategici del locale, con le calzature ben visibili dal bancone e dalla sala. In questo caso gli uomini hanno impiegato solamente 7.49 minuti per approcciare una donna con i tacchi alti, mentre avvicinarsi a chi calzava scarpe normali ha richiesto in media 13.54 minuti.

"Anche io, in quanto uomo, preferisco vedere mia moglie con i tacchi alti"ha spiegato Nicholas Gueguen, autore dello studio "Molti uomini in Francia la pensano allo stesso modo". Ma da dove arriva questa preferenza? Secondo Gueguen un ruolo importante nel successo dei tacchi alti lo hanno avuto i media e la loro associazione tra tacchi e sessualità.
Inoltre indossare i tacchi alti modifica anche la camminata di una donna, la quale è portata a muovere più sinuosamente i fianchi per cercare di bilanciare il peso. "I risultati della ricerca hanno mostrato che i tacchi alti vengono associati ad una maggiore attrazione sessuale e, di conseguenza, ad una più alta probabilità di essere avvicinate da un uomo" ha concluso Gueguen.



fonte

 

 
 
 

Mancano 3 minuti all’apocalisse

Post n°2754 pubblicato il 23 Aprile 2015 da stella112
 

L'orologio dell'apocalisse è sempre più vicino alla mezzanotte della Terra: a lanciare l'allarme sono gli esperti del Bulletin of the Atomic Scientists.

Il mondo è a 3 minuti dalla fine. Questo è l'allarme lanciato dai membri del Bulletin of the Atomic Scientists: ancora una volta, frustrati dalla totale carenza di azioni governative internazionali volte a smantellare arsenali nucleari e a indirizzare la politica verso l'attenzione al problema ambientale, gli scienziati hanno scelto di portare avanti di un paio di minuti "l'orologio dell'apocalisse". Le sue lancette, attualmente, si trovano quindi sulle 23:57: si tratta del loro primo spostamento in tre anni da quando, nel 2012, erano state simbolicamente fissate a cinque minuti dalla mezzanotte.

Il simbolo dell'umanità che si avvia verso la sua notte

L'orologio dell'apocalisse è una convenzione, un monito che serve a ricordare a tutti quanto l'umanità si stia avvicinando a grandi passi verso il collasso della propria civiltà. Nient'altro che un simbolo, ben lungi dal dare predizioni sicure: siamo distanti dalle previsioni della pseudoscienza che riescono anche a dare una data "certa" della fine del mondo (salvo poi sbagliarsi di grosso). La mezzanotte, metafora di un'umanità che si è distrutta con le sue stesse mani, un tempo era vista come conseguenza inevitabile del conflitto atomico: almeno, a quello pensavano gli scienziati dell'Università di Chicago riuniti nel Bulletin quando per primi elaborarono il concetto dell'orologio nel 1947.

ne, ampliatasi negli anni, era quello di tenere ben alta l'attenzione dell'umanità (ma soprattutto dei potenti) sui rischi di una guerra atomica che avrebbe potuto facilmente spazzare via la nostra specie dalla faccia della Terra: all'epoca il rischio appariva semplicemente più concreto di oggi (non che l'uomo sia migliorato, nel frattempo) mentre ancora vivo negli occhi di tutti era l'orrore della seconda guerra mondiale. E in effetti ci si è giù ritrovati una volta, in passato, a tre minuti dalla fine: nel 1984, infatti, i rapporti tra USA e URSS avevano raggiunto il punto massimo di tensione, il dialogo tra le due superpotenze che decidevano le sorti del mondo si era interrotto, mentre il Presidente americano Ronald Reagan spingeva il Paese verso il riarmo. In seguito la distensione e la riapertura dei negoziati aveva concesso uno spiraglio di speranza.

Non solo un conflitto atomico

Oggi, a 25 anni di distanza dalla fine della Guerra Fredda, gli esperti del Bulletin of the Atomic Scientists Science, con il suo Board of Sponsors che include 17 premi Nobel, osservano che la situazione è nuovamente molto minacciosa per l'umanità, tanto da spingerli ad immaginare l'apocalisse ancora una volta tra tre metaforici minuti. Negli ultimi tempi, infatti, ci si è resi conto che, fermo restando il problema nucleare, a condurci verso la mezzanotte potrebbe essere anche qualche altro evento dalla portata globale e dagli effetti imprevedibili: come, ad esempio, il cambiamento climatico.

Questione della massima importanza ma sempre ultima nelle agende internazionali: e così, mentre qualche modesto sviluppo c'è stato negli ultimi anni, esclusivo riflesso del progresso scientifico e della ricerca nel settore delle energie rinnovabili, gli sforzi concreti attuali sono del tutto insufficienti a prevenire un catastrofico riscaldamento della Terra. In mancanza di adeguate misure per far cambiare marcia al treno dell'inquinamento e dello sfruttamento ambientale, i Paesi del mondo continuano e continueranno ad emettere anidride carbonica ed altri gas serra che, entro la fine di questo secolo, avranno trasformato profondamente il clima del Pianeta, danneggiando milioni di persone e di specie e distruggendo una enorme quantità di ecosistemi. L'enorme varietà di climi e ambienti che ha reso questo piccolissimo angolo di universo speciale per la vita sembra destinata ad un inarrestabile declino.

La "corsa agli armamenti" del terzo millenio

Al tempo stesso, la volontà di riduzione degli arsenali nucleari è decisamente entrata in una fase di stallo: anzi, mentre Stati Uniti e Russia modernizzano i propri armamenti con programmi specifici, gli altri Paesi in possesso di armi nucleari non vogliono restare indietro rispetto a questa nuova ventata di bellicosità moderna e distruttiva.

Nel 2015, il cambiamento climatico incontrollato, la modernizzazione globale delle armi nucleari nonché gli arsenali nucleari fuori misura costituiscono una minaccia straordinaria e innegabile per il proseguimento dell'esistenza dell'umanità, mentre i leader mondiali hanno fallito nell'agire velocemente e adeguatamente per proteggere i cittadini da una potenziale catastrofe. Questi fallimenti nella leadership politica mettono in pericolo ciascuna persona sulla Terra.

Spostare avanti le lancette dell'apocalisse è sintomatico di un rischio vicino ma non di una fine inevitabile: le contromisure da prendere ci sono ma, specifica il direttore esecutivo del Bulletin Kennette Benedict, la finestra di tempo entro la quale agire si sta rapidamente chiudendo. E la responsabilità di queste azioni è demandata ai leader in primo luogo ma, anche, ai cittadini, alla loro capacità di far sentire la propria voce e di scegliere delle guide adatte (almeno per chi ha questa fortuna).



fonte

 

 
 
 

Russia: uno tsunami di ghiaccio travolge foreste e strade!!! (video)

Post n°2753 pubblicato il 22 Aprile 2015 da stella112
 

 

21 aprile 2015

 

Non è un film horror ma è il ghiaccio che si estende e distrugge tutto ciò che incontra nel Zarechny, Russia . Una gigantesca massa di ghiaccio come uno tsunami spazza via alberi case detriti invade strade e trascina piloni dell'elettricita' come se fossero giocattoli. Un video davvero impressionante!

 
 
 

Quei 900 morti nel Mediterraneo tra l'indifferenza accusano e chiedono giustizia

Post n°2752 pubblicato il 21 Aprile 2015 da stella112
 

Quei 900 morti nel Mediterraneo tra l'indifferenza accusano e chiedono giustizia

Scritto da: G.B. il 20 aprile 2015 

Non sono 700 ma probabilmente quasi 900 i migranti che sono morti Mediterraneo ieri. Non si trattava di saraceni assetati di sangue partiti per invaderci, nè di parassiti che volevano venire in Italia per "rubarci il lavoro". Erano uomini e donne in cerca di una nuova possibilità dopo che qualcuno ha portato la guerra a casa sua, ed è troppo facile commuoversi a ogni tragedia ricominciando poi a fare le stesse cose che si facevano prima, occorre, almeno, prendere coscienza della realtà come premessa a modificarla. 

Diciamocelo chiaramente, per quanto molti italiani abbiano commentato la notizia del ribaltamento del barcone di ieri mattina nel mare di Sicilia con viva tristezza, è chiaro che siamo in un certo qual modo quasi assuefatti al male, quasi abituati alle notizie di tragedie che si consumano in mare sotto i nostri occhi.  Troppo comodo indignarsi a comando ogni qual volta un barcone affonda per poi continuare a fare esattamente quello che si faceva prima, sperando forse che le navi non affondino più. Del resto che colpa abbiamo noi se le barche affondano in mare? Apparentemente nessuna, ma non è così difficile nel ragionamento comprendere che proprio perchè noi viviamo nel benessere esistono aree nel mondo dove tale benessere è negato. Anzi, esistono parti del mondo dove la pace che noi viviamo tutti i giorni è qualcosa che verrebbe comprata a peso d'oro, e forse questa consapevolezza a noi manca, vittime come siamo del nostro eurocentrismo che ci impedisce di cogliere il dramma che sta vivendo il mondo. Da cosa scappano tutte queste migliaia di persone che cercano un futuro migliore oltre il Mediterraneo? Scappano da quello che hanno, ovvero malattie, persecuzioni, guerre, per raggiungere quello che abbiamo noi: una casa, un pasto caldo tutti i giorni. Ed e' assolutamente incredibile che ci sia qualcuno che non capisca, o meglio che non voglia capire. Fermare i barconi non è possibile, semplicemente, questo perchè la Libia ormai è terra di nessuno. Ma la Libia non ha subito un terremoto o un maremoto, ha subito bombardamenti da parte della Nato, peraltro in nome di un non meglio specificato aiuto umanitario, e infatti si è visto una volta eliminato il "cattivo" Gheddafi quanto sia migliorata la situazione dei diritti umani. La realtà è che c'è qualcuno a cui interessa che le cose vadano esattamente così, questo perchè con i trafficanti di uomini sono in tanti a guadagnarci, e questo perchè dal punto di vista geopolitico probabilmente questa situazione conviene a qualcuno. Altrimenti non si spiegherebbe come mai ci sia qualcuno che fatica a trovare referenti in Libia per pacificare la situazione, ad esempio rimuovendo l'embargo sulle armi al governo in carica, cosa che permetterebbe alla Libia di tornare in possesso dei propri confini. E invece no, al posto che provare a elaborare delle soluzioni fattive per risolvere la situazione in troppi preferiscono giudicare, come se un giudizio in qualche modo possa risolvere una situazione resa drammatica dalle morti di migliaia di poveretti. Soluzioni ad esempio ne individua Emergency che su Facebook ha scritto una nota che ci sentiamo di sottoscrivere: "Questa notte 700 persone sono morte nel canale di Sicilia mentre fuggivano dalla guerra, dalle persecuzioni, dalla povertà. È la più grande strage avvenuta nel Mediterraneo, ma probabilmente non sarà l'ultima. Non possiamo continuare ad assistere alla morte di centinaia di persone innocenti senza fare nulla. Servono canali di accesso all'Europa legali e sicuri. Servono politiche per garantire la protezione e la tutela dei diritti umani di rifugiati, migranti e richiedenti asilo, che attraversano il Mediterraneo per sopravvivere. Adesso, prima della prossima strage". E mentre c'è già chi propone la follia di un intervento di terra in Libia, in troppi fingono di essere dispiaciuti per la morte dei migranti mentre in realtà sono pervasi da quella che potrebbe identificarsi solo come indifferenza. E se l'Europa si rifiuta di aiutare l'Italia nel salvare questi poveracci, che l'Italia per una volta abbia il coraggio di fare da sola e di mostrare al mondo che cosa voglia dire aiutare delle persone in difficoltà anche senza avere in cambio un tornaconto economico.

 

FONTE

 
 
 

Il business delle false malattie: ecco i trucchi delle industrie !!

Post n°2751 pubblicato il 20 Aprile 2015 da stella112
 

 

Si moltiplicano le giornate dedicate a una patologia: sono 60 a livello nazionale. Osteoporosi, menopausa e timidezza: un tempo non erano considerate disfunzioni, ora sì. E sale il costo per sanità pubblica e famiglie: 4 miliardi all'anno. Ecco come le major del medicinale riescono a venderci farmaci inutili.


NON CE n'è nemmeno uno. Sul calendario non sono rimasti più mesi, settimane o giorni liberi da malattie. Da prevenire, scoprire prima possibile, sconfiggere, studiare o raccontare a chi sta bene. Cancro, alzheimer, sclerosi multipla, aids sono protagoniste ogni anno di giornate mondiali o italiane, regionali o cittadine. Ma anche la menopausa, l'osteoporosi, l'incontinenza e addirittura la stipsi hanno i loro periodi dedicati, con appuntamenti nelle piazze, davanti ai supermercati, negli ambulatori. Sotto gazebo montati in centro si misurano glicemia e pressione, si fanno valutazioni odontoiatriche e audiometriche ai passanti. C'è un palcoscenico per ogni problema, che sia infettivo e raro come la meningite oppure diffusissimo come l'ipertensione. Molti forse non sanno che in Italia si celebra anche il mese della prevenzione degli attacchi di panico.
Quanti sono gli appuntamenti dedicati alle malattie? Quelli nazionali almeno 60 l'anno, poi ci sono le manifestazioni locali e il numero sale a 300. In molti, tra medici, farmacologi e responsabili di associazioni di malati, sono convinti che sia troppo alto. Spesso l'invito agli screening e il messaggio che molti non sanno di avere una certa patologia, oltre ad avere effetti positivi, creano ansie e timori. E fanno consumare sempre più sanità: esami, visite e medicinali. È ciò che vuole l'industria farmaceutica, che in Italia fattura oltre 25 miliardi di euro all'anno...Lavora per far guarire da problemi seri ma anche per allargare il mercato, un po' come si fa con i detersivi. Le giornate del malato, normalmente importanti, possono essere un efficace strumento di marketing, e diventare una delle linee di produzione della fabbrica delle malattie. marketing, e diventare una delle linee di produzione della fabbrica delle malattie.Quali sono i meccanismi utilizzati per riempire di medicine i nostri armadietti del bagno? Il punto di partenza è la ormai nota frase pronunciata oltre trent'anni fa dal pensionando direttore Merck, Henry Gadsen: "Sognamo di produrre farmaci per le persone sane". Da allora la fabbrica ha scoperto tanti medicinali importanti ma ha anche prodotto nuove patologie e nuovi malati. Eventi naturali della vita come l'invecchiamento e il parto o stati d'animo come la timidezza, oggi, nella grande corsa al benessere assoluto, sono considerati problemi di salute. Così nessuno di noi si sente sano fino in fondo. Probabilmente Gadsen ne sarebbe soddisfatto. I problemi di salute in piazza L'idea di partenza è meritoria: portare una patologia in piazza per farla conoscere e magari raccogliere soldi per ricerca e assistenza. Il sistema però è cresciuto a dismisura. "Si rischia di incentivare il consumo di prestazioni sanitarie e di medicine", dice Marco Bobbio, primario di cardiologia a Cuneo e autore per Einaudi del libro "Il malato immaginato". "Tra gli organizzatori delle giornate c'è certamente chi ha uno scopo specultativo. Anche perché nessuno ha mai verificato con studi scientifici se queste iniziative aiutano i pazienti a curarsi meglio o magari spingono qualcuno che ha scoperto i sintomi di un problema ad accentuare artatamente i suoi disturbi, sottoponendosi a esami inutili". E magari a consumare più farmaci. Ma quanti tra coloro che partecipano a una campagna sanno già di avere quel problema di salute? "L'impressione è che si faccia coinvolgere chi è già seguito per la patologia a cui è dedicata la giornata - dice Bobbio - Chi fuma non va al banco per la prevenzione del tumore al polmone fuori dal supermarket".A organizzare questi appuntamenti di solito sono associazioni di malati, con l'appoggio di una società scientifica e il contributo dell'industria. Un evento di medie dimensioni al privato può costare anche 100-150mila euro. Le case farmaceutiche credono in queste iniziative. E non solo loro. Sempre più aziende cercano visibilità per i loro prodotti attraverso i problemi di salute. La giornata dell'osteoporosi oltre a sponsor come Procter & Gamble (che vende un farmaco per questo problema a base di risedronato), o Lilly Italia, quest'anno ha avuto la partnership dell'acqua Sangemini. Sul suo sito la società spiega anche di aver pubblicato un "opuscolo esplicativo sulle proprietà dell'acqua Sangemini, sulla prevenzione e la cura dell'osteoporosi per la donna fashion, ma anche attenta al suo benessere". Il tutto per un problema passato negli ultimi anni da fattore di rischio a malattia, secondo alcuni proprio grazie all'impegno dell'industria. Negli Usa si calcola che le visite per l'osteoporosi siano triplicate dall'introduzione sul mercato del farmaco alendronato della Merck. Al di là delle normali e lecite sponsorizzazioni, esistono appuntamenti organizzati a tavolino per vendere farmaci? Per dare una risposta basta la storia della "settimana nazionale per la diagnosi e la cura della stitichezza". "In Italia è stata fatta per ben tre anni consecutivi - spiega Bobbio - Si volevano sensibilizzare medici e cittadini sulla necessità di curare questo problema in previsione dell'arrivo sul mercato di un farmaco". Quel medicinale era a base di tegaserod ed era prodotto dalla Pfizer, che l'ha ritirato dal commercio in Europa nel 2007, perché sono stati segnalati casi di problemi cerebro-vascolari tra chi lo aveva preso. "E dall'anno dopo la settimana della stitichezza è scomparsa - dice Bobbio - dimostrando che il grande interesse "scientifico" era ingigantito per preparare il lancio commerciale". Curare malattie che una volta non erano malattie Le giornate del malato, come certi studi clinici, i convegni e le pubblicità, in alcuni casi possono essere utilizzate per il cosiddetto disease mongering, la creazione a tavolino delle malattie. La stessa osteoporosi, la menopausa, la timidezza, un tempo non erano considerate patologie, ora sì. Una recente ricerca scientifica svolta negli Usa e pubblicata da Social science & medicine, prende in considerazione una decina di situazioni (ansia, deficit di attenzione, insoddisfazione della propria immagine, disfunzione erettile, infertilità, calvizie, menopausa, gravidanza senza complicazioni, tristezza, obesità, disordini del sonno) che sono state medicalizzate, alcune magari anche giustamente, negli ultimi anni e calcola che costino ogni anno alla sanità Usa 77 miliardi di dollari, il 3,9% della spesa. Quanto costa in Italia medicalizzare le patologie che un tempo non esistevano? Rispettando le proporzioni con l'America, circa 4 miliardi di euro. Di recente il British medical journal ha pubblicato il lavoro di un ricercatore australiano, Ray Moynihan, il quale sostiene che il mito della scarsa libido delle donne è stato creato dalle case farmaceutiche, per vendere una versione femminile del Viagra fino ad ora mai scoperta. Come si aumenta il numero di pazienti La fabbrica delle malattie non si accontenta mai. Si muove anche per far crescere il numero di persone a rischio. "Basta abbassare il limite della pressione, della glicemia o del colesterolo considerati pericolosi", spiega Roberto Satolli, medico e giornalista dell'agenzia Zadig, che realizza il sito www. partecipasalute. it. "Negli anni Sessanta si era ipertesi con 160-90, negli anni Ottanta e Novanta con 140-90 e adesso con 120-80. Si sposta un po' la soglia e milioni di persone vengono inserite tra coloro che devono prendere dei farmaci". Il colesterolo un tempo era considerato alto dai 240 in su, adesso anche ben al di sotto dei 200. Un sensibile allargamento del mercato potrebbe essere dovuto proprio in questo periodo al Crestor di AstraZeneca, uno dei medicinali della famiglia delle statine più efficaci per abbassare il colesterolo e quindi prevenire l'infarto. Di recente l'Fda, l'agenzia Usa per il controllo dei farmaci, ha approvato l'estensioni delle indicazioni alle persone senza problemi di colesterolo ma con alti livelli della proteina C-reattiva (un marcatore di infiammazione) e con un fattore di rischio cardiovascolare, come fumo, ipertensione, sovrappeso. Il New York Times ha spiegato come uno studio su larga scala dimostri che, rispetto al placebo, il Crestor per questi soggetti fa scendere la probabilità di un attacco di cuore da 0,37% a 0,17. Il quotidiano fa notare che per prevenire un infarto "a cui normalmente si può sopravvivere" vanno trattate 500 persone. Che magari sono grasse e quindi potrebbero abbassare quel fattore di rischio. Il Nyt calcola che, con l'allargamento dei parametri, 6,5 milioni di americani diventino potenziali utilizzatori del Crestor. Le statine sono sempre più usate ovunque, da noi il consumo aumenta del 20% all'anno. Si tratta di farmaci che hanno rivoluzionato la cura dei problemi cardiovascolari. Lo sottolinea Sergio Dompé, presidente di Farmindustria: "Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una riduzione di queste patologie senza precedenti. Del resto, più in generale, oggi stiamo meglio di una volta, in 15 anni ne abbiamo guadagnati 3 di vita. Le aziende fanno i loro interessi, ma quando lavorano correttamente perseguono anche il bene della collettività. Certo, alcuni sprechi si possono ridurre. E come dico sempre: il miglior farmaco è avere un bravo medico". Uno dei pilastri della fabbrica delle malattie è il marketing. Ma come si fa a vendere un farmaco? L'imbuto e il "disease awareness" Bisogna essere oltre che disinvolti anche scientifici. "I medici sono classificati a seconda della loro capacità di condizionare i colleghi. In cima ci sono gli influenzatori, bravi a parlare in pubblico e seguiti da tanti altri dottori quando si tratta di fare una prescrizione. Poi ci sono gli influenzati ma anche categorie come gli early adopters, gli appassionati delle novità, che amano essere i primi a fare le cose". A parlare è Luca (il nome è finto), che da anni lavora negli uffici marketing del farmaceutico. "A parte l'utilizzo degli informatori, sono importanti i congressi. Si sponsorizzano gli organizzatori e si fanno mettere letture o tavole rotonde incentrate non sul brand del tuo farmaco, cosa vietata, ma sul principio attivo o sulla patologia. Avere questo spazio scientifico costa diverse decine di migliaia di euro. Per il tuo simposio ingaggi i relatori, che paghi tra i mille e 5mila euro, e anche il pubblico, cioè i medici che seguono la patologia di cui si parla e che ospiti al congresso". Il fine è quello di vendere più farmaci. "Si pensi a un imbuto - dice Luca - Se ho 100 persone che prendono determinati medicinali e la mia azienda copre il 50% del mercato, serve a poco ed è faticoso strappare alla concorrenza il 2 o 3%. A me che sono leader, conviene aumentare i pazienti, farli diventare 200 allargando l'ingresso di quell'imbuto. Si cerca di ridefinire la malattia per poter dire che ne soffre anche chi prima non l'aveva. E partono le campagne di disease awereness, cioè di consapevolezza, fatte un po' in buona fede e un po' in malafede. Esiste sempre una quota di persone che non sa di avere una certa malattia: è giusto fargliela scoprire. Così, ad esempio, si organizzano le giornate". La ricerca in mani private Le multinazionali hanno in mano la ricerca. Lo spiega Nicola Magrini, farmacologo direttore del Ceveas, che si occupa di valutazione e linee guida sull'uso dei farmaci per la Regione Emilia Romagna e per l'Istituto superiore di sanità. "Negli Usa, pubblico e privato investono nella ricerca il 50% a testa - spiega - Da noi il pubblico finanzia solo una piccola parte degli studi. Bisognerebbe almeno favorire l'effettuazione di ricerche a cui partecipano più aziende: confrontando più farmaci si bilanciano gli interessi di tutti". Ma cosa sanno i singoli medici dei risultati della ricerca scientifica? "Negli ambulatori arrivano depliant patinati, non informazioni. Il sistema sanitario dovrebbe dare la possibilità a ogni dottore di accedere alle migliori evidenze scientifiche". Crede nelle collaborazioni tra privati per la ricerca anche Dompé. "Capita sempre più spesso che più aziende investano sullo stesso progetto, il nuovo paradigma è collaborare per competere". Il presidente di Farmindustria spiega che nel settore in Italia c'è ancora da fare. "Siamo indietro senza dubbio come struttura industriale, e ancora di più come sistema paese. Ma stiamo crescendo. Il pubblico non può avere i soldi per pagare gli studi sui farmaci, che durano in media 12 anni e mezzo. Allora deve far in modo di individuare centri di eccellenza, e ce ne sono, in grado di competere a livello mondiale e investire solo su quelli".Siamo tutti doloranti?Proprio in questo periodo (20 ottobre 2010 - N d C) nel nostro paese potrebbe allargarsi il famoso imbuto. Sta partendo la campagna "dolore misterioso", negli studi dei medici di famiglia saranno messi volantini e poster per insegnare a riconoscere il dolore neuropatico e descriverlo (come bruciante, lancinante, formicolante, freddo o folgorante). È stato creato anche un sito www. dolore misterioso. it. L'iniziativa vede impegnate la Fimmg, sindacato dei medici di famiglia, la Simmg, la società scientifica di questi professionisti, e l'associazione Cittadinanzattiva. Sponsor è la Pfizer. Cioè l'azienda farmaceutica che produce il Lyrica, nato quando un prodotto simile della stessa azienda, il Neurontin, è diventato generico (peraltro dopo aver fatto prendere al produttore una multa della Fda da circa 450 milioni di dollari per campagne di marketing scorrette e mancata pubblicazione dei dati di studi negativi). Il Lyrica è a base del principio attivo pregabalin, indicato come terapia aggiuntiva negli adulti con attacchi epilettici, nell'ansia generalizzata ed è l'unico prodotto sul mercato per il trattamento del dolore neuropatico periferico, un problema che con l'approvazione della legge su cure palliative e terapia del dolore è diventato trattabile anche dai medici di famiglia, con gli specialisti. Intanto sul sito tutti possono fare un questionario sul proprio dolore, stamparlo e portarlo ai loro dottori. Se questi prescriveranno il Lyrica lo sapremo nei prossimi mesi. Quando si conosceranno i dati delle vendite.


Michele Bocciwww.repubblica.it 

 

 
 
 

Tutto cio' che sei, sei stato e sarai non è che frequenza. E il tuo DNA è l'antenna finale.

Post n°2750 pubblicato il 20 Aprile 2015 da stella112
 

 

La traduzione che segue, riguarda un articolo un po' "tecnico" (ma chissà se l'autore stesso è cosi tecnico e dotto sui dettagli di cui parla ...) quindi chiedo venia se qualche passaggio e/o termine, non è riportato con precisione.  Ma il concetto di base, che si puo' cogliere intuitivamente è cio' che piu' conta e che ribalta tutta la visione e il condizionamento mainstream a cui siamo e siamo stati sottoposti: siamo frequenze, energia, il nostro corpo è sia emittente che ricevente... Trovo che tutto questo sia anche un'ottimo contributo alla comprensione di cosa succede, per esempio, neitrattamenti di riequilibrio energetico che propongo.
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Tutto cio' che sei, sei stato e sarai non è che frequenza. E il tuo DNA è l'antenna finale.
Tutta la tua esistenza, tutta la materia, tutta la vita, tutte le esperienze ...tutto deve la sua esistenza al mondo fisico della frequenza. Tutto, assolutamente tutto è frequenza. Non puoi avere una esperienza su questo pianeta senza averla attratta con la frequenza. Ogni emozione, incluso amore e odio, si armonizzano in una specifica frequenza.
La salute è una frequenza, la malattia è una frequenza. I tuoi organi sono sintonizzati su una specifica frequenza, come lo è tutto il tuo corpo, che risuona alla sua propria frequenza. Sei una sinfonia di frequenze, mentre ti proietti in questo universo e crei la tua realtà fisica. Sei un maestro della tua stessa energia, quindi sei in grado di controllare tutto cio' che sei, che fai, che vivi.
Dal giorno in cui sei nato fino al giorno in cui morirari, nulla cambierà mai il fatto che sei sia un' emittente di frequenze che un ricevente, in un flusso con il tuo mondo interno e l'esterno.
Il DNA possiede due caratteristiche strutturali di antenne frattali: conduzione elettronica e auto- simmetria. La prima consente il movimento delle particelle, cariche elettricamente, all'interno del corpo e quel flusso produce la nostra forza vitale.
La vita stessa, cosi come la conosciamo, è intrinsecamente intrecciata con le forme geometriche, dagli angoli dei legami atomici nelle molecole negli aminoacidi, alle spirali elicoidali del DNA, al prototipo sferico della cellula, alle prime cellule di un organismo che assume forme tetraedriche e doppio tetraedriche, prima della diversificazione dei tessuti, delle diverse funzioni fisiologiche.
Le molecole del nostro DNA, la cornea dei nostri occhi, i fiocchi di neve, le pigne, i petali dei fiori , i cristalli di diamante, i rami degli alberi, una conchiglia, la stella attorno cui ruotiamo, la galassia in cui giriamo a spirale, l'aria che respiriamo, tutte le forme di vita come le conosciamo, emergono dai codici geometrici eterni.
Tutti i nostri corpi su questo pianeta si sono sviluppati con una progressione geometrica comune da una a due a quattro a otto e oltre cellule primarie.
L'universo è spazio vuoto per piu del 99.999% . Tutte le cose fisiche sono fatte di atomi che sono per lo piu' spazio vuoto. Se il nucleo fosse della misura di una biglia, gli elettroni sarebbero granelli di polvere distanti mezzo miglio. Ogni cosa fisica ha tanto spazio vuoto dentro di sé, in cui c'è intelligenza e frequenza.
Quasi ovunque guardiamo, l'intelligenza minerale insita nelle strutture cristalline segue una geometrica risolutezza nella sua esattezza. Tutti i reticoli di cristalli, esprimono i principi di perfezione e ripetizione matematica di una essenza fondamentale, ognuna con un caratteristico spettro di risonanze, definite da angoli, lunghezze, orientamenti delle sue componenti atomiche
Le sezioni auree dei segmenti in un pentagramma (una stella a 5 punte) venivano considerate sacre da Platone e Pitagora nelle loro scuole misteriche. Si noti come ognuna delle sezioni maggiori (o inferiori) sia correlata alla proporzione del phi,cosicchè si possano generare automaticamente serie di potenze di sezione aurea, elevate a quelle successivamente maggiori (o inferiori)

 


Le proporzioni di Fibonacci appaiono nella ratio del numero di bracci della spirale delle margherite, nella cronologia delle popolazioni dei conigli, nella sequenza dello schema di una foglia mentre si attorcigliano intorno al ramo ed in una miriade di luoghi in natura, dove sono all'opera schemi auto-generantisi. La sequenza è la progressione razionale verso il numero irrazionale, inscritto nella sezione aurea della quintessenza. 
Il mondo e l'universo intorno a noi, sono colmi di geometria sacra e di sezione aurea. Dalle conchiglie al corpo umano, dal cosmo all'atomo, tutte le forme sono permeate di sagome che si trovano nella geometria sacra. Se da un lato le teorie della geometria sacra possono essere verificate matematicamente, dall'altro questo è anche un campo pieno di interesse per molte comunità religiose, che trovano che tutto cio' abbia per loro un profondo significato spirituale. Anche molti scienziati, archeologi , matematici e molti ricercatori spirituali studiano la geometria sacra.
Il genoma umano, è zeppo di almeno 4 milioni di "interruttori" genetici che risiedono in pezzettini di DNA , un tempo liquidati come "spazzatura" ma ora emerge che il DNA spazzatura gioca dei ruoli essenziali nel controllare il comportamento delle cellule, degli organi e di altri tessuti
La scoperta, considerata un grandissimo avanzamento scientifico e medico, ha delle enormi implicazioni per la salute e la coscienza umane, poiché molte malattie complesse sembrano essere causate da minuscoli cambiamenti in centinaia di interruttori genetici.
Quando gli scienziati si sono immersi nella "spazzatura" - ovvero parti del DNA che non sono in realtà dei geni che contengono istruzioni per le proteine- hanno scopertoun sistema complesso che controlla i geni. Almeno l' 80 percento di questo DNA è attivo e necessario. Un altro 15-17 percento ha funzioni superiori che gli scienziati stanno ancora decodificando..
La piu' parte delle molecole del corpo sono dei dipoli elettrici, che funzionano elettronicamente come trasduttori dato che sono in grado di trasformare onde acustiche in onde elettriche ed onde elettriche in onde acustiche
Un numero di proteine di membrana e del DNA sono fatti di bobine, che possono consentire loro di funzionare come induttori. Tessuti biologici possono possedere proprietà superconduttive. Se certe proteine di membrana e il DNA effettivamente funzionano come induttori elettrici, possono far si che le cellule, producano transitoriamente alti voltaggi elettrici
Le malattie croniche si verificano quando il voltaggio scende oltre un certo limite . Le cellule in questo caso non hanno piu' abbastanza energia per lavorare correttamente e cosi scende il contenuto di ossigeno nelle cellule, e si passa da un metabolismo aerobico (dove c'è disponibilità di ossigeno), ad un metabolismo anaerobico (l'ossigeno diminuisce).
Le proprietà naturali delle strutture biomolecolari consentono ai componenti della cellula e alle cellule integre, di oscillare ed interagire in modo risonante con altre cellule. Le cellule del corpo e i componenti cellulari hanno la capacità di funzionare come risonatori elettrici.
Il prof. H. Frohlich ha predetto che l'oscillazione fondamentale nelle membrane cellulari, avviene a frequenze nell'ordine di 100 GHz e che i sistemi biologici hanno la capacità di creare ed utilizzare oscillazioni coerenti e rispondere ad oscillazioni esterne.
Dato che le membrane cellulari sono fatte da materiale dielettrico, una cellula si comporterà come un risuonatore dielettrico e produrrà un campo elettromagnetico evanescente nello spazio intorno a sé. Questo campo non irradia energia, ma è in grado di interagire con sistemi simili
Le applicazioni di certe frequenze a mezzo di dispositivi che generano frequenze, possono aumentare o interferire con la risonanza cellulare e le funzioni metaboliche ed elettriche della cellula.
I cambiamenti nel grado di come è strutturata l'acqua in una cellula, influenzeranno le configurazioni e le proprietà liquide del cristallo di proteine, membrane cellulari e DNA. 
I tessuti sani hanno piu' acqua strutturata di quelli non sani . I clinici che riconoscono questo fatto, hanno trovato che certi tipi di musica, gli accordi, il canto, il diapason, le singing bowls, le acque magnetiche, certi tipi di generatori di frequenza, trattamenti di fototerapia e preparazioni omeopatiche, possono migliorare la struttura dell'acqua nei tessuti e la salute, laddove siano correttamente utilizzati.
Le cellule del corpo sono fatte di materia, che a sua volta è fatta di atomi, che sono un misto di elettroni caricati negativamente e protoni caricati positivamente e neutroni , elettricamente neutri.
Quando un elettrone viene costretto ad uscire dalla sua orbita, intorno al nucleo di un atomo, l'azione dell'elettrone è nota come elettricità. Un elettrone, un atomo o un materiale, con un eccesso di elettroni, ha carica negativa,
Ci sono strutture multiple nelle cellule, che agiscono come componenti elettronici. Se i tessuti biologici, e i componenti di tessuti biologici, possono ricevere, trasdurre e trasmettere vibrazioni elettriche, acustiche, magnetiche, meccaniche e termiche, allora questo puo' essere di aiuto nello spiegare i seguenti fenomeni:
1. le reazioni biologiche ad un disturbo atmosferico, elettromagnetico e ionico (macchie solari, temporali e terremoti) .
2. le reazioni biologiche ai campi geomagnetici della terra e ai campi di Schumann.
3. le reazioni biologiche alla guarigione con imposizione delle mani (pranoterapia e simili)
4. le risposte biologiche a macchine che producono vibrazionielettriche, magnetiche, fotoniche e acustiche (generatori di frequenza)
5. i dispositivi medici che intercettano, analizzano ed alterano i campi biologici elettomagnetici (il biofield- campo biologico).
6. In che modo tecniche come agopuntura, moxibustione e agopuntura laser (fotonica) possono tradursi in guarigione e movimento del Chi -energia [ dalla medicina cinese]
7. In che modo il lavoro sul corpo, come il massaggio connettivale, il rolfing, la terapia fisica, la chiropratica possono favorire la guarigione
8. La comunicazione olografica
9. Come funziona la terapia neuronale
10. come funziona lo screening elettrodermico
11. Come alcuni individui hanno la capacità di sentire, interpretare e correggere le alterazioni nel campo biologico di un altro individuo
I campi elettrici hanno bisogno di essere misurati non solo come forti o deboli, ma anche come bassi o alti vettori di informazione.
Il biofisico russo, nonchè biologo molecolare Pjotr Garjajev ed i suoi colleghi, hanno anche indagato il comportamento vibrazionale del DNA. Il risultato è stato: "I cromosomi vivi funzionano come computer olografici, ed usano la radiazione laser endogena del DNA"
Questo significa che, per esempio, sono in grado di modulare certi schemi di frequenze su un raggio laser e con essi influenzare la frequenza del DNA e cosi la stessa informazione genetica. Poiché... i campi elettrici convenzionalmente definiti termicamente forti, possono essere bassi in termini di contenuto informazionale biologico e i campi elettrici convenzionalmente considerati termicamente deboli o non ionizzanti, possono avere un alto contenuto informazionale, se esiste un appropriato equipaggiamento ricettivo nei tessuto biologici.
I campi elettromagnetici sono:bioenergetici,bioinformazionali,non-ionizzanti e non termicied esercitano effetti biologici misurabili
I campi elettromagnetici deboli hanno effetti sugli organismi biologici, sui tessuti e sulle cellule che sono altamente specifiche sul piano della frequenza e la curva -dose risposta non è lineare. Poichè gli effetti di campi elettromagnetici deboli non sono lineari, campi in frequenza appropriata e finestre di ampiezza possono produrre ampi effetti, che possono essere benefici o dannosi.
L'omeopatia è un esempio di uso di campo debole, con un effetto elettromagnetico benefico. Esempi di campi, del range di frequenza destro, dal contenuto informazionale alto ma deboli termicamente, sono la luce visibile e il tocco di guarigione. I tessuti biologici hanno componenti elettronici che possono ricevere, trasdurre e trasmettere segnali elettronici deboli che sono in realtà al di sotto del rumore termico.
Gli organismi biologici usano campi elettromagnetici deboli (elettrici e fotonici) per comunicare con tutte le loro parti. Un campo elettrico puo' portare le informazioni attraverso fluttuazioni di frequenza ed ampiezza.
Gli organismi biologici sono ologrammi.
Gli organismi biologici sani, hanno campi biologici coerenti, mentre quelli non sani hanno disordini nel campo e segnali non integrati. Si dice che la frequenza e quindi la vibrazione è la variabile della dipendenza L'onda della informazione genetica proveniente dal DNA, registrata all'interno delle polarizzazioni di fotoni collegati, essendo quanticamente non-locale, costituisce uno spettro di onde radio a banda larga, collegate per mezzo di polarizzazioni con i fotoni.
Attualmente sul nostro pianeta c'è un grande scisma di pensiero, in merito alla frequenza di risonanza ( resonant frequency). Ci sono coloro che credono che si, noi tutti vibriamo alla stessa frequenza, sia che si tratti del livello vibrazionale dei punti energetici o di quello del fegato. E molti fra questi sono persone che credono di avere compreso il valore vibrazionale dei vari organi, di altre parti del copro e dei campo eterici, ed hanno costruito strumenti, creato macchine che riproiettano nel corpo, in qualche modo, la frequenza di risonanza corretta , per guarire da cio' che affligge.Poi che ne sono altri che  credono che siamo tutti esseri vibrazionali unici, che la frequenza dei nostri organi  e dei sistemi del corpo puo' variare e non è la stessa.Resterà sempre comunque un fatto: che siamo uniti all'energia  attraverso le frequenze. Come interpretiamo l'universo e noi stessi, deriva dall'inafferrabile, cio' che gli scienziati continuano a trovare misterioso e intrigante. Fino a quando la ricerca non si dedicherà a comprendere come le frequenze influenzino tutta la nostra esistenza, quei misteri resteranno senza risposta.

BY Josh Richardson
fonte: http://www.zengardner.com/everything-frequency/

Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.netSources: 
spiraloflight.com; royalrife.com; healingsounds.com; audiophile.org; nytimes.com 

 

 
 
 

Monsanto: legami strategici con militari e governi. Le sue sementi usate come armi

Post n°2749 pubblicato il 20 Aprile 2015 da stella112
 
Tag: OGM

 

Il mais OGM minaccia il Nepal e la regione Himalayana: il compito della Monsanto è stato quello di prendere totale controllo sulla produzione globale di cibo attraverso il controllo delle sementi.


Non solo il Nepal ma anche tutta la regione Himalayana è sotto minaccia. Le sementi OGM sono armi per la riduzione di massa della popolazione. La stupidità del governo nepalese nell'aver invitato l'USAID e la Monsanto "per lo sviluppo agricolo" , attraverso l'uso di mais OGM, distruggerà la qualità del suo bestiame e degli umani. La contaminazione del suo fragile ecosistema sarà irreversibile. 
La Monsanto ha legami strategici stretti con il Dipartimento della Difesa USA(DoD, che dovrebbe in realtà essere rinominato come Dipartimento della guerra) e l'USAID è in realtà una divisione dell'US-DoD [una divisione del Dipartimento della Difesa USA...]
L'Amministratore attuale dell'USAID, dr Rajiv Shah, è stato il grande capo della Fondazione Bill & Melinda Gates ed ha prestato servizio nell'amministrazione Usa come capo scientifico nel Dipartimento dell'Agricoltura (US-DoA). Tale dipartimento US-DoA è stato il primo a fare la mossa nello sviluppo del "Seme Terminator" ed è stato detentore del brevetto. Il Terminator fu poi successivamente passato alla Monsanto.
La Consulente per la Crescita Economica dell'USAID, Rave Aulakh, ha mentito quando ha detto:

"abbiamo cercato di aiutare il contadino nepalese ad aumentare la sua produzione totale di raccolti", rendendolo "un pochino più competitivo, abbattendo i suoi costi " [1]. Sono mentitori sfacciati.
La ricerca indipendente condotta da scienziati dell'agricoltura, dopo circa un ventennio di esperienza con i raccolti OGM in Usa, mostra ora chiaramente che queste sementi non aumentano il raccolto, nè abbassano i costi, nè incrementano la nutrizione. 
C'è infatti una incontrovertibile evidenza: i raccolti OGM distruggono l'equilibrio delle sostanze nutritive del terreno ed impediscono che certe sostanze nutritive importanti vengano prese dalle radici. Inoltre, i raccolti OGM contaminano quelli non OGM attraverso l'impollinazione incrociata.
L'unico scopo della ingegnerizzazione genetica delle sementi, è quello dicontrollare la fornitura del seme e la disponibilità globale del cibo. Questo cibo come arma, questo sistema, è stato implementato da alcune aziende multinazionali americane ed europee.BILL GATES E LA DEPOPOLAZIONE
Bill Gates parla ora di politica di potere:

"il mondo si trova davanti ad una chiara scelta. Se investiamo importi relativamente modesti, molti più contadini poveri saranno in grado di sfamare le loro famiglie. Se non lo facciamo, uno su sette continuerà a vivere al limite della fame, senza che ce ne sia bisogno" [2].
Ciò che costui dice prima e dopo queste righe è persino meglio. E ciò che non sa è veramente il meglio della filantropia di Bill Gates. Avrà pure fondato la Microsoft, ma Bill non sarebbe assunto dagli scienziati mondiali dell'agricoltura, nè come custode nè come pulitore di toilettes. Questo furfante può sbraitare ciò che crede e gli altrettanti furfanti dei media possono continuare a stampare quello che questo figuro pensa. 
La Fondazione Bill & Melinda Gates acquistato 500.000 azioni della Monsanto nel 2010 e Bill Gates ha parlato apertamente in favore di raccolti OGM, li ha promossi vigorosamente, di vaccinazione, ovvero delle due armi silenziose di riduzione della popolazione. La maggiore occupazione di Gates, di questi tempi è quella di prendere il potere su il cibo locale, sulla fornitura di sementi attraverso un monopolio di aziende di cibo e sementi OGM l'[3].
Le fesserie della Global Food Security (Sicurezza del Cibo Globale) del Governo USA, sono un complotto sinistro perché è amministrato dalla USAID. Notare che le autorità per le normative USA, non hanno mai creato normative per le industrie nell'interesse della gente. I monopoli sono stati protetti e i cartelli privati continuano ad uccidere la gente negli USA e nel mondo. 
L'USAID in realtà serve gli interessi della politica estera USA, che hanno ben poco a che fare con l'umanitarismo.[4] Ecco solo due altri esempi: a) durante i primi anni della guerra del Vietnam la C.I.A. usò la USAID per le sue operazioni nascoste ed è stato il fronte per operazioni nascoste in ogni paese che sia stato preso di mira dall'Amministrazione USA.b) l'USAID ha avuto un ruolo nel tentato colpo di Stato in Venezuela nel quale Hugo Chavez fu deposto per circa 48 ore (10 aprile 2002) e George Tenet, l'allora capo della C.I.A. fu direttamente coinvolto. Secondo degli insider, i due maggiori fallimenti della C.I.A. dalla Seconda Guerra Mondiale sono stati preoccupazione del Tibet della Cina e in minor misura, il fallito colpo di stato in Venezuela.
(...) Questa Agenzia lavora in modo sottili. Uno dei suoi lavori più importanti è identificare e foraggiare futuri leader nei paesi del terzo mondo, particolarmente scienziati (specialmente coloro che lavorano in agricoltura e di informatica), burocrati , giudici, leader politici, invitarli a seminari internazionali prestigiosi, essenzialmente sontuose vacanze, per creare una sorta di pensiero di gruppo che possa promuovere gli interessi di politica estera dell'America.
Questo è il lato operativo delle operazioni nascoste, i veri strateghi non mostrano mai la loro faccia, nè il vero programma che deve essere messo insieme da migliaia di prove. Ma il punto chiave è che questa Agenzia e i suoi controllori sono perfettamente in grado di ignorare persino gli ordini presidenziali d'America.[6]
(...)

LA MONSANTO
La Monsanto è stata responsabile della commercializzazione di massa di carcinogeni come i PCB , Agent Orange (che venne spruzzato in tutto il Vietnam), di glifosato , che deve essere usato in combinazione con le loro sementi geneticamente modificate e brevettate.
Il dr Don Huber, in discussione con il dr Mercola, ha fatto rilevare che il glifosato uccide organismi benefici per il terreno, vitali per l'assorbimento di fondamentali minerali. La conseguenza è poi cibo meno sano, meno ricco di sostanze attive. e le piante vengono rese vulnerabili alle malattie e agli attacchi di insetti infestanti 
Questa multinazionale criminale ora controlla la fornitura globale di semi per il cibo: sta sistematicamente prendendo il sopravvento sulle aziende di sementi naturali.Quasi il 95% della ricerca sulla ingegneria genetica è controllato dalla Monsantoed altre multinazionali delle sementi, che manipolano la ricerca scientifica per nascondere i pericolidi piante e animali alterati geneticamente.
Ogni scienziato indipendente che abbia scoperto i pericoli dei cibi OGM, "è stato sotto attacco straordinariamente coordinato e ben strutturato, alcuni hanno persino espresso sorpresa di essere ancora vivi" ha detto Jeffrey Smith [9]. Oltre 50 microbiologi sono morti in circostanze misteriose.
Secondo un rapporto investigativo del Center for Food Safety, "la Monsanto ha un budget annuale di 10 milioni di dollari e uno staff di 75 persone dedicate solamente a indagare e perseguire gli agricoltori. [10]. Quando gli agricoltori acquistano le sementi Monsanto, firmano anche un accordo tecnologico per non salvare semi. 
Va tuttavia dato credito a quelle centinaia di scienziati della USdoA che sapevano dei pericoli e che hanno messo in guardia. Le loro preoccupazioni documentate sono di pubblico dominio ma la USAID, il governo americano e la Monsanto, hanno immense risorse per mettere a tacere le loro critiche. Il Nepal per loro è importante per ben altro che per ragioni umanitarie.
Le persone non si rendono conto che è un seme OGM è essenzialmente di valore militare: non aumenta il raccolto, non favorisce valori nutrizionali, non diminuisce il costo di produzione per i contadini. L'idea del controllo genetico e della sua ricostituzione è chiaramente un uso militare ed ha aiutato i pianificatori USA a definire una modalità diversa di strategia militare e di obiettivi di controllo e comando specifici.[12]
La Monsanto ha ingaggiato un'azienda di consulenza per elaborare la strategia per il controllo globale del cibo e le fu detto che senza controllare il processo normativo dei governi, non avrebbero potuto avere successo. La Monsanto sapeva di poter controllare ogni aspetto del processo decisionale, incluso il sistema normativo, perchè spalleggiata dal governo USA. 
Per esempio hanno letteralmente preso il sopravvento sul sistema normativo delle sementi in India, così come lo hanno fatto in America e quasi fatto con l'autorità per le normative della Comunità Europea. Nel momento in cui l'Iraq fu occupato forzatamente, il governo militare ordinò che solo le sementi della Monsanto venissero piantate per i contadini iracheni.
La Monsanto non è un'azienda ordinaria che vende sementi: il suo compito è stato quello di prendere totale controllo sulla produzione globale di cibo attraverso il controllo delle sementi. I suoi obiettivi erano contaminare tutto il sistema naturale per produrre cibo, che distruggerà le tradizioni salutistiche anche dell'Asia meridionale. 
Gli scienziati del Nepal e i funzionari governativi vanno regolarmente in USA a spese del governo americano; con quelle vacanze distruggeranno la loro salute e quella delle loro progenie. Come le loro controparti indiane, sono stati corrotti con sottomissione e silenzio. Il ruolo principale della USAIAD è di penetrare nel tessuto socioeconomico di una nazione, divorare l'unità nazionale come le termiti e compromettere la sovranità politica. Quando questo fallisce , comincia la carica finale dei militari da parte delle forze armate americane. Il Nepal è una nazione troppo valevole per l'Asia per consentire alla USAID e alla Monsanto di penetrarvi.
fonte: http://www.asia-pacificnews.org/weaponization-of-the-food-system-genetically-engineered-maize-threatens-nepal-and-the-himalayan-region/5443394

 
 
 
 

La danza delle emozioni

Post n°2748 pubblicato il 18 Aprile 2015 da stella112
 

 

 

Le emozioni rappresentano energie potentissime che agiscono. 
Esse sono da intendersi come indici che ci informano circa il percorso che stiamo seguendo.

Quando sono presenti in modo invasivo e maggiore emozioni negative rispetto a quelle positive, qualcosa non sta andando come dovrebbe essere. Esse ci stanno segnalando che la nostra anima è bloccata nel suo decorso naturale, nella sua sintonizzazione con l'energia pura presente nell'ambiente gravitazionale.

Ciò accade in quanto essendo sottoposti a un incessante flusso di energia perenne, essendo a livello profondo veri e propri emittenti e riceventi di onde, emettiamo vibrazioni potentissime (positive o negative), in base al flusso dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, nei confronti dell'intero ambiente e di tutte le persone che lo popolano. Questi, a loro volta, captano l'energia in entrata che noi stessi abbiamo prodotto e, in base alla propria singolarità e alle vibrazioni predominanti in quel determinato arco di vita si accordano o meno a noi.

Nel momento in cui entriamo in contatto con persone e con ambienti in cui c'è un eccesso di energia negativa, a lungo andare le nostre vibrazioni positive si abbasseranno gradatamente di livello fino a sintonizzarsi completamente con quelle della fonte di emittenza.

Ciò che noi avvertiremo a livello del primo malessere sarà uno stato d'animo e un'emozione negativa. Questo stato d'animo che in realtà è un semplice campanello d'allarme energetico, ci informerà che qualcosa ci sta toccando, o ancor meglio che basse frequenze provenienti dall'esterno si stanno accordando alle nostre e che pian piano sintonizzandoci in modo continuativo con la fonte di emittenza, avverrà un vero e proprio avvelenamento vibrazionale del nostro campo personale.

Tutto questo, in concreto, si traduce nello sperimentare sulla nostra pelle emozioni negative, le quali a lungo termine andranno ad attivare i relativi centri cerebrali che daranno il via al rilascio di neurotrasmettitori implicati nella trasmissione e nell'attivazione di circuiti neurali deputati alla sperimentazione di emozioni poco piacevoli e disturbanti. A ogni attivazione cerebrale corrisponde una diversa ridistribuzione dell'energia nervosa, la quale andrà ad agire sull'equilibrio del nostro campo elettromagnetico per poi trovare manifestazione a livello corporale sotto forma di patologia.

Si deve ben comprendere che la prima disfunzione, la prima rottura non avviene a livello organico, ma a livello di anima la quale viene bloccata nella sua massima espressione da questa energia che la circonda. Questo accordo non è dovuto al caso, ma è scelto attimo dopo attimo in quanto noi ci direzioniamo verso ambienti, eventi e persone che sono anch'essi carichi energeticamente.

Quando l'anima, ossia l'amore puro, viene limitata nel suo incessante fluire, ecco che allora ha luogo la disfunzione, perché essendosi creata intorno a essa una guaina energetica ci sarà il mancato accordo di quest'ultima con la psiche e il corpo. Noi siamo fusione di queste tre componenti modali, il cui funzionamento determina il nostro benessere o malessere.

Ciò che si manifesta a livello profondo come vero e proprio disturbo, come malattia del soma, altro non è che l'indice di spostamento e del mancato accordo di psiche, anima e corpo.

Molte persone responsabilizzano delle proprie malattie il mondo, gli altri, le circostanze esterne e finanche il Padre Eterno. Esse non riescono a cogliere il nesso tra pensieri, convinzioni, sentimenti, comportamenti e malattie.

Questo accade per una difficoltà obiettiva, legata al fatto che spesso la malattia insorge dopo molto tempo dalla messa in atto di pensieri, convinzioni, emozioni e comportamenti errati.
Vivere nell'amore e nella pienezza

Sulla base di questo le emozioni ci fanno da guida specifica e ci informano se siamo sulla strada giusta o sbagliata. È essenziale prendere atto di questa danza armoniosa dell'esistenza, del diretto rapporto che esiste tra le nostre emozioni e il successivo prodotto di queste ultime, ossia il pensiero. In base all'emozione sperimentata si crea un relativo pensiero in risonanza.

Quando l'anima si svincola dal corpo, quando noi non riusciamo più ad ascoltare i sussulti e i moti del nostro spirito e non siamo più centrati nel cuore, accade che la mente prenda il sopravvento. Essere solo mente ci impedisce di guardare la vita e la realtà con uno sguardo giusto, in quanto essa è composta anche da credenze errate che nel tempo si sono strutturate e che ci guidano facendoci percorrere strade sbagliate e conducendoci alla sofferenza.

Quando si entra nel circolo dei pensieri mentali, ci sarà una vera e propria intossicazione vibrazionale del nostro campo elettromagnetico vitale e di conseguenza del nostro corpo denso, in quanto le nostre cellule, l'elemento energetico contenuto all'interno di esse, si accorderà in modo inscindibile alla polarità di pensiero a cui in quel determinato momento siamo sottoposti, apportando modificazioni a livello della loro conformazione bioelettrica e arrecando danni irreparabili al funzionamento dell'intero organismo.

La chiave?
Rimanere nell'amore.

Sentire la potenza di questa vibrazione che ci pervade ed è alla base di tutto e tutti significa mantenere e garantire l'equilibrio sano del nostro campo elettromagnetico e di conseguenza del nostro stato di salute, ma in particolar modo vivere nella pienezza della nostra vera natura di esseri straordinari quali siamo.

Autore: Carmen Di MuroArticolo tratto da  Scienza e Conoscenza - N. 51

http://altrarealta.blogspot.it/ 

 

 
 
 

GRANDE VITTORIA! I contadini di El Salvador cacciano la Monsanto!

Post n°2747 pubblicato il 17 Aprile 2015 da stella112
 
Tag: LOBBY, OGM

Articolo originale di CHRISTINA SARICH naturalsociety -Traduzione di Sa Defenza


Gli agricoltori di El Salvador fanno, molti lavori agricoli con il biotech, tali lavori che sembrano l'opera di un gruppo di persone impazzite. Comunque a El Salvador si rendono anche conto dell'importanza del NON-GM alimentare e del patrimonio delle semenze. Infatti producono molto di più con i raccolti naturali da record e hanno gestito la sconfitta del gigante Monsantoimpedendo alla società di OGM la fornitura a El Salvador di semenze trattate con i suoi veleni biotech.


Le colture biotech della Monsanto sono stati collegati con malattie renali, insufficienza epatica, problemi riproduttivi, e altro ancora. Più di recente, il composto chimico biotech chiamato glifosato , è il principale ingrediente chimico dell'erbicida della MonsantoRound Up, è 'probabilmente cancerogeno.'
La resistenza dei contadini di El Salvador è un'ottima notizia considerando il monopolio della Monsanto tra le aziende biotech che ha nella gran parte del resto del mondo. Monsanto negherà di influenzare il governo, compresi i giudici federali negli Stati Uniti - ma in realtà- riesce a farlo bene, anche se non hanno riescono ad avere il controllo ovunque. Mentre in El Salvador gli agricoltori stanno lavorando con il ministro dell'Agricoltura per ridurre la dipendenza degli agricoltori locali dai semi biotech.

 

Juan Luna Vides, il direttore di produzione diversificata per ilMangrove Association , un'organizzazione non governativa che è stata creata per sostenere un movimento sociale di base per la conservazione dell'ambiente in El Salvador, dice :

"Ricordate che Monsanto insieme a DuPont, Pioneer, e tutte le grandi aziende controllano il mercato delle sementi del mondo. Purtroppo, molti governi in America Latina, e forse anche nel mondo, hanno relazioni troppo accondiscendenti con queste aziende. "
Il ministero dell'Agricoltura ha appena rilasciato un nuovo ciclo di contratti per fornire semenze di sussistenza agli agricoltori in tutto il paese.
Monsanto cerca di fare affari in altri mercati con altri nomi o marchi, ma la presa transnazionale è la stessa. E per non sbagliare, è gestito da Monsanto e le altre Big Six.
Ad esempio, le aziende come Pioneer immettono molti spot nei vari media in El Salvador commercializzando i loro prodotti chimici per l'agricoltura, esercitando grande influenza sugli agricoltori locali del paese.
Molti agricoltori vedono l'importanza di mantenere il loro approvvigionamento di semi locali, su piccola scala il produttore Santos Cayetan di sementi chiamate Truthout:

"Stiamo perdendo le tradizioni dei semi locali, così stiamo cercando di mantenerle qui. I semi nativi non hanno ciò che questi altri semi hanno modificati con sostanze chimiche."
Cayetan, che è un destinatario di seme di mais del programma di governo che usa, i semi OGM-free locali e mantiene colture di mais nativo, ha detto che la differenza tra l'utilizzo di seme locale contro quello di Monsanto è abbastanza sorprendente.

"[I semi nativi sono] sono sempre gli stessi, producono sempre, e sono sempre lì," ha detto. "[I semi nativi] sono resistenti alla siccità."
Questo e altri agricoltori commentano il fatto che le sementi locali si sono adattate alle condizioni specifiche della regione, metre le sementi della Monsanto non lo sono. Il seme locale cresce bene anche in terreni asciutti. Gli agricoltori possono anche salvare e riutilizzare le sementi, senza doversi preoccupare di violare nessun brevetto, oltre ad non dovere riacquistare seme ad ogni stagione, poiché la gran parte dei semi OGM Monsanto, Pioneer e altri in vendita sono destinati ad autodistruggersi dopo una sola stagione, è noto come seme sterile.
Come in molte aree del mondo, uno degli obiettivi della Monsanto è quello di forzare gli agricoltori ad acquistare i semi della società, ogni anno, a prezzi molto gonfiati. Questi semi si basano anche su fertilizzanti industriali tossici e l'erbicida più venduto, è il Round Up.

"[Utilizzando solo seme locale] è molto meglio [per gli agricoltori salvadoregni]; non devono acquistare semi ogni anno, " afferma Vides. "Ha a che fare con la generazione che promuove condizioni di sicurezza alimentare ... si può produrre ciò che si consuma ... produrre e consumare lo stesso prodotto."
Cayetan spiega che la maggior parte degli agricoltori in El Salvador non possono permettersi le semenze di biotech Monsanto.

"Se tutti i produttori comprassero prodotti seminativi [importati], [i produttori locali] perderebbero il loro business ... e questo è ciò che vuole la [Monsanto]."
FONTE: e traduzione: Sa Defenza
http://veritanwo.altervista.org/grande-vittoria-i-contadini-di-el-salvador-cacciano-la-monsanto/ 

 
 
 

MACACHI UNIVERSITA' DI MODENA DA OGGI MAI PIU' VIVISEZIONE

Post n°2746 pubblicato il 16 Aprile 2015 da stella112
 

 

NUOVA VITA PER I MACACHI DELLO STABULARIO DI MODENA. 
UNA VITTORIA A CINQUE STELLE CHE SEGNA SOLO L'INIZIO DI UNA RIVOLUZIONE CONTRO LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE. 

Paolo Bernini Parlamentare pentastellato che nel Giugno 2014 insieme al rappresentante di Animal Amnesty Piercarlo Paderno si erano introdotti presso lo stabulario di Modena, con il supporto di Yuri Bautta (LAV Modena), e avevano rilevato le gravi illegittimità e condizioni di maltrattamento dei 17 macachi (macaca fascicularis) detenuti al suo interno, hanno squarciato il muro di omertà e hanno consentito, oggi, di portare a casa una vittoria straordinaria, per gli animali e per la civiltà del nostro Paese.
"Entrare in quello stabulario e iniziare questa battaglia è stato per me un obbligo morale che i miei colleghi hanno sostenuto con l'invio della lettera al Rettore di Modena firmata da 80 deputati e senatori 5 stelle "- dichiara Paolo Bernini- "E sono felice di essere qui oggi a festeggiare con tutte le Associazioni che hanno contribuito ad ottenere questa vittoria comune. Le attività che sono iniziate con il nostro sopralluogo hanno consentito di restituire dignità e diritti a queste creature che per tutta la loro vita sono state sottoposte ad esperimenti tanto crudeli quanto inutili. 
Infatti, per stessa ammissione dei ricercatori, ai macachi dello stabulario di Modena venivano introdotti elettrodi all'interno del cervello per una ricerca senza orizzonti che indagava il funzionamento di alcuni meccanismi cerebrali dei primati non umani. 

Grazie al nostro blitz presso lo stabulario, cui sono seguiti una interrogazione parlamentare (sottoscritta da: Matteo Dall'Osso, Paolo Bernini, Maria Lucia Lorefice, Giulia Grillo, Silvia Giordano, Michele Dell'Orco), la lettera sostenuta dagli 80 parlamentari e senatori cinque stelle, la denuncia contro l'approvazione dell'Ordine del giorno del Consiglio Comunale di Modena del Pd che prevedeva in oggetto (in data 11/9/2014) il "sostegno alle attività di sperimentazione presso lo stabulario interdipartimentale dell'Università di Modena e Reggio emilia", grazie alla collaborazione con le Associazioni animaliste e antispeciste, Animal AmnestyAnimAnimale Lav Modena e i 73 esperti ricercatori firmatari di un documento che chiedeva la chiusura dello stabulario, finalmente questi animali potranno godere della pace meritata. Nessuno farà più loro del male, nessuno li userà mai più.

A fronte di questa vittoria è necessario rammentare che la sperimentazione animale è un metodo che non è mai stato validato scientificamente, che la prestigiosa rivista scientifica Nature nel 2005 l'ha definita "cattiva scienza" in un articolo di Thomas Hartung già direttore dell'ECVAM (European centre validation alternative methods) e soprattutto che è un grave errore scientifico considerare predittivi per l'uomo gli esperimenti sugli animali. Si è piuttosto fermato il progresso della scienza medica e per questo abbiamo richiesto al Governo che implementi e stanzi nuove fondi per la ricerca che preveda l'uso di metodi sostitutivi alla sperimentazione animale e che sono tanti, meno costosi, affidabili e soprattutto assolutamente sicuri e predittivi. 

 
 
 

Mario Draghi aggredito

Post n°2745 pubblicato il 15 Aprile 2015 da stella112
 
Tag: BANCA

 

Mario Draghi aggredito e coperto di coriandoli da contestatrice durante conferenza

Mario Draghi ricoperto di coriandoli da una manifestante..
"Stop alla dittatura delle Bce". Questa la frase di protesta urlata dalla manifestante del movimento Blockupy che si è lanciata sul palco dove il presidente Bce Mario Draghi aveva appena iniziato a parlare.
Forse la gente inizia finalmente a rendersi conto di come ci stiano uccidendo lentamente con queste politiche economiche in cui le banche, le multinazionali ed i potenti si arricchiscono alle spalle della povera gente.
I media mostreranno solidarietà a Draghi e faranno passare la donna come una psicopatica, usiamo il web per mostrare solidarietà a chi di dovere, LA MANIFESTANTE!
ONORE A CHI HA ANCORA IL CORAGGIO DI LOTTARE PER LA SOVRANITA' POPOLARE!
CONDIVIDI IL VIDEO SE SEI CON LA MANIFESTANTE!


 



PICCOLO OMUNCOLO TERRORIZZATO... L'EMBLEMA DEL POTERE...
CHE, IN REALTÀ È FRAGILE E RIDICOLO!

Foto MERAVIGLIOSA!!!!!!!!!!
Si cagano sotto se solo TI avvicini a LORO.
Si sentono DEI, ma da vicino sono VERMI..

È gente capace di cancellare intere popolazioni con un click su un computer...
ma poi una ragazza che sale sul loro tavolo... LI TERRORIZZA.

UNA FOTO EMBLEMATICA,
UNA FOTO "CULT" CHE DA IL SEGNO TANGIBILE DI UN'EPOCA!

UNA FOTO TIPO "UNA RISATA VI SEPPELLIRÀ" CON L'ANARCHICO ARRESTATO CHE RIDE...
Marco Mori nel gruppo: Game Over Europa

 

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