Creato da stella112 il 07/10/2005

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La Terra Cava, il segreto che non deve essere rivelato

Post n°2547 pubblicato il 21 Dicembre 2014 da stella112
 

In corrispondenza dei poli non ci sono enormi calotte di ghiaccio, anzi la temperatura è mite e ci sono delle grandi cavità che portano all'interno della Terra: all'interno infatti la Terra è cava ed è abitata da popolazioni con una tecnologia anni luce più avanti della nostra, infatti molti dischi volanti provengono da qui,e soprattutto sono più progrediti spiritualmente.
Ci sono anche molti altri passaggi che portano all'interno della Terra: deserto del Gobi, in Mongolia, tra le montagne del Tibet, nelle caverne del Kentuky, nel Mato Grosso in Brasile, sotto la grande piramide di Cheope o forse la Sfinge. Altre ancora in centro e sud America e addirittura in Italia, sul monte Epomeo a Ischia. Ma è probabile che altri ingressi si trovino in prossimità dei tanti luoghi megalitici del mondo come Stonehenge, Angkor Vat, o l'Isola di Pasqua. Questo spiegherebbe l'esistenza dei grandi templi e l'assenza invece delle città che dovrebbero circondarli.
Nel link suggerito alla fine della trascrizione del diario di Byrd è riportata una spiegazione scientifica che dimostra la verità che la Terra sia cava. Può sembrare strano e irrazionale sentendolo per la prima volta, ma in verità moltissimi scienziati illustri in passato hanno avanzato questa ipotesi per spiegare dei fenomeni che con la terra convenzionale non si riuscivano a giustificare.
Il primo scienziato ad affermare la probabile esistenza di un "vuoto" all'interno del pianeta fu Edmond Halley (1656-1742), il noto scopritore della omonima cometa. Secondo i suoi studi sull'elettromagnetismo terrestre, il pianeta Terra doveva essere cavo e, al suo interno, doveva trovarsi un altro globo incandescente, un nucleo capace, come un altro sole, di illuminare le terre interne. Questa teoria fi poi successivamente perfezionata dal grande matematico Eulero e da Maupertuis.
fonte: http://www.stampalibera.com/?p=40642


La Terra è cava all'interno, proprio come la maggior parte degli altri pianeti e delle altre lune. Lo spessore della crosta terrestre misura circa 700 miglia. La gravità, causata dalle radiazioni del sole, è all'interno della crosta. All'equatore Gaia gira sul suo asse ad una velocità maggiore di 1,000 miglia al secondo. La rotondità del globo e l'espansione della Terra vengono causate da forze centrifughe.
Esistono dei passaggi che portano all'interno della Terra. Ci sono prove fotografiche ottenute da satelliti (che non vengono rivelate al pubblico) che mostrano esserci enormi cavità ad entrambi i poli. Questa formazione cava è spesso la causa di rumori misteriosi durante i terremoti, come suoni di trombe od echi di campane.

 


Gli illuminati fanno in modo che nessun segreto relativo alla Terra cava venga rivelato al pubblico. Le zone del polo nord e del polo sud sono interdette al traffico aereo. Persino i satelliti non vengono orientati verso queste zone. Abbastanza stranamente però, sono molto meno attenti con le foto di altri pianeti, come questa foto dell'apertura nel polo sud di Giove, che si può facilmente trovare nel sito della NASA (1)
Nell'immagine sottostante le traiettorie dei satelliti attorno alla Terra vengono prudentemente allontanate dall'apertura del polo nord. Inevitabilmente questo causa frustrazione fra gli scienziati perché certi dati sono inaccessibili, come possiamo notare nel sito NASA : "Lo spazio vuoto circolare sul polo geografico della terra è dovuto ad una lacuna nella copertura del satellite." (2)

 


Tracce satellite sopra il Polo NordIl grande vuoto all'interno della Terra spiega anche perché le letture sismografiche dimostrino la presenza di una cosiddetta zona ombra cioè una parte della superficie terrestre dove le onde sismiche spariscono quasi completamente per tornare più avanti. Gli scienziati tradizionali sono ancora sconcertati da questo fenomeno e per spiegarlo si sono inventati ogni sorta di teorie improbabili, piene di congetture. Tuttavia questo accade perché a metà della crosta terrestre la gravità prosegue dalla parte opposta e questo fa deviare le onde sismiche (3).
I nostri vicini della Terra Interiore
Da alcuni milioni di anni la Terra Interiore è la dimora di una civiltà altamente progredita, chiamata Agartha. Questo mondo interno al globo è formato da un grande continente e da più di 120 città sotterranee. La sua popolazione è un insieme di differenti retaggi, culture e razze. la grande maggioranza ha vissuto sulla superficie e si è rifugiata nella Terra cava, come gli antenati di Iperborea, di Atlantide, di Lemuria e persino della Germania nazista (4) e (5). Tutti vivono pacificamente ed in totale armonia con la natura. Sono in regolare contatto con civiltà extraterrestri.

 

Queste immagini video registrate dall'ammiraglio americano Richard Byrd il 19 febbraio 1947 mostrano decine di miglia quadrate di territorio ricco di laghi e foreste proprio nel mezzo del polo sud. Furono registrate durante l'"Operation Highjump" (6), poco prima di recarsi in volo ad Agartha
Molte specie animali già estinte sulla superficie, come i mammut e le tigri con le zanne a sciabola, vivono nella Terra Interiore: Lì tutto è migliore, più pulito e soprattutto più grande! Ci sono degli "Avatar" come le piante, alti centinaia di metri. I chicchi d'uva crescono grandi come prugne e sono molto più saporiti di quelli che crescono in superficie. Si dice che specialmente il pomodoro idroponico sia sensazionale.
In alcune città le persone sono molto più alte di noi, qualcuna supera i tre metri e mezzo. Erano le persone che per prime salutarono il pescatore norvegese Olaf Jansen durante il suo incredibile viaggio per mare nel diciottesimo secolo. Ci si può solo immaginare come deve essersi sentito quando questi giganti invitarono lui e suo padre nella loro barca (7).




Olaf Jansen e suo padre (7) vengono osservati con curiosità dai giganti di Agartha
Gli abitanti di Agartha vivono più a lungo di noi. Alcuni dei loro 'pensionati' vivono fino a 30.000 anni. Poiché l'invecchiamento non è una caratteristica delle loro vita, la maggior parte di loro sceglie di dimostrare all'incirca 30 o 40 anni, mentre in realtà possono essere molto più vecchi. Quando un abitante di Agartha sente che una certa incarnazione è stata completata, può lasciare il corpo quando vuole.
E' sempre giorno
Il loro mondo, la Terra Interiore, non conosce la notte. Un sole fumoso, che è il nucleo della nostra Terra, si libra nel centro. Emette una luce piacevolmente arancione con una temperatura costante di circa 24 gradi Celsius (75 gradi Fahrenheit). Un quarto di Agartha è formato da acqua mentre il resto è formato da terra sui cui è costruito un centinaio circa di città di cristallo. La capitale dove risiede il governo è chiamata "Shamballa Inferiore", altre città portano nomi come Posid, Shonshe, Rama e Shingwa.


All'entrata dei poli esiste un campo elettromagnetico che crea costanti disturbi meteorologici. Su YouTube c'è un video che a quanto pare apparentemente proviene dalla stazione spaziale russa Mir, che mostra tale vortice (8)
La crosta del nostro pianeta assomiglia ad un formaggio svizzero. Nel tempo si sono formate caverne e grotte lunghe anche centinaia di miglia. In alcuni di questi luoghi si trovano le città satellite di Agartha (9). Alcune sono molto vicine alla superficie terrestre, come la grande città di Telos (10) sotto il monte Shasta in California. Telos si estende fino a metà montagna e quindi si trova parzialmente sotto la superficie della Terra.
Non dappertutto si trova il magma ed esso non supera in profondità le 20 miglia. Il resto della crosta viene usato dagli agarthiani per realizzare collegamenti fra città satelliti ed i continenti interni alla Terra. La maggior parte delle città possiede eco-sistemi autosufficienti.

 

Rara immagine fotografica dell'entrata del polo nord, scattata dalla Space Shuttle

L' organizzazione
Il "Consiglio dei Dodici" che governa Agartha è un gruppo formato da 6 uomini e da sei donne. E' un gruppo di saggi che dà guida e protezione all'intera cittadinanza. Il Gran Sacerdote effettua altre importanti funzioni per la gente.
Tutte le città e le case sono collegate con un sistema spirituale computerizzato, molto ingegnoso. Funziona usando gli amminoacidi e serve per le comunicazioni interne e galattiche. Controlla anche la saluta della popolazione e monitora i loro livelli di assunzione di vitamine e minerali.
Ad Agartha non si usa il denaro. La popolazione usa il baratto e c'è abbondanza di tutto per tutti. L'energia è gratuita. Le città sono dotate di marciapiedi mobili e per le brevi distanze viene usato una specie di scooter. Un sistema elettromagnetico chiamato "il tubo" viene usato per spostarsi da una città all'altra. Può raggiungere la velocità di quattromila miglia all'ora.
Gli agarthiani sono totalmente integrati nella società galattica e fanno parte dellaConfederazione dei Pianeti. Effettuano viaggi spaziali in astronavi capaci di cambiare dimensione, cosa che le rende invisibili ai nostri occhi. In luoghi molto affollati come Telos le astronavi vanno e vengono continuamente. Il contattato James Gilliland ha costruito il suo ranch ai piedi del monte, per perlustrare il cielo notturno,assieme a visitatori provenienti da tutto il mondo. Con i binocoli osservano le astronavi luminose entrare ed uscire dalla montagna. La parte esterna della montagna non è un ostacolo per le loro astronavi perché possono dematerializzarsi senza problemi.

 

Anche la popstar, Robbie Williams, che ha avuto parecchi incontri con gli UFO, ha visitato il ranch di James Gilliland. Vicino a lui, c'è lo stesso James Gilliland
Naturalmente gli illuminati, che rendono la nostra vita sulla Terra quanto mai difficile, hanno anche tentato di conquistare la Terra Interiore. Grazie alla tecnologia superiore di Agartha ed alla protezione della Confederazione, gli agarthiani non hanno avuto difficoltà a bloccare tali tentativi.
La vita all'interno della Terra
Agli agarthiani piace uscire, proprio come a noi. Assistono a concerti, si recano a teatro ed apprezzano molti tipi di arte. I fans di "Star Trek" saranno contenti di sapere che gli holodecks esistono davvero. Si sceglie il tema preferito od il periodo storico mondiale e si gioca. Non lo sappiamo per certo ma non saremmo sorpresi se giocassero utilizzando scenari della superficie esterna della Terra poiché sembra che gli agarthiani ci conoscano molto meglio di quanto noi conosciamo loro!
Gli agarthiani procreano nel nostro stesso modo. L'unica grande differenza che la gravidanza dura solo tre mesi. Poiché possono vivere migliaia di anni, una nascita è un evento davvero unico e considerato sacro. Quando arriva il momento della nascita, i genitori in attesa restano al tempio per tre giorni. Lì, viene dato il benvenuto al bambino con musiche calme e meravigliose, pensieri gentili e in un ambiente riposante. Come succede a volte nel nostro mondo, il bambino nasce sempre nell'acqua.
L' Ascensione
L' imminente Ascensione viene considerata completamente naturale dal popolo agarthiano. La loro unica preoccupazione è che sono collegati con noi, in questo pianeta. Il Piano Divino prescrive che dobbiamo ascendere insieme. Ecco perché essi lavorano con la Federazione Galattica per accelerare la nostra crescita spirituale. Sono riluttanti a salire in superficie perché sono spiritualmente molto avanzati e comunicano per via telepatica. Anche dei soli pensieri ostili possono danneggiarli fisicamente.
Finché l'umanità non sarà più evoluta e non avrà solo intenzioni pacifiche, non ci potrà essere una riunione con in nostri fratelli e sorelle della Terra Interiore. Da come sembra oggi, accadrà poco prima o poco dopo che avremo raggiunto la quarta dimensione. Allora, si aprirà davanti a noi un mondo nuovo,nel vero senso della parola!

 
 
 

L'Elite Finanziaria mondialista ha dichiarato guerra alla Russia

Post n°2546 pubblicato il 20 Dicembre 2014 da stella112
 

 

di Luciano Lago - 

Non tutti hanno ben compreso quello che sta accadendo in queste ultime  settimane: di fatto stiamo  assistendo  ad una guerra economica  scatenata contro la Russia, intrapresa dall'elite finanziaria globale : tale guerra ha come  precisa strategia l'affondamento dei prezzi del petrolio ed il  taglio drastico di tutta la liquidità finanziaria utilizzata dalle banche russe.

Questa  strategia non è del tutto nuova e  ricorda da vicino  il periodo  antecedente alla Seconda Guerra Mondiale, quando gli Stati Uniti seguirono una dottrina denominata "il piano di otto punti", che fu architettato per provocare un intervento  militare del Giappone contro le basi  USA (Pearl Harbour) , con il fine di poter utilizzare tale aggressione, da parte del presidente F. D. Roosevelt, come un pretesto per l'intervento  di Washington  nella Seconda Guerra Mondiale.

Mutate le condizioni, nel momento attuale i centri di potere anglo statunitensi e l'Elite  finanziaria dominante, stanno cercando a tutti i costi di trascinare la Federazione  Russa verso una reazione che possa costituire il pretesto per una operazione di contenimento e di annientamento del potenziale militare ed economico della grande Nazione Eurasiatica, possibile  ostacolo al Nuovo Ordine Mondiale unipolare  obiettivo degli anglo americani.
La classe finanziaria occidentale sta utilizzando il prezzo del petrolio per  assoggettare  la Russia al dominio dell'ordine mondialista.La guerra economica intrapresa contro la Russia da parte della elite finanziaria e dei suoi soci sta avendo effetti concreti e catastrofici.
"Visti gli ultimi avvenimenti, si rende evidente che la guerra economica è la principale arma utilizzata dall'elite Transnazionale (che significa in concreto la rete delle elites economiche che fanno parte dei paesi del G-7 che pretendono di imporre il Nuovo Ordine Mondiale della globalizzazione neo- liberista), per sottomettere la Russia e gli altri paesi che stanno opponendo resistenza contro tale dominio, come ad esempio, l'Iran ed il Venezuela", questo lo scrive Takis Fotopoulos nel sito web di analisi Globalresearch.
Non è un caso che Ali bin Ibrahim al-Naimi, il ministro del Petrolio e delle Risorse Naturali dell'Arabia Saudita, la voce più influente all'interno dell'OPEC, abbia deciso di mettere il prezzo del petrolio in caduta libera per assestare un colpo all'economia russa ed a quella iraniana (l'Iran è il grande nemico di Ryad nella regione).
I media occidentali tendono a banalizzare ed affermano che dietro questa caduta del prezzo del petrolio si nasconde uno sforzo dei sauditi per cercare di recuperare la quota di mercato e mettere fuori la concorrenza del petrolio scisto made in USA.  Questo tuttavia è un argomento  capzioso che non regge ai fatti ed è piuttosto una volgare scusa per occultare la verità.
La manipolazione dei prezzi del petrolio è una chiara manovra che è protesa a distruggere l'economia russa e gettare le basi per una "rivoluzione colorata"   in Russia, manovrata dall'esterno, che possa provocare un cambiamento di regime.
Con riferimento a questo vale la pena estrapolare una parte dell'analisi fatta da Takis Fotopoulos:Risulta chiaro che la drammatica caduta del prezzo del petrolio provocata direttamente dall'Arabia Saudita è qualche cosa di ben lontano dall'essere casuale.
Si è già detto che (secondo i media) tale manovra è stata motivata dal tentativo dell'Arabia Saudita di mantenere una sua posizione dominate sul mercato del petrolio, presumibilmente minacciata dalla produzione di petrolio scisto fatta degli Stati Uniti.
Tuttavia questa spiegazione, offerta dalla fazione globalista non è niente altro che un volgare alibi utilizzato per occultare il vero obiettivo di questa azione. In realtà questa manipolazione del prezzo del petrolio è un'arma molto efficace della guerra economica, quella che ha come obiettivo di sottomettere la Russia ed i suoi paesi alleati (Iran e Venezuela) alle direttive della Elite Transnazionale, al rischio di dover affrontare una severa recessione economica che potrebbe portare a "rivoluzioni di velluto" (o "rivoluzioni colorate") in tutti i paesi e possibilmente a cambiamenti di regime.
Tuttavia secondo alcuni esperti, come Walker Todd, la strategia del provocare la caduta dei prezzi del petrolio con il fine di mettere in ginocchio la Russia, non andrà a funzionare.
Nel corso di una intervista rilasciata a Paul Marti, Todd ha detto che i bassi prezzi del petrolio non riusciranno a far piegare Putin in modo immediato, per due motivi principali: 1) l'inflazione   2) per il fatto che Putin dispone di una riserva di petrolio, di oro  e di denaro cash per il corso di un anno.Vero è che la situazione finanziaria della Russia si trova al punto di diventare critica, nonostante la sua capacità di affrontare in forma temporanea la tormenta causata dalla caduta dei prezzi del petrolio.
Il Wall Street Journal afferma che "le banche globali stanno riducendo il flusso del denaro destinato ad entità russe, come risposta ad una forte ondata di vendite del rublo dalla crisi finanziaria del 1998″.
Il altre parole, le banche occidentali stanno tagliando ogni liquidità finanziaria alla Russia, cosa che presto potrebbe avere l'effetto di paralizzare l'economia russa.Le Banche della Federazione Russa sono state isolate dal mondo occidentale e questo è in pratica un atto di guerra non dichiarata.
L'unica domanda che rimane è : come risponderà Putin a questa aggressione in piena regola? Queste manovre potrebbero sboccare in in un conflitto militare?Secondo quanto afferma Dave Hodge, le sue fonti gli hanno fornito informazioni da cui sembra che ci stiamo incamminando verso un qualche tipo di conflitto.
Avvenimenti inquietanti
Secondo Hodges, i permessi del personale militare con le responsabilità più critiche, nell'Esercito degli Stati Uniti, saranno annullati a partire dal Gennaio del 2015. Questo annullamento dei permessi non sarà generalizzato per tutti i membri dell'Esercito nordamericano. Tuttavia, secondo quanto afferma Dave Hodges, i permessi per il personale militare che lavora nella struttura di comando nucleare e in elementi specifici della flotta dei sottomarini nucleari ,già sono stati annullati.
Per quanto queste informazioni non siano per nulla concludenti, potrebbero riflettere la previsione da parte del Pentagono del fatto che la tensione militare potrà aumentare nelle prossime settimane.Per quanto visto ci sono altri indizi in parallelo che portano nella medesima direzione.La Schulumberger International è la maggiore società di giacimenti petroliferi nel mondo, che impiega circa 126.000 dipendenti in 85 paesi.
Di recente, il presentatore radiofonico Vinie Popoe, ha dichiarato che Schlumberger ha annullato tutti i viaggi in qualsiasi parte del mondo. Questa proibizione di viaggiare è iniziata immediatamente dopo il "Giorno del Ringraziamento" (Thanksgiving Day) del 10 Dicembre.
Questo potrebbe indicare che gli alti gradi della Schlumberger siano già al corrente del fatto che qualche cosa di grande sia sul punto di accadere.
Risulta interessante sottolineare che, secondo la ricercatrice Dianne Hunter, esistono stretti collegamenti tra la Schlumberger e la Regina di Inghilterra.Le acque torneranno a calmarsi e le tensioni economiche e politiche si allenteranno o andiamo ad assistere a breve ad un escalation bellico di sviluppo imprevedibile?Sia come sia, questo fine anno del 2014 e l'inizio del 2015 promettono di essere molto movimentati.


Fonti: The Commonsenseshow            

Infowars.com  
Global Research
http://www.controinformazione.info/

 

 

 
 
 

Cooperare: ce lo insegnano le nostre cellule

Post n°2545 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Per Bruce Lipton l'evoluzione umana compie dei salti, non è un evento casuale... (contrariamente a quanto sostenuto dal culto darwinista). Lipton afferma che a periodi di stabilità seguono dei salti evolutivi, e che questi hanno a che fare, o sono la diretta conseguenza, della capacità di singole entità di unirsi in comunità. Ogni comunità si trasforma poi, essa stessa, in una nuova entità.

Bruce LiptonIl primo esempio di questo concetto, sono i batteri che hanno imparato a riunirsi in comunità e che la scienza chiama eucarioti. Dopo un periodo monocellulare, il salto successivo nell'evoluzione è quello in organismo multicellulare, ovvero un essere formato da multi comunità di amebe. Ed eccoci a noi, all'essere umano: "una comunità multicellulare di 50 trilioni di amebe, che a loro volta sono una comunità di batteri" (B.Lipton).

Nel suo libro "Evoluzione spontanea" (come raggiungere il futuro positivo che ci attende) Bruce Lipton sostiene che siamo circondati dalla prova che stiamo per compiere un grande balzo in avanti nella crescita della nostra specie: "Siamo qui su un pianeta di 6.5 miliardi di persone, che si distruggono l'un l'altra e che distruggono il pianeta in cui abitano, e pensiamo che la causa sia la sua popolazione che sta andando fuori controllo e altre cose del genere... Dunque, ci vediamo come singole entità individuali, questa è la mia percezione. Ma non siamo un singolo niente. Ognuno di noi è una comunità, abbiamo una comunità di 50 trilioni di cellule sotto la nostra pelle. Ed ogni cellula è un equivalente funzionale biologico di una persona in miniatura".

Ogni cellula è un umano in miniatura"Ogni cellula, infatti, ha nel suo interno ogni funzione del nostro corpo. Ogni cellula è, per così dire, un umano in miniatura,(non vi dice niente il vecchio adagio esoterico che recita: "come sopra così sotto"?), quindi sotto la vostra pelle avete 50 trilioni di cittadini. Ognuno ha un lavoro, svolge una funzione per la salute dell'intero organismo, ognuno riceve dei nutrimenti, le scorie vengono espulse, e tutti vivono in una società armoniosa, dove se tutto è ok, state veramente bene. Vi rappresentate come entità... ma in realtà ci sono 50 trilioni di cellule che vivono in voi, armonicamente".

Lipton poi estende questo concetto "biologico" alla società, che definisce anch'essa un "unicum": "Se potete vivere in armonia con 50 trilioni di cellule dentro di voi, perché una società di 6,5 miliardi di persone (costituite tutte delle stesse cellule), non può immaginarsi e creare un modo per vivere in pace? Loro (i vostri 50 trilioni di cellule) vivono in una società che ha regole e ordinamenti, e sono esistite per un miliardo di anni, prima che ci fossimo noi".

"Se avete capito le dinamiche di come l'energia viene scambiata in questo sistema, di come le cellule fanno il loro lavoro e le regole che le tengono unite in questa comunità meravigliosa, cooperativa, sana, crescente e amorevole, proprio quella che trovate in un corpo umano sano; se guardate a quella popolazione ed osservate come si comportano, non si capisce perché 6,5 miliardi di persone non possano vivere ugualmente nell'armonia, esattamente come avviene in un corpo sano".

 

Cooperazione

"Come sarebbe se la vita si basasse sulla cooperazione piuttosto che sulla competizione? C'è un credo darwiniano che sostiene che la vita e l'evoluzione siano basate sulla sopravvivenza del più adatto; cosa che evidenzia una competizione interna ed una battaglia per l'esistenza che andrebbe avanti in eterno. La nuova scienza, invece, mostra che questo non è corretto, e che l'evoluzione non è basata sulla competizione, quanto piuttosto sulla cooperazione. Questa è una profonda differenza che ci dice che se vogliamo evolvere come specie, dobbiamo smettere di competere ed iniziare a comprendere che ci siamo evoluti per vivere armoniosamente su questo pianeta in una comunità di persone chiamata umanità.Dobbiamo imparare a cooperare".

Tratto da: Evoluzione spontanea - come raggiungere il futuro positivo che ci attende, di Bruce Lipton

Rivisto da Fisicaquantistica.it

Traduzione di Cristina Bassi

Fonte: http://www.thelivingspirits.net/salute-olistica/bruce-lipton-cooperare-lo-insegnano-le-nostre-cellule.html

 

 
 
 

Fisica Quantistica e Spiritualità

Post n°2544 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Intervista di Giovanni Pelosini al Prof. Vittorio Marchi

Il prof. Vittorio Marchi è un insegnante e un ricercatore di fisica, ma da molti anni le sue indagini e i suoi studi sono stati indirizzati verso tematiche normalmente non esplorate dagli scienziati.

Vittorio Marchi

Studiando le ancora sconosciute potenzialità dell'essere umano, l'energia che permea tutto l'Universo, i misteri della vita e del cosmo, gli archetipi eterni, Vittorio Marchi ha sviluppato uno speciale ambito di ricerca della realtà tra scienza e spiritualità, tra razionalità e misticismo, che rendono la sua vasta conoscenza unica e degna della massima attenzione. Questa straordinaria intervista rilasciata a Giovanni Pelosini dal Prof. Vittorio Marchi - il 30 luglio 2011 durante lo svolgimento del "Festival della Letteratura di Cecina" (LI) - non mancherà di farci riflettere sulla vera natura dell'uomo e del mondo.

D: Come e quando un grande studioso di fisica come lei è passato dalla "Scienza" alla "Coscienza"?

R: Come? Osservando che la materia, ovvero il fondamento della visione meccanicistica della realtà, che si credeva "solida", densa, compatta ed intangibile, perdendo la sua consistenza materiale, si trasformava sempre di più in un Pensiero. Quando? ...quando noi fisici, ricercatori di un settore come quello del campo della fisica quantistica, confortati dagli studi delle neuroscienze, abbiamo scoperto al CERN di Ginevra che la "nuova sostanza primordiale", base della formazione dell'Universo, non è la "materia" (di cui si diceva sopra), bensì l'Informazione. Un campo di Coscienza universale, interamente intelligente. Un "Campo Energetico Unificato", come lo definisce oggi la fisica, e che un tempo, circa 5000 anni fa, il mistico indicava con il nome di "Akasha".

D: Nel suo percorso quali sono stati i suoi Maestri ed i suoi principali punti di riferimento?

R: Il maestro è stato un libro, a lungo cercato, e poi il suo autore, grande amico di Enrico Fermi, che ha pensato bene di passarmi il "testimone". Il punto di riferimento è stata la"caduta del mito di Dio e della Creazione", determinata dal punto di incontro tra il misticismo orientale e la fisica quantistica. Finché la fisica non è scesa nei meandri del mondo subatomico, non è stato possibile comprendere le Sacre Scritture, ed in particolare quelle dei testi himalayani. Quando invece è discesa nelle profondità dell'invisibile, ho scoperto che tempo e spazio perdevano di significato. La verifica mi è stata data dal fatto che il misticismo orientale ha percorso questa strada, partendo dall'invisibile, mentre la scienza occidentale è partita dal grossolano mondo materiale o visibile per approdare al piano del "sottile".

D: I pensieri meno ordinari che lei esprime nei suoi libri e nelle sue conferenze, le hanno mai creato problemi in ambito accademico?

R: Inevitabile. La psicoscienza e in particolare la psicofisica hanno scoperto una novità piuttosto dura da digerire. La fisica quantistica sta dimostrando che quel mondo naturale che si credeva così materialmente reale sta svanendo nella "irrealtà" della sua consistenza fisica. E cosa fanno i nostri più illustri leader del conservatorismo scientifico per correre ai ripari? Dicono che la materia solida è qualcosa di stabile, e che le regole che si applicano al mondo subatomico non si applicano al mondo macroscopico newtoniano. Insomma, che tra il micro e il macro esistono due diverse serie di leggi e di regole. Il che è falso come dimostrano tutti gli esperimenti eseguiti da Anton Zeilinger, professore di fisica all'Università di Vienna. Il quale è un esempio che fa eccezione alla regola. Il fatto è che ciò che ancora le varie accademie del mondo non accettano è che il mondo "spirituale" sia un prolungamento della scienza e ne rappresenti il suo completamento. Di qui l'ostracismo.

D: In che modo le più recenti scoperte della fisica quantistica confermano le visioni mistiche dell'antichità, presenti in modo simbolico negli archetipi delle mitologie, dell'alchimia, dell'astrologia, dei Tarocchi...?

UniversoR: Il misticismo orientale afferma che Dio non è un'entità, ma uno "stato di consapevolezza", e che uno scienziato unidisciplinare non lo troverà mai, perché viaggia con i paraocchi. Per questo c'è stato Gesù, che con la sua missione storica si è speso molto per osservare che "tutto l' Universo è figlio di una donna sterile". Una metafora per indicare come tutta la Creazione sia... Increata. Ma come fare per spiegare alla mente umana un concetto così impossibile da assimilare? Come fare ad illustrare che l'Universo è "inessente", e che quindi non diviene, nel senso che non viene in essere, ma è?

Per cercare una via di uscita al problema, il misticismo ha dovuto affidarsi al simbolo e al mito, per esprimere un concetto di Assoluto Eterno che eliminasse l'idea dell'origine e della fine, della nascita e della morte delle cose e degli esseri umani. Ma il misticismo, tra archetipi, alchimie, astrologie e altro, mancava di un linguaggio adatto,di una "neolingua", capace di trasferire quanto sperimentato interiormente (spiritualmente) all'esterno. Per questo la scienza (quantistica), pur arrivando in ritardo, ha avuto il grande merito di tradurre in un linguaggio elaborato, ideale e più adatto alla massa, qualcosa che ha le dimensioni dell'infinito, per trasmettere tale "Informazione" alle capacità dell'intelletto umano.

E allora, coincidendo con quanto affermato dalle verità mistiche millenarie, anche la fisica quantistica ha finito per concordare con i testi dei Veda e dei Vedanta nel dire che non esiste un "altrove" (relatività), bensì un "ovunque" (assoluto), non un luogo (spazio), ma la "non-località". Non un tempo, ma un "hic et nunc" (qui ed ora). Sempre. Ecco perché oggi l'oriente riconosce che: "Scienza e Spiritualità sono come due gambe che consentono all'uomo di avanzare verso la meta".

D: Quale futuro immagina che la scienza possa riservare all'umanità e alla sua evoluzione spirituale?

R: Grandi passi, se i ricercatori del futuro, uscendo dai loro schemi mentali meccanicistici, si orienteranno verso un tipo di ricerca che li vedrà occupati in veste di ricercatori "spirituali" nel campo del "sottile", della coscienza cosmica e del campo unificato. Se riusciranno a superare quel LIMEN, un punto liminale o limite di separazione, causato da una soglia sensoriale, psicofisiologica, che procura all'uomo l'illusione ottica di essere altro, dall'essere un unico con il Tutto, e di non vedere che Osservatore e Osservato (come asserisce la fisica quantistica) sono Uno. Non per niente il termine "Uomo" deriva dal sanscrito: "Manava", che a sua volta deriva da "Manas": il "Pensiero" o "Coscienza Empirica".

Si tratta, quindi, di incominciare a riconoscere che esiste una realtà fatta di una certa identità esistente tra uomo e cosmo, relazione che si va facendo sempre più stretta, fino a essere sostenuta oggi dalla stessa PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia). E non è un caso che la stessa Università di Southampton (Regno Unito, altra eccezione) nell'ambito del progetto "Coscienza Umana", abbia lanciato un invito alla collaborazione internazionale per lo studio di "Aware", connesso al processo conosciuto come "Awarness during Resuscitation".

D: Qual è il ruolo dell'essere umano nell'Universo?

L'uomo è figlio dell'UniversoR: Fondamentale. L'uomo è figlio di questo universo, e questo universo è figlio dell'uomo. L'uno genera l'altro, come il seme l'albero e viceversa, in un apparente paradosso inesplicabile.Ognuna delle due "singolarità" non ha creato l'altra, altrimenti avrebbe duplicata se stessa, ma si è semplicemente riflessa (disuguaglianza simmetrica)."Tutto, assolutamente Tutto, è indissolubilmente e in continuità nucleo (uomo-particella) e Campo o Spazio Pensante" ("ondi-cella"- Coscienza/Vibrazione) (Schroedinger, 1958). La forma è solo un'area vibrazionale più densa del campo energetico unificato. Pertanto l'Osservato dipende dalla presenza dell'Osservatore. Lo scopo dell'universo, del resto, è quello di essere osservato. Senza l'osservatore non esiste l'Universo e/o l'osservato, e viceversa. Sono Uno. Altrimenti, se per assurdo così non fosse, la vita non sarebbe.

D: In molte occasioni lei ha parlato dell'Unità, e dell'unione di ogni essere in un Tutto universale unico. Perché questo concetto è così difficile da accettare?

R: Semplice. Perché da millenni l'umanità è stata educata dalle varie Religioni del mondo, attraverso riti e cerimoniali vari, a credere all'esistenza di un Creatore e di un Creato. A parlare di un Dio Formale (in maniera antropomorfica) anziché di una Divinità Informale, come stato di Coscienza Cosmica. In questo modo la "Teologia morale" ha potuto tenere in scacco l'individuo, parlandogli di Giudizi universali, di condanne e di Peccato Originale, da cui poi egli si è sentito oppresso in maniera punitiva per le sue miserevoli "colpe". Riscattarsene oggi, con un DNA così preformato, è quasi un'impresa disperata.

Da sempre, il fatto che la materia sia intessuta in un modo così straordinariamente perfetto, fino a manifestare una intelligenza del più alto livello, ed in modo così stupefacente, ha finito per implicare nella mente degli uomini la presenza nel mondo di un "Grande Progettista" geniale, di un "Grande Orologiaio" distaccato, di un "Grande Orchestratore" esterno, di un "Grande Architetto" costruttore, di un "Grande Regista", direttore dell'Universo. E ciò ha continuato ad avvenire, nonostante la ricerca abbia ormai dimostrato largamente che tutti i sistemi viventi (dato che neanche un atomo è materia inerte) abbiano mostrato un modo di assemblarsi da soli veramente strabiliante, a seguito di una trasformazione "auto-organizzata" o "auto-arrangiata" che lascia sbalorditi.

Il concetto è difficile da accettare, perché sfida il programma subdolo di una cultura millenaria, che lo ha spacciato per la nozione più eretica e blasfema che si possa immaginare. E poi perché in quella dualità si annida il business dell'intermediazione, il più scandaloso affare di tutti i secoli. Un affare che è la madre di tutte le atrocità compiute dall'umanità, perché toglie dignità a qualsiasi cosa creduta altro da noi stessi e al nostro stesso simile. Quando invece siamo un "Singolo Organismo" o Campo di Coscienza Universale, un Intatto interamente intelligente. Del resto, ci siamo mai chiesti: ma perché la verità si chiama verità? Non perché il suo contrario sia il falso, ma perché essa è Unica. Vedere ciò, è diverso che dire che essa è non-falsa.

D: Ci sono stati o ci sono ancora individui o organizzazioni che in modo cosciente hanno operato affinché l'Uno apparisse come Due, e tale apparente separazione fosse percepita come realtà?

R: Di queste ce n'è una miriade, laiche e religiose. Ma ce n'è una al vertice di tutte e cui tutte fanno capo: il "New Global Order". Tuttavia, per l'approfondimento e l'analisi di questa enorme e micidiale struttura dominante, per la cui trattazione completa ci vorrebbe uno spazio a parte, è bene rimandare qui alla lettura dei libri: "La Scienza dell' Uno""Mirjel, il Meraviglioso Uno" (entrambi testi del Gruppo Editoriale Macroedizioni), che ne fanno ampio riferimento.

D: Che cosa è il tempo? Esiste veramente o è una illusione mentale?

R: Con l'osservazione l'onda diventa corpuscolo. L'energia del Campo Unificato (intelligente) diventa materia. La materia si trasforma e produce il tempo e lo spazio (il momento e la posizione). Dunque il tempo nasce dalla trasformazione dell'energia in materia. Ma in realtà il tempo e lo spazio non esistono. Ci sono intervalli rapidissimi che sembrano succedersi in continuità tra una scomparsa e una apparizione di una particella e l'altra. Questi intervalli che sembrano susseguirsi in rapida successione sembrano andare a costituire il tempo. Ma così non è. Se il nostro occhio potesse avere un potere percettivo più veloce (più risolutivo), ci accorgeremmo che nulla fluisce e nulla scorre. Tutto è, anche se ciò sembra un ossimoro (paradosso): "movimento è quiete" come diceva lo stesso Gesù (primo fisico quantistico ante litteram).

Solo ora, forse si è incominciato ad intravedere che il "nulla" o il "vuoto" di cui parlavano il "realizzato" himalayano, o il "sufi" islamico, non stavano ad indicare il "niente", bensì il "pieno" di uno stato quantico vibrazionale, privo di spazio e di tempo e materia, dal quale - secondo il modello di Vilenkin, del 1982 della Tufts University - scaturisce il manifesto, e ad esso ritorna eternamente in un ciclo senza fine e senza inizio. Il limite del nostro ragionare è che esso è lineare, e si snoda in un'unica direzione, secondo un orientamento unidirezionale, come il presunto sviluppo del tempo, mentre nella realtà noi non vediamo che esso è "ossidato" dalla nostra incapacità di renderlo circolare. E ciò dipende dal fatto che noi crediamo che il nostro tempo di vita sia inferiore a quello dell'universo, dalla concezione che ci siamo fatti di essere una parte, e "da parte", quindi marginali al Tutto, da cui ci sentiamo strappati, isolati e chiusi.

Il giorno però in cui ci renderemo conto che stiamo ritornando al Tutto (Uno), da cui pensiamo illusoriamente di essere stati tolti (col Due, espresso dal mito della caduta), allora capiremo il perché abbiamo l'impressione che il tempo scorra sempre in avanti, verso il futuro (che non c'è). E allora il tempo cesserà di esistere, perché Tutto ciò che è nell'Universo è già dentro di noi.

Intervista rilasciata a Giovanni Pelosini dal Prof. Vittorio Marchi, durante lo svolgimento del Festival della Letteratura di Cecina (LI), tenutosi il 30 luglio 2011.

Rivisto da Fisicaquantistica.it

Sempre di Vittorio Marchi, leggi l'anteprima del libro "La Grande Equazione"

Fonte: http://alkemica.net/articoli/entry/5-scienza-e-tecnologia/1332-fisica-quantistica-e-spiritualit%C3%A0-intervista-a-vittorio-marchi

 

NOTA PERSONALE...QUEST'UOMO  É UN GRANDE

 

 
 
 

La plastica nel Mediterraneo è aumentata di 50 volte in 3 anni!

Post n°2543 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Cinquemila miliardi di frammenti di plastica per una massa complessiva di oltre 260.000 tonnellate sono dispersi nei mari e negli oceani di tutto il mondo. Anche se un terzo di questa enorme quantità si concentra nel Pacifico settentrionale, i frammenti più piccoli arrivano addirittura nei mari polari e il Mediterraneo, con le sue 25.000 tonnellate, non è affatto messo bene.
È la stima di un gruppo internazionale di ricercatori, pubblicata  su "PLoS ONE", basata sull'estrapolazione di dati ottenuti da 24 spedizioni di ricerca condotte fra il 2007 e il 2013.
Di queste 269.000 tonnellate, oltre 96.000 si trovano nell'Oceano Pacifico settentrionale, che in questa triste classifica è seguito dall'Oceano Indiano (59.000 tonnellate) e dall'Atlantico settentrionale (56.000 tonnellate). Con oltre 23.000 tonnellate il Mediterraneo è il quarto della lista, un dato sconfortante se si pensa che in questo piccolo bacino c'è più materiale plastico di quello che si trova in tutto il Pacifico meridionale (21.000 tonnellate circa) e nell'Atlantico meridionale (poco meno di 13.000 tonnellate). La situazione è peggiorata esponenzialmente: nel 2011 c'erano "solo" 500 tonnellate nel Mediterraneo (50 volte meno!!)
I frammenti di maggiori dimensioni sono particolarmente abbondanti in prossimità delle coste, mentre quelli di dimensioni intermedie arrivano facilmente fino ai cosiddetti giri (grandi correnti ad andamento approssimativamente circolare) subtropicali. Particelle più minute sono state invece trovate addirittura nelle regioni più remote, come i giri subpolari.
Nel 2009 Chris Jordan ha deciso di denunciare la gravità del fenomeno realizzando un reportage fotografico molto forte che ritrae le condizioni in cui versano questi animali, sia da vivi e agonizzanti, che da morti. In particolare le foto che vedrete testimoniano lo scioccante contenuto dello stomaco di questi uccelli che - ricordiamo - vivono in uno dei santuari marini più remoti del pianeta.
Cinquemila miliardi di frammenti di plastica per una massa complessiva di oltre 260.000 tonnellate sono dispersi nei mari e negli oceani di tutto il mondo. Anche se un terzo di questa enorme quantità si concentra nel Pacifico settentrionale, i frammenti più piccoli arrivano addirittura nei mari polari e il Mediterraneo, con le sue 25.000 tonnellate, non è affatto messo bene.È la stima di un gruppo internazionale di ricercatori, pubblicata  su "PLoS ONE", basata sull'estrapolazione di dati ottenuti da 24 spedizioni di ricerca condotte fra il 2007 e il 2013.

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Di queste 269.000 tonnellate, oltre 96.000 si trovano nell'Oceano Pacifico settentrionale, che in questa triste classifica è seguito dall'Oceano Indiano (59.000 tonnellate) e dall'Atlantico settentrionale (56.000 tonnellate). Con oltre 23.000 tonnellate il Mediterraneo è il quarto della lista, un dato sconfortante se si pensa che in questo piccolo bacino c'è più materiale plastico di quello che si trova in tutto il Pacifico meridionale (21.000 tonnellate circa) e nell'Atlantico meridionale (poco meno di 13.000 tonnellate). La situazione è peggiorata esponenzialmente:nel 2011 c'erano "solo" 500 tonnellate nel Mediterraneo (50 volte meno!!)I frammenti di maggiori dimensioni sono particolarmente abbondanti in prossimità delle coste, mentre quelli di dimensioni intermedie arrivano facilmente fino ai cosiddetti giri (grandi correnti ad andamento approssimativamente circolare) subtropicali. Particelle più minute sono state invece trovate addirittura nelle regioni più remote, come i giri subpolari.Nel 2009 Chris Jordan ha deciso di denunciare la gravità del fenomeno realizzando un reportage fotografico molto forte che ritrae le condizioni in cui versano questi animali, sia da vivi e agonizzanti, che da morti. In particolare le foto che vedrete testimoniano lo scioccante contenuto dello stomaco di questi uccelli che - ricordiamo - vivono in uno dei santuari marini più remoti del pianeta.

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NOTA PERSONALE... L'ESSERE UMANOIDE E' UN DISGRAZIATO E STA BENE ESTINTO

 
 
 

Rockefeller sta distruggendo l'agricoltura

Post n°2542 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Di William Engdahl - 

Per gran parte del secolo scorso, la cultura pop occidentale ha sistematicamente denigrato e sminuito quella che dovrebbe essere la professione più onorevole di tutte. Chi lavora la terra giorno dopo giorno per produrre il cibo che mangiamo ha troppo spesso assunto lo stesso stato sociale della terra che dissoda. Nessuno si pone una semplice domanda: cosa faremo una volta che avremo fatto fuori tutti gli agricoltori? Alcuni ingenui cittadini diranno: "Ma abbiamo la produzione industrializzata; ormai non c'è più bisogno di lavoro agricolo manuale."E i numeri sono davvero notevoli. Prendiamo gli Stati Uniti. Nel 1950 la popolazione totale era di 151.132.000 persone, di cui 25.058.000 agricoltori: poco più del 12% della forza lavoro totale. C'erano 5.388.000 aziende agricole con una dimensione media di 87 ettari. Quarant'anni dopo, nel 1990, gli USA avevano una popolazione di 261.423.000, di cui meno di 3 milioni agricoltori: appena il 2,6% della forza lavoro. Il numero delle aziende si era ridotto a 2.143.150, ovvero una perdita del 60%, ma la dimensione media era diventata di 187 ettari.

 

PERCHE' I ROCKEFELLER CERCANO DI DISTRUGGERE GLI AGRICOLTORI?

La rivoluzione agricola dei RockefellerA chi fra noi si rapporta con la carne, i latticini e gli ortaggi solo al supermercato, viene detto che questo è un grande successo: la liberazione di quasi 23 milioni di lavoratori agricoli verso impieghi urbani e una vita migliore.
Ma non ci vengono raccontati i veri effetti sulla qualità del cibo, prodotti dalla meccanizzazione e dall'industrializzazione dell'agricoltura in America da quando la Harvard Business School, grazie a donazioni della Fondazione Rockefeller, dette inizio al cosiddetto agrobusiness: la conversione dell'agricoltura in un business a puro fine di lucro e verticalmente integrato, sul modello del cartello petrolifero Rockefeller.
Dopo gli anni '50, negli USA l'allevamento di maiali, vacche, bovini e pollame diventò gradualmente industrializzato. I pulcini vennero confinati in spazi così minuscoli che potevano appena stare in piedi. Per farli crescere più in fretta vennero riempiti di antibiotici e nutriti di mais e soia OGM. Secondo il Consiglio per la Difesa delle Risorse Naturali, l'80% degli antibiotici venduti negli Stati Uniti viene usato negli allevamenti animali, non dagli esseri umani. Gli antibiotici vengono somministrati agli animali mescolati al cibo o all'acqua, per accelerare la crescita. Dopotutto, il tempo è denaro.Gli agricoltori tradizionali, com'era stato mio nonno in Nord Dakota, vennero in gran parte fatti lasciare la terra dalle politiche del ministero per l'agricoltura, che hanno favorito l'industrializzazione senza curarsi della qualità del cibo risultante. I trattori diventarono macchine mastodontiche computerizzate, guidate dal GPS. Un trattore così poteva essere telecomandato e fare il lavoro di molti agricoltori.


Il risultato finanziario è stato favoloso... per gli industriali come ADM, Cargill, Monsanto e per i venditori come Kraft, Kelloggs, Nestle, Unilever, Toepfer e Maggi. Il modello americano di agrobusiness Rockefeller-Harvard venne globalizzato a partire dai negoziati del GATT tenutesi in Uruguay a fine anni '80 per la liberalizzazione del commercio, nei quali l'Unione Europea abbandonò la tradizionale protezione degli agricoltori locali per favorire il libero commercio.


Mentre i negoziati del GATT stavano per dare ai giganti statunitensi dell'agrobusiness quello che volevano (ovvero la libertà di violentare l'UE e altri mercati agricoli con i loro prodotti industriali, e di distruggere milioni di agricoltori europei che avevano coltivato la terra con passione per generazioni) mi recai a Bruxelles per intervistare da giornalista un burocrate UE di alto livello, responsabile per l'agricoltura. Sembrava ben istruito, era multilingue, danese di nascita. Ebbene, questi argomentò in difesa del libero commercio, dichiarando: "Perché dovrei pagare tasse in Danimarca per permettere agli agricoltori bavaresi di restare sul mercato con i loro appezzamenti minuscoli?"La risposta, che allora tenni per me, è: semplicemente perché l'agricoltore familiare tradizionale è il solo adatto a fare da intermediario tra noi e la natura e a produrre cibo sano per gli uomini e gli animali. Nessuna macchina può sostituire la devozione e passione personale che ho visto ogni volta in tutti gli agricoltori che ho incontrato, i quali davvero si prendono cura del loro bestiame e raccolto.
Ora la stessa gente molto ricca e molto arida, quelli che io chiamo gli "oligarchi americani", sta sistematicamente facendo tutto il possibile per distruggere la qualità del cibo. Chiaramente, secondo me, lo sta facendo con l'obiettivo di ridurre la popolazione. Non c'è altra ragione per cui la Fondazione Rockefeller spenderebbe centinaia di milioni di dollari (esentasse) per sviluppare tecniche OGM e supportare Monsanto e altri giganti della chimica come DuPont, ben sapendo di avvelenare lentamente la popolazione verso una morte prematura.


Pesticidi e depressione

Questo è stato dimostrato in test indipendenti sugli effetti tossici sugli animali e perfino sulle cellule umane di un embrione. Ora, indipendentemente dagli OGM, nuovi test dimostrano che i pesticidi chimici spruzzati sui raccolti provocano danni neurologici come depressione, Parkinson e perfino suicidio sugli agricoltori che li spargono. L'Istituto Nazionale Statunitense di Scienze della Salute Ambientale ha condotto un importante studio su 89.000 agricoltori e altri applicatori di pesticidi in Iowa e Nord Carolina. Il gigantesco studio ha concluso che "l'uso di due classi di pesticidi, (fumiganti e insetticidi organoclorurati) e di 7 pesticidi individuali [...] era associato con i casi di depressione. (http://dx.doi.org/10.1289/ehp.1307450


La ricerca ha collegato l'uso prolungato dei pesticidi a maggiore incidenza di depressioni e suicidi. Anche una dose notevole in un breve periodo raddoppia il rischio di depressione.
Dopo aver taciuto i sintomi neurologici per anni, gli agricoltori e le loro famiglie hanno cominciato a parlare. Lorann Stallones, epidemiologa e professoressa di psicologia alla Colorado State University, afferma: "C'è stato un cambiamento, in parte perché ci sono più persone che dicono di essere state mentalmente debilitate." Vedi: Scientific American-High Rates of Suicide, Depression, Linked to Farmers.L'epidemiologa Freya Kamel e i suoi colleghi hanno riportato che, tra 19.000 casi esaminati, quelli che avevano usato insetticidi organoclorurati avevano fino al 90% di probabilità in più di essere diagnosticati con depressione. Per i fumiganti il rischio era maggiore dell'80%.


In Francia, secondo uno studio pubblicato nel 2013, gli agricoltori che usano erbicidi hanno una probabilità quasi doppia di essere in trattamento per depressione rispetto a quelli che non li usano. Lo studio, condotto su 567 agricoltori francesi, ha trovato che il rischio è ancora maggiore dopo 19 anni di applicazione di erbicidi.
In breve, stiamo distruggendo il valore nutritivo del cibo che mangiamo e stiamo distruggendo anche gli agricoltori rimasti a coltivarlo. E' una ricetta perfetta per l'estinzione della vita sul pianeta. E non è un'esagerazione.Credo fermamente che gli agricoltori biologici onesti e consapevoli dovrebbero ricevere notevoli agevolazioni fiscali, per incoraggiare altri coltivatori a lasciarsi alle spalle il grottesco modello dell'agrobusiness e tornare a coltivare e allevare come facevano fino a pochi decenni fa. Al contempo si dovrebbe imporre un'elevata tassazione agli agricoltori che usano prodotti chimici dimostrati tossici, come il Roundup di Monsanto, o i neonicotinoidi come Confidor, Gaucho, Advocate e Poncho della Bayer, o Actara, Platinum e Cruiser della Syngenta, giusto per citarne alcuni tra i più venduti.


Al contrario, i nostri governanti nell'UE e negli USA fanno di tutto per scoraggiarlo: cosa in effetti molto stupida, a meno che, ovviamente, alcuni aridi oligarchi drogati dal potere, seduti sulla cima della loro montagna a guardare con disprezzo noi comuni mortali, abbiano deciso che è proprio quello che vogliono. In questo caso, è compito nostro smettere di rivolgerci alla montagna e guardare cosa noi stessi abbiamo accettato come normale, quello che sta lentamente uccidendo noi e gli agricoltori che ci nutrono. Forse è arrivato il momento di cambiare questa situazione malata.*F. William Engdahl è un consulente e docente di rischi strategici; laureato in politologia alla Princeton University e autore di best-seller sul petrolio e la geopolitica.

Fonte: Journal-neo
Traduzione: Anacronista
Tratto da Controinformazione

 
 
 

Fukushima: radiazioni mortali fino 50.000% del normale, livelli mai visti in tutto il Nord America !!!

Post n°2541 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Secondo nuovi rapporti i livelli di radiazione Beta sono fuori scala nei siti di monitoraggio in tutto il Nord America. Ma gli esperti incolpano per questi picchi di radiazioni praticamente tutto tranne che Fukushima.


I dati raccolti dalle unità di monitoraggio in CaliforniaArizona, Illinois e altrove rivelano livelli di radiazione fino al 50.000 per cento più elevati rispetto a quanto osservato nello stesso periodo dello scorso anno, e in alcuni casi rispetto ai livelli osservati la scorsa estate. 
EnviroReporter.com dice che i siti colpiti sono sparsi in tutto il paese e non si limitano alla West Coast. Letture prese vicino a Los AngelesChicagoMontgomeryAlabamaMadisonWisconsin, rivelano che la totale conta beta per minuto (CPM) è di molto superiore alla soglia di 1.000 CPM già considerati dal governo  problematica
Tucson, in Arizona, per esempio, una lettura recente è di 460 CPM, che significa più di 10 volte superiore rispetto alla misurazione effettuata  il 27 novembre dello scorso anno. Analogamente a,Phoenix, letture di 735 CPM in Arizona si è misurato più di 21 volte superiore a quello della lettura dello scorso anno. 
San Diego sembra essere una delle zone più colpite, con una lettura di 650 CPM , fatta il primo ottobre. La cifra è 60 volte più alta di quanto non fosse l'anno scorso alla stessa data, nonostante il fatto che il normale tasso di radiazione di fondo a San Diego si aggira in genere intorno al 20 CPM.

 "La US Environmental Protection Agency RadNet [1] ha rilevato rinnovati picchi di letture atmosferiche di pericolose radiazioni  beta in tutto il paese ", spiega EnviroReporter.com sul fenomeno apparentemente inspiegabile. 
 "Più di una dozzina di siti di rilevazione metropolitane, hanno registrato massimi da più di quattro mesi a questa parte, dice una recente valutazione globale di EnviroReporter.com."

 

 

Le radiazioni testate in un sito nei pressi di Chicago registra livelli di radiazioni migliaia di volte superiore alla soglia massima di sicurezza...


Commentando la situazione,  della lettura offerta da EnviroReporter.com, e la valutazione di questa lettura sono "astronomicamente alte".  Si sono  affrettati a denunciare Fukushima come una possibile causa, però, aggiungendo che questo sarebbe possibile solo se quel "qualcosa è cambiato radicalmente.
In entrambi i casi, i livelli di radiazione  rilevati sono una delle principali cause di preoccupazione. Tutto ciò che è al di sopra di 100 CPM è considerato dalla California Highway Patrol (CHP)  una potenziale situazione di materiali pericolosi che richiedono l'impiego di protocolli Hazmat [ndr.vedete il video sotto]. 
In un sito test di St. Charles, Illinois, situato a ovest di Chicago, in un recente picco di lettura di 7.298 CPM ha catturato l'attenzione di alcuni attivisti ambientalisti, che ha rimproverato ai media di rimanere in silenzio sulla questione.

 Questa lettura rappresenta quasi il 7.300 per cento di aumento di radiazioni oltre la soglia di sicurezza del CHP. Questo sito ha apparentemente sperimentato una serie di enormi picchi di radiazione che iniziano da circa 1:00 nella durata fino a sei ore.

Funzionari  Californiani accusano:  gli utensili di plastica alimentari sono altamente  radioattivi, e insistono sul fatto che  non può essere dovuto solo a  Fukushima

 Tornati in California, i funzionari della contea di San Mateo in una spiaggia locale hanno registrato livelli di radiazione  dio 100 micro-REM per ora, o 1 micro sievert per ora, che è cinque volte la quantità normale.   
 Secondo Half Moon Bay Review , il direttore sanitario ambientale locale Dean Peterson si è affrettato a denunciare che questo livello non  comporta alcun rischio per la salute umana. 


Quando gli si chiede da dove questa radiazione potrebbe essere venuta, Peterson ha ammesso che è "confuso", ma non ha negato che Fukushima potrebbe esserne una causa. Mentre invece, afferma, che potrebbe essere dovuto ad un eccesso di  posate monouso a inquinare l'area.

  "Sinceramente penso che il risultato finale di questo è che è dovuto a più elevati livelli di radiazione di fondo",così  ha dichiarato Peterson al Review HMB , aggiungendo che il colore rosso delle posate monouso  possono anche contribuire alla radiazione ivi localizzata.

Note di Sa Defenza:

 [1] Che cosa è RadNet?  Il sistema RadNet nazionale controlla l'aria della nazione, l'acqua potabile e le precipitazioni  per determinare i livelli di radiazioni nell'ambiente. Analisi dei campioni RadNet e risultati del monitoraggio forniscono dati di base sui livelli di fondo di radiazioni nell'ambiente e in grado di rilevare un aumento delle radiazioni da incidenti radiologici. epa.gov/radnet/


Fonte:

http://beforeitsnews.com

http://netc.com

http://enenews.com

http://enenews.com

http://www.enviroreporter.com

http://www.hmbreview.com

http://science.naturalnews.com

 
 
 
 

BISOLVON - RITIRATO LO SCIROPPO PER LA TOSSE

Post n°2540 pubblicato il 18 Dicembre 2014 da stella112
 

 

OGGI L'ENNESIMO ALLARME SULLA SICUREZZA DEI FARMACI E' DILAGATO IN TUTTA ITALIA. L'Agenzia Italiana del Farmaco ha vietato l'utilizzo del medicinale BISOLVON 2 mg con decorrenza immediata. La soluzione è un medicinale di automedicazione che è usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ed è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione (per esempio presenza di tosse e catarro) nelle affezioni respiratorie acute e croniche.Un comunicato dell'AIFA, l'Agenzia Italiana per il Farmaco è eloquente nel precisare che: "A seguito della comunicazione della ditta concernente risultati fuori specifica per contenuto di principio attivo e di conservante, ai sensi de|l'art. 70 del D. L.vo 219/2006 e per la motivazione sopra evidenziata, comunicasi, il ritiro da parte della ditta del medicinale "BISOLVON 2 mg/ml SOLUZIONE ORALE FLACONE 40 ml", AIC n. 038285019, lotti n. 933065A scad. 30/11/2014, n. 933067A scad. 30/11/2014, n. 13125/LA scad. 29/02/2016, n. 131255A scad. 29/02/2016, n.131256A scad. 29/02/2016, n. 2311188 scad. 28/02/2017, n. 231119A scad. 28/02/2017, n.231120B scad. 28/02/2017, ditta BB Farma Srl, sita in Samarate (VA), Viale Europa 160. Resta inteso che, nelle more del ritiro, i Iotti sopra riportati non potranno essere utilizzati. 'La ditta BB Farma Srl dovrà assicurare l'avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione della presente comunicazione. Il Comando Carabinieri perla Tutela della Salute è invitato a verificare l'avvenuto ritiro e, in caso di mancato adempimento da parte della ditta interessata, procederà al sequestro dei lotti del medicinale. In virtù di tale comunicazione, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", raccomanda ai pazienti in trattamento con il medicinale di verificare il numero di lotto e, nel caso corrispondesse a quello ritirato, di sospenderne l'uso e di rivolgersi al proprio medico per una nuova prescrizione. Sempre al medico di famiglia gli assistiti potranno rivolgersi per ottenere qualunque tipo di chiarimento sul provvedimento e per avere maggiori informazioni sui motivi che hanno portato al ritiro dal mercato del BISOLVON 2 mg/ml.


Redatto da Pjmanc: www.ilfattaccio.org

 

 

 
 
 

Nostradamus e le sorprendenti profezie per il 2015, tra catastrofi e nuove scoperte !!

Post n°2539 pubblicato il 18 Dicembre 2014 da stella112
 

 

La storia dell'umanità ci ha sempre narrato di individui speciali, in grado di annunciare eventi futuri, a volte catastrofici, di ammonire i popoli allo scopo di evitare che si verifichino, promettendo, nel contesto delle religioni ad esempio, ricompensa o castigo.Alcuni sono stati ufficializzati, altri addirittura dogmatizzati nelle fedi ebraiche, cristiane, islamiche etc, altri sono stati ignorati o sono rimasti relegati nell'ambito delle culture alternative. 
Le loro fonti sono spesso disparate ma sempre di origine soprannaturale, quindi non controllabili, divine o esoteriche/iniziatiche ad esempio (Dio, Akasha etc ..).Le opere di Nostradamus, al secolo Michel de Nostredame, sono state tradotte/interpretate da numerosi studiosi e ritornano ciclicamente in auge. Vediamo a grandi linee, un po' per gioco e un po' per ricordare gli ammonimenti talvolta utili in esse contenute, cosa annuncerebbero le sue profezie per l'anno venturo..Catherine
Nato in Francia nel dicembre 1503, Nostradamus è ampiamente conosciuto come "profeta di morte", perché molte delle sue visioni sono state associate con la morte e la distruzione. Gli esperti ritengono che le profezie di Nostradamus predissero il "regno" di Adolph Hitler, la Rivoluzione francese, l'incidente dello space shuttle Challenger, il grande incendio di Londra, e gli attacchi del 11 Settembre 2001. Nostradamus aveva deciso di tradurre tutte le sue profezie in un libro pubblicato nel 1555 intitolato "Le Profezie".
Le profezie di Nostradamus sono state studiate per secoli da grandi studiosi e oggi molte di queste profezie rimangono ancora un mistero indecifrabile. Alcuni pensano che ogni visione fosse come un puzzle che aveva bisogno solo dei pezzi giusti per risolverlo. Anche se gli scettici credono che le profezie di Nostradamus siano state solo la pura fantasia di un medico fallito, alcuni esperti sono convinti che quasi la metà di esse si sia già realizzata. Ma cosa dicono le profezie di Nostradamus per l'anno 2015? 
Le profezie di Nostradamus per il 2015 prevedono eventi terribili che cambieranno radicalmente il nostro mondo così come lo conosciamo. Secondo il profeta francese, nel 2015 i morti risorgeranno dalle loro tombe, il mondo dovrà affrontare nuovi cambiamenti tra le nazioni e ci saranno gravi calamità naturali che lo scuoteranno.Ecco di seguito alcune delle profezie di Nostradamus per il 2015... Radiazioni contaminanti da Fukushima
Secondo gli esperti delle profezie di Nostradamus, nel 2015 la centrale nucleare di Fukushima rilascerà una grande quantità di radiazioni, a causa di un possibile terremoto, tsunami o l'uragano che causerà gravi difetti strutturali nei reattori. Una volta che tutto ciò si compirà, i media mondiali tenteranno di minimizzare l'incidente, affermando che il rilascio di radiazioni sarà insignificante.
L'acqua radioattiva influenzerà l'ecosistema, la fauna marina sarà drasticamente inquinata. La contaminazione radioattiva interesserà i pesci tropicali i quali si sposteranno anche in Alaska o in California, insieme con i luoghi che circondano l'attuale flusso degli oceani. Per l'ignoranza e la mancanza di informazioni, le persone continueranno a consumare pesce contaminato e molte specie, come il tonno, scompariranno. Il Giappone e la Cina subiranno una crisi senza precedenti causata dalla contaminazione radioattiva.
Terremoti insoliti e inondazioniTerremoti con un'intensità mai registrata prima scuoteranno molte aree del nostro fragile pianeta. La Cina è uno dei paesi che subiranno maggiormente l'ira dei terremoti che dal 2015 causeranno migliaia di morti. Nell'inverno del 2015, la "cintura di fuoco del pacifico" registrerà certamente un'attività insolita. Ancora una volta, causerà gravi terremoti e l'eruzione di tre vulcani.
Le inondazioni in tutto il mondo batteranno tutti i record. Vedremo i media mondiali informare costantemente riguardo tempeste e disastri legati al clima. Ci saranno tifoni mai visti prima che interesseranno paesi come la Cina, il Giappone e persino l'Australia. La Russia sarà anch'essa gravemente colpita da eventi meteorologici estremi e i fiumi traboccheranno.Le differenze tra lingue scompariranno
Nostradamus predisse anche che, come "prima della Torre di Babele", ci sarà una sola lingua, grazie all'invenzione di quello che ha definito "un nuovo motore", una sorta di macchina di traduzione universale che porterà alla fine delle differenze e incomprensioni linguistiche tra nazioni.

Collasso dell'economia mondiale
Nostradamus ha predetto che "i ricchi moriranno molte volte." La profezia di Nostradamus per il 2015 coincide con la previsione dell'economista Martin Armstrong, che ha affermato che a causa del crescente risentimento contro lo "status quo", a causa della disuguaglianza economica, è più che probabile che tutto finisca in un "collasso finanziario" prima del 2016.
"Una grave catastrofe economica avverrà prima del 2016. L'economia come la conosciamo oggi sparirà e ci saranno disordini civili e la rivoluzione", ha scritto Armstrong.

La grande eruzione del Vesuvio
Nel 2015 ci sarà una grande eruzione del Vesuvio, che scuoterà tutta l'Italia. Secondo i principali geologi e vulcanologi italiani, il Vesuvio a Napoli è molto più di un vulcano attivo e una grande eruzione è prevista nel prossimo futuro. Si ritiene che questa grande eruzione possa avere luogo a fine 2015 o all'inizio del 2016 e potrebbe trattarsi della peggiore eruzione del Vesuvio, una fu nel 79 e l'altra nel 1631 D.C. (le due peggiori eruzioni della storia). In questo disastro senza precedenti periranno almeno tra le 6.000 e le 16.000 persone.
Grande terremoto negli Stati Uniti
Anche se inizialmente può cominciare come un grande terremoto, il vero pericolo è un'eruzione vulcanica definita "eccellente". Gli esperti hanno da tempo avvertito che il Monte Sant' Elena nello stato di Washington, è molto sensibile ai terremoti e questo potrebbe essere attivato prima del maggio 2015.
Gli esseri umani impareranno a parlare con gli animali
Una delle previsioni più sorprendenti di Nostradamus per il 2015 è il progresso della scienza nel campo della telepatia, sarà possibile per le persone parlare con i loro animali domestici e animali da fattoria. Questo porterà ad un aumento di vegetarianismo e, come Nostradamus stesso ha detto: "il maiale diventerà un fratello per l'uomo".
Per coloro che dubitano delle profezie di Nostradamus, in agosto 2014 un gruppo internazionale di ricercatori è riuscito ad inviare una e-mail da persona a persona attraverso un"interfaccia umana da cervello a cervello".
Le radiazioni solari brucerànno la nostra terra
"I re ruberanno le foreste, il cielo si aprirà, e i campi saranno bruciati dal calore" scrisse Nostradamus. Per alcuni esperti, questa profezia è un chiaro avvertimento sulla prossima distruzione delle foreste pluviali e dell'aumento dello strato di buco dell'ozono, che provocherà un'esposizione della Terra alla radiazione solare.

Immortalità
Non si poteva non terminare questa lista di profezie per il 2015, con la scoperta dell'elisir di lunga vita. Gli scienziati arriveranno a scoprire l'elisir della longevità, portando le persone ad essere in grado di vivere fino a 200 anni. Da segnalare che, sebbene molte persone potranno vivere fino a 200 anni, un altra grande fetta perirà a causa di gravi catastrofi.
I morti resusciteranno"Non lontano dall'età millenaria, quando non ci sarà più spazio nell' inferno, i morti lascieranno le loro tombe". Nostradamus qui avvertì i suoi seguaci. È interessante notare che questa profezia di Nostradamus coincide con le profezie del Nuovo Testamento, dove Giovanni Evangelista descrive un evento simile che dovrà svolgersi sulla Terra, conosciuta come Apocalisse. Secondo i testi religiosi, il primo segno dell'Apocalisse sarà la comparsa di un falso Messia, le cui azioni saranno paragonate con quelle di Gesù.
E' chiaro che per i più scettici Nostradamus fu un falso profeta. Ma per i credenti nelle sue profezie, fu un visionario che ha predetto molte gravi catastrofi della nostra storia. Scettici o meno non ci resta che sperare che gli esperti di queste profezie si siano sbagliati nel decifrare quelle per il 2015

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FONTE: http://crepanelmuro.blogspot.it/2014/12/nostradamus-e-le-sorprendenti-profezie.html 

 

 
 
 

ECCO PERCHE' NESSUNO SI RIBELLA AL SISTEMA!!!

Post n°2538 pubblicato il 18 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Ti sei mai chiesto perché nessuno reagisce di fronte all'infame ondata di oppressione e abuso di ogni tipo che stiamo subendo? Non rimani perplesso del fatto che non succede assolutamente nulla, viste le tante rivelazioni di casi di corruzione, ingiustizia, rube
rie e prese in giro della legge e della popolazione in genere, alla quale si è rubato letteralmente il presente e il futuro? Ti sei mai chiesto perché non scoppia una rivoluzione di massa e perché tutti sembrano essere addormentati e ipnotizzati? In questi ultimi anni ogni tipo di informazioni che dovrebbe aver danneggiato la struttura del Sistema fino alle sue fondamenta, è stata resa pubblica, eppure questa stessa struttura continua a essere intatta senza neppure un graffio superficiale. Questo rende palese un fatto veramente preoccupante che sta sotto il nostro naso e al quale nessuno presta attenzione.Il fatto che CONOSCERE LA VERITA' non importa a nessuno, sembra incredibile, ma i fatti lo confermano giorno dopo giorno.
L'informazione non è rilevante.Rivelare i più oscuri segreti e renderli di dominio pubblico non produce nessun effetto, nessuna risposta da parte della popolazione per quanto i segreti siano terribili e scioccanti.Per decenni abbiamo creduto che chi lottava per la verità, gli informatori capaci di svelare fatti nascosti o mettere in piazza i panni sporchi potevano cambiare le cose, potevano alterare il divenire della storia.

Siamo cresciuti in realtà, con la convinzione che conoscere la verità era cruciale per creare un mondo migliore e più giusto e di chi lottava per rivelare il nemico più grande dei potenti tiranni.E forse per un periodo è stato così.Oggi, però, "l'evoluzione" della società e soprattutto della psicologia di massa ci ha portato a un nuovo stato di cose: uno stato mentale della popolazione che non avrebbe osato immaginare il più alienato dei dittatori. Il sogno di ogni tiranno della faccia della terra: non dover nascondere né occultare niente al suo popolo.

Poter mostrare pubblicamente tutta la sua corruzione, malvagità e prepotenza senza doversi preoccuparsi di alcuna risposta da parte di quelli che opprime. Questa è la realtà del mondo in cui viviamo. E se credete che questa sia un'esagerazione, osservate voi stessi ciò che vi circonda.
Il caso della Spagna è lampante. Un paese immerso in uno stato di putrefazione generalizzato, divorato fino all'osso dai vermi della corruzione in tutti gli ambiti:

  • giuridico
  • industriale
  • sindacale
  • politico (soprattutto)

Uno stato di decomposizione che ha ecceduto tutti i limiti immaginabili, fino a infettare con la sua pestilenza tutti i partiti politici in maniera irreparabile.Eppure, nonostante siano resi pubblici continuamente tutti questi scandali di corruzione politica, gli Spagnoli continuano a votare per la maggior parte gli stessi partiti politici, dando tuttalpiù alcuni dei loro voti a partiti più piccoli che non rappresentano in nessun modo una possibilità reale. E potremmo continuare così per tutte le comunità autonome o il governo proprio centrale dove le due grandi famiglie politico-criminali del paese, PP e PSOE, si sono dedicate a saccheggiare senza alcuna moderazione.
nonostante siano stati resi pubblici tutti questi casi di corruzione generalizzata, siano state rivelate le implicazioni delle alte sfere finanziarie e industriali con il tacito consenso del potere giuridico, la dimostrazione che in forma attiva o passiva riguarda il Sistema in tutti gli ambiti e si rende impossibile la creazione di un futuro sano per il paese, nonostante tutto ciò, la risposta della popolazione è stata... non fare niente.La cittadinanza ha risposto al massimo con "l'esercitare il legittimo diritto di manifestazione", un'attività molto simile a quella che fa la massa quando la sua squadra di calcio vince una competizione ed esce per strada a celebrarla.  Nessuno ha fatto niente di effettivo per cambiare le cose, salvo un piccolo spuntino.Nel caso della corruzione venuta alla luce in Spagna e l'inesistente reazione della popolazione, è un solo esempio tra i tanti nel mondo. Adesso riportiamo il caso dello sport di massa, sotto pressione per il sospetto di corruzione, di manipolazione di dopaggio e per la molto probabile adulterazione di tutte le competizioni sotto il controllo commerciale delle grandi marche...nonostante questo, continuano ad apparire in televisione con un seguito sempre più numeroso.
Tutto ciò si impoverisce davanti alla gravità delle rivelazioni di Edward Snowden  e confermate dai governi in causa che ci hanno detto in faccia alla luce di riflettori che tutte le nostre telefonate , le attività sui social networks, il nostro navigare in Internet è controllato e che ci stiamo dirigendo inesorabilmente verso l'incubo del Grande Fratello vaticinato da George Orwell nel "1984".E la cosa più allucinante è che "una volta filtrate" queste informazioni, nessuno si è preoccupato di ribatterle. Tutti i mezzi di comunicazione, i poteri politici e le grandi imprese di Internet implicate nello scandalo, hanno confermato pubblicamente come un qualcosa di reale e indiscutibile questo stato di sorveglianza. L'unica cosa che hanno promesso, in maniera poco convincente e a mezza bocca che non continueranno a farlo...e si sono permessi anche di darci alcuni dettagli tecnici!
E quale è stata la risposta della popolazione mondiale quando è stata rivelata questa verità? Quale è stata la reazione generale di fronte a queste rivelazioni?Nessuna.Tutti continuano ad essere assorbiti dal loro smartphone, continuano a rotolarsi nel dolce fango dei social network e continuano a navigare nelle acque infestate di Internet senza muovere nemmeno una falange di un dito... A cosa serve, allora, dire la verità?Nel caso ipotetico che Edward Snowden o Julian Assange siano personaggi reali e non creazioni mediatiche con una missione segreta, a cosa sarebbe servito il loro sacrificio?

  • Che utilità ha accedere all'informazione e rivelare la verità se non provoca nessun cambiamento, alterazione, trasformazione?
  • A che serve conoscere in forma esplicita e documentata il fatto chel'energia nucleare può solo portare disgrazie come dimostrato dai terribili incidenti di Chernobyl e Fukushima, se queste rivelazioni non provocano nessun effetto?
  • A cosa serve sapere che le banche sono enti criminali dediti al saccheggio di massa, se continuiamo a utilizzarle?
  • A cosa serve sapere che il mangiare è adulterato e contaminato da ogni tipo di prodotti tossici, cancerogeni o transgenici, se continuiamo a mangiarli?
  • A cosa serve sapere la verità su qualsiasi fatto importante se non reagiamo per quanto gravi siano le sue implicazioni. 

Non inganniamoci da soli per quanto sia duro accettare tutto questo. Affrontiamo la realtà così com'è... Nella società attuale, conoscere la verità non significa nulla
Informare sui fatti che veramente succedono, non ha nessuna reale utilità; anzi la maggior parte della popolazione è arrivata a un livello tale di degradazione psicologica che come dimostreremo, la rivelazione della verità e accedere all'informazione, rafforzano ancora di più la loro incapacità di risposta e l'inerzia mentale.
La grande domanda è: perchè? Che cosa ha portato tutti noi a quest'apatia generale?E la risposta, come succede sempre quando ci rivolgiamo domande di questo tipo, è tra le più inquietanti. Ed è in relazione con il condizionamento psicologico cui è sottoposto l'individuo della società attuale. I meccanismi che disattivano la nostra risposta quando accediamo alla verità per quanto scandalosa possa essere, sono semplici ed effettivi. E sono nella nostra vita quotidiana.
Tutto si basa su un eccesso d'informazione.

 

 

E' un bombardamento degli stimoli così esagerato che provoca una catena di avvenimenti logici che finiscono con lo sfociare in un'effettiva mancanza di risposta: in pura apatia.E per lottare contro questo fenomeno è bene conoscere come si sviluppa il processo...


COME SI SVILUPPA IL PROCESSO?

Per prima cosa dobbiamo capire che questo stimolo sensoriale che riceviamo è carico d'informazioni.
Il nostro corpo è predisposto alla percezione e alla lavorazione di stimoli sensoriali, ma la chiave del tema sta nella percezione di carattere linguistico dell'informazione, per linguistico sta a indicare ogni sistema organizzato con il fine di codificare e trasmettere informazione di ogni tipo.Per esempio, ascoltare una frase o leggerla comporta la sua entrata nel nostro cervello a livello linguistico. Ma lo stesso avviene quando guardiamo il logo di un'impresa, l'ascolto delle note musicali di una canzone, guardare un segnale del traffico o udire la sirena dell'ambulanza, tanto per darvi alcuni esempi...
Oggi, una persona è sottoposta a migliaia di stimoli linguistici di questo tipo solo durante un giorno; molti li percepiscono in forma cosciente, ma la grande maggioranza in forma non cosciente che deve essere elaborata dal nostro cervello.Potremmo dividere il processo di captare ed elaborare questa informazione in tre fasi:1.      percezione2.     valorizzazione3.     rispostaPercezione.Indubbiamente, in tutta la storia dell'umanità, apparteniamo alla generazione che ha la capacità più grande di elaborare informazioni a livello celebrale, con potere di differenziare soprattutto a livello visivo e auditivo.Man mano che nascono e crescono nuove generazioni acquisiscono una maggiore velocità di percezione dell'informazione. Una dimostrazione di quanto affermato la ritroviamo nel cinema.Guardate un vecchio film western di John Wayne, una scena qualsiasi di azione per esempio una sparatoria. E poi guardate una scena di sparatoria o di inseguimento di macchine di un film odierno. Una qualsiasi scena d'azione di un film attuale è piena di successioni rapidissime di primi piani di breve durata.
Solo in 3 o 4 secondi si vedranno diverse figure:il volto del protagonista che guida, quella del compagno che grida, la mano sul cambio della macchina, il piede che spinge il pedale, la macchina che schiva un pedone, l'inseguitore che slitta, il cattivo che afferra la pistola, che spara dal finestrino, ecc... e ogni primo piano sarà durato al massimo una decina di secondi.Le immagini si succedono a tutta velocità come gli spari di una mitragliatrice. Eppure siete in grado di vederle tutte e di elaborare il messaggio che contengono.
Adesso rivedete il film di John Wayne. Non troverete successioni di scene a ritmo di mitragliatrice, ma successioni di scene dalla durata più lunga e con un campo visivo più ampio. Probabilmente uno spettatore dell'epoca di John Wayne si sarebbe sentito male vedendo un film attuale poiché non era abituato a elaborare tanta informazione visiva a tale velocità.  Questo è un semplice esempio del bombardamento di informazioni cui è sottoposto il cervello di ognuno di noi oggi rispetto a quello di una persona di cinquant'anni fa. 
Aggiungeteci tutte le fonti di informazioni che ci circondano, come la televisione, la radio, la musica, l'onnipresente pubblicità, i segnali del traffico, i diversi tipi di abbigliamento che indossano le persone che incrociamo per la strada e che rappresentano ognuna di loro, un codice linguistico per il tuo cervello, l'informazione che vedete sul cellulare, sul tablet, in internet e inoltre i vostri impegni sociali, le fatture, le preoccupazioni e i desideri che hanno programmato tu avessi, ecc. ecc.  ...Si tratta di un'autentica inondazione di informazione che il vostro cervello deve elaborare continuamente. Tutto questo con un cervello della stessa misura e capacità di quello spettatore dei western di John Wayne di cinquant'anni fa.Per quanto ne sappiamo, sembra che il nostro cervello abbia la capacità sufficiente per percepire tali volumi di informazione e comprendere il messaggio associato a questi stimoli.Il problema quindi non sta lì. Infatti, sembra che il nostro cervello ne goda poiché ci siamo trasformati in tossicodipendenti degli stimoli.Il problema sembra risiedere nella fase che segue.
Valutazione.
Noi ci scontriamo con i nostri limiti quando dobbiamo valutare l'informazione ricevuta, cioè quando arriva l'ora di giudicare e analizzare le implicazioni che comporta.Questo succede perché non abbiamo il tempo materiale per fare una valutazione profonda di quell'informazione.
Prima che la nostra mente, da sola e con i criteri chele sono propri, possa giudicare in maniera più o meno profonda l'informazione che riceviamo, siamo bombardati da un'ondata di stimoli che ci distraggono e inondano la nostra mente.E per questa ragione che non arriviamo a valutare nella giusta misura l'informazione che riceviamo per quanto importanti siano le implicazioni che comporta.
Per capire meglio tutto questo, utilizzeremo un'analogia sotto forma di una piccola storia.Immaginiamo una persona molto introversa che passa la maggior parte del suo tempo rinchiusa in casa. Praticamente non ha amici e non intavola relazioni sociali di nessun tipo.Supponiamo adesso che questa persona vada al supermercato a comprare una bottiglia di latte e quando va a pagare gli cade per terra e la rompe causando grande scompiglio e macchiandosi i vestiti sotto gli occhi di tutti e della cassiera.Quando questa persona torna a casa, isolata com'è e senza uno stimolo sociale, darà probabilmente un gran valore a quanto avvenuto al supermercato.Si domanderà perché gli è caduto il latte e quale movimento falso abbia fatto perché questo avvenisse; si domanderà se la colpa fosse sua, o della bottiglia che era troppo spigolosa; nella sua testa analizzerà lo sguardo della cassiera e i gesti e i commenti di ogni cliente; osserverà anche le macchie sui vestiti e tenterà di indovinare ciò che hanno pensato gli altri di lui.Si sentirà ridicola e giudicherà quel fatto meramente aneddotico molto più importante di quanto lo sia stato in realtà. Solo perché quella situazione ridicola al supermercato sarà il grande avvenimento del giorno o della settimana. E forse non lo dimenticherà mai per tutta la vita.
Adesso sostituiamo la persona introversa e senza relazioni con un modello opposto.Una persona estroversa che passa tutto il giorno circondata da una gran quantità di persone e di fatti, interagendo freneticamente con clienti e compagni di lavoro, che parla al telefono, organizza incontri, compra, vende, fa riunioni, ride, si arrabbia e termina la giornata bevendo un bicchiere con gli amici.Supponiamo che questa persona va a comprare il latte e anche a lei cade la bottiglia causando un gran scompiglio e macchiandosi i vestiti.La sua valutazione dell'accaduto sarà solo aneddotica poiché rappresenta un evento in più tra tutti quelli a carattere sociale che sperimenta durante la giornata. E in poche ore se ne sarà dimenticata.Una persona della società attuale, assomiglia molto al secondo modello, sottoposta a una grande quantità di stimoli sensoriali, sociali e linguistici.
Per noi, ogni informazione ricevuta è rapidamente digerita e dimenticata, portata via dalla corrente incessante dell'informazione che entra nel nostro cervello come un torrente.Perché viviamo immersi nella cultura del "twit", un mondo dove ogni riflessione su un evento dura 140 caratteri. E questa è la profondità massima cui arriva la nostra capacità di analisi.E' per questa ragione, per la nostra impotenza di valutare e giudicare da soli il volume di informazione al quale siamo sottoposti, che l'informazione che ci è trasmessa, porta incorporata l'opinione che dobbiamo averne, cioè quello che dovremmo pensare dopo aver realizzato una valutazione approfondita dei fatti, cioè chi emette l'informazione risparmia al ricevente lo sforzo di dover pensare.
Questo è il procedimento che utilizzano i grandi mezzi di comunicazione e in un mondo di individui autenticamente pensanti sarebbe tacciato di manipolazione e lavaggio del cervello.La televisione è un esempio lampante. L'esempio degli onnipresenti incontri politicidove gli ospiti sono presentati come "opinionisti". La loro funzione è generare l'opinione che noi dovremmo costruire da soli.Così il bombardamento di informazione continuo e incessante nel nostro cervello ci impedisce di giudicare adeguatamente il valore dei fatti, con un criterio nostro. Ci toglie il tempo che dovremmo avere per soppesare le conseguenze di un avvenimento e lo frammenta in pezzettini da 140 caratteri e lo trasforma in un giudizio breve e superficiale.Risposta.
Una volta che la valorizzazione personale dei fatti è ridotta alla minima espressione, entriamo nella fase decisiva del processo, quella che è priva della nostra risposta.Qui entrano in gioco le emozioni e i sentimenti, il motore di ogni risposta e azione.Frammentando e riducendo il nostro tempo, riduciamo la carica emotiva che associamo all'informazione.Osserviamo le nostre reazioni: possiamo indignarci molto nel vedere una notizia in un notiziario, per esempio lo sgombero forzato di una famiglia senza mezzi, ma dopo pochi secondi siamo bombardati da un'informazione diversa che porta verso un'altra emozione superficiale e diversa che ci fa dimenticare la precedente.Per esprimere questo in forma grafica e chiara: la nostra capacità di giudizio e di analisi è pari a un "tweet", la nostra risposta emotiva è pari a un emoticon.E qui sta la chiave.Qui rimane disattivata la nostra possibile risposta. Per capire meglio, torniamo all'analogia della persona introversa ed estroversa che rompeva la bottiglia di latte al supermercato.La persona introversa chiuse nel suo mondo che ha dato un valore più profondo ai fatti avvenuti al supermercato continuerà a rimuginarci sopra più volte.        Non dimenticherà facilmente le emozioni legate al ridicolo che ha provato in quel momento e con molta probabilità esporre continuamente le proprie emozioni finirà con provare un certo imbarazzo solo a ripensarci.        E' possibile che non torni per un certo periodo a fare spesa in quel supermercato, anche se implica il fatto di dover andare più lontano a comprare il latte; arriverà anche a provare repulsione per il luogo e le persone che l'hanno reso ridicolo.        L'energia emotiva che ha messo su questo fatto concreto diventerà una reazione effettiva per il fatto. Invece, la persona estroversa tornerà al supermercato senza nessun problema poiché mentalmente quanto accaduto, non ha rilevanza emotiva; tuttalpiù arrossirà al vedere la cassiera o qualche cliente. La persona estroversa non intraprenderà azioni effettive e tangibili che derivano dal fatto della bottiglia di latte.Oltre le valutazioni fatte su questi personaggi inventati, questi esempi ci servono per dimostrare che il bombardamento incessante dell'informazione cui siamo sottoposti finisce con lo sfociare in una frammentazione della nostra energia emotiva e perciò finiamo col dare una risposta superficiale o nulla.E' una risposta che per il momento in cui viviamo intuiamo che dovrebbe essere molto più contundente eppure non arriviamo a darla perché ci manca l'energia sufficiente per farlo. E tutti guardiamo disperati gli altri e ci domandiamo:  "Perché non reagiscono? Perché non reagisco?"E questa impotenza alla fine diventa una sensazione di frustrazione e di apatia generale. Questa sembra essere la ragione per cui non avviene una Rivoluzione quando per la logica dei fatti dovrebbe essere già scoppiata. Si tratta quindi di un fenomeno psicologico. Questo è il meccanismo di base che interrompe ogni risposta della popolazione davanti ai continui abusi che riceve.E' la base sulla quale si poggiano tutte le manipolazioni mentali cui ci sottopongono oggi E' il meccanismo psicologico che rende la popolazione docile e sottomessa.Potremo riassumere il tutto così:L'eccessivo bombardamento di informazioni ci impedisce di avere il tempo necessario per dare il giusto valore a ogni informazione ricevuta e, di conseguenza, associarla a una carica emotiva sufficiente per generare una reazione effettiva e reale.


COSPIRAZIONE O FENOMENO SOCIALE?

Non ha importanza se tutto questo fa parte di una grande cospirazione atta a controllarci o se siamo arrivati a questo punto per via dell'evoluzione della società, perché le conseguenze sono esattamente le stesse:i più potenti faranno il possibile per mantenere attivi questi meccanismi e fomenteranno anche il suo sviluppo secondo le loro potenzialità solo perché ne ricevono benefici.Rivelare la verità, in effetti, favorisce questi meccanismi.Ai più potenti non importa mostrarsi come sono o svelare i propri segreti per quanto sporchi e oscuri siano. Rivelare queste verità occulte contribuisce in gran parte all'aumento del volume di informazione con il quale siamo bombardati.
Ogni segreto portato alla luce produce nuove ondate di informazioni che possono essere manipolate e rese tossiche con l'aggiunta di dati falsi, contribuendo così alla confusione e al caos dell'informazione e da qui arrivano nuove ondate secondarie di informazioni che ci stordiscono ancora di più e ci fanno sprofondare di più nell'apatia.
Se combattiamo quest'apatia, frutto della poca energia emotiva con cui cerchiamo di rispondere, con le tremende difficoltà che il sistema ci mette davanti quando è il momento di punire i responsabili, si generano nuove ondate di frustrazione sempre più forti che ci portano passo dopo passo alla resa definitiva e alla totale sottomissione.
Non ponetevi nessun dubbio: alle persone che ostentano il potere interessa bombardarvi con enormi volumi di informazioni il più superficiali possibili; perché una volta instaurata questa forma di interagire con l'informazione ricevuta, tutti noi ci trasformeremo in persone dipendenti da questo incessante scambio di dati.
l bombardamento di stimoli è una droga per il nostro cervello che ha bisogno di sempre più velocità per lo scambio di informazioni ed esige meno tempo per poterle vagliare.
Succede a tutti noi: ci costa sempre più fatica leggere un lungo articolo pieno di informazioni strutturate e ragionate. Abbiamo l'esigenza che sia stringato, più veloce, che si legga in una sola riga e che si possa ingerire come una pasticca e non come un lauto pranzo.
Il nostro cervello si è trasformato in un tossicodipendente da informazione rapida, in un drogato avido di continui dati da ingerire pensati e analizzati da un altro cervello in modo che noi non dobbiamo fare lo sforzo di fabbricare una nostra opinione complessa e contraddittoria.Il fatto è che noi odiamo il dubbio perché ci obbliga a pensare. Non vogliamo farci domande. Vogliamo solo risposte rapide e facili. Siamo e vogliamo essere antenne riceventi e replicanti di informazioni come meri specchi che riflettono immagini esterne. Gli specchi però sono piani e non hanno vita propria, tutto quello che riflettono viene da fuori.L'essere umano a gran velocità si sta dirigendo verso quello stato di fatto. Lo permetteremo?
CONCLUSIONETutto quanto è stato scritto, forse non lo avreste voluto ascoltare. E' poco stimolante ed è qualcosa di complicato e farraginoso, ma le complesse realtà non possono essere ridotte in un titolo ingegnoso di tweet.Per intraprendere una profonda trasformazione del mondo, per iniziare un'autentica Rivoluzione che cambi tutto e ci porti verso una migliore realtà, dovremmo discendere nelle profondità della nostra psiche, fino alla sala macchine, dove si muovono tutti i meccanismi che determinano le nostre azioni e i nostri movimenti.E' lì che si risolve l'autentica guerra per il futuro dell'umanità.
Nessuno ci salverà facendo da un pulpito dei proclami brillanti e delle promesse per una società più giusta ed equa. Nessuno ci salverà raccontandoci una verità presunta o rivelandoci i segreti più oscuri dei poteri occulti.Come abbiamo visto, l'informazione e la verità non sono importanti perché i nostri meccanismi di risposta sono invariati. Dobbiamo scendere fino a loro e ripararli; e per fare ciò dobbiamo sapere come funzionano. E non sarà necessario fare un complesso corso di psicologia: osserviamo con attenzione e ragioniamo da soli e potremo raggiungere il risultato.
Non si tratta di qualcosa di esoterico o basato su strane credenze dal carattere Mistico, Religioso o New Age. E' pura logica: non c'è rivoluzione possibile senza una profonda trasformazione della nostra psiche a livello individuale perché la nostra Mente è programmata dal Sistema. Per cambiare quindi il Sistema che ci imprigiona, prima lo dobbiamo disinstallare dalla nostra mente.Lo faremo?

 http://voxinsana.blogspot.it/2014/06/perche-non-siamo-capaci-di-ribellarci.html
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Troika, come funziona il commissariamento e cosa rischia l'Italia

Post n°2537 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Lidia Udiemi - Il ricatto dei mercati sta nuovamente scatenando tutta la sua furia contro la povera Grecia, e non illudiamoci che ciò non possa accadere anche all'Italia, considerati anche gli altri precedenti (Spagna, Irlanda, Portogallo e Cipro).

Il pretesto, questa volta, è l'anticipo dell'elezione del presidente della Repubblica, l'attuale governo di Samaras potrebbe non reggere l'impatto e in base agli ultimi sondaggi il partito di sinistra Syriza riuscirebbe a vincere anche se non sarebbe in grado di governare da solo. Per capire qual è la posta in gioco, occorre anzitutto spiegare come avviene e in cosa consiste ilcommissariamento da parte della Troika dello Stato minacciato dai mercati, in tal caso la Grecia.
Come spiego e documento in modo dettagliato nel mio libro "Il ricatto dei mercati", il commissariamento parte dalla richiesta di aiuto proveniente da un paese che trova grosse difficoltà a finanziarsi sui mercati, lo spread sale e la crisi finanziaria si traduce in una destabilizzazione politica. Entra così in scena la Troika - BCE, Commissione UE e FMI - che si dichiara disponibile a sostenere il governo con un meccanismo di assistenza finanziaria, ma a condizione che, attenzione, questo si impegni a portare avanti la sua agenda politica, cioè le famose "riforme".
La prima richiesta di prestiti inoltrata dalla Repubblica Ellenica alla Troika risale al 23 aprile 2010, l'accordo raggiunto prevedeva un piano di finanziamento complessivo di 110 miliardi di euro, poi sottoposto ad una serie di variazioni in base alle esigenze che si andavano via via manifestando (proroga dei prestiti già erogati, riduzione del tasso applicato, ecc.). Le condizioni del prestito sono progettate di modo tale che venga concretamente erogato man mano che la politica interna realizza le "riforme". I rappresentanti della Troika, infatti, si recano periodicamente in Grecia per verificare quanto pattuito, e soltanto dopo averne accertato l'effettiva attuazione procede al rilascio delle successive tranche di aiuti. Si dice, a tal proposito, che lo scorso anno il trio abbia rimandato la sua visita perché la Grecia avrebbe dovuto rispettare 135 condizioni entro l'autunno e invece era riuscita ad attuarne soltanto 60. Insomma, o si riesce a trovare la maggioranza per eseguire le direttive della Troika oppure si rischia un altro "ricatto" dei mercati.
Ma in cosa consistono le riforme? Drastica riduzione della spesa pubblica in settori come la sanità, la scuola e la ricerca, tagli ai salari e alle pensioni ed altre misure di austerità contro il popolo.
Ecco, è questa la sintesi politica delle modalità di gestione dell'attuale crisi dell'eurozona: i mercati generano le destabilizzazioni, poi interviene la Troika che con il pretesto del sostegno finanziario riesce di fatto a sostituirsi ai partiti e ai loro programmi politici, senza quindi nemmeno disturbarsi di ottenere alcuna forma di consenso popolare. E, tirando le somme, sono i cittadini a pagare il prezzo delle crisi mentre le banche ottengono ingenti salvataggi pubblici.
Ecco, commissariare l'Italia significa sottoporre i suoi abitanti ad un simile attacco, tenendo conto che siamo dentro questo percorso dal 2011 con la delegittimazione del governo Berlusconi in favore di quello "tecnico" di Monti.
Avremo modo di affrontare altre importanti questioni sul destino degli Stati europei (come e perché i mercati riescono a ricattare gli stati, chi sceglie le riforme, cosa legittima la Troika, ecc.) al fine di potere realizzare una controffensiva politica, perché è sul piano politico che si gioca la partita, altro che libero mercato.


Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

 

 

 
 
 

Tamburi di guerra in Ucraina,gli Usa vogliono lo scontro con la Russia

Post n°2536 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da stella112
 

 

DI: Eric Zuesse
Lo scorso sabato, 13 Dicembre, i media russi hanno informato che il presidente statunitense Barack Obama, evidentemente non può aspettare oltre per firmare l'autorizzazione del Congresso per "iniziare la guerra contro la Russia" (che già è stata approvata in forma di progetto da un 98% dei componenti della Camera e dal 100% dei membri del Senato degli Stati Uniti, sotto forma di "presunti aiuti" all'Ucraina), oltre al fatto che che già si stanno fornendo equipaggiamenti militari all'Ucraina per il loro utilizzo contro i separatisti russi dell'Est Ucraina che il governo di Kiev cerca di eliminare.


Mikhail Emelyanov, un parlamentare russo (nella foto sotto),  era stato citato il Sabato mentre dichiarava che "non possiamo noi rimanercene tranquillamente a guardare mentre gli USA forniscono le armi letali più moderne all'Ucraina. In questo senso, non dobbiamo sembrare deboli. La situazione è molto allarmante. A giudicare dalle intenzioni degli Stati Uniti, sembra che vogliano trasformare l'Ucraina in una piattaforma di guerra contro la Russia".
Il popolare sito web russo "Coronel Cassad", ha informato che gli aereoporti ucraini di Zaporozyhe, Kharkov e Dbepropetrovsk sono stati misteriosamente chiusi per il resto del traffico lo scorso sabato 13 e il motivo era che si stava procedendo allo scarico degli armamenti inviati dagli USA.
In concreto, questo sito web informa che, a Zaporozyhem, "uno dei lavoratori dell'aeroporto ha riferito che l'aeroporto doveva essere preparato per ricevere aerei militari con equipaggiamento, nello stesso modo anche gli aeroporti di Kharkov e di Dnepropetrovsk saranno utilizzati. Naturalmente tutti gli equipaggiamenti e le armi provengono dagli USA.
Nei prossimi giorni si prevede che il traffico civile nei tre aereoporti si vedrà ridotto con il fine di scaricare i materiali di provenienza dagli USA.Nello scorso Sabato anche il blog fortruss.blogspot ha informato che, "In questo momento, nell'aeroporto di Zaporozhye si stanno scaricando numerose casse da due aerei da trasporto degli USA. In accordo con altre informazioni aggiuntive, si aspetta l'arrivo ancora di altri due aerei da trasporto".

 


Chi pagherà la fattura?
Il governo USA cercherà di giustificare queste spedizioni chiamandoli "aiuti al popolo dell'Ucraina".Tuttavia la triste realtà è che l'Ucraina non potrà mai restituire gli aiuti ed i prestiti che riceve.Come sostiene Forbes, "Il Hryvnia, la valuta dell'Ucraina, è stata la peggiore valuta del mondo nel 2014, dato che ha perso il 91,5% del suo valore nel corso dell'anno. L'unica ragione per cui il paese non è imploso totalmente è per aver ricevuto il pacchetto di 18 mila milioni di dollari dell'aiuto del FMI e i 9 mila milioni di dollari di aiuto agiuntivo promesso dagli USA e dalla UE.
L'11 di Dicembre, il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico dell'Ucriana ha ammesso: " in generale lo Stato si trova in bancarotta". Pertanto gli USA ed i contribuenti europei stanno finanziando tutti questi "prestiti" all'Ucraina che mai saranno restituiti.In realtà si tratta di donazioni invece che prestiti  perchè  l'Ucraina già si trovava indebitata per migliaia di milioni di dollari, incluso già prima dell'intervento occidentale e nessuno di questi debiti aggiuntivi potrà mai essere restituito.
L'investimento degli USA in Ucraina, quindi è un "investimento in cadaveri".
L'autentica verità è che Washington non vuole aiutare il popolo dell'Ucraina; si sta soltanto utilizzando l'Ucraina come piattaforma di lancio per la Terza Guerra Mondiale contro la Russia.

Fonte: Washingtonsblog.comTraduzione: Luciano Lago - controinformazione.info
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'Un'altra guerra in Europa? Non in nostro nome!'

Post n°2535 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da stella112
 

In Germania ex presidenti, politici, artisti, industriali lanciano un potente appello per la distensione in Europa. I loro colleghi italiani tacciono [Pino Cabras]


Redazionelunedì 8 dicembre 2014 


 

 


di Pino Cabras.
In Germania decine di grandi intellettuali, politici di tante tendenze, ex presidenti della Repubblica, giornalisti, esponenti religiosi con ruoli mondiali, ecc., hanno lanciato un appello drammatico in favore della distensione e per non demonizzare la Russia. L'appello s'intitola "Un'altra guerra in Europa? Non in nostro nome!".Ormai interi settori delle classi dirigenti tedesche vedono profilarsi il rischio sempre più concreto di una guerra mondiale.Assistono sgomenti alle campagne di isteria anti-russa sui media e notano la subalternità dei governanti tedeschi ed europei che, come un gregge suicida, obbediscono ai cattivi pastori egemonizzati dai neocon di Washington. Le menti più aperte della Germania indicano le gravi responsabilità dei media, infestati da editorialisti e commentatori che«demonizzano intere nazioni, senza dare sufficiente credito alle loro storie». Ricordano le lezioni micidiali della storia, che vedono nella Russia una potenza con una funzione dirigente inaggirabile per la vita politica europea. E sebbene le eminenti personalità tedesche richiamino anche le classi dirigenti russe alla legalità internazionale, il loro dito è puntato contro un tentativo folle e fallimentare, il terzo dopo Napoleone e Hitler, volto a sloggiare la Russia dall'Europa. Lo dicono personalità che si sono sempre espresse con toni molto moderati.Pochi mesi fa avevamo tradotto un bellissimo saggio di Gabor Steingart, il direttore editoriale del più importante quotidiano economico tedesco,HandelsblattL'Occidente sulla strada sbagliata. Avevamo colto nel segno, al momento di diffonderlo, nel pensare che riflettesse un'inquietudine molto più estesa presso le classi dirigenti tedesche. L'appello che pubblichiamo ora conferma in pieno quanto questo sentimento sia esteso, dagli artisti ai capitani d'industria. Naturalmente i grandi organi di informazione italiani nascondono vergognosamente tutto questo.Per capire infatti quanto sia messa male la Repubblica Italiana non basta indignarsi per l'ultimo scandalo di mafia e appalti a Roma (una storia infinita e sempre uguale). Occorre constatare invece quanto le (presunte) classi dirigenti italiote ignorino la portata e le implicazioni della crisi europea in atto. Mentre il fior fiore degli artisti, degli scienziati, dei politici germanici ha voluto conoscere tutto quel che conta della nuova Guerra Fredda, e dopo averlo capito ed essere inorriditi hanno lanciato un allarme fortissimo e clamoroso, da noi - presso intellettuali e politici più eminenti - non si profila ancora nulla di simile. Abbiamo ormai un ceto intellettuale narcotizzato; artisti, registi, intellettuali con l'elettroencefalogramma piatto, specie a sinistra; e abbiamo politici vicini all'analfabetismo in materia di politica internazionale. Leggono pessimi giornali, li scrivono, li credono e perciò non capiscono più niente. Pertanto qui ripetono come pappagalli le veline di John McCain e parlano di un inesistente Adolf Putin. I loro colleghi tedeschi dicono l'esatto contrario: è questo Occidente ad agire come Hitler. Infatti Kiev dà carta bianca alla manovalanza con le svastiche, possiamo aggiungere.Non solo raccomandiamo ai nostri lettori di leggere l'appello, ma li invitiamo a darne la massima diffusione attraverso tutti i canali di cui dispongono. Venerdì 12 dicembre, nel simposio internazionale Global WARning, in una sala della Camera die Deputati, intendiamo dare il massimo risalto a queste riflessioni.Di seguito, la traduzione del testo pubblicato sul quotidiano tedesco Zeit Online. Buona lettura!
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Roman Herzog, Antje Vollmer, Wim Wenders, Gerhard Schröder e molti altri chiedono il dialogo con la Russia. ZEIT ONLINE documenta questo appello.
Più di 60 personalità provenienti dalle fila della politica, dell'economia, della cultura e dei media ci mettono in guardia verso un'imminente guerra con la Russia e si appellano a una politica di distensione per tutta l'Europa. Il loro appello si rivolge al governo federale, ai membri del parlamento e ai media.In origine, l'appello è partito dall'ex segretario di cancelleria Horst Teltschik (CDU), dall'ex segretario di stato alla difesa Walter Stützle (SPD), cosi' come dall'ex vicepresidente del Bundestag Antje Vollmer (Verdi).Spiegando le motivazioni che hanno spinto all'appello, Teltschik dichiara:«a noi preme dare un segnale politico, di modo che la legittima critica alla politica russa nei confronti dell'Ucraina non porti a vanificare i progressi raggiunti in 25 anni di relazioni con la Russia».Hanno firmato il testo, tra gli altri, gli ex capi dei governi regionali di Amburgo, Berlino e Brandeburgo, Klaus von Dohnanyi, Eberhard Diepgen e Manfred Stolpe, l'ex presidente dell'SPD Hans-Jochen Vogel, l'ex cancelliere federale Gerhard Schröder, l'ex Presidente della Repubblica Roman Herzog e l'attore Mario Adorf.


Il testo dell'appello:«Un'altra guerra in Europa? Non in nostro nome!»Nessuno vuole la guerra. Ma il Nord America, l'Unione europea e la Russia vi si stanno dirigendo senza scampo se non si adopereranno per porre fine alla deleteria spirale di minacce e controminacce.Tutti gli europei, inclusa la Russia, condividono la responsabilità per la pace e la sicurezza. Solo chi non perde di vista questo obiettivo può evitare di imboccare la strada sbagliata.Il conflitto in Ucraina dimostra che la sete di potere e di dominio non sono problemi superati. Nel 1990, alla fine della Guerra Fredda, ci avevamo tutti sperato. Ma il successo della politica di distensione e delle rivoluzioni pacifiche ci hanno reso incauti e sonnolenti. A Est come a Ovest.Sia fra gli americani, che fra gli europei e i russi, si è perso il principio guida di bandire definitivamente la guerra dai loro rapporti.Non si spiega altrimenti l'allargamento occidentale verso Est, minaccioso per la Russia in assenza di un contestuale approfondimento dei rapporti di collaborazione con Mosca, così come l'annessione della Crimea da parte di Putin, contraria al diritto internazionale.In un momento di grande pericolo per il continente come quello che stiamo vivendo adesso, la Germania ha responsabilità particolari per il mantenimento della pace.Senza la volontà di riconciliazione del popolo della Russia, senza la lungimiranza di Mikhail Gorbaciov, senza il sostegno dei nostri alleati occidentali e senza l'azione prudente da parte del governo federale di allora, non si sarebbe mai superata la frattura dell'Europa. Rendere possibile la riunificazione pacifica della Germania è stato un grande e ragionevole gesto delle potenze vincitrici. Una decisione di dimensioni storiche. Dal superamento di questa separazione doveva nascere un duraturo ordine europeo di pace e di sicurezza, esteso da Vancouver a Vladivostok, come stabilito nel novembre 1990 da tutti i capi di Stato e di governo dei 35 stati membri dell'OSCE nella "Carta di Parigi per una nuova Europa".Sulla base di principi concordati e delle prime concrete misure attuative bisognava costruire una "casa comune europea", in cui ciascuno Stato membro avrebbe potuto godere dello stesso livello di sicurezza. Questo fondamentale obiettivo della politica del dopoguerra fino ad oggi non è stato raggiunto. Gli europei hanno ancora da temere.


Noi, i firmatari, ci appelliamo al governo federale, affinché tenga fede alle sue responsabilità per la pace in Europa. Abbiamo bisogno di una nuova politica di distensione per l'Europa. Questa ci può essere solo sulla base di un'eguale sicurezza per tutti e fra partner con eguali diritti e rispetto reciproco. Il governo tedesco non fa nulla di strano, se in questa situazione di stallo lancia appelli alla calma e al dialogo con la Russia. Il bisogno di sicurezza dei russi è legittimo e ampio quanto quello dei tedeschi, dei polacchi, dei baltici e degli ucraini.Non possiamo scacciare via la Russia dall'Europa. Sarebbe antistorico, irrazionale e pericoloso per la pace. Fin dal Congresso di Vienna già nel 1814, la Russia è riconosciuta come una delle potenze dirigentidell'azione politica in Europa. Tutti quelli che hanno cercato di cambiare questo stato delle cose con la violenza, si sono scontrati con un sanguinoso fallimento, come da ultimo il tentativo omicida e megalomane della Germania di Hitler che si spinse oltre i propri confini per soggiogare anche la Russia al proprio regime.Ci appelliamo ai deputati del Bundestag tedesco, in quanto delegati del popolo, affinché si facciano degni della gravità della situazione, e si facciano anche guardia degli l'obblighi di pace del governo federale. Chi costruisce solo immagini del nemico e manipola i fatti con attribuzioni di colpa unilaterali, esacerba le tensioni in un momento in cui devono invece prevalere i segnali della distensione. Incorporare (legare a sé, legare a noi), non escludere, deve essere il leitmotiv dei politici tedeschi.


Facciamo appello ai media, affinché assolvano in modo più convincente al loro obbligo di riportare i fatti senza pregiudizi. Editorialisti e commentatori demonizzano intere nazioni, senza dare sufficiente credito alle loro storie. Qualsiasi giornalista esperto di politica estera comprenderà i timori dei russi, da quando fin dal 2008 i membri della NATO invitano Georgia e Ucraina ad associarsi all'alleanza. Non si tratta di Putin. I Capi di Stato vanno e vengono. Si tratta dell'Europa. Si tratta di togliere di nuovo alla gente la paura della guerra. A questo scopo, un cronaca dei fatti responsabile, basata su solide ricerche, può aiutare molto.Il 3 ottobre 1990, il Giorno dell'Unità tedesca, il presidente tedesco Richard von Weizsäcker ha detto: «La guerra fredda è superata, Libertà e democrazia sono state rapidamente applicate in tutti gli Stati ... Ora essi possono tanto intensificare i loro rapporti e cementarli istituzionalmente, che da essi per la prima volta potrà formarsi un comune ordine di vita e di pace..Per i popoli europei inizia così un nuovo capitolo nella loro storia. Il suo obiettivo è un'unione pan-europea. Si tratta di un traguardo formidabile. Possiamo raggiungerlo, ma possiamo anche mancarlo. Siamo di fronte alla chiara alternativa, unire l'Europa oppure ricadere in conflitti nazionalistici sull'onda di dolorosi esempi storici».Fino al conflitto ucraino in Europa abbiamo pensato di essere sulla strada giusta. Il promemoria di Richard von Weizsäcker è oggi, un quarto di secolo dopo, più attuale che mai.

I sottoscrittori Mario Adorf, attoreRobert Antretter (ex parlamentare del Bundestag)Prof. Dr. Wilfried Bergmann (Vice - Presidente della Alma Mater Europaea)Luitpold Prinz von Bayern (Königliche Holding und Lizenz KG, manifatture della porcellana di Nymphenburg)Achim von Borries (regista e sceneggiatore)Klaus Maria Brandauer (attore, regista)Dr. Eckhard Cordes (presidente della commissione per le relazioni economiche con l'Europa orientale)Prof. Dr. Herta Däubler-Gmelin (ex Ministra della Giustizia)Eberhard Diepgen (ex sindaco di Berlino)Dr. Klaus von Dohnanyi (sindaco della Città Libera e Anseatica di Amburgo)Alexander van Dülmen (Consigliere di amministrazione della A-Company Filmed Entertainment AG)Stefan Dürr (Managing Partner e Amministratore delegato della Ekosem-Agrar GmbH)Dr. Erhard Eppler (ex ministro federale per lo sviluppo e la cooperazione)Prof. Dr. Heino Falcke (Rettore)Prof. Hans-Joachim Frey (Presidente del CdA della Semper Opernball di Dresda)Padre Anselm Grün (frate)Sibylle Havemann (Berlino)Dr. Roman Herzog (ex presidente federale)Christoph Hein (sceneggiatore)Dr. Dr. H. C. Burkhard Hirsch (ex Vice Presidente del Bundestag)Volker Hörner (Rettore)Josef Jacobi (agricoltore biologico)Dr. Sigmund Jähn (ex astronauta)Uli Jörges (giornalista)Prof. Dr. H. C. Dr. Margot Käßmann (ex presidente del Consiglio Protestante tedesco e vescova)Dr. Andrea von Knoop (Mosca)Prof. Dr. Gabriele Krone-Schmalz (ex corrispondente del canale tv ARD da Mosca)Friedrich Küppersbusch (giornalista)Vera von Lehndorff Gräfin (artista)Irina Liebmann (sceneggiatrice)Dr. H. C. Lothar de Maizière (ex primo ministro della RDT, ex ministro della RFT)Stephan Märki (direttore del Teatro di Berna)Prof. Dr. Klaus Mangold (presidente Mangold Consulting GmbH)Reinhard e Hella Mey (cantautori)Ruth Misselwitz (pastore protestante di Pankow)Klaus Prömpers (giornalista)Prof. Dr. Konrad Raiser (ex Segretario Generale del Consiglio ecumenico mondiale delle Chiese)Jim Rakete (fotografo)Gerhard Rein (giornalista)Michael Röskau (ex dirigente ministeriale)Eugen Ruge (sceneggiatore)Dr. H. C. Otto Schily (ex ministro federale degli Interni)Dr. H. C. Friedrich Schorlemmer (teologo, attivista per i diritti civili)Georg Schramm (comico)Gerhard Schröder (ex Cancelliere federale)Philipp von Schulthess (attore)Ingo Schulze (sceneggiatore)Hanna Schygulla (attrice, cantante)Dr. Dieter Spöri (ex ministro degli Affari economici)Prof. Dr. Fulbert Steffensky (teologo cattolico)Dr. Wolf-D. Stelzner (Managing Partner: WDS-Institut für Analysen in Kulturen mbH)Dr. Manfred Stolpe (ex ministro federale, ex governatore del Brandeburgo)Dr. Ernst-Jörg von Studnitz (ex ambasciatore)Prof. Dr. Walther Stützle (ex segretario di Stato della Difesa)Prof. Dr. Christian R. Supthut (ex Consigliere Direttivo)Prof. Dr. H. C. Horst Teltschik (ex consigliere presso l'Ufficio federale per la sicurezza e la politica estera)Andres Veiel (regista)Dr. Hans-Jochen Vogel (ex ministro federale della Giustizia)Dr. Antje Vollmer (ex Vice-Presidente del Bundestag)Bärbel Wartenberg-Potter (vescova emerita di Lubecca)Dr. Ernst Ulrich von Weizsäcker (scienziato)Wim Wenders (regista)Hans-Eckardt Wenzel (cantautore)Gerhard Wolf (scrittore, editore)


Fonte: http://www.zeit.de/politik/2014-12/aufruf-russland-dialogTraduzione a cura di Roberto Quaglia e Alessandra Secci, con revisione di Pino Cabras.

 

 
 
 

Il potere degli 8Hz - Sviluppo facoltà e percezioni eccezionali

Post n°2534 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da stella112
 

 

Andrija Puharich, morto nel 1995, era un medico pioniere in ricerche sull'elettrobiologia e sulle capacità extrasensoriali del cervello. Durante la sua brillante carriera scientifica il Dott. Puharich detenne cinquantasei brevetti americani e stranieri per le sue invenzioni nel campo della medicina elettronica, neurofisiologia e biocibernetica. Fu autore di oltre cinquanta pubblicazioni scientifiche e di diversi libri divulgativi.
Durante la sua vita fu membro dell'Accademia delle Scienze di New York, dell'Associazione americana per l'Avanzamento della Scienza, dell'Associazione della Medicina Aerospaziale e l'Associazione americana per la Psicologia Umanistica. La sua mente vivace e anticonformista lo portò a riprendere alcune ricerche di Tesla con le onde non hertizane ELF (frequenze estremamente basse usate da HAARP, MUOS e sistemi simili) rilevandone il potenziale nocivo per l'uomo e l'ambiente. Un suo pionieristico lavoro fu il creare una tecnologia, tutt'ora usata, nel far sentire i non udenti attraverso l'elettrostimolazione cranica con segnali elettronici che vanno direttamente al cervello. Tra le molte invenzioni va segnalato il suo brevetto US Patent 4394230, dove descriveva un metodo ed una strumentazione per il frazionamento delle molecole d'acqua. Questo brevetto spiega l'impiego delle frequenze per far risuonare le molecole d'acqua e così liberare i legami tra l'idrogeno e l'ossigeno, creando un ecologico combustibile ad acqua. Oltre che prototipo dello scienziato che si interessa alla free energy, Puharich mostrò una curiosità scomoda ed un'integrità scientifica disposta a giocarsi la carriera piuttosto che genuflettersi alla cieca politica accademica.
Già negli anni '60 il dott. Puharich e il dott. John Taylor scoprirono che gli otto cicli per secondo erano anche la banda di frequenza con cui il cervello attivava capacità extrasensoriali quali visione a distanza, telepatia, telecinesi, ecc., capacità latenti presenti in ognuno di noi. Inizialmente lo scienziato americano effettuò numerosi esperimenti con i funghi Amanita Muscaria raccolti nel giardino del suo laboratorio di Glen Cove nel Maine, scoprendo che l'Amanita Muscaria, il fungo usato in diversi riti pagani e dai cristiani delle origini, aumenta le facoltà percettive solo nei soggetti già psichicamente sensitivi, ma era in grado di far risolvere brillantemente dei test anche a persone di intelligenza media dove le possibilità di soluzione casuale, secondo Puharich, erano praticamente inesistenti.
Questi funghi considerati sacri hanno anche la peculiarità di far aumentare considerevolmente i limiti delle capacità fisiche di chi gli ingerisce. In quel periodo certamente non fu l'unico ricercatore a scoprire l'enorme potenzialità di questi ed altri funghi ancor più potenti, e certamente non pericolosi come l'Amanita Muscaria, per procurarsi stati mentali di ordine superiore. Il ricercatore, grazie al suo background scientifico, riuscì a notare che determinate frequenze avevano effetti ben precisi sulla mente umana. Già nel 1956 potette studiare un mistico indiano ed osservare come riusciva a cambiare a piacimento la frequenza delle proprie onde cerebrali passando da uno stato di coscienza ad un altro. Studiò anche un guaritore che riusciva a settare il proprio cervello ad 8 Hz ed indurre la stessa frequenza nella persona che curava. Gli otto cicli per secondo sono in grado di aumentare la predisposizione ad imparare, inducendoci al theta mode (stato cerebrale che ci porta ad essere creativi e ad avere profonde intuizioni di natura scientifica, mistica o comportamentale).
Una delle peculiarità del nostro cervello è che è molto sensibile a qualsiasi strumento che emette onde di frequenza, tra cui le ELF, poiché tende a sintonizzarsi naturalmente con il segnale esterno. Nel prosieguo delle sue ricerche il ricercatore americano scoprì che se un soggetto veniva esposto a 7.83 hertz, la frequenza Schumann a cui vibra la Terra, si sarebbe ottenuta un'alterazione nella percezione facendolo sentire bene. Ad una frequenza di 10.80 hertz invece avrebbe suscitato un comportamento violento mentre 6.60 Hz avrebbe causato invariabilmente la depressione del soggetto. In ulteriori ricerche si trovò che la frequenza di 3.5 hertz provoca formazioni cancerogene, i 6-7 Hz risuonano nelle orecchie, danno la sensazione di restringimento del petto, incrementano la pulsazione sanguigna e la stanchezza, mentre tra i 8.60-9.80 hertz provocano sensazioni di formicolio ed induzione del sonno. Invece frequenze mixate tra i 17 Hz e 70 Hz provocano effetti biologici dannosi. Puharich in un suo testo definì gli 8 hertz come "la differenza della velocità di fase tra la velocità delle orbite del protone contro quelle dell'elettrone",sta di fatto che gli 8 Hz possiedono la "stranezza" di poter oltrepassare sia un blocco elettromagnetico di vuoto (gabbia di Faraday) sia un'impenetrabile campo Meisner di un superconduttore. In parole povere, durante una moltitudine di esperimenti, si è scoperto che gli 8 hertz sono in grado di penetrare qualsiasi barriera fisica o energetica, svelando una loro natura di "vettore multidimensionale" non soggetta alla materia del nostro spazio-tempo.
Gli 8 hertz hanno una simmetria d'onda di natura frattale che stimola la ghiandola pineale al rilascio degli ormoni che permettono non solo capacità che vanno oltre la percezione di un continuum a 3D ma sono inoltre in grado di rilasciare l'ormone della vita, la somatropina, che istiga il colesterolo a convertirsi a pregnenolone e quest'ultimo a DHEA (deidroepiandrosterone), tutti considerati elisir di lunga vita. L'epifisi, o ghiandola pineale, controlla la sincronizzazione circadiana del nostro sistema neuroormonale nei confronti di luce e temperatura. In studi di laboratorio si è scoperto come il trapianto della ghiandola pineale di un soggetto vecchio in un soggetto giovane ne accelera l'invecchiamento. Qualsiasi malattia della vecchiaia è causata da una perdita della sincronia del sistema ormonale.
Uno tra i più potenti sincronizzatori ormonali antagonisti all'invecchiamento è l'N-acetil-5-metossitriptamina, conosciuto anche con il nome di melatonina, ed alcune carboline presenti nelle sostanze psicotrope usate durante le pratiche sciamaniche. In sperimentazioni su topi, la presenza di melatonina ha dimostrato di proteggere il tessuto cerebrale dalla perossidasi lipidica inoltre possiede un effetto di induzione del sonno, incrementando la fase REM (profonda) riducendo gli effetti collaterali di farmaci serotonino-simili. La melatonina riduce il danno cerebrale, dovuto ai radicali liberi, su malattie degenerative quali il morbo di Parkinson e la demenza di Alzheimer. La ghiandola pineale è attivata direttamente mediante l'emissione di un segnale ad otto cicli per secondo, mentre la melatonina, uno degli ormoni prodotti dall'epifisi, induce, con un identico segnale, la replicazione mitosica del DNA, rafforzando la riparazione del danno del DNA dovuto alla vecchiaia e, perfino, la rigenerazione. La ghiandola pineale inoltre favorisce il rilascio serotoninico, con azione antidepressiva, potenziando il sistema immunitario. Il Dr. Robert Becker, nel suo libro Cross Currents, dimostrò che il calcio, elemento indispensabile anche nei processi di guarigione, viene rilasciato ad una frequenza di sedici cicli al secondo, ossia il primo multiplo degli 8 Hz.
I ricercatori hanno visto che una corretta pratica della meditazione ad occhi chiusi stimola il cervello a lavorare con onde cerebrali di tipo alfa e che la sincronizzazione dei due emisferi cerebrali incomincia a lavorare a partire dagli otto cicli per secondo. Questa sincronizzazione biemisferica espleta una moderata azione antineoplastica ed incrementa la produzione di endorfine, sostanze endogene ad azione antidolorifica. A tale riguardo Ananda Bosman afferma che la tecnica immaginativa di Einstein, chiamata così proprio perché impiegata anche da Einstein per trovare intuizioni e soluzioni agli empasse scientifici del suo tempo porta in coerenza i due emisferi grazie al fatto che il cervello si setta sulle frequenze degli 8 Hz del profondo alfa.
Per approfondire sulla ghiandola pineale vedi Ghiandola Pineale.
Tratto da 432 hertz: La Rivoluzione Musicale di Riccardo Tristano Tuis
Riccardo Tristano Tuis: Compositore, scrittore e ricercatore è creatore della Neurosonic Programming, una tecnologia per la riprogrammazione neurale e il self improving. L'autore si fa inoltre promotore di una nuova scala musicale quantizzata sulla "matematica dell'8" (matematica presente in alcune funzioni biologiche), da sostituire all'odierna scala equo-temperata. La nuova scala rivoluziona l'intonazione della 432 Hz, rendendola completamente coerente alla matematica dell'8. Ha pubblicato il libro 432 hertz: La Rivoluzione Musicale e gestisce il sitowww.432hertzlarivoluzionemusicale.com.


http://www.dionidream.com/il-potere-degli-8hz-sviluppo-facolta-e-percezioni-eccezionali/

 

 
 
 

Raphael Mechoulam, padre della ricerca sui cannabinoidi: "La cannabis è la medicina del futuro"

Post n°2533 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da stella112
 

 

 

L'uomo nella foto accanto si chiama Raphael Mechoulam ed è l'84enne scienziato israeliano nato a Sofia nel 1930 che ha scoperto il THC quasi 50 anni fa. Ha già un dottorato, ma a fine 2013 ne ha ricevuto uno ad honorem dalla commissione della Ben-Gurion University per gli alti meriti nella ricerca scientifica sui cannabinoidi durante tutta la sua carriera.

"Nel profondo apprezzamento di un eminente scienziato - hanno spiegato durante il conferimento del dottorato - che studia la chimica dei materiali di origine vegetale e le loro funzioni medicinali, uno scopritore del principio attivo nella pianta di cannabis, il tetraidrocannabinolo, e cannabinoidi endogeni nel cervello umano, la cui ricerca innovativa ha stabilito la fondazione per la ricerca dei cannabinoidi a livello globale; In riconoscimento di un ricercatore poliedrico il cui lavoro comprende sia ricerca di base, sia applicata, e spazia dall'analisi chimica dei prodotti naturali per i loro effetti psico-fisiologici sul corpo umano, alla scoperta dei recettori e dei materiali nel cervello umano per lo sviluppo di terapie per le malattie croniche e l'alleviamento della sofferenza".
Raphael MechoulamIl regista israeliano Zach Klein ha registrato l'evento per inserirlo in un documentario sul dottor Mechoulam sul quale sta lavorando e che sarà chiamato "The Scientist". Il dottor Mechoulam è ampiamente riconosciuto come il padre della ricerca cannabinoidi e ha ricevuto molti premi prestigiosi per il suo lavoro, come preso atto dalla commissione, tra i quali il Premio Israeliano per la Chimica.Dopo aver sintetizzato per primo il THC nel 1964, il dottore ha dedicato il resto della sua carriera allo studio della cannabis e dei suoi vari usi medici. Arrivando a pubblicare quasi 400 studi scientifici, 200 dei quali proprio sui cannabinoidi. Nel 1982 è diventata celebre una sua tesi che sostiene che se la cannabis fosse legale, sostituirebbe immediatamente il 10-20% di tutti i medicinali farmaceutici. Il laboratorio del dottor Mechoulam è stato protagonista di un'altra scoperta storica nel 1992, quando uno dei suoi colleghi è diventato il primo a scoprire una sostanza chimica simile al THC presente nel cervello umano che si chiama anandamide.Nonostante i tentativi arrivati da più parti per offuscare la sua ricerca, anche l' US National Institute on Drug Abuse (NIDA), gli ha dato il suo riconoscimento, dando al dottore il premio Discovery nel 2011 per il suo«straordinario lavoro nelle neuroscienze».Oggi, il dottor Mechoulam continua a lavorare a favore della ricerca sulla marijuana in medicina in Israele, dove la cannabis a livello terapeutico è legale ma ancora molto dibattuta. Dopo qualche mail andata a vuoto siamo riusciti a contattarlo ecco qui sotto la nostra chiacchierata a distanza.
Lei che è considerato il padre della ricerca sui cannabinoidi, come considera il futuro della ricerca sulla cannabis terapeutica?Molto probabilmente la cannabis terapeutica con vari rapporti di CBD/THC sarà una soluzione valida per molto tempo. Anche varietà mediche con terpeni meglio definiti diventeranno prodotti commerciali. Parallelamente anche il CBD puro sarà sul mercato e poco dopo composti sintetici di CBD saranno introdotti dalle compagnie farmaceutiche e probabilmente anche agonisti sintetici dei recettori CB2, che non si legano ai recettori CB1 e quindi non sono psicoattivi, ma hanno un effetto potente sui recettori CB2.
Quando ha isolato per la prima volta il THC aveva idea del suo potenziale terapeutico?Francamente non ne avevo idea!
Crede che debba essere ancora scoperto qualche cannabinoide importante?Dubito che verranno scoperti nuovi importanti cannabinoidi vegetali. Molto probabilmente si scopriranno attività specifiche dei cannabinoidi cosiddetti "minori".
Cosa può dirci riguardo alla ricerca sulla'"effetto entourage" della cannabis?È stato dimostrato che il CBD condiziona l'effetto del THC, ma l'interazione con altri cannabinoidi non è stata studiata. È probabile che anche i terpeni presenti siano parte e causa dell'"effetto entourage", ma, ancora una volta, non sono state effettuate ricerche in merito.
Da scienziato cosa ci può dire degli effetti della cannabis sulle emozioni?Al giorno d'oggi non si conosce il motivo per cui una sostanza chimica - qualunque essa sia - causi dei cambiamenti emotivi. I cannabinoidi possono aiutare a regolare il rilascio di neurotrasmettitori (dopamina etc...), ma perché questa regolazione porta a cambiamenti emotivi? C'è un muro molto alto che separa la chimica e la biologia dalle emozioni, e in certi casi non ci sono strumenti che ci possano aiutare. Il THC e molti altri cannabinoidi hanno molti effetti bi-fasici. A basse dosi danno un effetto, a dosi elevate un altro, a volte addirittura opposto. Questo è certamente vero per la cognizione. Il meccanismo di questo effetto bifasico non è chiaro. È possibile che una dose bassa di THC si leghi ad un recettore cannabinoide, e a dosi più elevate si leghi anche ad altri recettori che portano ad effetti diversi.
Dopo aver dedicato la sua vita alla ricerca, oggi lavora ancora?Sono stato autore di circa 400 pubblicazioni, scientifiche coprendo molti aspetti della chimica e degli effetti biologici dei prodotti naturali. Circa 250 di questi studi sono sui cannabinoidi. Ora lavoro in un piccolo laboratorio, con 2 o 3 studenti e 3 dottorandi in chimica part time. La maggior parte del mio lavoro lo svolgo in collaborazione con farmacologi e medici in Israele e all'estero.
Ha mai pensato di entrare in politica? E come vede il rapporto tra la medicina tradizionale e la cannabis?No, dovrei essere matto per entrare in politica. Ma sono stato Rettore della mia Università molti anni fa e sono stato a capo della Divisione Scienze dell'Accademia delle Scienze di Israele. L'establishment medico è conservatore e fino a che i cannabinoidi non saranno stati sottoposti a studi clinici moderni dubito che vedremo la loro accettazione generale. Questo cambierà quando una grande azienda farmaceutica si presenterà con un cannabinoide che ha attraversato la strada moderna degli studi clinici.
Mario Catania
Pubblicato sulla rivista Cannabis terapeutica, n°3 - novembre/dicembre 2014 

Fonte: cannabisterapeutica.info
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